Adiconsum Calabria: Sportelli di Crotone e Gioia Tauro a disposizione dei cittadini

Michele Gigliotti, presidente di Adiconsum Calabria, ha ricordato che a Crotone e a Gioia Tauro «siamo presenti, ormai, dal mese di maggio con operatori e volontari qualificati e disponibili per sostenere ed aiutare non soltanto singole persone, ma interi nuclei familiari».

«La legge n.388/2000, ed esattamente l’art. 148 – Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – prevede –  ha proseguito Gigliotti – la realizzazione di sportelli regionali del consumatore. La Regione Calabria, con l’utilizzo di fondi ministeriali, ha avviato le procedure per realizzare gli sportelli anche in Calabria».

L’Adiconsum – Associazione Difesa Consumatori e Ambiente –  è una delle sei associazioni che gestiscono gli otto sportelli distribuiti sul territorio regionale. Lo sportello di Crotone   è ubicato in Via Firenze, 67 ed è aperto lunedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00; quello di Gioia Tauro è situato in Via Strada Statale 111, 239 ed osserva gli stessi orari. Disponibile anche il numero cellulare e WhatsApp 3515204393 ed un numero fisso, 096851621. L’assistenza offerta abbraccia diverse problematiche che stanno a cuore ai consumatori: reclami su disservizi per viaggi e trasporti, caro bolletta, controversie sui contratti (telefonia, energia, assicurazione, ecc.), sanità. 

«Finalmente anche in Calabria – ha concluso il presidente di Adiconsum Calabria – iniziano a concretizzarsi le politiche di sostegno e di assistenza per consumatori truffati e disorientati. Il nostro obiettivo è quello di creare un sistema di formazione-informazione che aiuti il consumatore a scegliere con consapevolezza. Per questo è assolutamente necessaria una piena sinergia tra i diversi attori   allo scopo di generare fiducia e empatia nei confronti delle persone più fragili e bisognose di aiuto e supporto».

È, inoltre, online dal 12 ottobre 2022 il sito internet https://www.sportelloconsumatoricalabria.it e la pagina istagram @sportelloconsumatoricalabria. (rrm)

CROTONE – Il 3° Memorial Nikol Ferrari

Domani mattina, a Crotone, alle 11, nella Sala Consiliare del Comune, sarà presentata la terza edizione del Memorial Nikol Ferrari “Insieme si può”, organizzato dall’Associazione Culturale Nikol Ferrari insieme al Comune.

Si tratta di una manifestazione di beneficenza a supporto del Reparto di Dialisi dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone. (rkr)

Allarme Confcommercio Crotone: senza sostegni chiuderanno molte imprese

Allarme dalla Confesercenti di Crotone sul rischio chiusura per molte imprese del commercio che sono in grande affatto. «La corsa inarrestabile dei prezzi delle materie prime, l’impennata dell’inflazione che nel mese di settembre – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Crotone Antonio Casillo – ha raggiunto quasi il 9% e, soprattutto, l’aumento vertiginoso delle bollette energetiche, creano una contingenza economica insostenibile per un tessuto imprenditoriale già particolarmente fragile come quello crotonese.

«A tutto questo va aggiunto la flessione della capacità di spesa delle famiglie che si traduce inevitabilmente in una riduzione degli acquisti.

Un momento di vera e propria emergenza che sta azzerando i già bassi margini operativi di molte aziende costringendo le tante micro imprese del territorio ad erodere patrimoni personali per scongiurare la definitiva chiusura delle loro imprese.

Un’emergenza economica che rischia di tramutarsi in emergenza sociale.

Secondo una stima dell’Ufficio Studi di Confcommercio, infatti, da qui ai primi sei mesi del 2023, sono a rischio circa 120mila imprese del terziario di mercato e 370mila posti di lavoro attinenti principalmente ai settori più esposti ai rincari energetici: il commercio al dettaglio, in particolare la distribuzione tradizionale e moderna del settore alimentare, la ristorazione, la filiera turistica.

