Centro Storico e Pnrr, La Calabria che Vuoi CS a confronto col consigliere Alimena

Si è parlato del Centro Storico di Cosenza e del Pnrr, nel corso dell’incontro tra i referenti del circolo cosentino de La Calabria che Vuoi ed il consigliere delegato del Comune di Cosenza per il Centro Storico e Pnrr, Francesco Alimena.

Nell’ambito della fase di radicamento ed espansione territoriale e politica, il circolo cosentino ha inteso promuovere una serie di incontri istituzionali per partecipare in modo attivo e propositivo alla vita della città. Da qui il faccia a faccia con Alimena.

Diversi i temi oggetto di confronto relativi a progetti presenti e futuri, tra Cis centro storico e Cosenza 2050, affrontati durante l’incontro al quale ha partecipato una delegazione del movimento, guidata dal segretario Candida Tucci e dal presidente Giovanni Gentile. Al termine della riunione, entrambi si sono dichiarati soddisfatti per la rapidità con cui il consigliere Alimena ha accolto la richiesta di incontro e per diversi punti di contatto sulle strategie di intervento, al momento in fase di progettualità, per la riqualificazione della parte storica della città.

Favorevole accoglimento da parte del consigliere Alimena si è registrato in ordine alla richiesta del Movimento di essere parte politica di confronto costante agli incontri che l’Amministrazione comunale intenderà promuovere in merito al centro storico di Cosenza.

Richiesta che il Movimento ha formalizzato in ossequio alla volontà, su questi temi come sull’andamento complessivo della vita amministrativa della città, di non abdicare al ruolo di osservatore attento affinché la fase attuativa delle progettualità dichiarate colga realmente nel segno delle intenzioni.

«La speranza – conclude il segretario Tucci – è che anche gli altri consiglieri ed assessori dell’attuale amministrazione comunale, seguendo l’esempio di Francesco Alimena, possano calendarizzare al più presto le altre richieste di incontro già formalizzate in merito ad altre tematiche, tra cui Welfare e Salute». (rcs)

COSENZA – Inaugurata la galleria-atelier di Adele Ceraudo

È stata inaugurata, a Cosenza, lo Spazio AC, l’atelier d’arte di Adele Ceraudo, artista di origine cosentina.

Una vera e propria factory, fucina di idee in punta di penna Bic dove il processo creativo è opera in continua evoluzione.
Nato dalla collaborazione con Franco Florio, ex calciatore ed allenatore globe-trotter, lo Spazio AC si trova a corso Umberto al civico n. 85, al centro di un quartiere ricco di storia e di grande fermento culturale
Non a caso Adele Ceraudo ha da sempre coniugato patrimonio identitario e innovazione, globale e locale, singolare e plurale che, proprio nella loro dicotomia, si intersecano dando origine alle sue opere d’arte.
L’attitudine a fare del proprio corpo medium prediletto per esprimersi ha fatto dei suoi quadri performance uniche, emozioni pulsanti che permeano ogni tratto e sguardo.
Artista eclettica, essa stessa opera d’arte vivente, Adele Ceraudo promette di fare di Spazio AC non solo galleria, ma luogo dove si crea, si condivide e si respira creatività.
Si parte da un’idea, una immagine che l’artista fissa nella sua mente: da qui, attraverso il proprio corpo, Adele diviene interprete fisica dell’infinito ventaglio di sfumature femminili, della forza delle donne ad ogni latitudine.
Da donna del sud, che ha lasciato subito dopo il diploma al Liceo Artistico di Cosenza, dal proprio background attraversando secoli di storia, l’artista narra attraverso le sue opere donne forti e bellissime in grado di essere o diventare tutto ciò che desiderano: dalla Pietà o il David di Michelangelo a Gesù in croce, dal San Sebastiano sino all’uomo vitruviano, la donna diviene protagonista declinando se stessa nell’atto creativo.
L’aver scelto Cosenza dopo due anni di stop forzato non è un caso: Adele Ceraudo qui, nella sua Itaca, ha mosso i primi passi, imparando ad usare la penna per disegnare prima che per scrivere. Proprio da qui partì prima per Firenze, per studiare alla Facoltà di Architettura, poi Roma e, attualmente, è di casa a Milano, divenendo in poco tempo l’artista internazionale che ha oggi all’attivo numerose e prestigiose mostre, collettive e personali e performance in diverse parte del globo.
La sua tecnica, unica nel suo genere, ha portato l’artista ad essere modella e interprete degli scatti che trasforma prima in disegno col caratteristico tratto a Bic e poi, attraverso l’utilizzo della tecnologia di stampa digitale e di diversi supporti, opera d’arte unica.
Un atto d’amore verso la sua città, dunque, quello di Adele Ceraudo. Spazio AC promette di essere playground creativo, aperto alla pluralità dei linguaggi dell’arte e alla sperimentazione artistica.
Un luogo dove la cultura nutre la mente e gli occhi, uno spazio nel cuore della città sospeso nel tempo.
Per il mese di giugno Spazio AD sarà aperto al pubblico solo su appuntamento in attesa di luglio che vedrà susseguirsi una serie di eventi e incontri.
Si potrà chiamare al numero: +39 348 7596556 per tutte le info. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Completati i lavori al serbatoio principale

