Il Pertini- Santoni di Crotone ha partecipato al Premio “Lea Garofalo”

di ELISABETTA BARBUTOSi è conclusa il 24 novembre la tre giorni dedicata al Premio nazionale “ Lea Garofalo”, indetto dall’Associazione Dioghenes APS, Associazione Antimafie e Antiusura,  presieduta dal dott. Paolo De Chiara, diornalista, Scrittore ed autore di diversi libri sulla figura della donna calabrese uccisa barbaramente a Milano nel 2009, proprio il 24 novembre, dal compagno per essersi ribellata alla ‘ndrangheta. Lea voleva una vita diversa per sé e soprattutto per la figlia Denise.

Una vita libera, lontana dal puzzo ammorbante del malaffare e della criminalità organizzata e per questo è stata uccisa ed il suo corpo fatto sparire. Il messaggio che è giunto a noi, tuttavia, non è quello che la ‘ndrangheta avrebbe voluto. La protervia criminale e assassina della ‘ndrangheta pensava forse, con questo gesto, di riaffermare la sua onnipotenza tribale e violenta. Non è così. È il coraggio di Lea quello che giunge al nostro cuore ed alle nostre menti e riafferma, conferma ed esalta valori non negoziabili quali la libertà e la legalità.

Lea vive e continua a parlarci. Lo fa, ancora oggi,  grazie alla sorella Marisa che continua instancabilmente ad incontrare il mondo della scuola ed i più giovani nella certezza che solo continuando a divulgare questo messaggio fra le generazioni di oggi li si possa aiutare concretamente a costruire un futuro libero dalle mafie e dalle prevaricazioni. Lo ha fatto anche in questi giorni incontrando gli studenti del Liceo Artistico Pertini-Santoni di Crotone che hanno partecipato al concorso profondendo tutto il loro amore e la loro creatività nelle opere e nelle riflessioni poetiche che hanno preso vita anche grazie alla sapiente direzione delle loro docenti, prof.sse Antonella Portuese, Michela Mungari, Manuela Di Lupo e Mariangela Parisi, lavori tutti  che hanno presentato il 22 novembre presso l’Auditorium della scuola, gremito da tanti studenti che hanno ascoltato in un silenzio attento e commovente, oltre a Marisa Garofalo, Catia Silva, coraggiosa ed indomita testimone di giustizia emiliana, Massimiliano Travaglini, Coordinatore regionale abruzzese del Movimento Agende Rosse e Paolo De Chiara. Presenti, oltre alla Dirigente scolastica, Dott.ssa Annamaria Maltese, sempre in prima linea sul fronte delle iniziative inerenti la legalità, l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Crotone, dott.ssa Rachele Via.

Fuori concorso sono state presentati, inoltre, quale omaggio all’Associazione Dioghenes e alla memoria di Lea Garofalo  un commovente video realizzato dagli studenti del Liceo Artistico di Crotone diretti dalla prof. Maria Concetta Adamo dal titolo Sono Lea ed uno splendido lavoro intitolato Lacrime di sangue, realizzato con la tecnica del basso/alto rilievo e tecnica mista dagli studenti della IV B coordinati dal prof. Giuseppe Mele.

Questo ultimo lavoro era presente oggi, perché fortemente voluto dal Presidente dell’Associazione Dioghenes per il suo valore simbolico,  sul proscenio della Biblioteca comunale di Petilia ove si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso in occasione della quale la studentessa Sara Calabretta  della classe V A del Liceo Artistico crotonese si è aggiudicata il secondo premio per la splendida e commovente lirica “ Il coraggio di dire no”.

Un bilancio decisamente positivo, insomma, al termine di questa tre giorni che resterà sempre fra i ricordi più significativi  degli studenti del Pertini – Santoni di Crotone. Così come sempre resterà nei loro cuori e  nelle loro menti il ricordo di Lea. Perché Lea vive e continuerà a vivere in chiunque segua la via maestra. Quella della Legalità che, unica e sola, conduce alla Libertà.   (eb)

CROTONE – L’Associazione Regalerò un Sogno a “scuola” per imparare le manovre salvavita

Continua l’attività di certificazione del Centro di Formazione Simeup Crotone per i corsi di manovre di disostruzione, rianimazione cardiopolmonare pediatrica – adulto con uso del defibrillatore con il dottor Giovanni Capocasale e la dott.ssa Anna Maria Sulla.

