CROTONE – I concerti dell’Orchestra degli Incontri Mediterranei

Il 20 luglio, a Crotonr, alle 21, al Museo e Giardini di Pitagora, il concerto dell’Orchestra degli Incontri Mediterranei, diretta dal Maestro Daniele PaolilloLodi Luka.

Il 22 luglio, sempre alle 21, al Museo e Giardini di Pitagora, il concerto dell’Orchestra degli Incontri Mediterranei con Manuel Arlia, violino, e Francesco De Siena, pianoforte. Dirige il Maestro Gianfranco Russo.

L’evento rientra nell’ambito dell’ottava stagione concertistica Incontri Musicali Mediterranei(rkr)

Lettera Aperta di Hera Lacinia alla politica calabrese e ai populismi vari

Cara Crotone ti scrivo… Ti ricordo… che la terra in cui decisi di far sorgere il mio Tempio era la culla della civiltà e non dell’inciviltà.

Sono passate lune, teoremi da questa terra e voi la state distruggendo, riducendola in un cumulo di rifiuti e di bugie.

L Europa, il mondo ha compreso che l’ambiente deve essere tutelato e salvaguardato e voi, voi politica Calabrese, sordi e miopi  state costringendo la mia Crotone a diventare un discarica a cielo aperto incuranti del New Deal e delle sanzioni in cui incorrerete.

Eppure il tempo per evitare, questo scempio lo avete avuto, ma non lo avete saputo utilizzare, troppo presi dai vostri Slogan e poco attenti alle azioni.

Ed oggi, caro sindaco Voce ti ereggi a difensore dell’ambiente e dei crotonesi, scendendo da un “pero”?

Sapevi benissimo che questo giorno sarebbe arrivato e nulla hai fatto per evitarlo, forse troppo preso dalle emergenze che anche esse hai lasciato irrisolte.

Tremo per la mia Crotone umiliata e mortificata dalle vostre incompetenze e per i Calabresi, che dovranno ancora una volta pagare loro tributi più alti per la vostra non gestione.

L’emergenza non nasce, diventa tale quando si rinnega l’ordinaria amministrazione e quando volutamente si azzerano le scelte prese a favore della mia Crotone dalla precedente classe politica regionale e comunale.

Caro Presidente Spirlì e caro Sindaco Voce è troppo facile, firmare un’ ordinanza e protestare dinnanzi ad una discarica quando i responsabili delle nefandezze siete voi.

Cara politica,  vi ricordo che  di casa a Crotone vi è anche il mio amico matematico Pitagora al quale ho chiesto di fare due conti  ed  è balzato subito a gli occhi come il costo per tonnellata sia aumentato in maniera vertiginosa passando da 105 euro a tonnellata a 180 euro a tonnellata, la fluttuazione ci ha lasciato sgomenti la borsa  calabrese di  Wall Street ha avuto un indice mai registrato prima di oggi!

Non vorrei disturbare altri miei cari amici, per comprendere ancor meglio, lo scempio che i paladini della Calabria stanno compiendo a i danni della nostra Crotone!

Vorrei ricordare al sindaco Voce paladino senza macchia e senza ricordi, che la precedente giunta Oliverio e il sindaco Pugliese avevano fatto passare in conferenza dei servizi l’accordo (siglato dal ministero, Ispra, Asp, Comune, Regione) in base al quale tutti i rifiuti della bonifica di Crotone sarebbero stati conferiti fuori regione, salvaguardando il territorio e la salute dei calabresi.

Oggi scopriamo proprio dalla sua “Voce” che erano stati riservati degli spazi proprio per la bonifica del sito industriale.

Cari Crotonesi per costoro che son bravi a far proclami senza neanche leggere gli atti dovrò disturbare Apollo, possiamo e vogliamo  veramente fidarci di loro?

A voi cari  Calabresi  l’ardua sentenza! (Hera Lacinia)

Discarica di Crotone, il sindaco Voce annuncia presidio permanente alla discarica Sovreco

«Crotone Non può essere considerata la pattumiera della Calabria. L’ordinanza della Regione è inaccettabile. Non si possono occupare spazi destinati alla bonifica» ha dichiarato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha annunciato un presidio permanente alla discarica Sovreco.

