Autoimprenditorialità in aumento in Calabria, lo dicono i risultati di Yes I Start Up

«Al suo avvio Yes I start up Calabria prevedeva un’adesione di non più di 300 corsisti. Doppiando il dato nazionale, oggi conta 2800 calabresi che hanno seguito il percorso di accompagnamento gratuito, voluto dalla Regione Calabria e attuato dall’Ente nazionale per il Microcredito, rivolto a chi vuole avviare un’impresa. Di questi, 838 attività sono state giudicate valide e finanziate. Anche in termini di qualità, si registra un rating molto alto: su 100 domande ne vengono finanziate 85; un tasso tre volte maggiore di quello nazionale. È cambiato l’approccio: si finanziano solo idee sostenibili piuttosto che promuovere la partecipazione di massa ai bandi di finanziamento di attività».

È quanto ha dichiarato Antonello Rispoli dell’Ente nazionale Microcredito intervenendo alla 52esima tappa del format itinerante di sensibilizzazione ed informazione, ospitato nei giorni scorsi dalla città di Siderno; territorio quest’ultimo che – è emerso nel corso del dibattito – meglio di altri ha saputo cogliere l’importante opportunità regionale offerta da questo strumento nazionale.

Il primo cittadino Mariateresa Fragomeni ha usato parole di apprezzamento per la validità del progetto, definito uno strumento di buona politica attiva per il lavoro e di coesione sociale e per la qualità dei contributi dei giovani che hanno frequentato il corso e che hanno ricevuto l’attestato di frequenza.

«Oggi – ha continuato Rispoli – possiamo affermare con grande soddisfazione che la Calabria è l’unica regione che ha un programma di accompagnamento sempre aperto e senza limiti di età per chi vuole aprire una attività e al tempo stesso gli strumenti finanziari messi a disposizione da Fincalabra per realizzare in tempi rapidissimi le idee imprenditoriali».

«Se soprattutto in Calabria – ha spiegato Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria – l’ente pubblico veniva ieri considerato come unico datore di lavoro, oggi con Yes I Start Up Calabria questa convinzione ha progressivamente ceduto il passo rispetto all’opportunità sempre più tangibile e misurabile dell’autoimprenditorialità; un percorso regionale – ha ricordato – che è nato dalla revisione del progetto nazionale e che ha fatto leva sui soggetti attuatori che oggi sono più 200, che vivono e conoscono alla perfezione i territori in un rapporto costante e collaborativo con i centri per l’impiego».

«Il progetto Yes I Start Up – ha sottolineato Pietro Tropiano di All Service – è anche uno strumento di inclusione perché consente a chi non ha la possibilità economica di potersi mettere in proprio. Il 75% di chi ha avviato una propria attività, attraverso queste forme di finanza agevolata, è ancora operativo sul territorio».

Una importante testimonianza è stata data, infine, anche dal professore Mario Latorre, componente del cda dell’Ente nazionale per il Microcredito che ha sottolineato l’importanza di promuovere politiche di aiuto per chi vuole realizzare una attività di impresa e, da calabrese che vive e lavora fuori regione, non può che essere orgoglioso di quanto la Calabria sia avanti su questo tema. (rcz)

A Siderno lunedì fa tappa Yes I Start Up in Calabria

Lunedì 29 maggio, a Siderno, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune, saranno consegnati gli attestati di partecipazione ai 12 corsisti che vanno ad aggiungersi alle centinaia di giovani ragazzi e ragazze e professionisti e meno giovani che hanno seguito il percorso e che si sono resi protagonisti dello straordinario successo di Yes I Start Up Calabria.

Siderno, infatti, è una delle tappe del format itinerante promossa dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

«La Regione Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per il Lavoro, Giovanni Calabrese – esprime soddisfazione per i numeri che continuano a fare di Yes I Start-Up Calabria un modello nazionale ed europeo nella promozione dell’auto-impiego continuando a favorire la nascita di nuove imprese.  È un percorso che continueremo a sostenere insieme a tutti i soggetti coinvolti per garantire opportunità di crescita e sviluppo per tutti i territori calabresi».

