Il Premio “Alvaro” a Catanzaro: lo scrittore è tornato al suo liceo

27 ottobre 2018 – Ha un doppio significato la scelta di tenere a Catanzaro la cerimonia del XII Premio Corrado Alvaro che si è svolta ieri. Da un lato la “presenza” istituzionale della Regione a un Premio che è diventato maturo e importante e che merita di essere ulteriormente valorizzato a livello nazionale, dall’altro il “ritorno” al suo liceo dello scrittore, che proprio al Galluppi di Catanzaro ha fatto gli studi liceali. Per questo la giornata dedicata a Corrado Alvaro ha suscitato tanta emozione insieme con una sentita partecipazione degli ospiti e del pubblico intervenuto.
È la prima volta che il Premio, ideato dalla Fondazione Corrado Alvaro che ha sede a San Luca ed è presieduta da Aldo Maria Morace, un italianista di chiara fama, si svolge a Catanzaro: in questa città lo scrittore conseguì nel 1931 al Galluppi la maturità classica e il “suo” liceo ha voluto festeggiarlo all’Auditorium Casalinuovo con la partecipazione di studenti provenienti da vari istituti cittadini e una rappresentanza dell’istituto Comprensivo San Luca, accompagnata dalla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino.
Morace ha aperto i lavori ricordando la molteplicità della produzione di Corrado Alvaro dal teatro, al giornalismo e alla narrativa sottolineando quanto all’estero, tra gli intellettuali, la figura e l’opera di Corrado Alvaro sono molto note e intrinsecamente legate alla Calabria. A sottolineare l’importanza della manifestazione l’Assessore regionale all’Istruzione e alle Attività culturali, Maria Francesca Corigliano, che ha rimarcato la centralità di Alvaro per la nostra identità e l’attività di promozione che la Giunta regionale sta attuando sugli autori calabresi di ieri e di oggi.
«Questa giornata – ha detto la Corigliano – si inserisce pienamente nel quadro complessivo di valorizzazione della letteratura calabrese che con il Presidente Oliverio abbiamo avviato puntando a coltivare la memoria verso i protagonisti della narrativa del Novecento e intensificando il confronto con gli autori calabresi di oggi che hanno raggiunto un notevole successo tra il pubblico e contribuiscono a narrare la Calabria oltre gli stereotipi. E di questi autori, alcuni sono anche membri della Giuria di questo prestigioso Premio, di cui va dato merito alla Fondazione Corrado Alvaro, che lavora con dedizione in un contesto complesso, decisamente difficile eppure centrale per il rilancio della nostra terra».
L’Assessore, inoltre, ha ricordato che sono diverse le attività che la Regione promuove nell’ambito del programma del diritto allo studio in ottica di valorizzazione culturale, per avvicinare i più giovani al retaggio storico della Calabria. La Giuria del Premio, nominata dalla Fondazione, è stata presieduta da Carmine Abate e composta da, Domenico Dara, Marisa Fasanella, Cataldo Perri e Corrado Calabrò, che non ha potuto prendere parte alla giornata per sopravvenuti impegni.
Il Presidente Mario Oliverio, insignito dalla Fondazione Alvaro di un riconoscimento per la vicinanza istituzionale, ha voluto inviare un messaggio ai partecipanti al Premio, in cui ripercorre le attività che la Regione ha intrapreso per valorizzare la figura di Alvaro ed evidenzia: «il suo monito celeberrimo “La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile” resta come un monumento nella nostra coscienza collettiva ed è destinato a perdurare sempre valido nel tempo futuro».
