SIDERNO (RC) – L’evento “Esprimiamo la bellezza, la forza e la diversità femminile attraverso l’arte visiva”

Si intitola Esprimiamo la bellezza, la forza e la diversità femminile attraverso l’arte visiva, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Siderno, guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni, in occasione della Festa della Donna.

«La Giornata Internazionale della Donna– si legge in una nota – è un’importante occasione per riflettere sulle conquiste delle donne nel passato, celebrare il loro presente e guardare al futuro con l’obiettivo di eliminare ogni forma di discriminazione di genere. Questo giorno ci invita a riconoscere il contributo delle donne nella società e promuovere la parità di genere per un mondo più giusto ed equo».

Il programma prevede l’illuminazione di giallo del Palazzo Comunale; alle 11, l’inaugurazione della collettiva d’arte, in cui espongono Giulio Archinà, Marisa Catalano, Mariella Costa, Girolamo Gullace, Carmela Salvatore, Emanuela Verbeni, Tiziana Zimbalatti, Giuliano Zucco. Inoltre, in via eccezionale, saranno esposti degli studi inediti del Maestro Giuseppe Correale

Alle 18, alla Biblioteca comunale, la proiezione del  film Le 13 rose, a cura dell’Associazione “Amici del Libro e della Biblioteca”(rrc)

SIDERNO (RC) – Presentato il libro “Sensazioni di un’estate particolare”

È con la presentazione del libro Sensazioni di un’estate particolare di Maria Concetta Ardesia, che la Fidapa di Siderno ha inaugurato la settimana dedicata alla donna.

La presidente Cinzia Lascala ha introdotto la serata dedicata ad esplorare l’animo delicato e sognante della giovane socia Maria Concetta, attraverso un viaggio autentico in cui visioni della natura creano spunti di riflessione e di evasione letteraria e artistica. «Poesie e fotografie immortalano attimi di intimo raccoglimento, intuizioni declinate in parole che deliziano l’ascolto e che si alternano in una altalena di colori, speranze, sentieri giusti e sbagliati… percorsi in un tempo sospeso di un’estate particolare. Una silloge che racchiude la narrazione della vita».

Un incoraggiamento a coltivare spirito creativo e poetico che pervade tutte le pagine del libro. Francesca Lopresti, Assessore alla cultura del Comune di Siderno, ha portato i saluti del Sindaco, Mariateresa Fragomeni, esternando il suo plauso alle iniziative culturali realizzate dalla Fidapa, con cui si è instaurato un rapporto sinergico di promozione e valorizzazione della cultura e della donna anche in vista del progetto Siderno Città che legge 2022. A seguire il dialogo con l’autrice curato dalla prof.ssa e socia Rita Commisso che ha approfondito tematiche su natura, bellezza, paesaggi, introspezione e sensazioni presenti nella raccolta di poesie, intervallato dalla lettura di poesie da parte della studentessa Rosamaria Piscioneri.

La prof.ssa e critico letterario Cristina Briguglio ha, poi, analizzato forma poetica ed espressiva del testo, sottolineando la sensibilità artistica dell’autrice che ha riversato nel libro l’impressione visiva della realtà. Allora, la sensibilità diventa impressionista e risalta nelle foto e nelle poesie, caratterizzate da una esplosione di colore.

«La sua stesura, avvenuta nel periodo del covid – approfondisce la docente – contiene anche un valore taumaturgico: la lettura del testo accarezza l’anima e ci fa stare bene».

La serata è stata allietata dalla musica della violinista Maria Rosa Fragomeni. Ad arricchire l’evento gli interventi dal pubblico: Giuliano Zucco ha descritto le pennellate di sentimento che trapelano dal testo definito come un dialogo con la natura, in cui la giovane autrice trova l’armonia anche tra i contrasti delle vicissitudini umane segnate dal covid; Maria Caterina Mammola ha riflettuto sulla bellezza che emerge dalle poesie e che sicuramente la giovane e timida poetessa possiede come ricchezza interiore; Maria Ida Gemelli, presidente Fidapa di Roccella, si è complimentata per la giovane età dall’artista che riesce ad esprimere sentimenti che rimandano al romanticismo.

