VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Consiglieri di minoranza preoccupati per l’Ambito 14

«Preoccupazione riguardo alla mancanza di trasparenza nell’ambito 14 durante l’ultimo consiglio comunale» è quella espressa dai consiglieri di minoranza di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco.

«Nell’ultima riunione consiliare – scrivono in una nota – è emersa la necessità di affrontare la problematica sollevata dalla nota inviata da alcuni Sindaci dell’Ambito 14, la quale ha causato notevoli disagi durante i lavori consiliari. I Consiglieri Comunali di Minoranza evidenziano con preoccupazione la mancanza di trasparenza e l’assenza di risposte concrete ai Sindaci dell’Ambito 14, considerando tale situazione una criticità nel contesto attuale. Si teme che il mancato adempimento alle richieste dell’ambito territoriale possa compromettere la continuità e l’efficacia delle attività coordinate nella città. Non desideriamo che Villa San Giovanni perda il coordinamento dell’Ambito 14. La mancanza di una pianificazione concreta, l’assenza di implementazione del bilancio dell’ambito e la mancanza di un sito internet funzionale sono aspetti che richiedono un intervento immediato».

I consiglieri di minoranza sottolineano «l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo tra le diverse forze politiche presenti nell’Ambito 14, evidenziando che la collaborazione è essenziale per superare le attuali difficoltà e garantire la continuità di servizi efficienti e di qualità. Ribadendo quanto già affermato in passato, i Consiglieri sottolineano che nulla è cambiato rispetto alle segnalazioni effettuate un anno fa. Avevano previsto che l’utilizzo della figura del segretario generale come dirigente del settore politiche sociali, referente dell’ambito e segretario dell’ente avrebbe comportato enormi difficoltà operative, che ora stanno generando problemi evidenti nella documentazione».

«Si sottolinea l’importanza – concludono – che le attività precedentemente concordate siano tenute in alta considerazione dal Segretario Generale per evitare dispersione dei finanziamenti dell’Ambito. I consiglieri di minoranza confidano nella sensibilità del sindaco nei confronti delle problematiche sollevate e auspicano che vengano intraprese azioni correttive. Il nostro obiettivo è contribuire a una gestione amministrativa che risponda pienamente alle esigenze della comunità e preservi l’importante coordinamento dell’ambito territoriale». (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’opposizione attacca Falcomatà: «Dup approvato nel silenzio»

I consiglieri di Forza Italia Giuseppe Zampogna e Domenico Romeo, insieme a quelli della Lega Antonino Minicuci e Armando Neri vanno all’attacco del sindaco Giuseppe Falcomatà.

«Quanto letto in diversi articoli di stampa relativamente all’andamento dell’ultimo Consiglio metropolitano -scrivono i quattro – non racconta minimamente la gravità delle condotte del Sindaco Giuseppe Falcomatà. Ieri infatti, in occasione della discussione del documento principe della programmazione della Città Metropolitana, ossia il DUP, Documento Unico di Programmazione per il triennio 2024-2026, abbiamo assistito ad una seduta al limite dell’agibilità democratica, durante cui nessuna risposta (positiva o negativa) è pervenuta da parte del Sindaco metropolitano Falcomatà alle richieste di chiarimenti o di modifiche al DUP richieste dalle opposizioni. Si è trattato, di fatto, di una imposizione bella e buona, in barba ai parametri minimi di dialogo politico-istituzionale e soprattutto democrazia».

