CASTROVILLARI (CS) – È in corso il Carnevale di Castrovillari

Fino al 1° marzo, a Castrovillari, è in programma il Carnevale di Castrovillari, giunto alla 64esima edizione e organizzato dalla Pro Loco insieme all’Amministrazione comunale.

«La 64esima edizione del Carnevale di Castrovillari si terrà, nel rispetto delle regole anti Covid, dal 24 febbraio al primo marzo, nel segno della Tradizione, accompagnata dalla storica maschera locale di Organtino, e, soprattutto, dei più piccoli, veri destinatari di questa manifestazione dopo le costrizioni e restrizioni vissute precauzionalmente a causa della pandemia» hanno il presidente e il direttore della Pro Loco, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati.

Ad aprire la kermesse, l’incoronazione di Re Carnevale e la consegna delle chiavi della città, da parte dell’assessore Federica Tricarico.

Sono questi gli elementi su cui si muove la kermesse che propone opportunità solo da far crescere, mettere in rete e far conoscere.

«Sintesi – ha ricordato l’assessore Ernesto Bello per essere, prestigiosamente, all’interno delle “strade” del turismo e protagonisti di quel modello di sviluppo sostenibile che è stato scelto con le popolazioni per affermare ruolo e funzioni degli antichi borghi, della cultura tra folklore, identità, costume, patrimoni storici e manufatti di cui il Carnevale di Castrovillari, con altri, è un portavoce di tutto rispetto per darne testimonianza».

«Con loro – ha spiegato l’amministratore – si onorano le peculiarità che persistono e vengono serbate all’interno del tessuto sociale: vero degno motore e principio dell’azione che dà energia, da quasi 13 lustri, all’iniziativa, vanto per Castrovillari e il Territorio come per la comunità che li connota, rendendo oggi nelle capacità, che s’implicano, il senso di quella volontà di ripresa e di rinascita che si sente nell’aria e allarga l’orizzonte, sostenendo ancora un’esperienza che include perché fatta di appartenenza alla propria Terra». (rcs)

COSENZA – L’iniziativa di AiParC “Non mimose per l’8 marzo, ma strade alle donne di Calabria”

L’Associazione Italiana Parchi Culturali, sezione territoriale di Cosenza, in occasione dell’ 8 Marzo, continua con più vigore la campagna sulla toponomastica al femminile. Non vogliamo mimose, non chiediamo festeggiamenti ma che venga rispettata la parità di genere nella toponomastica dei Comuni della Calabria. 

Il 2 Marzo una delegazione dell’Associazione incontrerà a Casali del Manco il sindaco del Comune, Stanislao Martire, il quale, sensibile alla richiesta sulla toponomastica al femminile dell’Aiparc, ha inteso convocare una rappresentanza dell’Associazione per discutere nomi, tempi e modalità. 

È prevista una visita, in località Macchia, dello stesso Comune, alla Biblioteca Gullo e alla casa Museo Fausto Gullo, colui che per primo ebbe l’idea dell’Assemblea Costituente, per ricordare un Calabrese che insieme ad altri contribuì all’ affermazione dei diritti della donna sanciti nella Costituzione. 

Lo stesso Aiparc, per ricordare Pietro Mancini, un altro illustre Costituente Calabrese, ha inoltrato domanda al sindaco di Malito per intitolare una strada a Giuseppina De Matera, moglie di Pietro Mancini, donna forte e coraggiosa che con il marito aveva affrontato con risoluzione le persecuzioni del regime fascista. 

In marzo l’Aiparc, insieme ad Associazioni femminili del territorio, presenterà il libro di Nella Matta In Cammino verso i diritti. Le Madri Costituenti, Editrice Ionia.

Per I’8 Marzo, quindi, lanciamo un appello alle Amministrazioni Comunali della Calabria: non mimose, ma strade alle donne. L’Intitolazione di strade, piazze, aree verdi e spazi pubblici alle donne non è solo una questione formale. È una richiesta portata avanti da tempo in tutta Italia da specifiche associazioni e movimenti con l’intento di superare, anche attraverso la costruzione di una memoria collettiva, l’esclusione delle donne dalla storia e dalla sua narrazione ufficiale. (Anna Maria Ventura)

COSENZA – A marzo il primo festival della Scienza e della Curiosità

Il 26e 27 marzo, al Castello Svevo di Cosenza, si svolgerà il primo Festival della Scienza e della Curiosità della città di Cosenza, organizzato dall‘Associazione Orizzonte degli Eventi e dalla Svevo srl, e patrocinato dall’Università della Calabria.