Una schiera di  Clown di corsia dell’Associazione di clown-terapia Regalerò un Sogno è stata certificata alle manovre salvavita per aumentare la professionalità nel loro ambito di lavoro in corsia con bambini malati. L’Associazione opera ormai da diversi anni sul territorio crotonese attraverso il servizio in ospedale, nelle case di riposo e case famiglia per portare un sorriso e trasformare il reparto o la camera d’ospedale in un ambiente magico, in cui la risata permette di alleviare la sofferenza e di stimolare il dialogo.

È stato per il nostro Centro di Formazione davvero una bella esperienza, e sapere che ora si porteranno via , oltre al brevetto che autorizza all’uso del defibrillatore ,anche la consapevolezza di essere in grado di riconoscere e fronteggiare una eventuale situazione di pericolo….ci riempie di gioia.
Creare una rete etica che aderisca alla “mission” di diffusione delle manovre salvavita è infatti il principio ispiratore della Simeup Crotone, che eroga corsi di primo soccorso aziendale, certificazioni Blds, Pblsd, manovre di disostruzione adulto e pediatriche in Italia e all’estero, formazione per sanitari, e per chiunque desideri imparare come effettuare il primo soccorso.
Un progetto di formazione per la diffusione di manovre che proteggono il valore della vita di tutti. Passione, dedizione e professionalità caratterizzano gli Istruttori della Simeup che promuove quest’attività di percorsi di crescita e di salvataggio.

Il corso Bls-D (Basic Life Support and Defibrillation, ovvero il supporto di base alle funzioni vitali e la defibrillazione) è aperto a tutti ed è volto ad acquisire e schematizzare le conoscenze relative alle manovre di rianimazione cardiopolmonare su adulto, bambino e lattante, con l’uso di defibrillatore DAE e Manovre di disostruzione.

Perché è importante conoscere le manovre BLS? Con le manovre BLS le possibilità di sopravvivenza di una vittima aumenta di tre volte ed è proprio questo lo scopo principale del corso: diffondere la cultura del primo soccorso, insegnando alcune semplici manovre di rianimazione che possono essere decisive per salvare una vita umana.

Bisogna infatti pensare che ogni anno, In Italia, vengono colpite da arresto cardiaco più di 60 mila persone, circa 164 ogni giorno, con percentuali di sopravvivenza vicino allo zero, senza un intervento immediato. Per questo è importante diffondere tali procedure il più possibile. Il corso si divide in due parti: una teorica, in cui si apprendono le procedure di salvataggio attraverso la tecnica video assistita (pratica guardando il video) e le spiegazioni degli istruttori. Queste poi si applicheranno nella parte pratica, attraverso dei manichini digitali di ultima generazione su cui mettere in atto le manovre di BLS-D e di disostruzione e con defibrillatori trainer di ogni tipologia.

La pratica avviene sui manichini adulti e poi su quelli lattante, collegati a un dispositivo che controlla la correttezza del movimento. Tutte le procedure sono guidate da un team di istruttori Nazionali che visiona le manovre correggendo eventuali errori.

Alla fine del corso BLS-D si è in grado di riconoscere i segni e i sintomi delle vittime colpite da arresto cardiaco improvviso, e fornire un’appropriata assistenza durante un arresto respiratorio o cardiaco o durante un soffocamento da corpo estraneo, una tipologia d’incidente possibile ad ogni età, ma più frequente tra i lattanti fino a 12 mesi di vita e nei bambini nella fascia tra 1 e 4 anni.

Un’emergenza clinica che costituisce una delle principali cause di morte accidentale nell’infanzia: in Italia, il 27% delle morti accidentali nei bambini da 0 a 4 anni avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di corpi estranei, con circa 50 decessi l’anno (Istat). Pochi attimi in cui il rapido riconoscimento dei segnali associati al soffocamento da inalazione di corpo estraneo e la corretta esecuzione delle manovre di primo soccorso possono fare la differenza e salvare una vita. (rkr)

CROTONE – L’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura in visita al Pertini-Santoni

Nei giorni scorsi, l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Crotone, Rachele Via, ha fatto visita  al Pertini Santoni di Crotone e, precisamente al plesso Santoni, situato in Via Gioacchino da Fiore, ove sono ospitati tre dei molteplici indirizzi dell’offerta formativa della scuola: il Cat, acronimo del corso Costruzione, Ambiente e Territorio, il Liceo artistico e il Ga, acronimo del corso Gestione Acque.

