Consorzi di Bonifica, Abate (Cal- Alt): Regione intervenga per risolvere i problemi

La senatrice di Cal-AlternativaRosa Silvana Abate, ha chiesto alla Regione Calabria di intervenire per risolvere i problemi dei Consorzi di Bonifica.

«Apprendo della costituzione in corso d’opera del comitato “Per il Tfr del Consorzio di bonifica” –ha spiegato – per far luce sul perché i pagamenti siano bloccati dal 2016 e sul perché durante questo periodo di tempo siano stati pagati alcuni Tfr mentre molti altri siano ancora in attesa dopo lunghi anni. I referenti del comitato raccontano dello scaricabarile ancora in atto tra il consorzio di bonifica di Trebisacce e la Regione Calabria sulle responsabilità di questo vero e proprio scempio di cui stanno pagando le conseguenze sia i lavoratori alle dipendenze dell’ente consortile, che non ricevono lo stipendio da mesi, sia gli operai ormai in pensione da anni, che non riescono ad ottenere il proprio Tfr».

«Il fatto che questi enti consortili – ha proseguito – continuino ad andare in difficoltà uno dopo l’altro, o non riescano a uscire dalla crisi, è chiaro indice del fatto che il sistema consorzi in Calabria non funzioni e, soprattutto, non operi affatto come dovrebbe e, oltre a non proteggere i propri dipendenti, mette a rischio il lavoro di imprenditori e agricoltori. È inutile anche che i consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici cerchino di usare la disperazione degli utenti e dei pensionati in attesa di Tfr per trasformali in bacini di voti perché ormai la cosa non attacca e gli operai sono al limite. Piuttosto operino insieme per rivedere la relativa legge regionale e intervenga quanto prima perché questa situazione non è più procrastinabile».
«Nel 2017 presentammo, proprio a Corigliano-Rossano – ha ricordato – una Proposta di legge di iniziativa popolare, accompagnata da ben 8mila firme, che ne prevedeva la riforma dei consorzi di bonifica. Già allora chiedevamo massima trasparenza nei bilanci perché prevedevamo quello che di lì a poco sarebbe successo. Cinque anni dopo ci troviamo a fare i conti ancora con gli stessi problemi: se ci si fosse mossi per tempo avremmo evitato questa grave crisi alla quale oggi assistiamo».
«Credo che ora – ha aggiunto – sia giunto il momento di mettere da parte le autocelebrazioni e riprendere in mano la suddetta proposta di legge partendo proprio dalla definizione. Lo ribadisco come ho già fatto in passato: questi enti consortili dovrebbero essere solo consorzi irrigui, come lo sono al Nord, fornendo però un serio servizio senza le criticità attuali e non più di bonifica. Se non avverrà questo a settembre ci troveremo davanti ad uno stop delle attività del Consorzio, così come annunciato da operai e pensionati, un blocco scongiurato in queste settimane al fine di evitare di creare danni agli associati considerato lo stato di crisi e di siccità globale».
«Aggiungo, infine – ha concluso – che mentre il Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Ionio Cosentino non è in grado di tutelare i propri dipendenti, il Ministero dell’Agricoltura, con la prima lista di progetti ammissibili con fondi del Pnrr, gli destina 10 interventi finanziabili saranno del per un totale di circa 160 milioni di euro totali. Una matassa ancora più difficile da sciogliere perché non è chiaro se questi fondi andranno a risolvere le vere criticità di lavoratori e associati o se verranno destinati ad altri fini. Chiedo, pertanto, che Ministero e Regione verifichino anche il corretto utilizzo di questi fondi». (rp)

Auddino (M5S): Bene i lavori fin qui svolti a cantiere PS dell’Ospedale di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, si è detto colpito per «quanto già fatto e bene, in così poco tempo», al cantiere del pronto soccorso dell’ospedale di Polistena.