Aggiungono: «Già più volte avevamo richiesto l’istituzione delle Commissioni Consiliari ed in particolar modo di quella sul bilancio, perché riteniamo che esse rappresentino la piena applicazione della trasparenza burocratica ed il più efficace metodo di partecipazione propositiva all’attività amministrativa, da parte di tutti i consiglieri, nella loro qualità di rappresentanti dell’intera comunità metropolitana. Anche ieri abbiamo reiterato la richiesta senza alcun riscontro da parte della Maggioranza, con il Sindaco in testa. Insomma, l’ennesima dimostrazione del totale disinteresse da parte di chi da anni governa (in malo modo) Reggio Calabria nei confronti degli altri territori meno Reggio-centrici, che restano di fatto inascoltati. Avevamo chiesto, ad esempio, di valutare l’abbassamento dell’aliquota della Tefa (il tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente che grava su ogni utente del servizio rifiuti) considerato che, con il trasferimento delle funzioni di gestione del ciclo dei rifiuti all’Arrical (Autorità rifiuti e risorse Idriche della Calabria), la Città Metropolitana ha visto notevolmente ridotta l’attività e quindi l’impiego di risorse umane e finanziarie per il settore; si sarebbe potuto quindi valutare la riduzione dell’attuale aliquota, ad oggi al livello massimo consentito pari al 5%, con un conseguente alleggerimento della Tariffa sui Rifiuti a tutti i cittadini della Città Metropolitana. Ma anche qui un silenzio tombale ha preso il sopravvento in Aula. Clamoroso.
Altro elemento che avevamo evidenziato come opposizione, anche in questo caso senza ricevere chiarimenti, è quello relativo alla destinazione, nell’anno 2024, di ben 168 mila euro di risorse correnti del bilancio metropolitano alla copertura di perdite maturate nell’esercizio 2022 dalla Società partecipata Castore, le cui quote erano state acquisite solo nell’agosto 2021 ed i cui primi servizi sono stati affidati dall’Ente solo nel 2023. Dunque, a fronte di benefici pari a zero conseguiti nel 2022, Reggio Calabria ha assistito ad un ulteriore comprova del modo di intendere la Città metropolitana da parte dell’attuale maggioranza: un mero bancomat da impiegare a soccorso del Comune di Reggio Calabria».

«Avevamo chiesto, alla luce, delle notizie apparse sulla stampa, ricevendo ancora solo silenzi – scrivono i quattro consiglieri di opposizione – quale fosse la previsione di spesa per personale assunto ex art. 90 TUEL ossia per il personale nominato nel suo staff da parte del sindaco. Tutto ciò è tanto subdolo quanto preoccupante. Ci auguriamo che queste considerazioni e istanze, liquidate con un silenzio incomprensibile da parte del Sindaco Falcomatà, che umilia il ruolo delle opposizioni che rappresentano i territori, possano trovare riscontro nel bilancio di previsione 2024-2026, per il quale lunedì prossimo inizieranno i lavori per la sua discussione ed adozione prima che venga sottoposto all’esame dell’assemblea dei sindaci della Città metropolitana». (rrc)

SAN FERDINANDO (RC) – Avviato il progetto di Smart City

San Ferdinando guarda alla Mobilità sostenibile. Il Comune inaugura, infatti, un nuovo capitolo verso la sostenibilità con il lancio del progetto innovativo di Micromobilità e Smart City. Quest’iniziativa ambiziosa mira a trasformare la cittadina tirrenica in un modello di sviluppo urbano intelligente e sostenibile, promuovendo la mobilità verde e riducendo l’impatto ambientale.

Il progetto di Micromobilità e Smart City, avviato con entusiasmo dalle autorità locali, mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo modalità di trasporto più ecologiche e intelligenti. Attraverso l’introduzione di soluzioni avanzate di mobilità sostenibile, San Ferdinando si posiziona all’avanguardia nell’adozione di tecnologie innovative per affrontare le sfide ambientali e migliorare l’efficienza urbana.

Il programma ha preso avvio con l’installazione di panchine “smart” che fungeranno da postazioni di prelievo e rilascio di e-bike e monopattini, consentendo altresì di ricaricare gratuitamente cellulari e mezzi elettrici grazie all’alimentazione per mezzo di pannelli solari.

Le postazioni, inoltre, consentiranno, tramite appositi kit, di effettuare manutenzioni alla propria e-bike di gonfiare i pneumatici grazie al compressore elettrico incorporato.

Le principali caratteristiche del progetto includono: Sistema di Micromobilità: Saranno implementati nuovi servizi di micromobilità, compresi sistemi di bike-sharing, scooter elettrici e veicoli a basso impatto ambientale. Queste opzioni forniranno ai cittadini alternative sostenibili per gli spostamenti quotidiani, riducendo l’uso di veicoli tradizionali a combustione e favorendo uno stile di vita attivo.

Infrastrutture Intelligenti: San Ferdinando abbraccia la tecnologia smart city per ottimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare l’esperienza urbana. L’implementazione di infrastrutture intelligenti consentirà una gestione più efficiente del traffico, un migliore monitoraggio dell’illuminazione pubblica, una gestione più sostenibile delle risorse energetiche e consentirà inoltre di fornire ai visitatori informazioni esaustive e personalizzate, garantendo una esperienza il più possibile completa e rispondente alle esigenze di ognuno.

Promozione della Mobilità Elettrica: Il progetto incoraggerà attivamente l’adozione di veicoli elettrici, promuovendo la creazione di stazioni di ricarica e incentivando i cittadini ad abbracciare modalità di trasporto più ecocompatibili.