Accolta ed accompagnata dalla dirigente, dott.ssa Annamaria Maltese, l’assessore ha visitato tutto l’Istituto soffermandosi, in particolare, presso i laboratori dove i ragazzi, diretti sapientemente dai loro insegnanti, esprimono il loro estro creativo realizzando veri e propri capolavori. Sono tre, infatti, gli indirizzi (design del gioiello, architettura ed ambiente, arti figurative plastico pittoriche) fra i quali gli studenti, dopo il biennio comune, si trovano a scegliere a seconda della loro inclinazione distinguendosi, quindi, per la loro sensibilità e la loro preparazione che negli anni hanno consentito la realizzazione di una imponente produzione di opere. Opere tuttora esposte presso i locali della scuola la cui ampia struttura si presta ad una pluralità di spazi espositivi ciascuno dei quali ha la sua peculiarità ed un suo tema specifico.

Molte di questi lavori hanno ottenuto degli importanti riconoscimenti e sono stati premiati in diversi concorsi a livello nazionale. Come non ricordare , ad esempio, il premio Lampedusa conferito ad un quadro che esprime negli occhi di un bambino la forza dirompente del dramma dei migranti oppure il premio del semestre della Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa per un quadro che negli occhi di una giovane donna racchiude tutto il dolore delle donne afgane per la privazione della libertà cui sono costrette e per l’annientamento dei loro diritti che le porta indietro di secoli nel buio di un medioevo culturale e umano. Un quadro, quest’ultimo, scelto inoltre dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato della Repubblica come copertina introduttiva della staffetta social di solidarietà per le donne afgane cui hanno partecipato tutte le parlamentari della XVIII Legislatura.

L’assessore , insieme alla Dirigente, si è soffermato lungamente con i professori Maurizio Guerra, Mariangela Parisi, Giuseppe Mele, Paolo Venturini, in rappresentanza di tutto il corpo docente,  e con i tecnici dei laboratori Antonietta Guerriero e Salvatore Cavallo che vivono quotidianamente con gli studenti questa bellissima realtà formativa di cui la città non può che essere orgogliosa e dalla quale sicuramente prenderanno il volo tanti giovani professionisti ed artisti che sapranno tenere alto il nome della nostra scuola e della nostra Crotone.

Al termine della visita, un giovane studente della V B, Cristian Gigliotti, ha consegnato all’assessore Via, come omaggio della scuola, un quadro rappresentante uno scorcio del nostro castello. Omaggio particolarmente significativo nei giorni in cui la fortezza di Carlo V è stata restituita, sia pure parzialmente, alla città e che racchiude, oltre all’auspicio di una celere fruibilità totale della stessa struttura, l’orgoglio di tutti i crotonesi per i tesori di cui sono eredi e che solo questi ragazzi sono in grado di raffigurare con un entusiasmo ed una fantasia esplosivi e contagiosi. (rkr)

CROTONE ULTIMA PER QUALITÀ DELLA VITA
DATI IMPIETOSI, LA CALABRIA PENALIZZATA

di SERGIO DRAGONE Una Calabria immobile, ferma, stagnante, senza alcun segnale di ripresa. Il divario con le aree più dinamiche del Paese si accentua e i modelli di Regioni come l’Emilia Romagna e il Trentino-Alto Adige appaiono sempre più lontani e irraggiungibili. 

Il quadro che emerge dal rapporto 2022 sulla qualità della vita nelle province italiane (si faccia attenzione, i dati presi in esame sono del 2021 e si riferiscono alle province e non alle città), redatto dal quotidiano economico Italia Oggi in collaborazione con La Sapienza di Roma, è impietoso. 

Le cinque “sorelle” calabresi occupano stabilmente le ultime posizioni della graduatoria generale, ma quel che colpisce è appunto l’assenza di elementi che facciamo pensare alla ripresa. Quattro province continuano a galleggiare tra l’83esimo posto di Catanzaro e la 107esima casella di Crotone, mentre Reggio Calabria affonda di ben undici posizioni. Se non è stagnazione questa!

