VIBO MARINA – L’incontro su Randagismo, etica e danni all’ambiente

Domani mattina, a Vibo Marina, dalle 9, alla Piscina, è in programma l’incontro organizzato da Attilio Fiorillo sul tema del randagismo, etica e danni all’ambiente.

Si tratta del terzo appuntamento di “Vibo Marina c’è”, una serie di incontri dedicati ai temi dell’ambiente, della condivisione e dell’amicizia tra giovani.

Le due precedenti manifestazioni si erano svolte nel mese di Giugno ed Agosto, con notevole riscontro sia di partecipanti che di pubblico presente.

«In effetti – viene spiegato in una nota – il randagismo e problemi etici sono argomenti attuali in tutte le provincie calabresi, ma oltre a queste tematiche anche lo sport avrà molto spazio durante la prossima Kermesse : attività sportive Vibonesi e non solo».

Associazioni  presenti WWF, Fattoria La goccia, Amore Randagio ODV di Vibo Valentia che porterà alcuni cuccioli in cerca di adozione.

Presente, alla manifestazione, anche il Gruppo Cinofilo della polizia di stato che esibirà i propri cani poliziotti e le loro abilità operative.

Infine, ci sarà anche il Team Clapper –Promotors con alcune  audio sorprese.

Per i più piccoli , l’illusionista Massimo Cappuccio.

«Un ultimo  – conclude la nota – ma sentito pensiero sarà una preghiera in ricordo dell’amico Francesco Contartese, venuto a mancare pochi mesi fa, e che nell’occasione verrà recitata da Monsignore Saverio La Bella» . (rvv)

VIBO – Lunedì l’incontro “Le nuove prospettive del centrosinistra in Calabria”

Lunedì 7 novembre, a Vibo Valentia, è in programma a Palazzo Gagliardi, alle 17.30, l’iniziativa sulle Prospettive del centrosinistra in Calabria, promossa da Movimenti e Associazioni.

Le associazioni sono: il movimento Liberamente progressisti in collaborazione con il Coordinamento 2050 civico, ecologista e di sinistra di Stefano Fassina, e le associazioni Calabriattiva di Rende, La Strada di Reggio Calabria, Scenari globali e Pensiero libero. Una rete di realtà e movimenti politici che ha inteso promuovere un’occasione di confronto e dibattito dal titolo “La Calabria dopo il voto. Analisi e prospettive politiche”.

«A poco più di un mese dalle elezioni politiche che hanno consegnato la guida del Paese alle forze di centrodestra – ha dichiarato il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo – si sente urgente la necessità di tracciare una nuova prospettiva attorno alla quale l’area progressista possa ritrovarsi per avviare un percorso comune e rappresentare un’alternativa credibile al governo delle destre. Ciò deve partire inevitabilmente da una riflessione sull’esito elettorale che individui non tanto, e non solo, le ragioni della sconfitta quanto le prospettive che l’attuale quadro politico può offrire a tutte quelle forze che si pongono in netta opposizione all’egemonia politica del centrodestra. A Roma come in Calabria dove tutto tace e il presidente della Regione Occhiuto continua ad imperare, quasi indisturbato, a suon di annunci e slogan».

All’iniziativa prenderanno parte, in qualità di analisti, Gianluca Passarelli, docente di Scienza politica della Sapienza Università Roma, e Domenico Cersosimo, docente di Economia applicata dell’Università della Calabria. Interverranno, inoltre, il consigliere regionale del Partito democratico Raffaele Mammoliti, il deputato del Movimento 5 stelle Riccardo Tucci e lo stesso Antonio Lo Schiavo. Prevista ancora la partecipazione di Barbara Cartella, presidente dell’associazione La Strada; di Mimmo Talarico, consigliere comunale di Rende; di Saverio Pazzano, consigliere comunale di Reggio Calabria. Ad introdurre e moderare il dibattito sarà Loredana Pilegi, consigliere comunale di Vibo Valentia. (rvv)

Al via a Vibo la decima edizione del Festival Leggere&Scrivere

Prende il via domani, a Vibo Valentia, a Palazzo Gagliardi, la decima edizione del Festival Leggere&Scrivere, un evento che richiama pubblico e grandi autori da ogni parte, come da tradizione ormai decennale, e che anche quest’anno si propone di diventare il cuore pulsante degli eventi culturali in Calabria. 