Presenti in sala Elisa Sansalone – presidente Fidapa di Locri, Nicoletta Santoro – presidente Ammi e Aristide Bava – presidente Lions Club di Locri. (rrc)

SIDERNO (RC) – Concluso progetto del Rotary contro l’obesità infantile

Si è concluso, nei giorni scorsi, a Siderno, il progetto Rotary a Scuola: Lotta all’obesità infantile, promosso dal Rotary Club di Locri.

La manifestazione, svoltasi nell’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Marconi”, ha visto la partecipazione dell’assistente del Governatore del Distretto Rotary 2102 Antonio Squillace, del Governatore Eletto del Distretto Rotary 2012 Franco Petrolo, del Presidente XI Circoscrizione Lions Giuseppe Ventra, del Vice-Sindaco del comune di Marina di Gioiosa Jonica, Vincenzo Tavernese e delle autorità scolastiche dell’I.C. “Marina di Gioiosa – Mammola”.

Il Presidente del Rotary Club di Locri, Domenico Catalano, ha introdotto i lavori della serata che prevedevano il racconto, attraverso video, materiale didattico e testimonianze dirette, del lungo percorso avviato dal sopracitato progetto.

L’indagine Okkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità mette in evidenza che 1 milione e centomila bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni sono sovrappeso o obesi. I bambini fanno poca attività fisica e quasi la metà di loro abusa di Tv e videogiochi. 

In Italia il 23,6% in sovrappeso e 12,3% obeso, in Calabria il 26% in sovrappeso e 16%obeso. L’indagine ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all’aumento di peso, specie se concomitanti. In particolare, emerge che: l’11% dei bambini non fa colazione, il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante, il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura. 

Anche i dati raccolti sull’attività fisica sono poco confortanti: solo 1 bambino su 10 fa attività fisica in modo adeguato per la sua età. Purtroppo gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto della situazione ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini con sovrappeso/obesità, ben 4 su 10 non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo rispetto alla propria altezza. E molti genitori, in particolare di bambini sovrappeso/obesi, sembrano sottovalutare la quantità di cibo assunta dai propri figli.

Il Rotary Club di Locri, molto sensibile a questa tematica, sta promuovendo questo progetto dal 2017; in questi anni ha coinvolto oltre 1.700 genitori, circa 1.000 bambini ed oltre 100 di docenti di cinque Istituti Comprensivi della Locride. 

Il progetto, che si svolge con la collaborazione degli Istituti Scolastici, è costituito da varie fasi; si inizia con uno screening anonimo di tutti gli alunni per calcolare le percentuali di soggetti obesi o in sovrappeso e la compilazione di un questionario per stabilire le abitudini alimentari delle famiglie e gli stili di vita dei bambini-ragazzi. Successivamente avviene l’elaborazione dei dati attraverso una piattaforma online creata dal Rotary di Locri ed a seguire si procede alla fase di formazione ed informazione – tramite esperti rotariani –  per alunni, docenti e genitori nei due moduli dedicati all’attività motoria ed a quella culturale.

Nel progetto proposto i partecipanti intraprendono azioni specifiche dedicate alla produzione di raccomandazioni per promuovere stili di vita più sani e valorizzare gli approcci in grado di favorire l’integrazione tra discipline diverse, dall’area nutrizionale e motoria a quella psico-sociale.

«Il legame tra alimentazione e salute è profondo e tocca anche la sfera emotiva e relazionale, oltre all’aspetto fisico – ha dichiarato Vincenzo Ursino, Ideatore e Leader del Progetto –. Per questo è indispensabile approfondire la ricerca su questa correlazione sostenendo progetti multidisciplinari. Nelle comunità è cruciale sostenere un’educazione a stili di vita salutari per tutti i ragazzi». (rrc)

Addio al minigolf, struttura “simbolo” di una grande Siderno

di ARISTIDE BAVARitorna un pizzico di rammarico per la Siderno di un tempo. Arriva stimolato dalla “distruzione” di un piccolo angolo che per molto tempo si è accompagnato alla crescita e allo sviluppo della città. Parliamo del Minigolf.