Il Sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano, ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è creare una città in cui la sostenibilità e l’innovazione guidino lo sviluppo urbano. La micromobilità e la smart city sono i pilastri di questo ambizioso progetto che migliorerà la qualità della vita per residenti e visitatori, riducendo al contempo l’impronta ecologica. Il progetto di Micromobilità e Smart City rappresenta un passo importante verso un futuro più verde e sostenibile per San Ferdinando, dimostrando il nostro impegno nei confronti delle generazioni future. La comunità è invitata a partecipare attivamente a questo cambiamento, adottando stili di vita e modalità di trasporto più efficienti e a basso impatto ambientale». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Comune si candida con cinque proposte al Programma Interreg Grecia-Italia 2021-27

Cinque proposte per una candidatura. Il Comune di Reggio Calabria guarda all’area Grecia-Italia al centro dell’attenzione comunitaria per quanto riguarda le sfide dell’ambiente, del riscaldamento climatico, dell’innovazione e dell’inclusione.

L’assessore alla Città europea e resiliente, Carmelo Romeo, dà notizia che la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, nella prima seduta di insediamento tenutasi a Palazzo San Giorgio, ha dato l’ok anche alla partecipazione al Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-27 che finanzia progetti congiunti tra entità italiane e greche, puntando sulla crescita verde e digitale e sfruttando le opportunità della blue economy.

In particolare, l’amministrazione ha inteso presentare cinque proposte progettuali, in qualità di capofila o di partner, che rispondono alle priorità e agli obiettivi fissati dal Programma e che, nel caso in cui la partecipazione al bando dovesse andare a buon fine, saranno finanziate con risorse comunitarie.

Le iniziative hanno ad oggetto: lo scambio esperienziale delle industrie creative finalizzato alla valorizzazione turistico-culturale dei luoghi, con la previsione di un’area su cui intervenire con tecnologie digitali; la salvaguardia della costa marina dal punto di vista naturalistico e la riduzione dell’inquinamento marino per la tutela dell’ecosistema; lo studio comune sui Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima, con la previsione di un’area da rigenerare e valorizzare dal punto di vista ambientale; l’educazione informale ed esperienziale e il trasferimento delle conoscenze per migliorare l’apprendimento permanente, promuovendo una cultura di sviluppo delle competenze, dell’innovazione e dell’adattabilità all’interno delle comunità; il turismo sostenibile ed emozionale, che metta in relazione il turista con le comunità locali, rispettando l’autenticità delle comunità ospitanti e favorendo la tutela delle risorse ambientali, del patrimonio naturale e della biodiversità.

«Il Comune di Reggio Calabria aggiunge un altro tassello alla ricca programmazione in tema di fondi comunitari, credendo fortemente nelle opportunità di progetti in grado di proiettare il territorio verso i temi globali della competitività e dell’economia green», sottolinea l’assessore Romeo. «Abbiamo, dunque, inteso partecipare al bando in scadenza a fine mese per proposte di progetti comuni, con un budget complessivo di 45 milioni di euro, con l’auspicio di poter recitare una parte attiva nelle sfide comuni al centro della cooperazione internazionale». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Metrocity alla Slow Wine Fair di Bologna, al via la ricerca delle aziende

Un appello per cercare le aziende da portare a Bologna. La Città Metropolitana di Reggio Calabria si prepara alla partecipazione al prossimo appuntamento previsto dal piano fieristico. Gli uffici di Palazzo Alvaro hanno già attivato le procedure per la predisposizione dell’offerta territoriale in occasione di “Slow Wine Fair”, la fiera dedicata al mondo delle produzioni vinicole che si terrà a Bologna dal 25 al 27 febbraio prossimi.

Slow Wine Fair è l’evento internazionale dedicato al vino buono, pulito e giusto che unisce i protagonisti del mondo del vino: vignaioli, appassionati e professionisti della filiera. Nei tre giorni di Slow Wine Fair, centinaia di produttori provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tutto il mondo si riuniranno a BolognaFiere per confrontarsi sul futuro del vino e della viticoltura. Un’occasione per le aziende del territorio metropolitano di promuovere le produzioni vitivinicole del territorio ed accrescere le opportunità di business.

