CATANZARO – Il Comitato Imprenditorialità femminile presenta il bando “WOMEN4ME-NTORING”

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11, nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, il Comitato Imprenditorialità Femminile presenta il bando Women4me-ntoring.

Un incontro promosso dalla presidente del Comitato, Antonella Mancuso, a cui parteciperanno gli stakeholder istituzionali e Associativi per presentare la programmazione delle attività del C.I.F. per il 2025 in modo da acquisire, attraverso un confronto ampio e costruttivo, direttamente dal mondo del lavoro, delle professioni delle associazioni dedicate, contributi qualificati per meglio finalizzare operativamente interventi ed azioni. 

Il bando, di prossima pubblicazione, vuole promuovere l’autoimprenditorialità femminile con strumenti e attività di sostegno alle aspiranti imprenditrici per meglio conoscere l’ambito produttivo in cui intendono cimentarsi, le procedure amministrative da osservare per l’avvio delle attività, e ogni altro aspetto operativo per una governance aziendale efficiente, orientata all’innovazione e alla competitività. (rcz)

GIZZERIA – Giornata dimostrativa del progetto Accelerating growth

Domani mattina, a Gizzeria Lido, all’Hotel Marechiaro, si terrà la giornata dimostrativa dedicata ai progetti del “programma di accelerazione Tech4You Accelerating growth”.

L’evento è stato organizzato dall’Ecosistema per l’innovazione di Tech4You in collaborazione con Entopan Innovation.

L’evento, che costituirà un prezioso momento di confronto e sinergia tra ricercatori e professionisti dell’innovazione e della trasformazione digitale, imprenditori, investitori e istituzioni, sarà un’occasione unica per conoscere i progetti che hanno completato con successo il percorso di accelerazione, con l’obiettivo di trasferire l’innovazione alle imprese calabresi e lucane e renderle maggiormente competitive sui mercati.

Nel corso della giornata di lavori, si analizzeranno i progetti di ricerca che puntano a costruire un’economia a impatto zero, basata su un uso sostenibile e rinnovabile delle risorse naturali, potenziando la bioeconomia e promuovendo la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, al fine di generare un impatto positivo sul tessuto economico e sociale delle due regioni. 

Tech4You è un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.

Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata.

Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. 

 

CATANZARO – Libera presenta il progetto “Da beni confiscati a beni comuni”

Venerdì 7 marzo, alle 15.30, a Catanzaro, nella sala riunioni “Casa del Terzo Settore”, Libera Calabria e il Centro Servizio per il Volontariato (CSV) Calabria Centro presentano il progetto “Da Beni confiscati a Beni Comuni. I beni confiscati alle mafie come opportunità di sviluppo culturale, sociale ed economico”.

L’evento è stato organizzato in occasione del 29esimo anniversario dell’approvazione della Legge 109/96, sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.

Il progetto, realizzato da Libera Calabria, in condivisione e collaborazione con il Coordinamento regionale CSV Calabria, intende promuovere un percorso di formazione sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata rivolto agli enti del terzo settore della Calabria.

La finalità di questo percorso è quella di condividere informazioni ed esperienze per creare una giusta consapevolezza: i beni confiscati costituiscono una straordinaria opportunità da cogliere per salvaguardare il bene comune. Dalla restituzione alla collettività di un bene confiscato si riparte, ribaltando la logica della criminalità: dove si annidavano illegalità, violenza, omertà, sopraffazione, nascono comunità, bellezza, riscatto morale. 

Nell’ambito dello stesso incontro verrà, inoltre, presentata la nuova edizione del dossier di Libera “Raccontiamo il bene”, sulle pratiche di riutilizzo sociale e pubblico dei beni confiscati, con un focus particolare relativo ai dati sulla nostra regione. Un racconto collettivo capace di dimostrare, una volta di più, che riutilizzare i beni confiscati per finalità pubbliche e sociali non solo ha un valore etico, culturale, politico e simbolico insostituibile, ma anche un importante valore economico, che si traduce in esperienze di imprenditorialità sociale, in contratti di lavoro, in un grande sistema di welfare, soprattutto in un contesto regionale come il nostro caratterizzato da elevati tassi di disoccupazione in particolar modo tra i giovani. (rcz)

LAMEZIA – In scena “Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco”

Giovedì sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, alle 21, in scena Michela Giraud con Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco.

