TROVA CONSENSI LA PROPOSTA DI ABRAMO
CALABRIA CHIEDERÀ IL 50% DELLE RISORSE

di ANTONIETTA MARIA STRATI – Sta raccogliendo consensi la “battaglia” intrapresa dal sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che ha inviato una diffida alla Presidenza del Consiglio dei ministri chiedendo una più equa distribuzione delle risorse finanziarie da parte del governo.

Una battaglia a cui ha deciso di affiancarsi anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce. Abramo, ha annunciato con Voce l’intenzione di coinvolgere, nei prossimi giorni, anche i sindaci di Vibo Valentia – Maria Limardo, di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e di Cosenza, Mario Occhiuto.

«I centri calabresi, dal più piccolo al più grande, hanno pagato e pagano ancora decenni di sperequazione portata avanti da qualsiasi Governo: soldi dovuti e non versati che avrebbero consentito a qualsiasi ente di erogare servizi migliori e più efficienti in settori fondamentali come il welfare o i servizi sociali» hanno dichiarato Abramo e Voce, che hanno sottolineato come «Al di là di qualsiasi differenza politica, crediamo che questa sia una battaglia finalizzata esclusivamente a rendere giustizia alla Calabria. Il cui territorio è stato penalizzato, alla pari di tutto il Sud Italia, da criteri come quello della spesa storica che hanno solo contribuito ad ampliare ulteriormente le disparità fra i cittadini meridionali e quelli del centro-nord».

Un atto “quasi” dovuto, sopratutto se «il recente Rapporto 2020 – ha spiegato Abramo – sul coordinamento della finanza pubblica delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, certificando quanto anche io ho affermato pubblicamente da diverso tempo, ha fotografato un quadro desolante ed allarmante riguardo al deficit di risorse nelle regioni del Sud e una evidente emarginazione finanziaria della Regione Calabria e dei Comuni calabresi. Nell’ultimo decennio si è realizzato un meccanismo perverso che, attraverso il criterio della cosiddetta spesa storica, ha comportato un graduale taglio di 46 miliardi in media all’anno al Sud. Se si analizza la sola spesa pro capite in termini di cure e assistenza, si passa dalle 1.935 euro a cittadino nel Piemonte, alle 1.800 euro per ogni calabrese».

Ma la richiesta di individuare risorse per la Calabria e le città – a cui sono state date le briciole nel Recovery Plan – non arriva solo dal primo cittadino, ma da Istituzioni, Enti, Associazioni, sindacati e parlamentari. In particolare il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, che ha portato in Senato, nei giorni scorsi, la rabbia dei sindaci nei confronti del Governo, che si è dimenticato in toto della Calabria, della necessità di tante infrastrutture, della 106, della portualità (con al centro il Porto strategico di Gioia) e via discorrendo, ribadendo, a gran voce, che «la Calabria deve essere centrale nel Recovery Plan».

«Il Comitato Direttivo dell’Anci Calabria, all’unanimità – ha ricordato Magorno – ha ribadito le problematiche, le omissioni, le incongruenze, le disattenzioni del Recovery Plan verso la Calabria e i Calabresi. Con il loro documento, i sindaci vogliono sensibilizzare deputati e senatori di ogni schieramento a prendere una posizione netta e determinata a favore della Calabria per modificare un testo che, se pure migliorato rispetto alla prima stesura, non scalfisce minimamente i ritardi storici che umiliano questa martoriata terra».

«Come senatore e, ancora prima, come sindaco di Calabria – ha evidenziato – io sarò in prima linea a lottare affinché le rivendicazioni dei primi cittadini vengano accolte per intero. In questo momento storico, non sono possibili mediazioni di nessun tipo, non sono ammissibili indugi, non sono sopportabili diserzioni, non sono accettabili tentennamenti, non sono tollerabili furbizie, non sono concepibili interessi personali o politici».

E a chiedere un’equa distribuzione delle risorse del Recovery Plan non sono solo i sindaci, ma anche i presidenti delle Regioni del Sud, Vincenzo De Luca (Campania), Vito Bardi (Basilicata), Michele Emiliano (Puglia), Donato Toma (Molise), Marco Marsilio (Abruzzo) e Nello Musumeci (Sicilia) e Nino Spirlì (Calabria), che hanno deciso di fare fronte comune, le cui proposte «andranno a formare un pacchetto di richieste precise al Governo nazionale, il quale, troppo spesso, così come quelli che lo hanno preceduto, dimentica le regioni del Sud privilegiando, a volte, nessuno».

