Superbonus, Auddino (M5S): Governo sblocchi subito la cessione dei crediti

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha chiesto che il Governo sblocchi immediatamente la cessione dei crediti.

«Con il superbonus 110% introdotto dal governo Conte 2 – ha spiegato – stiamo ristrutturando l’Italia ed abbiamo letteralmente rivitalizzato l’economia del nostro paese. In questo momento di grave crisi economica ed energetica non ci possiamo permettere di spegnere il motore di una macchina così potente che sta trascinando l’intera economia italiana trasformando anche l’edilizia in settore green sostenibile, consentendo alle famiglie di ridurre i consumi energetici».

«Le regole introdotte dal governo Draghi – ha proseguito – stanno limitando la possibilità per le imprese che hanno eseguito i lavori di cedere il credito d’imposta. Tutto ciò sta mettendo in difficoltà lavoratori e imprese che hanno lavorato correttamente e che ora non ricevono più i pagamenti. Occorre immediatamente salvaguardare i posti di lavoro ed evitare il tracollo di migliaia di imprese».

«Per il bene di tutto il Paese – ha concluso – il Governo la smetta di ostacolare la corretta applicazione delle misure che abbiamo votato in Parlamento e trovi una soluzione che permetta lo sblocco immediato della cessione dei crediti. Occorre scongiurare il depotenziamento del Superbonus al 110% perdendo ulteriormente tempo prezioso». (rp)

Vono (FI): Ddl per inserire Ponte sullo Stretto nelle opere prioritarie

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a senatrice di Forza Italia, Silvia Vono, ha comunicato alla presidenza del Senato, il Disegno di legge contenente “Disposizioni per la realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina, di cui è la prima firmataria.

Un atto che segue le sollecitazioni arrivate nelle settimane scorse da alcuni esponenti di Forza Italia, con in testa la senatrice Silvia Vono, promotrice nel 2020 dell’intergruppo parlamentare dedicato allo sviluppo che parte dal Sud proprio attraverso la realizzazione di questa infrastruttura». 

Inserita nell’elenco delle opere strategiche per l’Italia e per l’Europa, la realizzazione del Ponte era stata definita un’opera senza la quale verrebbe meno la funzionalità e l’efficienza di quello che è stato considerato il corridoio comunitario della rete Trans European Network Transport (Ten T). 

«Una struttura – ha commentato la senatrice Vono – la cui realizzazione dovrebbe favorire l’integrazione dei Paesi europei in vista di un mercato unico e sostenere, altresì, una politica per la decarbonizzazione dei trasporti ed un ruolo attivo dell’Unione Europea nella lotta globale ai cambiamenti climatici». 

Quella del Ponte, è una storia che parte da lontano ma che non ha mai visto la conclusione seppure si fosse arrivati addirittura ad appaltare l’opera negli anni scorsi.Un progetto che, subisce uno stop definitivo con il governo Monti.

Negli ultimi anni, dopo la relazione della commissione voluta dalla ministra De Micheli, la questione “collegamento stabile” aveva subìto un altro fermo a causa del ritardo di comunicazione di un nuovo studio di fattibilità sul Ponte sullo Stretto annunciato, a luglio del 2021, dal ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. 

«Abbiamo pensato di presentare questo Disegno di legge –ha commentato Silvia Vono – affinché il ministro e tutto il Governo si impegnino per davvero ad individuare il percorso per realizzare l’infrastruttura». 

«Lavoreremo per l’incardinamento in commissione lavori pubblici e comunicazioni – ha proseguito – a cui è stato assegnato Non sappiamo se il disegno di legge arriverà mai in porto, però è stato assegnato per aprire un dialogo col governo e con tutti gli stakeholders che ammetteremo alle audizioni da programmare».

«Un primo segnale politico – ha detto ancora – cui dovrebbero seguirne altri, anche a cura dell’intergruppo parlamentare pro-Ponte». 

Il documento firmato dai 35 senatori prevede, tra l’altro, di definire le procedure per l’approvazione dello studio di fattibilità del progetto definitivo dell’opera e per la sua realizzazione, anche attraverso una o più procedure di gestione commissariale; di stabilire le modalità di finanziamento pubblico dell’opera e le modalità di eventuale partecipazione del capitale privato e di affidamento in concessione; di definire le modalità per il coinvolgimento degli enti territoriali, dei portatori di interesse e delle associazioni produttive delle zone interessate alla realizzazione e alla gestione delle infrastrutture primarie e secondarie di collegamento. (rp)

Auddino (M5S): Asp di attivi per assegnare nuovi dirigenti medici all’Ospedale di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha chiesto all’Asp di Reggio di assegnare nuovi dirigenti medici all’Ospedale di Polistena, dove c’è una grave carenza di medici nel Reparto di Cardiologia.