«Non si possono occupare spazi destinati alla bonifica» ha detto ancora il primo cittadino che, insieme alla Giunta, sta presidiando la discarica, a cui si sono aggiunti i volontari del Wwf provenienti dall’Olanda, i sindaci della Provincia e alcuni cittadini.

Intanto, è stata convocata, per questo pomeriggio, alle 16, in Cittadella regionale, la riunione degli Ato.

«Crotone non è la pattumiera della Calabria. Era stato trovato un accordo per permetterci di portare i nostri rifiuti alla discarica di Lamezia e al termovalorizzatore di Gioia Tauro e poi arriva questo schiaffo alla città di Crotone e alla sua provincia» ha detto il sindaco Voce, aggiungendo che «questo presidio rappresenta tutti i cittadini della provincia di Crotone».

«Ogni tonnellata di rifiuti – ha detto ancora – di altre province che verrà smaltita sarà una tonnellata di veleni in più che resterà sul territorio. Noi restiamo qui per impedire un altro affronto a questa città».

«La battaglia a difesa del territorio continua – si legge in una nota –. La voce di Crotone e della sua provincia si sta facendo sentire forte e determinata». (rkr)

Emergenza Rifiuti, individuata discarica di Crotone

In merito all’emergenza rifiuti, il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, con una ordinanza, ha ordinato «alla società Sovreco spa di accettare nella discarica “per rifiuti pericolosi e non”, sita in località Colombra nel Comune di Crotone, i rifiuti non pericolosi prodotti dagli impianti di trattamento regionali pubblici e privati al servizio del circuito pubblico, sino a un quantitativo massimo di 600 tonnellate al giorno, con durata fissata al 30 settembre 2021».

«Alla società Sovreco spa – si legge nell’ordinanza – è riconosciuta la tariffa massima di conferimento pari a 180 euro per tonnellata di rifiuto, oltre ecotassa, stabilita sulla base di prezzi di mercato praticati per l’operazione di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi».

Viene inoltre ordinato al dirigente generale del dipartimento Tutela dell’Ambiente, entro un giorno dall’emanazione dell’ordinanza in questione, «di ripartire tra gli Ato Rifiuti del territorio regionale i quantitativi derivanti dalla presente ordinanza e di regolare i conferimenti giornalieri dei rifiuti non pericolosi – codici eer 19.12.12, 19.05.03 e 19.05.01 – prodotti dagli impianti di trattamento dei rifiuti urbani pubblici e privati al servizio del circuito pubblico, con la predisposizione di un calendario da inviare al gestore della discarica e agli enti di governo di ciascun Ato Rifiuti».

Viene infine ordinato alle Comunità d’ambito di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone e alla Città metropolitana di Reggio Calabria di provvedere: «al massimo entro un giorno successivo al ricevimento della ripartizione di cui al punto precedente, alle procedure di omologa per l’ammissibilità in discarica di “rifiuto non pericoloso”, per come disciplinato dalla normativa vigente; alla stipula dei contratti di servizio derivanti dalla presente ordinanza, anche tramite i soggetti gestori/produttori degli impianti di trattamento» e «al gestore società Sovreco spa di trasmettere al settore Rifiuti del dipartimento Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, con cadenza giornaliera, i quantitativi dei rifiuti in ingresso alla discarica con la suddivisione per codice eer e per produttore/conferitore».

Nell’ordinanza si valuta che «i conferimenti in siti extra-regionali che la Regione ha reperito in sostituzione degli enti inadempienti, possono sopperire solo in parte, peraltro a prezzi esorbitanti, alla mancata entrata in esercizio della discarica di Melicuccà e alla interruzione del servizio pubblico di smaltimento nella discarica di Cassano allo Ionio e nella discarica di San Giovanni in Fiore, causata dai ritardi dei soggetti competenti; la discarica di Lamezia Terme in località Stretto, unica discarica pubblica regionale che rimane in esercizio in virtù dell’Opgr n. 24/2021, accoglie gli scarti di lavorazione prodotti dall’Ato di Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone e, in parte, della Città metropolitana di Reggio Calabria e, pertanto, è tecnicamente impossibile aumentare i quantitativi giornalieri in ingresso».