La tappe calabrese è coordinata dalla Show Net di Ruggero Pegna.

Dopo la sua prima esperienza al cinema con Flaminia, in questo show Michela Giraud smantella la retorica dei vincenti, che ci vuole sempre pronti ad affrontare ogni sfida che la vita ci mette davanti, ammettendo con ironia i propri limiti, e proiettandoci in una realistica verità dei fatti: non sempre si riesce quando ci si trova ad affrontare le grandi sfide della vita come una separazione, un trasloco, o il cammino di Santiago in Birkenstock, metaforicamente “i lupi”. E chi meglio di Michela Giraud può esorcizzare le piccole sconfitte quotidiane che tutti affrontiamo?

Grazie al suo umorismo brillante e sarcastico, nel 2015 Michela Giraud è approdata alla tv per poi, nel 2018, unirsi al cast de La tv delle ragazze – Gli Stati Generali, reboot di un vero e proprio cult della tv italiana. Nel 2019 è stata il volto che ha lanciato in Italia l’ultima stagione della serie di Amazon Prime Video The Marvelous Mrs Maisel, con alcuni suoi stand up dal titolo The Marvelous Mrs Giraud. Nel 2020 è diventata la conduttrice di CCN – Comedy Central News per due stagioni, vincendo il Premio Satira Forte dei Marmi come migliore Stand Up Comedian dell’anno. (rcz)

LAMEZIA – Al Museo Lametino “Omaggio a Pina Majone Mauro”

Giovedì pomeriggio, a Lamezia, alle 17, nelle sale del Museo Archeologico Lametino, si terrà l’incontro “Dentro la poesia. Omaggio a Pina Majone Mauro”.

L’incontro letterario – organizzato dal Museo Archeologico Lametino in collaborazione con l’assessorato alla Cultura Commissione pari opportunità del Comune di Lamezia Terme, il Sistema Bibliotecario Lametino e Soroptimist Club Lamezia Terme – conferma il ruolo socio/culturale dell’Istituzione museale di Lamezia Terme nel contesto territoriale per una comunicazione sempre più attenta del patrimonio che diffonda la consapevolezza dei valori culturali.

Il nuovo appuntamento della rassegna “Incontri letterari. Luoghi e memorie” avrà come protagonista la poesia di Pina Majone Mauro, poetessa e scrittrice nata a Gioiosa Ionica nel 1929 e scomparsa nel 2023 a Lamezia Terme.

Dopo i saluti iniziali della direttrice del Museo Archeologico Lametino Simona Bruni, dell’avvocato Jenny Mauro e dell’assessore alla cultura del Comune di Lamezia Terme Annalisa SpinelliCostanza Falvo D’Urso coordinerà l’incontro che vedrà gli interventi di Anna Stella ScerboGiovanna Villella e Giovanni Orlando Muraca.

Alla conversazione seguirà l’installazione dedicata alla poetessa Rivoglio indietro la mia anima di Giovanni Orlando Muraca.

Pina Majone Mauro è stata “instancabile promotrice del patrimonio culturale regionale e costantemente attiva anche nella vita culturale nazionale, critica letteraria e collaboratrice di periodici. (rcz)

LAMEZIA – Successo per la tavola rotonda “Il Cibo della tradizione popolare”

È stato un incontro di grande rilevanza che ha  messo in luce l’importanza del cibo tradizionale come leva strategica per il turismo sostenibile in  Calabria, la tavola rotonda “Il Cibo della  Tradizione Popolare – Supporto per lo Sviluppo Turistico”, svoltosi nei giorni scorsi al Polo Tecnico  Professionale Statale “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme.