A Cassano allo Ionio, sono stati completati e consegnati i lavori riguardanti la ristrutturazione, il potenziamento e l’efficientamento energetico al principale serbatoio di Sibari.

Il sindaco Gianni Papasso, insieme all’assessore ai lavori pubblici Leonardo Sposato, presenti anche gli altri componenti dell’esecutivo Mungo, Bianchi, Falbo, e Fasanella, il presidente dell’assise civica, Lino Notaristefano, i consiglieri Strigaro e Franzese, tecnici e funzionari dell’ente e una numerosa rappresentanza di cittadini, hanno illustrato i termini dell’intervento effettuato e le finalità dello stesso.

Prima dell’intervento del primo cittadino, ha tenuto una circostanziata relazione l’assessore Sposato, in cui ha riferito che il serbatoio interrato di accumulo del prezioso liquido, ha una capienza utile di 400 mc, e che prima della realizzazione del nuovo pozzo veniva riempito dalla Sorical per 5 l/s e con il Pozzo Lo Caso per 15 l/s. Con la realizzazione del nuovo pozzo sono stati aggiunti altri15 l/s, per cui adesso il riempimento viene garantito da un flusso idrico di 35 l/s. Il serbatoio in questione, è stato sottolineato che rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento idrico potabile del popoloso centro urbano di Sibari. È stato ereditato dalla precedente gestione Sorical, ceduto al Comune di Cassano Allo Ionio.

Nell’argomentare dell’assessore Sposato e del sindaco Papasso, è stato messo in evidenza che le condizioni generali di funzionamento, prima dell’intervento, erano carenti sotto ogni punto di vista, per cui è stato necessario realizzare l’intervento progettato, mirato alla risoluzione di problemi atavici, con l’obiettivo di superare il disservizio spesso creato alla popolazione servita. L’intervento effettuato, costato circa 40 mila euro, ha previsto la completa sostituzione delle tubazioni e del valvolame oramai ammalorato e contestualmente a tale sostituzione si sono comunque aggiunte nuove predisposizioni per eventuali nuovi potenziamenti e manovre di emergenza e di manutenzione, mediate la centralizzazione delle utenze in un unico quadro di controllo e comando da remoto.

Nel corso egli interventi, è stato inoltre, sottolineato, oltre al costo di gestione annuale dell’opera, che ammonta a circa 150 mila euro solo per l’energia elettrica, che è stata messa in sicurezza tutta l’area con l’installazione delle telecamere di videosorveglianza sia interne che esterne. Con la realizzazione degli interventi previsti nel progetto, redatto dai tecnici dell’ente locale, presso il serbatoio di Sibari, hanno, infine, affermato il sindaco Papasso e l’assessore Sposato, è stato azzerato il problema della carenza di acqua potabile per Sibari e per le altre località servite dal serbatoio di Sibari (Bruscate Grande e Piccola, Spadelle, Fuscolara, Loc. Zigrino e centro commerciale Marina di Sibari).