La narrazione di una Calabria che ha svoltato, che sta riducendo il gap con il centro-nord e che si sta lasciando alle spalle l’interminabile stagione del sottosviluppo, appare quanto meno ottimistica, un tantino azzardata e molto lontana dalla realtà. Siano più prudenti i nostri governanti prima di parlare di “svolte epocali” e semmai utilizzino questa indagine come strumento per intensificare la loro azione.

Più che un divario con le prime (Parma, punteggio 1000; Trento, punteggio 987; Bolzano, punteggio 976 e Bologna, punteggio 928) si può parlare di un baratro assolutamente incolmabile. In poche parole, la qualità della vita delle prima in classifica è più di tre volte più alta di quella delle province calabresi.

Avvilente anche la rappresentazione grafica che vede la Calabria quasi tutta in blu (qualità della vita insufficiente) con la sola provincia di Catanzaro in rosso (scarsa qualità della vita).

L’indagine condotta dai ricercatori della Sapienza ha tenuto conto di 9 “dimensioni”, 9 elementi di valutazione che, analizzati uno per uno, dimostrano la quasi inesistente dinamicità della Calabria.

Ne tenga conto la classe politica calabrese che, se da un lato fa bene a spargere ottimismo, dall’altro non può fingere di ignorare una realtà che appare davvero dura.

Ma andiamo ad analizzare, sia pure a grandi linee, i numeri che emergono dall’indagine di Italia Oggi.

Abbiamo detto delle 9 “dimensioni” prese in esame. La “dimensione” più significativa è quella denominata “Affari e lavoro” che vede in testa province ricche come Bolzano, Trento, Bologna con l’incursione di distretti più piccoli come Fermo nelle Marche e Cuneo in Piemonte. Le calabresi, ovviamente, arrancano nelle ultime posizioni, con particolari punti di crisi nelle tabelle “tasso di occupazione” e “tasso di disoccupazione”.

Meno drammatica la situazione nella “dimensione” dedicata all’Ambiente. Qui due province calabresi, Cosenza e Catanzaro, mantengono posizioni minimamente accettabili, rispettivamente la 59esima e la 65esima, mentre Reggio Calabria ha registrare un tonfo di quasi 30 posizioni.  

Più articolata la situazione nella “dimensione” dedicata ai Reati e alla Sicurezza, dove la provincia di Cosenza occupa una posizione piuttosto tranquilla (35) e preoccupano invece la provincia di Catanzaro che perde 6 posizioni, quella di Reggio Calabria che ne perde 11 e soprattutto quella di Crotone che ne perde addirittura 30.

Nella “dimensione” dedicata alla Sicurezza Sociale, la Calabria va decisamente meglio, anche perché uno degli elementi tenuti in considerazione dai ricercatori è l’incidenza dei morti per Covid. Qui Crotone è addirittura sesta, seguita da Catanzaro all’8° posto. Notevole il balzo di posizioni di Cosenza che passa dall’88 al 23 posto.

Molto male invece nella “dimensione” dedicata all’Istruzione e alla formazione, dove tutte e cinque le calabresi sono collocate in fondo alla classifica. È un dato che non sorprende anche perché trova autorevole conferma in tutte le statistiche dell’Istat e del Ministero dell’istruzione. È un terreno su cui bisogna recuperare molto in Calabria.

Nella “dimensione “dedicata alla popolazione si registra, come prevedibile, una crescita in graduatoria delle province calabresi, stante la crisi demografica delle regioni del Centro-Nord.

Spicca nella “dimensione” dedicata al Sistema Salute la performance di Catanzaro che si piazza sul podio, ottenendo la terza posizione assoluta, migliorando di un posto rispetto al 2021. Un caso che si spiega con la concentrazione nel Capoluogo di molti posti/letto e una dotazione tecnologica importante. Significativa la crescita della provincia di Reggio Calabria che scala ben 17 posizioni rispetto al 2021.

Molto dietro, nella “dimensione” dedicata al turismo e al tempo libero, tutte le province calabresi, ad eccezione di Catanzaro che galleggia a metà classifica. Stupisce l’ultimo posto di Crotone se si tiene conto delle enormi potenzialità turistiche di quell’area della Calabria.