L’inaugurazione è in programma alle 9.30, all’Auditorium Spirito Santo. I saluti sono affidati al sindaco Maria Limardo e all’assessore alla Cultura Antonella Tripodi; accanto a loro previsti gli interventi del presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Corrado L’Andolina, e dei direttori artistici Maria Teresa Marzano e Gilberto Floriani. Invitate anche le autorità locali oltre ai dirigenti scolastici ed agli sponsor. 

La prima mattinata del Festival è in musica. Il grande maestro israeliano Nir Kabaretti dirigerà l’Orchestra sinfonica della Calabria, che ha sede proprio a Vibo Valentia, in un concerto davvero speciale. Non si tratterà di una mera esibizione, infatti, ma di una vera e propria lezione ai ragazzi sul funzionamento di un’orchestra. Un’occasione per smontare quella che è una “macchina perfetta” e capire come funziona la musica classica, come si impara a suonare la musica di insieme e tutti gli strumenti che compongono un’orchestra.

Dalle ore 15 al via gli incontri letterari. Simonetta Gola, moglie dell’indimenticato fondatore di Emergency Gino Strada sulla cui storia è incentrato il libro Una persona alla volta, conversa con Antonio Belcastro e Eleonora Cannatelli. In contemporanea Angela Bubba, candidata all’ultimo premio Strega, in un dialogo con Anna Melecrinis presenta il suo Elsa, sulla vita della grande scrittrice Elsa Morante.

Due anche gli appuntamenti delle 16: l’archeologo Maurizio Paoletti, introdotto da Maria D’Andrea, racconta i Bronzi di Riace a 50 anni dal ritrovamento; mentre Pierluigi Franco, conversando con Raffaele Suppa, presenta il suo Gorbacev il furbo ingenuo. Dalle 17 spazio alle riflessioni sulla odierna società occidentale con il libro del presidente nazionale dell’Associazione per l’industria ed il terziario (Anpit) Federico Iadicicco, Delle cose nuove. Oltre il globalismo e il sovranismo. Se ne parla con Franco Cavallaro e Marco Furnari e con gli interventi di Pierangelo Pedretti, segretario generale del Vicariato di Roma, e del vescovo Attilio Nostro. Modera Alessio Bompasso. Alessandro De Virgilio presenta invece il suo Pacchetto Colombo sulla “industrializzazione fantasma” della Calabria; moderati da Maria Teresa Santaguida, conversano con l’autore Santo Biondo, Bruno Gemelli e Corrado L’Andolina. 

Alle 18 è la volta di Leggere e scrivere per coltivare il futuro, un dialogo tra la vicepresidente della Regione Giusy Princi e il sindaco di Vibo Maria Limardo con Paola Bottero, per parlare di istruzione e formazione come radici per sviluppare la cultura. Marisa Fasanella, insieme ad Eleonora Cannatelli, presenta il suo Madri, mentre alle 19 Gianmaria Donà Dalle Rose racconta Sette giorni a Venezia conversando con Caterina Villì e Manuel Grillo. Così come l’apertura, anche la chiusura della prima giornata di Festival è in note: alle 21 il concerto di Alberto Fortis, uno dei rappresentanti più intensi e originali della musica d’autore italiana. 

