Al Liceo Zaleuco di Locri un Presepe di speranza e ripresa

Il Natale è sempre stato quel momento dell’anno in cui gli uomini spontaneamente muovono il loro spirito verso emozioni più elevate, ma la cosa acquista più significato se ciò proviene da ragazzi di scuola, che maggiormente sentono questo periodo come superamento di uno scoglio di lontananza e solitudine.

Così, gli allievi del Liceo Scientifico di Locri, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino, in conformità alle regole anti – Covid, hanno allestito il presepe, come simbolo di speranza e ripresa, di nuovo inizio, con quella capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo, tipica delle nuove generazioni, che non possono e non vogliono arrendersi, partendo proprio dai valori che il Natale trasmette e rinnova, e mai come quest’anno torna a metterci alla prova, per dare misura alle nostre intenzioni, alle nostre aspettative, ai nostri sogni.

Una semplice nascita, avvenuta duemila anni fa, non è mai stata così attuale: l’incarnazione del divino in un umano sofferente, disperato, vittima, fragile nella sua dignità, che sempre più si disumanizza in preda ad un progresso sempre più imperante. Perché tutto questo? Per l’abuso incessante del dono della vita, che non riusciamo ad arrestare. Il rispetto di noi stessi deve corrispondere al rispetto verso l’altro e verso ciò che ci circonda.

Lo sfruttamento del Creato, fatto passare per benessere sociale, sconfina in ipocrisia globale, che diventa un circuito chiuso all’adeguata gestione dell’ambiente, ad una responsabile cura del mondo. Il dislivello economico tra paesi industrializzati e paesi poveri è ancora profondo e sconcertante. Fino a quando non acquisiremo una mentalità del donare concretamente, per sollevare socialmente gli ultimi, non avremo adempiuto al motivo centrale ed essenziale della nostra esistenza: essere parte l’uno dell’altro, e insieme custodi responsabili di questa meravigliosa Terra.

Sembra qualcosa di irraggiungibile, ma i grandi traguardi partono sempre dalle piccole partenze, da contributi essenziali, che uniti possono sprigionare l’energia adatta per mettere in moto un futuro possibile, amabile, inclusivo, propositivo. I giovani, soprattutto, avvertono le problematiche che li circondano, ci tengono a dare un contributo attivo, da futuri cittadini, al loro territorio, passando dalle antiche tradizioni che da sempre hanno arricchito e fortificato questo ambiente. Ed è proprio partendo dalle realtà vicine che si possono creare le condizioni affinché l’impegno superi i confini territoriali e nazionali, divenendo, così, un tassello trainante nell’impegno comunitario.

In tutto questo si avverte, in modo quasi impercettibile, ma costante e preponderante, il desiderio di semplicità ed essenzialità, una ricerca delle radici più profonde del nostro essere, che ci porta ad avvertire, anche inconsapevolmente, un battito di Immensità, per ricordarci che la vita non appartiene completamente a noi, ma che siamo sostenuti e accolti da un abbraccio incommensurabile, che solo con sensibilità e fiducia possiamo apprezzare appieno.

La Natività del Liceo Zaleuco sintetizza proprio questo: l’essenzialità del momento è espresso da semplici sagome di legno, senza fronzoli, senza sovrastrutture, lineari e dirette. L’Amore Infinito decide diventare carnale in un Bambino, si è fatto piccolo, per farci comprendere che, in seme, noi abbiamo una scintilla di eternità che, alimentata da verità, speranza e disponibilità, può illuminare l’Universo intero. “E’ Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te” (Madre Teresa di Calcutta). Buone Feste a tutti dal Liceo Scientifico Zaleuco di Locri! (Luisa Totino)

LOCRI (RC) – Lunedì s’inaugura l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato

Luned’ 20 dicembre, a Locri, alle 11, s’inaugura l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, alla presenza delle autorità scolastiche e cittadine.

Si tratta di un edificio scolastico totalmente nuovo e all’avanguardia, per complessivi 4800 metri quadrati di superficie, realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria con un investimento di quasi 4 milioni di euro.

