SOVERIA MANNELLI (CZ) – Sirianni (Fdi): Apertura tratto della Medio Savuto grande passo in avanti

Roberto Sirianni, coordinatore di Fratelli d’Italia a Soveria Mannelli, ha espresso soddisfazione per completamento dei lavori del secondo tronco stradale della Medio Savuto fra gli svincoli di “Soveria Mannelli Nord – Borboruso” e la SS. 616.

«Un secondo tratto della Medio Savuto è stato aperto al transito grazie alla volontà politica del Vice Presidente della Provincia di Catanzaro Francesco Fragomele, agevolando l’accesso all’area interna della Calabria», ha detto Sirianni, aggiungendo come «grazie all’interessamento anche del Vicepresidente della Regione Calabria Filippo Pietropaolo, del Consigliere Antonio Montuoro, dell’intera Giunta Regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, sono stati ultimati i lavori di questa strada che rappresenta un importantissimo volano di crescita per l’intera area del Reventino e del Savuto».

«Un’opera, è doveroso ricordarlo – ha aggiunto – che nel corso degli anni ha visto la ripresa dei lavori grazie all’impegno degli allora Presidenti della Provincia di Catanzaro Michele Traversa e Wanda Ferro, da sempre vicini al nostro territorio. La nostra zona, ricca di aziende che operano su scala nazionale ed internazionale, soffre per la carenza di infrastrutture adeguate all’alto livello produttivo locale. Ora, grazie agli esponenti dei Fratelli d’Italia in Regione, finalmente è stato dato un input di crescita per le aziende con un conseguente aumento occupazionale».

«Ora l’attenzione – ha proseguito Sirianni – dovrà concentrarsi sull’ultimo tratto che collegherà lo svincolo di Soveria Sud-Decollatura, con quello di Soveria Nord-Borboruso, al fine di dare un’opera funzionale che abbraccerà diversi territori, dando nuove possibilità di sviluppo alle aziende, ai commercianti, agli artigiani ai professionisti ed alle scuole, che operano nei nostri comuni».

«L’ultimazione dell’ultimo tratto – ha concluso – con lo svincolo posto nei pressi dell’Ospedale Civile e dell’attiva zona industriale di Soveria Mannelli, garantirebbe anche un collegamento veloce verso l’Autostrada del Mediterraneo, in una posizione centrale rispetto all’intero territorio regionale». (rcz)

CATANZARO – Si presenta il libro “Sa.Pe.V.” di Vincenzo Rogolino

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18, alla Biblioteca Comunale “De Nobili”, sarà presentato il libro “Sa.Pe.V.” di Vincenzo Rogolino.

L’evento rappresenta un’importante occasione per esplorare non solo la storia del Sindacato Autonomo Personale Viaggiante (SAPeV), ma anche il mondo delle relazioni industriali e il contesto socio-economico calabrese, visti attraverso gli occhi di una personalità impegnata attivamente sia nel sindacato che in ambito politico.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Fiorita e dell’assessora alla alla Cultura, Donatella Monteverdi. Martino Vergata intervisterà l’autore approfondendo i temi trattati nel libro, dalle dinamiche sindacali alla visione sulle relazioni industriali e sulla realtà socio-economica della Calabria. Lo stesso Rogolino donerà una copia di “Sa.Pe.V.” alla Biblioteca Comunale, alla presenza del direttore Michele Marullo che illustrerà l’importanza dell’opera per il patrimonio culturale dell’istituzione. È prevista, inoltre, la consegna di riconoscimenti a personalità che si sono distinte nel campo sindacale e sociale.

Rogolino vanta oltre cinquant’anni di impegno nel volontariato, nella politica e nel sindacato. Ha ricoperto ruoli significativi a livello nazionale e regionale, iniziando la sua attività nel movimento scoutistico e proseguendo con una partecipazione attiva nei movimenti studenteschi e universitari. Nel corso della sua carriera, ha svolto incarichi negli enti locali di Reggio Calabria, tra cui Consigliere e Presidente di Circoscrizione (1980-1989) e Consigliere Provinciale (1998-2005), con deleghe all’assetto del territorio e ai rapporti con il Gruppo FS. Nell’ambito sindacale, sin dagli anni ’70, ha assunto ruoli di crescente responsabilità, contribuendo alla fondazione del SAPeV e attualmente ricoprendo la carica di Segretario Generale Confederale Calabria del sindacato Orsa.

Trasporto dializzati, incontro costruttivo tra Asp CZ e Associazioni

Sono stati affrontati i problemi relativi ai pagamenti e alla implementazione della convenzione attualmente in essere per il trasporto dei dializzati, nel corso dell’incontro tra l’Asp di Catanzaro e il delegato referente esterno delle Organizzazioni di volontariato del territorio.