L’evento, promosso dal Consorzio Pro Loco del Golfo (Pro Loco Lamezia Terme, Pro Loco  Terina, Pro Loco Gizzeria Caposuvero), dallo Sportello dei Servizi al Viaggiatore di Lamezia Terme e  dall’Accademia delle Tradizioni Popolari Calabresi, ha riscosso un enorme successo, attirando un  pubblico attento e qualificato, desideroso di approfondire il tema del turismo delle radici e della  valorizzazione delle tradizioni gastronomiche calabresi.

Moderato e introdotto dal giornalista Pietro Melia, l’incontro  ha visto numerosi interventi e una partecipazione attiva da parte delle istituzioni, dei professionisti  e degli esperti del settore. Tra i saluti istituzionali, quelli della Dirigente Scolastica Rossana  Costantino, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme Annalisa Spinelli, e del  Vicepresidente del Consiglio Comunale di Gizzeria, Saverio Maida. L’evento ha inoltre visto  l’intervento in videochiamata dell’Avv. Gianluca Gallo, Assessore della Regione Calabria, che ha  portato il suo prezioso contributo al dibattito.

Sono intervenuti Vincenzo Ruberto, presidente  della Pro Loco Lamezia Terme e Commissario Nazionale delle Sagre di Qualità Unpli; Pietro Mercuri, accompagnatore Turistico Internazionale per conto di una delle più importanti società di turismo Americane; Francesco Antonio Fagà, esperto di turismo delle radici e profondo conoscitore del  territorio; Manuela Filice, responsabile comunicazione Unpli Calabria; e Franco Capalbo, cultore  della materia in ambito Turismo Formazione e Lavoro, hanno contribuito con le loro esperienze e le  loro visioni sull’integrazione tra tradizione culinaria e turismo sostenibile.

Un’importante componente internazionale ha arricchito la tavola rotonda, con i collegamenti da  diverse parti del mondo. Sam Sposato, presidente del Calabria Club e Padre Domenico Pudia dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola (in Australia per i festeggiamenti in onore del Santo Paolano che si sono tenuteo il 2 marzo a Melbourne) da Melbourne, Enzo Pellico, chef finalista di  MasterChef America, collegato da Las Vegas, Giuseppe Cabiddu, chef da Dublino, Antonino (Nino) Businelli, imprenditore calabrese da San Paolo – Brasile, e Sandro Isabella, chef da Sydney, hanno  portato il loro saluto e la loro testimonianza sull’importanza di portare la cucina calabrese nel  mondo.

La partecipazione è stata arricchita anche dalla presenza di alcuni rappresentanti dell’Unpli Calabria  e di alcune delle Pro Loco più importanti della regione, che hanno confermato l’importanza di  un’azione collettiva per promuovere la cultura e la gastronomia calabrese.

Un importante contributo all’evento è stato dato dalla presenza dall’imprenditore Eraldo Barletta,  titolare di diversi ristoranti italiani a New York, che ha manifestato il suo interesse per le iniziative  che collegano la Calabria al panorama gastronomico internazionale.

La tavola rotonda ha visto anche la partecipazione degli chef Critelli, Notaro e Astorino, e del maitre Marinaro che insieme agli alunni dell’indirizzo alberghiero del Polo Tecnico Professionale “Luigi  Einaudi”, hanno realizzato e servito un pregevole coffee break e aperitivo offerto dalla dirigente Scolastica. Il servizio impeccabile degli alunni del ricevimento, sotto la direzione del professore Alfonso Rizzo, ha reso l’evento ancora più speciale.

Gianfranco Caputo, organizzatore dell’evento e Presidente della Pro Loco Terina, ha espresso grande  soddisfazione per la riuscita dell’incontro, sottolineando come questo sia solo il primo passo di un  lungo percorso volto a valorizzare la tradizione gastronomica e culturale di Lamezia Terme,  promuovendo il turismo delle radici come pilastro fondamentale per lo sviluppo economico e  culturale della nostra terra.