Infine la “dimensione” dedicata a Reddito e Ricchezza che vede tutte le province calabresi sotto l’80° posizione. È l’indice più preoccupante sotto l’aspetto economico e il divario con le prime della classe è imbarazzante.

In conclusione, pur presentando questa ricerca molti aspetti quanto meno opinabili, ci troviamo di fronte ad un panorama piuttosto fosco della realtà socio-economica della Calabria che si inserisce a sua volta in una più complessa articolazione del benessere nel nostro Paese. Non c’è solo il divario nord/sud, ma emergono nuovi divari tra le aree metropolitane e quelle più piccole, a vantaggio delle prime. Resta comunque un interessante elemento di riflessione per la classe dirigente calabrese costituita non solo dal Governo regionale, ma anche dal sistema delle Istituzioni pubbliche, dai rappresentanti parlamentari, dal mondo delle imprese e del sindacato. (sd)

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LA VALUTAZIONE DEL SOCIOLOGO TONINO PERNA

Il prof. Tonino Perna, già vicesindaco di Reggio, ma soprattutto sociologo, ha analizzato sul Quotidiano del Sud i dati emersi dall’indagine di Italia Oggi.

«Certamente – ha scritto il prof. Perna – la “qualità della vita” non è misurabile come non lo è la felicità. I testi sulla felicità percepita dia popoli mi hanno fatto sempre sorridere per l’assoluta ingenuità e presunzione di poter misurare ciò che non lo è, di voler comparare ciò che non è comparabile. Comunque, con tutti questi limiti, questa ricerca è preziosa, soprattutto se andiamo ad analizzare alcuni dati incontrovertibili. Entrando nel merito diciamo subito che il quadro complessivo che ci viene presentato è l’immagine di un Paese in cui le diseguaglianze sociali e territoriali crescono ancora. Su 107 province italiane 35 appartengono al Mezzogiorno e rappresentano circa il 34% della popolazione residente a livello nazionale, e circa il 30 % della popolazione presente. La distanza tra questa parte del nostro Paese e il Centro-Nord si è accentuata. Nella graduatoria finale nei primi 63 posti ci sono solo province del Centro-Nord! Nelle ultime venti province ci sono solo quelle del Mezzogiorno ad esclusione della province dell’Abruzzo, Molise, Basilicata e parzialmente della Sardegna. Quindi registriamo anche una divaricazione all’interno del Mezzogiorno, con alcune aree che tendono  stabilirsi su parametri più vicini al Centro Italia. Crotone, come ormai è noto, compare ancora una volta all’ultimo posto, mentre la provincia 

catanzarese si conferma la migliore della Calabria. Al di là delle divaricazioni nel reddito pro-capite quello che più colpisce è lo scarto in altri settori. Colpisce in particolare lo scarto esistente per quanto riguarda la voce “istruzione e formazione”». 

Secondo quando scrive il prof. Perna «L’Italia, come emerge da questa ricerca, è un Paese complesso, articolato, dove non sempre la linea di demarcazione è quella Centro-Nord/Mezzogiorno». (rrm)

(Nella foto il prof. Tonino Perna)

CROTONE – Il portavoce del Forum Terzo Settore ha incontrato il Questore

Manuelita Scigliano, portavoce del Forum Terzo Settore di Crotone, ha incontrato il Questore di Crotone, Marco Giambra, per sollecitare la creazione di tavoli tecnici di confronto e la possibilità di organizzare incontri pubblici di discussioni su temi sensibili.

L’occasione è stata propizia per presentare la realtà dell’associazionismo crotonese, vivace e sempre attenta a intervenire sulle differenti problematiche sociali, oltre che per ipotizzare possibili linee di collaborazione e confronto su temi specifici come: migrazione, contrasto e sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, bullismo, caporalato.

Entrambe le proposte sono state accolte con entusiasmo dal Questore che ha ribadito quanto sia importante la collaborazione fra Istituzioni ed Enti del Terzo settore e come questa debba essere improntata a trasparenza, competenza e reciproco supporto.