Alla cerimonia prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace, anche nella sua qualità di delegato all’Edilizia Scolastica, ed il Dirigente del Settore Edilizia della Città Metropolitana Giuseppe Mezzatesta(rrc)

LOCRI (RC) – Sabato l’incontro “Il futuro è nelle radici”

Sabato 18 dicembre, alle 17, nella sede di Fratelli d’Italia di Locri, è in programma l’incontro Il futuro è nelle radici, a cura della sezione di Gioventù Nazionale Locri e del Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri.

Nel corso della serata, si ripercorrerà la storia del movimento giovanile, che prese vita nel lontano 1971: si racconterà la sua nascita, cosa ebbe a significare a livello nazionale, ma soprattutto si ripercorrerà la storia del Fronte della Gioventù di Locri ed ancora si cercherà di capire quanto abbia influito nella militanza dell’attuale giovane destra, da Azione Giovani, fino ad arrivare a Gioventù Nazionale.

Il compito di narratore, in questa serata, è stato affidato a Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri ed insieme a lui, interverranno Domenico Marafioti e Giovanni Marzo, testimoni di quegli anni, nella duplice veste nazionale e locale ed oggi, impegnati nel campo della metapolitica con l’associazione culturale Locri Patria Nostra e del legame del FdG con il mondo politico giovanile attuale, se ne occuperà Marco Massara Ferrari, dirigente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale Reggio Calabria.   

Ci si ritroverà per parlare, raccontare ed ascoltare anni di militanza, di aneddoti, di insegnamenti, di una politica sicuramente diversa e diversamente vissuta o forse no, consapevoli come sia necessario sapere da dove veniamo (le nostri radici), dove andiamo (verso il nostro futuro) e sempre protagonisti del presente. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli studenti dello Zaleuco allo spettacolo “L’Amor che move il sole… 700 anni di Dante”

Gli studenti del Liceo Zaleuco di Locri hanno assistito allo spettacolo teatrale L’amor che move il sole… 700 anni di Dante, andato in scena al Palazzo della Cultura lo scorso 6 dicembre dalla Compagnia Teatrale Ba17, che ha interpretato, in maniera innovativa, i canti dantesteschi.

L’iniziativa, insieme ad altre rappresentazioni per celebrare il Sommo Vate, sono state volute dall’Accademia di Musica, Lettere e Arti “Senocrito” di Locri, nella persona del Presidente Saverio Varacalli che, insieme al Direttore Artistico Loredana Pelle, hanno voluto puntare sull’importanza di trasmettere il bello dell’arte già in giovane età.

Il lavoro portato in scena è stato scritto e diretto dalla regista, attrice e autrice Angelica Artemisia Pedatella, ed ha cercato di esplorare i versi delle tre cantiche alla ricerca del segreto della felicità che Dante ha identificato nel suo viaggio mistico. Nella confluenza delle diverse esperienze esistenziali medioevali, Dante arriva ad identificare l’essenza dell’amore con l’essenza di Dio. L’Amor gentile, etereo, puro, scevro da impurità passionali, migliora l’uomo, nell’anima e nella mente, e lo spinge a muovere verso le altezze divine. Lo spettacolo ha chiarito punti essenziali e inediti dell’opera dantesca.

Celebrando l’amore, Dante lo esplora in tutte le sue sfumature e la rappresentazione ha messo in evidenza questa progressiva ricerca, grazie anche alla solida struttura musicale, curata dal compositore e chitarrista Daniele Fabio, alle coreografie intense del coreografo Roberto Tripodi, alla bravura dei ballerini Giada Guzzo e Raphael Burgo e dalla splendida voce del soprano Giuliana Tenuta. Uno dei momenti di punta dello spettacolo si è concentrato sull’esaltazione dell’incontro con i poeti d’amore nel Purgatorio, dove vengono riportati versi in lingua occitana, così come furono scritti dall’Alighieri, nella parlata che ancora oggi si usa a Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza.

A tal proposito, è indispensabile evidenziare che la rappresentazione è stata recentemente ospite al “Festival delle Riforme Culturali”, proprio “à la Gàrdia” (Guardia Piemontese), proclamata città europea della Riforma e gemellata con università internazionali. La stessa Pedatella è stata madrina dell’intera manifestazione, che è stata dedicata a Dante, proprio in virtù della sua celebrazione del poeta Arnaut Daniel, erede dei grandi trovatori di corte. Un lavoro ben fatto, che ha suscitato stupore, ma anche molti spunti di riflessione nei ragazzi, che vivono un’età delicata e complessa, tumultuosa e sottile.

