RENDE (CS) – Il Comune promuove l’iniziativa “L’uovo della ricerca”

Il Comune di Rende ha promosso l’iniziativa L’uovo della ricerca, in occasione della raccolta fondi promossa dal Comitato Calabria Airc a sostegno della ricerca oncologica.

All’interno della casa comunale sarà possibile acquistare i biglietti della lotteria di beneficenza. Giovedì 14 alle 12,00 sarà annunciato il vincitore della riffa.
Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione ha anche quest’anno il pieno sostegno delle amministrazione comunale: «apprezziamo l’importante impegno di AIRC nel supportare la ricerca su questa malattia. La tradizionale raccolta fondi attraverso le uova di Pasqua non è solo un’opportunità per sostenere le attività di questa fondazione, ma anche una occasione per conoscere più da vicino l’attività di AIRC», ha sottolineato il sindaco Marcello Manna.
«Dentro l’uovo di Pasqua AIRC c’è molto di più di una semplice sorpresa – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Annamaria Artese –. C’è il nostro contributo alla ricerca, alle borse di studio per i giovani ricercatori, una speranza ai malati e alle loro famiglie. Siamo certi che anche quest’anno i nostri dipendenti sapranno stupirci con la loro grande solidarietà». (rcs)

COSENZA – Al Parco del Pollimo concluso l’Elaia Campus

Nei giorni scorsi, al Parco Nazionale del Pollino, si è concluso l’Elaia Campus della Fondazione Its Elaia Calabria, pensato per valorizzare l’esperienza degli studenti  a 360°, con diversi livelli di coinvolgimento, anche pratico in ogni attività svolta.

Gli studenti dei due percorsi ITS legati alle figure di hospitality management e food & beverage management, sono stati coinvolti in attività di turismo esperienziale, nato per stimolare l’attività di team building e l’interesse verso la natura e i piccoli borghi interni così da favorire il processo creativo e il consolidamento del gruppo, ma con un approccio outdoor nel parco nazionale del Pollino.

Dal 2021 opera in Calabria la Fondazione I.T.S. “Elaia Calabria” per l’area “Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali” e per l’ambito d’intervento “Turismo e attività culturali”.  Le sedi didattiche attualmente attive, di questa interessante realtà che conta ben 12 soci fondatori, sono a Vibo Valentia (VV) e a Paola (CS).

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della fondazione Cataldo Lopardo, il quale ha evidenziato l’importanza di  questa iniziativa, nata anche per creare gruppo. 

«Il nostro ITS ad oggi  – ha aggiunto Lopardo – ha attive le prime annualità di un corso biennale su due sedi con oltre 40 studenti, tutti entusiasti di partecipare a questo primo Campus e impazienti di giungere alla fine di questo percorso che, dopo l’esame di stato, fornirà loro un titolo di studio riconosciuto a livello internazionale».

«Questo Campus Elaia Calabria attraverso i tanti laboratori di coaching sulle Soft Skill – ha sottolineato Michele Capalbo direttore della fondazione – ha inteso “riconnettere” il capitale umano dei due percorsi ITS, ponendoli al centro del processo “creativo” della Fondazione, per fare germogliare nuovi slanci relazionali e professionali. Tra ascolto, creatività, attività outdoor e indoor, infatti, si sono messe in moto nuove idee sullo stare insieme e sul “fare a lavoro” con flessibilità e spirito collaborativo. A giugno 2023 raccoglieremo i primi frutti».

La presenza di una Fondazione ITS per il Turismo in Calabria, rappresenta un’opportunità preziosa per tracciare l’avvenire di tanti giovani che possono, così mettere a frutto, le nozioni teoriche apprese con docenti provenienti da realtà aziendali, pronti a condividere la loro esperienza. (rcs)

Il vicesindaco di Mendicino, Angelo Greco chiarisce in merito alla questione Corte dei Conti

Ritengo opportuno e doveroso, per il ruolo che svolgo quale amministratore del comune di Mendicino, rispondere a quanto pubblicato su stampa e web in merito alle vicende che hanno riguardato la questione Corte dei Conti.