 Il sindaco Papasso, dal canto suo, ha colto l’occasione, per riassumere l’attenzione dell’amministrazione comunale per Sibari e gli interventi fino ad ora realizzati, quelli in itinere e quelli in fase di progettazione. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – All’Istituto Comprensivo è nato “L’Orto dei Bambini”

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio è stato realizzato l’Orto dei bambini, un lavoro finalizzato a creare i presupposti di maggiore tutela dell’ambiente e della natura che ci circonda e che ha visto il coinvolgimento dei plessi scolastici distribuiti nei cinque comuni di Calopezzati, Campana, Pietrapaola, Mandatoriccio e Scala Coeli.

Tanto entusiasmo da parte degli alunni che hanno accolto con entusiasmo l’interessante proposta, sotto la guida dei rispettivi insegnanti, con il coordinamento delle docenti referenti Candida Cerminara, Fortunata Mangone e Anna Ricca

Un’azione flessibile, dinamica e aperta a tutti gli allievi e a chi opera nella scuola. Tramite questo progetto sono stati lanciati alle nuove generazioni vari input, in primis la promozione dell’educazione ambientale fin dalla più tenera età, consentendo anche ai bambini  più piccoli di iniziare a prendere coscienza dell’ambiente naturale, attraverso la semplice osservazione, l’esplorazione, la ricerca e il gioco spontaneo. D’altronde, una progettazione didattica attenta, sensibile ai temi dell’ambiente è fondamentale per far acquisire, fin da piccoli, atteggiamenti e comportamenti positivi nei confronti della natura. 

Tanto stupore negli occhi degli alunni nel vedere un germoglio che nasce. La possibilità di capire il gioco della vita, prendendosi cura di una piantina, comprendendo di far parte di un mondo meraviglioso che va amato e rispettato. Un percorso che è andato avanti per qualche mese. Infatti, in tutti i plessi, a partire dallo scorso febbraio, è stato predisposto il terreno o in alternativa dei contenitori riciclati come bancali o pneumatici, dove, man mano, sono stati piantati i semi o le piantine.

Tutti gli alunni sono stati coinvolti e tutti gli insegnanti e i collaboratori hanno contribuito all’abbellimento e alla realizzazione dell’orto della scuola. Ognuno è stato protagonista e ciascuno l’ha sentito come proprio: “il nostro orto”. È stato utilizzato, fra l’altro, anche materiale da riciclo. A completamento del lavoro gli allievi hanno arricchito la progettazione attraverso vari prodotti finali, oltre a diversi manufatti, anche cartelloni, materiale grafico, documenti fotografici e materiale multimediale.

Per gli alunni è stata certamente «un’esperienza fantastica – hanno commentato i docenti – per poter realizzare un angolo verde dove ognuno può fare esperienza di ricerca-azione a contatto con la natura. Un’attività che va riproposta e ampliata, eventualmente coinvolgendo anche qualche esterno alla scuola, come nonni o genitori che, con la possibilità di  offrire ulteriori validi contributi, grazie all’esperienza e alla conoscenza diretta sul tema».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente Mirella Pacifico, per aver offerto agli alunni l’opportunità di un approccio diretto con la natura. Essi, infatti, hanno imparato, divertendosi, a coltivare la propria piantina, comprendendo il valore della vita, le sue regole, lo scorrere del tempo e la necessaria attesa. (rcs)

SCALEA (CS) – Domenica incontro con Stefano Liberti

Domenica 5 maggio, a Scalea, alle 18, a Villa Giordanelli, è in programma l’incontro con Stefano Liberti, autore del libro Terra Bruciata, edito da Rizzoli.