Un periodo esistenziale vissuto tra una personalità fortificata da fervide energie conoscitive ed emotive, e un mondo oscuro e travolgente, che implode tutto nell’inconscio, lasciando sfiniti e spesso delusi. Anche se può sembrare anacronistico il raffronto con l’universo letterale di Dante, per molti aspetti il Vate lo si può considerare “moderno” per il suo tempo. La concezione dell’Amore dantesco è il movente di tutto il cammino evolutivo dell’animo umano. Si conosce per amore, si soffre per amore, si gioisce per amore, si accetta il Bene Supremo per amore: Dio, che è Amore.

L’Amore, però, non preserva dalle cadute, sta al nostro discernimento, plasmato da diverse situazioni e verità, far diventare il sentimento più alto uno scampolo di eternità, oppure prendere da esso gli aspetti lascivi e passionali, che trascinano l’animo verso le conseguenze più brutali ed infernali, da cui è difficile risalire la china.

La vera felicità sta nel mezzo, tra santità e dannazione, e in Dante, immerso in un tempo di forti dicotomie morali, già affiorava tremulo questo tipo di pensiero. Ecco, allora, che per il Vate la continua ricerca della conoscenza rende l’Amore l’arma di purificazione più potente. Una grande lezione per i ragazzi: i sentimenti, spesso, possono far male, ma l’interscambio di conoscenze ed esperienze permette di conoscere meglio noi stessi, gli altri, il mondo, divenendo noi stessi veicolo di conoscenza ed esperienza per altri, così come è stato Durante degli Alighieri per ben settecento anni… e ancor di più! (rrc)

Al Liceo Zaleuco di Locri “Le nuove frontiere della ricerca biomedica” con l’Accademia dei Lincei

Un’ occasione straordinaria quella che hanno vissuto, giorno 23 novembre, i ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal dirigente Carmela Rita Serafino, che hanno assistito in modalità videoconferenza all’apertura dei lavori del XLVIII Seminario organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei – Centro Linceo interdisciplinare “Beniamino Segre”, dal titolo Evoluzione biologica e i grandi problemi della Biologia – Editing del genoma: uomo e non solo. Prospettive della tecnologia CRISPR/Cas9 nell’uomo e negli altri organismi.

L’importante occasione di formazione, diretta a studenti e docenti, rientra in una nuova collaborazione che lo Zaleuco ha avviato con la prestigiosa Istituzione: l’Accademia dei Lincei, infatti, è stata fondata nel 1603 da Federico Cesi e ha avuto tra i suoi  membri, nel corso dei secoli, scienziati di altissimo livello come Galileo Galilei; attualmente l’Accademia, in linea con la sua tradizione, riunisce studiosi tra i più prestigiosi come il neo premio Nobel Antonio Parisi che riveste anche il ruolo di vicepresidente

Il Seminario è stato strutturato in quattro sessioni, il Liceo Zaleuco ha partecipato, con i docenti di Scienze, con tutti gli studenti della curvatura biomedica e con alcuni studenti delle quinte classi che sono già indirizzati verso facoltà biomediche, alla prima sessione dal titolo L’editing del genoma. Le altre sessioni Nelle patologie umane, Nei vegetali e Bioetica e Biopolitica potranno essere seguite fuori dall’orario scolastico, sempre in modalità videoconferenza.

A presiedere i lavori della prima sessione il dott. Mario Stefanini (Accademia dei Lincei) che, nei saluti iniziali, a nome della Direzione del Centro Linceo interdisciplinare “Beniamino Segre”, ha sottolineato i motivi di tale Seminario e della sessione sull’editing del genoma.

Prima di tutto la straordinaria rilevanza di questa tecnologia, perché dà l’opportunità di illustrare il significato del premio Nobel e delle prospettive che una scoperta premiata può aprire. Infatti il premio Nobel per la Chimica, assegnato nel 2020, a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna per aver sviluppato un sistema di editing del genoma nel sistema CRISPR/Cas9, ha messo a disposizione una potente tecnologia per cambiare il dna degli animali, delle piante e di altri microrganismi, con una precisione senza precedenti.