Presente, all’incontro, anche il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale di azione sociale (ANAS).

Per quanto riguarda i pagamenti, sono stati confermati i saldi di gennaio 2025; per quanto riguarda la convenzione in essere, si conviene che la stessa debba essere aggiornata, anche con il coinvolgimento dei Centri Dialisi di altre Aziende, al fine di uniformare alcuni aspetti che, in fase di implementazione delle procedure, sono apparsi migliorabili.

L’Asp di Catanzaro si è detta disponibile ad organizzare una nuova riunione allargata, già calendarizzata per l’ultima settimana di marzo, con data precisa da definire in base alle disponibilità. Le parti hanno espresso soddisfazione per la reciproca fattiva apertura. (rcz)

 

CATANZARO – Si presenta l’avviso per valorizzare il Complesso del San Giovanni

Domani, alle 12, nella sala conferenze del Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, sarà presentato l’Avviso Pubblico per la valorizzazione dello stesso sito culturale, frutto di un’intesa siglata tra il Comune di Catanzaro, Fondazione Con il Sud e Università Magna Graecia.

Intervengono Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud;

Giovanni Cuda, magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; Marco Imperiale, direttore Generale della Fondazione Con il Sud e Donatella Monteverdi, Assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro.

L’Avviso Pubblico ha l’obiettivo di selezionare un progetto proposto da enti del Terzo Settore e altri partner, al fine di sottoscrivere un Partenariato Speciale pubblico-privato volto alla valorizzazione del Complesso Monumentale del San Giovanni.

La Fondazione Con il Sud, ente non profit che promuove percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete per favorire lo sviluppo del Sud Italia, sosterrà l’iniziativa di valorizzazione del bene con un contributo di 500 mila euro e parteciperà alla selezione e al monitoraggio delle proposte di progetto che saranno presentate.

L’Università Magna Graecia di Catanzaro assumerà il ruolo di partner, garantendo un contributo annuo e continuando a promuovere attività di alta formazione, master di I e II livello, corsi di perfezionamento e aggiornamento, seminari e workshop.

Il Comune garantirà il pagamento delle utenze, il servizio di raccolta dei rifiuti, la manutenzione ordinaria e straordinaria del San Giovanni.

SOVERATO – Al via il Servizio degli Assistenti Sociali nei Comuni dell’Ambito di Soverato

È partito, nei 28 comuni dell’Ambito di Soverato, il nuovo servizio fornito dagli assistenti sociali dell’Ambito territoriale sociale volto a garantire, secondo un calendario prestabilito, assistenza e supporto in caso di situazioni di bisogno di natura sociale della popolazione dell’area territoriale di riferimento.

Si tratta di una prestazione che fino ad oggi era garantita, non in maniera strutturata, solo a  Soverato  e in altri tre comuni e che dall’inizio della settimana entrerà a regime in tutti i comuni dell’Ambito al fine di avvicinare ulteriormente i servizi sociali agli utenti, ampliando così i livelli minimi assistenziali
«In questo modo mettiamo in atto un vero e proprio progetto di prevenzione con una equipe multidisciplinare in grado di intervenire in caso di necessità – ha spiegato il sindaco dí Soverato, Daniele Vacca –. Più il servizio è vicino ai cittadini e maggiore è la possibilità, per chi vive situazioni di difficoltà, di chiedere supporto e fare emergere criticità legate ad esempio alla violenza di genere o al disagio economico e sociale».
«Ringrazio tutti i sindaci dei 28 comuni che fanno parte dell’ambito sociale – ha commentato il primo cittadino di Soverato al termine dell’incontro a palazzo di città – perché abbiamo deliberato all’unanimità il provvedimento per garantire un importante servizio di prossimità». (rcz)

CATANZARO – Si presenta “Lavoro: IstruzionE per l’uso”

Domani mattina, a Catanzaro, alle 9.30,  nella sala concerti di Palazzo de Nobili, sarà presentato “Lavoro: istruzionE per l’uso”, un’idea progettuale lanciata da Comune, Soroptimist e Fidapa di Catanzaro e Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia in occasione della Giornata internazionale della Donna.

L’obiettivo è quello di aprire un confronto operativo tra istituzioni, club service, scuola, università e mondo delle imprese sulle politiche di genere e la cultura delle pari opportunità, specialmente in ambito Stem.