«C’è la necessità di suddividere in modo equo le quote relative agli interventi, tenendo in considerazione il fatto che le regioni del Mezzogiorno hanno urgenze che non rimangono all’interno dei loro confini, ma riguardano l’organizzazione dell’intero continente, dal momento che si tratta di progetti strategici che interessano l’Europa, come, ad esempio, il Ponte sullo Stretto» ha detto Spirlì, a margine del vertice, in videoconferenza, con i presidenti delle Regioni del Mezzogiorno. (ams)

 

CROTONE – Riapre il Museo di Pitagora

A Crotone il Museo di Pitagora ha riaperto le sue porte ai visitatori, a seguito del passaggio della Calabria in zona gialla.

Una ricca quanto articolata offerta culturale è pronta ad accogliere la cittadinanza con mostre ed esposizioni, tra didattica, arte e scienza.
Di particolare rilevanza le due mostre di arte contemporanea “Pitagora Docet” con opere di ispirazione pitagorica e Processi con le opere dell’ex Mack (Museo di Arte Contemporanea di Crotone), entrambi allestimenti prestigiosi con artisti di fama internazionale.
Sul fronte della didattica degna di visita è, invece, la Ludomatica, una mostra interattiva che proietta il visitatore nell’universo della matematica ricreativa, superando così il preconcetto che sia accessibile a pochi.
Nei prossimi giorni, inoltre, sarà presentata una nuova esposizione a cura di un artista calabrese.
È possibile prenotare la visita guidata sia della struttura museale che dei Giardini di Pitagora su info@jobel.org, oppure contattando i seguenti numeri telefonici: 096227697 – 379 133 86 26.
Gli ingressi sono contingentati nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale. (rkr)
In copertina, foto di Roberto Carta

CROTONE – Il progetto “Social Housing” per le donne in difficoltà

A Crotone nascerà il primo Social Housing, la residenza che offre ospitalità, dai sei ai 12 mesi, a ogni donna – anche con bambini –  che abbia compiuto 18 anni e si trovi senza abitazione o abbia necessità o desiderio di cambiarla, a causa di difficoltà personali, familiari, lavorative, economiche, sociali.

Lo ha reso noto Salvatore Rocca, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Crotone e presidente del Movimento Forense di Crotone, spiegando che «è stato spigliato» un protocollo d’intesa tra la Kairos – Impresa Sociale e il Movimento Forense di Crotone per promuovere e sostenere le attività di DaMe – Social Housing.

Il progetto è realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud, Ente finanziatore; gode del patrocinio gratuito della Regione Calabria e opera in intesa con il Comune di Crotone.
Partner co-responsabili di progetto sono Associazione Amici Promotion Project, Cooperativa sociale Kroton Community, Associazione Volontari di strada, Cooperativa sociale One, Caf Cisal.

Il progetto “DaMe” non è una classica struttura assistenziale: la residenza è affidata alle coinquiline che, attraverso forme di protagonismo, gestiscono gli spazi privati e comuni in piena autonomia e responsabilità. DaMe vuole promuovere l’autonomia delle donne che desiderano abitarla, perciò concilia famiglia e lavoro, grazie allo spazio educativo Zia Mariù, aperto anche a tutti i bambini della città; e offre corsi di formazione professionale certificati che consentono l’inserimento lavorativo e sociale delle donne che vivono in residenza. Altresì, la residenza delle donne sarà sempre accompagnata, nei mesi, con competenza ed empatia, tramite percorsi individualizzati, supporto psicologico, educativo, sociale, legale.

«Con orgoglio – ha detto Rocca – voglio rimarcare il mio personale impegno nel “sociale” a Crotone in questi anni, nella lotta al bullismo e al cyberbullismo, ed adesso con questo prestigioso protocollo d’intesa, stipulato dall’associazione che presiedo il “Movimento Forense Crotonese” e la cooperativa Kairos, il progetto è ambizioso ed in questo periodo di grave crisi di pandemia dovuta al Covid-19, sarà fondamentale per dare un aiuto concreto e reale a tutte quelle Donne in difficoltà».