In considerazione di primi attori politici locali che si ergono ad emblema, sul nostro territorio, di chi ritiene di voler o poter raggiungere obiettivi elettorali utilizzando, anche in una realtà come quella di Mendicino in cui il confronto ed anche scontro su temi politici ed amministrativi è stato sovente forte ed acceso ma storicamente non ha mai oltremodo trasceso come oggi, l’arma della denuncia giudiziaria senza sapere che innanzitutto le sentenze sono tali in accezione definitiva solo dopo che si sono svolti tutti i gradi di giudizio esistendo anche un diritto alla difesa ed alla presunzione di innocenza che logicamente a chi appartiene ad una certa cultura politica vicinissima ai consiglieri Gervasi e Reda sono da considerarsi “queste sconosciute”.

In particolar modo, è altresì opportuno precisare che nel caso del danno erariale salvo il dolo ad arricchimento del soggetto coinvolto che avrebbe caratterizzazioni certamente più gravi comporta per l’amministratore condannato il restituire all’Ente quanto fatto indebitamente spendere ristorando di tasca propria il tutto.

È poi alquanto grottesco il tentativo operato dal consigliere Gervasi di sottrarsi alle contestazioni di danno erariale ammettendo una estraneità ai fatti che nel merito è del tutto inesistente infatti il consigliere Gervasi nella sua operazione di “finta trasparenza” dovrebbe dire che anche lui ha avuto una richiesta di condanna per gli atti firmati (edizione Radicamenti 2016) per Euro 4.750,00 che non ha partorito effetti esclusivamente per un vizio procedurale legato al “mancato esame delle deduzioni del covenuto Gervasi da parte del requirente”.

I cittadini di Mendicino devono altresì sapere che, l’esposto denuncia originario della Consigliera Reda copriva praticamente tutta l’azione amministrativa del periodo in cui, l’attuale consigliere Gervasi era autorevole assessore della giunta Palermo (di cui anche il sottoscritto faceva parte) comprendendo in esposto denuncia tra le altre anche materie in delega proprio dell’assessore Gervasi (efficientamento energetico, riqualificazione impianti illuminazione pubblica ecc) trovando poi ristoro, il mega esposto, solo nelle materie oggetto di condanna.

Trasparenza fino in fondo, il sottoscritto è stato condannato in primo grado per circa 20 mila Euro, lo rendo pubblico senza alcun fronzolo, ma mi difenderò per provare la mia buona fede quella buona fede, caro consigliere Gervasi che ha animato lo spirito di tutta la squadra di governo di cui tu hai fatto parte fino solo a pochi mesi prima delle elezioni altro che… e su questo non temo confronti da chicchessia, personalmente, soprattutto da voi.

 Solo chi non fa non sbaglia e se verrà accertato in dodo definitivo il mio personale sbaglio pagherò  (per inciso anche il sottoscritto sta provvedendo a pagare già con rate bancarie sistemate una parte dell’eventuale danno accertato)  con la ferma consapevolezza che le risorse che si distrarranno alla propria economia familiare saranno corrisposte per riparare un danno arrecato al mio Comune a testa alta, senza indugio e con dignità da vendere.  Si continuerà, poi a lavorare alacremente per cercare di fare sempre meglio per la nostra Mendicino, a partire dagli sforzi in tema finanziario e di bilancio per mantenere in piedi l’ente in modo deciso e prendendo provvedimenti spesso impopolari, come in materia di tasse e tributi, dando seguito a efficentamento tributario e bonifica di bilancio che, proprio i consiglieri Gervasi e Reda, legittimamente, osteggiano forse perché vorrebbero ritornare al tempo, a loro tanto caro, delle bollette/ricevute cestinate ai cittadini millantando fantomatiche sanatorie per poi vedersi a distanza di anni gli stessi cittadini recapitarsi cartelle esattoriali, quelli si antipatici e salati balzelli,  oppure dove alcuni tributi, vedi quelli minori non si sapeva nemmeno quali fossero e via dicendo……..altro che i mancati correttivi fatti alla Corte dei Conti a cui ci si aggrappa senza forse capirne il significato di merito tanto sbandierati dai consiglieri citati.

