Mare pulito, domani a Vibo si presenta il report campionamento ecostistema marino costiero

Domani mattina, alle 11, al Porto di Vibo Valentia, a bordo della nave da ricerca “Vettoria” della Stazione Zoologica Anton Dhorn, sarà presentato il primo report sulle attività di campionamento e i relativi dati del Progetto di ricerca finalizzato al miglioramento e mantenimento dell‘ecosistema marino costiero della Regione Calabria.

Saranno presenti: il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e il vicepresidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Silvio Greco(rvv)

Discariche verso la saturazione, il Comune di Vibo blocca il conferimento dei rifiuti

«Non conferiamo l’indifferenziato per questa settimana. Il resto della raccolta andrà avanti regolarmente». È quanto ha annunciato la Giunta comunale di Vibo, guidata dal sindaco Maria Limardo, che ha invitato la cittadinanza a non esporre il rifiuto dell’indifferenziata a causa della saturazione delle discariche a livello regionale.

«Purtroppo buona parte della regione nei prossimi giorni dovrà affrontare questa problematica per via dell’impossibilità, per gli impianti di trattamento, di conferire nelle discariche poiché le stesse, ad oggi, sono quasi tutte sature», ha spiegato il sindaco Limardo.

«Al momento – ha aggiunto, a margine, l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Bruni – l’unica soluzione percorribile rimane quella di non esporre il rifiuto e permettere ai mezzi della ditta Ecocar, che così resteranno sgomberi, di effettuare regolarmente la raccolta sia della frazione umida che delle altre componenti di differenziata».

Il Comune di Vibo Valentia è in costante contatto sia con il commissario dell’Autorità regionale Bruno Gualtieri che con i siti di trattamento e le discariche. Gli enti preposti sono al lavoro per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. «Abbiamo preferito informare tempestivamente la popolazione – concludono gli amministratori – proprio perché convinti che la collaborazione tra l’ente ed il cittadino ci consentirà di superare questi problemi senza contraccolpi. Problemi che non dipendono da noi ma che dobbiamo e vogliamo fronteggiare nel miglior modo possibile». (rvv) 

VIBO – Sabato s’inaugura la sede del Comitato Provinciale

Sabato 22 ottobre s’inaugura, a Vibo Valentia, la sede provinciale del Comitato Unicef, alla presenza della presidente nazionale Carmela Pace e dell’ambasciatore Michele Affidato.

Il Comitato regionale Unicef, guidato dal presidente Giuseppe Raiola, continua il percorso organizzativo avviato nei mesi scorsi anche attraverso l’apertura di sedi territoriali che vogliono diventare un riferimento visibile e concreto nella battaglia quotidiana per la difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

Per questo l’apertura di due nuove sedi – a Crotone e Vibo Valentia – diventano un momento di festa, ancora di più perché alla presenza della presidente nazionale Unicef, Carmela Pace. In calendario nel prossimo fine settimana, infatti, l’inaugurazione della sede del Comitato provinciale di Crotone che si terrà venerdì 21 ottobre alle 18 nella sede di Confcommercio in via V. Frontera, alla presenza presidente nazionale Unicef Carmela Pace che resterà in Calabria anche per il giorno dopo.

«Assieme ai presidenti dei Comitati provinciali di Crotone, Giusy Regalino e di Vibo Valentia Gaetano Aurelio, voglio rinnovare il ringraziamento a Confcommercio Calabria che ha deciso di offrire le proprie sedi in comodato gratuito – ha affermato il presidente del Comitato regionale Unicef Calabria, Giuseppe Raiola –. Le nostre sedi vogliono essere un luogo di confronto, accogliente e luminoso, per costruire percorsi di pace e di bellezza nell’interesse dei soggetti più fragili e indifesi, e preziosi, di una comunità che protegge la sua umanità più bella. Solo così potremo avere la forza di costruire un futuro migliore e più giusto». (rvv)

VIBO – Presentato il calendario degli appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica della Calabria

È stato presentato, nella Sala Consiliare del Comune di Vibo Valentia, il calendario degli eventi che vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica della Calabria.

Presenti, all’evento, il sindaco e presidente dell’Associazione, Maria Limardo, il direttore Alberto Veronesi, l’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, il presidente del Conservatorio Antonello Scalamandrè e il notaio Daila Miceli, che ha firmato l’atto costitutivo dell’Associazione.

«Ho sempre detto – ha esordito il sindaco – che la cultura è un punto cardine per la città di Vibo Valentia, che non deve vivere solo dei fasti del passato ma vuole essere protagonista del presente e del futuro».