Questo sistema ha permesso, inoltre, di sviluppare nuove terapie contro i tumori e potrebbe rendere possibile la cura di diverse patologie ereditarie nell’uomo, così come una varietà di interventi negli animali e nelle piante. Questo studio ha sicuramente rivoluzionato gli studi di biologia e di biomedicina. Il primo relatore, dott. Michele Morgante (Accademia dei Lincei), ha sviluppato il tema Da Mendel al genoma editing: una lunga rincorsa fra scienza e tecnologia.

Lui stesso ha contribuito allo sviluppo dello studio del genoma e durante l’esposizione ha fornito un excursus sulle origini dello studio genetico, spiegando i progressi scientifici riguardo le tecniche di sequenziamento del genoma. Ha sottolineato, inoltre, la rivoluzione del genoma editing: la proteina CRISPR/Cas9, che avrà enorme impatto nella progressione dello studio molecolare del dna e delle molecole epigeniche, modificando in maniera precisa e mirata singole basi azotate. A seguire il dott. Giuseppe Macino (Accademia dei Lincei) che ha relazionato sul tema CRISPR/Cas9 da meccanismo di difesa batterico a potente strumento di editing genomico ed epigenomico.

Ha esposto i meccanismi genetici sui funghi, sui batteri, specificamente approfondendo l’interferenza del RNA (RNAi). È una tecnica ampiamente utilizzata in cui l’RNA, a doppio filamento viene introdotto esogenamente in un organismo, causando l’abbattimento di un gene bersaglio. Nel nematode C. elegans l’RNAi è particolarmente facile ed efficace, perché può essere erogato solo alimentando i batteri vermi che esprimono l’RNA a doppio filamento (dsRNA) che è complementare ad un gene di interesse. Il Dott. Luigi Naldini (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano) ha esposto la tematica “Una nuova medicina di precisione per il III Millennio: terapia genica ed editing del genoma”. Nell’ambito della relazione si è soffermato sulle strategie efficaci per isolare e trapiantare cellule staminali (terapia cellulare), nonché sulle nuove tecnologie per il trasferimento ed inserimento dei geni, utile nella prevenzione e nel trattamento dei difetti di un singolo gene, come nella fibrosi cistica. In ultimo la divulgatrice scientifica Dott.ssa Anna Meldolesi, autrice del libro E l’uomo creò: CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico, ha relazionato Dall’invenzione al Nobel, la storia del CRISPR per immagini. E proprio attraverso le immagini ha egregiamente sintetizzato i temi trattati nei vari punti della conferenza, soprattutto il funzionamento della CRISPR/Cas9.

Un incontro proficuo, dunque, sia sul piano formativo che orientativo, di rilevanza altamente scientifica, come ha testimoniato Angelo Praticò, allievo della classe V C e rappresentante degli studenti al Consiglio d’Istituto: «Abbiamo avuto l’onore di partecipare a questa strepitosa lezione tenuta da illustri ricercatori su un tema scientifico importante, quale quello del genoma. Questo evento si inserisce nell’ambito del percorso di biologia con curvatura biomedica, che ha avuto inizio quest’anno, grazie al grande impegno del Dirigente Scolastico e dei docenti. L’obiettivo è quello di facilitare le scelte universitarie e professionali in ambito sanitario».

«La partecipazione a questi seminari – ha aggiunto – ci aiuta a perseguire quello che è lo scopo della curvatura biomedica, ovvero un sistematico approfondimento sui temi riguardanti le funzioni e la cura del corpo umano, e l’importanza della ricerca in questo ambito».

