CROTONE – Il concerto di Giuseppe Maiorca

Mercoledì 7 luglio, a Crotone, alle 21, al Museo di Pitagora, è in programma il concerto del Maestro Giuseppe Maiorca.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna musicale Incontri Musicali Mediterranei.

Il Maestro Maiorca proporrà due capolavori assoluti: la famosa sonata op.27 nr. 2 “Al Chiaro di luna” e la monumentale op. 106 “Hammerklavier”, una delle composizioni più impegnative dell’arte pianistica. La sua rara esecuzione rappresenta un evento unico per tutti gli amanti della grande musica. (rkr)

CROTONE – La visita del Garante regionale dei detenuti Agostino Siviglia in città

Il garante regionale dei detenuti, Agostino Siviglia, è stato a Crotone, accompagnato dal garante comunale, Federico Ferraro, dove ha parlato con il sindaco, Vincenzo Voce, dei profili inerenti le problematiche del mondo carcere e  anche dei vari luoghi di restrizione della libertà personale: le Rems, le camere di sicurezza, il C.a.r.a.

La disanima delle situazioni in essere ha consentito di aggiornare  il primo cittadino  sugli sviluppi futuri e sui recenti interventi ministeriali su temi vari quali ad esempio  la ripresa dei colloqui  tra detenuti e familiari a pieno regime.

L’insorgenza del Covid-19, come evento imprevisto ed imprevedibile, ha amplificato le  criticità  del sistema penitenziario ed ha costretto tutti ad un vero e proprio fermo di alcune attività e modifica degli assetti ordinari. Nonostante ciò, l’atteggiamento della popolazione detenuta calabrese , ed in specie a Crotone ha mantenuto  sempre un atteggiamento responsabile e collaborativo, volto alla cooperazione nella soluzione delle criticità pandemiche.

Al termine della visita di cortesia in Comune il Garante Regionale, accompagnato dal Garante Comunale, si è recato presso l’Istituto penitenziario di Crotone  per una visita  ispettiva,  specie alla luce del monitoraggio Covid-19 avviato da tempo nei 12 istituti penitenziari della Calabria.

La visita ha consentito, anche, un incontro diretto con la popolazione detenuta a Crotone nelle sezioni media sicurezza, ed un sopralluogo nelle celle  e negli altri ambienti penitenziari.

Importante è stata,  infine, l’interfaccio con la direzione sanitaria penitenziaria con cui sono in essere già da tempo importanti interlocuzioni   e monitoraggio periodico che coinvolgono anche il Garante comunale Ferraro. (rkr)

Conferita la cittadinanza simbolica a dodici bambini nati a Crotone da genitori stranieri

Un bellissimo gesto è stato fatto dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha conferito la cittadinanza simbolica a 12 bambini nati a Crotone da genitori stranieri, che il primo cittadino ha definito «figli di questa città, figli di tutti noi».