«Alla luce dell’accordo stipulato – ha spiegato – verrà creato uno sportello d’orientamento legale a loro dedicato, per dare un supporto anche dal punto di vista giuridico, inoltre, verranno realizzati dei corsi di formazione di spessore, nel portare avanti questa bella iniziativa verranno coinvolti tutti gli iscritti dell’associazione che, con puro ed esclusivo spirito di “volontariato”, si vorranno impegnare nel portare a compimento questa bella “missione”».

«Ringrazio – ha concluso – oltre agli amici della Kairos anche le colleghe Teresa Paladini, Stefania Leotta e Rossana Lombardo, del direttivo Mf che hanno contribuito e hanno dato un aiuto per concretizzare questa bella iniziativa. Nel mese di marzo il progetto verrà presentato alla cittadinanza in un webinar sulla Piattaforma Teams con il patrocinio del Ilsole24ore e la partecipazione di illustri relatori».

«Fare rete insieme – ha dichiarato Simone Flotta, vicepresidente di Kairos e socio del Movimento Forense di Crotone – è necessario per venire incontro alle esigenze dei più fragili. L’apporto degli avvocati del Movimento Forense fa sì che si possano raggiungere, efficacemente, le tante donne che affrontano avversità e contrasti in una vita isolata ed emarginata. Da oggi possono affrontare tali difficoltà con più coraggio e con concreto e immediato aiuto. Gli avvocati possono offrire supporto qualificato, non soltanto nell’ascolto ma soprattutto nelle proposte di risoluzione».

Il dott. Luca Greco, Presidente Kairos, augura fruttuoso lavoro: «Ringraziamo il Movimento Forense per i consigli che offrirà alle donne che si rivolgeranno a noi e crediamo, a nostra volta, poter essere annoverati tra le possibili soluzioni da consigliare ai casi più difficili.
Auspichiamo altresì che questa intesa possa stimolare una proficua collaborazione con l’intero settore che opera nella giustizia. Infine, ci rivolgiamo a ognuno ci ascolti, ci legga, ci incontri: in questo momento, tantissime donne stanno cercando aiuto. Il nostro numero è attivo ogni giorno, da mattina a sera. È possibile chiamarci, scriverci su Whatsapp, su Messenger, via e-mail. Abbiamo aperto ogni canale per farci raggiungere con facilità da ogni donna abbia bisogno. È vitale condividere il nostro messaggio e aiutarci ad aiutarle. Grazie!». (rkr)

La Camera di Commercio di Crotone finanzia due progetti per il Porto

Sono due i progetti che la Camera di Commercio di Crotone ha presentato per il Porto di Crotone, che sono stati ammessi al finanziamento su bandi del Ministero delle Infrastrutture.

«Il primo progetto, denominato Calagreen, di importo pari a 980.000 euro – si legge in una nota – è risultato primo nella graduatoria provvisoria pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con riferimento all’avviso pubblico per la formulazione di proposte progettuali, nell’ambito dell’Asse D ‘Green ports’, finalizzate alla realizzazione di interventi di sostenibilità ambientale nei territori delle regioni Campania-Puglia-Basilicata-Calabria e Sicilia».

«Il progetto Calagreen – continua la nota – è finalizzato a rendere il porto di Crotone all’avanguardia rispetto ai dispositivi di rilevazione dei parametri ambientali e meteorologici dell’area di mare antistante la città. Mediante tecnologie innovative, gli enti preposti potranno rilevare in tempo reale parametri fondamentali rispetto a situazioni ambientali di criticità e predire eventuali eventi calamitosi che metterebbero a rischio non solo le operazioni marittime ma anche il territorio circostante».

«Il secondo progetto, denominato Kruise Hub, di importo pari a 90.000 euro – si legge ancora nella nota – è giunto al venticinquesimo posto su 185 progetti presentati a livello nazionale nella graduatoria provvisoria pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con riferimento all’avviso pubblico per la formulazione di proposte progettuali, nell’ambito dell’Asse C ‘Accessibilità turistica’, finalizzate a migliorare l’accessibilità e l’attrattività di siti di interesse turistico di particolare pregio storico e culturale. Il progetto è finalizzato a realizzare la variante al Piano regolatore portuale prevista dal Masterplan approvato dall’Autorità portuale di Gioia Tauro e dalla Camera di commercio di Crotone».