Un tempo era un angolo molto suggestivo della città e un punto di riferimento per molti giovani e meno giovani che arrivavano a Siderno, allora nel pieno del suo fulgore, per usufruire di uno spazio a quei tempi decisamente innovativo. Un ampio spazio, curato nei minimi particolari, ubicato nella parte sud del lungomare. Quasi un simbolo  indiscutibile della innovazione legata alla crescita e allo sviluppo di una comunità che a cavallo degli anni ’70/’90, ma anche in epoca antecedente, sapeva anticipare i tempi. grazie ad una classe politica – maggioranza e opposizione – che metteva al primo posto l’interesse della città e della sua comunità.

Erano i tempi in cui si era orgogliosi del primo lungomare nato nella fascia ionica reggina, di uno stadio comunale con una pista ad otto corsie , di una piscina comunale di grande efficienza , di un centro Polifunzionale e di altre importanti strutture decisamente all’avanguardia. Il tempo della “grande” Siderno, punto di riferimento della fascia ionica reggina e fiore all’occhiello di una Calabria che voleva crescere, dove la cultura faceva il paio con una politica fatta di personaggi di grande carisma.

E tra le altre belle cose c’era, appunto, il mini golf posto in  un’area di circa 2.000 metri quadri, che si accompagnava alla storia della città, di quella città, prima che questa area divenisse, col passare degli anni,  uno spazio arido, pieno di sterpaglie, incredibilmente lasciato  inutilizzato sino a divenire,  con il passare del tempo, un segno indiscutibile del declino di Siderno. Non è bastato neppure il coraggio di alcuni coraggiosi cittadini che una decina di anni addietro avevano anche tentato di farlo ritornare a vivere ma che, purtroppo, no erano riusciti a convincere i gestori della cosa pubblica della opportunità  di favorire quel tentativo che si arenò per il mancato e/o costoso rinnovo  della concessione.

E allora anche questo “pezzo” di storia della città, tra una commissione straordinaria e l’altra, rimase vittima dell’abbandono e della noncuranza, tanto che l’area del mini golf, coperta da arbusti ed erbacce che continuavano a crescere, anche nel pieno del periodo estivo, costituiva un grande sconcio  in quella parte sud del lungomare, molto suggestiva anche per la presenza dell’ammirata e apprezzata statua di San Francesco realizzata dal compianto scultore Giuseppe Correale.

Tempo addietro, poi, la decisione di “cancellare” il Mini Golf con l’arrivo delle ruspe che hanno abbattuto le varie strutture del suo percorso, non fermate neppure dalle decise proteste di molti cittadini che ne chiedevano il mantenimento e il ripristino. Adesso ci sono ancora lavori in corso e probabilmente l’area in questione resterà una semplice area verde dove mancherà la vivacità e l’originalità di un tempo. Il  ricordo del Mini Golf  non è solo un semplice amarcord.

È una vicenda che si porta appresso  rabbia e tristezza, soprattutto per la generazione che ha vissuto i tempi dell’antico splendore della città perché, veramente, quella è stata una struttura all’avanguardia anche per il sud Italia. Una struttura che inorgogliva la comunità locale. Mini Golf addio, dunque con tanto rammarico e un grande velo di tristezza che non può fare a meno di far ricordare quella grande Siderno del tempo che fu. (ab)

 

SIDERNO (RC) – Successo per il libro di Caterina Mammola

Ha riscosso grande successo, la serata organizzata dalla Fidapa di Siderno in cui è stato presentato il libro Parole e simboli di memorie di Caterina Mammola.

L’evento, svoltosi nella sala Consiliare del Comune, è stato introdotto dai saluti della presidente Cinzia Lascala e di Francesca Lopresti, assessore alla Cultura di Siderno, che ha portato anche i saluti del Sindaco Mariateresa Fragomeni.