«L’intento è quello di dare vita – ha spiegato l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi – ad un programma di incontri in aziende e in ateneo al fine di informare e rendere consapevole tutta la comunità sulle possibili azioni volte a superare i divari di genere nell’ambito lavorativo. In particolare, le statistiche confermano le difficoltà per le donne di  accedere agli studi delle discipline scientifiche e, successivamente, nel percorso di carriera nel mondo della ricerca».
«Un gap – ha aggiunto – che diventa sempre più profondo al Sud e in Calabria, causando una grave discriminazione e dispersione di talenti ed energie. Guardando alle realtà del territorio, si può sicuramente lavorare insieme per promuovere spazi di dibattito e di sperimentazione a vantaggio di tutta la comunità».
L’iniziativa – che non potrà vedere la presenza dell’assessora Monteverdi per pregressi impegni istituzionali – sarà presentata dagli assessori alla Pubblica Istruzione, Nunzio Belcaro, e alle Attività produttive, Giuliana Furrer; dalla presidente del Comitato imprenditoria femminile presso la Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Antonella Mancuso; dalla presidente di Soroptimist International Club di Catanzaro, Stefania Muzzi; dalla presidente di Fidapa Bpw Italy Sezione di Catanzaro, Rossella Barillari.
Saranno presenti anche dirigenti degli istituti superiori della città, coinvolti nella somministrazione di un questionario sul divario di genere indirizzato agli studenti.
L’8 marzo a Catanzaro prevede, inoltre, un’altra iniziativa patrocinata dall’amministrazione: dalle ore 10.30 e fino al pomeriggio – presso l’ex Stac – l’associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro-sezione Stefanizzi Presidio de Lellis – presenterà il progetto “Care: dalla cura al prendersi cura” rivolto ai pazienti oncologici. (rcz)

CATANZARO – L’evento “La gioia della libertà”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 17.30, al Centro di Aggregazione Giovanile “Maurizio Rossi”, si terrà l’iniziativa “La gioia della libertà”, un incontro dedicato alla Giornata Internazionale della Donna. Promosso da Cgil Area Vasta, Anpi Catanzaro, Asd Calabrificando e il Circolo di Lettura Palomar, l’evento si propone come un momento di riflessione collettiva sul ruolo delle donne nella società, intrecciando memoria, cultura e impegno civile.

Tre le direttrici tematiche attorno a cui si svilupperà il dibattito. Prima di tutto Donne e Resistenza, senza fucile: la forza delle donne nella lotta per i diritti, senza armi, ma con determinazione e coraggio.

Quindi, “Grano, Terra, Lotta, Lavoro”: il legame tra femminilità e lavoro, tra radici e futuro, tra emancipazione e sfide quotidiane.

Ed infine “Creatività, Arte, Cura”: le donne come custodi e innovatrici della cultura, dell’arte e della cura intesa nel senso più ampio.

Un intreccio di temi che raccontano il contributo determinante delle donne, ieri e oggi, nella costruzione di una società più giusta.

Il confronto vedrà la partecipazione di un ricco parterre di relatrici: Ivana Bevacqua, Antonella Bertuzzi, Terri Boemi, Lucia Bonacci, Raimonda Bruno, Mariagraziosa Costa, Christiane Dejace, Elvira Iaccino, Felice Izzi, Francesca Labonia e Angelica Perrone. Voci autorevoli che offriranno spunti di riflessione sulla condizione femminile, il lavoro, la creatività e il valore dell’impegno quotidiano.

Ad arricchire l’evento, le incursioni sonore di Francesca Prestia, cantautrice calabrese da sempre impegnata nel raccontare, attraverso la musica, storie di donne, di resistenza e di identità.

Un appuntamento imperdibile, quindi, per chi vuole vivere l’8 marzo non solo come celebrazione, ma come un’opportunità di consapevolezza, condivisione e partecipazione attiva. (rcz)

CATANZARO – Sei consiglieri comunali si schierano per mantenimento sede del Pugliese

I consiglieri comunali di catanzaro, Antonio Corsi, Rosario Lostumbo, Rosario Mancuso, Francesco Scarpino, Raffaele Serò Stefano Veraldi si sono schierati per il mantenimento della sede attuale del “Pugliese” e per l’apertura di un secondo pronto soccorso a Germaneto.

«Dopo l’impegnativa sessione di Consiglio comunale – hanno detto in una nota – ci siamo dedicati alla rilettura sia della nota del dipartimento regionale della Salute sulle prestazioni cardiologiche, sia (seppur sommariamente, ma tanto è bastato) dell’Accordo di programma sulla costruzione del nuovo ospedale di Catanzaro».