Una crisi, dunque, che coinvolge l’intera nazione, ma che, in un’economia come quella crotonese, caratterizzata da piccolissime imprese, amplifica le sue drammatiche conseguenze.

Confcommercio è costantemente impegnata in tavoli di confronto a livello nazionale per incentivare l’attuazione di misure idonee a riportare la crisi entro livelli di sostenibilità, soprattutto attraverso interventi di sostegno come quello del credito di imposta sugli aumenti energetici, accolto e inserito negli ultimi decreti aiuti.

Ma, oltre alle misure governative nazionali, è necessario che anche le istituzioni territoriali focalizzino la loro attenzione su queste problematiche; occorre che la politica locale si faccia promotore di misure ed azioni attraverso le quali poter intraprendere un percorso di sviluppo, meglio condiviso, che porti a risultati concreti e tangibili per le imprese.

A breve Confcommercio Crotone avvierà delle iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per evidenziare l’importanza che, anche a livello sociale, ricoprono le attività commerciali perché, come spesso ribadiamo, se si spengono le insegne e muoiono le imprese, muoiono anche le città.

Confcommercio continuerà a garantire una collaborazione attiva e propositiva, con l’auspicio che si avvii, da parte delle amministrazioni locali, una sorta di dinamismo partecipato, attraverso il quale concertare, individuare e mettere in atto tutte le azioni che possano, in ogni modo, attenuare lo stato di difficoltà attuale delle nostre attività economiche». (rkr)

Un Cis per far volare la Calabria: Occhiuto porta a casa 215 milioni per i tre aeroporti della regione

È un investimento mai visto nella tormentata storia degli aeroporti calabresi, incapaci fino ad oggi a fare rete e crescere sul territorio: sono 215 i milioni di euro che arrivano dai Fondi di Coesione a finanziare uno specifico Contratto Interistituzionale di Sviluppo (Cis) destinato a rilanciare gli scali calabresi.

L’annuncio dell’importante investmento sarà dato direttamente dal Presidente Roberto Occhiuto questa mattina in Cittadella, unitamente con l’amministratore delegato della Sacal (la società di gestione degli aeroporti calabresi).

Il presidente Occhiuto porta a casa un importantissimo risultato, prima dell’insediamento del nuovo Parlamento e del nuovo Governo.

«Oggi – ha detto il presidente Occhiuto – ho sottoscritto con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, un Contratto interistituzionale di sviluppo per il rilancio degli aeroporti calabresi.

Grazie a questo importante accordo la Regione potrà stanziare 129 milioni e 875 mila euro, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione, per diverse iniziative che interesseranno i tre scali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria.

A queste risorse vanno aggiunti i 25 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato per l’aeroporto “Tito Minniti”, più ulteriori 60 milioni e 625 mila euro che saranno messi in campo da Sacal.

Un pacchetto da 215 milioni e 500 mila euro che ci permetterà nei prossimi anni di far crescere, proporzionalmente, tutti gli aeroporti della Calabria.

Ci candidiamo a diventare la maggiore meta turistica del Mezzogiorno».

Il Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso ha espresso compiacimento per l’ottimo risultato conseguito dal Presidente Occhiuto con la ministra per il Sud Mara Carfagna. «L’attenzione della Regione sul sistema delle nostre infrastrutture fondamentali – ha detto Mancuso –, trova un’altra plastica dimostrazione di fattivo dinamismo, ottenendo più di 215 milioni di euro per il potenziamento dei tre scali aeroportuali. Il  Contratto interistituzionale di sviluppo per gli aeroporti di Lamezia, Reggio e Crotone, siglato dal presidente Occhiuto con la ministra per il Sud e Mara Carfagna, prevede fondi che sosteranno il diritto alla mobilità dei calabresi, daranno slancio agli scali aeroportuali e decisive prospettive di ulteriore sviluppo turistico a una delle più belle regioni d’Europa, che mette a disposizione dell’umanità un formidabile patrimonio di natura e cultura».