Il prof. Salvatore Licciardello, raffinato studioso e pedagogista, ha quindi relazionato sulle tematiche affrontate dall’autrice Maria Caterina Mammola nel suo ultimo libro Parole e simboli di memorie Piccolo dizionario- Riflessioni, con la prefazione di Ada Zapperi Zucker – edito da VoG – Verlag ohne Geld, Monaco: violenza contro le donne, istruzione, arte e vita alcuni tra i trentacinque spunti di riflessione declinati e analizzati nel libro.

Un dizionario da consegnare alla futura generazione femminile, un ritratto di tempi trascorsi e di esperienze vissute, in cui l’autrice ha voluto trasmettere il suo bagaglio storico, culturale e personale, in cui ricordare le sofferenze delle donne e anche le sue. Un libro in cui si evidenziano le criticità di un passato che relega la donna a moglie e madre e si colgono tratti legislativi e sociali ormai superati: l’illustrazione di un cambiamento in atto del ruolo della donna nella famiglia e nel lavoro e l’auspicio di una parità di genere più sostanziale che formale, necessaria per consacrare l’affermazione delle donne.

Le riflessioni espresse dalla scrittrice che fluttuano dalla femminilità alla mascolinità fino a riconoscere l’unicità della persona si sono intercalate in un ricco dialogo col relatore, che ha sottolineato come la cultura sia uno strumento di introspezione, e con il pubblico. In sala, l’intervento della prof.ssa Lucia Licciardello che ha sottolineato la valenza formativa del libro che racconta il vissuto da insegnante della scrittrice e l’importanza del pensiero divergente quale approccio metodologico per stimolare l’apprendimento degli studenti. A seguire, sono intervenuti l’ins. Lina Milardi, la prof.ssa Rita Commisso sulle donne del Risorgimento e il prof. Giuliano Zucco sull’importanza di questo incontro culturale ricco di riflessioni di alto profilo. Presenti all’evento la Task Force nazionale Maria Caterina Aiello, la presidente della Fidapa di Roccella, Maria Ida Gemelli, presidenti dei club Ammi e Lions e gli amici del gruppo Borghinfiore. (rrc)

SIDERNO (RC) – Domani la presentazione del libro “Parole e simboli di memorie”

Domani pomeriggio, a Sidetno, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune, si presenta il libro Parole e simboli di memorie di Maria Caterina Mammola.

L’evento è stato organizzato dalla Fidapa Bpw Italy – Sezione di Siderno. Si parte con i saluti di Cinzia Lascala, presidente Fidapa Siderno, Maria Teresa Fragomeni, sindaco di Siderno e Francesca Lopresti, assessore alla Cultura di Siderno. Relaziona il prof. Salvatore Licciardello, studioso e pedagogista. Sarà presente l’autrice. (rrc)

A Siderno domenica l’incontro per la tutela al Diritto della salute

di ARISTIDE BAVADomenica 29 gennaio, su iniziativa del Comitato difendiamo l’Ospedale, del Comitato Casa della salute “e del Corsecom  avrà luogo, presso la sala del Consiglio comunale di Siderno (ore 9.30) un incontro organizzativo  indirizzato alla rivendicazione del Diritto alla salute.

«Un diritto – recita una nota appositamente diffusa – sancito dalla nostra Costituzione che  non può rimanere solo sulla carta. L’art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. I cittadini calabresi sanno che la realtà spesso supera le più nere previsioni. La situazione è sotto gli occhi di tutti e a pagarne le conseguenze sono le fasce sociali meno abbienti, che non possono rivolgersi al privato e rinunciano anche a curarsi».

«Sulle tante criticità presenti – dice la nota – crediamo che non ci sia altro da dire rispetto a tutto quello che è stato già detto: piante organiche ridotte e il blocco delle assunzioni, riduzione dei posti letto, smantellamento di quel poco di servizi presenti sul territorio. Ed anche tutto quello che non è stato fatto, con finanziamenti disponibili da anni e non utilizzati, come quelli per la ristrutturazione dell’Ospedale e della Casa della salute di Siderno, l’ambulatorio di Caulonia, l’Ospedale di Comunità e tutte le Case di Comunità del nostro territorio,  la riorganizzazione della Medicina generale, una risorsa non utilizzata adeguatamente».