«Accogliamo con soddisfazione – ha detto il Commissario Straordinario della Camera di commercio, Alfio Pugliese – la notizia dell’ammissione dei due progetti a questa prima fase istruttoria dell’avviso. Insieme ai tecnici, stiamo già lavorando per presentare le osservazioni finalizzate a sciogliere la riserva ed accedere compiutamente alla graduatoria definitiva. Questo è l’ennesimo risultato dell’alacre operato svolto dalla Camera di commercio di Crotone per riprendere in mano le sorti delle infrastrutture del nostro territorio, e potenziare quelle strategiche, come il porto».

«Soprattutto nell’ultima consiliatura – ha aggiunto – la Consulta marittima costituita dall’Ente camerale e presieduta dal Consigliere con delega alle infrastrutture Francesco Lagani, ha lavorato in stretta sinergia con l’Autorità portuale affinché il porto di Crotone divenisse idoneo ad accogliere i traffici commerciali e turistici che merita. Ciò a vantaggio non solo del sistema economico, ma anche dell’intero territorio che trarrebbe grande beneficio a livello urbanistico e sociale da un compiuto sviluppo dell’infrastruttura portuale». (rkr)

CROTONE – Presentato il progetto “Un albero per il futuro”

È stato presentato, nella Sala “Andrea Ruggiu” della Scuola “Maria Montessori” di Crotone, il progetto nazionale di educazione ambientale Un albero per il futuro, il cui obiettivo è quello di realizzare un bosco diffuso.

Una iniziativa di notevole importanza, portata avanti dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Crotone e fortemente sostenuta dalla sua Dirigente Scolastica, dott.ssa Roberta Boffoli.
Tale progetto, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, ha visto protagonisti i bambini delle classi 1^ A e 2^ B della Scuola Primaria M. Montessori.
A presiedere l’incontro, due rappresentanti del “Raggruppamento Carabinieri Biodiversità”, di Catanzaro, il Maresciallo Ordinario Spanò Nicodemo e l’App. sc. Q.S. Viscomi Raffaele, accompagnati da due tecnici divulgatori ambientali Lupia Carmine e Garofalo Alberto.
Responsabile del progetto, per l’intero Istituto, l’insegnante D’Alessandro Giovanna.
Durante questo primo incontro di presentazione del progetto, sono state individuate le aree dove poter mettere in dimora le specie vegetali che verranno donate all’Istituto Comprensivo, sia per il plesso Centrale di via Venezia, sia per il plesso M. Montessori e sia per il plesso di Salica. Le specie vegetali sono state scelte accuratamente nel rispetto delle arie individuate in cui dovranno essere piantate.
I Carabinieri ed il personale tecnico hanno parlato ai bambini di flora
, di fauna, di biodiversità, di salvaguardia della natura e di tutti i valori per il rispetto dell’ambiente.
Grande incanto e stupore dei bambini nell’ascoltare il suono delle piante! Il tutto è stato possibile grazie ad un particolare dispositivo che con degli elettrodi disposti sulle foglie e sulle radici di alcune piantine, ha permesso ai presenti di relazionarsi con la musica e il suono delle piante. Il concerto delle piante, è stato un’esperienza di comunicazione unica con il mondo della natura, che ha emozionato insegnanti e alunni.
A fine incontro, sono stati donati a tutti i bambini presenti, quaderni operativi, opuscoli informativi sulle biodiversità e vasetti contenenti semi di biancospino e mirto. (rkr)

CROTONE – Confindustria Kr e il Commissario speciale Nisticò si confrontano sulla Zes

Definire e realizzare, intorno alla Zona Economica Speciale della Calabria, le condizioni per dare attrattività alle aree industriali calabresi. È stato questo il fulcro dell’incontro tra Confindustria CrotoneRosanna Nisticò, commissario speciale della Zes.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, il direttore Dario LamannaAlessandro Brutto, vicepresidente di Confindustria Crotone, che ha fatto un focus sulle potenzialità del porto e dell’aeroporto di Crotone, le esigenze di completamento della linea ferroviaria jonica e dell’asse stradale in direzione nord e verso l’area tirrenica, e Alessandro Cuomo, presidente Piccola Industria, che ha evidenziato criticità ed opportunità dell’area industriale crotonese, sottolineando la necessità di dare corso senza ulteriori ritardi a tutti gli investimenti, già progettati e finanziati, per ampliare i servizi alle imprese, dalla videosorveglianza, alla gestione dei rifiuti, all’ approvvigionamento idrico.

