CARIATI (CS) – Inaugurato il Plesso “M. Venneri”

A Cariati è stato inaugurato il plesso scolastico “Marco Venneri”, in contrata Tramonti, realizzato con il finanziamento Fsc del Cipe per un importo complessivo di quasi 685 mila euro, dal 2017 ad oggi, l’intervento, ha richiesto la demolizione e la ricostruzione della scuola per garantire il necessario adeguamento antisismico.

«Il suono della campanella ed un arcobaleno di palloncini colorati a salutare l’ingresso dei grembiulini blu nella nuova scuola. L’aria di festa, la gioia e l’entusiasmo dei nostri piccoli concittadini, non può che ripagare di tutta la pazienza che in questi anni la comunità scolastica ha dovuto sperimentare per avere oggi un edificio più bello, accogliente e sicuro. Il raggiungimento di questo risultato è di tutti» ha dichiarato il sindaco, Filomena Greco.

Oltre al primo cittadino e alla dirigente scolastica Tiziana Cerbino, all’evento aperto anche alla partecipazione delle famiglie degli allievi, erano presenti il presidente del consiglio comunale Francesco Cicciù, il parroco George Viju, l’assessore alle politiche sociali Rosaria Bianco e di Maria Gabriella Dima e Franca Le Pere, discendenti dell’intellettuale calabrese, per un quarantennio, dalla fine dell’Ottocento a metà degli anni Trenta del Novecento, docente di discipline letterarie nel Seminario vescovile di Cariati. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Da Giovedì torna il Carnevale con la 64esima edizione

Dal 24 febbraio, a Castrovillari, torna il Carnevale di CastrovillariFestival del Folklore, giunto alla 64esima edizione e organizzato dalla Pro Loco di Castrovillari in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Una edizione, quella del 2022, che sarà dedicata ai più piccoli, che hanno sofferto di più la mancanza di socializzazione oltre che all’insegna della ripartenza.

Una ripartenza senza le sfilate all’aperto, i carri allegorici, i gruppi mascherati, che erano il cuore pulsante della manifestazione carnascialesca, una delle più importanti della Calabria citeriore.

Ad aprire la kermesse, il 24 febbrail, al Castello Aragonese, l’incoronazione di Re Carnevale e consegna delle chiavi della città.

L’evento sarà aperto al pubblico , con ingresso gratuito e Green Pass obbligatorio nel rispetto del Dpcm anti covid 19.
Domenica 27 Febbraio 2022 sarà la volta del 64° Carnevale dei Bambini che si terrà presso il Villaggio Scolastico. Per far in modo che la manifestazione possa essere vissuta appieno da tutti i bambini, nelle norme dettate del Dpcm, verrà replicata nella stessa mattinata.
Dalle ore 10 alle 11 e dalle 11,30 alle 12,30: Incoronazione di Re Carnevale, a seguire animazione con maschere, artisti da strada, giocolieri e clown. Aperta al pubblico, con ingresso gratuito e Green Pass obbligatorio nel rispetto del Dpcm anticovid19. Gli eventi saranno video ripresi da ARCA Communication.
«Il Carnevale 2022 come quello dello scorso anno, sarà sicuramente diverso dagli altri – ha sottolineato il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli –. La pandemia da Covid-19, ha purtroppo, cambiato i connotati della festa più colorata e pazza dell’anno. Il divieto di assembramento e il rispetto del distanziamento sociale, non rendono possibile il tradizionale svolgimento del Carnevale ma, non è detto che le celebrazioni dell’evento debbano essere meno magiche, soprattutto per i più piccoli; questo è lo spirito che ci accompagnerà in questa edizione».
Rispetto allo scorso anno, dove il Carnevale è stato solo virtuale – ha sottolineato il direttore artistico della Pro Loco, Gerardo Bonifati –quest’anno faremo a meno dei cortei e delle sfilate ma, ritorneremo in presenza. Sicuramente non si può parlare di una festa alla quale eravamo abituati da oltre 60 anni ma, ritornare a vedere i bambini con i loro vestititi colorati, le mascherine, non più quelle chirurgiche, vedere nei loro occhi la voglia di leggerezza e di spensieratezza, ci riempirà il cuore nella consapevolezza di un domani migliore».
Anche quest’anno sarà l’Organtino la maschera tradizionale castrovillarese che accompagnerà l’edizione grazie all’opera dell’artista Anna Nigro. Lo scatto, la realizzazione e la grafica, del manifesto sono di Claudio Regina. La maschera di Organtino è stata realizzata dai professori Maura Bianchini e Mimmo Martire. Quest’anno è a metà , una metà con la mascherina e una senza, per sottolineare il momento storico che stiamo vivendo nell’attesa di vederla nella sua interezza, si spera il prossimo anno. (rcs)

COSENZA – Martedì il convegno sulla terapia del dolore

Martedì 22 febbraio, a Cosenza, alle 17, nel Chiostro di San Domenico, l’incontro dal titolo Il decalogo della terapia del dolore, organizzato da Federanziani Calabria e Federcentri, insieme all’Associazione “Volare a Santo Stefano” ed all’Opi, l’Ordine professionale degli infermieri.

