Auddino (M5S): Procedere con altre vaccinazioni prima di tornare a Scuola

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha ribadito che «guadagnare almeno 15 giorni sulla pandemia ci darà la possibilità di far tornare i nostri bambini e gli insegnanti a scuola con maggiore sicurezza, con un maggior numero di vaccini e vaccinati».

«In queste condizioni – ha evidenziato il parlamentare – non si può tornare alla didattica in presenza il 10 gennaio. Il Ministro Bianchi farebbe bene a cambiare idea… È necessario tornare fra i banchi di scuola in piena sicurezza, perché in questa situazione è pericoloso!». (rp)

Aumento contagi, Auddino (M5S): sindaco di Locri faccia squadra con le istituzioni presenti

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, si è rivolto al sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, evidenziando come «dovrebbe collaborare con tutte le Istituzioni presenti sul territorio invece di perdere tempo in inutili e sterili polemiche».

«Se un amministratore – ha proseguito – agisce così appartiene a quella vecchia politica, ormai superata, che non mi interessa: io mi confronto e continuerò a confrontarmi quotidianamente con quegli amministratori, e sono tanti, che sentono la necessità concreta a fare squadra al di là dei colori politici ed hanno autentica passione politica, indispensabile per portare benefici tangibili ai cittadini».

«È vero – ha continuato il senatore – ho cercato di portare i tamponi molecolari e continuerò nella mia battaglia, ma intanto ho portato i tamponi rapidi all’ospedale l’anno scorso, in piena pandemia. Sto lavorando con l’Associazione Angela Serra per riqualificare l’intero reparto di oncologia dell’ospedale. Il sindaco cosa fa? Si preoccupa della brusca impennata dei contagi a Locri ma, invece di polemizzare con il sottoscritto, non pensa di interloquire con il commissario ad Acta per la Sanità calabrese, il presidente Occhiuto, che appartiene alla sua stessa coalizione?».

«Si attivi presso l’Asp e il Commissario Gianluigi Scaffidi, il Presidente della Regione, la Giunta e i consiglieri regionali di maggioranza neoeletti, e mi aiuti a portare i tamponi molecolari a Locri come ho fatto per i test rapidi, invece di attaccare il sottoscritto o di lamentarsi con il mondo intero».

«La pandemia e i problemi economici che ne derivano in questa nuova ondata – ha evidenziato il parlamentare – non ci danno tempo per lamentarci. Dobbiamo agire e lavorare con impegno e unità. Chi non sa fare questo necessario lavoro di squadra farebbe meglio a stare zitto, per rispetto di chi lavora e per rispetto di quei cittadini, dei medici e degli infermieri che lavorano fra mille incombenze per erogare servizi sanitari ai malati pur tra tante difficoltà. Invece di preoccuparsi della ricaduta di Locri On Ice e della megadiscoteca notturna sull’aumento dei contagi cittadini in piena pandemia e delle relative misure anti-Covid predisponendo i necessari controlli, pensa a polemizzare con il sottoscritto».

«Abbaiare alla luna non serve – ha concluso – un amministratore ha il dovere di lavorare insieme a tutte le Istituzioni presenti sul territorio nell’esclusivo interesse dei cittadini, non di attaccare i parlamentari per meri scopi politici». (rp)

La senatrice Corrado sull’espulsione dal M5S annullata

Il Collegio di Garanzia del Senato ha dichiarato la nullità dell’espulsione dei sei senatori del Movimento 5 Stelle per la mancata fiducia al Governo Draghi, e stabilito la reintegra nel Gruppo M5S.

«Non è una vittoria, se mai un parziale risarcimento morale per il fango gettato ingiustamente su tutti noi e una tappa, intermedia, di un percorso più articolato che, aiutando a ristabilire la verità dei fatti, consentirà anche ai nostri ex colleghi M5S di prendere coscienza delle proprie responsabilità e, auspicabilmente, di non ripetere gli errori commessi». Così ha commentato la senatrice Margherita Corrado, espulsa dal Movimento 5 Stelle per la mancata fiducia al Governo Draghi.

I senatori, infatti, avevano fatto ricorso sia agli organi di giudizio interni al Senato sia in sede civile, in quanto l’espulsione «è stata motivata con la non conformità del nostro voto al parere (favorevole) degli iscritti – ha spiegato la Corrado – chiamati ad esprimersi sul punto mediante votazione on line. In realtà, il quesito era stato posto in modo da orientare la risposta della base nella direzione desiderata dai vertici e, peggio, la composizione del Governo successivamente formato non rifletteva le premesse date».