«È stato un confronto costruttivo – ha dichiarato il presidente Ferrara – per definire un comune percorso di lavoro. L’obiettivo è definire e realizzare intorno a questo strumento le condizioni per dare attrattività alle aree industriali calabresi, nella consapevolezza che abbiamo positività da valorizzare e criticità da sanare. Serve un grande impegno corale per rafforzare il tessuto produttivo calabrese che veda protagonisti Regione, Ministeri competenti, Imprese».

«Abbiamo rappresentato al Commissario la struttura produttiva dell’area crotonese. L’attenzione sulle Zone economiche speciali nel Mezzogiorno è molto forte. Rientrano in una delle mission del Piano per il Sud 2030. Crediamo che ci siano le premesse per costruire un piano di promozione che partendo dal macronodo di Gioia Tauro coinvolga in una visione di sistema tutte le aree, valorizzandone le peculiarità ed il potenziale infrastrutturale» ha evidenziato Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone.

Il Commissario Nisticò, in chiusura, ha espresso interesse per i temi trattati ed ha evidenziato la necessità di definire insieme un piano di attrazione di nuovi investimenti, valorizzando gli incentivi legati alla Zes ma anche le opportunità legate alla nuova programmazione dei fondi strutturali 2021/2027. (rkr)

In copertina, Rosanna Nisticò

CROTONE – Nelle scuole cittadine si parla di Endometriosi

Grazie all’Associazione Progetto Endometriosi, attraverso il video smart Ripart-Endo da me, nelle scuole di Crotone si parlerà dell’endometriosi.

«Colgo con favore l’iniziativa dell’Associazione, e la sostengo con convinzione perché è importante portare a conoscenza e creare consapevolezza su una patologia che colpisce le adolescenti. Auspico che siano tanti gli istituti ad aderire all’iniziativa» ha dichiarato l’assessore alla Tutela della Salute, Carla Cortese, che ha incontrato la referente Ape di Crotone, Maria Teresa Iannone.
Ripart – Endo da me è il video smart e coinvolgente realizzato da Ape – Associazione Progetto Endometriosi. Il 27, il 28 e il 29 gennaio 2021 sarà mostrato agli alunni dell’Istituto IPSIA A.M Barlacchi di Crotone uno dei primi istituti ad aderire all’iniziativa.
Il 27 toccherà alle classi quinte, il 28 alle quarte e il 29 alle classi terze. Il cortometraggio, destinato alla divulgazione nelle scuole che ne faranno richiesta, è stato ideato per far conoscere alle giovani donne (che frequentano le classi terza, quarta e quinta superiore) in modo semplice e coinvolgente, cosa accade alle persone che soffrono di endometriosi, una patologia ancora molto difficile da diagnosticare.
L’idea è nata durante il lockdown lo scorso anno, quando la didattica a distanza ha reso difficile organizzare incontri ed eventi nelle scuole, come normalmente fanno le volontarie di Ape, che con i loro gruppi in tutta la penisola si occupano di informare e creare consapevolezza sulla malattia.
«Abbiamo pensato ad una modalità smart e giovanile di raccontare l’endometriosi, un modo facile per tutti gli istituti italiani che sono alle prese con la Dad – ha spiegato Annalisa Frassineti, Presidente di Ape – i quali possono mostrare il video agli studenti in maniera autonoma».
Il cortometraggio è a disposizione di tutte le scuole che ne fanno richiesta.
Gli insegnanti di tutti gli istituti scolastici possono richiedere il video e le informazioni necessarie scrivendo a: scuole@apendometriosi.it
Le scuole di Crotone possono mostrarlo anche in Dad, sempre scrivendo a: scuole@apendometriosi.it.
Sul sito dell’Ape – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti, per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale. (rkr)

CROTONE – Il Comune intitolerà una via a Massimo Marrelli

Una via di Crotone sarà intitolata alla memoria di Massimo Marrelli, l’imprenditore scomparso tragicamente nel 2018.

Il dott. Marrelli ha scritto una pagina importante nella sanità calabrese e crotonese; in modo particolare ha realizzato un centro di radioterapia, sopperendo alle difficoltà sanitaria dei cittadini del territorio crotonese assicurando un servizio importante e di qualità riducendo notevolmente l’emigrazione sanitaria per i pazienti oncologici.
In particolare, il Consiglio ha proposto che al dott. Marrelli sia intitolato il tratto di strada che dall’innesto di via Giovanni Paolo II arriva a piazza Gerardo Sasso. (rkr)

CROTONE – Il sindaco Voce: Giornata della Memoria è giorno della consapevolezza e riflessione

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, è intervenuto in occasione della Giornata della Memoria, ricordando che «rappresenta, per tutti, il giorno della consapevolezza e della riflessione».