La cittadinanza simbolica a bambini nati a Crotone da genitori stranieri è prevista dal Regolamento Comunale approvato nel 2012, e la città di Crotone fu tra le prime in Italia ad approvare un regolamento che riconoscesse pari dignità a chi è nato in territorio italiano pur da genitori stranieri ed ebbe il plauso dell’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il sindaco Vincenzo Voce ha voluto rinnovare questo sentimento della comunità di Crotone coinvolgendo il mondo della scuola e chiedendo ai dirigenti scolastici di segnalare al Comune i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.
La risposta della scuola è stata pronta e convinta e dodici piccoli “crotonesi” tra i quattro e i sei anni hanno ricevuto l’attestato di cittadinanza simbolica accompagnato, come prevede il Regolamento Comunale, da una copia della Costituzione e dalla bandiera tricolore.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali, Filly Pollinzi e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rachele Via.
«Questi bambini sono cittadini di Crotone e sono cittadini italiani. Non si gioca, per motivi politici, sui bambini. La mia intenzione è quella di concedere a tutti i bambini nati a Crotone da genitori stranieri che frequentano le scuole cittadine la cittadinanza simbolica» ha detto il sindaco Voce.
«È una festa – ha detto l’assessore Rachele Via – che conferma la scuola come luogo privilegiato per la crescita dei nostri bambini. Bambini che quando stanno insieme non ragionano in termini di inclusione».
«Il periodo che abbiamo vissuto della emergenza pandemica – ha detto l’assessore Filly Pollinzi – ha confermato che nessuno può fare a meno dell’altro. Questo di oggi è un gesto simbolico ma è un messaggio sociale importantissimo».
Come hanno confermato il dirigente della scuola Alcmeone, Antonio Santoro e altri docenti presenti (dell’I.C. Papanice, dell’I.C. Alfieri e dell’I.C. Cutuli) questa iniziativa conferma la forte sinergia che si è creata tra il mondo della scuola e l’amministrazione comunale.
Presenti alla cerimonia, molto emozionati ma particolarmente contenti i genitori dei bambini, dirigenti e docenti delle scuole che hanno aderito all’invito del sindaco, consiglieri comunali. (rkr)

 

 

CROTONE – Il concerto della Virtual Acoustic Orchestra

Domani sera, a Crotone, alle 21, al Museo di Pitagora, è in programma il primo concerto della Virtual Acoustic Orchestra, il nuovo progetto per una nuova visione del suono orchestrale- progetto Por Calabria.

«Se la prima parte – si legge in una nota – è stata caratterizzata da una attenta rilevazione sul paesaggio sonoro del Comune di Paterno Calabro (avvenuta durante lo scorso mese di maggio ed ora in fase di studio e di elaborazione), “questa seconda fase sarà improntata sulla mescolanza di generi e stili».

Il suono dell’orchestra acustica in confronto con gli strumenti digitali. Ed ancora: l’incontro tra musica colta e musica popolare (con le influenze sonore del gruppo etnomusicale dei Sabatum) e poi un rapporto musicale basato sulla improvvisazione.

 Il concerto di Crotone, dunque, si caratterizza per la diversità dei linguaggi di comunicazione musicale e sulla reale possibilità di interazione senza alcun tipo di contaminazioni.

«Non è la contaminazione dei linguaggi ciò che interessa al progetto Vao – ha dichiarato il compositore Francesco Perri – ma la possibilità di un incontro musicale, di un dialogo».

Vao, inteso come progetto, ha la peculiarità di essere il primo progetto sperimentale che lavora su livelli diversi. Dalla rilevazione del paesaggio sonoro “Soundmapping” allo studio sulla contaminazione ambientale ed il recupero di sonorità tipiche del mondo territoriale calabrese.

«L’idea – ha proseguito Perri – è garantire una continuità della memoria collettiva del suono tipico. Una sorte di Dop del suono ambientale che possa identificare una comunità ed un territorio». (rkr)

 

CROTONE – La fiaccolata dell’Ass. Libere Donne per tutte le vittime di reato

Domani sera, alle 20.30, dal Duomo di Crotone partirà la fiaccolata Giustizia  alle vittime di reato e diritti per i Sopravvissuti dimenticati dallo Stato organizzata dall’Associazione Libere Donne in Memoria di tutte le Vittime di reato, e che si fermerà davanti il Palazzo di Giustizia.

«L’invito – si legge in una nota – è rivolto a tutti gli organi d’informazione, in quanto è importante continuare a fare memoria delle vittime, e così facendo solidarietà ai familiari che vivono nelle aule di tribunali ancora dei processi aperti. Non sarà una semplice fiaccolata, perché manifesteremo con il canto e il ballo e con il lancio delle lanterne per raggiungere i nomi della lista delle vittime che nomineremo. Con noi ci sarà anche la vedova D’Arca che giorno 24 aspetterà la sentenza della Corte D’Assise di Catanzaro». (rkr)

 

Il consigliere regionale Pietropaolo (FDI) deposita mozione per riapertura terapia intensiva neonatale di Crotone

Il consigliere regionale di Fratelli d’ItaliaFilippo Pietropaolo, ha depositato una mozione «che impegna il presidente f.f. Nino Spirlì e la Giunta regionale ad intervenire nei confronti del commissario alla Sanità per l’immediata riapertura a pieno regime del reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, e per la adeguata strutturazione in termini di personale sanitario e parasanitario».