«Ora – hanno aggiunto – a parte il fastidioso silenzio a qualsiasi livello politico fino alla nostra prima nota di denuncia, ci sembra assurdo che anche l’opposizione regionale sia genuflessa verso lo strapotere del commissario alla Sanità. Ed è stupefacente come si voglia nascondere la polvere sotto al tappeto trincerandosi dietro pseudo campanilismi, che in realtà non ci sono! Nessun becero campanilismo ma una lotta che almeno noi abbiamo il coraggio di portare avanti nell’interesse dell’area centrale della Calabria».
«La nota del Dipartimento Salute è quantomeno aleatoria – hanno rilevato –. L’incertezza manifestata nella risposta la dice lunga sulla incapacità (voluta) di spiegare alla città di Catanzaro strategie sanitarie risibili che confermano la volontà (poco celata) di ridimensionare le strutture presenti nel capoluogo. È del tutto pleonastico far passare il mantenimento della Emodinamica del “Pugliese” come se fosse un favore fatto alla città, quando tutti sono a conoscenza di quanta richiesta di prestazioni cardiologiche vanta il nosocomio e quante ne riesce a soddisfare. Tutte scuse che lasciano il tempo che trovano».
«I Ministeri, infatti – hanno proseguito – danno sì indirizzi e anche prescrizioni da almeno vent’anni ma sta alla politica Regionale dimostrare, con atti concreti, la capacità di approntare una pianificazione sanitaria del territorio a misura di cittadino. In questo senso, un esempio del passato è il decreto dell’allora commissario Massimo Scura (Dca 64 del 2016), per la riorganizzazione della rete ospedaliera in Calabria, dove le due emodinamiche sono ben presenti a Catanzaro. E non eravamo pure allora in piano di rientro? Non eravamo anche allora in pieno commissariamento? Alla fine la responsabilità programmatoria spetta alla Regione, quindi la pezza giustificativa non regge per niente in quanto con i ministeri sì è sempre e comunque dialogato ed è proprio su quei tavoli che la Regione dimostra la capacità strategica o meno di programmazione in relazione alle esigenze e alle richieste dei bisogni di salute».
«Come ma, allora, il Dipartimento Salute – continua la nota dei consiglieri – dopo vari titoloni apparsi sulla cardiochirurgia a Cosenza, scrive che nulla è stato ancora deciso? Come mai il dipartimento (che fa finta di non sapere) non parla della figuraccia che è stata fatta con il decreto farsa di blocco dell’accreditamento al S. Anna Hospital? Si è forse trattato di un atto confezionato ad arte per revocare l’accreditamento stesso e aprire la strada per Cosenza?
Noi non siamo contrari ad una eventuale quarta cardiochirurgia in quella città; noi chiediamo solo certezze e che venga applicato il dispositivo giuridico che mantiene l’accreditamento al S. Anna Hospital».
«E, giusto per chiudere, dicendola tutta: che fine hanno fatto – hanno chiesto – i budget destinati alla cardiochirurgia accreditata di Catanzaro? Forse sono stati già distribuiti ad altre strutture, tanto da poter dire che i fondi sono ormai limitati e impedire di fatto la riapertura del S. Anna a Catanzaro? Ancora aspettiamo risposte!
Altra questione scottante è la costruzione del nuovo ospedale di Catanzaro, cui è legata la vicenda del secondo pronto soccorso, che una testata giornalistica regionale definisce oggi precipitata nelle sabbie mobili della burocrazia della Cittadella».
«Noi pensiamo – hanno detto ancora – che la soluzione ideale sia quella di garantire equità nell’accesso al pronto soccorso o ad altro reparto su tutte le porzioni di territorio comunale. Ma con profonda meraviglia abbiamo letto che probabilmente il nuovo ospedale andrebbe costruito in località Germaneto a fianco dell’attuale policlinico. Siamo veramente al ridicolo. Vorremmo sapere chi è stata la mente eccelsa che ha pianificato il tutto! E vorremmo sapere tutti i milioni di euro spesi per ristrutturare, giustamente, i vari reparti del “Pugliese” a cosa siano serviti. Chi ha concepito il piano, si è chiesto o no quali conseguenze avrebbe avuto nei confronti di realtà territoriali e di quartiere che subirebbero enormi danni in termini di salute che in termini economici e sociali?».
«Noi però non dimentichiamo che il Pugliese – hanno sottolineato – era considerato uno dei migliori del Mezzogiorno d’Italia e aggiungiamo che la nascita dell’AUO Dulbecco non possa in alcun modo ridimensionarne ruolo e buona fama. Noi siamo convinti che la realtà “Pugliese” debba necessariamente essere  mantenuta, secondo quanto stabilito nel 2016 dal Consiglio comunale e anzi completamente avviata a ristrutturazione e utilizzata insieme all’area dell’Ospedale Ciaccio per creare quella completezza dipartimentale corretta ed esaustiva di risposte ai cittadini. Bando alle scuse di creazione di una Casa della salute che rappresenta ben altra cosa. Si pensi piuttosto a tirare fuori dalle sabbie mobili il secondo pronto soccorso per togliere il presidio Mater Domini dalla imbarazzante situazione di ospedale a mezzo servizio».
«Rimarremo attenti e fermi sulle nostre posizioni – hanno concluso –. Nessuna spoliazione del “Pugliese-Ciaccio”, sperando che la politica nella sua interezza e a tutti i livelli possa comprendere, una volta per tutte, che assecondando indiscriminatamente il manovratore, non si va da nessuna parte e si crea solo confusione nei cittadini, che peraltro sarebbero i soli a subire i danni. Riteniamo che sia arrivato il momento di prendere posizione per il bene della Città, altrimenti il rischio di essere coinvolti nella disfatta non risparmierà nessuno». (rcz)

