I borghi antichi in Calabria e la necessità della loro rivitalizzazione: Lions, Kiwanis e Fidapa a confronto

di ARISTIDE BAVA – Centri interni, questi sconosciuti! È stato particolarmente interessante il convegno organizzato dai Lions Club di Locri, Roccella e Siderno unitamente al Kiwanis Club e alla sezione Fidapa di Siderno per parlare nei borghi antichi e della necessità della loro rivitalizzazione.

Per quanto riguarda la classificazione dei comuni effettuata dalla nuova mappatura della Snai (2021-2027), – ha precisato il Prof. Luigi Maffei, rettore dell ‘Università della Campania, esperto del settore  e relatore ufficiale del convegno – risulta che dei 42 comuni della Locride solo 7 sono classificati come periferici, mentre 12 sono classificati come intermedi. La restante metà è classificata come comuni di cintura, a parte Locri che è classificato come Polo.

Nel caso della Locride, quindi, non è possibile parlare propriamente di aree interne (data la prevalenza di comuni di cintura), ma certamente di un sistema territoriale che presenta molte analogie con le cosiddette aree interne in termini di prevalenza di comuni piccoli (sotto i 5000 ab) e piccolissimi (sotto i 1000); declino demografico: difficile accessibilità ai centri storici (generalmente collocati in alto rispetto alle aree di sviluppo recente lungo la costa) ; presenza di eterogenei fattori di pericolosità (sismica, idrogeologica, ecc.). Una relazione dettagliata dalla quale poi si è fatto il punto sulle potenzialità dei borghi antichi esistenti sul territorio e della importanza che gli stessi possono rivestire nell’ ambito della candidatura della Locride a Capitale della cultura 2025.

Il grande problema è appunto quello di “rivitalizzare” i borghi, creare le condizioni per evitare lo spopolamento, soprattutto giovanile  fra conoscere le loro indiscusse potenzialità. E la Locride, a parte Gerace e Stilo che sono le sue punte di diamante annovera anche tanti altri piccoli borghi antichi che hanno un fascino particolare, forse ancora inespresso, che dovrebbe costituire la forza emergente di un discorso sinergico capace di abbracciare l’intero territorio locrideo.

Il Prof. Maffei, ha, ovviamene spostato il suo discorso a livello molto più ampio soffermandosi anche sulle potenzialità della Campania e della Basilicata ma ha fortemente indicato la necessità di delineare una visione strategica indirizzata allo sviluppo sostenibile e resiliente dei territori che ospitano i borghi antichi  rispetto ad alcuni macro-temi fondamentali ovvero  accessibilità, mobilità e riduzione dei rischi; polarità e nuclei storici, infrastrutture verdi/blu e turismo sostenibile; agricoltura ed energia. Una relazione particolarmente apprezzata dal folto pubblico presente presso la sede del Lions Club di locri dove si è svolto il convegno che ha avuto come ospite d’eccezione anche il Governatore del Distretto Lions 108 ya, Franco Scarpino ( presente con la consorte Antonella Saffioti), che già da molto tempo ha sposato la causa di “Locride Capitale Italiana della cultura 2025” puntando in modo particolare sull’importanza dei centri storici, forza aggiunta dell’importante sfida, che trovano largo spazio su molti clubs lions del distretto.

I lavori sono stati aperti dalla cerimoniera del Lions club di Locri, Giulia Arcuri che, dopo l’attivazione del cerimoniale Lions, ha dato la parola a Lorenzo Maesano, presidente del Club di Roccella che ha portato il saluto dell’Associazione anche a nome degli altri club. Poi l’intervento di Pino Albanese presidente del Kiwanis Club che ha evidenziato l’importanza del convegno su un tema così attuale proprio nel momento della candidatura della Locride e della Presidente della Fidapa, Cinzia  Lascala che ha anche, attraverso un video abbastanza suggestivo, mostrando alcune  iniziative della sua associazione attivate per mettere a fuoco alcuni importanti centri storici del territorio.

Dopo un breve intervento di Giuseppe Ventra, presidente della XI circoscrizione Lions che ha ribadito l’impegno lionistico di tutti i presidenti  su questo importante tema sono anche intervenuti il neo assessore regionale e sindaco di Locri  Giovanni Calabrese, il presidente ff dell’ assemblea dei comuni Bruno Bartolo e in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Siderno l’assessore Maria Teresa Floccari che hanno sottolineato l’importanza dell’argomento trattato  e il loro impegno, nelle rispettive competenze, per favorire ipotesi progettuali complessive per la crescita del territorio.