Sarà interessante capire come verranno ripartiti questi fondi e quale progettualità verrà messa in atto per finalizzare l’idea di rete tra gli scali calabresi fino ad oggi solamente vagheggiata ma mai messa in atto.

L’aeroporto dello Stretto attende ormai da tre anni di utilizzare i 25 milioni ottenuti dal cosiddetto emendamento Cannizzaro (ottenuto sul fil  di lana nella finanziaria dal deputato reggino) ed è passato a livelli di traffico pressoché inesistenti, grazie anche a una miope programmazione di voli a orari impossibili non sono per la provincia reggina ma anche per i passeggeri della dirimpettaia Messina, costretti a utilizzare lo scalo di Catania.

C’à da aggiungere che proprio nei giorni scorsi erano stati annunciati lavori infrastrutturali per l’aeroporto di Crotone per 33.875.000 euro che, peraltro, sta per essere inserito nel costituendo Piano degli Aeroporti Nazionali. Una boccata d’ossigeno per il Sant’Anna da troppo tempo relegato a scalo “estivo” per voli charter che servono i villaggi turistici dell’area dell’Alto Jonio.

Al contrario, Lamezia continua a crescere in traffico, pur mantenendo, disgraziatamente, l’aspetto di un aeroporto da terzo mondo. 

Il Cis siglato da Occhiuto con la Carfagna potrebbe finalmente consentire di valorizzare i due scali “dimenticati” (Reggio e Crotone) e migliorare la qualità dello scalo internazionale lametino, porta principale d’accesso per il turismo che sceglie la Calabria. (rrm)

A Crotone a ottobre la 4° edizione delle Giornate Diabetologiche della Terra di Alcmeone e Pitagora”

Dal 6 all’8 ottobre, a Crotone, all’Hotel Lido degli Scogli, è in programma la quarta edizione delle Giornate Diabetologiche dalla Terra di Alcmeone e Pitagora” organizzata dal dr. Salvatore Pacenza, Responsabile U.O. Diabetologia ASP Crotone.

La tre giorni crotonese, attesissima dal mondo medico-scientifico e dalla comunità civile, sarà  interamente dedicata alla prevenzione e informazione su quella che risulta essere una malattia in forte aumento soprattutto in Calabria con una incidenza dell’8% rispetto alla  media nazionale pari al 5,9%.

Donne e anziani residenti in Calabria sono i più colpiti dal diabete, per questi ultimi  l’incidenza è pari al 25,4%, 8 punti percentuali in più rispetto alla media italiana (17,2%) e  molto più alta rispetto al valore minimo (3,4%) registrato nella provincia di Bolzano. Per le  donne calabresi l’8,3% risulta essere diabetico, anche in questo caso l’incidenza è  significativamente elevata considerando il valore più basso in Italia (2,2%) registrato sempre  nella provincia di Bolzano. 

Durante le tre giornate di convegno, interverranno autorevoli personalità del mondo  medico-scientifico provenienti da tutta Italia chiamati a dare un importante contributo  sugli aspetti da non sottovalutare per una diagnosi accurata e tempestiva e sulla  conoscenza e approfondimento della malattia. Dai fattori di rischio alla frequenza delle  complicanze, assistenza e follow-up clinico, aderenza alle linee guida in uso in Italia e misure  comportamentali e terapeutiche per controllare la malattia. Ma anche e soprattutto ai grandi  passi in avanti compiuti dalla ricerca italiana particolarmente prolifica negli ultimi anni.

In Italia i pazienti diabetici sono oltre 3,5 milioni (Istat 2020) con un trend in costante aumento  negli ultimi anni e con una prevalenza del diabete di tipo 2 secondo i dati del sistema Passi  (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia). 