Una testimonianza che conferma la qualità delle conferenze organizzate dal Liceo Zaleuco, il cui obiettivo è proprio quello di arricchire la formazione degli allievi attraverso incontri con alte personalità nell’ambito della ricerca, soprattutto in campo biomedico, in modo che la nozione  scientifica sbocchi in professione medica, intesa come impegno costante e proficuo, che possa portare alla “scoperta”, a quella “goccia” che nel campo delle malattie genetiche, diventi scroscio di speranza per l’umanità. Instillare questo spirito altruistico nel percorso didattico e professionale è una delle doti da attribuire al Liceo Zaleuco, grazie ad un ambiente scolastico collaborativo, a livello di docenza, ed ad un’azione didattica ed educativa “in rete” con i migliori esperti in ambito scientifico. “La ricerca è, per definizione, movimento: ciò che era vero ieri non lo è più oggi, e sarà ancora modificato domani” (Piero Angela). (Luisa Totino)

LOCRI (RC) – L’Associazione Angela Serra ha deliberato stanziamento somme per oncologia all’Ospedale

Il consiglio direttivo dell’Associazione “Angela Serra” per la ricerca sul cancro, ha deliberato lo delle somme necessarie per procedere alla realizzazione del Progetto esecutivo di riqualificazione dell’Area Oncologica dell’Ospedale di Locri.

Ciò è avvenuto dopo che la direzione strategica dell’Asp di Reggio, ha dato giudizio positivo per il progetto di ristrutturazione dei locali in cui saranno ospitate le attività dell’Oncologia dell’Ospedale di Locri, avanzato dall’Associazione “Angela Serra”, e ha chiesto a quest’ultima a farsi carico di realizzare anche il progetto esecutivo dell’opera, senza oneri a carico dell’Azienda.

Nella giornata del 23 novembre si è inoltre provveduto ad affidare allo Studio FMA (che aveva realizzato il progetto di massima) l’incarico di realizzare il progetto esecutivo. Si prevede di potere disporre entro il 30 Giugno 2022 del progetto da consegnare agli organi competenti per l’approvazione finale.

«E se la Cittadinanza della Locride – si legge in una nota – riterrà di volere affiancare l’Associazione Angela Serra nella Campagna di raccolta dei fondi necessari, noi saremo pronti a farci carico anche dei costi di realizzazione dell’opera, per dar vita ad un servizio di Oncologia più accogliente, dignitoso e facilmente fruibile, in grado di dare la serenità necessaria per le cure a tutte quelle persone che si trovano ad affrontare un percorso difficile come quello di una malattia oncologica, e consentendo loro di curarsi rimanendo vicino ai propri cari».

«Un ulteriore importante passo per raggiungere l’obiettivo di potersi “Curare con il Mare Intorno”» conclude la nota.

Grande soddisfazione è stata espressa dal senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, per «l’accordo raggiunto tra l’Associazione “Angela Serra” ed i vertici dell’Asp di Reggio Calabria sul progetto esecutivo di riqualificazione del reparto di Oncologia dell’ospedale di Locri che supporto con convinzione da oltre un anno».

«Un altro tassello importante per completare un’opera che mi sta molto a cuore perché necessaria ed urgente» ha aggiunto il senatore, che si è complimentato con l’Asp di Reggio «er aver accolto l’ottima iniziativa e con l’Associazione Angela Serra per essersi resa disponibile a realizzare, a proprie spese, il progetto esecutivo di ristrutturazione del reparto di oncologia necessario alle attività di diagnosi e cura della Uoc di Oncologia di Locri».

«In più occasioni – ha proseguito – ho sottolineato l’importanza dell’operato dell’Associazione Angela Serra in Italia e da oltre un anno sostengo il progetto locrese adesso in fase di realizzazione, della Nuova Unità Operativa di Oncologia, insieme al prof. Massimo Federico, Presidente della Associazione, ed al Responsabile della Sezione di Locri, Dott. Attilio Gennaro».

«L’Associazione – ha spiegato il senatore – il 23 novembre scorso ha provveduto ad affidare allo Studio FMA (che aveva già realizzato il progetto di massima) l’incarico di realizzare il progetto esecutivo ed entro il 30 Giugno 2022 prevede di consegnare tale progetto agli organi competenti». 