Il presidente dell’associazione Antonio Volpentesta, il presidente Federanziani Maria Brunella Stancato, l’assessore alla Salute del Comune di Cosenza Maria Teresa De Marco, il sindaco della città Franz Caruso ed il commissario Asp, Vincenzo La Regina si occuperanno dei saluti istituzionali. Mentre Francesco Amato, direttore del presidio ospedaliero “Mariano Santo”, centro di riferimento regionale della terapia del dolore, Emilio De Giacomo urologo e Fausto Sposato presidente Opi Cosenza affronteranno, nel merito, gli aspetti tecnici e scientifici.

«Riteniamo doveroso continuare a tenere alta l’attenzione sulla terapia del dolore, coinvolgendo personalità e professionisti utili alla causa. I cittadini spesso sono disorientati ed oggi cercheremo di dare risposte concrete rispetto a dubbi e perplessità», hanno evidenziato i relatori. (rcs)

COSENZA – La Adamo Onlus ha donato una sonda ginecologica alla Casa della Salute

L’Associazione “Massimiliano Adamo” Onlus ha donato alla Casa della Salute “Carlo Acutis” di Cosenza una sonda ginecologica. L’iniziativa fa seguito alla donazione, avvenuta poche settimane prima, dei sanificatori d’aria all’Ospedale di Cosenza.

La sonda, al pari degli altri macchinari presenti, verrà utilizzata dai medici che prestano la loro opera volontariamente nella “struttura destinata a promuovere cultura della salute e partecipazione, che educa alla carità ed alla difesa dei deboli, che cura ed accompagna le persone attraverso livelli più complessi e specializzati del sistema sanitario fino all’ospedale, qualora il ricorso a questo fosse indispensabile.

Nell’ambulatorio gli ultimi troveranno sempre chi si prende cura di loro” racconta il direttore generale della Casa della salute Pasqualino Perri che ha accolto la delegazione della Adamo Onlus insieme ai medici Saverio Daniele (direttore sanitario) e Francesco Prantera, all’odontoiatra Paolo Bruno, all’operatore socio sanitario specializzato Pasquale Morelli.

Insieme alla presidentessa Daniela Biondi della Adamo Onlus, la vicepresidente Monica Perri, il tesoriere Giovanni Guagliardi, il consigliere Andrea Lo Gullo ed il segretario Marco Adamo, fratello del compianto Massimo a cui la Onlus si ispira.

«Questa donazione ha una duplice valenza: da un lato aiutiamo chi ne ha bisogno – commenta Marco Adamo – e dall’altro ci impegniamo a promuovere l’opera meritoria di quelle realtà operose del territorio che tutti i giorni prestano servizio accanto agli ultimi. Da anni sosteniamo chi interviene in prima linea per fronteggiare situazioni di disagio e povertà, purtroppo sempre più presenti. Realtà drammatiche cresciute ancor di più con la pandemia».

La Casa della Salute dedicata al beato Acutis, realizzata anche attraverso collaborazioni istituzionali importanti, fa parte del più ampio progetto della Casa San Francesco, sta riuscendo a garantire circa 45 prestazioni settimanali, suddivise per specialità. Le prestazioni fanno seguito a fabbisogni che vengono raccolti tramite un numero dedicato e che vengono gestiti attraverso attività medico specialistica su base volontaria. Al momento sono circa 20 i medici (più di un terzo sono odontoiatri) che prestano la loro opera insieme ai volontari.

Casa San Francesco, che assicura assistenza agli adulti dai 18 ai 65 anni, da poco si è aperta anche ad anziani e bambini ed è diventata anche struttura di prima accoglienza per stranieri richiedenti protezione internazionale. Ha un centro dedicato all’agricoltura sociale e sta programmando l’apertura di una fattoria didattica. (rcs)

 

COSENZA – Si presentano i dati del progetto “La salute non è un gioco”

Domani mattina, a Cosenza, alle 9.30, al Ser.D, la conferenza stampa di presentazione dei dati del progetto Gioco d’azzardo patologico dell’Asp di Cosenza.