«L’evento vuole anche essere l’occasione per sollecitare l’attenzione non solo degli addetti ai  lavori ma anche della società civile interessata alla evoluzione di una malattia a connotazione  pandemica” sostiene il dr. Salvatore Pacenza che ha coinvolto per l’occasione i migliori  medici diabetologi calabresi e non solo. “Una malattia, il diabete mellito, da non sottovalutare – ha aggiunto Pacenza – e che grava sul sistema sanitario nazionale con costi stimati in 14  miliardi di euro e pesanti conseguenze per i milioni di italiani malati con un’aspettativa di vita  ridotta in media di 6 anni e 125 mila morti all’anno». 

Un appello quello sulla sensibilizzazione che arriva anche dalla Sid (Società Italiana di  Diabetologia) e Amd (Associazione Medici Diabetologi) e rivolto tutte le forze politiche  affinché il diabete mellito sia una priorità della prossima legislatura per il bene della comunità. (rkr)

L’OPINIONE / Caterina Villirillo: A Crotone c’è bisogno di politiche sociali h24

di CATERINA VILLIRILLO – Doverosa premessa: non ci sono bambini di seria A e di serie B, e la scuola, l’istruzione, la cultura, rappresentano un diritto di tutti. Anche e soprattutto dei bambini autistici.

È a dir poco vergognoso ridursi ad arrivare ai primi giorni di scuola, e constatare purtroppo che le mamme dei bambini autistici, che vivono già il loro calvario quotidiano, chiedono aiuto perché lasciate sole a battere i pugni in una sala consiliare quasi deserta, (presenti solo alcuni consiglieri comunali) nei confronti di chi avrebbe dovuto essere la “Voce” di tutti.
E invece nei fatti, nella vita reale non c’è. Ma la vicenda dei diritti negati ai bambini speciali, purtroppo è storia vecchia.
Sono anni infatti che se ne parla, ma la verità è che alla fine della fiera, non interessa proprio a nessuno.
Bambini sistematicamente abbandonati a se stessi, anche nelle scuole, dove avrebbero il sacrosanto diritto all’inclusione sociale, quella vera però. Ma il personale specializzato è molto carente, e come se non bastasse non è stato convocato. I fondi però ci sono, ma qualcuno al Comune di Crotone, o per inerzia, o perché ancora “preso” dalla vacanze estive, ha dimenticato di completare l’iter burocratico dei codici fiscali di alcuni dirigenti scolastici, e verificare se i soldi necessari a coprire le richieste del personale per i ragazzi autistici sono bastevoli oppure no.
Durante i lavori della IV Commissione Consiliare, l’assessore Rachele Via, dietro sollecitazione del presidente Fabrizio Meo, ha dichiarato di prendere l’impegno per velocizzare tutto l’iter procedurale, e l’amministrazione comunale tutta si è impegnata a convocare il Provveditorato degli studi e tutti i dirigenti scolastici.
L’associazione Disegno Sociale si è fatta inoltre portavoce della solitudine di un’estensione di mamme, così come l’associazione Libere Donne che da anni segue da vicino questa difficile e delicata problematica, decidendo anche di affiancare il Movimento della mamme dei bambini autistici.
In molti però, e per concludere, non sanno che la vera battaglia, quella più  importante da affrontare e vincere, non è qui, ma alla Regione, dove sinora nessuno si è mosso per rappresentare il mondo dell’autismo crotonese.
Forse perché figli di un Dio minore, o forse perché non sono figli loro?
Ci auguriamo vivamente allora che questa amministrazione comunale guardi a questo problema da varie angolature, perché questi bambini hanno assoluto bisogno di integrazione, anche sportiva e soprattutto sociale, perché queste mamme vanno supportate ed affiancate.
Non possono continuare a combattere da sole contro i mulini a vento. Molte di esse inoltre sono donne che hanno bisogno di andare a lavorare e di lasciare il loro bambino in un ambiente sicuro: la scuola.
Oggi però, vuoi per negligenza, vuoi per scarsa professionalità, vuoi per totale mancanza di organizzazione e sinergia fra istituzione e mondo dell’associazionismo, è ancora tutto maledettamente fermo. (rv)

CROTONE – Il concerto “Canzoni di un lungo viaggio”

Domani sera, a Crotone, alle 21, al Museo di Pitagora, è in programma il concerto Canzoni di un lungo viaggio con il soprano Margherita Rotondi e il pianista Vincenzo Cicchelli.