«Più di un mese fa – ha spiegato il senatore – avevo pubblicamente segnalato il problema della carenza di personale medico del reparto di cardiologia dell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, auspicando che l’Asp di Reggio Calabria intervenisse per tamponare l’emergenza con almeno due medici a tempo determinato. A un mese di distanza, l’Azienda Sanitaria è intervenuta reclutando tre medici specializzandi, ossia medici in formazione specialistica che per definizione non posseggono ancora la piena autonomia professionale».

«È evidente – ha aggiunto – che questa non può essere la soluzione al problema da me rilevato: i medici specializzandi sono indubbiamente un valido supporto per i quattro dirigenti medici attualmente rimasti in reparto, ma la loro attività è un’attività di affiancamento che necessita di essere supervisionata dal tutor».

«I medici in formazione specialistica – ha continuato Auddino – non sono ancora in grado di sostituirsi al personale medico di ruolo che con grande responsabilità e abnegazione continua a fare i salti mortali per poter garantire le prestazioni richieste e coprire i regolari turni diurni e notturni. I medici nel territorio ci sono, in questo momento è fondamentale tamponare immediatamente la carenza di personale reclutando almeno due unità di personale medico dirigenziale a tempo determinato nell’attesa che vengano banditi al più presto i concorsi per nuove assunzioni a tempo indeterminato».

«Auspico, ancora una volta – ha concluso – che l’Azienda Sanitaria reggina prenda in seria considerazione la gravissima problematica che sta vivendo l’ospedale di Polistena assegnando immediatamente al reparto di cardiologia nuovi dirigenti medici in grado di garantire qualità e quantità dei servizi erogati nel nostro ospedale valutando, data la situazione emergenziale, di accogliere favorevolmente le istanze dei medici che nei vari presidi hanno manifestato la volontà di rimanere in servizio fino al settantesimo anno d’età». (rp)

Auddino (M5S): Completamento lavori Itis Polistena per prossimo anno sia realtà

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha apprezzato che la Metrocity ha ribadito che i lavori all’Itis di Polistena sono una priorità.

« Tuttavia – ha aggiunto – la ricostruzione fatta dal Sindaco sulle attività amministrative propedeutiche all’affidamento dei lavori lascia aperti molti interrogativi. L’istituto scolastico il 30 novembre 2021 ha trasmesso ufficialmente alla CM la progettazione esecutiva adeguata al nuovo prezziario regionale e da allora attende l’assegnazione e l’inizio dei lavori. Contrariamente a quanto affermato dal primo cittadino, le tempistiche si sono irragionevolmente allungate ed alla scuola non è dato sapere quando i ragazzi potranno avere nuove aule e spazi più ampi».

«Il Sindaco ff Versace afferma che la scuola conosce bene il cronoprogramma delle attività amministrative –  ha proseguito il senatore – ma gli uffici tecnici della Città Metropolitana, nel corso dei colloqui con la scuola, oltre a prodigarsi a fornire rassicurazioni non danno date certe e, ad oggi, alla scuola non è chiaro se sia stato formalizzato o meno l’incarico di direzione dei lavori. Ciononostante, il Sindaco metropolitano afferma che grazie al lavoro straordinario degli uffici dell’Ente metropolitano è previsto che i lavori siano completati entro l’inizio del prossimo anno scolastico».

«Ebbene – ha concluso – apprezzo il preciso impegno preso dal Sindaco metropolitano “a completare i lavori entro l’inizio del prossimo anno scolastico” cioè a settembre. Rimango in attesa di buone notizie in merito all’affidamento dei lavori e all’apertura dei cantieri, visto che c’è un regolare progetto che necessita solo di essere eseguito e 500 mila euro destinati alla scuola che devono essere spesi prima dell’inizio del prossimo anno scolastico». (rp)

Abate (Cal): Patuanelli sostenga piccole e medie imprese settore agricolo

La senatrice di CalRosa Silvana Abate, ha chiesto al ministro delle Politiche Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, di «sostenere le piccole e medie imprese del settore» agricolo.