Nel testo della mozione Pietropaolo ha ricordato che «il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, l’unica struttura esistente nella fascia jonica da Trebisacce a Crotone, svolge un ruolo fondamentale per la salvaguardia della vita di tutti i neonati. Al suo interno è anche attivo un servizio di cardiologia neonatale per bambini cardiopatici o che hanno subito un intervento al cuore, che vengono seguiti anche in collegamento col Policlinico di San Donato Milanese ed il Bambino Gesù di Roma».

« Il presidio di Crotone – si legge nella mozione – in considerazione delle caratteristiche e del numero delle nascite annuali, non può fare a meno di un reparto di terapia intensiva neonatale. Il San Giovanni di Dio arriva a toccare 1500 nascite all’anno, ed il reparto TIN è l’unica possibilità di sopravvivenza per i piccoli che nascono con difficoltà gestibili solo nei primi secondi di vita. La generale politica di ridimensionamento perpetrata dai commissari ad acta, che sta interessando l’Asp di Crotone, ed in particolare l’ospedale San Giovanni di Dio, nonché la grave carenza di personale medico e paramedico, hanno portato alla chiusura del reparto Tin, costringendo le numerose famiglie di neonati, affetti da patologie anche gravi, a doversi recare presso altri hub sanitari della regione distanti centinaia di chilometri».

«Una situazione aggravata dalle condizioni di assoluta arretratezza delle reti stradali e ferroviarie del Crotonese». Secondo Pietropaolo «le scelte di contenimento dei costi operati dal piano di rientro non possono spingersi fino a negare anche ai neonati il diritto alle cure e alla salute, garantiti dall’articolo 32 della Costituzione». (rrc)

CROTONE – Le Associazioni presentano un documento condiviso sull’autismo

“Anmic” Crotone, “Abacadabra”, Sper, Sabir e Insieme per te hanno presentato, nella sede della Cooperativa Sociale Abracadabra, un documento condiviso sull’autismo.

L’incontro è stato introdotto da Paolo Guerriera, del Csv Calabria Centro, che ha spiegato come il documento sia il frutto di un percorso messo in campo dal Csv – sede territoriale di Crotone – nell’ambito delle attività istituzionali che riguardano l’animazione territoriale, che ha consentito agli enti coinvolti di attivare un processo di confronto, scambio, condivisione rispetto ad un tema particolarmente sentito nel nostro territorio quale quello dell’autismo. Guerriera ha sottolineato, inoltre, come i dati contenuti nel piano sociale regionale e relativi all’ambito territoriale di Crotone evidenzino una carenza di servizi e di risorse cui bisogna porre rimedio.

Anche Antonella Diano, presidente di “Abacadabra”, ha sottolineato l’importanza di creare reti e sinergie con tutti gli enti che operano nel campo dell’autismo, perché solo attraverso una visione d’insieme ed un impegno condiviso diventa possibile ottenere risultati importanti, sia per le persone con disturbo dello spettro autistico che per le loro famiglie. È necessario, ha proseguito, raggiungere una effettiva inclusione implementando i servizi e supportando con metodologie adeguate le famiglie.

Teresa Chiarello, dell’Anmic Crotone, ha, invece, insistito sull’opportunità di promuovere spazi e luoghi dove sia possibile usufruire di percorsi di carattere ricreativo, sportivo, ludico ed aggregativo proprio per ricomporre una dimensione relazionale e sociale sempre più compromessa dalle difficoltà che incontra chi vive questa condizione di disagio.