«L’emergenza sanitaria in corso – ha dichiarato il primo cittadino – non ha permesso di ospitare, come avrei fatto con piacere, i ragazzi delle scuole nel palazzo Comunale, sulla cui facciata oggi, aderendo al sensibile invito del prefetto, sono esposte le bandiere a mezz’asta.
Tuttavia abbiamo chiesto ai ragazzi delle scuole cittadine di documentarci, attraverso video e foto, i momenti di riflessione che si stanno svolgendo nei propri istituti».

«Li ringrazio – ha aggiunto – per i contributi che ci stanno inviando. Sono riflessioni importanti: un messaggio forte di pace che pone tutti davanti alla responsabilità di guardare agli altri come persone nel rispetto della loro dignità. I nostri ragazzi sono simbolo di speranza e di futuro. Viviamo un tempo particolare dove è necessario che la memoria non cancelli quello che è stato e che non dovrà più ripetersi».

«Ricordare quella che è stata una delle pagine più orribili della storia dell’umanità – ha proseguito il sindaco Voce – è fondamentale affinché tragedie come l’Olocausto non abbiano più a ripetersi. Privare qualcuno della propria identità significa togliergli la libertà. “Ricordare è una scelta, una scelta che deve avvenire tutti i giorni” ha detto la senatrice Liliana Segre».

«Oggi – ha concluso – ci è data la possibilità e la libertà di scegliere. Avvertiamo la libertà di scegliere di ricordare come un dovere morale». (rkr)

La Camera di Commercio di Crotone: Aumentate le imprese della Provincia Crotonese nel 2020

Sono aumentate, di 157 unità, le imprese della Provincia Crotonese nel 2020. Un importantissimo dato, che è emerso dai dati sulla demografia delle imprese elaborati dall’Ufficio Studi dell’Ente e relativi a iscrizioni, cessazioni e variazioni, e che indica che le imprese sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, nonostante la forte crisi economia causata dall’emergenza sanitaria in corso.

«Da gennaio a dicembre 2020, a fronte di 805 nuove iscrizioni – riporta l’analisi – sono state denunciate 648 cessazioni che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 18.050. Il tasso di crescita rilevato nella provincia di Crotone si attesta a un +0.87%, dato superiore a quello registrato in Calabria (0,49%) e nel territorio nazionale (-0,25%). L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che, a contribuire maggiormente alla positività dei dati relativi al 2020, oltre alle imprese non classificate (14,99%) è stato soprattutto il settore Attività finanziarie e assicurative (3,65%), Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese (2,51%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (2,45%)».

«Inoltre – si legge nell’analisi – si evidenzia la sofferenza di alcuni settori, penalizzati dalle restrizioni imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid 19; in valori assoluti, spiccano i saldi negativi di Agricoltura, silvicoltura e pesca (-23 imprese), Commercio ingrosso e dettaglio (-19 imprese) e Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-14 imprese). La forma giuridica predominante rimane quella della ditta individuale, che guadagna in questo trimestre ben 58 imprese iscritte, attestandosi a 12.190 registrazioni con un tasso di crescita pari a 0,48%. Registrano un tasso positivo anche le società di capitale (2,96%) e altre forme giuridiche (0,97%) mentre registra con un tasso negativo le società di persone (-1,17%). Il tessuto economico provinciale, al terzo trimestre 2020 risulta, pertanto, formato per il 67,53% da ditte individuali, per il 21,08% da società di capitali, per l’8,50% da società di persone e per il restante 2,89% da imprese con altra forma giuridica».

«Le numerose cessazioni registrate nel corso del 2020 – afferma il Commissario straordinario dell’ente, Alfio Pugliese – sono state superate dal numero delle iscrizioni e ciò potrebbe derivare dal fatto che, nel nostro territorio, l’autoimpiego viene considerata come un’alternativa all’assenza di occupazione. Le dinamiche occupazionali sono complesse ed è difficile stimare per ogni saracinesca abbassata quante persone rimangono disoccupate e quante decidono di tentare l’ultima alternativa dell’imprenditorialità».

«Ecco perché – ha concluso – il dato elevato delle nuove iscrizioni che ha sempre caratterizzato la nostra provincia non deve farci illudere, in quanto spesso seguito da numerose repentine cancellazioni». (rkr)