COSENZA – Il sindaco Greco parteciperà alla manifestazione degli studenti del “Valentini-Majorana”

Il sindaco di Castrolibero, Giovanni Greco, ha pubblicamente ringraziato gli studenti del “Valentini-Majorana” «per avermi invitato ad aderire alla manifestazione da loro organizzata a Cosenza il prossimo 18 febbraio».

«Ascolto e vicinanza istituzionale ed umana ai ragazzi e alle ragazze sono necessari – ha ribadito – rispetto al quadro dei gravi fatti dichiarati in queste settimane. Tutti i temi che riguardano la violenza di qualsiasi genere, ci vedono uniti ed impegnati nel creare le basi di una società più giusta ed equa. La nostra posizione è chiara nel ribadire “sdegno e netto contrasto a tutte le manifestazioni di violenza accertate o presunte tali, anche in virtù di un malessere che va interpretato e gestito come campanello di allarme sociale di una Calabria che rifiuta l’omertà”».

«Non dimentichiamo – ha aggiunto – che l’intera comunità scolastica e l’amministrazione comunale di Castrolibero, nel corso degli anni, hanno messo in campo tutte le energie per donare all’area urbana cosentina, e non solo, un complesso scolastico all’avanguardia. È in virtù di ciò che continueremo ad invocare la verità dei fatti nel più breve tempo possibile, riponendo la massima fiducia negli organi inquirenti, cercando di evitare ogni forma di strumentalizzazione. Noi ci siamo e ci saremo sempre!». (rcs)

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Il Comune approva avviso esplorativo per servizi di vigilanza e pulizia Arcomagno

La Giunta Comunale di San Nicola Arcella ha approvato un atto di indirizzo per un avviso esplorativo per indagine di mercato per l’affidamento dei servizi di vigilanza, biglietteria e pulizia inerenti le visite controllate all’Arcomagno. Lo ha reso noto il sindaco, Eugenio Madeo sulla sua pagina FB.

«L’indagine di mercato – ha spiegato – è finalizzata ad individuare Istituti di Vigilanza Privata da invitare a procedura negoziata per l’affidamento dei predetti servizi nel periodo compreso fra il 20 giugno ed il 20 settembre 2022. Si potrà accedere alla spiaggetta dell’Arcomagno dal lato Sud (spiaggia della Marinella) solo via mare con imbarcazioni autorizzate e pattini e dal lato Nord (spiaggia Arcomagno-Fiuzzi) con visite controllate seguendo percorsi pedonali. Sarà assolutamente vietato anche il passaggio in mare sotto l’arco per ragioni di sicurezza. Il divieto riguarda tutti: imbarcazioni, pattini e bagnanti».

