Colnaghi trionfa al 67° Giro ciclistico della Metrocity RC

È stato Luca Colnaghi della VF Group-Bardiani CSF-Faizanè a tagliare il traguardo, sul Lungomare Falcomatà, della 67° edizione del Giro Ciclistico della Metrocicy RC di Reggio Calabria.

All’arrivo dei corridori, tra una folla festante di cittadini e appassionati, il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, si è detto «entusiasta per la buona riuscita di un evento vissuto con grande orgoglio ed emozione».

«Da giorni – ha ricordato – la Città Metropolitana si è vestita a festa per farsi trovare pronta ad un appuntamento atteso con trepidazione ed entusiasmo. Sin dalla partenza, a Bova insieme a sindaco Andrea Zirilli, si sono subito avvertiti il calore e la passione che circondano questo importante giro ciclistico. Il paese ha risposto con gioia e lo stesso è accaduto in ognuno dei 30 borghi attraversati dai 183 chilometri di corsa».

«È una tradizione che si rinnova – ha spiegato Falcomatà – guardando, comunque, al futuro. Abbiamo bisogno di vetrine nazionali e internazionali che consentano di promuovere l’immagine della città, le sue bellezze paesaggistiche, naturali, architettoniche, storiche e culturali e, sicuramente, il Giro realizzato con la Federazione ciclistica italiana e la Lega ciclismo professionistico, rispetto al quale la Città Metropolitana ha fatto un fortissimo intervento, rientra senza dubbio fra questo genere di attività. Siamo molto contenti perché la città ha apprezzato, la cornice di pubblico è stata fantastica, abbiamo assistito ad un arrivo in volata e non potevamo, davvero, chiedere di meglio. Anche il tempo, poi, ha baciato questa splendida giornata. Naturalmente, proseguiremo in questa direzione».

Per Giovanni Latella, consigliere metropolitano delegato allo Sport, il ritorno del Giro metropolitano «conferma l’unicità, lo spessore e l’altissimo livello della sola gara professionistica ormai rimasta nel Mezzogiorno».

«È stata una bellissima emozione», ha commentato ripercorrendo tutte le tappe toccate dai ciclisti nel tragitto che ha percorso i borghi più suggestivi della jonica, della tirrenica e dell’Aspromonte. «In ogni paese – ha affermato Latella – la partecipazione è stata massiccia con tifosi, sportivi e curiosi intenti a vedere le gesta di chi, come Moser, Sarti, Coppi o Adorni hanno fatto in passato, oggi vuole contribuire a scrivere la storia del Giro della Città Metropolitana».

«Un ringraziamento è doveroso per il sindaco Giuseppe Falcomatà – ha concluso il consigliere – perché ha voluto sostenere fortemente questa gara che rappresenta un vero e proprio orgoglio per l’intero comprensorio metropolitano». (rrc)

La solitudine dei giovani online, una sfida urgente: Il convegno a Reggio

Si è affrontato una delle sfide più urgenti della nostra società, ossia la solitudine dei giovani nel contesto digitale, nel corso del convegno promosso e organizzato dalla parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo-Riparo-Cannavò, dall’Associazione Ape Reggina e dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile nella Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Reggio.

Un evento patrocinato dal Comune di Reggio Calabria, Città Metropolitana, Consiglio Regionale della Calabria e dall’Ipalb Tur “G.Trecroci” di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, esperti e professionisti.

L’iniziativa ha rappresentato un primo passo di un cammino che, si spera, coinvolga sempre più persone in un’azione concreta di ascolto, sostegno e solidarietà verso le nuove generazioni.

Il convegno, moderato dal prof. Domenico Morabito, si è aperto con l’intervento di don Giovanni Gattuso, parroco delle comunità di Prumo-Riparo e Cannavò, che ha sottolineato come questo incontro non voglia essere un momento celebrativo, ma piuttosto un primo passo di un cammino di ascolto e attenzione concreta ai giovani.

Don Giovanni ha annunciato che seguiranno altri appuntamenti per approfondire il tema della solitudine giovanile, e per offrire un sostegno più diretto alle nuove generazioni.