L’evento rientra fra le attività del Festival Castello Svevo Cultural Crossing. Incroci d’Arte, Identità e Patrimonio finanziato dalla Regione Calabria per le attività di animazione dei beni culturali (Pac Calabria 2007/2013). Lo scopo è di offrire ai visitatori la possibilità unica di incontrare divulgatori, scienziati, youtuber e docenti universitari dediti alle scienze e alle tematiche collaterali. Oltre alle conferenze, nelle sale espositive del Castello verranno allestite mostre legate al tema della scienza. Artisti locali arricchiranno il programma con performance, opere d’arte e spettacoli musicali; i terrazzi del Castello ospiteranno l’osservazione degli astri.

Il tema dell’edizione 2022 di Pensa Tu– che influenzerà trasversalmente contenuti ed interventi degli ospiti- è il cambiamento climatico. L’idea è quella di proporre tematiche diverse per ogni edizione in base agli argomenti di maggiore tendenza e ad anniversari speciali, così da conferire al Festival una identità forte in termini di riconoscibilità e diffusione sul territorio. Fondamentale sarà la partecipazione delle scuole alle quali sarà dedicata la mattina del 26 marzo, con percorsi organizzati secondo il grado scolastico dei partecipanti. L’inaugurazione è prevista sabato 26 marzo alle ore 10:00; la partecipazione alle attività e la visita delle esposizioni saranno possibili in entrambi i giorni fino a sera. Il programma ufficiale completo degli appuntamenti con gli ospiti verrà rilasciato nelle prossime settimane sui canali ufficiali dell’evento. (rcs)

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Lunedì il networking di Coldiretti dedicato ai giovani

Lunedì 28 febbraio, a San Marco Argentano, alle 17.30,  all’Agriturismo Il Mancino, è in programma un approfondimento dei giovani di Coldiretti Calabria.

I temi che verranno affrontati dagli esperti vanno: dall’innovazione tecnologica in una azienda agricola moderna, all’irrigazione e corretto utilizzo della risorsa idrica, agricoltura 4.0, fattoria sociale, vendita diretta, comunicazione e marketing dei prodotti agroalimentari, nuova PAC 2023-2027 con le novità per i giovani.

Un programma ricco e altamente stimolante per affrontare in modo consapevole e preparati le nuove sfide che riguardano le aziende agricole. I lavori moderati da Enrico Parisi delegato Giovani Impresa di Coldiretti Calabria saranno conclusi da Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. (rcs)

COSENZA – Lucanto (FDI) chiede convocazione urgente Commissione Welfare per i buoni spesa

Il consigliere comunale di Cosenza di Fratelli d’ItaliaIvana Lucanto, ha chiesto la convocazione urgente della Commissione Welfare «al fine di discutere, unitamente alla presenza dell’assessore Veronica Buffone e della Dirigente preposta Matilde Fittante, della questione riguardante i buoni spesa, per i quali, agli inizi di gennaio, è stato pubblicato regolare bando da parte dell’amministrazione comunale».

«La riunione in questione – secondo la consigliera bruzia – si rende necessaria e tempestiva, in quanto allo stato attuale, nonostante siano trascorsi circa quattro settimane dalla chiusura del bando, ancora non si è avuto modo di apprendere né il numero delle domande effettivamente pervenute né le modalità con le quali detti buoni verranno elargiti».

La consigliera Lucanto ha evidenziato che «l’avviso in argomento è rivolto alle famiglie in condizioni di disagio, i quali avrebbero già dovuto usufruire di questo piccolo e indispensabile aiuto da parte dell’Ente Comunale in occasione delle festività natalizie».

La consigliera che siede negli scranni della minoranza, inoltre, ritiene che «la seduta di commissione è opportuna anche per sapere se alla fine dell’espletamento dei consueti controlli burocratici, sarà stilata una graduatoria e quando nel caso la stessa potrà essere consultata da coloro i quali hanno inoltrato richiesta per accedere ai beni di prima necessità in argomento».  

Per tali ragioni si è affidata alla sensibilità del collega Giuseppe Ciacco, «affinché vengano fornite al più presto le dovute informazioni in merito a questa iniziativa che va incontro a tante persone che vivono situazioni difficili».