La rete che prende avvio con l’iniziativa di Anmic Crotone, Abacadabra, Sper, Sabir e Insieme per te, si ispira, dunque, ad una visione d’insieme che va oltre le specificità per dare una risposta collettiva ad un bisogno che coinvolge appieno la nostra comunità. (rkr)

CROTONE – La terza edizione del Leonardo Vinci Festival

È con due appuntamenti – il 20 e il 26 giugno – che la terza edizione del Festival di Musica Antica “Leonardo Vinci” torna, a Crotone, con la terza edizione.

Organizzata da E20 Music Management e Associazione festival dell’Aurora con il gratuito patrocinio del Comune di Crotone e il supporto di Confcommercio, Istituto Sant’Anna e Tenuta Iuzzolini  la rassegna si ispira al musicista Vinci, nato a Strongoli nel 1690 e considerato uno dei compositori più importanti della sua epoca. Edizione che segna la ripresa delle attività dal vivo con il pubblico, dopo quella interamente all-streaming andata in scena con grande successo nel dicembre 2020.

i primi due concerti potranno contare sulla ritrovata collaborazione con L’Offerta musicale Venezia – ente musicale cameristico della città di Venezia fondato e diretto dal Maestro Riccardo Parravicini – e l’Associazione Mousikè, per un suggestivo itinerario che partendo dal Medioevo musicale incontrerà il periodo Barocco.

Il primo concerto, dal titolo La metamorfosi del Trecento nel pensiero musicale, si svolgerà domenica 20 giugno con inizio alle 20.30, presso il giardino di Santa Chiara (accessibile da via Risorgimento 31 – ex Sacro Cuore) e rappresenta l’ideale contribuito della città di Crotone alla Festa della Musica, la manifestazione che il 21 giugno di ogni anno celebra il solstizio d’estate in più di 120 paesi in tutto il mondo. La scelta dei brani consiste in un excursus relativo alla musica secolare nel momento in cui basso medioevo e primo umanesimo si incontrano, fino alla nascita dell’Ars Nova, ovvero quel sistema di notazione ritmico-musicale nuovo rispetto a quello dei secoli precedenti. Un evento epocale, che consente ai compositori dell’epoca di poter creare strutture musicali a parti sovrapposte (contrappunto) nell’ambito delle quali le parti in sé stesse possiedono realmente un’autentica autonomia. In programma, tra gli altri, brani di Philippe de Vitry, Jacopo da Bologna e Adam de la Halle, eseguiti dal trio Ars Cantus Mensurabilis, specializzato nel repertorio “arsnovistico”.

Il secondo appuntamento, dal titolo Un mondo nuovo: crisi dell’egemonia culturale italiana, è previsto per sabato 26 giugno, alle ore 20.30, ancora una volta nel giardino di Santa Chiara.

«Con questi primi appuntamenti, e con i progetti in cantiere per i prossimi mesi – ha spiegato il direttore artistico del festival Luca Campana – riprendiamo il viaggio musicale iniziato ormai tre anni fa, alla riscoperta di antichi tesori che meritano di essere riscoperti dal grande pubblico, anche grazie al confronto con importanti enti culturali dal respiro internazionale ».  (rkr)

All’Aeroporto “Pitagora” di Crotone inaugurato l’Hub vaccinale

È stato inaugurato, a Crotone, all’aeroporto “Pitagora”, l’hub vaccinale.

Nella stessa giornata, fino alle 19, è previsto un open vax day, in cui i primi 300 utenti riceveranno il vaccino Pfizer senza bisogno di prenotazione. Lo ha reso noto la Protezione Civile Regionale, che ha ringraziato per la collaborazione il commissario straordinario dell’Asp di Crotone, Domenico Sperlì, che ha fortemente voluto la «creazione di questo strategico punto vaccinale» e i volontari che hanno lavorato per questa apertura.

Nei giorni successivi, si accederà al punto vaccinale sempre tramite prenotazione su piattaforma. (rkr)