All’organizzazione della decima edizione del Festival, ad opera del Comune di Vibo, hanno partecipato anche gli sponsor a cui vanno i ringraziamenti dell’amministrazione e della direzione artistica. È doveroso ricordare i main sponsor Romano Arti grafiche di Tropea, che ha stampato a proprie spese tutto il materiale cartaceo, dalle locandine ai programmi; il Liceo Morelli-Colao, che ha voluto offrire lo spettacolo dell’“educattore” Michele Dotti (ore 9 del 4 novembre, spazio Ammirà); ed infine Anpit, Master Marketing e Zoom 24 per avere offerto il concerto di Alberto Fortis (ore 21 del 3 novembre, spazio Ammirà). Importante è anche il sostegno fornito da Rotary Club Hipponion, Rotary Club Vibo Valentia, Lions Club Vibo Valentia, Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia Vibo Valentia, Kiwanis International Vibo Valentia, Unitalent. (rvv)

VIBO – L’Ambito territoriale lavora per il fondo per il caregiver familiare

L’Ambito territoriale sociale di Vibo Valentia sta lavorando incessantemente sul bando per la ripartizione dei fondi destinati al “caregiver familiare” con l’obiettivo di stilare nel più breve tempo possibile la graduatoria dei beneficiari». È quanto ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vibo, Rosa Chiaravalloti.

L’assessore, infatti, è intervenuta e ha illustrato le attività che l’Ufficio di Piano sta svolgendo per dare risposte a quella fascia di utenti che ha diritto ai sostegni previsti dagli appositi avvisi erogati dalla Regione Calabria e finanziati dai ministeri della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche sociali. Uno di questi è appunto quello del “caregiver familiare”, ovvero della persona che assiste un proprio congiunto. Preliminarmente, l’assessore tiene a precisare un aspetto fondamentale: «L’amministrazione comunale, per mezzo dei propri uffici, si adopera con i mezzi a disposizione per soddisfare i bisogni degli utenti compatibilmente con le tempistiche necessarie e con le risorse a disposizione; bisogna però dare atto che gli uffici lavorano senza risparmiarsi per raggiungere gli obiettivi indicati dalla stessa amministrazione».

«L’intervento che prevede l’erogazione di contributi economici per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare – ha  spiegato l’assessore Chiaravalloti – è stato particolarmente partecipato e l’Ufficio di Piano ha avviato le procedure di propria competenza per la redazione della graduatoria in base ai criteri previsti dall’avviso. Va comunque specificato che al fine della chiusura della fase istruttoria si è resa necessaria una concertazione congiunta con l’Unità valutativa multidisciplinare (Uvm) e l’Unità di valutazione multidimensionale distrettuale (Uvmd) dei Distretti sociosanitari».

«Di fatti – ha aggiunto – l’avviso prevede espressamente che l’accesso al contributo può avvenire esclusivamente mediante la presa in carico e valutazione (o, se necessario, rivalutazione per le persone già in carico ai servizi) della persona con disabilità o non autosufficiente. Alla conclusione di questa fase istruttoria, in corso e che come descritto prevede una pluralità di attorio da coordinare, si procederà alla pubblicazione della graduatoria con consequenziale notifica dell’atto alla Regione Calabria, che solo a seguito di detta determinazione provvederà a effettuare il trasferimento delle risorse necessarie all’erogazione delle spettanze ai beneficiari». 

È doveroso specificare, inoltre, che nessun Ambito territoriale in Calabria ha ancora concluso l’iter, questo per via della complessità delle procedure che, come detto, coinvolgono più attori che hanno il compito di effettuare una attenta valutazione dei singoli casi. Ad ogni modo allo stato attuale i fondi di cui all’avviso in oggetto sono stati impegnati dalla Regione Calabria a favore dell’Ambito territoriale di Vibo Valentia ma non trasferiti.

«È oltremodo corretto, al fine di non distorcere la realtà – ha precisato l’assessore Chiaravalloti – mettere in evidenza come, al 16 settembre 2022, la Regione Calabria ha approvato lo schema di convenzione per l’erogazione agli ambiti e, alla data odierna, sia pari a zero il numero di Ambiti che ha completato l’iter procedurale e l’erogazione del fondo a beneficiari caregiver. Tutto questo – conclude l’esponente dell’esecutivo Limardo – al fine di fare chiarezza nei confronti dell’opinione pubblica sull’operato degli Uffici che è pienamente coerente con il regime operativo degli Ats della Regione Calabria». (rvv)

 

VIBO – Venerdì si presenta il libro “Il corpo ricorda”

Venerdì 4 novembre, a Vibo, alle 18.30, nella Libreria Cuori di Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Il corpo ricorda di Giovanna Alma Ripolo.