La scommessa è e sarà quella di lasciare un comune con basi più ferme soprattutto in considerazione degli eventi negativi a cui si è stati sottoposti in questi ultimi anni, favorendo l’attrazione e gestione di tutti quei fondi e di tutti quei finanziamenti per opere da consegnare a Mendicino e… per goderne i Mendicinesi… per tutto il resto sempre confronto… chiarezza di fatti… trasparenza “di fatto”…e mai scontro o tentativi di incensazione personale che non ci appartiene. (Angelo Greco)

 

CALOPEZZATI (CS) – Si presenta il libro “Ecco chi è stato”

Sabato 9 aprile, a Calopezzati, alle 17.30, al Convento dei Riformati, la presentazione del libro Ecco chi è stato di Fabio Pugliese.

All’evento, oltre ovviamente a Pugliese, uno dei massimi esperti della “Strada della morte”, com’è tristemente nota la lunga, vecchia e pericolosa arteria che attraversa tutta la costa jonica in Calabria, al suo secondo volume sull’annosa questione, interverranno anche, come da locandina allegata, Edoardo Antonello Giudiceandrea, sindaco di Calopezzati, don Nicola Alessio, parroco della locale parrocchia di Santa Maria Assunta, per la casa editrice Editoo il dott. Giuseppe Cilidonio, Area manager Calabria di Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini che da anni collabora proficuamente con l’Associazione Basta Vittime, e il suo attuale Presidente, Leonardo Caligiuri.

Seguirà un confronto-dibattito tra l’autore e i giornalisti Giuseppe Pipita, Direttore de “Il Crotonese”, Matteo Lauria, Direttore di “Informazione e Comunicazione”, e Luca Latella, redattore de “Il Corriere della Sera”. (rcs)

FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – A luglio la prima edizione del Fiumefreddo Photo Festival

Dal 29 luglio al 10 settembre, a Fiumefreddo Bruzio è in programma la prima edizione del Fiumefreddo Photo Festival, ideato e promosso dall’Associazione “Pensiero Paesaggio”, con la direzione progettuale di Anna Francesca Catalano e la direzione artistica di Teodora Malavenda.

Si tratta del primo festival diffuso di fotografia, che trasformerà il suggestivo borgo del basso Tirreno cosentino di Fiumefreddo Bruzio, in una cornice espositiva a cielo aperto, pronta ad accogliere mostre, eventi, talk e workshop con i protagonisti della fotografia contemporanea italiana e internazionale. Un’esperienza emozionante per immergersi e scoprire l’autenticità e la bellezza del territorio calabrese attraverso un viaggio turistico e culturale unico nel suo genere.

Fiumefreddo Photo Festival unisce una vocazione fortemente internazionale ad un profondo radicamento territoriale con uno sguardo rivolto ad indagare l’immagine attraverso l’incontro e la ricerca sul campo, con esposizioni, installazioni e proiezioni pensate per interagire col tessuto urbano e sociale in modo fortemente dinamico: Fiumefreddo Photo Festival vuole essere uno sguardo sul mondo che si apre nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, la Calabria.

Midway: between past and future è il tema di questa prima edizione, un concetto che indaga una turbolenza e insieme una grande opportunità ovvero quella di comporre nuove ed inedite combinazioni in cui si incontrano passato e futuro, tradizione e innovazione, globale e locale. Il percorso espositivo del festival si delineerà all’interno delle suggestive vie del centro storico di Fiumefreddo, ospitando i lavori di importanti nomi della fotografia contemporanea, che verranno annunciati nelle prossime settimane. 

È stata altresì lanciata la call dedicata ai fotografi emergenti, che possono presentare i propri lavori per concorrere alla selezione ufficiale del festival, tutti i dettagli sul sito: www.fiumefreddophotofestival.it

Fiumefreddo Photo Festival cercherà una nuova rappresentazione visivo-spaziale in cui coesistono e si fondono l’arcaico e l’iper-futuro e proverà ad armonizzare, con il giusto grado di coerenza e di incertezza, i progetti degli autori in programma, tutti basati sulla via di mezzo nella quale ci troviamo e da cui si dipanano svariate linee di indagine capaci di descrivere il tempo che ci appartiene ma anche di suscitare perplessità e innescare dubbi. (rcs)

RENDE (CS) – Conferita cittadinanza onoraria a Empio Malara

È stata conferita, all’architetto Empio Malara, la cittadinanza onoraria di Rende.