L’evento chiude la rassegna Maggio Letterario organizzato dall’Associazione Eclettica, brand di promozione culturale, con autori e loro opere letterarie ospiti del prestigioso giardino di Villa Giordanelli, nel centro di Scalea.

Questa ultima presentazione rappresenterà però una sorta di “manifestazione nella manifestazione”. Maggio Letterario chiude… aprendo le porte a Cibaria – Siamo quel che mangiamo. Ovvero, una rassegna che intende esplorare i temi legati al cibo e all’ambiente, nonché all’uomo che ne sta determinando l’incerto futuro. (rcs)

COSENZA – Completato restauro dell’organo Mascioni alla Cattedrale

Il prezioso organo Mascioni opus 1169  è ritornato all’antico splendore grazie a Confartigianato che, attraverso la sua Associazione Ancos APS, su iniziativa della territoriale di Cosenza, ha destinato i fondi ricavati dal 2×1000 alla manutenzione straordinaria dell’organo con interventi di pulitura e revisione di tutte le apparecchiature interne, in modo particolare le canne.

Mercoledì 1° giugno si è svolto il concerto inaugurale con il Maestro Emanuele Cardi, alla presenza dell’arcivescovo mons. Francesco Nolè e dei vertici di Confartigianato Calabria e Ancos.

Presenti il Direttore Ancos Confartigianato Fabio Menicacci, il presidente Regionale Confartigianato Calabria Roberto Matragrano e il Presidente Provinciale Confartigianato Cosenza Francesco Rotondaro.

«La Cattedrale di Cosenza compie 800 anni e per l’occasione sono stati previsti concerti per l’importante evento storico ed ecclesiale. Il prezioso contributo di ANCoS, ha potuto realizzare un importante progetto di restauro dell’Organo Mascioni opus 1169 – ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Calabria, Roberto Matragrano –. L’Organo donato dall’Amministrazione Comunale di Cosenza alla Chiesa Cattedrale è tornato quindi al suo antico splendore. Si è trattato di lavoro minuzioso ed importante, di grande qualità, reso possibili grazie al contributo dell’Ancos di Confartigianato».

«La nostra associazione – ha concluso – ha scelto di valorizzare le peculiarità del territorio e di credere nell’arte come volano di economia, finanziando grazie diverse opere di restauro. Siamo orgogliosi di aver contribuito anche nella città di Cosenza a restituire alla comunità un piccolo gioiello del patrimonio artistico-culturale». (rcs)

RENDE (CS) – Al via la Primavera Rendese

È ricco di appuntamenti imperdibili, il cartellone organizzato per il mese di giugno per la rassegna Primavera Rendese, organizzata dal Comune di Rende.