Quanto richiesto, l’esponente di Fratelli d’Italia chiarisce infine «non vuole essere assolutamente strumentale per fini politici, ma per comprendere effettivamente quando i beneficiari potranno far fronte su tale piccolo contributo, il quale serve solo per dare una boccata di ossigeno alle famiglie in difficoltà». (rcs)  

 

COSENZA – Venerdì si presenta il libro “Il falò di Cosenza”

Venerdì 25 febbraio, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, alle 17.30, la presentazione del libro Il falò di Cosenza, di Francesco Cirillo ed edito da Coessenza.

Ne discuteranno con l’autore Pino Ippolito Armino, autore di diversi saggi sulla Resistenza in Calabria; Umberto Calabrone, segretario della Camera del lavoro di Cosenza; il prof. Francesco Gaudio e Emilio Pellegrino della Casa editrice Coessenza.

Il libro narra la storia del socialista rivoluzionario Ubaldo Montalto e della strenua resistenza al fascismo a Cosenza. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Il Comune tra i selezioni per il Jazz’Inn 2022

La città di Roseto Capo Spulico è tra i 18 Comuni selezionati per ospitare il Jazz’Inn, il Festival promosso dalla Fondazione Ampioraggio e che vuole realizzare un modello caratterizzato da incontri lenti, modelli collaborativi di networking e integrazione di competenze.

Jazz’Inn coinvolge aziende, amministrazioni pubbliche, investitori, start-up e PMI innovative, centri di ricerca, professionisti e techbuyers: l’ecosistema dell’innovazione. Al centro degli incontri ci sono gli obiettivi di sviluppo dei “case givers”: aziende e amministrazioni pubbliche, interessate a raccogliere idee innovative per i propri investimenti. Il Format prevede call di open innovation gestite con tavoli di lavoro nei quali sono coinvolti i principali stakeholders delle singole Comunità, ispirato ai modelli nord europei e californiani nonché coerenti con le indicazioni di sostenibilità e resilienza del PNRR.

Un evento che è nato come una contaminazione tra un evento jazz (ma più genericamente musica, arte, manifestazioni) e innovazione, che dura alcuni giorni e dove si sperimenta un modello di networking lento, tra innovatori e mercato, pubblico e privato, chiamata slow dating for innovation.

«Questa è sicuramente una sfida importante che ci stimola davvero a gettare il cuore oltre l’ostacolo, a provare ad andare oltre le nostre possibilità – ha affermato il Sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia –. Sappiamo che non sarà una sfida facile, soprattutto perchè in gara ci sono tantissimi piccoli e medi centri, Borghi bellissimi e anche alcune Città, ma abbiamo pensato che fosse necessario provarci».

«Per uscire dagli schemi – ha proseguito – per innovare e per metterci alla prova. Per mettere alla prova questo nostro Territorio. La Calabria è bellissima, l’Alto Jonio è bellissimo, Roseto è bellissima, ma questo non basta. Non basta la bellezza, e neppure un ambiente incontaminato, e neppure soltanto la buona volontà di qualcuno (amministratori locali, operatori economici, associazioni, cittadini, parti sociali)».

«È urgente – ha concluso – una presa di coscienza collettiva per mettere in moto le persone, le comunità, le energie nascoste e quelle rassegnate. Il nostro auspicio è che da questa esperienza possa svilupparsi un proficuo scambio di idee, di visioni, di prospettive nuove, perché questo Territorio ha bisogno di novità e di confrontarci con il mondo». (rcs)

 

RENDE (CS) – L’assessorato ai Diritti Civili e Consulta Pari Opportunità aderiscono alla mobilitazione contro la guerra

Domani, a Cosenza, alle 18.30, a Piazza XI Settembre, è in programma un’assemblea pubblica per «chiedere l’applicazione della carta Costituzionale italiana chiaramente pacifista».

L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato ai Diritti Civili e la Consulta Pari Opportunità e Diritti Umani del Comune di Rende, che hanno sottoscritto l’appello firmato da associazioni ed organizzazioni per chiedere l’applicazione della carta Costituzionale italiana e la ferma condanna alla escalation militare in Ucraina.