Proprio in questo solco si inserisce l’attività della prima Orchestra sinfonica della Calabria, diretta dal maestro Veronesi che – ha sottolineato il primo cittadino – «ha un curriculum enorme e rappresenta un privilegio, per noi, sapere che è lui a guidare questa istituzione».

Limardo ha poi rimarcato l’importanza della musica «nell’avvicinare i ragazzi alla cultura del bello, all’arte: perché questo significa avvicinarli ad altri momenti di crescita non solo culturale ma civica». 

L’assessore Tripodi ha ricordato l’alta valenza non solo musicale dell’Orchestra, che «valorizza molte eccellenze del territorio, basti pensare che diversi componenti sono musicisti provenienti dal Vibonese».

Dello stesso avviso Scalamandrè, il quale, portando i saluti del direttore Vittorino Naso, ha aggiunto come questo lavoro sia frutto “della volontà e della sinergia, grazie alle quali si può lavorare tanto e bene”. 

È toccato infine al maestro Veronesi soffermarsi sull’intensa attività svolta e su quella imminente. Non prima di avere fatto una riflessione sull’importanza di avere un’Orchestra stabile.

«L’idea – ha detto – è quella di crescere insieme ai territori, portando avanti iniziative comuni, coinvolgendo anche le scuole come nel caso di Vibo, diventando punto di riferimento ed anche sbocco lavorativo per le istituzioni presenti come il Conservatorio Torrefranca». 

Come detto, è un calendario molto fitto quello che vedrà l’Orchestra sinfonica esibirsi in diverse località della Calabria centro-meridionale. I concerti sono suddivisi in otto programmi. “Serenate romantiche: Puccini, Grieg, Dvorak”, direttore Alberto Veronesi, dal 16 al 23 ottobre con repliche a Vena, Vibo Marina, Caria, Squillace, Locri, Palmi. “Gli addii: sinfonie 82 e 45 di Haydn”, direttore Martins Ozolins (direttore del teatro nazionale di Riga, Lettonia), giovedì 27 ottobre a Vibo con repliche a dal 28 al 30 ottobre a Crotone, Catanzaro e Lamezia Terme.

“Concertante: la Sinfonia Concertante e la Sinfonia 40 di Mozart”, direttore Nir Kabaretti (direttore della Israel Sinfonietta Beersheba), solisti violino Laura Gorna (vincitrice concorso Vittorio Veneto) e viola Francesco Fiore (prima viola Filarmonica Teatro alla Scala), il 4 novembre a Vibo e poi dal 5 al 7 repliche a Crotone, Reggio Calabria, Catanzaro e Locri. “Maestri e allievi: Tosca e Butterfly”, concerti del corso per direttori d’orchestra su Giacomo Puccini, direttore Maurizio Barbacini (già direttore musicale Opera nazionale Finlandia) e allievi, il 17 novembre a Vibo e poi repliche dal 18 al 22 a Crotone, Lamezia, Catanzaro e Reggio.

“Roberto Scandiuzzi in concerto”, un grande concerto lirico sinfonico con il grande basso lirico italiano, direttore Alberto Veronesi, il 25 e 26 novembre a Vibo. “Vibo Valentissima Giorni della musica nuova”, maestro Carlo Boccadoro (direttore Sentieri Selvaggi Milano), col violino Francesco D’Orazio, 1 e 4 dicembre a Vibo. “Natale 2022”, dal 12 al 23 dicembre 12 repliche in tutta la Calabria, ed infine “Concerto di Capodanno”, nelle serate del 29, 30 e 31 dicembre a Vibo Valentia e al teatro Politeama di Catanzaro.

In chiusura, una testimonianza dell’entusiasmo provocato negli appassionati e nei cittadini vibonesi è giunta dal notaio Miceli, la quale ha rimarcato come sia di grande aiuto la presenza dell’Orchestra sinfonica per la crescita della società calabrese e vibonese in particolare. Alcuni concerti, infatti, si inseriscono anche in manifestazioni più ampie come il Festival Leggere&Scrivere nella serata inaugurale del 3 novembre ed un altro organizzato con la scuola “Vespucci” di Vibo Marina. (rvv)

 

VIBO – Problema topi a via Parodi, l’assessore Bruni: Bisogna differenziare in modo corretto

In merito al problema topi in via Parodi a Vibo Marina, l’assessore all’Ambiente del Comune, Vincenzo Bruni, ha spiegato come la situazione sia già all’attenzione del settore grazie a specifiche schede redatte dal tutor della ditta incaricata alla raccolta dei rifiuti.