Ritornare o restare nella propria terra per innovare, crescere e condividere. Resta, questo, il tema ed il filo conduttore dell’incontro sul quale si confronteranno dopo gli indirizzi di saluto del sindaco Mariateresa Fragomeni, Antonio Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito, Pietro Tropiano di All Service, Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria e lo stesso assessore Calabrese.

Oltre 800 idee d’impesa già finanziate, per una media di 7/8 approvazioni a settimana. Sono, questi – sottolinea Rispoli – i numeri che testimoniano interesse e adesioni crescenti rispetto al percorso di accompagnamento Yes I Start Up Calabria; incentivate anche dalle risposte molto veloci che si riescono a dare grazie alla proficua collaborazione tra Regione Calabria, l’Ente e Fincalabra.

La Fidapa di Siderno, Locri e Roccella unite nella cerimonia delle candele

di ARISTIDE BAVA – I Club Fidapa di Siderno, Locri e Roccella hanno festeggiato insieme la tradizionale cerimonia annuale delle candele con una suggestiva serata che si è tenuta presso il Grand Hotel President di Siderno.

Per la Fidapa la Cerimonia delle candele è un importante momento associativo. Ha avuto origine nell’inverno del 1942: ogni candela accesa rappresentava una nazione nel mondo, che veniva poi spenta quando questa entrava in guerra. Quelle rimanenti, accese, rappresentavano la Speranza e la Pace in sostegno alle altre nazioni.

Oggi, l’accensione di tante fiammelle, di diverso colore, (ogni candela bianca rappresenta una Federazione, ogni candela blu un Paese in cui vi è almeno un Club associato. mentre  le candele rosa, rappresentano le Socie individuali presenti in alcuni paesi) riguarda  tutti i paesi che fanno parte della Federazione Internazionale BPW. La Cerimonia rappresenta un momento di incontro in cui ogni socia riscopre il senso e l’orgoglio dell’appartenenza a questa attiva associazione femminile che da decenni si impegna per la crescita culturale e professionale delle donne nel simbolo di unione, rispetto ed armonia.

La cerimonia delle tre sezioni della Locride è stata  introdotta dalla Presidente della sezione di Siderno Cinzia Lascala ed è proseguita con la lettura dei messaggi della Presidente Nazionale Fiammetta Perrone e della Presidente Internazionale rispettivamente a cura della Presidente della sezione di Locri Elisa Sansalone e della Past Presidente di Siderno Angela Giampaolo. Poi la presidente di Roccella Maria Ida Gemelli ha, presentato le nuove socie Angela Guarnieri, medico chirurgo e Sandra Crupi.

Anche a Locri sono entrate due nuove socie, Elena Gratteri, avvocato e Immacolata “Titti” Curinga anche lei avvocato e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Locri. Nella sezione di Siderno, le new entry sono state Antonella Scabellone, docente e Presidente della Proloco di Siderno, Anna Maria Romeo, avvocato, Alessandra Celentano, Dirigente del Ministero di Giustizia e Franca Femia, titolare di autoscuola.

Alla cerimonia è stata presente la Presidente del Distretto Sud Ovest Pina Genua Ruggiero, che ha incoraggiato le socie a mantenere rapporti improntati all’umanità e alla sincerità.

È stata proprio lei che ha avuto l’onore di accendere la candela bianca più alta. Le candele rosa sono state invece accese dalle nuove socie, che sicuramente arricchiranno  l’associazione di nuove e positive energie. L’accensione delle candele blu  è toccata alle socie più giovani. La Cerimonia delle Candele si è conclusa con la simbolica preghiera della Fidapa: «riuniamo le nostre forze per proseguire in pace, in serenità e con amore. Che le donne di tutte le generazioni possano fare la loro parte per raggiungere l’armonia e l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani». (ab)

SIDERNO (RC) – La scuola incontra le imprese d’eccellenza

Idee, sogni, competenze, queste le parole chiave dell’incontro all’Iis “G. Marconi” di Siderno, che ha visto aziende calabresi d’eccellenza e giovani imprenditori in ascesa portare la loro esperienza agli studenti del secondo biennio per il primo step di “Costruisci il tuo progetto”, promosso dal Gal Terre Locridee per aprire ai giovanissimi le porte sul mondo dell’impresa. Un mondo che appare troppo spesso lontano, difficile, e che invece muove proprio da quelle parole chiave, dalla capacità di immaginare e rendere concrete le aspirazioni professionali di ognuno, passando attraverso l’acquisizione di solide competenze.