«Patuanelli – ha proseguito la senatrice Abate – liberi il ministero dai ‘proci’, che in tutti i modi tentano l’assalto ai finanziamenti della Politica Agricola Comune e del Pnrr. Incontri ed ascolti agricoltori e pescatori, che non ce la fanno più a sostenere e a far sopravvivere le proprie imprese. Stanno arrivando i soldi dall’Europa grazie all’aumento della soglia degli aiuti di stato. Se li vuole aiutare realmente rifinanzi la ‘cambiale agraria’ e sostituisca per le Pmi il credito d’imposta con un contributo a fondo perduto di pari importo per fronteggiare gli effetti dei rincari nel settore energetico e del gasolio. Anche grazie ai soldi in arrivo dall’Europa grazie all’aumento della soglia degli aiuti di stato».

«Patuanelli va nelle scuole a dire che lavorare la terra è una cosa meravigliosa – ha concluso la senatrice Abate – quando nella vita reale agricoltori e pescatori stanno morendo. Sostenga le piccole e medie imprese coi fatti e non con le parole». (rp)

Agricoltura, Caligiuri (FI): Mio ddl su estinzione passività agricole fondamentale

La senatrice di Forza ItaliaFulvia Caligiuri, ha evidenziato come «il disegno di legge a mia prima firma sulla concessione di contributi per l’estinzione e il consolidamento di passività onerose delle imprese agricole è ora più che mai fondamentale per fornire ulteriore supporto alle imprese agricole».

Le imprese agricole, infatti, «negli ultimi mesi – ha spiegato la senatrice – hanno dovuto fronteggiare il susseguirsi di tante problematiche come l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, nonché il persistere di condizioni climatiche avverse».

«Per questo – ha concluso – esprimo soddisfazione per l’audizione di oggi di rappresentanti di ISMEA in Commissione Agricoltura del Senato e, alla luce della necessità del disegno di legge, ne auspico l’approvazione e il sostegno da parte dei colleghi con i quali, da sempre, lavoro per tutelare gli interessi del comparto agricolo». (rp)

Vono (FI): Sede Anas del Dipartimento regionale deve rimanere a Catanzaro

La senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, ha evidenziato che «c’è la necessità che la sede Anas del Dipartimento regionale, rimanga a Catanzaro».

La senatrice Vono, infatti, ha incontrato, nella sede romana di Anas, con il nuovo amministratore delegato dell’Ente, Aldo Isi ed il direttore generale per la progettazione e realizzazione dei lavori, Eutimio Mucilli. Con la senatrice Vono – in rappresentanza della commissione Lavori pubblici e comunicazione – anche il senatore Massimo Mallegni, vicepresidente del partito e capogruppo in commissione.

Oltre a rimanere a Catanzaro, la sede del Dipartimento deve essere  adeguata al ruolo delle competenze che detiene al proprio interno; che dia maggiore dignità e valore a chi la dirige, al personale che vi lavora ed al pubblico che, quotidianamente, viene accolto negli uffici. Il pensiero va anche ai tanti amministratori locali con i quali Anas mantiene, da sempre, un rapporto collaborativo. L’attuale sede regionale di Catanzaro necessita di un generale ammodernamento e ristrutturazione su cui sono state predisposte verifiche o, nell’eventualità, di una sede nuova valutando le varie possibilità.

Nel corso dell’incontro è stato posto il punto sulle infrastrutture di competenza dell’Anas e, più in particolare, quelle che interessano la regione Calabria. Già nei mesi scorsi la senatrice Vono aveva incontrato il capo dipartimento Anas della Calabria, l’ingegnere Francesco Caporaso, non solo per rappresentare alcune istanze in merito alla necessità del Dipartimento regionale e del suo mantenimento nel capoluogo ma, soprattutto, per confrontarsi sull’andamento dei lavori in corso e sugli interventi e le nuove opere da programmare.

«A questo proposito – ha spiegato – ho incontrato i vertici romani che dovranno approvare le richieste e predisporre le adeguate risorse finanziarie, all’esito delle verifiche comunicate. Ho ribadito quindi con fermezza l’ importanza che la sede del dipartimento Calabria rimanga nella città di Catanzaro in rappresentanza di un capoluogo, situato nell’area centrale della regione e che ospita gli uffici del Dipartimento calabrese da sempre».

La senatrice Vono ha rappresentato all’ingegnere Isi la necessità di predisporre gli adeguamenti alla Strada statale 106 (per la quale anche il presidente di Regione, Roberto Occhiuto, ha rappresentato istanze al Governo nazionale), in particolare al tratto Davoli – Guardavalle, che necessita di nuovi lavori di messa in sicurezza, nuova segnaletica orizzontale e verticale ed illuminazione dei punti strategici, per la Bovalino – Bagnara e per la Strada statale 18  in collegamento al progetto del porto turistico di Lamezia Terme.