Lo scrittore Carmine Abate ha annunciato e presentato i vincitori delle due sezioni del Premio, presenti in sala, e che hanno ritirato le targhe realizzate dal maestro Rosario La Seta, dopo aver ascoltato le motivazioni esposte da Dara e Fasanella. A Giuseppe Lupo è andato il premio per la sezione Narrativa col romanzo “I giorni del nostro incanto” (Marsilio) e a Salvatore Maira il premio per la sezione Narrativa opera prima con “Diecimila muli. Romanzo di uomini e bestie” (Bompiani).
Agli scrittori vincitori, gli alunni del Liceo Classico “P. Galluppi” hanno rivolto quesiti e riflessioni dopo aver approfondito la lettura dei loro testi, animando un dibattito proficuo e interessante, tra modernità e tradizione, a cui ha contribuito la Preside del Liceo, Elena De Filippis, la quale, inoltre, ha offerto a tutti le suggestioni degli anni giovanili passati da Alvaro tra i banchi della scuola catanzarese e nella società cittadina dell’epoca, sottolineando come lo scrittore abbia saputo narrare la Calabria arcaica che ha incontrato nella sua giovinezza con grande forza evocativa.
Un premio di studio è stato assegnato dalla Fondazione alla giovane Rosalba Peronace per la tesi di laurea dal titolo “Gente in Aspromonte: la geografia dell’Aspromonte nell’opera di Corrado Alvaro”, discussa all’Università di Pisa.
Nel foyer dell’Auditorium la Biblioteca Comunale De Nobili ha allestito una mostra libraria con numerose edizioni delle opere alvariane, una delle quali con dedica e autografo di Corrado Alvaro al bibliotecario dell’epoca Filippo De Nobili, a cui la biblioteca stessa è intitolata. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Catanzaro era presente il vicesindaco Ivan Cardamone, che ha ringraziato l’Assessore Corigliano e ha evidenziato la sinergia tra istituzioni in ambito culturale che a Catanzaro, grazie all’intervento della Regione Calabria, sta producendo fatti positivi, tra cui la giornata dedicata ad Alvaro, le mostre al Complesso del San Giovanni, i grandi eventi e i festival. L’assessore alla Cultura e vicesindaco del Comune di Catanzaro aveva già espresso la soddisfazione per l’evento: «La città di Catanzaro è orgogliosa di poter ospitare la XIII edizione del Premio letterario nazionale “Corrado Alvaro”, un appuntamento di alto profilo culturale che conferma il ruolo e la dimensione della Città Capoluogo di regione quale sede privilegiata dei grandi eventi». Cardamone ha insistito sulla valenza dell’iniziativa nei confronti delle nuove generazioni: «La manifestazione ha offerto l’occasione agli studenti della città di confrontarsi con scrittori calabresi insigniti del prestigioso riconoscimento. Proprio il coinvolgimento dei più giovani costituisce il valore aggiunto di questa iniziativa che intende non solo rendere omaggio alla figura di Corrado Alvaro, ma anche coinvolgere il mondo della scuola in un percorso mirato a promuovere la conoscenza della letteratura calabrese e dell’identità locale».
Alla Città di Catanzaro la Fondazione Alvaro ha simbolicamente attribuito un riconoscimento in memoria degli anni vissuti dallo scrittore e per l’attenzione che da molti anni la comunità catanzarese tributa all’autore di “Gente in Aspromonte”.
Presenti alla manifestazione anche il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della Commissione antindrangheta e il Commissario prefettizio di San Luca, Salvatore Gullì, intervenuto nel corso della cerimonia. Un momento speciale della mattinata è stato dedicato al ricordo di Alessandro Leogrande, giornalista prematuramente scomparso a cui è stato assegnato un riconoscimento postumo alla memoria per il romanzo “La frontiera” (Feltrinelli).
La lunga e bella giornata dedicata ad Alvaro è proseguita nel pomeriggio in Auditorium con un reading letterario di Carmine Abate e con musiche di Cataldo Perri, Checco Pallone, Enzo Naccarato e Piero Gallina. (rcz)