Intervengono il commissario dell’Asp, Vincenzo La Regina, il dirigente medico Roberto Calabria, lo psicologo ed educatore professionale Andrea Lo Polito e il coordinatore Ats Renato Caforio.

«Nel 2020 i Ser.D hanno assistito complessivamente 125.428 soggetti tossicodipendenti dei quali 15.671 nuovi utenti con un rapporto di genere maschi femmine pari a 6,1. Nel 2020 è stata registrata almeno una patologia psichiatrica in 7.445 su un totale di 125.428 utenti, di cui il 64% è affetto da disturbi della personalità e del comportamento. Il 15% da sindromi somatoformi e nevrotiche, il 14% da schizofrenia e altre psicosi, il 3.1% da depressione e lo 0.9% da mania e disturbi bipolari», si legge dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga
Dalla relazione annuale al Parlamento anno 2021 (dati 2020) e dal sistema informativo SIND, le persone segnale nel 2017 all’Autorità Giudiziaria sono stati 35.190 per violazione del D.P.R. n.309/90, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Il 71% dei soggetti segnalati sono in stato di arresto, il 28% in libertà e 1% è irreperibile. La quasi totalità dei soggetti è stata segnalata per violazione dell’art. 73 ( traffico illecito di sostanze) e il 6% per associazione finalizzata al traffico art. 74, Le denunce hanno riguardato prevalentemente soggetti di genere maschile il 93% di cui il 60 % italiani, mentre il 4% ha riguardato minorenni. L’età dei denunciati per il 40% è compresa tra i 20 e 29 anni, il 26% tra i 30 e 39 e più di un quarto oltre i 40 anni.
Ed in Calabria?
Numero utenti già in carico nella Regione Calabria 650 di cui 108 nuovi ingressi. Gli assistiti in media hanno 42 anni mentre le femmine sono più giovani con una età media di 40 anni, mentre i nuovi utenti sono in media più giovani di circa 9 anni di quelli già in carico. Analizzando l’utenza totale per classi d’età si osserva che il 69% degli utenti ha tra i 30 e i 54 anni il 16% meno di 30 anni mentre il 15% più di 54 anni. Nel 2020 il 62% circa degli utenti trattati sono assuntori di eroina come sostanza primaria, il 22% cocaina e il 12% cannabinoidi, mentre per l’uso secondario le sostanze più frequentemente assunte sono state la cocaina per il 17% mentre cannabinoidi 16% e alcol per 8.6%.
Persone in trattamento al 31/12/2020 presso i servizi per le dipendenze del privato sociale in Calabria, n. 350 di cui 316 in residenziale e 34 in semiresidenziale. Classi d’età 15-19 (3); 20-24 (13); 25-20 (29); 31-40 (188); > 40 (252) non specificato n. 15.Un terzo della popolazione fra i 15 ed i 64 anni, almeno una volta nella vita, ha sperimentato l’uso di sostanze psicoattive (illegali), e dato allarmante almeno 1 su dieci lo ha fatto nel corso del 2017. Nell’ultimo anno: La cannabis risulta essere da sempre la sostanza più diffusa (il 10% della popolazione ne ha fatto uso nell’ultimo anno), minore risulta essere la percentuale degli assuntori di cocaina (1,2%) , oppiacei (0.6%). Come si può notare il trend dei consumi indica la cannabis come la sostanza con maggiore crescita esponenziale. Il dato più allarmante è che il 34% degli studenti ha provato almeno una volta una sostanza psicoattiva illegale nel corso della vita, mentre il 26% lo ha fatto nel 2017. I ragazzi utilizzatori sono il doppio delle ragazze, ad accezione della cannabis in cui il rapporto percentuale quasi si annulla. Il 4% degli studenti è un consumatore abituale di cannabis, seguito da eroina e cocaina. L’1,6% degli studenti ha utilizzato sostanze psicotrope senza sapere cosa assumesse. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Il 23 febbraio si parla delle Cooperative di Comunità

Mercoledì 23 febbraio, a Roseto Capo Spulico, all’Antico Granaio, l’incontro pubblico sul tema Comunità Co-operative, il Lavoro possibile, un’occasione per conoscere e approfondire le opportunità legate a questa interessante forma di imprenditorialità intergenerazionale e confrontarsi con importanti realtà cooperative.

