CROTONE – Marco Tatullo è il presidente dell’anno rotariano 2019-2020

A Crotone, domenica scorsa si è svolta la cerimonia del tradizionale scambio del collare tra il presidente dell’anno rotariano 2018-19, Carlo Torti, ed il nuovo presidente per l’anno rotariano 2019-20, Marco Tatullo.

Oltre 150 partecipanti hanno ascoltato, con grande interesse, le interessanti iniziative messe in atto dal Rotary Club di Crotone nel trascorso anno rotariano, tra cui spiccano: punto Rotary, azioni di screening, Targa della professionalità “Pasquale Scalise, iniziative culturali come il Premio Pucciarelli-D’Afflitto e tante altre iniziative all’insegna del grande impegno sociale.

Il programma della futura squadra dirigente, illustrato dal neopresidente Marco Tatullo, ha convinto la autorevole platea, che ha saputo apprezzare il giusto apporto di novità e tradizione, con uno sguardo alla “connessione” del club crotonese con i territori vicini e più distanti.

Nel finale, una grande emozione ha pervaso gli astanti quando il Club tutto ha omaggiato la memoria dell’avv. Pasquale Scalise, a cui è stata tributata una creazione-racconto del Maestro orafo Gerardo Sacco, per esaltare la memoria dello storico socio co-fondatore del Club pitagorico.

Molto apprezzati anche gli interventi dei futuri presidenti dei club più giovani Rotaract, Mario Franzin, ed Interact, Malina Barbacanu.

Hanno concluso la serata con i loro saluti il Governatore nominato per l’anno 2021-22 del Distretto 2100, e socio storico del Club, Fernando Amendola, e l’Assistente del Governatore dell’A.R. 2019-2020, nonché apprezzato past-president, Salvatore Perri.

La squadra dirigente, schierata dal Presidente Marco Tatullo vede:
Vicepresidente: Fernando Amendola, segretario: Vittoria Zurlo, prefetto: Chiara Fauci, co-Prefetto: Sabrina Gentile, tesoriere: Iolanda Turrà, co-Tesoriere: Fabrizio Zurlo, segretario Esecutivo: Vincenzo Marcello, consiglieri: Antonella Stasi, Ernesta Silipo, Davide Sottile, Massimo Mazza, Patrizia Malena, Umberto Foresta, Mario Carratelli e Renato Carcea.

Presidenti di Commissioni: ​Effettivo: Salvatore Perri; ​Amministrazione: Salvatore Foti; ​Rotary Foundation: Antonio (Totò) Amoruso; ​Immagine Pubblica: Carlo Torti; Progetti: Salvatore Ammirati; Commissione Medica: Walter Geremicca; Commissione Beni Architettonici e Culturali: Maria Fontana Ardito; Commissione Gemellaggi: Mario Carratelli; Commissione Premi e Riconoscimenti: Giuseppe Renato Carcea; Commissione Protocollo e Tradizioni di Club: Enrico Romanò; Commissione Nuove Generazioni: Fabrizio Zurlo; ​Commissione Sinergie Industria&Territorio: Antonella Stasi. (rkr)

CROTONE – Emanuele Russo vince il Trofeo “Ugo Pugliese”

È Emanuele Russo a vincere la 31esima edizione del Trofeo “Ugo Pugliese“, la storica gara di nuoto di fondo di 10 chilometri in acque libere.

«È stata una gara molto faticosa – ha commentato Russo – in mare aperto, cosa a cui di solito non sono abituato. Il mare è stato parecchio agitato. Una bella sfida che comunque voglio ritentare anche l’anno prossimo».

La sfida per la conquista del podio è stata “giocata” dalle due stelle nuoto del Circolo nautico Posillipo: Emanuele Russo, bronzo agli Europei nel 2018, e Marco Magliocca, medaglia d’oro a febbraio scorso con titolo regionale assoluto.

Dopo un inseguimento in alto mare davvero spettacolare a spuntarla è stato Russo, in 1.58.02 , che ha avuto la meglio sul campagno di squadra, arrivato secondo, con un tempo di 2.05.50.