In occasione dell’appuntamento, dialogherà con l’autrice la docente Lucia Claps.

Tre storie, tre diverse angolazioni, tre punti di vista su ciò che la vita può riservare. Nando, Viola e Rina sono i protagonisti  del  libro, che è ambientato in una piccola provincia. In questo luogo, il ritrovamento di un cadavere causa nei protagonisti profonde riflessioni sul loro ruolo nel mondo. Un commissario di polizia, un’insegnante e una dottoressa intrecciano le loro storie, che seguono un tragitto sinuoso. 

Ognuno di loro attraverserà il ponte che lega l’anima al proprio corpo, perché “Il corpo ricorda cosa è stato e cosa lo ha segnato in passato; ricorda cose che non potranno mai essere cancellate, perché ogni attimo, ogni esperienza vissuta è lì: scolpita e destinata a rimanervi impressa.” Tre viaggi alla scoperta di una verità che i protagonisti potranno comprendere, ma non dimenticare. (rvv)

 

VIBO – Franzè (CI): Situazione indecente per case popolari

Katia Franzè, capogruppo di Coraggio Italia in Consiglio comunale di Vibo Valentia, ha evidenziato come quello delle case popolari è «un argomento che deve diventare argomento prioritario dell’agenda politica comunale».

La questione, che il capogruppo ha sollevato nella Seconda Commissione Comunale, investe le criticità (degrado, abbandono, assenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria) che «in particolari zone della nostra città – sottolinea la Franzè –  è assolutamente delicata con alcuni alloggi che, contrariamente a quanto ci si aspetta da una comunità civile,  hanno raggiunto una situazione davvero indecente».

Il gruppo di Coraggio Italia (composto anche da Elisa Fatelli, Giuseppe Russo e Pietro Comito) ritiene che il primo passo da fare è il rilievo delle condizioni degli alloggi e delle palazzine per conoscerne la reale situazione con sopralluoghi e per determinare gli interventi necessari e indifferibili da effettuare per ridare la giusta dignità alle persone che ci abitano.

«È necessario agire subito ed il più velocemente possibile» evidenziano i quattro.

Che concludono: «Sulla tematica è stato invitato in Commissione l’assessore comunale competente con l’obiettivo di sollecitare un’azione e un intervento  in tal senso, ricordando che possono e devono essere utilizzate le  risorse provenienti dai canoni di locazione, attualmente  ammontanti ad 70.00 euro (somme vincolate e disponibili), nonché i fondi del Pnrr,  i quali, peraltro, consentirebbero oggi di programmare e realizzare molti più importanti interventi in questo settore anche in termini di costruzioni di nuovi alloggi con l’obiettivo di dare risposta alla sempre più crescente domanda di casa».

Inaugurata a Vibo la sede provinciale di Unicef

È stata inaugurata, nei giorni scorsi a Vibo Valentia, la sede provinciale di Unicef, alla presenza della presidente nazionale Carmela Pace.

Grazie ad un protocollo d’intesa tra il Comitato Regionale per l’Unicef e la Confcommercio della Calabria centrale, il Comitato Provinciale di Vibo Valentia ha la sua sede.

È una stanza piccola ma decorosa, sobria come lo stile della solidarietà, dai colori bianco e azzurro dell’Unicef, con i mobili essenziali (una scrivania, un dattilo per computer, una libreria a giorno, un divanetto, due sedie…) tutti volutamente nuovi (perché era giusto dare un senso di nuovo) ma di costo accessibile e tutti donati da amici vicini all’Unicef o al suo Presidente (ringraziamo tutti, molti senza nominarli perché desiderano l’anonimato).

Ma assicuriamo a tutti che neppur un euro donato all’Unicef per progetti umanitari è stato speso per gli addobbi della sede.

Ma non abbiamo festeggiamo oggi semplicemente un luogo, seppur importantissimo come punto di riferimento provinciale, ma uno stile di vita, un modus vivendi, una scelta dei valori sani e veri dell’esistenza umana.