Nella foto di copertina: Gli scrittori Domenico Dara e Carmine Abate, il vincitore Giuseppe Lupo e l’assessore Maria Francesca Corigliano

REGGIO – “Santisti e ‘Ndrine” di Arcangelo Badolati

27 ottobre 2018 – Oggi pomeriggio, nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio di Reggio, alle 18.00, sarà presentato il libro “Santisti e ‘Ndrine” del giornalista Arcangelo Badolati.
L’evento è stato organizzato da Biesse con il patrocinio morale dell’Amministrazione Comunale.
Introduce Bruna Siviglia, presidente Biesse, mentre gli interventi saranno a cura di Raffaella Imbriaco, referente legalità Biesse, il Questore Raffaele Grassi, e Gerardo Dominijanni, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.
Conclude il giornalista e autore Arcangelo Badolati. Modera il giornalista e Capo Servizio presso la Gazzetta del Sud – redazione reggina, Aldo Mantineo.
«È un grande onore – ha dichiarato la presidente Bruna Siviglia – avere ospite il noto giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, di origine palmese, più volte premiato per la sua attività di giornalista e scrittore, Coordinatore scientifico dell’Osservatorio Calabrese Falcone – Borsellino, uomo di grande generosità: i diritti d’autore del suo libro, infatti, vengono dati in beneficenza». (rrc)

COSENZA – “Vetri d’anima” di Anna Francesca La Rosa

26 ottobre 2018 – Sarà presentato questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.00, presso la Biblioteca Nazionale, il libro di poesie “Vetri d’anima” di Anna Francesca La Rosa.
Intervengono Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Giuseppe Rizzo, sindaco del Comune di Cerzeto, Rose Marie Surace, presidente del Gruppo Antropologico Rrotese, e Luisa Boscarelli, docente dell’IIS “E. Siciliano” di Bisignano. Modera la giornalista Antonietta Cozza.
L’evento sarà arricchito dall’arpa di Claudia Ramosa Falcone, accompagnata dalle parole di Grazie Fasanella, Edoardo Maruca e Marco D’Ippolito.
Il libro, edito da Pellegrini editore, è «ricco di emozioni – scrive la giornalista Antonietta Cozza – intense. Potenti. Totali. Quelle che graffiano l’anima come “schegge di vetro” e la fanno sanguinare. Ed è proprio per questo che i versi sono palpitanti e pulsanti. Perchè hanno dentro l’amore nelle sue inclinazioni e cromatismi più diversi, quello di figlia, di madre, di donna». (rcs)

CROTONE – “Faillo il Pitionico” di Gianluca Facente

26 ottobre 2018 – Al Museo e Giardini di Pitagora di Crotone, alle 18.30, sarà presentato il libro “Faillo il Pitionico” di Gianluca Facente.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale MediterrArte con il patrocinio del Comune di Crotone – Assessorato alla Cultura.
Dopo i saluti di Valentina Galdieri, Assessore alla Cultura, dialogherà con l’autore Giovanna Ripolo.
Il libro è edito da Publigrafic. (rkr)

TORTORA – Prosegue l’ottobre letterario “CulTour”

26 ottobre 2018 – Prosegue, con successo, l’ottobre letterario “CulTour” organizzato dal Cinecircolo “Maurizio Grande”. Oggi pomeriggio, a Tortora, alle 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune, sarà presentato il libro “Matelda cammina lieve sull’acqua”, di Daniela Chicchetta.
Intervengono Annamaria Olivo, Assessore alla Cultura del Comune di Tortora, Francesco Presta, direttore del Cinecircolo “Maurizio Grande”, e Ferdinando Romito, direttore tecnico del Cinecircolo Maurizio Grande.
Il libro è edito da Miraggi Edizioni. (rcs)

VIBO – Incontro con Giusy Staropoli Calafati

26 ottobre 2018 – Oggi pomeriggio, a Vibo, alle 17.00, presso il Palazzo Santa Chiara, sarà presentato il libro “Il viaggio delle nuvole” di Giusy Staropoli Calafati.
L’evento è stato organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese in collaborazione con Libera Vibo Valentia e l’Associazione Gam.
Si parte con i saluti di Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, e di Giuseppe Borrello, referente Libera – Provincia di Vibo Valentia. Interviene Don Emmio Stamile, referente Libera – Regione Calabria.
A seguire, si svolgerà un workshop filosofico-letterario dal titolo “Alla ricerca del senso nel Modello di Riace”.
Conduce il dialogo tra il pubblico e l’autrice Francesca Nacci, presidente Associazione Gam.
Il libro, è edito da Laruffa. (rvv)