All’interno del “Pugliese”, come accade ormai da 19 edizioni a questa parte, si svolge in contemporanea anche il Trofeo “Amare il mare”, che va al primo classificato dei nuotatori crotonesi. Ad aggiudicarselo, per il secondo anno consecutivo, è stato Giacomo Rajani, della Kroton nuoto, che ha tagliato il traguardo al terzo posto del Trofeo “Pugliese”, in 2.14.58, conquistando la leadership di “Amare il mare”.

A partecipare, in tutto, alla storica maratona di nuoto nelle acque dello Ionio sono stati in tutto 17, provenienti da Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Toscana.

«È stata, sicuramente, una delle edizioni più difficili – ha spiegato Giovanni Pugliese, presidente LNI Crotone – per le condizioni meteo avverse che hanno messo a dura prova i partecipanti. Ma il dato che emerge di più è la gestione della situazione da parte della macchina organizzativa di Lega navale grazie a tutti i soci, da sempre vicini agli eventi che organizziamo. Ancora una volta è stato un bel gioco di squadra possibile tra noi, lo Yachting Kroton club, la Capitaneria di porto e le forze dell’ordine intervenute».

«Ottima la prestazione degli agonisti – ha aggiunto Daniele Paonessa, delegato Coni point e Kroton nuoto – che hanno tenuto bene il tempo nonostante le condizioni avverse. Occhi puntati sul nostro nuotatore Giacomo Rajani, che se continua a credere in se stesso,mieterà successi anche maggiori».

Per gli assoluti maschile Master primo posto per Luca Vrenna, della Lacinia nuoto. Prima agonista femminile Rossana Leotta, della Kroton nuoto. Premiata come atleta più giovane Sara Nina Canale, Kroton nuoto, 13 anni.

Il percorso è partito dal molo Sanità, per giungere dopo 5 km sotto l’Irto, dove i concorrenti sono tornati indietro. Ogni nuotatore in acqua ha potuto contare su un’imbarcazione di supporto, per garantire al massimo la sicurezza del partecipanti.

Le premiazioni si sono tenute alle 20 nella sede della Lega navale Crotone. Presente anche il sindaco della città, Ugo Pugliese, che ha sottolineato il prestigio di questa manifestazione che coniuga storia, tradizione e sport. (rkr)

CROTONE – Mercoledì la visita di Mauro Palma, Presidente dell’Autorità Garante Nazionale dei Detenuti

Mercoledì 10 luglio, a Crotone, la visita del prof. Mauro Palma, Presidente dell’Autorità Garante Nazionale dei detenuti e delle persone private della libertà personale.

Dopo la conferenza stampa con le autorità regionali e provinciali, in programma alle 10.30 presso la Sala Consiliare, il prof. Palma, accompagnato dal garante comunale, Federico Ferrara, effettuerà una visita presso la Casa Circondariale di Crotone. (rkr)

 

 

 

CROTONE – Al Museo Pitagora una serie di iniziative per l’estate

A Crotone, per il mese di luglio e di agosto, al Museo Pitagora, una serie di iniziative culturali, in cui musica, spettacolo, arte, letteratura, cucina e cinema saranno i  protagonisti.

L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Jobel con la collaborazione del Soroptimist club, presieduto dalla dottoressa Sulla, Sorgenti delle Arti, Arci Crotone delll’Associazione Giuseppe Verdi, dalla Cooperativa Ape Millenaria del GAL, dagli Astiokena e Slow Food.

La rassegna è cominciata con la masterclass di clarinetto tenuta dal Maestro Giuseppe Iovine, organizzata dall’Associazione “Giuseppe Verdi”, con il concerto finale dei giovani musicisti.

Si prosegue, poi, il 12 luglio con il concerto lirico di Teresa Cardace, che rientra nell’ambito della stagione concertistica Incontri Musicali Mediterranei.

Il 16 luglio con Soroptimist club si allestirà la prima biblioteca all’aperto del Parco.