La consigliera Palaia: Ci sono condizioni perché Catanzaro sia indicato come sede Soprintendenza Archeologica

Per la consigliera comunale di Catanzaro, Daniela Palaia, «l’ordinanza con cui il Tar del Lazio ha chiesto al ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “notizie aggiornate e documentati chiarimenti” a proposito della scelta fatta a suo tempo di indicare Crotone e non Catanzaro come sede della soprintendenza archeologica competente per le due province, ha il merito, se non altro, di riaccendere i riflettori su una vicenda che sembrava finita nel dimenticatoio».

«I fatti risalgono al 2020 – ha ricordato – quando il ministero emise il decreto che indicava come sede dell’ufficio dirigenziale la città di Pitagora e non il capoluogo. Atto contro il quale la Provincia di Catanzaro propose ricorso, mentre il Comune, con una scelta quantomeno singolare, non ritenne di costituirsi in giudizio anche se l’ordinanza emessa ora dal Tar lo richiama in causa come Istituzione oggettivamente interessata alla materia».
«La giustizia amministrativa, come suol dirsi – ha proseguito – farà il suo corso. Tuttavia l’occasione potrebbe essere utile anche per indurre il ministero a tornare sui suoi passi. Tanto più che i suoi uffici dirigenziali di livello non generale sono stati di recente oggetto di riorganizzazione, con la soppressione di alcuni e la rimodulazione delle competenze di altri. Riconoscere il rango del capoluogo di regione e indicarlo quindi come sede della soprintendenza archeologica competente per le provincie di Catanzaro e Crotone sarebbe quantomeno opportuno».
«L’auspicio – ha concluso – è che il ministero approfitti del giudizio pendente davanti al Tar per rivedere la decisione presa del 2020 e in questo senso ci permettiamo anche di rivolgere l’invito alla sottosegretaria Ferro, autorevole rappresentante catanzarese nel governo nazionale, a spendersi, al di là delle sue dirette competenze, per cogliere un risultato che appare possibile ma anche plausibile». (rcz)

SOVERATO – L’evento “Conoscere Prevenire Contrastare”

Domani mattina, a Soverato, alle 10.30, al teatro Comunale, è in programma l’evento Conoscere Prevenire Contrastare promosso dalla Fondazione Città Solidale in occasione della Festa della Donna per continuare a sensibilizzare sulla discriminazione e la violenza di genere.

Grazie all’evento, finanziato con un progetto della Regione Calabria, Dipartimento Lavoro e Welfare, Settore 2 e Patrocinato dal Comune di Soverato, gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado potranno assistere ad una Mostra Fumettistica, rappresentante tre storie brevi sulla violenza di genere e ad uno Spettacolo Teatrale dal titolo “Te la sei cercata!”, Storie di resilienza e rinascita, messo in scena magistralmente dall’Acli Catanzaro “Nuova Scena”.

Un appuntamento, dunque, che prosegue il lavoro di informazione e sensibilizzazione che il Centro Antiviolenza “Centro Aiuto Donna”, dell’ente guidato da Padre Piero Puglisi porta avanti ormai dal 2009 e che ha visto negli anni la stabilizzazione di alcuni servizi in favore delle donne vittime di violenza e non solo.

Una festa della Donna allora celebrata attraverso la rete tra pubblico e privato, tra scuola e terzo settore, tra formazione e sensibilizzazione, dove l’arte diventa comunicazione e lancia messaggi di rispetto della dignità della persona, di uguaglianza e di parità di genere in ogni settore ed ambito. (rcz)