Nel provvedimento si sottolinea che «l’interruzione dei conferimenti nelle discariche pubbliche di San Giovanni in Fiore e di Cassano, nonché la situazione di saturazione degli impianti di trattamento dei rifiuti urbani nell’Ato di Cosenza e nell’Ato di Reggio Calabria, con gli spazi per lo stoccaggio oramai esauriti, determinerà l’interruzione del servizio pubblico e gli impianti di trattamento non potranno più accogliere i rifiuti raccolti nei Comuni, tanto meno fare fronte all’aumento di produzione della stagione estiva, con i maggiori picchi da metà luglio sino alla fine del mese di agosto; la situazione di criticità, particolarmente grave nella Città metropolitana di Reggio Calabria e nell’Ato Cosenza, investe tutto il territorio regionale, tant’è che la Comunità d’ambito di Catanzaro, nei cui impianti vengono trattati anche i rifiuti prodotti dall’Ato di Vibo Valentia, con mail del 6 luglio 2021 ha chiesto al dipartimento Tutela dell’ambiente della Regione Calabria l’incremento urgente dei conferimenti nella discarica di Lamezia Terme».

«In tutto il territorio regionale e, in particolar modo nella presente stagione estiva, nei comuni costieri e nelle località turistiche calabresi – è scritto ancora nell’ordinanza – la corretta gestione dei rifiuti urbani è condizione indispensabile per assicurare il decoro urbano, la tutela della salute dei cittadini e degli utenti delle strutture ricettive turistico-alberghiere, nonché per garantire la salvaguardia dell’ambiente naturale e periurbano dall’abbandono incontrollato dei rifiuti e dallo loro dispersione nell’ambiente che deturpa il paesaggio, altera la percezione dei luoghi, con un potenziale inquinamento dell’ambiente e rischio per la salute umana; in mancanza della destinazione finale per lo smaltimento degli scarti di lavorazione, con la capacità di stoccaggio degli impianti già saturata anche a causa del fermo della seconda linea dell’inceneritore di Gioia Tauro che si è protratto sino alla fine di giugno 2021, si determinerà il blocco dell’accettazioni dei rifiuti negli impianti di trattamento e, a cascata, il blocco delle raccolte sui territori comunali».

«La volumetria della discarica privata “per rifiuti pericolosi e non” in località Colombra nel Comune di Crotone oggetto della presente ordinanza – è precisato nell’ordinanza – è riferita a volumi residui derivanti da autorizzazione già concessa nel passato (ddg n. 17770/2008 e s.m.i) e pertanto non costituisce sovra-elevazione, ampliamento ovvero nuova autorizzazione; tale volumetria sarà quindi occupata da rifiuti di orine urbana non pericolosi, a differenza di quelli “speciali pericolosi” che la discarica accoglie regolarmente, prodotti da attività produttive di varia natura».

Nel provvedimento si evidenzia «che il ricorso alla discarica sopra individuata, oltre a sopperire alla criticità di carattere contingibile e urgente provocata dai ritardi e dalle inadempienze dei soggetti competenti, consente ai Comuni di conseguire un notevole risparmio dei costi di smaltimento, anche per la notevole riduzione dei costi di trasporto, oltre al conseguimento di un abbattimento dei costi ambientali in termini di riduzione delle emissioni di Co2». (rcz)

L’OPINIONE/ Domenico Critelli: Una rinnovata visione di realtà urbana per la città di Pitagora

di DOMENICO CRITELLI – Se avessi titolo ad indicare l’intervento più appropriato a sostegno della fusione dei Comuni, non c’è dubbio che il contributo fornito dell’Ing. Calabretta va nella direzione giusta.

Una base di confronto è uno schema tecnico filosofico dal quale partire, per trovare ulteriori ed inconfutabili ragioni a sostegno della “Città Territorio” o fusione dei Comuni.

Riconosco al già consigliere regionale, Emilio de Masi, l’acume di aver compreso, e già proposto, la valenza della conurbazione tra municipalità contermini, seppur la mia idea sulla stessa, ritengo più inclusiva e partecipata del triangolo Crotone, Cutro, Isola.

