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Michelangelo Frammartino

A Caulonia arriva il regista Frammartino

Il regista Michelangelo Frammartino, a poco più di un mese dalla standing ovation della platea di Venezia, domani torna nella sua Caulonia a presentare Il buco, il film che ha vinto il Premio Speciale della giuria del Festival del Cinema di Venezia.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone autunnale del Kaulonia Tarantella Festival, all’Auditorium “Frammartino”, con la proiezione prevista per le 20.45. Prima, è in programma iun seminario dal titolo Fino alla fine del mondo, a cura di Frammartino, che proseguirà, il giorno successivo, al Teatro Fuori Squadro.

«È per noi una grandissima emozione poter ospitare un figlio illustre di questa terra, a cui lui da sempre è legato, e poter godere del suo immenso talento»,  ha detto il sindaco di Caulonia, Caterina Belcastro.

«Farlo in una struttura dedicata al suo compianto cugino Angelo, morto tragicamente a Gerusalemme – ha concluso – assume un significato maggiore. Michelangelo è l’esempio di come con pazienza, determinazione e soprattutto voglia di fare sacrifici si possa arrivare in alto. E noi siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte».

Il film evoca l’impresa di un gruppo di speleologi che, provenienti dal Nord, nel 1961 si addentrarono all’interno dell’inesplorato Abisso di Bifurto, un grotta profonda 683 metri nel parco nazionale del Pollino. (rrc)