«Dopo appena tre settimane il lavoro già svolto dall’ASP di Reggio Calabria – ha aggiunto – è rilevante grazie all’interesse subito mostrato dalla dottoressa Di Furia, nuovo DG dell’ASP di Reggio Calabria, che da me sollecitata a verificare con i propri occhi le condizioni critiche in cui versava il PS di Polistena è stata subito in visita al presidio ospedaliero di Polistena appena dopo il suo insediamento prendendo l’impegno di ripristinare il PS. La promessa è stata mantenuta, infatti i lavori di restyling del pronto soccorso di Polistena hanno avuto inizio nei tempi stabiliti e procedono come previsto».

«Cura dei materiali, rispetto dei tempi e attenzione alla qualità dei lavori – ha proseguito – sono gli elementi che avevo posto come condizioni imprescindibili e ho notato con piacere essere i tratti distintivi di questa fase dei lavori, il che mi rende orgoglioso di essere stato il primo ad aver acceso i riflettori sulla necessità di avviare questi lavori urgenti al PS dell’ospedale di Polistena».

«Grazie al rispetto dei tempi e alla qualità del lavoro svolto – ha detto ancora – sarà più facile dare una prima risposta a chi è ancora incredulo su questo: con poco si può fare molto e subito! Con l’architetto dell’ASP Pasquale Ferraro, qui stamattina a seguire i lavori, il confronto è stato propositivo e utile. Questa prima fase si conclude nei tempi previsti con un lavoro svolto davvero efficiente: grazie all’investimenti di appena 80 mila euro previsti per la manutenzione ordinaria, il PS di Polistena avrà una nuova veste. Prima di pensare a progetti faraonici, è giusto pensare a quello che si può fare per farlo presto e bene, nell’interesse di tutti».

«Concluso questo intervento necessario ed urgente – ha concluso – continuerò ad occuparmi del progetto di costruzione del nuovo PS, da me proposto oltre un anno fa, per realizzare la nuova struttura di ampliamento in aderenza agli attuali locali, moderna e rispondente ai più moderni standard di sicurezza. Continuerò ad essere vigile sul proseguimento dei lavori. Questa è la Sanità che mi piace! Sono rimasto colpito del lavoro svolto e non ho dubbi che così continuando saranno consegnati come da cronoprogramma». (rp)

Siccità, Vono (FI) ha incontrato il presidente Consorzio di Bonifica Borrello

La senatrice di Forza Italia, Silvia Vono, ha incontrato il direttore del Consorzio di Bonifica Ionio-catanzarese, Fabio Borrello, per discutere di siccità e di infrastrutture idriche.

Un incontro nel quale la senatrice forzista ha ripercorso le vicende che hanno interessato le grandi opere idriche calabresi in attesa di completamento, facendosi, nel contempo, promotrice di tavoli di confronto ministeriali che possano dare risposte a questioni che, di fatto, impediscono il corretto operare del consorzio e la garanzia dei servizi alla collettività.

Argomento, quello della crisi idrica, che la senatrice Vono ha portato, proprio nei giorni scorsi, all’attenzione anche del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, in occasione del settimanale “Question time” dove è stato evidenziato il lavoro della propria commissione  dove è attualmente all’esame il dl infrastrutture.

«In tale decreto – ha detto la senatrice –, all’articolo 2 si prevedono interventi per semplificare le procedure per l’approvazione dei progetti, per la costruzione, le attività di controllo e la manutenzione delle grandi dighe e per cui il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), prevede interventi per oltre 12,3 miliardi di investimenti sulle infrastrutture idriche con risorse a disposizione per 4,6 miliardi che utilizzano anche i fondi del Pnrr, del Pon infrastrutture e del Fsc Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), ed altri 718 milioni del Piano Nazionale Infrastrutture e per la sicurezza nel settore idrico. Mancherebbero quindi circa 7 miliardi per completare i piani, i programmi operativi e gli interventi nelle infrastrutture idriche previste dall’allegato infrastrutture al Def. Il potenziamento delle infrastrutture idriche aiuterebbe, infatti, a mitigare gli impatti negativi della carenza di acqua in agricoltura, con benefici per il settore e per i settori collegati, ma anche per i consumatori finali dei prodotti agricoli».