«Tutto secondo i piani – ha concluso – lo avevamo preannunciato in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto preliminare lo scorso 11 ottobre proprio a Locri. Non posso che essere soddisfatto di questo che è senza dubbio un buon inizio. Voglio offrire ai calabresi le migliori opportunità di cura e di guarigione nella nostra regione, lavorando per realizzare centri specializzati nella diagnosi precoce e nella cura delle malattie. Continuerò a sostenere questo importante progetto monitorando ogni fase della sua realizzazione fino alla consegna dei lavori». (rrc)

LOCRI (RC) – Sabato il secondo appuntamento di “Direzione di Viaggio… per affrontare nuove sfide”

Sabato 27 novembre, a Locri, alle 17, nella sede di Fratelli d’Italia, il secondo appuntamento di Direzione di Viaggio… per affrontare nuove sfide, a cura della sezione di Gioventù Nazionale Locri e del Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri. 

Se nel primo appuntamento, al centro dell’incontro vi sono state idee e valori che caratterizzano il partito ed il movimento giovanile, in questo secondo incontro, si dibatterà delle idee che diventano azione.

Dopo l’introduzione di Matteo Bruzzese, presidente del circolo territoriale di Gioventù Nazionale Locri, sarà la volta di Giovanni Puro, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale Reggio Calabria, che si soffermerà sul blog Il Caffè Identitario, progetto creato in collaborazione con altri ragazzi, tra cui Bruzzese stesso, ed in particolare: sulla sua nascita, come si è sviluppato e gli obiettivi da raggiungere.

A seguire, Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, il quale affronterà il tema, del come una visione politica si debba tramutare in azione concreta, quindi il dare forma all’idea, per poi concludere con il Laboratorio “Dilaniamo il grigio”, dove saranno protagonisti i partecipanti al seminario, i quali svilupperanno le basi e non solo, per creare un evento politico / culturale.

Come già specificato, durante la presentazione del primo incontro, tali appuntamenti non vogliono essere mere lezioni accademiche, dove si fronteggiano chi parla e chi ascolta passivamente, ma bensì veri e produttivi momenti di confronto che permettano una crescita in termini politici e soprattutto umani, appunto, per affrontare nuove sfide. (rrc)

LOCRI (RC) – Prosegue il progetto del Rotary contro l’obesità infantile

Il Rotary Club di Locri, nei giorni scorsi, nell’Istituto Comprensivo  “Bello – Pedullà – Agnana” di Siderno diretto dal Dirigente Scolastico Prof. Vito Pirruccio ha avviato una importante iniziativa nella lotta all’obesità infantile.

Si è svolto, infatti, il primo incontro operativo-valutativo composto dal lLeader del progetto, il Maestro e campione di arti marziali Vincenzo Ursino, l’esperto di medicina della nutrizione e dirigente ASP Dr. Giuseppe Mirarchi, la referente scolastica Marilena Romeo ed i 75 insegnanti dei vari plessi coinvolti. Presente il presidente del Club, Luigi Brugnano.

Dopo la raccolta dei dati sulle abitudini alimentari delle famiglie ed al calcolo della percentuale di bambini e ragazzi interessati dal problema dell’obesità – si ricorda che i risultati verranno resi pubblici su una piattaforma online nel pieno rispetto della privacy – si è passati al modulo dedicato all’attività sportiva registrando il grande entusiasmo dei bambini e l’approvazione del corpo docenti. 

Il M° Vincenzo Ursino, responsabile del modulo, ha spiegato – nel pieno rispetto delle norme covid19 – l’importanza del movimento e dell’attività sportiva soprattutto in questa era dove le ore passate seduti nei banchi di scuola e l’avvento degli smartphone e delle playstation hanno consegnato all’Italia il primato negativo in Europa per sedentarietà.

Il movimento, infatti, è importante per lo sviluppo sia fisico che psicologico del bambino, in quanto favorisce una crescita armonica, migliora l’agilità e la coordinazione ed accresce l’autostima, l’autonomia e la capacità di socializzazione. Successivamente nella lezione pratica i bambini e le insegnanti di motoria hanno potuto apprendere, grazie alla lunga e qualificata esperienza del M° Ursino, alcune delle nuove metodologie inerenti alla pratica sportiva.