COSENZA – “Fake Calabria – Il grande equivoco” di De Rose

26 ottobre 2018 – Oggi pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso il Museo Multimediale – Città di Cosenza, sarà presentato il libro “Fake Calabria – Il grande equivoco” di Geppino De Rose.
Dialogano con l’autore Walter Brenner, editore, Giuseppe Naccarato, co-fondatore Start up ViaggiArt, e i giornalisti Attilio Sabato e Filippo Veltri.
La Calabria è davvero mai esistita come Regione? Come soggetto politico ed economico? Secondo l’economista della conoscenza, Geppino De Rose, autore di questo libro-provocazione, edito da Brenner Editore, la Calabria è una regione fake, un falso storico ed è proprio da questo equivoco che nasce l’eterna narrazione del disastro e del ritardo. Mentre non mancano le realtà di successo e i veri protagonisti di un domani possibile. Con la formulazione di un coraggioso e rivoluzionario paradigma geopolitico, l’autore prova a descrivere e a proporre una nuova agenda politica e di sviluppo economico per i cittadini che vivono questa terra; cittadini che l’autore indica, in premessa, come unici destinatari della riflessione.
Geppino De Rose, economista della Conoscenza, ha diretto centri di ricerca sull’innovazione, occupandosi di organizzazioni, complessità e mutamento.
Autore di diverse pubblicazioni nazionali ed internazionali sul rapporto tra innovazione, identità e crescita economica. Attualmente impegnato nell’area delle smart city, cognitive business ed economia dell’intelligenza artificiale. (rcs)

REGGIO – Incontro con l’autore, Teresa Lofaro

26 ottobre – Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso la Libreria Dimensione Cultura, si svolgerà l’incontro con l’autore Teresa Lofaro.
L’evento è stato organizzato da Laruffa Editore e dall’Associazione Culturale Anassilaos, nell’ambito del ciclo di incontri dal titolo “Incontro con l’autore”.
Relaziona la prof.ssa Francesca Neri, mentre le letture saranno a cura di Nancy Calabrò e Giacomo Marcianò.
Teresa Lofaro è autrice del libro “Un cuore in viaggio”, edito da Laruffa Editore. (rrc)

COSENZA – “Le rughe del sorriso” di Carmine Abate

24 ottobre – Oggi pomeriggio, a Cosenza, alle 17.00, presso la Sala Conferenze di Confindustria, sarà presentato il libro “Le rughe del sorriso” di Carmine Abate.
L’evento è stato organizzato dall’Inner Wheel Cosenza, dal Circolo della Stampa, dalla Libreria Mondadori in collaborazione con Confindustria Cosenza.
Dialogano con l’autore Agata Mollica Piane, Raffaele Zunino, Mariantonia Iulianello, Giovanni Guagliardi e Pino Sassano.
Il nuovo romanzo di Abate, vincitore del Premio Campiello 2012, ha per protagonista Sahra, una giovane somala che vive con la cognata Faaduma e la nipotina Maryan nel centro di seconda accoglienza di un paese in Calabria.
Tuttavia, un giorno sparisce e, sulle sue tracce, c’è il suo professore di italiano, Antonio Cerasa. Egli, nel corso della ricerca, ricostruisce la storia segreta e avvincente, drammatica e attuale della protagonista.
Dopo aver raccontato l’emigrazione italiana in Europa e nel mondo, Carmine Abate affronta, di petto, la drammatica migrazione dall’Africa verso l’Italia con un romanzo corale e potente.
L’autore, inoltre, sarà a Catanzaro, presso la Libreria Ubik, a presentare il suo libro, mentre sabato sarà a Rossano Calabro – Teatro Amarelli.
Sarà ospite, a Castrovillari, sempre sabato, nell’ambito della rassegna internazionale “Vittorio De Seta”. (rcs)

SORIANO – “L’opera degli ulivi” di Gioffrè

20 ottobre – Sarà presentato oggi, a Soriano, alle 18.00, presso la Sala delle Carte Geografiche Antiche della Biblioteca, il libro “L’opera degli ulivi” di Santo Gioffrè.
Romanzo storico-letterario, L’opera degli ulivi sarà introdotto da Francesco Bartone, sindaco di Soriano. Conversa con l’autore la giornalista Carmen Bellissimo.
Il libro è edito da Castelvecchi. (rvv)