«La cucina tradizionale non è solo un piatto, è la storia, la cultura, l’identità di un popolo. Questo  evento è stato il primo di una serie di appuntamenti che continueranno a portare le eccellenze di  Lamezia Terme e della Calabria al centro del dibattito internazionale», ha concluso Caputo. (rcz)

A Cropani un Carnevale anni ’70 con costumi, canzoni e balli d’epoca

Nel plesso di Cropani Centro dell’Istituo Comprensivo “Cropani – Simeri Crichi, si è svolto il Carnevale Storico, nata dall’idea del prof. Antonio Pellegrino, che ha deciso a dare un taglio del tutto particolare, trasformando il Carnevale in una festa a tema collegandolo alle attività didattiche: Gli anni ’70.

L’ idea è stata appoggiata dal dirigente scolastico, prof. Antonio Bulotta, sempre pronto a sostenere i docenti che si fanno promotori di progetti e iniziative, volte ad avere importanti ricadute didattiche, sul piano  delle conoscenze e delle competenze; preziosa la collaborazione dell’Associazione “Ginevra” e, in particolare, di Pasquale Capellupo e dell’amministrazione comunale, in modo particolare dell’assessore Giusi Ruffo.

Annunciando l’evento sui mass media, il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ha ringraziato tutti i protagonisti di questa iniziativa che contribuisce a qualificare il nostro amato territorio, dal punto di vista sociale e culturale. Diversi docenti del plesso di Cropani centro hanno fornito il loro contributo, in particolare: le professoresse Adelina Gentile, Mariateresa Salerno, Donata Tarantino; Roberta Colosimo e Francesca Casadonte, unitamente ai prof. di strumento musicale e il prof. Vincenzo Caroleo; dalle maestre della scuola primaria di Cropani centro che hanno preparato i bambini e realizzato costumi di ottima fattura.

Non hanno mancato di fornire il loro contributo i collaboratori scolastici e i docenti tutti, che hanno permesso ai ragazzi di cimentarsi nelle attività previste dalla manifestazione.  Coinvolti gli alunni delle classi terze del plesso di Cropani Marina coordinati dalle professoresse Maria Rosaria Pellegrino e Santina Logozzo, che hanno fornito un notevole contributo sul piano dei contenuti e sul piano organizzativo.

Ricco e articolato il programma della manifestazione, che si è svolta in due momenti: al mattino per i genitori degli alunni e nel pomeriggio la replica, aperta al pubblico. Dalla scuola è partita la sfilata per raggiungere la piazza centrale di Cropani dove l’amministrazione comunale ha organizzato una festa. Proiezione prodotto multimediale (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata). “Come eravamo … Cropani anni ’70” proiezione filmato (classi terze secondaria dei plessi di Cropani Centro e Cropani Marina: III A – III B – III C. A cura dei prof. Pellegrino Antonio, Pellegrino M. Rosaria e Logozzo Santina, in collaborazione con l’Associazione Ginevra). Gli alunni, coordinati da Pasquale Capellupo, si sono cimentati con la ricerca storica, reperendo notizie e fotografie di Cropani negli anni ’70 e hanno curato il montaggio delle immagini e registrato i commenti. Una citazione particolare merita l’alunno Salvatore Gigliotti, che ha curato il montaggio con la supervisione del prof. Vincenzo Caroleo.

Ricordando gli anni ‘70 (scuola primaria del plesso di Cropani Centro. A cura dei docenti della scuola primaria). I bambini si sono cimentati con le canzoni iconiche del decennio e hanno montato delle coreografie assai coinvolgenti. Cantanti in maschera (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata). Saturday Night Fever – coreografia (classe III A secondaria Cropani centro. A cura della prof.ssa Salerno Mariateresa). Un tuffo nell’atmosfera magica delle discoteche e nella “Febbre del Sabato sera”.

Il Trionfo di Bacco e Arianna (classe I A secondaria Cropani Centro; a cura del prof. Antonio Pellegrino). Maschere nude, rappresentazione teatrale (classe III A secondaria Cropani Centro. A cura del prof. Antonio Pellegrino). Testo e messa in scena, a cura  dagli alunni guidati dal prof Pellegrino. Maschere e territorio: Mostra lavori artistici (classi I – II – III A secondaria Cropani Centro. A cura della prof.ssa Gentile Adelina): gli alunni si sono cimentati nel disegno delle maschere apotropaiche. Nelle diverse attività previste hanno partecipato gli alunni con Bes in linea con la didattica inclusiva promossa dalla scuola.  (rcz)

L’Associazione RaGi presenta il progetto “Primi passi con la demenza”

Martedì mattina, in Cittadella regionale, alle 11, sarà presentato il progetto “Primi passi con la demenza.Viverla senza vergogna, conoscerla senza paura”, nato dalla sinergia tra l’Associazione Ra.Gi. e Fondazione Roma.