Poi la nota aggiunge: «Siamo in una situazione tale che, mentre sono molti i professionisti che non vogliono venire a lavorare nell’Ospedale di Locri, ce ne sono altrettanti che, stanchi e demotivati, non aspettano altro che di poter andare in pensione. La responsabilità ricade su tutti coloro che, per il ruolo istituzionale rivestito, avrebbero potuto fare qualcosa per invertire la rotta di una dequalificazione costante di tutto il sistema. Siamo accanto e a difesa anche del personale sanitario rimasto in servizio, che non può essere lasciato nelle condizioni di criticità in cui si trova da anni, e che, nonostante tutto, continua a fare, con abnegazione e sacrificio, più del proprio dovere, con turni massacranti ed elevato rischio professionale.  I ritardi accumulati negli interventi necessari,  ormai non ci consentono più di aspettare».

«Per il rilancio e la riqualificazione del nostro Ospedale e per il riordino della sanità territoriale serve un intervento straordinario e a sostenerlo con forza dovranno essere le cittadine e cittadini che vorranno mobilitarsi per difendere il diritto alla salute e il diritto alla cura.  Se vogliamo invertire la rotta, c’è necessità di un forte movimento di massa che ponga la rivendicazione del diritto salute come bene collettivo inalienabile della persona umana. Vogliamo essere una comunità capace di  camminare insieme per aiutare chi ha più bisogno. Proviamoci, tutti insieme. Noi ci siamo». Quindi l’appuntamento per domenica.  (ab)

SIDERNO (RC) – Successo per il convegno Fidapa Distretto Sud Ovest sul cammino della donna nell’avvocatura

Ha riscosso grande successo, a Siderno, per il convegno Il cammino della donna nell’avvocatura organizzato dalla Fidapa Distretto Sud Ovest – Sezione di Siderno.

Il convegno, svoltosi al Grand Hotel President, è stato organizzato per ricordare, a un anno dalla sua assenza Patrizia Pelle, già Presidente del Distretto Sud Ovest della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), con un impegno trentennale da vicepresidente, Revisore dei conti nazionale Fidapa, Presidente per due volte della Sezione di Siderno, attivissima socia onoraria, organizzatrice di numerose attività e convegni di spessore, stimato avvocato cassazionista del Foro di Locri, nonché Tesoriera della Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri.

Si è aperto con i saluti della Presidente del Distretto Sud Ovest, Pina Genua Ruggiero, dell’assessore alla Cultura, Francesca Lopresti, della Presidente della sezione di Siderno Cinzia Lascala, della presidente Nazionale, Fiammetta Perrone e si è svolto con le brillanti relazioni dell’avv. Costanza Santimone, Componente Distrettuale Commissione Nazionale Legislazione, e dell’avv. Angela Giampaolo, Referente Commissione Legislazione sezione di Siderno, sull’excursus storico e giuridico della professione forense al femminile e sul tema delle pari opportunità, con cui è seguito un ricordo di Patrizia Pelle a cura dell’avv. Enza Galati.

Poi gli interventi del Presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Locri, avv. Emma Maio, e del Presidente della Camera civile Tommaso Giusti di Locri, avv. Antonino Lacopo, cui è seguita la premiazione della giovane avv. Caterina Oliva – abilitata all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di RC nel 2020, iscritta all’Albo degli Avvocati di Locri nel 2021 e residente a Bianco – a cura della giuria composta dall’ avv. Anna Maria Speziale e avv. Angela Giampaolo. Maria Caterina Aiello, task force nazionale Comunicazione, ha relazionato su “La capacità comunicativa di Patrizia Pelle”.