«Far ricadere su di noi la responsabilità dell’espulsione – ha spiegato ancora – additandoci come traditori dei principi in ragione dei quali, al contrario, in quanto presupposto della nostra candidatura del 2018, rifiutammo la fiducia a Draghi, fu un gesto di opportunismo e vigliaccheria, dettato dal desiderio di disfarsi di alcuni Senatori particolarmente scomodi, perché non allineati acriticamente alle scelte di un decisore auto-prorogato». (rp)

 

Auddino (M5S): Prorogata permanenza dei portuali in esubero a Gioia Tauro

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto che la Commissione Bilancio del Senato «ha approvato l’emendamento del Movimento 5 Stelle alla manovra finanziaria attualmente all’esame dell’aula, che prevede la permanenza dei lavoratori portuali nella Gioia Tauro Port Agency per altri due anni».

«È una grande vittoria – ha evidenziato – ottenuta grazie al lavoro di squadra svolto, insieme ai colleghi Turco e Fenu, per i porti di Gioia Tauro, Taranto e Cagliari. Non ho mai smesso di credere in questa causa: non è stato facile ma era necessario dare anche questo risultato al territorio».

«L’emendamento approvato – ha spiegato il senatore – prevede una proroga dell’agenzia da 54 a 78 mesi e stabilisce lo stanziamento di 8,8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Continuo ad occuparmi del Porto e dei lavoratori portuali di Gioia Tauro. Ho fatto tutto il necessario affinché venisse garantita la proroga della durata dell’agenzia e le risorse necessarie alla permanenza di tutti i lavoratori negli elenchi».

«In questo modo tutti i lavoratori potranno continuare a godere dei benefici connessi all’inserimento negli elenchi dell’agenzia per altri due anni. Avevo promesso ai lavoratori che ce l’avremmo fatta, ora i lavoratori e le loro famiglie potranno passare un Natale un po’ più tranquillo». (rp)

 

Magorno (IV): Approvato emendamento per vittime incendi

Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha reso noto che è stato approvato, in Commissione, un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede un fondo da 40 milioni da destinare ai soggetti colpiti dagli incendi verificatisi in Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia. 

Ciò è stato possibile grazie all’impegno di Italia Viva e di Davide Faraone.

«Tutti ricordiamo il dramma dell’emergenza incendi della scorsa estate. La nostra regione pagò un prezzo carissimo» ha spiegato Magorno, aggiungendo che, con questo emendamento, «riusciamo a dare un’importante risposta alle vittime di quella sciagura». (rp)

Vono (IV): Accorpamento Pugliese Ciaccio e Mater Domini ottima notizia

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha dichiarato che «il via libera del Consiglio Regionale della Calabria alla proposta di legge che dispone l’accorpamento dell’azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” e dell’azienda ospedaliera universitaria “Mater Domini” di Catanzaro è un primo segnale di vero miglioramento dell’offerta assistenziale nel territorio».

«L’approvazione di questa legge – ha spiegato – permetterà al sistema sanitario regionale di migliorare la qualità dei servizi e di promuovere le eccellenze specialistiche di questa regione. Grazie a questo provvedimento i cittadini calabresi potranno aver garantita una piena accessibilità alle prestazioni senza doversi spostare in altre regioni per potersi curare serenamente».

«Ora – ha concluso – dobbiamo proseguire su questa strada e lavorare tutti insieme per approvare un altro tassello importante di questa sfida definendo il Protocollo di intesa tra Regione ed Università Magna Graecia di Catanzaro scaduto da oltre un decennio». (rp)

Auddino (M5S): Inviato al Mims progetto di fattibilità per retroporto di Gioia Tauro

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto che «la progettazione di fattibilità tecnico – economica per la riqualificazione e l’ammodernamento del retroporto, dopo tante sollecitazioni, è stata inviata al vaglio del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che dovrà provvedere allo sblocco e stanziamento dei 6 milioni previsti dal mio emendamento alla legge di bilancio 2020».

«Il progetto inviato – ha spiegato – è corredato dal cronoprogramma dei lavori che prevede l’avvio dei cantieri nel primo trimestre dal 2023 e la fine dei lavori nel terzo trimestre del 2024, con la fase del collaudo alla fine del 2024».

«Adesso il Ministero si adoperi a vagliare presto il progetto presentato – ha proseguito – affinché le risorse possano essere sbloccate e utilizzate per le finalità previste dal mio emendamento, ossia per realizzare opere di riqualificazione in particolare nell’ambito della viabilità, dei trasporti, della logistica e del decoro urbano delle aree industriali ricadenti nei comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando».