Il Rotary di Locri, grazie all’impegno fisico ed economico dei suoi soci, nella sua iniziativa di sensibilizzazione e di lotta all’obesità infantile ha coinvolto negli ultimi quattro anni oltre 1.700 genitori e quasi 1.000 bambini e ragazzi di cinque istituti comprensivi. (rrc)

LOCRI (RC) – Il 13 novembre il seminario di studi “Direzione di viaggio… per affrontare nuove sfide”

Si intitola Direzione viaggio… per affrontare nuove sfide il seminario di studi in programma il 13 novembre nella sede di Fratelli d’ItaliaGioventù Nazionale Locri e organizzato da Gioventù Nazionale Locri e il Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia.

La giornata di studio, sarà la prima di una serie di incontri, che andranno a fornire ai militanti di Gioventù Nazionali ed ai giovani simpatizzanti del movimento giovanile, gli strumenti per meglio comprendere il mondo di oggi. Direzione di Viaggio, parafrasando il mondo marinaro, vuole fornire: una bussola, una carta nautica ed un diario di bordo, per meglio affrontare la postmodernità. 

Al centro di questo primo incontro, si dibatterà sulle prossime sfide che il movimento giovanile andrà ad affrontare, con un’ampia riflessione sulle idee che muovano l’agire politico e non solo delle nuove generazioni. I relatori saranno, l’avvocato Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, Giovanni Puro, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale Reggio Calabria ed introdurrà e farà da moderatore, Matteo Bruzzese, presidente del circolo territoriale di Gioventù Nazionale Locri.

A conclusione degli interventi programmati, si darà ampio spazio al dibattito ed al confronto, proprio perché l’obiettivo di questi incontri è quello di creare momenti di formazione, approfondimento e crescita. (rrc)

 

LOCRI (RC) – Disposto trasferimento di 16 classi del Liceo all’Ipsia di Siderno

È stato disposto il trasferimento di 16 classi del Liceo di Locri presso la sede centrale dell’Ipsia di Siderno, ponendo, così, fine ai disagi che stanno vivendo gli studenti. È quanto è stato deciso all’assemblea svoltasi al Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri”.

All’incontro, svoltosi alla presenza del Consigliere Delegato all’Edilizia e all’Istruzione della Città Metropolitana Carmelo Versace, degli allievi, delle famiglie, del Dirigente Scolastico Francesco Sacco, erano presenti anche il sindaco Giovanni Calabrese ed il Consigliere Metropolitano Rudi Lizzi

Per giovedì 21 ottobre la Dirigente del Settore Patrimonio della Città Metropolitana, Maria Teresa Scolaro, ha organizzato una riunione alla quale prenderanno parte lo stesso Consigliere delegato Carmelo Versace, l’Arch. Giuseppe Mezzatesta del Settore 12 e ovviamente i dirigenti scolastici delle scuole interessate, al fine di organizzare il trasferimento delle aule e l’operatività delle lezioni.

«Preme sottolineare – ha affermato il consigliere delegato Carmelo Versace a margine dell’incontro di Locri – che a differenza di quanto riportato da alcune testate giornalistiche locali, l’iter amministrativo per il trasferimento delle aule era già stato da tempo pianificato».

«Naturalmente – ha aggiunto – una volta completato l’iter procedurale con i necessari provvedimenti di natura amministrativa, l’attività di trasferimento sarà effettuata in tempi ragionevoli, previe le opportune verifiche necessarie ad una efficace organizzazione degli spazi dedicati agli studenti».

La notizia portata stamane dal Consigliere Delegato è stata accolta dalla comunità studentesca tutta con molto entusiasmo.

«Siamo certi – ha proseguito Versace – che non mancheranno da ora in avanti future occasioni di confronto con il territorio ed in particolare con i presìdi scolastici e con l’intera popolazione studentesca. È interesse della Città Metropoltana organizzare al meglio l’erogazione dei servizi scolastici».

«Siamo convinti infatti – ha detto ancora – che la scuola debba rappresentare, nel nostro contesto territoriale, un importante punto di riferimento educativo per i ragazzi ed un centro di crescita culturale per il territorio in grado di coinvolgere anche le famiglie».

«In questo senso continuiamo a lavorare, in sinergia con l’apparato amministrativo e con i rappresentanti dei Comuni sul territorio – ha concluso – per fare in modo che gli istituti scolastici del comprensorio rispondano in maniera sempre più efficace e funzionale alle esigenze della popolazione studentesca». (rrc)