«Sarà vietato portare oggetti ed alimenti di qualsiasi genere e la sosta non potrà superare i 20 minuti – ha proseguito –. Per il controllo delle visite saranno organizzati due turni giornalieri con la presenza di almeno tre unità lavorative per volta: il primo turno dalle 8,00 alle 14,00, il secondo turno dalle 14,00 alle 20,00. Per l’accesso alla spiaggetta dell’Arcomagno il costo del biglietto d’ingresso è fissato in € 3,00, con riduzione ad € 1,50 per minori, sino al compimento del 12°anno di età, che dovranno essere accompagnati da persone adulte».
«I due punti vendita – ha detto – saranno posti sul lato Sud, in prossimità dell’accesso al percorso pedonale attualmente inibito, anche per controllare eventuali trasgressori, e sul lato Nord in prossimità dell’ingresso pedonale sotto l’arco di Enea.
Gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti saranno interamente utilizzati per far fronte ai costi dei servizi di vigilanza, biglietteria e pulizia inerenti le visite controllate all’Arcomagno. L’Amministrazione Comunale è libera di avviare o meno una procedura negoziata tra coloro i quali, in possesso dei requisiti richiesti, avranno manifestato interesse all’affidamento in oggetto. Eventuali altre proposte alternative provenienti da associazioni, enti ed altri soggetti istituzionali, potranno essere prese in esame con l’obiettivo di offrire un servizio più sicuro e decoroso a tutti coloro che vorranno far visita ad un luogo di eccezionale bellezza e suggestione».
Grande soddisfazione è stata espressa da Italia Nostra – Alto Tirreno Cosentino, specificando che «anche se per ora si tratta solo di un atto di indirizzo della Giunta Comunale , finalmente si è imboccare la strada giusta per tutelare l’Arcomagno, questa risorsa del territorio che non poteva essere abbandonata a se stessa, lasciata al degrado ed all’incuria e non protetta adeguatamente da visitatori poco attenti, amanti della natura e della bellezza. Italia Nostra appoggia le proposte avanzate nell’atto di indirizzo della Giunta . E lo fa convintamente perché sono anni che Italia Nostra si batte per una fruizione controllata e sostenibile dell’Arcomagno».
«Siamo stati i primi – viene spiegato in una nota – a scrivere già nell’aprile del 2019: “Italia Nostra ribadisce il proprio impegno per garantire che l’Arcomagno non venga più abbandonato a se stesso, che venga assicurata una fruizione controllata e sostenibile rapportata alla fragilità del sito, che non vi siano più bivacchi o attendamenti al suo interno, insomma che al sito naturalistico venga garantito, tramite una specifica regolamentazione, quel rispetto e decoro che esso merita e che la collettività chiede».
«Per Italia Nostra – continua la nota – è necessario assicurare un efficace controllo e la manutenzione del sito, due azioni indispensabili che ancor di più ci riportano alla inevitabile introduzione di un biglietto di ingresso che non solo può costituire un canale utile al miglioramento della sostenibilità finanziaria del complesso dell’Arcomagno , ma può essere determinante per gestire al meglio le politiche di conservazione di un sito che deve diventare area protetta, da congiungere con la vicina ZSC, limitando i danni prodotti da un accesso indiscriminato. Vi è infatti una accertata stretta relazione tra la disponibilità alla bigliettazione dei visitatori e la loro sensibilità sulle tematiche ambientali, soprattutto se accompagnata da chiarezza e trasparenza sull’impiego delle risorse che ne derivano. Che si proceda speditamente perché già da questa estate si possano cogliere i primi risultati positivi». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Presentato il cartellone della stagione teatrale

È stato presentato il nuovo cartellone della stagione teatrale organizzato dall’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, che prenderà il via il 1° marzo al Teatro Comunale.

Ai lavori, coordinati dal responsabile della comunicazione istituzionale dell’ente, sono intervenuti il sindaco Gianni Papasso, l’assessore delegata al teatro, Elisa Fasanella e il direttore artistico della Creative srl, la società appaltatrice degli spettacoli, Andrea Solano.

Dopo una breve introduzione dell’assessore Fasanella, che nel suo dire ha sottolineato l’importanza della ripartenza, anche dal teatro, sede di vita e di cultura, affichè la comunità locale proceda verso la normalità del vivere quotidiano, è seguita una clip che ha svelato i protagonisti e gli spettacoli del cartellone. Il direttore artistico Andrea Solano, dal canto suo, dopo avere plaudito al progetto dell’amministrazione comunale per il rilancio del teatro come luogo di cultura, di aggregazione e di crescita sociale, ha presentato gli spettacoli nella loro essenza: Il 1° Marzo prossimo, alle ore 21:00, ad aprire la Stagione Teatrale, sarà la commedia di Robert Harlig Fiori D’Acciao con Tosca D’Aquino, Rocio Munoz Morales, Emy Bergamo, Emanuela Muni, Martina Difonte e Giulia Weber, per la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado.

Domenica 13 Marzo, alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo comico Ciao Signò! di e con Marco Mazzocca e Stefano Sarcinelli.  Martedì 29 Marzo, alle ore 21:00, lo spettacolo comico 58 Sfumature di Pino di e con Pino Insegno e Federica Perrotta. Sabato 6 Aprile, alle ore 21:00, il palcoscenico cassanese, ospiterà la commedia di Philippe Claudel, Parlami D’Amore, con Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti. La regia dello spettacolo è firmata da Francesco Branchetti.