Gal Terre Locridee e Iis “G. Marconi” hanno avviato un percorso comune al fine di creare un ponte tra i giovani del territorio e il mondo del lavoro.

Nell’aula magna dell’Istituto, dopo l’introduzione della dirigente scolastica Maria Giuliana Fiaschè e del presidente del Gal Terre Locridee Francesco Macrì, il progetto è stato illustrato dal direttore del Gal Guido Mignolli e dal consigliere del Gal Mimmo Schiava: tutti hanno sottolineato l’importanza di aprire le menti al mondo dell’imprenditoria, di avvicinarsi alla vita delle aziende, nell’ottica di un futuro lavorativo costruito in maniera consapevole.

Su questa linea, la giovane imprenditrice Roberta Canino, titolare di un’azienda agricola per la coltivazione di avocado bio, ha raccontato la propria esperienza di giovane laureata dal futuro incerto che ha sentito forte il bisogno di ritornare in Calabria e che, proprio qui, ha trovato la realizzazione professionale scegliendo un mondo come quello dell’agricoltura, che oggi vive anche grazie all’innovazione tecnologica e che quindi ha caratteristiche moderne, nuove.

Nel vivo del progetto sono entrati poi i responsabili delle imprese d’eccellenza presenti, aziende con una storia forte che li colloca su scenari nazionali e oltre: Florindo Rubbettino, alla guida con il fratello Marco della grande azienda Rubbettino, tra editoria, stampa, packaging e tante attività diversificate; Saverio Nisticò, che dirige Desta, azienda che realizza in maniera accurata e artigianale abiti e paramenti ecclesiastici, cui si affianca di recente la divisione “Artium” per il restauro di beni culturali; Giuseppe Pisano ed Ester Michienzi, ai vertici di Dna:Lab, azienda nata da soli dieci anni ma già forte e solida nel proprio progetto di consulenza, progettazione e realizzazione di progetti informatici, capofila del Polo di innovazione regionale ICT Pitagora (information tecnology).

Da loro gli studenti hanno potuto apprendere quali sono gli elementi fondamentali, concreti, per la vita di un’impresa – in particolare, mettere in campo idee progettuali e competenze – e l’importanza di non porsi limiti pensando di trovarsi in un territorio poco favorevole su questo terreno, come la nostra regione, perché oggi di fatto mezzi di comunicazione e le tecnologie avanzate hanno superato tante barriere e tanti svantaggi territoriali.

Il progetto proseguirà con percorsi di formazione nei laboratori della scuola e on the job, direttamente nei luoghi di lavoro o altri luoghi di perfezionamento, sotto la supervisione di un formatore, specialista del settore. Gli studenti potranno infine generare una start-up che consenta loro di iniziare poi concretamente l’attività. Il Gal Terre Locridee mette così in contatto il mondo della scuola con quello dell’imprenditoria, e quindi i talenti futuri con le opportunità di lavoro, per una cooperazione scuola-impresa, con l’obiettivo di attuare percorsi mirati e assistiti per la creazione di opportunità occupazionali nella Locride. (rrc)

Il sottosegretario D’Eramo in visita all’istituto Dea Persefone di Siderno

di ARISTIDE BAVASignificativa visita del sottosegretario all’Agricoltura-Sovranità alimentare e politiche agricole, Luigi D’Eramo presso la sede sidernese dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri. È stata la dirigente scolastica Maria Rosaria Russo ad invitare ufficialmente l’autorevole esponente politico per far conoscere la realtà di una Scuola che ha una storia consolidata, e non solo sul territorio della Locride.

D’Eramo ha accolto di buon grado l’invito e a lui , in occasione della visita è stato evidenziato che il “Dea Persefone” ha due sedi, una a Locri e una, appunto, a Siderno. Ha anche un convitto, diventato in questi anni un punto di riferimento assoluto per le attività didattiche e sociali anche pomeridiane. Il Sottosegretario D’Eramo è stato accolto dalla dirigente Scolastica Maria Rosaria Russo, e dallo staff della Scuola che da anni progetta iniziative di promozione e divulgazione.