«Per la Ss 106 in generale – ha proseguito – non è solo una questione di corsie, ma è opportuna un’attenzione meticolosa su ciò che, molto spesso, è dato per scontato. Per il futuro sarà fondamentale mantenere fede ai lavori previsti per le infrastrutture calabresi, inseriti con grande fatica nel Contratto di Programma col ministero delle Infrastrutture 2016- 2020 ed i relativi impegni finanziari, autorizzati dal Cipe, anche nel contratto di programma 2021- 2025 magari implementando le risorse mancanti in un’ottica di collaborazione fra enti ed istituzioni. Ho richiesto, oltre a delle relazioni sulle attività anche una maggiore presenza sul territorio del commissario nominato per la SS106, l’ingegnere Massimo Simonini».

La parlamentare calabrese, poi, nel complimentarsi per il lavoro svolto dal commissario per i lavori della Trasversale delle Serre, Francesco Caporaso, ha sollecitato l’avvio delle procedure di appalto (i progetti esecutivi ci sono già da qualche anno) dei lavori per il superamento del Colle dello Scornari, del cimitero di Vazzano e la prosecuzione delle fasi di progettazione per la Vazzano- Vallelonga per la quale è stata anche perfezionata, da qualche mese, l’intesa istituzionale tra Anas territoriale e Regione Calabria.

«Mi auguro – ha concluso Silvia Vono – che presto l’ingegnere Isi possa essere personalmente in Calabria, presso la sede del Dipartimento regionale di Catanzaro, per incontrare i dirigenti ed i tecnici e discutere concretamente delle questioni che richiedono un ascolto più attento, dell’andamento dei lavori in corso, delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e delle nuove opere da realizzare». (rp)

Vono (FI): Sostenere le attività teatrali per favorire inclusione dei ragazzi con problematiche psichiche

La senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, ha ribadito l’importanza di sostenere le attività teatrali per favorire l’inclusione dei ragazzi che soffrono di problematiche psichiche.

«Ho partecipato, con molto piacere – ha detto – all’assemblea Federazione italiana teatro amatori. Grazie al presidente nazionale Carmelo Pace, al tesoriere  Giuseppe Minniti ed al presidente de “I Vacantusi” Nico Morelli, per avermi dato l’opportunità di ascoltare e condividere il programma delle attività – a livello nazionale, e la declinazione nelle  regioni. Ho accolto con entusiasmo i progetti in itinere tra i quali: il Festival delle Regioni – in programma quest’anno a Spoleto, ma che si propone in versione “itinerante”, per dare modo a tutti i territori, di essere protagonisti».

La senatrice, infatti, ha partecipato allo spettacolo “Mamma li turchi” portato in scena al teatro Grandinetti di Lamezia Terme, con il coinvolgimento dei ragazzi della comunità “Progetto Sud” di don Giacomo Panizza. Giovani attori che hanno dato prova di come si può essere speciali nella propria normalità, recitando in modo spontaneo e partecipando al laboratorio per la realizzazione dei burattini, fondamentali per un maggiore coinvolgimento dei protagonisti, nonché per arricchire la scenografia e rendere possibile l’animazione del racconto della voce narrante.

«Spettacoli e laboratori teatrali – ha aggiunto la senatrice – che valorizzano temi di grande importanza come l’autismo e altre problematiche psichiche – ma di cui si parla troppo poco – che coinvolgono famiglie intere e che aiutano a realizzare l’inclusione sociale, con un’attenzione alle abilità diverse di bambini e giovani che, attraverso il teatro, possono trovare il modo di esprimere le loro emozioni nella completa naturalezza».

«Gli attori “speciali”, nella preparazione e nella gestione delle proprie emozioni – ha proseguito Vono – sono stati supportati dai giovani iscritti alla Fita, impegnati in un percorso di insegnamento e sperimentazione delle attività teatrali in ogni forma e sfaccettatura, attraverso il progetto nazionale “Insieme”, che ha permesso di sviluppare laboratori teatrali particolari mirati proprio ad intervenire positivamente in ambito sociale per creare e rafforzare relazioni di inclusione. Il teatro è cultura e non può essere riservato alle nicchie».

«Tutti – ha concluso – dovremmo farci promotori di azioni di sensibilizzazione e diffusione soprattutto del teatro amatoriale, che può coinvolgere maggiormente giovani nelle piccole realtà locali, dando loro la possibilità di esprimere le proprie emozioni attraverso questa forma di arte e far conoscere ed apprezzare i loro talenti per calcare, un giorno, i palcoscenici dei grandi teatri». (rp)

Vono (FI): Verso la riapertura del punto nascita dell’Ospedale di Soverato

La senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, ha reso noto che «entro fine giugno l’inaugurazione del blocco operatorio del reparto di ginecologia propedeutico alla riapertura del punto nascita a Soverato».