Sul portale web della Città Metropolitana è stato appena pubblicato l’avviso pubblico esplorativo per l’individuazione di dieci aziende del territorio metropolitano che avranno la facoltà di allestire gli spazi interni all’area espositiva. Modalità e dettagli dell’avviso pubblico sono disponibili al link: https://www.cittametropolitana.rc.it/canali/sviluppo-economico/notizie-e-avvisi/avviso-pubblico-esplorativo-partecipazione-della-citta-metropolitana-di-reggio-calabria-alla-fiera-slow-wine-fair-bologna-25-27-febbraio-2024 (rrc)

REGGIO CALABRIA – Primo appuntamento dell’anno con Plastic Free

È tutto pronto per ripartire in grande a Reggio, insieme all’associazione Plastic Free, che da tre anni si prende cura del territorio organizzando eventi di pulizia e sensibilizzazione ambientale nelle spiagge e nelle principali vie della città.

«La nostra realtà è attiva a Reggio Calabria da tre anni e mezzo, durante i quali, grazie al contributo di volontari, enti, associazioni e imprenditori del territorio, siamo riusciti a prenderci cura dei principali luoghi di interesse della nostra città rimuovendo dall’ambiente più di 50.000 kg di rifiuti e sensibilizzando oltre 1500 studenti delle scuole», riferiscono i referenti reggini dell’associazione.

Il 28 gennaio sarà la volta di un grande evento di pulizia della spiaggia, lungo tutta la Via Marina, che avrà la forma di una passeggiata ecologica: il punto di partenza sarà “Opera”, l’installazione permanente di Edoardo Tresoldi.

I volontari in maglia blu si incontreranno alle ore 09:00 nello spiazzale antistante l’installazione, con l’obiettivo di rimuovere dalla spiaggia del centro città la maggior quantità di rifiuti possibile.

A fianco di Plastic Free, in quest’occasione, sarà presente anche il Malavenda Cafè che ha scelto di sostenere la causa supportando l’associazione nella realizzazione dell’evento.

«Un gioco di squadra per il bene della città e dell’ambiente, siamo orgogliosi di questa Reggio che risponde e si prende cura di sé», riferiscono le organizzatrici dell’evento Serena Pensabene e Ludovica Monteleone.

L’evento è aperto a grandi e piccini, per partecipare è necessario iscriversi gratuitamente al sito di Plastic Free cliccando “Partecipa” al seguente link: https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/6135/28-gen-reggio-di-calabria

Si consiglia di portare con sé dei guanti da lavoro e una borraccia con l’acqua, tutto il resto dell’occorrente sarà fornito da Plastic Free e da Teknoservice che si ringrazia per la collaborazione. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Giornata della Memoria, il Comune coinvolge le scuole

Una testimonianza diretta per far comprendere meglio ai ragazzi cosa fu quell’orrore. E’ Roque Pugliese, delegato per la Calabria della Comunità ebraica di Napoli, il testimone scelto dall’amministrazione comunale per la Giornata della Memoria di quest’anno.

Giovedì 25 gennaio, a partire dalle 9.30, il massimo rappresentante regionale del popolo erede della Shoa e del suo racconto tragico, incontrerà gli alunni dei due Istituti comprensivi cittadini nell’antica chiesa del Rosario che sorge nella centralissima piazza Italia. L’iniziativa, organizzata dall’ assessorato alla Pubblica istruzione guidato da Angela Crea, coinvolge quindi le scuole ma vuole essere un momento di raccoglimento per tutta la cittadinanza taurianovese, spronata ancora una volta a ripudiare ogni forma di violenza attraverso la memoria e l’impegno educativo culturale.

Dopo i saluti del sindaco Roy Biasi, dell’assessore Crea – e di Massimo Grimaldi, assessore alla Legalità – alla testimonianza di Pugliese seguirà un dibattito con le scolaresche, preparate al tema dagli insegnanti che hanno eseguito gli indirizzi formativi degli Istituti diretti da Maria Concetta Muscolino e Emanuela Cannistrà.

Si conferma dunque più che mai attiva e pronta alle sfide culturali della contemporaneità, la collaborazione con il comprensivo Monteleone-Pascoli e Sofia Alessio Contestabile, sottoscrittori fra l’altro del Patto per la Lettura con cui Taurianova sta concorrendo al titolo di Capitale Italiana del Libro 2024. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Nasce il Presidio Slow Food “Piparelle di Villa San Giovanni”

Slow Food si espande sempre di più e trova radici anche a Villa San Giovanni. Un importante traguardo raggiunto dalla Condotta Slow Food Versante dello Stretto e Costa Viola. A compimento di un percorso intrapreso dalla Condotta e grazie alla Città Metropolitana di Reggio Calabria e all’ex delegato all’agricoltura Giuseppe Giordano per l’impegno nel sostenere economicamente il Presidio, nasce il Presidio Slow Food “Piparelle di Villa San Giovanni”.