Quindi il presidente del Lions Club di Siderno, Vincenza Mollica, aiutato dal suo corposo curricolo ha presentato il relatore Luigi Maffei che, per circa un’ora ha parlato delle aree interne e delle necessità che si accompagnano alla loro rivitalizzazione anche con processi di coinvolgimento attivo degli attori locali. Una relazione particolarmente apprezzata dalla quale sono emersi  spunti molto  importanti per il futuro del territorio.

I lavori sono stati conclusi dal Governatore Franco Scarpino che ha ribadito  l’importanza di un progetto complessivo di rivitalizzazione dei borghi antichi  che certamente sono siti di grande interesse sociale capaci di creare spinte economiche molto importanti e,  frenare lo spopolamento delle rispettive comunità. Un discorso – ha concluso Scarpino –  che, come Lions ci coinvolge direttamente e che diventerà un punto fermo delle nostre iniziative per l’immediato futuro. Al termine del convegno l’artista Angelo Laganà ha consegnato agli autorevoli ospiti un suo dettagliato lavoro sui più importanti siti della Calabria. (ab)

REGGIO – Il Kiwanis Club consegna il “Bergamotto d’Argento”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, a L’A Goumert L’Accademia è in programma la cerimonia di consegna del Bergamotto d’Argento al giornalista Rai – Vaticanista Enzo Romeo, giunto alla 16esima edizione e organizzato dal “Kiwanis Club Reggio Calabria Città dello Stretto” facente parte della divisione 13 Calabria Mediterranea.

La sua istituzionalizzazione vuole fornire momenti di riflessione di iniziative concrete tutte volte, per come rientra nella finalità Kiwaniane, l’avanzamento civile, materiale, etico e culturale della nostra collettività locale.
La cerimonia sarà aperta dai saluti del Presidente del Club Pasquale Calabrò, dal Sindaco ff Paolo Brunetti.
Seguirà la tavola rotonda dal titolo In terra di Calabria: Tre Papi e il loro messaggio. Modererà la serata la Professoressa Mariangela Monaca, docente storia delle Religioni Università di Messina. Gli interventi programmati saranno a cura di illustri ospiti: Professore Emanuele Castelli, docente Storia del Cristianesimo Università di Messina, Padre Pasquale Triulcio, docente Istituto Superiore di Scienze Religiose, dottor Cesare Romeo, presidente dei Medici Cattolici Reggio Calabria con l’intervento del Sindaco della Città di Siderno Mariateresa Fragomeni.
Le conclusioni saranno a cura del Lgt. Gov. Divisione 13 Calabria Mediterranea, Fortunato Tripodi.
Seguirà la cena di gala alla presenza di illustri ospiti per festeggiare contestualmente la 39° Charter del Club. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) РPietro Criaco ̬ il nuovo presidente del Kiwanis Club V.S.G.

Prestigioso incarico per Pietro Criaco, che è il nuovo presidente del Kiwanis Club Villa San Giovanni, succedendo a Vincenzo Cristian Siclari.

In rappresentanza della Città di Villa San  Giovanni, la Presidente del Consiglio comunale Mariagiovanna Santoro, portando il saluto, ha ribadito l’essenzialità del ruolo dei club service che  svolgono un ruolo nevralgico in termini di assistenza, solidarietà e presenza attiva sul territorio.

Il Luogotenente della divisione Fortunato Tripodi, oltre a  portare i saluti del Governatore Angela Catalano, ha rimarcato la necessità della  condivisione e della massima partecipazione ai service distrettuali, divisionale  e territoriale per adempiere pienamente alla missione kiwaniane, ossia Save the  children of the world. Molto toccante il passaggio della campana che, al di là  del cerimoniale con il rituale passaggio del collare ed il rintocco della campana  sociale, ha mostrato l’affiatamento e l’affetto fra i Presidenti che si sono  avvicendati, entrambi commossi e felici, che hanno regalato alla platea perle di  umanità nei loro discorsi, molto oltre la mera prammatica del resoconto  dell’attività sociale dell’anno trascorso e del programma per anno sociale appena  iniziato.

In particolare Siclari ha rimarcato il valore fondante del Kiwanis, mentre Criaco si è prefissato l’obiettivo che, grazie anche all’opera kiwaniane, Villa possa riacquistare la  dimensione comunitaria, intesa come comunione di intenti, interessi e di agire, rispetto alla mera firma di collettività, arida nei rapporti e votata  all’individualismo.

Durante la serata sono stati presentati tre nuovi soci: la prof.ssa Graziella Trecroci, il dott. Candido Francica di Panaja e il dott. Fabio Scala. La serata si è conclusa con la cena conviviale. (rrc)