La senatrice, infatti, ha incontrato il commissario dell’Asp di Catanzaro, Ilario Lazzaro, e si è detta soddisfatta «dell’interlocuzione che continua tra politica e amministrazione sanitaria – ha aggiunto -, grazie alla serietà ed all’impegno di tutti, malgrado il succedersi dei commissariamenti, che ha consentito di poter rispondere positivamente alle istanze dei territori ottenendo i risultati di una buona gestione, sempre guardando allo sviluppo  delle nostre strutture sanitarie ed alla tutela dei diritti dell’utenza. Avere finalmente il blocco operatorio di ginecologia a Soverato, è un risultato importante per far crescere il nostro presidio ospedaliero e rafforzare il reparto prestigioso di ginecologia. Il mio ringraziamento va al commissario Lazzaro ed anche all’ingegnere Maurizio Benvenuto per la cura nei lavori  di completamento».

I ritardi relativi alla fine dei lavori del blocco operatorio di ginecologia, si ipotizza siano serviti per ammodernare e migliorare il progetto iniziale e per consentire anche di ottenere gli spazi idonei ad ospitare la terapia sub-intensiva, essenziale per l’assistenza sanitaria in urgenza delle mamme.

«Ho sottoposto all’attenzione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto,  attuale commissario della Sanità calabrese – ha proseguito Silvia Vono –, la questione del punto nascita dell’ospedale di Soverato chiedendogli di inserire, nel prossimo protocollo operativo della sanità regionale, una clausola transitoria. Il punto nascita di Soverato, riveste un’importanza rilevante per il territorio fungendo da presidio per l’intera zona del basso Ionio catanzarese che coinvolge anche molti utenti della zona del vibonese, del reggino e del lametino».

«È necessario – ha evidenziato – un impegno concreto per creare le condizioni di riapertura del punto nascita il cui primo passo è proprio la consegna  del blocco operatorio che,  per come è realizzato, ad oggi, possiede tutte le caratteristiche di sicurezza e modernità e  costituisce il fiore all’occhiello del reparto di ginecologia del presidio ospedaliero soveratese che si avvale di uno staff di medici e personale sanitario esperti che da anni mettono a disposizione dell’utenza non solo la loro esperienza professionale umana ma anche la ricerca e l’innovazione della medicina di qualità». (rp)

Auddino (M5S): Da Metrocity RC nessuna notizia su ampliamento Itis di Polistena

Il senatore del M5SGiuseppe Auddino, ha reso noto che, da novembre ad oggi, la Città Metropolitana di Reggio Calabria non ha dato notizie sui lavori di ampliamento dell’Itis di Polistena.

«Da quanto mi risulta – ha spiegato il senatore – ancora non è stato fatto nulla ed il progetto esecutivo presentato dall’Istituto è rimasto sui tavoli della Città Metropolitana. Si sarebbe dovuto procedere all’approvazione del progetto e all’affidamento dei lavori, ma dopo quattro mesi tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio mentre i 500 mila euro destinati alla scuola rimangono in attesa di essere spesi».

«Grazie ad una mia proposta legislativa portata all’attenzione dell’ex Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina e confluita nel testo della scorsa legge di bilancio – ha proseguito Auddino – le scuole italiane hanno a disposizione finanziamenti per opere di messa in sicurezza, di nuova costruzione e di cablaggio interno, tra cui le scuole calabresi ITT Panella Vallauri di Reggio Calabria, l’Istituto Severi di Gioia Tauro e l’Istituto Alberghiero di Condofuri. L’ITIS di Polistena aspetta da troppo tempo i lavori per la costruzione di nuove aule e spazi più ampi, necessari all’istituto dove di anno in anno gli iscritti continuano ad aumentare».

«Chiedo alla Città Metropolitana di spiegare pubblicamente – ha concluso – quale sia il motivo di questo considerevole ritardo dal momento che è già stato presentato un regolare progetto che necessita solo di essere eseguito. Diversamente, l’Ente metropolitano si attivi al più presto con procedura d’urgenza per bandire la gara in modo che vengano aperti immediatamente i cantieri presso l’istituto, evitando che anche nel prossimo anno scolastico i ragazzi si trovino ancora in condizioni di disagio in spazi ridotti». (rp)