Venerdì 22 Aprile, alle ore 21:00, Omaggio a Lucio Dalla, recital con Dario De Luca, Sasà Calabrese e Daniele Moraca.  Chiuderà la kermesse teatrale Terroni – teatro canzone dall’omonimo libro di Pino Aprile sulla “questione meridionale”, con Roberto D’Alessandro e Mariano Perrella. Solano, ha informato che con particolare riguardo allo spettacolo “Terroni”, è previsto un incontro degli studenti cassanesi, per dibattere e approfondire l’analisi sulla questione meridionale, con l’autore Pino Aprile.

È intervenuto, infine, il sindaco Papasso, che, oltre a ringraziare quanti si sono prodigati per organizzare la stagione teatrale, facendo esplicito riferimento allo staff della nuova dirigenza composta da Elena Ferrari, Salvatore Iannicelli, Diego Falcone e Pierluigi Praino, ha spiegato le ragioni del ritardo dovuto soprattutto al pericolo pandemico. Un cenno del primo cittadino, è stato destinato alle compagnie teatrali locali, che dovranno tornare a essere protagoniste.

Dopo avere accennato agli interventi effettuati sulla struttura teatrale per renderla sempre più funzionale, il sindaco Papasso, ha sottolineato il rapporto di fiducia instauratosi con la Creativa, rappresentata da Andrea Solano, anche per l’organizzazione della Stagione Teatrale 2022, che impegnerà la somma di 30 mila euro dal bilancio dell’ente. Per il primo cittadino, il messaggio positivo che deve levarsi anche dal teatro, è la “Bella Cassano” da promuovere e valorizzare, tenendo in debito conto delle attività messe in campo dall’amministrazione locale, dell’efficienza dei servizi erogati, della programmazione e delle realizzazioni che spesso la indicano, in ambito provinciale e regionale, come modello.

All’incontro con gli operatori dell’informazione, hanno assistito il presidente del consiglio comunale, Notaristefano, gli assessori, alcuni consiglieri comunali, funzionari dell’ente e i rappresentanti delle compagnie teatrali “Carmine Concistrè” ed “Enotri”.  Già dai prossimi giorni, gli interessati potranno acquistare sia on line che al botteghino del teatro gli abbonamenti disponibili. Il costo dell’abbonamento per i sei spettacoli in cartellone, è : € 65,00 per la Poltronissima e € 50,00 per la Poltrona. (rcs)

 

RENDE (CS) – Il Comune si colora di verde per rendere omaggio agli attivisti delle lanterne verdi che soccorrono i profughi

Il Comune di Rende si colora di verde per rendere omaggio agli attivisti delle lanterne verdi che soccorrono i profughi al confine tra Polonia e Bielorussia, su iniziativa dell’assessora ai diritti civili Lisa Sorrentino.

«Una luce verde che brilla nel buio – ha detto Sorrentino – diventa simbolo di speranza, di accoglienza, di ospitalità. La sua finalità è mostrare ai migranti intrappolati in quella terra di nessuno tra il confine polacco e bielorusso che nelle case o negli edifici dove brilla quella luce i rifugiati possono chiedere a trovare aiuto e assistenza».

«La legge polacca – ha spiegato ancora – vieta di accompagnare i migranti lungo il tragitto o di farli soggiornare per più giorni. In questi casi si va incontro a un processo per favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Allo stesso tempo è vietato avvicinarsi al confine per lanciare viveri, sacchi a pelo, coperte in territorio bielorusso. Gli attivisti delle “lanterne verdi”, offrendo ospitalità per la notte e aiuti d’emergenza non sono perseguibili”, ha concluso l’assessora ai diritti civili».
L’iniziativa di colloca all’interno di una serie di iniziative promosse dal comune di Rende per sensibilizzare la comunità sulla attuale situazione al confine tra Polonia e Bielorussia.
L’assessorato alla cultura ha infatti promosso nella sala della Biblioteca delle Generazioni Future l’incontro con Piotr Laskowski, attivista, filosofo, storico.
Il Professore Associato presso l’Institute of Applied Social Sciences dell’Università di Varsavia ha animato il partecipato dibattito pubblico sul tema “Foresta di Bialowieza, la frontiera della vergogna” parlando della propria esperienza diretta. (rcs)

COSENZA – Approda in città il movimento “La Calabria che vuoi”

È approdata a Cosenza il movimento politico La Calabria che vuoi, ramificato in tutto il territorio cosentino e guidato – in veste di coordinatore provinciale – dall’assessore regionale Gianluca Gallo.