Lo scopo del progetto è quello di intercettare persone che vivono la prima fase della demenza senile e pre-senile e offrire loro supporto su come affrontare l’insorgere dei sintomi e il cambiamento dello stile di vita in un momento di forte malessere emozionale.
L’incontro  si aprirà con i saluti istituzionali di Filippo Mancuso, Presidente Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Pietropaolo, Vicepresidente Giunta Regionale, Caterina Capponi, Assessore Regionale Politiche Sociali, Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, Antonio Battistini, Commissario Straordinario Asp di Catanzaro. Gli interventi – moderati dalla giornalista Rosita Mercatante – saranno affidati a Renato Lattante, Direttore Generale di Fondazione Roma, Elena Sodano, Presidente Associazione Ra.Gi., Angela Sciacqua, Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria all’Umg, Consigliere Nazionale Domenico Bosco, Direttore UOC Neurologia / Stroke Unit AOU Dulbecco e Direttore scientifico dell’IBFM del Cnr di Catanzaro, Amanda Gigliotti, Psicologa Ra.Gi. e Coordinatrice del Progetto.
Un’equipe qualificata offrirà gratuitamente servizi di screening, consulenza, supporto psicologico ed educativo ai pazienti e al contempo formazione e informazione ai loro familiari che se ne prendono cura, i cosiddetti caregiver. Il Centro Diurno della RaGi, che si trova a Catanzaro, in via Acri, all’interno del Polo Sanitario Umberto I, accoglierà le sedute dedicate agli incontri psicologici ed educativi oltre che all’ascolto delle famiglie.
Tutte azioni che possono incidere a migliorare inclusione, partecipazione e qualità della vita di persone con decadimento cognitivo lieve moderato o demenza di grado lieve in prima fase, attraverso l’attivazione di una serie di interventi complementari tra di loro per sensibilizzare la comunità sul tema delle malattie neurodegenerative.
Attraverso l’utilizzo di uno specifico pulmino attrezzato per lo scopo sono infatti previsti percorsi itineranti all’interno di territori spesso difficili da raggiungere, e che si concretizzano nella costruzione di un modello operativo che promuove un’etica della responsabilità tra gli attori del territorio (enti locali ma anche cittadini, reti amicali, familiari e associazioni) e sviluppa il senso comunitario, generando una protezione sociale dei soggetti più fragili e bisognosi di supporto, che sono i malati di demenza e i loro familiari.
L’Associazione Ra.Gi. fondata nel 2002 e guidata dalla presidente Elena Sodano, è stata pioniera nel territorio di Catanzaro di un metodo innovativo nel prendersi cura delle persone con demenze che contempla un approccio sociale, relazionale, per migliorare il più possibile la qualità della vita dei pazienti, nonostante la malattia. Un approccio che trova la sua massima espressione con il metodo Teci, la “Terapia espressiva, corporea, integrata” messa a punto dalla stessa Elena Sodano.

La Fondazione Roma è un ente filantropico che rappresenta in Italia e in Europa un modello di best practice di alto spessore e valenza sociale nel campo della Sanità e della Ricerca Scientifica condotta con le più quotate Università nazionali attraverso la metodologia delle peer review e mirata a individuare cure innovative per le malattie del nostro tempo.