Il volo intercontinentale percorso dal programma parte da Parigi, con le affascinanti e malinconiche melodie degli chansonniers, fa poi scalo in Sud America, per muoversi lentamente ai ritmi latini di rumba, milonga e tango e atterrare infine a Broadway, con le sue commedie musicali dal carattere brillante, ma non prive di venature sentimentali. Ognuno dei brani proposti è stato inserito in qualche classico del cinema internazionale e l’intera selezione può essere considerata una vera e propria colonna sonora, l’ascolto ideale per un lungo viaggio che ci riporta a noi stessi e alla nostra vita. Verranno eseguite celebri canzoni di Piaf, Velazquez, Gershwin, Bernstein, Lloyd – Webber, Gardel, Weill. (rkr)

Il sindaco di Crotone Voce incontra Agostinelli per il rilancio del Porto

L’obiettivo è uno solo: rilanciare il Porto di Crotone. Per questo il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce e l’assessore ala Transizione Ecologica, Maria Bruni, hanno incontrato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli.

Presenti all’incontro il dirigente della sede di Crotone dell’Autorità Alessandro Guerri e il capitano Flavio Matarazzo, rappresentate del Comune di Crotone nel Comitato di Gestione dell’Autorità.

«Un incontro positivo – si legge nella nota del Comune – che ha toccato numerosi temi concernenti il porto cittadino. In merito alla caratterizzazione il presidente Agostinelli ha confermato che è stata avviata la procedura che prevederà carotaggi a varie quote al fine di quantificare i volumi di materiare da dragare e le procedure per il conferimento dello stesso. A tal proposito, il Comune ha avanzato la richiesta di estendere tale area di caratterizzazione anche alla restante area S.I.N. in modo tale che qualora non dovessero essere sufficienti le casse di colmata all’interno del porto stesso, si potrebbero individuare altri siti all’interno dell’area, per l’eventuale stoccaggio dei fanghi. Nei prossimi giorni ci sarà una riunione in videoconferenza con il Ministero della Transizione Ecologica in merito alla stessa caratterizzazione e successivamente sarà indetta una conferenza di servizi».

«Sull’area ex Sensi – continua la nota – si rimane in attesa di un ultimo step da parte dell’Agenzia del Demanio, per poter poi procedere all’abbattimento dei manufatti esistenti con successiva bonifica e ricostruzione di pari volumetrie. Il sindaco ha ribadito la ferma volontà dell’amministrazione comunale di destinare quell’area ad un uso turistico ricettivo a totale fruizione della cittadinanza, prevedendo in tale contesto anche un sede per l’Autorità di Sistema attualmente in fitto passivo all’interno dello stabile dell’ex Lazzaretto».
«Per quanto attiene il dragaggio del Porto Vecchio – continua la nota – il Comune ha chiesto ed ottenuto la disponibilità dell’Autorità di poter procedere con un dragaggio di una piccola area di basso fondale posta all’ingresso del porto in prossimità del fanale rosso d’ingresso. Tale riduzione di fondale rappresenta un pericolo di incaglio anche da parte di piccole imbarcazioni e non essendoci particolari vincoli di natura ambientale si potrebbe intervenire in maniera celere. Naturalmente tutte le procedure dovranno essere sottoposte all’attenzione e valutazione dell’Autorità Marittima con la quale è previsto un incontro nei prossimi giorni».
Il Presidente Agostinelli ha annunciato «l’attuazione di un progetto di riqualificazione del porto vecchio – viene riferito – con pavimentazione della parte ovest della darsena tra il fronte mare e le pescherie/ristoranti attualmente presenti. Tale zona in accordo con il Comune verrà pedonalizzata restituendola alla cittadinanza come area di passeggio, salvaguardando la possibilità di accesso controllato alle varie attività commerciali in essere. Infine, per quanto attiene la diga foranea, al fine di poter procedere alla ristrutturazione della stessa, il Comuneredigerà il PUMS Piano Urbano della Mobilità Sostenibile». (rkr)

Il Comune di Crotone al lavoro per avviare la Comunità Energetica Rinnovabile

Per fronteggiare l’emergenza energetica, il Comune di Crotone sta lavorando all’avvio della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) e pianificando le azioni per la riduzione energetica della Città. È quanto ha reso noto l’assessore alla Transizione Energetica, Maria Bruni.