A tenere a battesimo la presentazione ufficiale del circolo bruzio, dopo lo stop imposto dalla pandemia, un’assemblea pubblica, con la partecipazione degli iscritti e dello stesso Gallo. Un’occasione utile per riprendere il confronto, dopo la partecipazione con una propria lista alle Amministrative dell’autunno 2021, e per definire organigrammi e linee politiche.

Confermata senza incertezze la collocazione nel campo del centrodestra, «in stretta sinergia con Forza Italia – come ribadito da Gallo – per irrobustire ed ampliare l’area moderata della coalizione», è stata certificata altresì la volontà di offrire un contributo forte e determinato al cammino del centrodestra locale, in maniera aperta e partecipata. Un compito per svolgere il quale il movimento ha deciso di dotarsi di una cabina di regia, con Giovanni Gentile chiamato a rivestire il ruolo di presidente (Massimo La Macchia sarà il suo vice) e Candida Tucci quello di segretaria (con Giacomo Martirano e Ernesto Gallo nel ruolo di vicesegretari).

Completano l’organismo Luca Bellisario (tesoriere), Luca Lumastro (addetto social), Gianfranco Cristiano (referente welfare e salute), Ernesto Giardino (legalità), Giuseppe Pulice e Giuseppe La Rosa (sicurezza e soccorso pubblico), Dino Farina (giovani, associazionismo e università) e Antonio Borrelli (sport e cultura).

«Si apre un percorso nuovo, improntato al dialogo ed alla collaborazione», commentano Gentile e Tucci. «Con lealtà e spirito di collaborazione – aggiungono – lavoreremo insieme alle forze del centrodestra per la creazione di spazi nuovi di dialogo e confronto, avviando da subito una campagna d’ascolto sui problemi più urgenti, dal lavoro alla sanità, passando per l’ambiente, i trasporti ed il welfare, per elaborare proposte condivise». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Parco giochi di Lauropoli sarà intitolato al Beato Carlo Acutis

La Giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per intitolare il parco giochi di Lauropoli al Beato Carlo Acutis, nato il 3 maggio 1991 a Londra, deceduto, a soli 15 anni, il 12 ottobre 2006 e beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020.

Nell’atto deliberativo dell’esecutivo, a sostegno dell’iniziativa, si prende atto, che già in tenerissima età il Beato Carlo Acutis manifestava il suo attaccamento alla fede in Cristo ed alla Vergine Maria, tanto da essere ammesso alla prima comunione all’età di soli sette anni. Costante è stato il suo impegno nel volontariato, soprattutto nei confronti di bambini, e anziani e poveri della mensa della Caritas.

Carlo Acutis, si è rivelato, petanto, un bambino si straordinaria intelligenza, dotato di una geniale capacità nell’uso dell’informatica, in grado di accedere ai segreti che tale mondo nasconde e che sono normalmente accessibili solo a chi ha compiuto studi universitari. Patito di internet, come tanti suoi coetanei, riteneva tale strumento un “veicolo di evangelizzazione e di catechesi” e che sul web è ancora presente (www.miracolieucaristici.org). Sta facendo il giro del mondo, la mostra virtuale progettata e realizzata da Carlo Acutis a soli 14 anni.