A margine della seduta consiliare di stamane che ha tributato la cittadinanza onoraria all’architetto Empio Malara, il sindaco di Rende, Marcello Manna ha annunciato la pubblicazione a breve del bilancio sociale 2022.
«Rende – ha dichiarato il primo cittadino – continua a crescere in maniera esponenziale e in controtendenza rispetto ai dati realistici alla nostra provincia e alla regione. Dal 2015, anno di uscita del primo bilancio sociale, abbiamo registrato uno sviluppo tale da far sì che Rende sia tra le città più floride del sud d’Italia. La cittadinanza onoraria tributata oggi ad Empio Malara, rappresenta voltare indietro il nostro sguardo a chi ha contribuito alla crescita di questa città tratteggiando quello che sarebbe diventato un esempio virtuoso di pianificazione urbana capace di coniugare residenzialità e socialità in perfetta armonia con l’ambiente».
«Un modello – ha detto – che ancora oggi cerchiamo di perseguire e che ha determinato la crescita continuativa di Rende. Di solito le amministrazioni non guardano al passato o ne parla in maniera critica. Questa amministrazione comunale invece è fatta da persone libere, non dipende da nulla: per questo abbiamo proposto al consiglio comunale di conferire la cittadinanza onoraria ad Empio Malara. La merita per aver contribuito a dare volto e identità alla nostra città».
«Nel biennio 2020/2021 – ha concluso Manna – abbiamo registrato un incremento demografico notevole con 1322 residenti in più. Un dato che, se paragonato alla decrescita di ben 100.000 residenti nella provincia di Cosenza, ci  restituisce quanto in questi anni di buono è stato fatto e come Rende sia sempre stata ed è ancora attrattiva. Una continuità di crescita che non si registra in nessuna città della Calabria. Tanto ancora dobbiamo fare e a breve ci troveremo a discutere del progetto definitivo del PSC, dei PAU e presto presenteremo alla città la nuova toponomastica e avvieremo i lavori di riqualificazione degli spazi verdi, delle due principale direttorici viarie, del parco inclusivo più grande d’Europa, oltre che della modernizzazione di ben otto edifici scolastici. Una città, la nostra che, come scriveva Italo Calvino nelle Città Invisibili, deve essere dei cittadini, un unicum tra popolazione e sviluppo urbanistico».
Lo stesso Malara, nel suo discorso di ringraziamento, ha a tal proposito affermato «il modello urbanistico propugnato dal sindaco Manna coniuga rispetto dell’ambiente  a residenzialità e socialità ben si sposa con la nostra idea di città-parco che, congiunta con Cosenza, può fare dell’area urbana il centro culturale della Calabria». (rcs)

COSENZA – Sabato la presentazione del libro “La sentenza della fenice”

Sabato 9 aprile, alla Libreria Ubik di Cosenza, alle 18, la presentazione del libro La sentenza della fenice di Vittoria Scola.

L’evento è organizzato da Il Giardino della Cultura.

Un percorso tra zen anima, uomini e famiglia…Ciò che si vive si sogna. Nel libro l’autrice cerca di toccare la sensibilità del quotidiano sentire, la felicità che si cerca e trova nelle piccole cose di tutti i giorni. (rcs)

COSENZA – La rete universitaria per Il Giorno della Memoria propone una targa per Paolo Cappello

Il 25 aprile sia una occasione di riflessione per i cosentini, sulla propria storia e sulla  tensione costante verso i valori della democrazia contro tutte le forme di fascismo,  soprattutto in questi tempi difficili in cui il vento della guerra ha ripreso a soffiare in  Europa.  

Per questo motivo faccio un pubblico appello al Sindaco della città e a tutto il  Consiglio Comunale affinché venga apposta una targa in ricordo di Paolo Cappello, militante socialista e antifascista, nel luogo, le scale che congiungono via Sertorio  Quattromani e la salita che porta al Ponte San Francesco, in cui subì l’agguato da  parte di una squadraccia fascista, la Disperata, che lo portò alla morte nel 1924. 