Quella scelta che mette al centro il bambino, ogni bambino, da zero a 18 anni d’età, per come ci suggerisce la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

E’ la mission dell’Unicef internazionale, è la mission dell’Unicef Italia, è la mission del Comitato Regionale e Provinciale che non guarda solamente, come molti pensano, soprattutto per le Raccolte Fondi, ai bambini lontani (certamente non ci sono paragoni con le nostre realtà dal punto di vista nutrizionale, salutare, scolastico…), ma anche al territorio.

Ricordiamo che il Comitato Provinciale di Vivo Valentia mentre ha raccolto quasi 17.000 euro per l’Ucraina, mentre ha contribuito a mandare assieme a tante realtà della Provincia, oltre 16 tonnellate di alimentari e varie, mentre partecipa a tutte le campagna nazionali contro la malnutrizione, per la vaccinazione, la protezione, l’igiene, l’istruzione…si preoccupa delle famiglie con bambini del nostro territorio, fornendo in più riprese spese alimentari, di pannolini e suppellettili e di vestiario…si preoccupa che molti bambini inizino il nuovo anno scolastico con l’occorrente necessario…che molti bambini indigenti del nostro territorio o orfani o con il papà in carcere o che vivono in famiglie separate possano ricevere il dono di Babbo Natale.

«Noi – ha detto il presidente del Comitato provinciale, Gaetano Aurelio – crediamo nell’Unicef, noi crediamo che ogni Bambino e ogni Bambina, ogni ragazzo e ogni ragazza, ogni giovane… in qualsiasi parte del mondo abbia il Diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, a non essere discriminato, alla dignità di un lavoro… e noi grandi, ecco il messaggio augurale di oggi, anziché stare a guardare pensando di non poter fare nulla o, al massimo, donare qualche spicciolo ogni tanto, cominciare a parlare, a cambiare modo di pensare e di vivere, a stravolgere quella cultura da libro impolverato in biblioteca, perché la cultura è dinamicità: passare da una società del consumismo ad una società della condivisione, da uno stile di vita egocentrico ad uno stile di vita solidale, da una vita indifferente ad una vita incarnata…e allora non aiuteremo quel bambino perché siamo più bravi ma perché a quel bambino è negato un diritto».

Dopo la cerimonia istituzionale avvenuta alla Parrocchia della Sacra Famiglia (si ringrazia don Piero Furci per l’ospitalità) in corte verso Via Feudotto,16 dopo è stato tagliato il nastro di rito dai Presidenti Unicef. Sua Ecc. il vescovo ha benedetto i locali ed un ricco buffet ha concluso la mattinata. Si ringrazia l’istituto Alberghiero di Vibo Valentia con in primis il suo Dirigente Rombolà per il dono della squisitissima torta. (rvv)

VIBO – Presentata la decima edizione del Festival Leggere&Scrivere

È tutto pronto, a Vibo Valentia, per la decima edizione del Festival Leggere&Scrivere, organizzato dal Comune di Vibo e in programma dal 3 al 5 novembre a Palazzo Gagliardi.

«Siamo pronti a dare il via all’evento più importante per la città, una città aperta, inclusiva, plurale, una fotografia perfetta di quanto sia frizzante e attrattiva Vibo Valentia quando si parla di cultura», ha dichiarato Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia in apertura della conferenza stampa di presentazione della kermesse.

i. Una manifestazione interamente finanziata dal Comune di Vibo, che ha quindi deciso di investire in maniera decisa in un progetto in cui crede fortemente: «La cultura che si apre alla città – ha rimarcato il sindaco – pronta ad immergersi in quel brusio magico che caratterizza Palazzo Gagliardi nei giorni del Festival, un momento straordinario al quale chiunque si può avvicinare sapendo di trovare riscontro ai propri gusti per godere di una offerta a 360 gradi».