Mi convince l’idea della “Città triangolare” se la visione o, ancora meglio, l’immaginazione fattuale, non si lascia opprimere e contenere dalla meccanicità delle “linee” ma le arricchisce o, addirittura, le implementa fino a fornirgli un’anima ed un orizzonte più ampio. Per l’appunto quel Genius Loci in grado di esaltare la comune base identitaria che è propedeutica alla nuova forma Urbis che l’ing. Calabretta elabora e propone.

Sembra quasi ovvio che, assumendo quale baricentro geometrico il Capoluogo di un’ampia area Urbano-territoriale quale Crotone, si può argomentare ed affermare che più triangoli equilateri, o quasi tali, – se si esclude Strongoli – potrebbero dare vita alla somma di quattro triangoli a base “acuminata” dalla quale prendono forma, o si irradiano, 5 rette sostanzialmente equivalenti salvo «…lo scarto di qualche centinaio di metri…».

In pratica, una figura geometrica a raggiera, o a ventaglio, entro la quale ridisegnare e riprogettare una fra la più grandi Aree Urbane dello Jonio ed il più esteso territorio Comunale della Calabria. La Gemma dello Jonio dal sistema cristallino esagonale e classe di simmetria diesagonale esapiramidale. Magari non esiste in geometria ma di sicuro nella mia fervida fantasia, grazie all’ing. Calabretta.

Una lunga e propedeutica narrazione per ribadire la mia personale ostinazione a costruire la Città dello Jonio dalla fusione dei Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Scandale, Rocca di Neto e Strongoli.

Migliaia di questi cittadini, quotidianamente, svolgono le proprie attività nel centro capoluogo, dovendo percorrere pochi km. e, in ogni caso, in un tempo quasi pari a quello impiegato dagli abitanti di Capocolonna o di Papanice.

Un aspetto apparentemente ininfluente, ma esemplificativo, di un sodalizio umano e identitario già presente e solido fra le nostre comunità.

Ma vi è di più. Le attività sociali ed economiche, quelle politiche o culturali piuttosto che quelle del tempo libero o della formazione, registrano relazioni fitte e diuturne come un’unica grande e popolosa comunità. Pochi Km. separano il centro cittadino di Crotone da quei Comuni, sicuramente inferiori, anche nei tempi di percorrenza, rispetto a Città più popolose o metropolitane.

La contiguità dei rispettivi territori, poi, consente di pianificare un ammodernamento delle attuali infrastrutture di collegamento fra i diversi Centri e potendo contare su un’ampia area direzionale a sud e a nord di Crotone, spaziando da Poggio Pudano al Passovecchio, con ampie aree di accesso alla città, peraltro, interessate nei prossimi anni ad opere di bonifica e interventi di emersione di siti archeologici nell’ambito del progetto Antica Kroton.

Ma è lo studio di fattibilità, della 4 corsie Simeri Crichi-Passovecchio-Sibari, con rispettivi lotti funzionali, a rendere ineludibile la prospettiva della conurbazione dei 6 Comuni (Crotone, Isola Cr., Cutro Scandale, Rocca di Neto, Strongoli). Del resto, quanto già avviato, oltre 50 anni fa, da Sambiase, Nicastro e Sant’Eufemia e, più di recente, da Corigliano e Rossano, va in questa direzione e ci invita a seguire quelle che, giocoforza, saranno la linee d’indirizzo del futuro: unioni, fusioni, aree vaste ed ambiti metropolitani che ridisegnino la geografia tenendo fede a quelle che sono le vocazioni dei territori, surclassando un concetto di regionalismo imperfetto che, ad oggi, ha portato solo diseconomie di scala e impercettibili migliorie alla vita dei cittadini, se non in specifiche aree soggette a patologie centraliste.

Collegare i maggiori centri urbani calabresi (Lamezia, Catanzaro, Crotone, Corigliano-Rossano) con un’infrastruttura autostradale e colmare, definitivamente, un deficit di mobilità e di civiltà del medio e alto Jonio.