Nell’anno in cui ricorre il centenario della Marcia su Roma Cosenza potrà, con  questo gesto simbolico, ribadire le proprie radici democratiche e l’impegno a non  dimenticare mai che la libertà è una conquista da difendere giorno dopo giorno. (Alessandra Carelli)

RENDE (CS) – Lunedì si conferisce cittadinanza onoraria all’architetto Empio Malara

Lunedì 4 aprile, a Rende, alle 9.30, sarà conferita la cittadinanza onoraria a Empio Malara, esperto in pianificazione territoriale ed ambientale che è stato uno dei redattori dello strumento urbanistico di Rende e redattore delle varianti successive fino agli anni ’80.

«Una figura – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Gaetano Morrone – che ha  considerevolmente contribuito al peculiare volto e patrimonio identitario della nostra città. Doveroso, dunque, da parte dell’Amministrazione Comunale riconoscere, con la più alta onorificenza civica, l’indissolubile legame tra la Città di Rende e la tangibile e ben riconoscibile attività professionale espletata dall’architetto Empio Malara a favore della nostra comunità».
Empio Malara, ha inoltre contribuito alla progettazione del Seminario Arcivescovile e Teologico San Carlo Borromeo, del Centro Sociale di Saporito e del Quartiere Europa in qualità di co-progettista.
La proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al Consiglio comunale di Rende da parte della giunta: «nasce dalla ferma consapevolezza dell’alto valore del lavoro svolto da Malara. Era l’epoca a cavallo tra gli anni settanta e ottanta quando Empio Malara cominciò a tratteggiare quello che sarebbe diventato un esempio virtuoso di pianificazione urbana capace di coniugare residenzialità e socialità in perfetta armonia con l’ambiente. Un modello che ancora oggi cerchiamo di perseguire», ha concluso il sindaco Marcello Manna(rcs)

BIANCHI (CS) – La prima tappa “Taurus Race”

Domani mattina, a Bianchi, è in programma la prima tappa del Taurus Race – serie Calabria – valida per il campionato nazionale.

Ideata dalla palestra di Salvatore Caligiuri e promossa dall’amministrazione comunale di Bianchi, sindaco Pasquale Taverna è un evento da non perde occasione di riprendere lo spazio e la libertà dei luoghi dopo due anni di limitazioni causa il Covid19. 

La manifestazione “gara ad ostacoli” con partenza dal Centro sportivo Polivalente si snoderà su un circuito di circa 10 km, con un dislivello di 300 metri i cui concorrenti dovranno essere preparati in più discipline. Occasione questa per far conoscere questo nuovo sport. Fra gli Atleti partecipanti figurano: Eugenio Bianchi, numero uno in Italia; Emilio Pagnotta, Basilicata; Francesco Russo Campania e non mancano atleti calabresi che si stanno affacciando a questa disciplina che sta crescendo, la cui attrazione è notevole soprattutto fra i giovani.

Le gare della Taurus Race fanno parte del calendario gare della O.C.R.C.S.E.N. (Obstacle Course Race-Centro Sportivo Educativo Nazionale) supportate da un ferreo regolamento che prevede un circuito costituito da corse ad ostacoli naturali ed artificiali. Oltre alla destrezza, all’abilità nella scalata, nel salto, in questa disciplina sarà essenziale anche la velocità di corsa per portare a termine la competizione. Il tracciato, tra l’altro includere anche l’attraversamento di fossati, corsi d’acqua, boschi, terreni accidentati, con legni, tronchi o radici, fili o corde, macerie o rocce superficiali.

 Le tappe della Taurus Race oltre che per il titolo assoluto Taurus race, è valida e qualificante per il Campionato regionale Calabria OCRCSEN, Campionato del girone sud Italia Ocrcsen e Finale coppa Italia Ocrcsen.

Alla manifestazione di tipo competitivo e non competitivo possono partecipare tutti gli atleti, uomini e donne, di ogni nazionalità che abbiano compiuto il 12esimo anno di età previo consenso autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale. (rcs)