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Addio a Guido Rhodio, già presidente della Regione Calabria

Addio a Guido Rhodio, già presidente della Regione Calabria

Cordoglio, in Calabria, per la scomparsa di Guido Rhodio, già presidente della Regione Calabria e sindaco di Squillace.

Esponente della Democrazia Cristiana, Rhodio è stato, anche, vicepresidente della Provincia di Catanzaro, è stato eletto in Consiglio regionale e, nel corso del suo mandato di presidente della Regione, dal 1992 al 1994, è stato anche coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Regioni italiane.

«È stato uno degli esponenti regionali di spicco della cultura cattolica, ma anche uomo di raffinata cultura, interprete delle istituzioni e di una politica intesa sempre come servizio, ricerca di soluzioni e confronto costruttivo», ha ricordato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, esprimendo «alla famiglia e alla comunità di Squillace, sua città natale, la nostra sincera vicinanza».

«Con la scomparsa di Guido Rhodio viene meno una delle figure che più hanno inciso, svolgendo anche le funzioni di Presidente della Regione, nello sviluppo del sistema regionalistico calabrese e meridionale, lasciando tracce significative delle sue capacità amministrative e legislative», ha detto il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso.

«E viene meno anche uno dei protagonisti di indubbio spessore culturale e umano della ‘Democrazia Cristiana’ – ha aggiunto – sempre ispirato, nelle sue scelte e azioni, dai valori cattolici mai scissi dai principi della Carta costituzionale. Alla sua famiglia, rivolgo le più sentite condoglianze, mie e del Consiglio regionale che mi pregio di rappresentare».

Cordoglio è stato espresso, anche, dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ricordando Rhodio come «una persona di grande umanità e signorilità: doti sempre più rare che, indiscutibilmente, gli appartenevano».

«Ma è stato anche un fine intellettuale – ha ricordato – pieno di iniziativa e sensibilità, tratti distintivi del suo modo di essere che egli è riuscito a esprimere nei campi più diversi: dal giornalismo, alla promozione della cultura, fino alla politica, rivestendo cariche di alta rappresentanza per dedicarsi infine a Squillace, suo paese natale. Da questo punto di vista, se ne va un pezzo della migliore storia calabrese ma anche un pezzo di quel mondo che era fatto di confronto civile, di toni pacati, di sguardo attento agli interessi generali della nostra regione, della sua crescita e dello sviluppo».

«Ai suoi familiari – ha concluso – giungano oggi i sensi del mio sincero e profondo cordoglio, cui aggiungo quelli dell’intera città capoluogo di regione».

Anche l’Amministrazione comunale di Vallefiorita ha espresso il suo cordoglio, ricordando come «Rhodio ha servito la comunità di Squillace con dedizione come sindaco per due mandati, dimostrando un impegno costante verso il benessere dei suoi concittadini».

«La sua carriera politica – si legge in una nota – è stata segnata da importanti incarichi, tra cui il ruolo di esponente di spicco della Democrazia Cristiana e la vicepresidenza della Provincia di Catanzaro per ben due legislature. Inoltre, è stato giornalista pubblicista, docente di scuola, ha diretto alcuni periodici locali legati al territorio natale di Squillace e ha fondato l’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria. Ha contribuito in modo significativo all’ambito regionale, ricoprendo il ruolo di assessore regionale e, in seguito, onorando la posizione di Presidente della Giunta regionale».
«La sua perdita rappresenta una profonda tristezza per la comunità di Vallefiorita e per l’intera regione – conclude la nota –. Rhodio ha lasciato un’impronta indelebile nel tessuto politico e sociale della nostra zona, e il suo impegno instancabile sarà ricordato con gratitudine da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. La sua eredità politica e il suo spirito di servizio resteranno un esempio luminoso per le generazioni future».