«Per la CER – viene spiegato in una nota – si è in attesa da mesi che Arera (Autorità per l’Energia) pubblichi i regolamenti attuativi che consentiranno lo sviluppo di questi nuovi sistemi energetici e tutti i benefici ad essi connessi, a partire dalla possibilità di ridurre i costi in bolletta per condomini, cittadini e imprese».

«Il sistema delle CER – viene spiegata – consentirà un autoconsumo collettivo per una riduzione della spesa energetica, tutelando anche i consumatori più deboli. Dalla consultazione sulla delibera inerente questi regolamenti, avvenuta nel mese di agosto, Arera prevede la riduzione dei costi della componente relativa al trasporto dell’energia sulla rete di trasmissione e quella per la distribuzione e dispersione. Inoltre, le società di distribuzione di energia definiranno le mappe delle loro reti che poi saranno unificate e pubblicate in un’unica mappa dal GSE: anche per il Comune di Crotone, dunque, sarà più semplice coinvolgere imprese, cittadini, condomini per farli entrare nella comunità energetica».

«Il Comune, in attesa di questi regolamenti – prosegue la nota dell’assessore Bruni – al fine di affrontare l’emergenza energetica, si è preoccupato di mettere in atto tutte le attività preliminari alla CER: atto di indirizzo di Giunta di costituzione della CER che unirà cittadini, attività commerciali e scuole per condividere l’energia degli impianti comunali di produzione da fonti rinnovabili. Inoltre, sono stati censiti gli impianti fotovoltaici già attivi, quelli non funzionanti (e che si stanno ripristinando) e tutte le superfici idonee per realizzarne nuovi impianti fotovoltaici, definendo le riserve di fotovoltaico comunale».

«Per far fronte, dunque, al caro energia, il Comune emanerà azioni chiare su ciò che è urgente attivare per raggiungere l’obiettivo del risparmio energetico – conclude la nota – non dipenderà soltanto dal Comune che farà da stimolo e darà l’esempio ma anche i cittadini dovranno partecipare attivamente per la risoluzione di questa sfida». (rkr)

CROTONE – Alleanza Verdi e Sinistra presenta i suoi candidati

Domani mattina, a Crotone, al Ristorante Casa Cantoniera, Alleanza Verdi e Sinistra presenteranno la lista dei suoi candidati per le elezioni politiche del 25 settembre.

Saranno presenti: il crotonese Amodeo Orlando capolista al Sento, alla Camera il catanzarese Filippo SestitoGiusy Elisa Romano candidata alla Camera, e tutti gli altri candidati, interverranno inoltre  Alessia Alboresi co-Portavoce regionale di Europa Verde, Sasà Albanese Rete dei Territori, Angelo Broccolo Segretario regionale di Sinistra Italiana.

«Giustizia sociale e ambientale sono le due emergenze del nostro tempo che la politica dei palazzi colpevolmente ignora – è quanto afferma in una sua dichiarazione Giusy Elisa Romano candidata alla Camera nelle prossime elezioni politiche indette per il 25 settembre – abbiamo bisogno di una proposta politica chiara, coraggiosa e alternativa alla pericolosa destra nazionalista, classista e negazionista.

Per garantire un futuro alle prossime generazioni, in un Paese più giusto, libero e sostenibile – continua la candidata –. Questo è il simbolo con cui ci presenteremo alle prossime elezioni politiche! Questo è il simbolo da votare per un cambiamento reale, radicale. Perché non è vero che non c’è alternativa e lo stiamo dimostrando». (rkr)