E proprio la professoressa Russo, nel suo intervento di saluto, ha inteso ribadire che l’Alberghiero di Locri-Siderno sarà sempre più impegnato a svolgere formazione e a consentire ai suoi giovani studenti di crescere e migliorarsi, consapevole anche dell’importanza di incontri tra istituzioni e giovani. Alla visita Di Luigi D’Eramo era anche presente la sen. Tilde Minasi, che ha espresso il convincimento sulla necessità di dare slancio al settore dell’agricoltura, che permetterebbe, se fosse maggiormente sviluppato, a molti giovani, – ha detto – di avviare esperienze lavorative importanti.

Ad accompagnare il sottosegretario c’era anche il consigliere regionale Giuseppe Gelardi che, ha inteso evidenziare l’ impegno e la dedizione della Dirigente Russo nella sua opera  in prima linea anche  nella valorizzazione del territorio. Poi lo stesso D’ Eramo ha voluto esprimere il suo compiacimento per una presenza sul territorio della Locride di una Scuola come il “Dea Persefone” e ha promesso il massimo impegno possibile per dare forza e visibilità a realtà come queste, “che rappresentano una concreta possibilità di occupazione”.

Quindi docenti e studenti, presente anche la sindaca della città, Maria Teresa Fragomeni, hanno dato saggio della loro bravura, preparando un buffet di benvenuto, ricco di pietanze e specialità del luogo a conferma dell’impegno che gli stessi spesso sperimentano  nuove ricette, partendo dalla importante tradizione calabrese. Docenti e studenti hanno illustrato al Sottosegretario D’Eramo le modalità di preparazione delle pietanze preparate con materie prime a km 0, peraltro offerte, da alcune strutture imprenditoriali del luogo. (ab)

A Siderno si parla dell’Autonomia differenziata: Quali i reali rischi?

Domani pomeriggio, a Siderno, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune, si terrà l’incontro Autonomia differenziata: Quali i reali rischi?, alla presenza di Luca Bianchi, direttore della Svimez.

Intervengono Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno, Carmelo Versace, sindaco f.f. della Metrocity RC, Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria, Tonino Russo, segretario generale Cisl Calabria e Santo Biondo, segretario generale Uil Calabria, Mons. Francesco Oliva, vescovo Diocesi Locri-Gerace, Vincenzo Maesano, presidente Associazione Sindaci della Locride, e i sindaci della Locride.

In collegamento, interviene Alessandra Algostino, prof.ssa di Diritto Costituzionale all’Università di Torino.

Modera Maria Teresa Criniti, di Telemia. (rrc)

Il 5 e 6 maggio a Siderno il convegno di studi storici “Calabria Ecclesiastica”

di ARISTIDE BAVA Una due giorni per solennizzare un convegno di studi storici, di significativo valore ecclesiastico e culturale, in memoria del prof. Enzo D’agostino  organizzato dalla Deputazione di storia Patria per la Calabria in collaborazione con il Centro Studi storici “Le Calabrie”, la Diocesi Locri-Gerace e la Parrocchia di Santa Maria dell’Arco di Siderno.

Avrà luogo venerdì 5 e sabato 6 maggio presso la Parrocchia della Chiesa sidernese con il tema Calabria Ecclesiastica – Persone, luoghi e vicende della Chiesa in Calabria. Molto nutrito il programma che inizierà venerdì alle ore 16 con il saluto del Vescovo mons. Francesco Oliva al quale farà seguito quello di Don Giuseppe De Pace, Parroco della Parrocchia di S. Maria dell’Arco. L’incontro sarà presieduto da Giuseppe Caridi – Università di Messina – Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria,  con relazioni di Vincenzo Nymo “Luoghi di culto e campi di fiera in età moderna fra religiosità e attività commerciali : il caso della Diocesi di Gerace”.