Ma se tutto ciò, anche per l’anno 2022, sarà possibile, «è grazie all’impegno straordinario della città di Vibo Valentia – ha evidenziato Maria Limardo – che ha consentito al Festival di avere una continuità, requisito fondamentale per poterlo considerare un evento storicizzato, circostanza che ovviamente permetterà di accedere a quei fondi messi a disposizione dalla Regione Calabria».

Sul punto si è soffermato anche il presidente del Sistema bibliotecario, Corrado L’Andolina, il quale ha confermato quanto detto dalla collega Limardo, rimarcandone la grande volontà nel dare vita anche quest’anno ad un appuntamento considerato imprescindibile dagli amanti della cultura in senso ampio: «Fino ad un mese fa tutto sembrava destinato a finire, e se così non è il merito è da ricondurre al sindaco di Vibo ed alla sua amministrazione, che hanno adottato una chiara scelta politica ovvero dare continuità ad un evento a cui tutti noi siamo legati».

L’Andolina ha poi spiegato come il Sbv abbia presentato il progetto e partecipato regolarmente al bando regionale, i cui esiti però si avranno soltanto entro fine anno, “ed è qui che è subentrato il Comune, destinando fondi che avrebbe anche potuto investire su altro e garantendo quindi una storicizzazione che altrimenti si sarebbe interrotta». 

L’assessore Antonella Tripodi, dal canto suo, ha reso merito alla direzione artistica nell’avere realizzato un programma vasto e per tutti i gusti malgrado il pochissimo tempo a disposizione: «Un cartellone che anche quest’anno varcherà i confini regionali, come da tradizione». 

Gilberto Floriani, direttore artistico, ha sottolineato come il Leggere&Scrivere sia di fatto «l’unico festival letterario che si svolge in Calabria”, mentre Maria Teresa Marzano, che da direttore artistico ha curato ogni dettaglio della manifestazione, ha voluto ricordare non soltanto lo spirito che muove il Festival, ma anche il grande lavoro che sta dietro ad un evento organizzato in pochissimo tempo.

«Quest’anno – ha detto Maria Teresa Marzano – riproponiamo lo stesso schema degli altri anni, seppure racchiuso in tre giorni anziché cinque. Ma era fondamentale esserci, e ci siamo con la medesima voglia di fare di sempre».

Tra i tanti ospiti di fama nazionale che verranno a Vibo, sono stati ricordati Paolo Di Paolo, Alfonso Geraci, Miriam Candurro, la calabrese Angela Bubba finalista del Premio Strega, e poi Vito Teti, la moglie del compianto Gino Strada e Simonetta Gola, e tanti altri. Spazio ovviamente all’arte e alla musica, con Karima, Alberto Fortis, Laura Valente che ricorderà suo marito, il grande Mango, ma anche con l’esibizione nella giornata inaugurale dell’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta per l’occasione dal grande maestro israeliano Nir Kabaretti

Infine, i doverosi ringraziamenti agli sponsor ed ai collaboratori, tra cui Anpit, i due Rotary club cittadini, il Lions, il Kiwanis, il Liceo Artistico ed il Liceo Classico di Vibo, la Master Marketing, le Grafiche Romano, la Maria Cristina di Savoia di Vibo, e, tra i collaboratori, Cristiano Montesano, Francesca Pugliese ed il maestro Antonio La Gamba che come sempre si occuperà di tutta la parte artistica. (rrv)

Vibo Valentia: da venerdì la festa della Birra è in pieno “fermento”

di CATERINA RESTUCCIA – Dopodomani,  venerdì 28 ottobre 2022 il Comune di Vibo Valentia, con la sensibilità della Sindaca Maria Limardo, e l’Assessorato alle Attività produttive e al Commercio, rappresentata da Carmen Corrado, in collaborazione con la Pro Loco di Vibo Città, presieduta da Giusi Fanelli, organizzano “Vibo in fermento”, con l’apprezzata partecipazione del GAL Terre Vibonesi, guidata dal sindaccodi Gerocarne  Vitaliano Papillo e dal gruppo della Camera di Commercio di Vibo Valentia, grazie alla disponibilità del Presidente Nuccio Caffo.