«Come amministrazione – ha spiegato – siamo perfettamente al corrente della problematica segnalata attraverso alcuni articoli di stampa sulla presenza di topi in un preciso punto di via Senatore Parodi, a Vibo Marina. Ma mi corre l’obbligo, per chiarezza verso la cittadinanza, di precisare quali siano i reali motivi di tali sgradite presenze».

«Il problema è da ricercare – ha spiegato Bruni – in un non corretto conferimento del rifiuto da parte dei residenti interessati. L’immondizia, infatti, viene depositata all’esterno in buste e sacchi senza l’utilizzo degli appositi mastelli. Perdipiù quasi sempre non si procede affatto a differenziare il rifiuto, ragion per cui gli incaricati si trovano di fatto obbligati ad operare una raccolta dell’indifferenziato, che come da calendario avviene una volta alla settimana, con la conseguenza che la spazzatura si accumula di giorno in giorno. Inutile dire che una siffatta situazione è condizione ideale per attrarre e far proliferare topi e ratti».

«La Polizia municipale – ha proseguito l’assessore – ha già provveduto ad elevare sanzioni ed altre ne seguiranno se i condominii interessati non si adegueranno ad un conferimento secondo le regole stabilite. Ad ogni modo, per la richiesta di mastelli e carrellati i condomini possono rivolgersi alla ditta, tramite l’amministratore, che è pronta a fornirli».

L’amministrazione comunale, su questo fronte, è attiva da tempo con azioni di prevenzione e sensibilizzazione che vengono svolte quotidianamente sia con il Dec (Direttore esecuzione del contratto) che con il tutor, che hanno portato oggi a firmare quasi 200 schede di segnalazione. Quanto alla disinfestazione che prima veniva effettuata dall’Azienda sanitaria, Bruni ricorda come il servizio sia passato in capo ai Comuni solo dal gennaio di quest’anno: «Il problema è che l’ente si è trovato a gestire un servizio partendo da zero, senza alcun supporto. È vero che su questo punto si sta cercando di colmare il ritardo dovuto ad una fase di start complicata, ma il Comune di Vibo è riuscito ad affidare il servizio ad una ditta e pian piano si sta recuperando».

Ma una cosa è certa, conclude il titolare dell’Ambiente: «La presenza dei topi in quella specifica zona non è un problema che nasce dalla mancata disinfestazione e derattizzazione, ma – come è evidente – dalla sporcizia che viene accumulata in maniera continua da chi vi abita. Il Comune sarà sempre al fianco del cittadino che rispetta le regole e cerca supporto, ma non può avallare un comportamento scorretto di pochi a danno della collettività». (rvv)

A Vibo Valentia nasce il Caffè Alzheimer

Anche Vibo Valentia avrà il suo Caffè Alzheimer. E sarà l’unico in Italia ad essere allestito all’interno di una Fattoria. La convenzione per la sua realizzazione è stata firmata tra il Comune, guidato dal sindaco Maria Limardo, la Prociv Augustuse l’Associazione La Goccia.

In apertura dell’incontro, il sindaco Maria Limardo ha ringraziato i presenti per l’impegno profuso e per l’alto valore sociale di questa iniziativa: «Non posso che congratularmi con La Goccia e la Augustus, che in questa come in altre occasioni ci sono vicini e collaborano con il Comune per la riuscita di iniziative a beneficio della comunità. Questa mattina sigliamo un accordo dall’alto valore sociale e umano, perché a diretto vantaggio di quelle persone affette da Alzheimer e dei loro familiari, che tra mille difficoltà devono andare avanti, e che da oggi potranno contare su un supporto in più».

A spiegare i dettagli del progetto, il presidente dell’associazione di volontariato Michele Napolitano, con al suo fianco i due soci fondatori da sempre in prima linea, don Peppino Fiorillo e Giuseppe Mazza.

«Il progetto ha la durata di 12 mesi e si svolgerà una volta alla settimana – ha spiegato Napolitano –. Nel corso di questo appuntamento, tutti i pazienti che ne faranno parte, insieme ai loro familiari, verranno alla nostra fattoria e potranno trascorrere una giornata a contatto con la natura, gli animali, le altre persone. È un’occasione per i familiari che lo vorranno per scambiarsi esperienze e per i loro cari per vivere giornate diverse, che siano anche in grado di restituire loro sensazioni e sentimenti che, anche se brevi, possono aiutare a trascorrere dei momenti di autentica felicità».