Il progetto con Fondazione Roma è l’ennesima iniziativa – dopo anche l’apertura nel 2023 della struttura residenziale “Casa Paese” nel borgo di Cicala – che testimonia il riconoscimento delle iniziative e dell’operato della Ra.Gi. per le persone con demenze e per i loro famigliari al fine di superare le logiche dei “ghetti”, dell’isolamento, del pregiudizio e della rassegnazione. (rcz)

CATANZARO – Da Consiglio comunale attenzione per le edicole

Il Consiglio comunale di Catanzaro ha approvato una mozione dal titolo simbolico “Salviamo le edicole”,che impegna il sindaco e la giunta ad attivare una serie di iniziative mirate a salvaguardare attività sempre più in difficoltà negli ultimi anni.

«Il provvedimento – hanno spiegato i consiglieri comunali Vincenzo CapellupoDaniela Palaia – arriva a coronamento di una serie di incontri sulla materia, che ha visto anche il primo cittadino a confronto con le associazioni di categoria. Sulla scorta di misure già adottate a livello nazionale, anche a Catanzaro si può pensare di agevolare gli edicolanti nell’integrare la propria attività commerciale, tramite accordi o convenzioni, per favorire l’accesso ai servizi comunali attraverso il rilascio di certificati anagrafici o modulistiche per altri servizi senza dover necessariamente recarsi negli uffici».

«Un’opportunità, quindi – hanno proseguito – per ampliare i canali di accesso dei cittadini ai servizi della Pubblica amministrazione che, sperimentata altrove, ha già prodotto risultati apprezzabili.
Il punto più importante della mozione è quella inerente il peso non indifferente che la Tosap continua ad avere sulle tasche degli edicolanti».

«L’amministrazione, per quanto possibile – hanno aggiunto – deve andare incontro ad operatori che, con passione e sacrificio, continuano a svolgere un ruolo prezioso per diffondere la cultura e l’informazione nella nostra comunità».

«Sarebbe opportuno – hanno concluso – predisporre l’esenzione della tassa per almeno tre anni, al fine di sostenere e valorizzare queste attività e garantire loro una maggiore stabilità economica. Oppure, quantomeno, proporre un canone simbolico come gesto concreto di vicinanza per una categoria che il Consiglio comunale ha voluto attenzionare con un documento chiaro e significativo». (rcz)

CROPANI (CZ) – Al via il Carnevale Cropanese in maschera fra cultura e tradizioni

Domani, a Cropani, all’Istituto Comprensivo Statale “Cropani – Simeri Crichi”, si svolgerà il Carnevale Cropanese, promosso dall’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 insieme all’associazione 𝐀𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐬 con la collaborazione dell’associazione 𝐆𝐢𝐧𝐞𝐯𝐫𝐚, della 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐞 e dell’𝐈𝐂 𝐂𝐫𝐨𝐩𝐚𝐧𝐢-𝐒𝐢𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐂𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢.

All’Auditorium dell’Istituto, alle 10, si terrà il Carnevale storico, Gli anni ‘70; Il Carnevale: proiezione prodotto multimediale (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata);  ore 10,15: Come eravamo … Cropani anni ’70 proiezione filmato (classi terze secondaria dei plessi di Cropani Centro e Cropani Marina: III A – III B – III C. A cura dei prof. Pellegrino Antonio, Pellegrino M. Rosaria e Logozzo Santina, in collaborazione con l’Associazione Ginevra).

Ore 10,30: Ricordando gli anni ‘70 (scuola primaria del plesso di Cropani Centro. A cura dei docenti della scuola primaria); Ore 11,00: Cantanti in maschera (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata); Ore 11,30: Saturday Night Fever – coreografia (classe III A secondaria Cropani centro. A cura della prof.ssa Salerno Mariateresa);.

Alle 11, 45: Il Trionfo di Bacco e Arianna (classe I A secondaria Cropani Centro; a cura del prof. Antonio Pellegrino); Ore 12,00: Maschere nude Rappresentazione teatrale (classe III A secondaria Cropani Centro. A cura del prof. Antonio Pellegrino).

Maschere e territorio: Mostra lavori artistici (classi I – II – III A secondaria Cropani Centro. A cura della prof.ssa Gentile Adelina).

Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ringrazia tutti i protagonisti di questo evento che contribuisce a qualificare il nostro amato territorio, dal punto di vista sociale e culturale. (rcz)