All’incontro, insieme a Rosanna Mazzia, sindaco e Presidente nazionale Borghi Autentici d’Italia, interverranno in presenza Maurizio De Luca, Legacoop Calabria; Rosetta Alberto, Responsabile Regionale SIBaTer; Roberta Caruso, Presidente Coop. di Comunità “I live in Vaccarizzo”; mentre saranno collegati da remoto Paolo Scaramuccia, Responsabile Coop. di Comunità Legacoop Nazionale; Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari e Vicepresidente Naz. Borghi Autentici d’Italia e Angelo Moretti, presidente Rete di Economia Civile “Sale della Terra”. Gli importanti ospiti che interverranno al dibattito porteranno esperienze significative e concrete di nuovi lavori possibili.

La centralità del tema Borghi su tutti i tavoli nazionali non ha ragion d’essere senza politiche mirate a garantire livelli essenziali di cittadinanza a coloro i quali nei borghi vivono. Salute, lavoro, scuola, mobilità, sono pre-condizioni dalla quali non si può prescindere se si vuole arginare da una parte il fenomeno dello spopolamento e dall’altro la forte antropizzazione delle città e la cultura urbano-centrica che ha dimostrato tutti i suoi limiti proprio durante la pandemia. I Borghi sono luoghi dove è possibile sperimentare nuove sinergie, dove è possibile cogliere nuove sfide. Questi temi sono da sempre al centro dell’agenda amministrativa dell’esecutivo guidato dal sindaco Rosanna Mazzia, e l’esplorazione di nuove forme di lavoro in grado di captare le mutevoli esigenze del mercato e di coinvolgere nuovi soggetti sono la priorità per abbattere la disoccupazione, giovanile e non solo. Per questo, alla luce delle mutate e delle diverse esigenze del mondo del lavoro, delle novità introdotte dalla riforma del Terzo Settore e delle difficoltà economiche generate dalla crisi pandemica, è fondamentale mettere in campo nuove strategie in grado di far incontrare i bisogni del territorio trasformandole in occasioni di lavoro.

Da qui, l’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico vuole ripartire, riprendendo le fila di un percorso avviato già alcuni anni addietro e interrottosi, almeno in parte a causa della pandemia, rilanciando con rinnovata energia il tema delle  Cooperative di Comunità, un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi. Un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni rispondendo così ad esigenze plurime di mutualità.

La Cooperativa di Comunità, per essere considerata tale, deve avere come esplicito obiettivo, quello di produrre vantaggi a favore di una Comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria. Questo obiettivo deve essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi che incidano in modo stabile e duraturo sulla qualità della vita sociale ed economica della Comunità. Ogni Cooperativa è unica e inimitabile nel suo genere, per dimensioni, obiettivi e attività, perché diverse e uniche sono le peculiarità della comunità, diversi i bisogni e le modalità di risposta che affondano le proprie radici nella storia e nei modi di essere di quella specifica comunità. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Il reading del libro di Matteo Dalena

Domani pomeriggio, ad Altomonte, alle 17, al Museo Civico, il reading del libro Quel garofano spezzato – Paolo Cappello, muratore antifascista di Matteo Dalena.

Il reading, organizzato in collaborazione con l’Anpi, la casa editrice Le pecore nere e con l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, nell’ambito del Festival Euromediterraneo, vedrà protagonisti Matteo Dalena e Maria Pia Iannuzzi, che leggeranno passi del libro sulle note di Rodolfo Capoderosa.

Parteciperanno all’evento il sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola, l’assessore alla cultura e all’istruzione Elvira Berlingieri, Domenico Bloise direttore del Museo civico e Maria Cristina Esposito, vicepresidente Anpi provinciale di Cosenza sezione “Paolo Cappello”.

“Quel garofano spezzato” è ambientato in una provincia dell’Italia fascista il delitto di un muratore socialista scuote gli animi e infiamma la piazza. La morte di Paolo Cappello, avvenuta a Cosenza il 21 settembre del 1924, è uno di quei foschi fatti che nemmeno il crollo del regime fascista e il successivo avvento della democrazia riuscirono a chiarire. Tre gradi di giudizio non furono sufficienti ad assicurare alla giustizia i responsabili. Trascorsi 96 anni l’omicidio di Paolo Cappello rimane ancora impunito. Nel 1944 all’operaio ucciso venne intitolata la vecchia piazza “Michele Bianchi”, dov’era ubicata la Casa littoria che recava il nome del gerarca di origini calabresi. Con i metodi propri della storia criminale, della storia sociale e della microstoria Matteo Dalena cerca di far luce sugli itinerari di vita di uno dei tanti “figli di ignoti”, allevato nel quartiere popolare della Massa e cresciuto nei bassi di una città ebbra di vino e vendetta. (rcs)

TERRANOVA DA SIBARI (CS) – 2 mln per progetti su raccolta e trattamento rifiuti

Sono circa 2 milioni di euro la somma destinata dal Ministero della Transizione Ecologica al Comune di Terranova da Sibari per progetti su raccolta e trattamenti dei rifiuti, nell’ambito dell’avviso pubblico sulle procedure di finanziamento di interventi nel settore della gestione dei rifiuti urbani.