La struttura museale, inoltre, giovedì 25 luglio, ospiterà la conferenza stampa del Meeting del Mare, tradizionale evento dell’estate crotonese organizzato dall’Acs e impreziosita dalla mostra fotografica Geometrie degli sguardi di Erica Tamborini, che si aggiunge ai già presenti allestimenti di arte contemporanea, tra cui spiccano le collezioni permanenti Processi e Pitagora Docet, oltre la Ludomatica, unica mostra interattiva della matematica nel Sud Italia.

A suggellare il ricco mese estivo, martedì 30 luglio, sarà la presentazione del nuovo romanzo Un anno felice di Chiara Francini, autrice di bestseller nonché nota attrice apprezzata dal grande pubblico anche per la conduzione di programmi tv come Colorado e Domenica In. (rkr)

CROTONE – Un successo la due giorni di studio su Vincenzo Scaramuzza

Sono state un vero e proprio successo, a Crotone, le due giornate di studio dedicate a Vincenzo Scaramuzza, insigne pianista crotonese emigrato in Argentina, dalla cui scuola di Scaramuzza si formarono generazioni di pianisti, tra i quali alcuni dei più grandi concertisti del nostro tempo.

Le due giornate di studi sono state organizzate dall’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (Ibimus Calabrese), presieduto da Annunziato Pugliese, un’Associazione culturale che, da oltre trent’anni, promuove lo sviluppo e la diffusione degli studi storico-musicali a livello nazionale e internazionale in relazione al patrimonio bibliografico, storico, artistico e documentario delle arti musicali fiorite in Italia dal Medio Evo all’età contemporanea, con particolare attenzione alla Calabria e al suo ricco patrimonio storico-musicale.

Il Convegno, svoltosi nel Museo di Pitagora, si proponeva di indagare la vita e soprattutto l’opera di Vincenzo Scaramuzza, la “sua” Scuola, il suo modo di insegnare, di formare un grande pianista.

L’evento, realizzato con il contributo della Regione Calabria (PAC CALABRIA 2014/2020 Azione 3 Tipologia 3.2) e con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia, dall’Istituto Italiano per la Storia della Musica e dal Comune di Crotone, ha visto la partecipazione di numerosi studiosi che hanno avuto modo di relazionare sulla vita e sull’opera di Vincenzo Scaramuzza (Crotone, 1885) e sulla sua straordinaria scuola di pianoforte fondata Buenos Aires agli inizi del Novecento, fucina di numerosi talenti della tastiera, che il grande didatta calabrese portò avanti fino al 1968, anno della sua scomparsa.

All’apertura dei lavori Valentina Galdieri, Assessore alla Cultura del Comune di Crotone, ha voluto salutare gli studiosi e il pubblico presente a questo importante appuntamento culturale per la Città di Crotone.

«Il maestro Scaramuzza – ha dichiarato l’Assessore Galdieri – rappresenta appieno la capacità artistica e la creatività di questa nostra terra. Un uomo che ha dato prestigio a questa città e alla Calabria. Si parla troppo spesso di Crotone in termini negativi. Personalità ed esempi come il maestro Scaramuzza rappresentano anche il riscatto sociale di questo territorio. Qui sono nate le note musicali, qui artisti come Scaramuzza hanno trasformato le sette note in vera arte. Un filo diretto tra Kroton e Crotone che ci rende orgogliosi di appartenere a questa terra e che impegna l’amministrazione a dare il massimo rilievo a tutti coloro che hanno reso noto Crotone nel mondo».

Nel corso della prima giornata, presieduta da Francesco Paolo Russo, gli interventi degli studiosi si sono incentrati sugli anni di formazione del maestro al Conservatorio di Napoli e sull’ambiente che accolse Scaramuzza al suo arrivo in Argentina, nel 1907.

Massimo Distilo ha tracciato un quadro compiuto e approfondito sulla figura di Sigismund Thalberg (1812-1871), il celebre pianista-compositore austriaco che ebbe modo di adottare una serie di formule tecniche assolutamente innovative e rivoluzionarie. Il suo pianismo fu l’unico ad essere accostato e, per certi versi, contrapposto al pianismo trascendentale di Liszt.