Il progetto, che si avvale pure di un partner esterno come l’Associazione Raggi di Catanzaro, prevede la realizzazione di appositi laboratori e attività ludico-ricreative: dalla cucina e panificazione alla cura dell’orto, dal contatto con gli animali ad altre esperienze immerse nel verde. Napolitano ha poi precisato come, a differenza di quanto si possa credere, le patologie degenerative di questo tipo colpiscono anche nel Vibonese una popolazione molto giovane. Un altro aspetto fondamentale è che il principale riferimento per la sfera clinica resta l’Azienda sanitaria: «Sarà il dipartimento dell’Asp che farà da filtro e indicherà le persone che possono trarre maggiore beneficio da questo progetto».

Il presidente della Prociv Nicola Nocera, sottolineando la grande apertura dell’amministrazione comunale e del sindaco nei confronti delle iniziative sociali, ha aggiunto altri dettagli: «Ogni operatore, ogni volontario coinvolto verrà appositamente formato per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze che potrebbero presentarsi». L’apporto della Prociv sarà fondamentale anche per l’aspetto logistico, oltre che di coordinamento con l’Azienda sanitaria: «Ci occuperemo, qualora necessario, di prendere ed accompagnare i pazienti da casa alla fattoria e viceversa creando una sorta di “taxi sociale”, raggiungendo tutti i Comuni dell’Ambito di nostra competenza». 

L’assessore Rosa Chiaravalloti, rimarcando il grande lavoro svolto dagli uffici ed in particolare dall’ingegnere Onofrio Maragò, anima del progetto, ha ricordato anche il grande beneficio che si offre alle famiglie, spesso oberate da un’assistenza che richiede una presenza continua e costante. La dottoressa Amalia Capocasale (Prociv Augustus) ha evidenziato la ratio del progetto, mentre don Fiorillo, in chiusura, si è soffermato su un aspetto spesso trascurato, ovvero la necessità dell’inclusione dei soggetti deboli e malati: «La società odierna – ha affermato – spinge troppo spesso su un’idea di uomo che deve essere sempre efficiente, perfetto. Purtroppo ci si dimentica di chi è più debole, più fragile. Ed in questo noi andiamo fieramente controcorrente». 

All’iniziativa erano presenti anche Annunziata Destito (Prociv) e l’architetto Tiziana De Caria (La Goccia). (rvv)

VIBO – Franzè (CI) chiede al sindaco di intervenire sulle carenze del trasporto pubblico

Katia Franzè, alla guida del gruppo consiliare di opposizione di Coraggio Italia a Vibo Valentia, ha ottenuto che al prossimo Consiglio comunale si discuta della carenza del trasporti pubblico urbano ed exstraurbano.

Il gruppo di CI (formato anche da Elisa Fratelli, Giuseppe Russo e Pietro Comito) ha sottoscritto un atto di indirizzo politico con il quale chiede al sindaco della città Maria Limardo di «attribuire mandato agli assessori competenti,  ai dirigenti, agli uffici per provvedere alla predisposizione  e  conclusione con urgenza di una interlocuzione con Ferrovie della Calabria  per rivedere tutto il programma delle fermate e segnalare meglio l’orario delle corse». 

Non solo, i quattro consiglieri di opposizione chiedono altresì al sindaco di «provvedere all’installazione delle pensiline per autobus dotate di sedili e panchine per l’attesa dei mezzi e alla messa in sicurezza delle fermate degli autobus  attraverso  opportuna segnaletica orizzontale e verticale per tutto il territorio comunale, all’installazione di paline con indicazione di orari  e comunque per la risoluzione delle  problematiche esposte e di quelle ad esse collegate».

Nelle premesse CI parla «di situazione grave» vissuta ogni giorno dalla città di Vibo Valentia «raggiunta, grazie ai mezzi pubblici, da numerosi pendolari, in particolare flotte di studenti, provenienti dai paesi limitrofi, che  possono arrivare nella città capoluogo solo tramite gli autobus ma che, per farlo, devono affrontare innumerevoli disagi. 

Nonostante le rassicurazioni anticipate dall’esecutivo,  né pensiline per ripararsi dalla pioggia e dal sole, né panchine,  né orari indicati, né paline risultano presenti nelle fermate, né bandi o avvisi pubblicati nel sito: in pratica i pendolari affrontano giornalmente un calvario  da oltre due anni.