Si parte con il Mood Summer al Parco Fluviale: sino al 21 giugno a Commenda lungo le spode del Torrente Surdo saranno tantissime le attività in programma che si svolgeranno dalle ore 18,30 in poi con musica dal vivo, teatro, cinema, djset, mostre, mercatini, book crossing, relax e tanto altro. Nome di punta della kermesse quello dei Diaframma che si esibiranno il prossimo 11 giugno.
«Rende – ha spiegato il sindaco Marcello Manna – può vantare ben cinque parchi naturali che, uniti all’orto botanico dell’Università della Calabria fanno della nostra città il polmone verde dell’intera area urbana. Valorizzare questi luoghi in nome della sostenibilità significa renderli vivibili, oltre che simbolo di una socialità oramai riconquistata. Abbiamo puntato su un percorso di riqualificazione delle aree verdi seguendo i principi fondamentali della tutela del patrimonio naturale e della sostenibilità, oltre a una maggiore fruibilità degli spazi promuovendo, al contempo, la cultura della tutela della biodiversità».
Dal 4 al 5 giugno si svolgeranno poi al Palazzetto di Quattromiglia la settima e l’ottava giornata del Campionato di Serie A di Goalball, disciplina paralimpica che vedrà proprio Rende competere con la squadra dell’Olympia: «la nostra è la Città Europea dello Sport 2023 e proprio sul diritto e l’accessibilità degli sport abbiamo puntato quando presentammo la nostra candidatura. Lo sport è bene comune e siamo lieti che un evento così importante e di prestigio si svolga anche quest’anno a Rende».
Come sempre, poi, spazio all’arte con la ricca programmazione prevista dal polo museale rendese.
L’8 giugno al museo del Presente inaugura Emozioni d’Arte e poi il 10 giugno spazio alla personale di Angelo Gallo con Cyan Carpet, a cura del critico d’arte Roberto Sottile. Al Museo Civico invece sarà in corso fino al 21 giungo Vincenzo Cohen Imposing Wilderness (Imponente natura selvaggia) mostra fotografica naturalista, mentre al Museo d’Arte Contemporanea “Bilotti Ruggi d’Aragona” fino al 28 giungo sarà visitabile la mostra di gioielli d’autore di Valeria Cataudella Intrecci e al Maon- Museo d’Arte dell’Otto e Novecento sarà possibile visitare Mosaico.
Anche l’invito alla lettura con gli appuntamenti del Museo del Presente: il 10 giugno con la presentazione del libro In cammino verso i diritti – Le Madri Costituenti, di Nella Matta, il 16 giungo con il volume Giustizia riparativa: mediazione penale e altri percorsi nel procedimento minorile di Marilina Intrieri in cui a relazionare sarà Cristina Ciambrone e infine il 21 giungo con il libro di Paride Leporace Giacomo Mancini – Un Avvocato del Sud. Anche a giugno non mancheranno poi gli appuntamenti alla Biblioteca delle Generazioni Future per i piccoli lettori dal 7 al 16 giugno, oltre che Il piacere del testo con l’evento il futuro è storia di Mascia Gessen.
Dal 17 al 19 giugno su viale Principe si svolgerà, poi, la prima edizione della Fiera di Primavera: «un’occasione di rilancio per il settore: l’amministrazione comunale ha inteso promuovere ogni azione necessaria a favorire la ripresa economica degli esercenti ambulanti, tra le categorie più colpite dalla crisi. L’emergenza oltre a quella sanitaria è divenuta anche economica e proprio i piccoli esercenti e produttori della filiera alimentare corta vanno tutelati. Per questo siamo già all’opera per far sì che il mercato non si svolga solo il giovedì ma più giorni alla settimana, oltre ad esserci messi già in contatto con la Regione per individuare l’area più idonea alla prossima realizzazione del mercato coperto», ha sottolineato il primo cittadino.
Infine, al Cinema Santa Chiara sarà possibile vedere la rassegna dedicata al regista Ingmar Bergman, Come in uno schermo: «prosegue anche a giugno, dunque, la primavera rendese e la nostra città dimostra ancora una volta di essere un territorio attrattivo dove la crescita esponenziale fa sì che Rende sia tra le città più floride del sud d’Italia», ha concluso il primo cittadino. (rcs)

A Casali del Manco un evento per la Festa della Repubblica

Per celebrare i 76 anni della Repubblica Italiana e ricordare i Padri e le Madri Costituenti, l’Associazione culturale AIParC Cosenza, in collaborazione con l‘Amministrazione Comunale di Casali del Manco e la Biblioteca Gullo, ha organizzato un importante evento, che si è svolto mercoledì 1 giugno 2022. Erano presenti le scuole del territorio di Casali del Manco con numerosi alunni e Insegnanti.

Non hanno fatto mancare la loro presenza i Dirigenti scolastici Andrea Codispoti e Agatina Giudiceandrea

La cerimonia è iniziata alle 10:30 al suono dei Tamburi di Sant’Andrea, in piazza Vittorio Veneto a Serra Pedace. Qui ha aperto i lavori l’Assessore Francesca Pisani, sottolineando l’importanza storica della nascita della Repubblica e il contributo dei Padri e delle Madri Costituenti alla stesura della Carta costituzionale. Dopo i saluti del Sindaco Stanislao Martire, sono intervenuti i ragazzi delle scuole, che hanno letto i lavori preparati su Fausto Gullo, Teresa Mattei e Laura Bianchini. Ha poi porto i saluti la Presidente AIParC Cosenza Tania Frisone.