Una questione che, per la senatrice Vono, potrebbe avere un’accelerazione nelle procedure di intervento, anche grazie ai fondi messi a disposizione per le progettazioni esecutive col meccanismo già predisposto dal ministero del Sud guidato dal ministro Mara Carfagna – con il quale si potrebbe disporre immediatamente di oltre 1 miliardo di euro con procedure analoghe a quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nel corso dell’incontro con il presidente Borrello, la senatrice Vono ha avuto particolare attenzione verso la necessità, per il territorio catanzarese e non solo, di ritornare sulla progettazione e la realizzazione della diga sul Melito, un’opera strategica vecchia di 40 anni e mai realizzata, per la quale, oggi, sarebbero necessari più di 500 milioni di euro.

«È importante discuterne e far sì che anche la Regione, come peraltro ha dichiarato lo stesso presidente Occhiuto, abbia riguardo per questa opera pubblica e che vengano interessati e coinvolti, per un’azione sinergica, gli amministratori locali che possono farsi promotori di un’ azione corale e incisiva di sostegno alle attività necessarie». (rp)

Auddino (M5S): Ad oggi nessun cantiere attivo per Itis di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha rilevato come «all’Itis di Polistena non c’è ombra di alcun cantiere attivo per i lavori di ampliamento programmati».

«In una nota stampa diffusa due mesi fa, il Sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria – ha spiegato il senatore – prese il preciso impegno “a completare i lavori entro l’inizio del prossimo anno scolastico” cioè a settembre, ma ad oggi tutto tace. Chiedo, ancora una volta, alla Città Metropolitana di spiegare pubblicamente quale sia il motivo di questo considerevole ritardo dal momento che l’Istituto ha provveduto a trasmettere ufficialmente alla CM la progettazione esecutiva adeguata al nuovo prezziario addirittura lo scorso novembre e da otto mesi attende l’apertura dei cantieri. Oppure c’è qualcosa contro i cittadini di Polistena? Sarebbe giusto a questo punto avere delle risposte!».

«Se vogliamo dare ai ragazzi nuove aule e spazi più ampi per il prossimo anno scolastico – ha proseguito –  si dovrà fare in fretta ed iniziare i lavori adesso. Rimango in attesa di buone notizie in merito all’affidamento dei lavori e all’apertura dei cantieri, visto che c’è un regolare progetto che necessita di essere eseguito e 500 mila euro destinati all’ampliamento della scuola, come previsto dalla mia iniziativa legislativa per l’ampliamento di tutte le scuole italiane». (rp)

Siccità, Vono (FI): Si deve aggiornare piano di manutenzione infrastrutture idriche

La senatrice di Forza Italia, Silvia Vono, ha sottolineato la necessità di «aggiornare e implementare tempestivamente il piano di manutenzione delle infrastrutture idriche, applicando la normativa già approvata dal governo che consente un contingentamento dei tempi di intervento senza pregiudicare le tutele di carattere ambientale».

«Proprio nell’interrogazione presentata da Forza Italia – ha spiegato – abbiamo chiesto al ministro se non intenda sostenere un piano completo di interventi urgenti e di modifiche normative per rendere fruibili il più velocemente possibile le infrastrutture già progettate sul modello della legge obiettivo del Governo Berlusconi».

«Prendere in esame la costruzione di 200 nuovi invasi su tutto il territorio nazionale – ha proseguito – recependo le proposte progettuali in possesso dei consorzi di bonifica italiani, sarebbe poi un grande passo avanti per avviare azioni strutturali necessarie a tutelare il nostro territorio anche in futuro da eventi dannosi come l’emergenza idrica in atto».

