CROTONE – L’incontro online in occasione della Giornata Mondiale del Povero

È in corso, sulla pagina FB della Caritas Crotone, l’incontro in occasione della quarta Giornata Mondiale del Povero.

Partecipano don Rino Le Pera,  direttore Caritas Crotone, la dott.ssa Laura Tassone, educatrice al Centro Diurno “A Casa di Iulia”, la dott.ssa Manuelita Scigliano, presidenre Associazione Sabir e vicedirettore della Caritas di Crotone, il dott. Renato Marino, presidente Cooperativa Shalom che gestisce il Centro Diurno “Marianna Agostino” l’Associazione Il FuturoDemetrio Crucitti, direttore della sede Rai di Cosenza.  (rkr)

 

 

Cuomo (Piccola Industria Confindustria Crotone): serve un Patto per il Futuro di Crotone

Alessandro Cuomo, presidente di Piccola Industria di Confindustria Crotone, con lo slogan Crotone vuole un Futuro, ha lanciato la richiesta di un Patto per la crescita della città di Pitagora, in cui Stato e Regione Calabria devono assumere un ruolo di soggetti regolatori dello sviluppo e del benessere sociale e non di meri accentratori del potere amministrativo.

Un patto lungimirante, condiviso e validato insieme agli operatori economici e a tutte le associazioni di rappresentanza, e non dai soliti poteri seduti ai tavoli della politica. Viste le condizioni che emergono, bisogna prendere atto che la politica e lo Stato hanno fallito nel Mezzogiorno d’Italia.

«E ora che l’Europa – si legge in una nota – mette a disposizione fiumi di denaro, offrendo ai Paesi della Comunità una soluzione alle difficoltà emerse particolarmente in questo drammatico periodo di Covid, si rende necessario ascoltare l’invito del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che chiede di trovare soluzioni immediate alle priorità da affrontare, senza affidare più la costruzione del futuro dell’Italia alla sola politica: perché se si dovesse fallire nuovamente, facendo scelte scellerate e particolaristiche, a casa non andrebbero solo i politici, ma tutti i dipendenti delle attività produttive, facendo fallire tutte le imprese private, che sono tutelate con retribuzioni fisse e certe il 27 di ogni mese».

«È giunta l’ora – ha dichiarato il presidente Cuomo – di mettere mano alle cinque emergenze, non più prorogabili: sanitarie, legali e infrastrutturali, sia fisiche che digitali, formative e culturali».

«Dobbiamo garantire ai nostri conterranei – ha aggiunto – il diritto a curarsi nella propria provincia e liberare i calabresi dalla frustrante condizione di ostaggi della ‘Ndrangheta e delle masso-mafie. Dobbiamo dotare la nostra regione di collegamenti moderni e sicuri, come la SS 106, il porto e l’aeroporto di Crotone, oltre a realizzare un’adeguata e veloce linea ferroviaria».

«Infine, è fondamentale  – ha proseguito Cuomo – avviare una seria digitalizzazione del territorio, con fibra e alta connettività, che dovrà essere gratuita per lavorare e studiare. Un’opportunità da mettere a disposizione di tutti, soprattutto per offrire un’adeguata crescita culturale, riformando l’istruzione e mettendo in connessione con il resto del mondo la formazione dei ragazzi degli Istituti superiori e delle università calabresi, per renderli più competitivi nel mondo del lavoro».

«Per realizzare questo progetto operativo – ha concluso il presidente di Piccola Industria Confindustria Crotone – serve che le politiche siano validate dagli operatori economici in un patto, condiviso e di crescita univoco, con tempi certi di realizzazione che giustifichino all’Unione Europea ogni singolo euro del fiume di denaro messo a disposizione con il Recovery Fund».  (rrm)

“Benvenuti a Crotone dove il cielo è sempre più blu”: il ‘benvenuto’ di Rino Gaetano a chi entra in città

Da ieri, chi entra a Crotone viene ‘accolto’ da una gigantografia alta 9 metri e largo quasi 8, del cantautore crotonese Rino GaetanoBenvenuti a Crotone, dove il cielo è sempre più blu.