Acquisita la Relazione del Sindaco sull’operato del Beato Carlo Acutis e quello di Regolarità Tecnica del Segretario Generale, la giunta, ritenendo di dover intitolare al Beato Carlo Acutis il Parco Giochi di Via Paolo Borsellino della Frazione Lauropoli del Comune di Cassano All’Ionio, allo scopo di tramettere ai giovani, che vivono un’epoca contrassegnata dall’omologazione e dall’uso smodato dei social, il modello di vita di un adolescente del nostro tempo, perché attraverso il suo esempio imparino ad essere “originali e non fotocopie” e ad usare i mezzi di comunicazione per diffondere bellezza e valori, considerata la necessità a norma di legge di legge in materia, ha deliberato di richiedere la relativa autorizzazione al Prefetto di Cosenza.

L’Ufficio Tecnico Comunale – Settore LL.PP., è stato incaricato di apporre all’ingresso del citato Parco Giochi appropriata targa segnaletica con l’indicazione della denominazione. Copia della delibera, dichiarata immediatamente esecutiva, è stata trasmessa alla Prefettura di Cosenza per la prescritta autorizzazione e agli Uffici LL.PP. e Demografici per quanto di competenza. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Inaugurata la mostra “Emozionamoci”

È stata inaugurata, nel Municipio di San Giovanni in Fiore, la mostra della pittrice calabrese Francesca Amendola, Emozioniamoci, dedicata all’amore. All’iniziativa hanno partecipato anche l’artista, gli assessori del Comune di San Giovanni in Fiore e alcuni alunni della locale scuola elementare Fratelli Bandiera.

«I bambini sono il futuro comune. Pertanto vanno seguiti, accompagnati e messi nelle condizioni di sviluppare piena autonomia di giudizio, vivo senso critico e ferma coscienza morale, affinché possano vivere sempre nel rispetto del prossimo e nella solidarietà reciproca» ha dichiarato la sindaca, Rosaria Succurro.

Nell’occasione i bambini, precisa la sindaca, «hanno dato spazio alla fantasia e realizzato in presenza loro dipinti sul tema dei sentimenti, che oggi deve rientrare nel dibattito pubblico, anche alla luce dei recenti episodi di presunti abusi e molestie sessuali a danno di minori, avvenuti nella nostra regione».

«Ci sembrava necessario – ha rimarcato la sindaca Succurro – lanciare un messaggio positivo e costruttivo dalla nostra città, specie dopo le ricostruzioni di vicende di devianze in ambiente familiare e scolastico che hanno dato i media nazionali. I Comuni non possono arretrare sul tema della tutela dei minori e della formazione di menti libere e vigili, capaci di contrastare con la sensibilità individuale e la forza della conoscenza fenomeni di violenza, prevaricazione e bullismo».

«Attraverso l’arte e il coinvolgimento delle scuole, promuoviamo – ha concluso Succurro – il valore della dignità umana e dei legami sentimentali intesi come completamento della persona». (rcs)

 

RENDE (CS) – Al Museo del Presente il Laboratorio Musicale Ars Enotria per ragazzi

Prende il via domani, al Museo del Presente di Rende, il Laboratorio musicale a cura dell’Associazione di Promozione Sociale Ars Enotria e rivolto agli alunni della seconda e della terza classe delle scuole secondarie di primo grado che studiano o sono appassionati di uno strumento di musica.

Il laboratorio è attivo a partire da domani, con prove che si svolgeranno a cadenza bimensile (primo e terzo martedì del mese, dalle ore 18 alle 20). A guidare i giovani artisti saranno musicisti professionisti. Si può partecipare con gli strumenti: violino, viola, arpa, oboe, flauto o fisarmonica.

Per informazioni e iscrizioni si può contattare il direttore artistico dell’associazione Anna Stella Cirigliano al numero di telefono 347.6180683. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Si parla in lingua con gli incontri di Bibliotandem!

A Corigliano Rossano si parla in lingua con gli incontri di Bibliotandem, un’attività itinerante che prende spunto dai tandem di lingua e che prevede, per una volta a settimana, per due ore circa le persone fanno conoscenza, scambiando chiacchiere in una lingua diversa dalla propria.