L’evento che si svolgerà nella sua prima edizione, nella cornice del centro di commercio naturale della Città, nasce per promuovere le aziende produttrici calabresi e la birra artigianale che sarà protagonista con l’abbinamento dei nostri prodotti tipici, tra cui pecorino, cipolla e nduja attraverso la missione compiuta dal GAL. 

«Ogni mastro birraio – precisa la Fanelli – racconterà la sua storia aziendale e i suoi prodotti e l’uso delle materie prime, di cui alcune di origine e derivazione locale, facendo così vivere un momento di degustazione e di cultura anche con la presenza di un percorso formativo di beer tester, che si terrà a Palazzo Gagliardi alle ore 18,00, i cui partecipanti degusteranno le Birre raccontate dai Mastri birrai, unitamente alla conoscenza del processo di produzione e fermentazione.  A oggi le aziende produttrici aderenti al progetto sono circa dieci.»”

L’idea oltretutto è spinta e spronata da un altro grande incontro internazionale sulla birra: Il 7, 8 e 9 Ottobre Bark – Beer & BBQ con la sua selezione di birrifici regionali aveva già portato per la prima volta la Calabria tra i migliori birrifici italiani e internazionali presenti a Eurhop, una delle più prestigiose rassegne europee sulla birra artigianale.

E con grande soddisfazione ed orgoglio sono emersi addirittura quattro i birrifici calabresi protagonisti della selezione a cura di Daniel D’Alù, titolare con Alice Agostino del Bark – Beer & BBQ di Gioiosa Ionica: J4, Limen, Lametus e Funkydrop.

E certamente Lametus è uno dei gioielli della grande innovazione e della giovane imprenditoria made in Calabria, che sta ridisegnando i contorni di un nuovo modo di fare e birra.

L’evento mostra la volontà dei produttori di voler fornire un valido strumento per permettere agli utenti finali di valutare meglio la qualità e la provenienza dei prodotti che vanno a degustare. Un grande passo verso una sempre maggiore consapevolezza del consumatore.

Il legame tra consumatore/imprenditore e territorio, tra artigiano e arte, viene ulteriormente rafforzato dalla presenza del gruppo C.C.I.A.A. di Vibo Valentia e dal GAL – Terre Vibonesi, partners all’evento oltre che promotore della qualità dei prodotti tipici, che verranno degustati con la presenza dei consorzi di appartenenza al GAL.

Vibo in Fermento è il frutto dello spirito collaborativo che i birrai hanno tra di loro e rappresenta l’amore per la loro terra, segnale di risveglio sociale, economico e culturale.

La lodevole iniziativa si snoderà tra cibo, bevande e musica, già intonata in Piazza Santa Maria del Soccorso, con la proposta di partecipazione attiva del Rubirosa Guinness Pub, e poi lungo il corso a seguire punti food, mastri birrai, castagnata, cocktail beer. La città per l’evento ha pensato veramente a tutto, costruendo ad hoc ambienti, spazi e giochi persino per il divertimento dei più piccini.

Il fascino della musica, della cultura della birra e del cibo sarà collante e protagonista nel centro storico della Città, con l’obiettivo principale di promuovere il territorio. Per rilanciare i centri storici e riattivare le attività locali si è finalmente compreso che bisogna ripartire dalla sinergia tra enti e associazioni, tra attività imprenditoriali e commerciali ed è per questo che si è scelto di puntare sugli eventi a 360° in tutte le direzioni.

Vibo Valentia ha messo in scena un vero e proprio teorema dell’azione culturale. Un programma che aveva già reso il massimo successo con altri momenti significativi realizzati quest’estate appena scorsa e l’incipit dello stesso attuale autunno. 

Incontri come “Vibo vintage”, “Vicoli divini”, “Partita della solidarietà” avevano già trasmesso questa vitalità di rinnovamento sempre rimanendo in linea e in ossequio alla tradizione anzi quasi volendo garantire e salvaguardare la tradizione con tutta la sua eredità del luogo vibonese.