L’auspicio è che, sempre più, il variegato mondo del Terzo settore crotonese possa costruire reti di collaborazione al suo interno ma anche con gli enti e le istituzioni pubbliche, promuovendo azioni di sviluppo efficaci e sostenibili ed incoraggiando attività volte a favorire il benessere della comunità. (rkr)

CROTONE – Successo per la manifestazione “Pyth-Agorà”

Sabato 29 ottobre presso la sede della Nuova Scuola Pitagorica si è tenuta la manifestazione Pyth-Agorà, che ha visto la presenza del sindaco e di numerosi esperti qualificati e qualificanti   per comunicare la costituzione dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica e del suo Comitato Tecnico Scientifico.

L’Osservatorio Mondiale per l’Etica  non è un organismo a sé stante ma interno della Nuova Scuola Pitagorica, per affrontare al meglio le tematiche relative alla crisi di valori della società moderna che se tanto progresso ha compiuto nel contempo ha eroso le basi di quei principi comportamentali, morali, etici che hanno lungamente caratterizzato l’umanità e sui quali oggi più che mai è necessario interrogarci per riconoscerne la valenza .  

Il fine è di analizzare, fare rete fra individui che pongono la libertà responsabile e rispetto della dignità a fondamento delle loro prassi, è l’auspicio di intelletti generosi che spendono il loro tempo su questo pianeta per mirare ad esaltare, per sè e per ogni altro essere, una costante consapevolezza del valore che i diritti umani devono avere ed assumere pur nella diversità delle radici culturali dei popoli.

L’Ome, partendo dai principi espressi nel “Pentalogo di Pitagora”, si propone i seguenti obiettivi: 

  • Individuare tutti gli elementi che limitano la libertà come processo evolutivo dell’uomo;
  • Considerare la cultura quale strumento fondante favorire comportamenti etici finalizzati a produrre ricadute sulla qualità di vita, sulla coesione sociale, sul benessere per essere in armonia con sé stessi e con gli altri;
  • Promuovere fattori inclusivi per il superamento di ostacoli alla solidarietà intesa come condivisione con la consapevolezza che i diritti umani devono avere come costante l’uguaglianza pur nella diversità delle radici culturali dei popoli;
  • Collaborare con tutte le istituzioni pubbliche e private per agire come veri e propri veicoli di lotta all’esclusione culturale preclusiva all’integrazione dell’individuo nella società;
  • Contribuire ad attuare l’Art.27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e dei suoi benefici”.

Lo Scolarca della NSP dott. Salvatore Mongiardo si è soffermato sui principi dell’etica che Pitagora mirabilmente enunciò nel suo pentalogo e ampiamente  approfonditi  dallo stesso Mongiardo nel Libro: “Il pentalogo di Pitagora”.

Numerosi sono stati i contributi scaturiti dagli interventi di esperti, il: Dott. Marco Tricoli Presidente della NSP, il Dott. Domenico Monizzi Direttore della NSP, il Prof. Maurizio Murano Coordinatore del CTS dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica, e dei moderatori Dott.ssa Rosa Brancatella del Comitato Direttivo Nazionale della NSP e Antonio Parrotta coordinatore della NSP di Crotone. Numerosi gli interventi del pubblico presente  che ha ribadito quanto sia importante l’iniziativa che mira ad una più marcata, piena consapevolezza del valore dei diritti umani e questo messaggio deve ripartire da dove ha visto la luce più di duemila anni fa.

E per quanto siano molte le associazioni sparse per il mondo che fanno riferimento a Pitagora,  un Osservatorio per l’Etica a Crotone diventa fatto peculiare per quell’ humus naturale unico, ripartendo dal quale si possa irradiare un nuovo messaggio di serenità per il mondo.   

Interessanti anche le considerazioni e le idee emerse per una maggiore rivalutazione del territorio e le possibili ricadute economiche. (Maurizio Vittorio Murano)

 

CROTONE – Il 5 novembre il convegno “Teleriabilitazione – esperienze e prospettive”

Il 5 novembre, dalle 8.15, nell’Hotel San Giorgio di Crotone, è in programma il convegno Teleriabilitazione – Esperienze e prospettive, organizzato dall’Istituto S. Anna di Crotone con il patrocinio della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica e della Società Italiana di Telemedicina.