«Le persone del nostro Paese e dell’intero pianeta sono in pericolo mortale a causa dello scontro nucleare tra le civiltà dell’Est e dell’Ovest. Con queste parole il Movimento Pacifista Ucraino ha formulato l’ennesimo appello contro tutte le guerre. La timidezza delle Nazioni Unite e l’incapacità dell’Ue, che non riesce a parlare attraverso una voce sola, di svolgere il ruolo di mediatore affidabile e autorevole, trattandosi di una crisi alle porte dell’Europa, sono segnali preoccupanti», si legge nel documento.
«Occorre un intervento deciso delle istituzioni europee affinché si definisca un quadro negoziale che consenta di giungere a un’intesa globale sulla sicurezza in Europa. Tutti i popoli devono essere messi nelle condizioni di vivere insieme nella sicurezza e in pace, impegnati a preservare durevolmente l’umanità, liberi di scegliere i propri destini e di determinare le proprie forme di governo. Siamo contrari a tutte le guerre e siamo convinti che il movimento pacifista debba ritornare ad essere presente e visibile». (rcs)

ROCCA IMPERIALE (CS) – I vincitori del Premio “Il Federiciano”

Mare di Cristina Parente di Recco, Conservo la memoria e la forma dell’uomo di Alessia Saoini di Torino e Una farfalla tatuata di Al Hazmi sono le poesie vincitrici della 13esima edizione del Premio Il Federiciano, ideato e promosso dall’Aletti Editore.

Una edizione inusuale, quella conclusasi, dato che i vincitori sono stati proclamati per via telematica a causa della pandemia. Ma, nonostante questo, Giuseppe Aletti è riuscito a cementare, giorno dopo giorno, la comunità poetica con seguitissimi incontri sui social network nonché video corsi di scrittura che stanno contribuendo a diffondere un rivoluzionario “metodo Aletti”.

Il Paese della Poesia di Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza, unico in tutta Italia, si arricchisce, dunque, di ulteriori tre stele con le poesie vincitrici dell’ultima edizione del concorso “Il Federiciano”, ideato e promosso dall’Aletti Editore. Tra i vicoli del borgo di Rocca Imperiale verranno dunque svelate nella prossima estate – quando la situazione pandemica si spera potrà assestarsi – queste nuove stele di ceramica maiolicata che andranno ad arricchire una vera antologia a cielo aperto ideata nel 2009 dal poeta, editore e più importante formatore di scrittura poetica in Italia, Giuseppe Aletti che con il suo ultimo libro “Da una feritoia osservo parole” – un vero vademecum sulle buone pratiche della scrittura ha scalato le classifiche di Amazon, raggiungendo finanche il terzo posto. (rcs)

COSENZA – Giovedì a Villa Rendano il secondo incontro su Scienza e Tecnologia

Giovedì 24 febbraio, a Villa Rendano, alle 17, è in programma il secondo appuntamento del ciclo di convegni sul tema Scienza e Tecnologia, promossi dalla Fondazione Attilio e Elena GiulianiUniversità della CalabriaAgorà Lab.

L’incontro, dal titolo È online o offline?? No, è l’essere onlife. Punti di svolta nella trasformazione digitale delle organizzazioni e della società, vedrà le relazioni di Antonio Volpentesta.

Siamo online o offline quando, mentre stiamo per cucinare, chiediamo una ricetta all’assistente digitale del nostro smartphone? E quando, guidando l’auto, siamo in ascolto del navigatore che ci indica la strada da percorre per raggiungere un posto sconosciuto? E quando ascoltiamo musica in streaming durante un allenamento di running? Ognuna di queste domande, nel tentativo di imporre una scelta tra due posizioni diametralmente opposte, ma non le uniche possibili, è ingannevole, è una falsa dicotomia.

Cose, individui, e organizzazioni, immersi in un mondo “onlife” con dimensioni fisiche e virtuali, interagiscono tramite interfacce digitali, supportati da dati e al tempo stesso generando dati. Le ICT sono diventate parte integrante delle attività individuali e collettive, e, nella vita privata e in quella lavorativa, nessuna delle attività normali di un tempo è più come un tempo. Ancor più di quello che è successo in passato con altre tecnologie, le varie ondate di tecnologie digitali prospettano di continuo ad individui ed imprese nuovi scenari “onlife” che comportano rischi e opportunità esistenziali ed economiche.

Val la pena discuterne, ed è quello che faremo in questo seminario dell’AgoràLab, presentando un percorso in 4 tappe: l’animale tecnico e le svolte, l’essere onlife, l’impero dei dati, il potere delle piattaforme digitali. (rcs)