Proprio per questo si è voluto sentire la voce diretta di una delle animatrici culturali più attive di Vibo Valentia in questo momento storico, ossia la Presidente della nuova Pro loco Vibo città Giusi Fanelli, che con il suo entusiasmo riesce a coinvolgere, collaborare, stimolare gli ambienti circostanti. Ecco i quesiti proposti e le sue cortesissime risposte:

– Negli ultimi mesi Vibo ha dimostrato una grande capacità di rinnovamento e di sintesi con le tradizioni, qual è stata la formula magica che è riuscita a far esplodere questo clima di profondo coinvolgimento sociale?

«Sicuramente una forma di riscatto da una vita poco sociale e molto in solitudine probabilmente a causa anche della pandemia.

Ma sicuramente la voglia di vivere lasciando le debolezze e le critiche a chi trova il tempo di averle e farle ha preso il primato».

– Gli eventi sinora realizzati hanno registrato il sold out. Quali sono le strategie applicate per ottenere questi grandi successi in un territorio che, a titolo di cronaca, ha troppe volte riportato l’aggettivazione di “depresso”?

«Nessuna strategia, solo intuito nel raccogliere uno stato di bisogno comune nella gente giovane e non,  e dal sentire comune è emersa tanta voglia di divertirsi con e tra la gente, mettendo sempre quel pizzico di sprint innovativo che fa cambiamento».

– Lo spirito di squadra quanto conta per una città – provincia come Vibo Valentia?

«Probabilmente lo spirito di squadra è la soluzione vincente in tutto ciò che si fa, come si vince insieme nel lavoro altrettanto in famiglia, ancora di più nel creare socialità. In quest’ultimo caso è più difficile perché nel lavoro se vince la squadra vince la crescita economica, nella famiglia vince l’amore, nella socialità vince la crescita del territorio e non tutti sono pronti a darsi per la Città con grande sacrificio, ma tanta indispensabile sinergia. La Pro loco di Vibo Città vuole vivere questa sfida, iniziata con La partecipazione a Vicoli divini, inaugurata con Vibo Vintage e ora con in programmata Vibo in fermento». 

VIBO VALENTIA – Nuove centraline contro l’elettrosmog

Il contrasto all’inquinamento elettromagnetico nel Comune di Vibo Valentia si avvarrà presto di uno strumento fondamentale e fino ad oggi mancante: le centraline per il monitoraggio dei Campi elettromagnetici (Cem). La giunta guidata dal sindaco Maria Limardo ha infatti approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, l’acquisto delle apparecchiature che saranno in grado di monitorare i Cem nelle zone “sensibili” del territorio comunale.

«Il contrasto all’elettrosmog – spiega il sindaco Limardo – rientra tra i punti qualificanti del mio programma politico-amministrativo per quanto attiene le tematiche ambientali, ed è giunto il momento di compiere dei passi concreti che vadano realmente nella direzione di una progressiva riduzione di ogni tipo di inquinamento”. Dal canto suo, l’assessore Bruni ricorda come l’ente sia dotato “di uno specifico strumento, il ‘Regolamento Gambardella’, che però fino ad oggi non ha mai trovato concreta attuazione. Abbiamo lavorato in questi mesi per individuare le somme necessarie all’acquisto ed oggi finalmente passiamo alla fase operativa. Una volta acquistate le centraline -aggiunge Bruni – ci confronteremo con l’Arpacal per elaborare una convenzione al fine di ottenere una rilevazione dei dati quotidiana ed un report periodico. Si tratta infatti di centraline – prosegue l’assessore – che saranno operative h24 e permetteranno quindi al Comune di avere una situazione costantemente aggiornata sull’andamento delle fonti di inquinamento elettromagnetico, sui territori maggiormente esposti e, di conseguenza, sulle misure da adottare per limitarne la diffusione».

«La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri concittadini – conclude il sindaco Limardo – resta il nostro obiettivo primario. Con questo ed altri provvedimenti, e districandoci tra mille e ben note difficoltà, stiamo ponendo le basi affinché Vibo diventi realmente una città all’avanguardia sotto tutti i punti di vista». (rvv)