Quello che provo ad immaginare, per la nostra città, e per la sua comunità civica e politica, è una prospettiva baricentrica e, quindi, di inclusione, condivisione e solidarietà, non nascondendo la necessità che la Città inizi a pianificare il suo sviluppo verso Nord, area, quest’ultima affine per interessi e tradizioni e propedeutica alla sfida della nuova area provinciale della Magna Graecia.

So bene che la sfida non sarà semplice, e neppure scontata ma, tuttavia, non solo vale la pena impegnarsi, ma è addirittura decisivo vincerla per affermare il peso politico di quest’area territoriale. Le prossime elezioni regionali, ma ancor di più le prossime elezioni politiche dove ci confronteremo con il nuovo collegio jonico, saranno il punto di partenza di questo lungo ed avvincente percorso.

Il prossimo consiglio regionale dovrà affrontare la questione relativa al fatto che il Crotoniate e la Sibaritide non possano esprimere i loro rappresentati regionali e nazionali in circoscrizioni elettorali diverse. Sarà imperativo omologare ed amalgamare i bacini di riferimento, secondo logiche e criteri di unicità ed affinità tra le diverse, ma complementari competizioni elettorali.

Quanto all’ing. Calabretta, non so se sono riuscito a farmi comprendere e condividere nella tesi specularmente asimmetrica alla sua. Sono animato da immaginazione piuttosto che da conoscenza tecnica e filosofica. Ma in questo, a prescindere o meno dalla condivisione dell’Ing. Calabretta mi viene in soccorso una espressione di Einstein per il quale: «L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione racchiude il mondo». (dc)

Domenico Critelli è del Comitato Magna Graecia

CROTONE – Il concerto di Anna Rizzo e Ottavio Riolo

Venerdì 16 luglio, a Crotone, alle 21, al Museo e Giardini di Pitagora, è in programma il concerto  di Anna Rizzo (voce) e Ottavio Riolo (tastiere).

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Ladies sing the words, con la direzione artistica di Paolo Cerrelli, organizzata all’interno del cartellone delle Summer Invasion.

“Le Storie” duo nasce dall’esigenza di raccontarsi attraverso il potere della musica. Voce e tastiera si intrecciano in un sound capace di raccontare “le storie” di tutti spaziando dal pop alle sonorità jazz, il tutto in una cornice testuale predominante : il cantautorato italiano. (rkr)

CROTONE – Da giovedì la rassegna “Cinema sotto le stelle”

Da giovedì 15 luglio, a Crotone, al Parco Pitagora, è in programma la rassegna Cinema sotto le stelle, promosso dall’Associazione E io ci sto nell’ambito del Summer Invasion.

I lavori coordinati da Fabrizio Oliverio dell’associazione E io ci sto hanno visto gli interventi degli assessori comunali Rachele Via e Luca Bossi, di Franco Schipani – direttore artistico di Calabria Film Commission, di Santo Vazzano presidente del Consorzio Jobel, di Fabio Nirta BTL manager e producer, di Alessandra Basso dell’Arci Crotone, di Mauro Lamanna dell’Associazione Divina Maria e dei registi Matteo Russo e Emiliano Barbucci.

 

Si parte il 15 luglio, le proiezioni si terranno tutte alle 21.30, con Rione Sanità” di Massimo Ferrari, il 22 luglio One More Jump di Emanuele Gerosa, il 29 luglio La Terra dei Moti e La storia di muove di Antonio Giulio Cosentino e Il paese interiore di Luca Calvetta.

Il 5 agosto The Rosselinis di Alessandro Rossellini, il 12 agosto Because of my body di Francesco Cannavà, il 26 agosto Sono innamorato di Pippa Bacca di Simone Manetti e il 2 settembre Letizia Battaglia Shooting the mafia di Kim Longinotto.

Alle proiezioni parteciperanno registri e protagonisti.

«Se il cartellone che propone la città di Crotone – hanno dichiarato gli assessori Via e Bossi – grazie all’impegno dell’Associazione E io ci sto, è di particolare rilievo, la stessa città, è stato evidenziato negli interventi, ha le potenzialità per diventare protagonista in un settore importante come l’audiovisivo e la cinematografia».

«Non mancano le idee – hanno concluso – il talento, l’entusiasmo, la professionalità, la voglia di raccontare il territorio da parte di tanti giovani che si dedicano a questo particolare settore».