Vi prenderanno parte alcuni tra i massimi esperti nazionali del settore, tra i quali il presidente nazionale della Sirn, il Dott. Mauro Zampolini.

«La Teleriabilitazione – viene spiegato in una nota – potrebbe essere un mezzo ideale per garantire in futuro le esigenze di continuità assistenziale; ad oggi i servizi strutturati a tale scopo sono ancora estremamente limitati. Questo convegno mira a far conoscere meglio la Teleriabilitazione e a mettere in rilievo le sue potenzialità». (rkr)

CROTONE – Domenica l’incontro formativo su “Neurosviluppo dell’infanzia e del bambino in età scolare”

Domenica 23 ottobre, a Crotone, alle 16, al Centro Educativo dell’Associazione Officina Kids, è in programma un incontro formativo-intensivo su Neurosviluppo dell’infanzia e del bambino in età scolare, organizzato dall’Associazione Officina Kids.

Un evento di In-Formazione che per la prima volta a Crotone, approccia la figura genitoriale in un’ottica di aiuto. Non di supplenza, ma di affiancamento. Non di mera formazione, ma di condivisione.

La stessa prospettiva che dall’inizio guida la visione dell’Associazione Officina Kids, un luogo di formazione totale che coinvolge l’intera famiglia. Non è una ludoteca; non un mero laboratorio dove far passare il tempo ai bambini. Un centro dove si parla di cura, educazione e confronto con le famiglie e per le famiglie.

 Portabandiera di questa mission ambiziosa la dott.ssa Alessia Sisca, Presidente dell’Associazione Officina Kids nonché Medico Veterinario specializzata in Interventi Assistiti con gli animali, meglio conosciuti come “pet terapy” inseriti all’interno di laboratori ludico-ricreativi ed attività ricreative per i bambini e le loro famiglie.

 Secondo la dott.ssa Sisca, il coinvolgimento delle famiglie si trova alla base di qualsiasi intervento educativo. I genitori consapevoli sono una risorsa preziosa nel cammino verso la riabilitazione del bambino e il confronto con altre realtà; il parent training è un ottimo alleato per conquistare questa consapevolezza. «È proprio l’esperienza personale – ha dichiarato Sisca – di genitore di un bambino con bisogni educativi speciali, che mi ha portato all’organizzazione di un incontro in-formativo per genitori; il primo passo per un percorso educativo efficace è l’acquisizione di competenze da parte della famiglia».

 La giornata formativa è di alto livello professionale ed esperenziale ed è rivolta ai genitori, tutti i genitori, che hanno individuato nei loro bambino possibili segnali prodromici di disturbi del neurosviluppo, così come ai genitori di bambini che già posseggono una diagnosi accertata ma hanno necessità di maggiore formazione e sostegno per la gestione dei loro piccoli tra le mura domestiche.

 Nessun concetto troppo complesso da districare o metabolizzare, non una serie di slide da leggere, ma un racconto formativo ed informativo, viso a viso. Un’operazione di confronto guidata da una delle migliori professioniste del settore, vanto per il nostro territorio, la Dott.ssa Maria Concetta Grossi, Psicologa esperta specializzata il Adhd.

Dopo la formazione al Centro Studi Forepsy di Roma nel 2014, la Dott.ssa Grossi ha lavorato a stretto contatto con bambini, famiglie e scuola fornendo supporto e strategie mirate alla creazione di un clima favorevole allo sviluppo e alla crescita. Un ambiente, quello familiare e scolastico, che non sia protetto ma sia confortevole, naturale e giusto. Da sempre dunque la sua professione è allineata alla vision di Officina Kids, nata proprio dalla storia di due donne, due mamme che hanno saputo interpretare i bisogni del territorio. (rkr)

 

CROTONE – Il 21 ottobre s’inaugura la sede del Comitato Provinciale di Unicef

Venerdì 21 ottobre, nella sede di Confcommercio Crotone, sarà inaugurata la sede Unicef del Comitato Provinciale di Crotone, presieduto da Giusy Regalino.

Saranno presenti Carmela Pace, presidente nazionale Unicef, e Michele Affidato, ambasciatore nazionale Unicef. Intervengono Giuseppe Raiola, presidente Unicef Calabria. Modera Antonella Marazziti, giornalista Unicef. (rkr)