Al termine del suo intervento è stata scoperta la targa dedicata alle Madri Costituenti Teresa Mattei e Laura Bianchini. Il teatro della cerimonia si è spostato poi a Pedace, dove in Piazza Jurij Gagarin, si sono ritrovati alunni, Insegnanti e Dirigenti scolastici. A prendere la parola è stato Luigi Gullo, in rappresentanza della Biblioteca Gullo e della famiglia Gullo. Ha parlato della figura del grande Bisnonno e della Biblioteca Gullo, vera ricchezza bibliografica, ma soprattutto storica, per i preziosi libri e documenti che contiene. Visibilmente commosso ha assistito alla scoperta della targa dedicata a Fausto Gullo, Padre Costituente e Ministro dei contadini.

Sono seguiti gli interventi dei dirigenti scolastici e di altri alunni. La parola è andata poi al Professor Romeo Bufalo, che con oratoria chiara ed efficace ha tenuto una lezione sulla Costituzione e i suoi valori, in primis quelli dell’uguaglianza e della giustizia sociale ed economica, al di là delle differenze di razza e di genere, valori per i quali si sono battuti i Padri e le Madri Costituenti. Si è soffermato sulle figure di Teresa Mattei e Laura Bianchini.

Poi, in particolar modo, su Fausto Gullo, sulla portata della sua figura politica e di Ministro, sui Decreti che hanno segnato l’inizio della fine del latifondismo. A Macchia di Casali Del Manco, Gullo ha vissuto grandissima parte della sua vita e lì è morto. Ora la sua casa è diventata Museo ed è sede della Biblioteca Gullo.

Con i ringraziamenti e i saluti di commiato del Sindaco è terminata una giornata emozionante. I veri protagonisti sono stati i giovanissimi studenti, con il loro entusiasmo, la loro serietà e partecipazione sentita. Questo il vero successo della manifestazione. AIParC ha raggiunto un atro traguardo nella sua opera di coinvolgimento del mondo della scuola e delle giovani generazioni. (Anna Maria Ventura)

TREBISACCE (CS) – Giovedì la passeggiata alla scoperta dei Giardini della città

Giovedì 2 giugno, a Trebisacce, è in programma una passeggiata culturale nel dedalo dei Giardini di Trebisacce, luogo natio dell’arancia autoctona, organizzata dalla Pro Loco Città di Trebisacce in occasione della decima edizione della Festa del Biondo Tardivo di Trebisacce.

L’iniziativa prenderà il via alle 17.15 con raduno a Piazza Telesio, per poi partire alla volta dei Giardini. Alle 19.30, è previsto l’arrivo all’Antico Mulino” e degustazione Biondo di Trebisacce.

Il Biondo tardivo di Trebisacce è parte integrante della Storia del territorio dell’Alto Ionio. Ha influenzato in infiniti modi infinite vite, generando in passato economie che hanno permesso la crescita del tessuto sociale di Trebisacce. Oggi il Biondo si trova indubbiamente in momento cruciale della propria esistenza. Tuttavia per capire quale potrà essere il futuro dell’agrume dalle incredibili proprietà organolettiche non si può prescindere dal suo passato, non si possono disconoscere o dimenticare i luoghi dove questo marcatore identitario è nato e ha prosperato.

Per tali ragioni la Pro Loco Città di Trebisacce, in collaborazione con il Comune di Trebisacce, organizzatore dell’evento, dell’Assopec, prezioso e consolidato alleato nella promozione e gestione della festa, del Consorzio dei Giardini e dell’azienda Solefrutta, sponsor della passeggiata culturale, ha ritenuto importante, alla fine di un lungo periodo che ha limitato la possibilità di creare momenti di incontro, di dare vita ad un evento di carattere culturale e storico, che si inserisce nell’ambito del ricco programma 2022 della Festa del Biondo.