La stessa proposta dell’associazione E io ci sto con la partecipazione di attori e registi di livello nazionale ed internazionale, dimostra l’attenzione verso il territorio da parte degli addetti ai lavori.

Una nuova visione arriva anche dal Calabria Film Commission che, come ha evidenziato il direttore artistico Franco Schipani, ha una particolare attenzione sia verso i luoghi, e Crotone rappresenta un set ideale in questo senso, sia verso le professionalità e gli artisti calabresi.

Un settore in crescita dunque, grazie soprattutto all’impegno di tanti giovani che vogliono restare sul territorio, proporre le proprie idee, realizzare i propri sogni. (rkr)

I deputati Barbuto e Torromino a lavoro per risolvere vertenza marineria crotonese

Nella giornata di oggi, i deputati crotonesi Elisabetta BarbutoSergio Torromino, incontreranno il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce e l’assessore regionale per «giungere ad una soluzione che dia una reale boccata di ossigeno alle marinerie» e per «sensibilizzarne un intervento fattivo e concreto».

I deputati, infatti, si sono recati presso il presidio permanente organizzato dalla marineria nell’area portuale per protestare contro la mancata corresponsione delle royalties dal 2014, e si sono lungamente intrattenuti con gli stessi, oltre che per rinnovare la loro solidarietà, anche al fine di confrontarsi sulle azioni da mettere in campo per trovare una soluzione concreta al grave problema che affligge i pescatori crotonesi.

Sul banco degli imputati, l’accordo di programma siglato nel 2017, senza avere sentito preventivamente le marinerie, dalla Regione e dai comuni della Provincia di Crotone che di fatto sta impedendo la corresponsione delle royalties alla marineria dal 2014 e che, restando così com’è, rischia di precluderne anche in futuro la erogazione. Di questo si è discusso l’altra sera presso il Comune di Crotone ove le marinerie hanno presentato una bozza di un protocollo d’intesa alla presenza di tutti i Sindaci dei Comuni interessati senza però che si giungesse ad una soluzione concreta ed immediata, ma solo ad un impegno di istituire un tavolo tecnico con la Regione Calabria.
Tale soluzione non ha soddisfatto assolutamente le marinerie, che chiedono incontri operativi che coinvolgano anche l’Eni non solo per discutere delle gravi limitazioni del pescato a causa delle piattaforme e delle bocche di pozzo presenti nel nostro mare, ma anche per ripristinare i pagamenti interrottisi nel 2014 ed assicurarne la continuità in futuro. Ricordiamo, infatti, che le royalties hanno sempre costituito un sostegno importante al comparto pesca stremato ancor più oggi dagli effetti della pandemia e non è possibile né ipotizzabile che proprio chi subisce maggiormente nel proprio lavoro la presenza delle strutture a mare debba rinunziare ad un ristoro che si è dimostrato fondamentale nel corso degli anni per sostenerne l’attività.
Entrambi i deputati hanno illustrato la loro attività in parlamento ove ognuno di loro si è fatto promotore di provvedimenti per modificare la legislazione a livello nazionale ed assicurare quindi la corresponsione diretta ai pescatori di parte delle royalties corrisposte dall’Eni allo Stato e da questo alla Regione superando così il problema per il futuro.
La deputata Barbuto, infatti, ha ricordato di avere presentato un progetto di legge che, proprio la settimana prossima, sarà rivisto dall’Ufficio legislativo della Camera e, non di meno, il deputato Torromino ha presentato in tal senso degli emendamenti agli ultimi provvedimenti in discussione alla Camera in questi giorni.
«Non ci fermeremo qui – hanno dichiarato i deputati crotonesi –. Continueremo a coltivare le nostre iniziative legislative ed è nostra intenzione portare la problematica anche in sede ministeriale ed in particolare oltre al Mise anche al Mipaaf perché contribuiscano alla soluzione della vicenda, nell’ambito delle rispettive competenze. Il nostro impegno c’è e ci sarà sempre, per il nostro territorio e per i nostri concittadini». (rkr)

CROTONE – Il concerto di Salvatore Cauteruccio

Sabato 10 luglio, a Crotone, alle 21, nel cortile interno di fondazione Berlingeri – Ostello Casa di Chiara, piazza S. Veneranda, è in programma il concerto Accordion Solo di Salvatore Cauteruccio (fisarmonica).