È seguito il Concorso letterario – la cui Giuria era composta da Anna Maria Ferraro, M. Caterina Mammola e Antonella Scabellone – che ha visto premiate in relazione al tema proposto, alla modalità usata e al contenuto, due alunne della Scuola secondaria di primo grado di Bovalino “La Cava”, diretto dalla Dirigente Scolastica dott.ssa Rosalba Zurzolo e prof.ssa di riferimento Carmelina Commisso, Sofia Calderone con la motivazione: «La Giuria ha apprezzato il contenuto della poesia enunciato con musicalità espressiva” e Paola Muscolo con la motivazione: “Il tema trattato con originale taglio giornalistico coniuga linguaggio espressivo e contenuti pertinenti», e un’alunna della Scuola secondaria di primo grado “G. Pedullà” di Siderno – diretta dal Dirigente Scolastico dott. Gaetano Pedullà e prof.ssa di riferimento Francesca Roccuzzo, Romeo Sara Maria con la motivazione: «Il lavoro ripercorre in sintesi i tratti salienti della tematica affrontata, anche da un punto di vista storico, in modo esaustiva».

Mentre per la scuola secondaria di secondo grado, sono stati premiati tre studenti dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, guidato dalla Dirigente prof.ssa Mariarosaria Russo e prof.ssa di riferimento Rita Commisso, Pastelli Emily con la motivazione: «Il lavoro riproduce in modo originale il tema richiesto, con una valenza simbolica e comunicativa delicata che richiama i principi contenuti nella Carta della Bambina”, Reale Nicola con la motivazione: “Il lavoro riproduce con opportuni riferimenti fotografici e testuali la tematica assegnata che approfondisce e personalizza, in modo espressivo” e Mittica Vladislav Giuseppe con la motivazione: “Il lavoro, graficamente accattivante, affronta in maniera esaustiva gli argomenti assegnati operando opportuni collegamenti».

A seguire, M. Caterina Mammola ha illustrato l’opuscolo curato da lei stessa dal titolo “Patrizia Pelle e il suo sogno Fidapa”– Edizioni Nosside di Ardore – che mira a mettere in risalto l’immagine di Patrizia quale «donna che matura i propri pensieri e comportamenti all’interno di una Associazione tesa a promuovere e valorizzare talenti femminili, che si assume responsabilità sociali e politiche, che si confronta con l’esterno, che esprime positività e voglia di agire».

È stata consegnato l’attestato di socia onoraria Patrizia Pelle alla figlia Alessia Gelonese, Ornella Gelonese e Lea Passeri. Presenti all’evento numerosissime sezioni del Distretto, Task Force Distrettuale Lavoro e impresa Mimma Palumbo, Salute Maria Pia Galasso, Innovazione Stefania Basile e Nazionale Lavoro e impresa Grazia Marino.  La Presidente Nazionale Fiammetta Perrone, che ha ricevuto di recente un prestigioso riconoscimento – Premio per la pace 2023 – ha svolto infine le conclusioni dell’evento che rientra nelle attività di Locride Città della Cultura 2025. (rrc)

SIDERNO (RC) – Sabato si presenta il libro “L’atomo inquieto”

Sabato 28 gennaio, a Siderno, alle 17.30, al Mondadori Bookstore, si presenta il libro L’atomo inquieto di Mimmo Gangemi, edito da Solferino.

Dialoga con l’autore la giornalista Maria Teresa D’Agostino, interviene Domenico Talia, docente Unical e scrittore, letture a cura della scrittrice Rossella Scherl.

Uno straccione misterioso che abita in una baracca. Un incidente. Una notte tra la vita e la morte in cui riemerge il mistero di un passato inimmaginabile. Perché quell’uomo si è trovato, per decenni, al centro della storia. È stato un professore di fisica noto e reputato a Roma, ma scomparso in un giorno di primavera del 1938, presunto suicida. È stato uno scienziato al servizio di Hitler, in corsa contro il tempo per costruire l’arma definitiva, la bomba capace di vincere la guerra.