Poi Gianfranco Solferino su “Le opere di Giuseppe e Francesco Verzella in Calabria”. Ed ancora Don Letterio Festa “Echi della morte di Papa Leone XII ( 1760-1829) nella Corte di Napoli e nell’ Episcopato Calabro”. I lavori di questa prima giornata saranno, quindi, conclusi da Caterina Mammola “ Il Vescovo Ildefonso del Tufo nell’ Epistolario del Fondo Gerace”.

Sabato si riprende alle ore 9 sotto la presidenza di Don Bruno Cirillo, Parroco della Parrocchia di Maria SS. Di Portosalvo con una testimonianza di Mons. Antonino Denisi. Poi la relazione di Marilisa Morrone “Rinnovamento e adeguamento liturgico delle chiese protopapali della diocesi di Gerace dopo la riforma di Attanasio Calceopulo”. Quindi Filippo Racco  su “La Chiesa rurale di Jan Michele Arcangelo in Bovalino e L’U.i.d Francesco Saverio D’Amato suo fondatore”. Continuerà Alfredo Fulco su “La controversia della confraternita di San Nicola di Stignano con la Diocesi di Squillace”.

Concluderà questa prima parte della giornata Giacomo Oliva su “Il canonico protonotario Francesco Nicolai e la Colonia dei pastoriarcadi locresi”. I lavori riprenderanno alle ore 15.30 sotto la presidenza di Domenico Romeo. Sono previste relazioni di Don Donato Ameduri, Parroco della Parrocchia Santi Silvestri e Barbara di Caulonia Marina su “La regola del Vescovo Orazio Mattei per le Clarisse di Gerace” e Vincenzo Cataldo su “Provvedimenti della Principessa Grimaldi a favore dell’edilizia civile e religiosa di Gerace dopo il terremoto del 1763”.

Interverrà, quindi, Giovanni Russo su “Cappellante corali e di Jus patonato, chiese private e legati di messe nella Polistena  ante terremoto del 1783”. Poi Domenico Capponi su “Riforma innocenziana e soppressione del “parvaconventus” nella Diocesi di Gerace”. I lavori saranno conclusi da Domenico Romeo con “La relazine del viaggio in Armenia nel 1640 di Frà Paolo Piromalli”. (ab)

Nella foto il compianto Enzo D’Agostino a cui è dedicato l’importante evento 

La Festa della Sguta ancora festa di Popolo a Siderno

di ARISTIDE BAVA La Festa della sguta, questa volta, non è riuscita  solo a conquistare il suo nuovo record di lunghezza ma ha vinto anche la sua battaglia contro la pioggia che non è riuscita ad impedire una grande partecipazione di folla alla attesa manifestazione.

Un evento tornato a Siderno, dopo quattro anni di stop dovuti alle restrizioni Covid e che è da considerare come una vera e propria festa di popolo. La città, e soprattutto i suoi cittadini, nel giorno del lunedì dell’Angelo, sono stati più forti di Giove pluvio ed hanno superato le condizioni atmosferiche che pure hanno pesato fortemente sulla manifestazione rimasta in bilico sino all’ultimo.

Tant’è che, a più riprese, una squadra di amministratori comunali capitanati dalla sindaca Maria Teresa Fragomeni hanno effettuato appositi sopraluoghi lungo il Corso della Repubblica per verificare le possibilità di far svolgere, comunque, l’importante evento. Alla fine la decisione, suffragata, anche dai maestri pasticcieri che hanno lavorato a lungo per far superare alla “sguta” le avversità e garantire la conquista del nuovo record, è stata positiva e malgrado due forti acquazzoni che prima  intorno alle ore 15.30 e, poi, nel pieno dell’evento, alle ore 17, hanno costretto la folla presente a trovare riparo su una miriade di ombrelli, è stato ancora un grande successo.

Il nuovo Record, misurato ufficialmente dalla notaio Mariangela Muià accompagnata, peraltro, dalla madre, Franca Ieraci, che, sino al 2019, nelle precedenti edizioni è stata sempre la notaio ufficiale dell’evento, è salito a 542,90 metri. Il precedente record risalente al pre Covid era stato di 537,92. Legittimo il ringraziamento della sindaca Maria Teresa Fragomeni a tutti coloro che hanno garantito la buona riuscita della manifestazione e che ha voluto ringraziare uno per uno unitamente ai dipendenti comunali, ai volontari e ai rappresentati della Polizia municipale e delle forze dell’ordine.