Avvalendosi delle competenze specialistiche dei soci della Pro Loco Città di Trebisacce, l’associazione di promozione del territorio, guiderà i visitatori nel dedalo dei Giardini, tra le viuzze immerse nel profumo di zagare e arance, alla scoperta (o riscoperta) di un tempo fa che è e che forse potrà tornare ad essere, in un luogo carico di suggestioni e passioni, alla scoperta di un’arancia dal sapore indimenticabile. (rcs)

A Rende la prima Festa dell’affido familiare

Il 4 giugno, a Rende, all’Auditorium Giovanni Paolo II, è in programma la prima edizione di Tu per me sei importante, la festa dell’affido familiare organizzata dall’Associazione di promozione sociale Metacometa per promuovere la cultura dell’affido familiare e far conoscere le realtà di chi ha fatto l’esperienza di accogliere bambini in condizioni di bisogno e fragilità.

Un tema che implica delicatezza, rispetto e un’adeguata preparazione per poter rispondere alle necessità dei minori da parte di coloro che vogliono affrontare questo percorso di condivisione umana e sociale.

Una prima edizione sul territorio calabrese per presentare l’associazione e i suoi compiti e per portare le testimonianze di chi ha già vissuto o sta vivendo questa esperienza, coniugando momenti di intrattenimento e di approfondimento.

La manifestazione pomeridiana sarà preceduta, alle ore 11, dall’inaugurazione della mostra fotografica a tema con gli scatti di Antonella Cunsolo, fotografa e psicoterapeuta. Successivamente, dalle 18 in poi, la presentazione dell’iniziativa a cura di Antonella Costa, coordinatrice del gruppo Metacometa di Cosenza, alla presenza di Franco Corapi, referente per la Calabria della formazione delle famiglie affidatarie.

A seguire le testimonianze di gruppi familiari con pluriennale esperienza nell’accoglienza di minori in affido e la rappresentazione del musical “Anch’io mi chiamo Giovanni”, sulla vita e le opere di san Giovanni Bosco da parte del CGS Life di Biancavilla (Ct), realtà di aggregazione giovanile improntata sul connubio tra arte e fede.

Durante l’incontro verrà inoltre presentato l’inno di Metacometa, scritto e musicato da Paolo Scarpino. Le conclusioni dell’intensa giornata saranno affidate a Salvatore Adamo, Presidente di Metacometa APS. (rcs)

Metacometa APS è una realtà nata in Sicilia nel 1998 con l’obiettivo di dare vita alle cosiddette CFA – Comunità Familiari di Accoglienza, piccole strutture residenziali in seno ad un nucleo familiare per l’accoglienza di 5 o 6 minori, in cui gli operatori assumono funzioni genitoriali e convivono a tempo pieno con i giovani accolti. Negli anni ha ampliato il proprio ambito di intervento e ad oggi è presente su tutto il territorio siciliano, nelle Marche, nel Friuli Venezia-Giulia e in Calabria.

Sul territorio calabrese Metacometa ha trovato terreno fertile e in 5 anni più di 40 famiglie sono state accompagnate nel percorso di informazione all’affidamento. Dieci bambini sono stati accolti in famiglie calabresi residenti a Soverato (Cz), Davoli (Cz), Monte Paone (Cz), Falerna (Cs), Scalea (Cs), Amantea (Cs), Luzzi (Cs), Reggio Calabria, Cosenza e Rende (Cs). In questi territori, l’associazione, oltre ai corsi di preparazione all’affido per single o coppie, ha attivato percorsi di sostegno alla genitorialità delle famiglie.

Dal 2016, inoltre, Metacometa persegue il proprio obiettivo di diffusione della cultura dell’affido attraverso il dialogo costante con le istituzioni territoriali, in particolare con i Tribunali per i Minorenni di Reggio Calabria e Catanzaro.