È stato un paziente in un sanatorio altoatesino, precario rifugio per ex nazisti braccati. È stato un tecnico di laboratorio in Venezuela, dopo essere arrivato in Sud America in compagnia di Adolf Eichmann. E poi è tornato di nuovo in Italia, ha attraversato altri luoghi e altre identità, fino a non averne alcuna se non quella di un disperato che campa di poco e niente in terra ionica: come a voler espiare, facendosi fantasma in vita, i troppi errori di troppe reincarnazioni. Ettore Majorana, perché di lui si tratta, in quell’unica notte rende in prima persona la sua confessione: una vicenda di guerre e di intrighi, di amore e di pericolo, attraverso cui il filo rosso della scienza e del progresso corre tingendosi, a tratti, di sangue.

Mimmo Gangemi riporta in vita una delle figure più interessanti ed enigmatiche del Novecento distillando dagli scarsi indizi e dalle molte congetture sulla sua scomparsa una sontuosa e avvincente narrazione. E ci restituisce un Majorana insieme fedele alla realtà storica e pienamente contemporaneo, nella tensione estrema tra scienza e morale che percorre la sua vita e nel dilemma tra dovere e libertà che segna anche il nostro tempo. (rrc)

Il 21 a Siderno una giornata di apprendimento e preparazione professionale con la presidente nazionale Fidapa

di ARISTIDE BAVAApprendimento scolastico ma anche preparazione professionale per affrontare subito il mondo del lavoro. È il leit motiv che si accompagna ad una importante giornata programmata per sabato 21 gennaio dall’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Siderno, diretto dal Dirigente scolastico, Gaetano Pedullà.

I locali della sede staccata di Locri, in via Sibari,  in questa data, ospiteranno la presidente nazionale della Fidapa Bpw Italy, Fiammetta Perrone e la Presidente del Distretto Sud-Ovest, Pina Genua Ruggiero, per una significativa  iniziativa tendente anche alla valorizzazione e al rilancio del territorio, grazie anche alle competenze e alla preparazione offerte da quella Scuola che opera sin dal 1960 in un territorio difficile ed è unica, nel comprensorio, come tipologia.

L’Ipsia anche per questo oggi si ripropone per la formazione e l’avviamento al lavoro dei tanti giovani che la frequentano. Nel corso della giornata, che si avvarrà anche della collaborazione  delle Responsabili delle Task-force Nazionali “Impresa e Lavoro” Grazia Marino e “Comunicazione” Maria Caterina Aiello saranno, infatti, messe a fuoco le potenzialità della scuola con attività “dal vivo” oltre che visite alle strutture  scolastiche, per prendere visione delle tante opportunità di studio che l’Istituto propone, ai fini di una scelta consapevole degli studi futuri in una prospettiva concreta di inserimento nel mondo del lavoro e nell’ottica di sostenere un’istruzione e una formazione di qualità.

Punti fondamentali della iniziativa saranno rappresentazione e sviluppo e che avranno come obiettivo la diffusione di informazioni coordinate relative alle attività di progetto e alle proposte che si identificano anche con gli indirizzi della Fidapa nazionale, per far crescere la cultura delle pari opportunità, della valorizzazione delle differenze, della parità di genere, nell’ambito delle attività, delle emozioni, delle passioni e delle opportunità di lavoro che la Scuola intende offrire e promuovere.

L’iniziativa sarà arricchita da una sfilata denominata Final work 2022, che avrà tra le protagoniste la stilista Patrizia Papandrea ed allieva dell’Ipsia che presenterà il progetto vestiamo la cultura. Alla manifestazione è prevista la presenza degli  Assessori alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, e di Siderno Francesca Lopresti, il presidente del Goel di cui fa parte “Cangiari” ben noto marchio di moda, Vincenzo Linarello.

La manifestazione viene salutata come un importante connubio tra Istituzioni, associazioni e scuola finalizzata alla cooperazione e alla condivisione di storia,arte, cultura e tradizioni che offrono la possibilità ai giovani di diventare i nuovi protagonisti del territorio. L’inizio della manifestazione è previsto per le ore 10. (ab)

In copertina, la presidente nazionale di Fidapa, Fiammetta Perrone