Il cammino umano e artistico di Vincenzo Scaramuzza tracciato nell’accuratissimo intervento di Pamela Panzica, che ha toccato anche alcuni aspetti degli indirizzi pedagogici del musicista crotonese, compreso lo Scaramuzza compositore, certamente quello meno conosciuto, che pure meriterebbe una indagine e uno studio più puntuale e approfondito. Il suo metodo di insegnamento, in cui applicava la tecnica pianistica direttamente sull’opera da studiare, e la personalizzazione dell’impostazione tecnica, che doveva essere sempre modellata sull’artista, sono stati alcuni degli ambiti trattati dalla studiosa, autrice tra l’altro di un fondamentale volume sulla vita e sull’opera del musicista.

La prima giornata si è conclusa nella cornice del Duomo di Crotone con il concerto che il Trio formato da Anna Pugliese al violino, Gesualdo Coggi al pianoforte e dal grande bandeonista Marcello Nisinman, ha dedicato alla musica italo-argentina, una manifestazione resa possibile grazie alla sensibilità di Don Serafino Parisi, parroco della cattedrale della città pitagorica e dell’Arcivescovo di Crotone.

Nella seconda giornata di studi significativa è stata la testimonianza di Maria Cristina Scaramuzza, nipote del maestro, e quella di Beba Pugliese attraverso una videointervista.

Silvina Luz Manzilla, nella sua relazione registrata, ha fornito un importante contributo sullo Scaramuzza compositore, soffermandosi, in particolare, su un brano vocale, Io amo un fiore, che il musicista crotonese compose su una poesia di Heinrich Heine tradotta in lingua italiana.

Il brano fu inserito nel Tomo VII di una collezione antologica, La me mejor música del mundo, edita tra il 1918 e il 1922 negli Stati Uniti, e costituisce una importante testimonianza sulla circolazione della musica da salotto nei paesi di lingua spagnola dell’America Latina. Il brano è stato poi eseguito dalla cantante Silvina Martino coadiuvata al pianoforte da Juan Pablo Scafidi. (rkr)

 

CROTONE – Il libro “Storie contro Storie”

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 19.00, presso la Lega Navale, la presentazione del libro Storie contro Storie di Giovanna Calvo e Marco Ciconte.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa Bibliobus ovunque, promossa dal Comune di Crotone e dalla Biblioteca Comunale “A. Lucifero”. (rkr)

 

CROTONE – L’installazione “Rappresentazione astrale”

Nella giornata di ieri, a Crotone, nella Villa Comunale, è stata inaugurata l’installazione Rappresentazione astrale ideata Tommaso Palaia.

Il giovane artista crotonese ha vinto il concorso di idee promosso dall’Associazione Maslow nell’ambito del progetto Villa in Rete, che ha visto operare diverse realtà con l’obiettivo di rivitalizzare lo spazio della villa comunale attraverso una serie di iniziative che hanno ricevuto il sostegno del Dipartimento della Gioventù presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Comune di Crotone ha, sin dal principio, aderito all’idea, fornendo la disponibilità degli spazi con l’obiettivo di una valorizzazione e qualificazione, al fine di contrastare la riduzione e l’abbandono dei luoghi pubblici rafforzandone le funzione di luoghi di relazione, di incontro e di scambio della comunità.

Unitamente alla inaugurazione dell’opera, si è tenuta quella di un chiosco che consentirà di raggiungere una ulteriore finalità prevista dal progetto “Villa in Rete”, ossia favorire l’imprenditorialità giovanile.

Alla inaugurazione hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Sociali. Alessia Romano e l’Assessore alla Cultura, Valentina Galdieri.

«L’identità di un popolo – ha dichiarato l’Assessore Galdieri – è fatta di miti, di valori, di storie ma anche di luoghi. Oggi Crotone riscopre un pezzo importante della propria identità. La nostra villa comunale, da troppo tempo trascurata, è tornata a risplendere. Adesso tocca a noi viverla». (rkr)

 

CROTONE – Al via la micro rassegna di teatro popolare “Sipario Aperto”

A Crotone, il 25 e il 31 luglio, presso l’Anfiteatro della Chiesa S. Rita, la micro rassegna popolare Sipario Aperto.