Una idea davvero originale, nata dal cittadino Giovanni Monte, cultore di storia locale, e dell’Associazione ‘San Giorgio Lampanaro’, guidata dal presidente Mimmo Ruggiero che, grazie alla collaborazione e di alcuni privati (l’orafo Michele Affidato e la Arcuri Auto di Antonio Arcuri) che hanno fatto da sponsor per realizzare l’opera su pvc e farla installare poi sulla parete dell’edificio non solo per celebrare il cantautore, tragicamente scomparso nel 1980 in un incidente stradale, ma anche per dare un tocco artistico ai grigi palazzi delle case Aterp, che si incontrano percorrendo Viale Gandhi, all’ingresso della città.

La rielaborazione grafica, curata dal grafico pubblicitario Saverio Danese, è di una celebre foto di Rino Gaetano che fa l’autostop.

L’iniziativa, inoltre, ha ricevuto il plauso di Sandro Cretella, assessore al Decoro Urbano: «un bel segnale, quello dei residenti nel quartiere Lampanaro, che accogliamo come esempio di partecipazione alla vita cittadina».

«Le case non sono anonime – ha aggiunto – sono fatte di persone che le animano. La gigantografia che hanno installato, in collaborazione con privati, su una facciata di un palazzo non è solo un ricordo doveroso di Rino Gaetano.
È un ulteriore tassello verso quel cambiamento che tutti auspichiamo. Grazie». (rrm)

CROTONE – Da lunedì al via campagna di screening su popolazione

Da lunedì 16 novembre, a Crotone prende il via la campagna di screening sulla popolazione, con 1.500 tamponi che saranno effettuati, gratuitamente, alle fasce deboli della popolazione all’Ospedale Marrelli.

L’iniziativa rientra nell’ambito del piano a tutela della salute dei cittadini previsto dalla task force di assessori che il sindaco Vincenzo Voce ha costituito, per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Lunedì stesso, il presidente del Crotone Calcio, Gianni Vrenna consegnerà al comune mille tamponi antigenici, che da martedì saranno disponibili per la campagna di screening.
In questo caso la parte sanitaria sarà gestita dal personale delle Usca dell’Azienda Sanitaria Provinciale dirette dalla dott.ssa Maria Pompea Bernardi. La stessa Azienda Sanitaria Provinciale ha messo a disposizione, per effettuare i test rapidi, la struttura di Via Botteghelle che da martedì sarà attiva.
La società “Sales Solution”, su richiesta del gruppo consiliare Stanchi dei Soliti, ha messo a disposizione un servizio di outbound per contattare direttamente le persone che saranno sottoposte a test rapido.
L’amministrazione abbatte anche i tempi della burocrazia per l’individuazione dei soggetti che saranno sottoposti, nell’interesse della tutela della propria salute, alla campagna di screening. Saranno contattate le persone a reddito zero che fanno parte degli elenchi già in possesso dell’amministrazione e relativi a coloro che nei mesi scorsi hanno usufruito dei buoni spesa per l’emergenza covid. Riceveranno la telefonata per recarsi presso le strutture dove gratuitamente si potranno sottoporre al test rapido.
«Si avvia la campagna di screening per la prevenzione del contagio  – ha dichiarato il sindaco Voce – che l’amministrazione intende ampliare il più possibile. Partiamo, come giusto che sia, dalle fasce più deboli della popolazione che non hanno la possibilità di sostenere il costo di un test rapido. In questo piano destinato a fronteggiare l’emergenza coronavirus, sono importanti due fattori: il coordinamento degli interventi e la sinergia tra tutti i soggetti interessati. Oltre, naturalmente, alla collaborazione dei cittadini. Mai come ora bisogna attenersi alle regole fondamentali di prevenzione e alle fonti ufficiali».
«Ringrazio, oltre all’Asp di Crotone, Marrelli Hospital e Sales Solution – ha concluso – così come rinnovo il ringraziamento al Crotone Calcio per la sensibilità e disponibilità. Questo è il senso di unità e solidarietà che una comunità deve dare in frangenti come questi. L’amministrazione è al lavoro costantemente per salvaguardare la tutela della salute dei cittadini». (rkr)