In particolare la sindaca ha espresso il suo ringraziamento  ai maestri pasticceri, all’Associazione Provinciale Cuochi Reggini, alla Consulta Cittadina, alla Pro Loco, alla Consulta Giovanile, all’Ass. Commercianti Sidernesi, all’ass. Imprenditori Sidernesi Insieme con il cuore, ai rappresentanti del Centro Italiano Protezione Civile, alla Cisom, alle Guardie ecozoofile, all’Istituto Alberghiero Dea Persephone, al presentatore  Carletto Romeo, a Siderno Soccorso, a Sider dolci di Giuseppe Meleca, a Infinitamente dolce di Graziano Ridenti, all’ Antica Gelateria Strati di Enrico Cusenza, alla Pasticceria Strati dei fratelli Trimboli, al Bar Dolcemente di Domenico Guttá, al Bar Millevoglie di Mario Crupi, al Bar Cremino di Mimmo Romeo, al Bar Aquila di Eugenio Cefalí, al Panificio Sgambelluri, al Panificio Punto Caldo, oltre a tutti coloro  che con il loro impegno, malgrado le avversità, hanno contribuito a rendere possibile lo svolgimento dell’evento.

Un successo favorito  anche dalla benedizione ufficiale dell’evento  da parte di Don Giovanni in rappresentanza della parrocchia di S. Maria di Portosalvo accanto ad amministratori e organizzatori principali sul palco da  dove il sindaco  si è rivolta alla cittadinanza. Ed è stata festa grande per tutti con un pomeriggio che, a parte il rituale della misurazione del dolce pasquale e della sua successiva distribuzione al pubblico, ha rispettato appieno il suo programma, aperto con il tradizionale ballo dei giganti per tutto il Corso della Repubblica tra due ali di folla e concluso con il concerto serale dei “Peddaroti” che hanno richiamato ancora la grande folla  in Piazza Portosalvo. 

Doveva essere, festa di popolo, insomma, e festa di popolo è stata. (ab)

Folla record per la Svelata a Siderno

di ARISTIDE BAVAIl giorno della Santa Pasqua, a Siderno, è stato caratterizzato dal ritorno della grande folla che ha accompagnato, in particolare, la tradizionale “svelata” manifestazione che segna la resurrezione di Gesù Cristo e che si è svolta lungo il Corso della Repubblica luogo ideale per ospitare l’evento anche grazie alla ubicazione delle due più importanti chiese cittadine, quella di Maria SS. di Portosalvo e quella di Maria SS., dell’Arco, entrambe coinvolte dalla manifestazione.

Siderno, fatta salva la parentesi del Covid da molti anni è sempre stato il centro principale preferito dai cittadini della Locride per assistere a questa apprezzata manifestazione che, pure, si svolge in molti altri centri del territorio. Ciò proprio perché le due chiese sono ubicate quasi alle estremità del Corso della Repubblica, una dal lato sud e l’altra dal lato nord cosa che rende particolarmente suggestiva la manifestazione che di sviluppa lungo il corso principale dove tra due imponenti ali di folla  San Giovanni  compie i classici “viaggi” per dare notizia alla Madonna della resurrezione del Cristo.

C’è un primo incontro tra San Giovanni e Maria, alla quale porta la notizia della resurrezione del figlio. Maria rimane incredula, e  Giovanni torna da Gesù. Quindi  torna una seconda volta da Maria che ancora una volta non riesce a credere alla notizia. Giovanni torna nuovamente indietro per fare infine ritorno assieme a Maria e si arriva all’incontro diretto tra la madre e il figlio. La Santa Vergine, prima incredula, quando si rende conto che il prediletto figlio le sta andando incontro  si libera del manto nero che la avvolge in segno di lutto e si presenta in tutto il suo splendore con il vestiti a festa.