La rassegna, organizzata dall’Associazione Culturale Nikol Ferrari “La vita in un dono” di Crotone in collaborazione con l’Associazione Cultura Arte e Spettacolo Kryta di Cutro, nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione del Parco Giochi Inclusivo “La Casa di Ninì”.

Si inizia giorno 25 luglio, alle ore 21.00, con Logicamente con…l’amore, farsa dialettale con la regia di Andrea Giuda, e si proseguirà il 31 luglio, sempre alle ore 21.00, con Grazie a voi…, primo progetto della neonata Associazione Culturale “Kryta” di Cutro con la regia di Giuseppe Gallella.

Le due serate sono soggette ad un mini-abbonamento di 10 euro (ai cui possessori sarà consegnato anche un buono sconto del 15% valido presso il Ristorante Pizzeria Casa Cantoniera di Crotone), o fruite singolarmente a biglietto singolo di 7 euro.

Il ricavato servirà a contribuire alla raccolta fondi per la realizzazione di un parco giochi inclusivo, “La Casa di Ninì”, che si propone di diventare un centro di aggregazione dove normodotati e diversamente abili, grazie al gioco, al teatro e l’arte in genere, possano livellare le differenze reciproche, contribuendo ognuno al benessere psicofisico dell’altro. (rkr)

CROTONE – Alla Casa Circondariale “Don Fofò” interpretata dai detenuti

Il 1° luglio, nella Casa Circondariale di Crotone, è andata in scena la commedia in vernacolo crotonese Don Fofò, scritta e diretta da Antonella Nicoletta, e portata in scena dai detenuti.

Gli attori sono saliti sul palco dopo un percorso formativo di 30 ore tenuto da Nicoletta con l’ausilio dell’attore Pino Costantino, che rientra nell’ambito del progetto Teatro Dentro e Fuori, che il CPIA ha organizzato come ampliamento dell’offerta formativa per la Casa Circondariale.

Si tratta di un percorso formativo ed educativo atto a promuovere l’autostima dei detenuti, l’ educazione alla legalità e, inoltre, uno spazio nel quale indirizzare le personali potenzialità creative e culturali e nel quale poter ricostruire un’identità sociale come opportunità di reinserimento nella cittadinanza attiva.

Come tutti i lavori dell’autrice Nicoletta, anche questo ha suscitato allegria e risate, dall’inizio alla fine, e, allo stesso tempo, ha stimolato riflessioni profonde sul modo di essere e di fare nella nostra società contemporanea. Stavolta, è stata presa di mira la politica, con i personaggi tipici che promettono mari e monti, prima delle elezioni, per poi non mantenere nulla, una volta eletti.

Antonella Nicoletta non è nuova a questo tipo di esperienza: il 13 aprile, per la Sesta Giornata Nazionale del Teatro in carcere, ha regalato una giornata ai detenuti del carcere di Crotone, mettendo in scena, con la sua Compagnia Teatrale “Le Muse”, presso la Casa Circondariale di Crotone, la commedia brillante in dialetto crotonese Quannu duji si vonnu benu.

In entrambi gli appuntamenti, la stessa autrice, nel salutare gli ospiti della Casa Circondariale di Crotone, ha dichiarato di aver vissuto un’esperienza particolarmente emozionante. La stessa emozione l’hanno provata i detenuti che hanno vissuto un’ora da protagonisti, contribuendo a far trascorrere un momento piacevole a tutti gli altri compagni di reclusione.

La Compagnia delle Muse opera da più di un ventennio e si distingue nel territorio crotonese in quanto mette in scena solo commedie in dialetto scritte dalla Nicoletta. Sono ben tredici le opere scritte dalla stessa, messe in scena nel corso degli anni, che ricevono sempre numerosi consensi da parte del pubblico. (rkr)