CROTONE – Il convegno su “Minori migranti tra diritti e inclusione”

Alle 19, su Zoom, è in programma il convegno Minori migranti tra diritti e inclusione. Aspetti di deontologia dell’avvocato e dell’assistente sociale, promosso dal Movimento Forense Crotone, all’Associazione Sabir, dalla Caritas della Diocesi di Crotone-Santa Severina, dall’Ordine calabrese degli Assistenti Sociali, dall’Università della Calabria.

Sarà presente la dott.ssa Manuelita Scigliano, presidente dell’Associazione Sabir. Il convegno sarà introdotto da don Rino Le Pera, direttore della Caritas di Crotone Santa Severina.

Si parte con i saluti di Raffaele Panzetta, arcivescovo diocesano e presidente della locale Caritas; il prefetto di Crotone, la dott.ssa Tiziana Tombesi; il sindaco della città pitagorica, Vincenzo Voce; l’assessore alle politiche sociali, Filly Pollinzi. Intervengono Danilo Ferrara, presidente dell’Ordine crotonese degli assistenti sociali, gli avvocati Tommaso Vallone, presidente dell’Ordine distrettuale, e Caterina Marano (referente presso l’Ordine locale della commissione formazione e cultura).

Moderati dagli avvocati Salvatore Rocca, presidente del Movimento Forense di Crotone, e Vanessa Calabrò, interverranno, infatti, la professoressa Donatella Loprieno, costituzionalista dell’Università della Calabria, la professoressa Anna Elia, sociologa presso il medesimo Ateneo, il magistrato Alessandra Angiuli, Domenico Bilotti, professore di Diritto e Religioni presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, nonché i dott. Alessandro Pisano e Pasquale Colurcio, rispettivamente membro dell’istituto Don Calabria e consigliere dell’Ordine regionale degli assistenti sociali.

Vista la peculiare attualità e incidenza dei temi trattati, le ricadute con aspetti tecnico-specialistici, costituzionalistici e internazionalistici, oltre che di deontologia e cooperazione e solidarietà sociale, s’annuncia un alto momento di formazione e di riflessione che rimette al centro prospettive di largo raggio e indiscutibile necessità. (rkr)

La rabbia del sindaco Voce: Crotone esclusa da interventi per fronteggiare l’emergenza Covid-19

Ha espresso indignazione il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, per la scelta del presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, nella sua ultima ordinanza, di escludere la città di Crotone da interventi per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Il sindaco, infatti, ha inviato una nota di protesta e indignazione al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al ministro della Salute, Roberto Speranza, al presidente f.f. funzioni della Regione Calabria, Spirlì e al dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione, Antonio Belcastro.

«L’ordinanza n. 85 del 10 novembre – ha scritto il sindaco Voce – pubblicata a firma del Presidente f.f. della Regione Spirlì, cancella Crotone dalla previsione della conversione di posti letto di area medica in posti letto Covid-19. Il nuovo provvedimento regionale adotta un incremento di 234 posti letto Covid più altri 10 di terapia intensiva. Ma neanche uno solo di questi è disposto per Crotone malgrado stiamo assistendo a un incremento dei positivi che non tende a rallentare».