Di più: l’assenza di Paline con orari, rende difficile indovinare se e quando passa il bus. Ad aggravare la situazione l’assoluta mancanza di segnaletica orizzontale e verticale, atta a proteggere l’incolumità degli utenti, indicando e delimitando le aree per la fermata degli autobus nel rispetto del codice della strada». Il gruppo di CI, inoltre, pone l’accento anche sul trasporto urbano, situazione definita «ancora più critica». 

«Sono stati, infatti, battezzati “bus fantasma”  – evidenziano i quattro – i pullman di colore arancio che effettuano il servizio urbano. Pochi sanno quando e da dove passano, ma in realtà le corse ci sono e non sono neanche poche. In base al calendario orario delle Ferrovie della Calabria ci sono tre linee urbane che a partire dalle 5.40 coprono tutto il territorio. Inoltre ogni giorno,  per lo spostamento di alcuni plessi scolastici di Vibo a causa di lavori per ristrutturazione anche i più piccoli studenti dalle elementari e medie usufruiscono di mezzi pubblici da Vibo per raggiungere la sede scolastica».

Ma vi è di più perché per «il bus cittadino al deposito di viale Ferrovie Calabro Lucane le tabelle orarie sono a disposizione dell’utenza,  ma sul sito del comune alcuna indicazione viene data, risultando invece in fase di organizzazione.

Ma in giro per la città nessuna fermata è contrassegnata, né ci sono le paline con l’indicazione degli orari,  relativa al bus cittadino che in un momento in cui le sedi  scolastiche sono concentrate nel centro cittadino potrebbe anche decongestionare il traffico che all’orario di ingresso delle scuole è particolarmente intenso». 

Tirando le somme, la Franzè parla di «una serie di problematiche che merita una rapida soluzione» e che hanno indotto il gruppo di Coraggio Italia ad attivarsi in maniera decisa chiedendo l’inserimento della vicenda tra i punti all’ordine del giorno della massima assise cittadina  attesa per sabato prossimo.  (rvv)

 

VIBO – Venerdì si presenta il libro “La stanza del buio”

Venerdì 14 ottobre, a Vibo, alla Libreria “Cuori d’Inchiostri”, alle 18.30, si presenta il libro La stanza del buio di Daniela Rabia.

In occasione della presentazione, dialogherà con l’ autore il giornalista Salvatore Berlingeri.

È un legame indissolubile quello tra una madre e un figlio. Tra Anna e Luca. 

Il cielo e la terra hanno stretto un patto d’amore: nessuno dei due potrà separare persone fatte l’una dell’altra. 

Intenso, toccante, commovente, il romanzo di Daniela Rabia penetra in questo rapporto con la sensibilità di chi sa che deve fermarsi sull’uscio. Oltre proverà ad arrivare il lettore, semmai. “La stanza del buio” non si spalanca, la porta resta sbarrata, non si socchiude neanche, ma quel buio lentamente si dissolve, facendo entrare la luce della fede. “La stretta al cuore si affievolisce piano piano e la luce del giorno, a tratti, ricompare nell’orizzonte dell’oscurità” afferma Alberto Scerbo nella prefazione. 

Francesco A. Cuteri nell’introduzione suggella il testo in questo messaggio “Daniela si muove lieve nel suo raccontare e affronta un tema così delicato con profonda sensibilità. Si immedesima così tanto nella madre da riproporne il respiro, spesso gli affanni, con straordinaria intensità; è come se avesse raccolto mille esperienze per narrare quanto narra. 

Daniela, insomma, ci parla del buio, ma tiene accanto a sé una lanterna. Ci offre uno spiraglio di vita, di speranza”. Scrive l’autrice “La vita non insegna a morire ma la morte dovrebbe insegnarci a vivere” fornendo le parole chiave a un testo che si legge d’un fiato per poi lasciare senza fiato. (rvv)

VIBO – La mostra “Segni dei tempi”

Fino all’8 dicembre, all’Archivio di Stato di Vibo Valentia è possibile visitare la mostra “Segni dei tempi. Dialoghi tra testamenti segreti e arte contemporanea”.

L’esposizione è stata organizzata dall’Archivio di Stato di Vibo Valentia e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria, in collaborazione con la sezione Calabria e Basilicata dell’Associazione nazionale archivistica italiana, il MACA – Museo arte contemporanea Acri, la Fondazione Cesare Berlingeri e l’Archivio Lia Drei & Francesco Guerrieri.