«Modificare, infine – ha concluso – la normativa del Next generation EU, così come chiede la Commissione europea, per consentire il finanziamento con il PNRR di tutte le infrastrutture idriche necessarie a risolvere le criticità della rete italiana aiuterebbe a mitigare gli impatti negativi della carenza di acqua in agricoltura, con benefici per tutti i settori coinvolti, ma anche per i consumatori finali dei prodotti agricoli». (rp)

Auddino (M5S): Progetto definitivo per retroporto di Gioia Tauro è realtà

Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, ha reso noto che il progetto definitivo di riqualificazione del retroporto di Gioia Tauro è realtà.

«I 6 milioni di euro del mio emendamento alla legge di bilancio – ha spiegato – potranno essere spesi in questo progetto che non ha precedenti nella storia politica della Piana di Gioia Tauro. Ieri sono stato all’Autorità portuale insieme all’ingegnere responsabile Carmela De Maria e agli ingegneri dello studio di progettazione DGE-Di Girolamo Engineering S.r.l. È stata una bella mattinata di grandi risultati: finalmente, dopo anni di incuria ed abbandono, grazie al proficuo lavoro del Presidente Andrea Agostinelli e alla supervisione dell’ingegnere Carmela De Maria, con la convenzione tra Regione Calabria ed Autorità Portuale di Gioia Tauro, il progetto definitivo ha avuto la luce».

«Ormai siamo in dirittura d’arrivo per la realizzazione del progetto di riqualificazione e ammodernamento del retroporto – ha aggiunto il senatore –. Adesso si procederà con il bando per la gara d’appalto e, dopo la presentazione del progetto esecutivo dell’impresa vincitrice, si potrà dare inizio ai lavori. L’area industriale retroportuale sarà bella e accattivante come il salotto di casa nostra, per attrarre investimenti che porteranno nuovi posti di lavoro. Questo è un risultato di grande valore per tutto il territorio regionale: la riqualificazione della zona industriale del retroporto renderà il sistema imprenditoriale attorno allo scalo gioiese più forte e competitivo».

«Da anni sostengo l’importanza dello sviluppo dell’area industriale retroportuale ai fini della crescita economica e dello sviluppo del sistema imprenditoriale di tutto il territorio – ha proseguito il senatore – adesso con questo progetto la mia idea si realizza! Le risorse previste dal mio emendamento saranno impiegate per realizzare opere di riqualificazione nell’ambito del decoro urbano dell’area industriale retroportuale, come la realizzazione della pista ciclabile (necessaria a proteggere i ciclisti che percorrono questa lunga arteria già teatro di numerosi  incidenti stradali), nuova illuminazione a luci led, videosorveglianza e aree verdi».

«Questi risultati – ha concluso – rappresentano le prime tappe di un mio progetto più esteso di crescita economica, investimenti e sviluppo industriale del retroporto su cui sto lavorando da anni e che coinvolgerà anche la crescita dello scalo gioiese». (rp)

Sport in Costituzione, Vono (FI): Ottimo traguardo ma c’è ancora tanta strada da fare

La senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del Senato che consente allo sport di entrare in Costituzione all’articolo 33.

«Oggi – ha detto –si apre una nuova pagina per la storia del nostro Paese: lo sport entra in Costituzione e finalmente al suo valore educativo e sociale viene riconosciuto una tutela maggiore attraverso l’integrazione dell’articolo 33 per cui “la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva”».

«Durante la mia attività di parlamentare – ha spiegato – sono stata la promotrice della candidatura di Catanzaro come Città europea dello sport per il 2023, un risultato importante che proietta il capoluogo in una vetrina prestigiosa di promozione turistica ed economica. Ma lo sport continua a regalarci ancora soddisfazione e orgoglio in Calabria e in provincia di Catanzaro».