«Dopo essere stati umiliati – ha aggiunto – da un Commissario Straordinario della Sanità calabrese, che disconosceva il Piano pandemico, riteniamo vergognoso escludere il nostro territorio da interventi per fronteggiare l’emergenza covid. La città pitagorica e tutta la sua provincia, già mortificate da una struttura ospedaliera depotenziata, è stata una volta di più completamente ignorata».
«Crotone – ha concluso il primo cittadino – ha diritto alla giusta attenzione da parte del governo regionale, affinché siano riconosciuti finanziamenti ed erogazioni a favore del nostro territorio, che consentano di individuare altre strutture a supporto dell’ospedale in questa situazione pandemica.
Su questo l’Amministrazione comunale non ha intenzione di restare a guardare». (rkr)

Il bel gesto del Crotone Calcio che dona mille tamponi alla città di Crotone

Un importante e bel gesto di solidarietà e attenzione nei confronti della Comunità arriva da Gianni Vrenna, presidente del F.C. Crotone, che ha dato la disponibilità a donare al Comune di Crotone mille tamponi antigenici per avviare la campagna di screening che sta promuovendo l’Amministrazione comunale.

Lo ha reso noto il Comune di Crotone, guidato dal sindaco Vincenzo Voce, che ha sottolineato come i mille tamponi «costituiranno il punto di partenza di questo innovativo percorso messo in campo dall’amministrazione a tutela della salute pubblica».

«Ringrazio il presidente Vrenna — ha detto il sindaco Voce –per la disponibilità che, ancora una volta, dimostra la sensibilità personale e della società sportiva e l’attenzione alla vita cittadina. Questa contro il coronavirus è una battaglia di tutti, e questi generosi gesti dimostrano l’importanza di essere uniti e compatti in questo frangente delicato».

L’amministrazione, dal canto suo, dichiarandosi «aperta ad ulteriori contributi che possano derivare nelle prossime ore», sta verificando come permettere, con le proprie risorse la possibilità a famiglie particolarmente disagiate di sottoporsi gratuitamente al test rapido. (rkr)

CROTONE – Confindustria e sindaco a confronto per lo sviluppo del territorio

Il Consiglio direttivo di Confindustria Crotone ha incontrato, da remoto, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce.

«Abbiamo voluto condividere con il primo cittadino – ha spiegato Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone – la nostra visione di sviluppo del territorio e l’approccio per superare le principali criticità e per valorizzare le opportunità. La nostra città, da diversi anni, è ossessionata dall’incubo di non riuscire a spendere, presto e bene, le risorse straordinarie a sua disposizione, e dal 2018 è schiacciata dai rilievi della Corte dei Conti che ha bloccato i programmi di spesa non obbligatori».

«La sfida è complessa, ma non impossibile – ha aggiunto –. Avviare il Programma di valorizzazione archeologica Antica Kroton è un obiettivo ed una priorità. Individuando percorsi di collaborazione con Agenzie ed Enti nazionali si possono bypassare le difficoltà operative degli uffici comunali, sottodimensionati e non dotati di tutte le competenze tecniche necessarie per gestire progetti complessi. Antica Kroton deve diventare una priorità regionale, con l’obiettivo di valorizzare l’identità culturale e turistica di tutta la Calabria jonica e le sue straordinarie produzioni agroalimentari, da Sibari fino a Reggio Calabria».

Tra i temi oggetto di confronto le infrastrutture del territorio e la loro messa in rete in funzione dello sviluppo del versante ionico calabrese ma anche le criticità dell’area industriale, le problematiche del sistema di gestione dei rifiuti, la bonifica del Sin, la sanità e la gestione dell’emergenza Coronavirus.

Il Direttivo di Confindustria Crotone ha espresso preoccupazione rispetto ai recenti provvedimenti disposti dal Governo per la Calabria ed alle conseguenze su un tessuto produttivo e sociale già fortemente compromesso.

«Abbiamo apprezzato l’apertura del sindaco al dialogo ed al confronto – ha continuato il presidente Spanò – ed abbiamo raccolto con favore la sua disponibilità ad approfondire le specifiche tematiche nei prossimi giorni con il coinvolgimento degli assessori e dei tecnici competenti».