L’evento, fortemente voluto e promosso da E20 Music management e Associazione Festival dell’Aurora, prende il titolo dall’omonimo disco pubblicato nel 2020 dall’artista, che dopo il periodo di stop dovuto all’emergenza sanitaria, proprio dalla città pitagorica riprende il dialogo con gli ascoltatori in una dimensione interamente acustica e con un repertorio di brani originali di sua composizione, musiche scritte appositamente per fisarmonica da Roberto Musolino e alcune tra le più straordinarie composizioni del grande rivoluzionario del tango, Astor Piazzolla.

«Un concerto in solo è il momento in cui il musicista mette a nudo la sua anima – ha spiegato Cauteruccio – non può che essere sé stesso e raccontare attraverso le note che dovrà interpretare, ogni suo respiro e ogni suo pensiero senza la protezione e il conforto di altri strumenti».

«Il concerto di un musicista del calibro di Cauteruccio – ha aggiunto Luca Campana per E20 Music Management – è una sorta di regalo che vogliamo fare alla città, e in particolare al centro storico, luogo magico e ricco di storie autentiche, come autentica e ricca di sfumature è proprio la musica di questo grande artista».

Nato a Belvedere Marittimo (Cosenza) Cauteruccio vanta una consolidata carriera internazionale: musicista professionista e docente di fisarmonica moderna e jazz, ha scritto e arrangiato musiche per diversi spettacoli teatrali, inciso dischi per la prestigiosa label Picanto Records  e svolge un’ intensa attività concertistica in tutto il mondo con progetti che vanno dal solo all’orchestra sinfonica. Dal 2016 suona stabilmente con Geoff Westley, Mariella Nava e Maurizio Morante; ha collaborato inoltre con Amedeo Minghi,  Anna Mazzamauro, Rosa Martirano, Eric Daniel e Robertinho De Paula. Dal 2012 è nella Top List dei primi dieci fisarmonicisti Italiani ai Jazzit Awards. (rkr)

CROTONE – La presentazione del libro “La sfida riformista di un presidente scomodo”

Lunedì 5 luglio, a Crotone, alle 19, al Parco Pignera, è in programma la presentazione del libro La sfida riformista di un Presidente scomodo di Michele Drosi su Mario Oliverio.

Intervengono Salvatore Audia, giornalista e direttore di Esperia TvAntonella Stefanizzi, segretaria cittadina PD Crotone, Virgilio Squillace, giornalista, Gino Murgi, già sindaco di Melissa, Pino Greco, membro direzione nazionale Articolo 1, Maria Grazia Vittimberga, sindaco di Isola Capo Rizzuto. Modera Carmine Talarico, giornalista. Saranno presenti sia Michele Drosio che Mario Oliverio.

La presentazione del libro sarà l’occasione anche per consentire un confronto aperto all’apporto di più voci e soggetti sulla attuale fase politica in vista delle elezioni regionali. Una fase particolarmente difficile e complessa per il centro sinistra, che richiede un coinvolgimento largo ed una vasta partecipazione democratica per rimettere in campo un progetto di governo delle forze riformiste e di progresso.

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Oggi più che mai è necessario rimettere in campo una sinistra in grado di porsi come riferimento di un largo schieramento di forze sane, animate da un leale sentimento di rispetto e valorizzazione del bene comune, dall’orgoglio di essere calabresi e di servire la propria terra per rendersi artefici del suo futuro.

Per questo alla sinistra ed alle forze riformiste è richiesto uno scatto di dignità per sconfiggere ogni forma di rassegnazione e di ripiegamento per costruire un clima nuovo nel quale, alle grigie e fallimentari gestioni commissariali ottusamente imposte da Roma, possa sostituirsi la volontà popolare e l’autogoverno di chi vive ed opera in Calabria.

Il libro, edito da Rubbettino, sarà presentato poi l’8 luglio a Corigliano Rossano, (area Rossano) presso il Lido Sabbia d’Oro Lungomare Momena.  (rkr)

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