Il Comune di Corigliano-Rossano partner di “Ancora di parole: un porto aperto alle culture!”, un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud e Centro per il libro e la lettura, intende dare nuova luce alle biblioteche della città fornendo gratuitamente maggiori servizi e iniziative di vario genere, fra queste il bibliotandem.

Facile e gratuito, il servizio permette di superare i limiti linguistici e spesso anche di timidezza dati dalla paura o dalla vergogna di parlare una lingua diversa dalla propria. Soprattutto, questa iniziativa offre la possibilità di apprendere divertendosi mettendo in pratica fin da subito la lingua!

 

Nella biblioteca di Palazzo San Bernardino a Rossano Paese è stato attivato il primo bibliotandem che vede la partecipazione di cittadini e cittadine dall’Italia e da tante altre parti del mondo, Messico e Colombia in primis. Per partecipare basta scrivere al 32806646766 e recarsi nella Sala Tuke che presto diventerà una nuova ala della biblioteca ogni martedì dalle 16:30 alle 18:00.

 

L’iniziativa ha un ottimo riscontro diventando un appuntamento fra persone che mano mano iniziano a tessere una rete d’amicizia interculturale. L’obiettivo è di attivare il bibliotandem anche nella biblioteca “F. Pometti” a Corigliano Paese per la quale si è in cerca di un gruppo di persone interessate.

 

Fra le altre iniziative in biblioteca da non perdere i laboratori di Fiabe dal Mondo rivolti a bimbi e bimbe dai 4 ai 10 anni in presenza dell’educatrice e pedagogista Katia Pignataro con la quale leggeranno racconti da tutto il mondo, fra libri, colori e materiali per realizzare i personaggi della favola che verrà messa in scena al termine del ciclo di incontri sul bibliocamper dai bimbi stessi.

Bibliotandem a scuola. Dalle biblioteche alle scuole perché le lingue aprono tutte le porte! L’appuntamento di condivisione e scambio di lingue continua il suo viaggio itinerante con il bibliocamper.

La prima scuola ad aver aderito all’iniziativa è stato l’IIS “E. Majorana” che ha dato la possibilità a tanti e tante studenti e studentesse fra i banchi di scuola dell’indirizzo alberghiero di cimentarsi in un’attività di formazione alternativa molto utile per praticare le lingue e sperimentare un approccio lavorativo con il turismo estero. Tante clessidre per scandire il tempo in una sorta di speed date linguistico in cui il divertimento è la parola d’ordine perché, si sa, giocando s’impara!

Dalla pratica su argomenti del quotidiano a confronti più articolati come quello avvenuto in occasione della Giornata della Memoria. I ragazzi e le ragazze dell’Istituto hanno affrontato una caccia al libro sul bibliocamper in gruppi da tre alla ricerca di testi che parlassero di diritti e diritti negati. A seguire un momento di confronto e ascolto in classe per affrontare le varie tematiche fuoriuscite dal razzismo, alla violenza di genere e la libertà di espressione. (rcs)

RENDE (CS) – Martedì il filosofo Piotr Laskowski parla della crisi umanitaria

Martedì 15 febbraio, a Rende, alle 17.30, nella Sala della Biblioteca delle Generazioni Future, incontro con l’attivista, filosofo e storico Piotr Laskowski, che parteciperà al dibattito pubblico sul tema Foresta di Bialowieza, la frontiera della vergogna, parlando della propria esperienza diretta.