«Dopo mesi di commissariamento – ha concluso Spanò – ed in una fase così delicata per le imprese ed i territori, è importante avere una interlocuzione costruttiva con il sindaco e la sua squadra di governo». (rkr)

CROTONE – L’assessore Via: la città pronta ad ospitare sede della Soprintendenza Archeologica

L’assessore alla Cultura del Comune di Crotone, Rachele Via, ha dichiarato che «la città è pronta ad ospitare la sede della Soprintendenza Archeologica».

La sede, infatti, è stata oggetto di discussione tra Crotone e Catanzaro, tanto che quest’ultima e la Provincia hanno fatto ricorso al Tar per la decisione del Mibact di istituire la nuova Soprintendenza Catanzaro-Crotone nella città pitagorica.

L’udienza è fissata per il 10 novembre, e l’assessore Via ha spiegato che come Amministrazione «abbiamo prodotto tutta la documentazione che sostiene la scelta del Ministero dei Beni Culturali».

«Lo abbiamo fatto – ha spiegato ancora – nella consapevolezza di agire nell’interesse della collettività e della tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico del nostro territorio. Questo ci fa attendere con serenità l’esito del ricorso e, allo stesso tempo, con fermezza continueremo a perseguire questa strada perché è a una Crotone nuova, che fa della cultura un riferimento e un elemento di sviluppo, alla quale guardiamo e per la quale siamo al lavoro».

Per l’assessore, infatti, la scelta del Mibact ricaduta su Crotone è stata fatta su «due principi: uno di natura squisitamente logistica e l’altro per la storia millenaria che caratterizza la nostra città», «entrambi rilevanti» e «allo stesso tempo indicativi rispetto a qualsivoglia ricorso rispetto ad una decisione assunta e che onora la città di Crotone».

«Su quelle logistiche – ha proseguito l’assessore – esiste una adeguata documentazione amministrativa e tecnica che certifica l’idoneità della struttura destinata ad ospitare la sede della Soprintendenza, che tra l’altro fa parte del fascicolo prodotto dall’Amministrazione in sede dell’attuale ricorso pendente al Tar. Documentazione che attesta alcuni dati definiti come il fatto che è il Comune di Crotone ad essere proprietario della scuola Principe di Piemonte, che i locali del Castello destinati alla sede sono esclusi da qualsiasi attività di bonifica perché non contaminati e che gli stessi sono finalizzati ed adeguati all’ospitalità della nuova Soprintendenza».

«Dall’altra – ha aggiunto – il patrimonio artistico, storico, archeologico e paesaggistico di Crotone che rappresenta non solo un riferimento per la città ma un punto di forza dell’intera regione ed una risorsa che necessita, proprio nell’interesse dell’intera Calabria e più diffusamente del paese, di particolare salvaguardia e tutela. Nello specifico, potremmo fare un lungo elenco limitandoci a ricordare l’impianto urbanistico della città magno greca che si estende per oltre 620 ettari, il capo Lacinio, il circuito di circa 3000 metri di mura bastionate costruite nel XVI secolo, i giacimenti paleontologici dell’ittiofauna fossile di Vrica e Stuni, oltre all’area Marina Protetta, la seconda in Europa per grandezza.
Elementi che fanno di Crotone uno dei più cospicui patrimoni archeologici del paese».

«Senza tralasciare – ha continuato – le misure ed i finanziamenti che intendiamo impiegare perché questo immenso patrimonio sia tutelato e valorizzato. In più, aggiungiamo la volontà specifica dell’amministrazione che esprime la volontà dei crotonesi, del mondo dell’associazionismo culturale, di sostenere e valorizzare la presenza della Soprintendenza nella nostra città.
Non è un interesse che si ferma alle porte di Crotone».

«Tutelare il patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico di Crotone – ha concluso l’assessore Via – significa ampliare questo interesse all’intera Regione. Un assunto che non può essere di parte». (rkr)