È il momento culmine della manifestazione che scatena fragorosi applausi da parte dei cittadini che quest’anno hanno veramente segnato punte record di presenze, dopo gli anni di stop imposti dal covid. La manifestazione, è particolarmente “sentita” dai cittadini della Locride e  solennizza la S. Pasqua che, dopo la “svelata”, si sviluppa con una processione lungo le vie della città con le tre statue affiancate.

Le statue della Madonna, uscita dalla Chiesa di Maria SS. di Portosalvo, e quella del Cristo, uscita dalla chiesa di S. Maria dell’Arco sono state portate a braccio dai responsabili della Confraternità e dai fedeli e man mano che madre e figlio si avvicinavano i “viaggi” acquistavano maggiore velocità sino a quando con la vestizione a festa della Madonna avviene il simbolico abbraccio.

Una manifestazione importante che caratterizza la Santa Pasqua in molti centri del territorio (anche se viene chiamata in maniera diversa a secondo di varie zone) ma che continua ad esercitare un momento di grande attrazione delle festività e viene seguita da tantissima gente. A Siderno il grande pubblico arriva non solo da ogni contrada della città ma anche, come si diceva, dai centri vicini. Quest’anno la manifestazione era particolarmente attesa e il  grande pubblico ancora una volta, malgrado il ventilato timore di pioggia, ha fatto da degna cornice all’evento.

La manifestazione, d’altra parte, è di grande spessore religioso e rappresenta  l’evento tradizionale per eccellenza della Santa Pasqua in molti Comuni. Gli esperrti affermano che la manifestazione è di origine spagnola e risale al 600. Oltre che come “svelata” è conosciuto come affruntata  e/o incrinata,  Cunfrunta, Cunfruntata, e, a seconda delle regioni anche con altri nomi meno comuni. (ab)

SIDERNO (RC) – Al via la seconda edizione del Concorso di Cucina Creativa

Domani, nella sede di Siderno dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri si terrà la seconda edizione del Concorso “Cucina Creativa”.

L’evento, organizzato dall’Istituto in collaborazione l’Azienda di stocco di Mammola dei Fratelli Alagna, è riservato agli studenti e alle studentesse delle quarte classi e della classe terza di Accoglienza turistica.

 I ragazzi dell’articolazione di enogastronomia si cimenteranno nella preparazione di una ricetta con utilizzo dello stoccafisso e del bergamotto; quelli di pasticceria nella preparazione di un dolce o dessert con utilizzo del bergamotto, quelli di sala/bar nella impostazione e servizio dei piatti elaborati dalla Cucina e dalla Pasticceria con possibilità di servizio gueridon e quelle di accoglienza turistica nell’elaborazione di un itinerario in una località italiana o straniera di produzione o consumo di stoccafisso. Gli alunni speciali parteciperanno con tema libero.

Grande soddisfazione manifestata dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Mariarosaria Russo, che ha sottolineato: «Scopo dell’iniziativa non è solo quello di stimolare l’esecuzione di proposte gastronomiche innovative, ma anche quello di appassionare gli studenti del nostro istituto, promuovendo la creatività nell’ambito delle quattro articolazioni offerte dalla nostra scuola, incoraggiando tra studenti confronto e miglioramento per coinvolgerli nelle attività ristorativo-alberghiere, con un occhio di riguardo glocal ai prodotti tipici del nostro territorio».

Sotto la supervisione del Responsabile dei laboratori, prof. Giuseppe Pantaleo, le preparazioni più fantasiose, dolci e salate, in un momento di sano antagonismo per dimostrare personale estro nella presentazione del piatto, tipologia degli alimenti utilizzati e metodologie sulle nuove tecniche di cottura. Il concorso interno ha la finalità di incentivare la crescita espressiva e creativa degli studenti, anche nel servizio dei piatti – per versatilità e appropriata delicatezza durante le varie fasi – e negli itinerari di viaggio – per capacità d’individuazione delle risorse turistiche, organizzazione del percorso, gestione dei tempi e presentazione grafica illustrazione – grazie al prezioso contributo dei docenti di indirizzo, degli assistenti tecnico-pratici e dell’apporto organizzativo del prof. Cosimo Pasqualino, Responsabile di gare e kermesse e Coordinatore lavori  e del prof. Cosimo Sorgiovanni, Referente della segreteria organizzativa.  (rrc)