«Non possiamo più attendere – ha concluso – l’area industriale retroportuale necessita degli interventi urgenti programmati al fine di attrarre investimenti degli imprenditori e tutti dobbiamo fare il massimo per rispettare le tempistiche previste dal cronoprogramma inviato al Ministero». (rp)

Legge di bilancio, Auddino (M5S): Emendamento per stabilizzare lavoratori forestali

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto di aver presentato un emendamento alla Legge di Bilancio 2022 che «prevede l’assunzione a tempo indeterminato del personale di comprovata esperienza e professionalità connessa alla natura degli interventi di tutela del territorio, con cui attualmente si sono stipulati contratti a tempo determinato».

«Avevo già presentato – ha spiegato – questa proposta nell’ambito del decreto incendi, ma in quell’occasione purtroppo non è stata accolta. Auspico che questa volta Governo e MEF concordino sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali e sulla storicizzazione delle somme necessarie alla loro assunzione, come prevede il mio emendamento. Purtroppo i contratti ” a scadenza” come quelli a tempo determinato, prorogati dal Governo nel decreto incendi fino al 31 ottobre 2023, possono risultare molto rischiosi: continuo a ribadire che si deve evitare ogni nesso di causalità, anche solo immaginabile, tra gli incendi e qualunque provvedimento di proroga di rapporti di lavoro a tempo determinato. Ecco perché continuerò a mantenere alta l’attenzione sull’argomento». (rp)

d’Ippolito, Misiti, Auddino (M5S): emendamento per carenze guardie mediche

I deputati del Movimento 5 StelleGiuseppe d’IppolitoMassimo MisitiFabio Auddino, hanno presentato specifici emendamenti alla nuova legge di Bilancio per coprire le gravi carenze di organico medico nelle postazioni del 118 e nelle Guardie mediche della Calabria.

Se approvati, tali emendamenti «consentirebbero di inquadrare meglio questi professionisti indispensabili a salvare vite umane, di pagarli di più, di reclutarne molti altri e formarli a modo, nonché di stabilizzare quelli precari già in servizio».

«La situazione della Calabria è pesantissima – ha spiegato d’Ippolito – mancano troppi medici per i trasporti in ambulanza e le Guardie mediche sono ancora più scoperte. Come Movimento 5 Stelle avevamo promesso un intervento legislativo in grado di assicurare l’ampliamento certo di questi organici, posto che ad oggi gli stipendi e le condizioni contrattuali degli interessati sono umilianti, lesivi delle professionalità e tali da scoraggiare il lavoro medico nell’emergenza-urgenza, come indicano le recenti e continue vicende nell’Asp di Catanzaro e nelle restanti aziende sanitarie della regione. Questi medici meritano corrispettivi più elevati e le garanzie, anche previdenziali, legate al ruolo, aspetti che i nostri emendamenti affrontano in maniera strutturale e definitiva».

«Ci auguriamo — ha concluso D’Ippolito — che questa nostra iniziativa venga sostenuta dai parlamentari di tutte le altre forze politiche, nell’interesse dei cittadini calabresi, costretti a disservizi insopportabili, e degli altri territori italiani, in cui il problema è parimenti accentuato quanto irrisolto».

Parità di genere, Vono (IV): Pnrr occasione per rendere più ambizioso ruolo delle donne

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha ribadito che «in quest’occasione irripetibile per il nostro Paese, il ruolo della donna nella vita sociale dev’essere ripensato con l’ambizioso obiettivo di rendere orgoglioso il genere femminile».

«Siamo il pilastro fondamentale del genere umano – ha aggiunto – senza pregiudizi dettati da una storia che ha visto, per i capisaldi che l’hanno costituita, l’uomo al centro degli affari sociali e la donna “brutto anatroccolo».

«Oggi – ha proseguito – la forza bruta non è più discriminante ma è necessaria l’intelligenza e la gentilezza partendo da una nuova educazione e trasmissioni di valori.  Il Pnrr è una occasione unica: le sue risorse per combattere le diseguaglianze e per raggiungere una concreta parità dovranno coinvolgere i territori, da Sud a Nord, attraverso le amministrazioni locali, tutte le donne e riconoscendo con forza ogni tipo di lavoro svolto al di là dei livelli dirigenziali che si auspica di raggiungere».

«La capacità di pensiero, di squadra, di intelligenza vince – ha concluso –. E noi donne vogliamo affrontare la sfida del presente da protagonisti. Diventare cigni si può, credendo di più in noi stesse, per proseguire il bellissimo viaggio della vita». (rp)