L’evento si inserisce nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione della “Domenica di Carta” 2022 del Ministero della cultura e aderisce alla “XVIII Giornata del Contemporaneo” dell’Amaci – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

L’intento del progetto espositivo, coordinato da Giulia Barrera – soprintendente archivistica e bibliografica della Calabria e direttrice ad interim dell’Archivio di Stato di Vibo Valentia – e curato da Antonella Bongarzone e Gemma-Anaïs Principe – archiviste della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria – è quello di creare un dialogo tra antichi documenti d’archivio e opere d’arte contemporanea.

L’Archivio di Stato di Vibo Valentia conserva un fondo archivistico di atti notarili (1547-1895) che comprende al suo interno una piccola serie di “Testamenti segreti” (1614-1893). I testamenti segreti erano di norma consegnati dal testatore al notaio chiusi e sigillati, affinché fossero aperti solo alla morte di questi e su istanza degli eredi. Se nessuno degli interessati ne richiedeva l’apertura o se un nuovo testamento veniva redatto senza che il testatore ritirasse il precedente, rimanevano chiusi presso l’ufficio del notaio, per poi essere versati all’Archivio di Stato assieme agli altri atti.

La scelta curatoriale della mostra, ovvero porre in dialogo l’arte contemporanea con i documenti archivistici, trova fondamento nelle pratiche artistiche e nelle poetiche di ricerca sviluppate dalle artiste e degli artisti – individuati tra nomi già storicizzati e altri che si stanno affermando sulla scena dall’arte contemporanea –, i cui lavori richiamano a una nuova significazione del segno e a una percezione atemporale della storia, con l’intento di riscriverla e plasmarla attraverso il gesto artistico. Il nucleo di artisti è costituito da Caterina Arcuri, Alberto Badolato, Cesare Berlingeri, Annamaria Brissa, Rosella Cerra, Lia Drei, Niccolò De Napoli, Angelo Gallo, Francesco Guerrieri, Max Marra, Alessio Patalocco, Antonio Saladino, Angelo Savelli, Emilio Scanavino, Massimo Sirelli, Giulio Telarico e Silvio Vigliaturo. (rvv)

VIBO – Approvato progetto di fattibilità per rete idrica

Il Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per migliorare la distribuzione idrica, efficientarne la gestione, diminuire i costi e ottimizzare i consumi.

Un intervento che si inserisce nelle linee programmatiche del sindaco Maria Limardo per superare le annose criticità e restituire ai cittadini un servizio adeguato ai tempi e alle esigenze dell’utenza.

«La città e le frazioni – ha detto il sindaco – hanno purtroppo sempre sofferto, specie in determinati periodi, della carenza di acqua. Ma non è più il tempo di andare avanti con soluzioni tampone, il nostro scopo è quello di cercare di risolvere in maniera definitiva il problema della carenza idrica e il lavoro che stiamo conducendo va proprio in questa direzione». 

«Il progetto – ha spiegato l’assessore Giovanni Russo – rientra nel Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “Acqua bene comune” e risponde perfettamente ai dettami europei contenuti nei bandi ministeriali del React EU e del Pnrr sulla “Digitalizzazione delle reti idriche”. Lo presenteremo ad Invitalia per chiedere il finanziamento necessario a completare quelle opere già avviate, e tuttora in corso, di ingegnerizzazione della rete, con le quali abbiamo ottenuto importanti risultati sia a Vibo Marina che a Bivona».

Il progetto prevede nello specifico la realizzazione di una nuova condotta nel centro storico di circa tre chilometri, che andrà a sostituire le tre già presenti, con inserimenti di valvole di pressione che aiuteranno anche a contenere le perdite; la distrettualizzazione completa del centro storico di Vibo Valentia, ad oggi servita principalmente dai serbatoi Tiro a segno e Rai, che saranno dotati di una strumentazione con tecnologia adatta al telecontrollo, permettendo quindi di intervenire sulle criticità di ogni singola porzione senza bloccare l’immissione in tutta la tratta; ed infine l’installazione di contatori smart non solo con l’obiettivo di misurare l’acqua consumata dagli utenti ma anche di monitorare le situazioni di maggiore criticità dovute a consumi anomali e stagionali non consoni al corretto utilizzo della risorsa idrica.

«Con gli interventi effettuati già nell’estate appena trascorsa – hanno concluso gli amministratori – abbiamo registrato grandi miglioramenti, con l’acqua che è mancata soltanto sporadicamente ed in maniera contenuta, soprattutto nelle frazioni marine. Il nostro obiettivo resta quello di trasformare una rete idrica vetusta in una rete moderna ed efficiente, a tutto vantaggio dei cittadini»(rvv)