Le “Piparelle di Villa San Giovanni”, il cui nome si pensa derivi dal metodo di cottura che un tempo avveniva in stufe a legna che fumavano come pipe, sono biscottini secchi e profumati che si producono da oltre un secolo nella città di Villa San Giovanni. Gli ingredienti delle “Piparelle di Villa San Giovanni” sono semplici e si differenziano dagli omonimi dolci messinesi per il taglio sottile, ottenuto grazie al taglio a mano del filoncino, la quantità di mandorle nell’impasto, l’uso più parsimonioso delle spezie come cannella e chiodi di garofano. Si gustano da sole, oppure accompagnate da un buon vino passito, un caffè o un tè.

La comunità dei pasticcieri di Villa San Giovanni ha dato vita a un Presidio Slow Food con l’obiettivo di mantenere e far conoscere la tradizione delle piparelle e di definire, attraverso un disciplinare di produzione, le caratteristiche degli ingredienti e la tecnica di lavorazione. L’impegno di tutti è rivolto infatti a evitare l’industrializzazione del processo produttivo con la conseguente perdita delle caratteristiche artigianali e tradizionali e il ricorso a materie prime non locali o di bassa qualità. La Condotta Slow Food Versante dello Stretto e Costa Viola crede che vadano salvaguardate le tradizioni locali, valorizzando i territori e i prodotti del territorio, con attenzione al buono, pulito e giusto.

I produttori afferenti al Presidio Slow Food “Piparelle di Villa San Giovanni” sono i seguenti: Caffè Garibaldi, Dolce Sogno, Le Golosie, Ideal Bar, Pasticceria Bellantone e The New Greco. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Riaperti i termini della manifestazione di interesse per l’affidamento del parco cittadino “Cacozza”

Riaperti i termini della manifestazione di interesse rivolta all’individuazione di operatori economici interessati all’affidamento del servizio di gestione e conduzione del parco cittadino denominato “Federica Cacozza” di Reggio Calabria. A renderlo noto è il consigliere comunale delegato a Parchi e giardini comunali, Massimiliano Merenda.

La domanda di partecipazione e la documentazione da allegare dovranno pervenire presso l’ufficio protocollo del Comune di Reggio Calabria – Piazza Italia, 89100 Reggio Calabria – entro il termine perentorio di 45 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione dell’avviso sull’albo pretorio, avvenuta in data 18 gennaio 2024, a mano o a mezzo raccomandata postale o tramite agenzia di recapito autorizzata.

La domanda di partecipazione potrà essere trasmessa, altresì, tramite Pec a protocollo@pec.reggiocal.it, all’attenzione del Settore “Ambiente”.

«La decisione di far slittare la scadenza dell’avviso – spiega Merenda – è stata motivata dalla necessità di favorire la più ampia conoscenza e partecipazione, tramite i canali istituzionali, rispetto ad una procedura che riveste una particolare importanza strategica per l’Amministrazione». Per prendere visione della documentazione è possibile consultare il link https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/4419 (rrc)

REGGIO CALABRIA – Ricevuto a Palazzo Alvaro il Comandante del Corpo militare volontario della Cri

Un prestigioso riconoscimento per il primo cittadino. Il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha ricevuto a Palazzo Alvaro, la visita istituzionale di Francesco Principato, comandante provinciale corpo militare volontario Croce Rossa Italiana.

Nel corso del cordiale incontro, il sindaco ha rivolto un ringraziamento all’intero corpo militare della Croce Rossa Italiana, sottolineando la preziosa opera di servizio che i volontari svolgono da sempre, con straordinaria abnegazione, in contesti spesso complicati e rischiosi.

Il Comandante Principato ha consegnato al sindaco una pergamena da parte del Presidente Nazionale Rosario Maria Gianluca Valastro con la quale la Croce Rossa Italiana gli conferisce ufficialmente la Medaglia di Benemerenza “Il tempo della Gentilezza” nella classe di Bronzo.

«In segno di gratitudine – si legge nell’attestato conferito al Sindaco – per aver dimostrato spirito di sacrificio ed assoluta abnegazione durante l’emergenza pandemica da Sars Cov 2, palesando inoltre coscienza civica e morale, in piena adesione agli ideali ed ai principi dell’Associazione della Croce Rossa». (rrc)