È quanto annuncia il vicesindaco, Massimiliano Smiriglia, secondo cui «perfezionare i servizi di raccolta e trattamento rifiuti è un imperativo categorico per la qualità della vita e la tutela dell’ambiente».

Dal quadro economico degli interventi proposti, la prospettiva sarà una fornitura di 12 impianti per la raccolta differenziata e 8 macchine di compostaggio.

Ciò emerge da un lavoro di intensa preparazione burocratica per garantire tutte le carte in regola alla candidatura dei progetti.

Nel dettaglio, si tratta del progetto di: miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani; realizzazione di impianti di trattamento della frazione organica mediante miscelazione di forsu e rifiuto verde tramite compostaggio aerobico e maturazione compost in località Fossa dello Zingaro. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Comune rinnova convenzione con Anpana per controllo del territorio

Il Comune di Castrovillari, guidato dal sindaco Domenico Lo Polito, ha rinnovato la convenzione con l’Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente  per il controllo del Territorio e contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.

Presente, insieme agli altri agenti volontari, per l’associazione ODV, Paolo Tierri presidente della Sezione Territoriale di Castrovillari ed il vice, Giuseppe Lo Tufo.  Per l’occasione hanno presenziato rappresentanti dei Carabinieri Forestali Ufficio Biodiversità dell’Arma. 

«L’azione – hanno ricordato gli amministratori comunali – riguarda il rafforzamento del controllo  del Territorio , con un occhio accorto sulle  discariche abusive che possono crearsi e, più in generale per salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini con un’azione di vigilanza tesa a valorizzare e difendere l’ambiente in generale e, in particolare,  le zone protette e di pregio naturalistico; un’azione  che viene declinata in sinergia con le forze dell’ordine ed i corpi specializzati dello Stato».

Al personale volontario, individuato dall’Associazione in possesso della nomina prefettizia a “Guardia Particolare Giurata” – che svolge le attività previste a titolo gratuito – a norma delle disposizioni del testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è riconosciuta, nell’ambito dell’esercizio delle specifiche funzioni loro attribuite, la qualità di pubblico ufficiale e con decreto sindacale gli è attribuita la nomina di agenti accertatori per le violazioni amministrative di carattere ambientale/zoofilo.

«Insomma – hanno precisato Lo Polito e Pace, ringraziando gli aderenti all’Anpana per il continuo lavoro effettuato – una marcia in più nel controllo».

In caso di accertamento di violazioni, gli operatori nominati redigeranno verbali, su apposita modulistica predisposta dal Comando di Polizia Municipale, che verranno prontamente inviati al locale Comando di P.M., secondo le procedure di legge.

Gli operatori dell’A.n.p.a.n.a. collaboreranno, tra l’altro, con le competenti autorità nelle opere di soccorso in caso di calamità e di emergenze a carattere ecologico, segnalando al Comune condizioni di rischio ambientale. 

L’associazione, attualmente, è impegnata a fianco al Comune, e non solo, per il servizio di campagna vaccinale insieme ad altri organismi. (rcs)

 

SAN FILI (CS) – Tornano le Notti delle Magare con la nona edizione

Al via la nona edizione del concorso letterario nazionale Le notti delle Magare, organizzato dal Comune di San Fili.

Il concorso nasce dall’esigenza di diffondere la pratica della scrittura, della narrazione e della  lettura, veicolando un messaggio di attenzione e rivalutazione del nostro patrimonio culturale che  ruota intorno ad elementi di forte identità: Le “Magare”, naturali depositarie della conoscenza di  antichi misteri, naturopate, guaritrici, ed è diventato prospettiva educativa ed eredità di un mondo  affascinante, misterioso e distintivo da consegnare alle giovani generazioni come capitale  identitario da far conoscere e trasmettere. 

Tre le sezioni: Fiabe, bambini da 6 a 10 anni: individuale o in gruppo – entro il 15/05/2022; Favole, ragazzi da 11 a 13 anni: individuale o in gruppo – entro il 15/05/2022; Racconti Brevi di genere noir, horror, horror-fantasy, narrativa popolare, per  adulti: individuale o in gruppo – entro il 15/06/2022.

I lavori devono pervenire, in formato PDF, al seguente indirizzo e-mail: comune.sanfili@gmail.com. (rcs)