«Nelle scorse settimana – ha proseguito – Simone Alessio ha trionfato nel campionato mondiale di Takewondoo, facendo conoscere la nostra regione in tutto il mondo. Allo stesso modo, Noemi Canino, nuotatrice della Calabria Swice Race, ha trionfato alle Olimpiadi Deaflympics del Brasile. Due giovani atleti che confermano l’assoluto ed eterno valore dello sport che, da oggi, ha un’assicurazione in più».

«Abbiamo intenzione di creare un Ministero dello Sport – ha spiegato – permettere ai medici di base di prescrivere l’attività sportiva come terapia, superare il concetto di Paralimpiadi con i giochi olimpici con diverse categorie di competizione».

E c’è un altro obiettivo nell’agenda che deve essere perseguito: «l’inserimento dei fondi del Pnrr anche per lo sport. Questo significherebbe fornire uno strumento di crescita e sviluppo per i territori ed enti che riconoscono l’attività fisica come valore in più», ha concluso. (rp)

Mangialavori (FI): Il Consorzio Costa degli Dei sarà presto realtà

Il senatore di Forza ItaliaGiuseppe Mangialavori, ha reso noto che «il Consorzio Costa degli Dei sarà presto realtà».

Si tratta, per il senatore, di «un risultato storico che contribuirà allo sviluppo di tutti i Comuni vibonesi interessati. Un risultato del quale vado particolarmente orgoglioso».

«La commissione Bilancio del Consiglio regionale calabrese – ha spiegato – ha approvato le modifiche che permetteranno la definitiva attuazione della legge 21 del 2020, la norma che ha istituito il Consorzio. È una iniziativa nella quale ho creduto fin dall’inizio del mio mandato parlamentare. Purtroppo la mia proposta di legge iniziale fu bloccata dall’allora maggioranza Pd-M5s. L’idea è così diventata, successivamente, una norma regionale, presentata dai consiglieri Vito Pitaro e Filippo Pietropaolo, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti».

«Tengo a ringraziare, inoltre – ha proseguito – gli attuali consiglieri regionali di Forza Italia Michele Comito e Giovanni Arruzzolo, che hanno presentato in commissione le ultime modifiche alla legge, quelle che permetteranno al Consorzio di avviare le sue attività. Gli emendamenti consentiranno al Consorzio di approvare il proprio statuto autonomamente, quindi in assenza di una delibera del Consiglio regionale. In questo modo il nuovo ente potrà svolgere la propria attività più velocemente e senza alcun via libera da parte di Palazzo Campanella».

«Questi passaggi finali – ha aggiunto Mangialavori – non sono stati portati a termine prima a causa della chiusura anticipata della scorsa legislatura, dovuta alla prematura morte della nostra indimenticata presidente Jole Santelli. Adesso il centrodestra, sotto la guida sapiente e attenta del governatore Roberto Occhiuto, si accinge a far diventare il Consorzio uno dei motori principali per la valorizzazione della Costa degli Dei e per la crescita turistica ed economica dei Comuni che ne fanno parte, cioè Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera».

«Il Consorzio – ha concluso Mangialavori – riceverà ogni anno un contributo economico di 150mila euro, soldi che saranno usati, tra l’altro, per il potenziamento infrastrutturale, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione dei beni culturali dei Comuni della Costa». (rp)

Auddino (M5S): Asp RC ha approvato i lavori di manutenzione a PS di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha dichiarato che sono stati deliberati dall’Asp di Reggio Calabria i lavori di manutenzione urgenti all’ospedale di Polistena.

Si tratta di un intervento con una spesa di circa 80mila euro «per la realizzazione dei lavori di manutenzione urgenti finalizzati a ristabilire nell’immediato le condizioni adeguate dei locali del Pronto Soccorso del PO di Polistena, come da me richiesto in questi ultimi mesi. Non posso che ringraziare il nuovo Commissario dell’ASP reggina per la sensibilità dimostrata e sono certo che l’interlocuzione continuerà ad essere proficua per le prossime azioni poste già sul tavolo e finalizzate a migliorare l’offerta sanitaria provinciale, come già dimostrato per il progetto del nuovo reparto di oncologia di Locri che presenteremo nei prossimi giorni».