All’incontro, coordinato dalla giornalista Simona De Maria, prenderanno parte il sindaco Marcello Manna e l’assessora Marta Petrusewicz.
«La crisi umanitaria sviluppatasi sul confine polacco-bielorusso ha assunto una scala mai vista dai tempi bui della Seconda Guerra Mondiale.  Una deliberata e omicida violazione dei più elementari diritti umani, dove migranti sono usati come pedine nello sporco gioco politico tra le potenze», ha spiegato l’assessora alla cultura Marta Petrusewicz.
«Non si tratta dei numeri – i migranti sono al massimo qualche migliaio – ma della deliberata violazione dei più elementari diritti umani nello sporco gioco politico tra le potenze, inclusa la UE. Questo dramma è stato oggetto il 9 febbraio dell’audizione, da parte della deputata Laura Boldrini, al Comitato Diritti Umani della Camera dei Deputati italiana, di un’attivista Kasia Wappa. Per un breve momento la drammatica situazione ha attirato l’attenzione pubblica: le immagini di migliaia di rifugiati provenienti dall’Iraq, Iran, Siria, Turchia, Yemen e da altri paesi disastrati, raggruppati nel lato bielorusso del confine in condizioni inumane, hanno suscitato indignazione tra i cittadini europei», ha proseguito l’assessora.
«Sulla questione – ha proseguito l’assessore – sono state avanzate analisi geopolitiche e pronunciati fiumi di parole, ma nei fatti, finora, le risposte politiche sono state solo di carattere repressivo: respingimenti violenti e rimpatri forzati, annunci di sanzioni da una parte, militarizzazione dell’area dall’altra. La risposta del governo polacco è stata la costruzione di un muro di 186 chilometri, alto 5 metri, lungo il confine tra i due stati, finanziato possibilmente con i soldi dell’Unione Europea».
«Il dramma umanitario continua su entrambi i lati del confine – ha aggiunto – acuito dalle condizioni atmosferiche gelide del periodo, con le temperature sotto zero. Uomini, donne e bambini stanno morendo di ipotermia, sete, fame e mancanza di accesso agli aiuti medici salvavita. Ad oggi sono 21 i morti certi tra i migranti bloccati alla frontiera, ma potrebbero essere dieci, cento volte di più. Dal settembre 2021, il governo polacco ha dichiarato zona d’emergenza quella lungo la linea di demarcazione territoriale con la Bielorussia. I migranti che sono entrati nell’Unione Europea attraversando il confine polacco-bielorusso, si sono ritrovati in una pericolosa area militarizzata dove medici, sanitari, giornalisti e rappresentanti delle organizzazioni non governative e delle istituzioni europee non hanno accesso. Picchiati dai soldati bielorussi, i rifugiati sono costretti ad attraversare il confine polacco-bielorusso: non potendo recarsi ai valichi di frontiera, devono passare illegalmente il filo spinato. Se tornano in Bielorussia, i militari sparano. Dall’altra parte, le forze armate polacche usano una crudele procedura di respingimento, che consiste nel cercare, catturare e riportare i rifugiati sul lato bielorusso, dove le loro vite vengono nuovamente messe a repentaglio».
«Fuggiti nella foresta, la splendida foresta di Bialowieza, l’ultima foresta vergine in Europa e patrimonio dell’Unesco, i rifugiati – donne, uomini, bambini – non hanno modo di proteggersi dalle gelate notturne, bevono l’acqua sporca, non hanno pannolini né vestiti di ricambio, trascorrono le notti in vestiti sporchi e bagnati, girano nella foresta scalzi, senza cure mediche. Di notte, gruppi di persone terrorizzate vengono alle case in cerca di aiuto, implorando di non chiamare la polizia. Queste persone si sono trovate in Bielorussia in parte per propria ingenuità, ma soprattutto a causa della deliberata disinformazione da parte delle autorità bielorusse. E dal momento del loro arrivo in Bielorussia, sono diventate solamente delle comparse, delle pedine sullo scacchiere geopolitico che non hanno modo di tirarsi indietro».
«Sono atti disumani – ha detto ancora – che violano tutti gli articoli della Convenzione sui Diritti Umani: torture con le scariche elettriche, percosse con i bastoni e i calci delle pistole, i giochi delle guardie, che liberano i cani, e solo chi corre abbastanza velocemente si salva. Bambini separati dalle famiglie, che vagano soli nella foresta finché qualcuno non li trova, vivi o morti. In assenza di corridoi umanitari, una rete spontanea e semi-clandestina di supporto ai migranti è sorta tra gli abitanti della “zona rossa”. Gli attivisti per necessità che stanno commettendo il “crimine di solidarietà”. Tra di loro c’è Piotr Laskowski», ha concluso l’assessora. (rcs)