«A maggio – ha spiegato – il Comando dei Carabinieri, Nucleo Antisofisticazioni in Sanità “NAS”, ha effettuato una visita ispettiva presso i locali del pronto Soccorso di Polistena ed ha rilevato diverse criticità dal punto di vista strutturale-funzionale, criticità che segnalo da tempo e che hanno richiesto l’intervento urgente deliberato. I lavori riguarderanno il ripristino degli intonaci interni ammalorati e tinteggiatura di tutti gli ambienti, il rifacimento dell’intera pavimentazione, la segnaletica interna ed esterna, la dotazione di porte automatiche per la Camera Calda, un sistema di ventilazione puntuale per i locali segnalati dal NAS e la realizzazione di accesso separato al PS per i pazienti in presentazione autonoma».

«Il cronoprogramma – ha proseguito –prevede l’inizio dei lavori per giorno 4 luglio e la fine dell’intervento il 18 settembre, per un totale di 60 giorni lavorativi. A breve avremo un pronto soccorso che rispetterà i requisiti minimi generali e specifici normativamente prescritti, in attesa della progettazione, da me sollecitata già da oltre un anno, e della realizzazione di una nuova struttura con i lavori di ampliamento in aderenza agli attuali locali, su cui insisto da tempo».

«L’interlocuzione con la nuova dirigenza dell’ASP è continua e proficua – ha detto ancora il senatore – per cui continuerò a chiedere tutto il necessario per adeguare il PS e l’ospedale di Polistena ai moderni standard di sicurezza. L’ospedale di Polistena dovrà crescere e migliorare dal punto di vista strutturale, un obiettivo importante sul quale sto lavorando a partire dal Pronto Soccorso».

«Esso dovrà diventare il vero punto di forza del presidio ospedaliero e l’ospedale – ha concluso – dovrà diventare un riferimento per tutti coloro che ne avranno bisogno, in modo da assicurare le più complete e adeguate cure, secondo i più moderni standard sanitari, senza doversi rivolgere necessariamente altrove, in attesa che i nuovi concorsi a tempo indeterminato programmati dall’ASP integrino gli organici del personale sanitario, in grande difficoltà a causa della carenza di medici ed infermieri». (rp)

Vono (FI): A dicembre si sbloccano lavori di ristrutturazione Duomo di Catanzaro

«Da quanto ho potuto apprendere, a dicembre la situazione potrebbe sbloccarsi e far sì che Catanzaro, con il tempo, riottenga una delle opere più affascinanti e storiche». È quanto ha reso noto la senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, al termine dell’incontro sul portone della Basilica dell’Immacolata di Catanzaro, da tempo interessato da un bando di gara per la restaurazione.

Presenti Luigi Marino, della Confraternita dell’Immacolata Concezione di Catanzaro, il parroco don Sergio e l’ingegner Giovanni Marello, dirigente della Sovraintendenza regionale dei Beni culturali e direttore dei lavori.

L’impegno della senatrice Vono è stato quello di verificare e sollecitare affinché le operazioni burocratiche e amministrative si potessero svolgere in tempi rapidi. Dopo la conclusione della gara d’appalto, la settimana prossima infatti i lavori saranno consegnati alla ditta aggiudicataria.

«Ho ritenuto di occuparmi della Basilica perché Catanzaro e i suoi fedeli meritano di avere a pieno titolo uno dei suoi simboli più importanti e identitari. Soprattutto in un momento in cui la Basilica dell’Immacolata va a sostituire, di fatto, la Cattedrale del Duomo, interessata da un’opera imponente di restaurazione», ha concluso. (rp)