Tra le numerose figure istituzionali presenti, hanno partecipato l’Arcivescovo Metropolita Fortunato Morrone, il Prefetto Clara Vaccaro, il Rettore dell’Università prof. Giuseppe Zimbalatti, l’Assessore regionale all’Istruzione Stefania Caracciolo, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Vice Sindaco Paolo Brunetti, il Consigliere Comunale Francesco Barreca, il Generale Cesario Totaro, comandante provinciale dei Carabinieri, la dirigente scolastica Anna Maria Cama del Polo “Righi-Boccioni-Fermi”, il Garante metropolitano per l’infanzia e l’adolescenza Emanuele Mattia, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonello Agostino Tortora e molti altri rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni scolastiche. Presenti anche la dirigente dell’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni “G. Trecroci”, prof.ssa Enza Loiero, con docenti e studenti dell’istituto che hanno partecipato attivamente all’accoglienza e alla preparazione del buffet. Partecipa inoltre il Dirigente del Liceo Statale “Tommaso Gulli”, Prof. Francesco Praticò. Accanto a loro, sono presenti anche numerosi docenti e studenti di diverse scuole del territorio.

Il convegno ha messo in luce un tema centrale: la solitudine dei giovani non è solo un effetto collaterale della connessione digitale, ma una ferita sociale che si nasconde spesso dietro una falsa facciata di interazioni online. Come è emerso dagli interventi, per contrastare l’isolamento è fondamentale l’impegno condiviso di tutti: istituzioni, famiglie e comunità.

Il procuratore del Tribunale per i Minorenni, Roberto Placido Di Palma, ha sottolineato la centralità dei legami umani nel contrastare la solitudine che cresce all’interno di un mondo virtuale. Ha invitato tutti, in particolare le famiglie, ad essere più presenti nella vita dei giovani, offrendo loro un punto di riferimento affettivo e sicuro.

Lo psicoterapeuta dott. Guido De Caro ha approfondito il disagio vissuto da molti ragazzi, un dolore spesso silenzioso che si sviluppa in un contesto di connessioni digitali che non riescono a sostituire le relazioni autentiche. Ha raccontato storie vere che dimostrano come la solitudine stia diventando una ferita sociale sempre più profonda.

Il prof. Vincenzo Malacrinò, docente di biologia ed esperto di comunicazione, ha spiegato come l’isolamento possa influire negativamente sul nostro corpo, generando squilibri e sofferenze psicofisiche. Partendo dalla frase dello scienziato Antonino Zichichi il quale afferma che “lo spirito che non ha materia condiziona la materia” ha evidenziato come il quadro ormonale e dei neurotrasmettitori viene modificato fino al punto di modificare strutture cerebrali nel momento in cui la solitudine persiste per lunghi periodi. 

Suor Giuliana Luongo, direttrice dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile, ha sottolineato l’importanza di costruire un dialogo costruttivo, dove il vero affetto possa contrastare la solitudine.

L’intervento di Mons. Morrone, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, ha rappresentato un momento di profonda riflessione, accompagnato da un’intensa passione per il futuro delle nuove generazioni. Parlando da pastore, ma anche da uomo che conosce bene le sfide del mondo adulto, l’Arcivescovo ha affrontato il tema dell’isolamento giovanile, un argomento che, secondo lui, deve coinvolgere tutti: le famiglie, le istituzioni educative e la comunità intera.

«Il tema dei giovani e dell’isolamento è estremamente rilevante», ha affermato il Vescovo, riconoscendo la difficoltà che questo tema rappresenta per gli adulti. «È una questione complessa che ci riguarda tutti. Le famiglie e le comunità educanti hanno una responsabilità condivisa», ha aggiunto con forza.

Mons. Morrone ha poi condiviso un aneddoto che ha suscitato riflessione: un padre che, nel tentativo di offrire consigli al figlio, diceva: «Quando ero ragazzo io, alla tua età…». Ma il Vescovo ha immediatamente sottolineato l’importanza di vivere ogni fase della vita all’interno di un contesto preciso e in continua evoluzione.

«Ogni epoca ha le proprie sfide», ha proseguito Morrone, mettendo in evidenza la grande trasformazione che sta vivendo la società moderna. Oggi, ha spiegato, «il virtuale e il reale si intrecciano in maniera indissolubile, tanto che i nostri dispositivi mobili sono diventati, ormai, una vera e propria estensione del nostro corpo».

Un fenomeno che influisce profondamente sulla percezione e sul comportamento dei giovani, rendendo urgente una riflessione collettiva su come affrontare questo cambiamento. Ma non è tutto negativo. Al contrario, l’Arcivescovo ha voluto sottolineare anche le potenzialità di questa nuova epoca: «Offre possibilità strepitose. La comunicazione oggi ci permette di essere più vicini». E ha citato un episodio: una ragazza salvata da un pestaggio grazie a una telefonata fatta col cellulare». (rrc)

REGGIO – Con Calabria d’Autore “Tutto Troisi”

Domenica, a Reggio, alle 18.30, al Piccolo Museo FS “Pietro Germi” della Stazione di Santa Caterina, si terrà la manifestazione “Tutto Troisi – Tra cinema, televisione e cinema”.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Calabria d’Autore”, promossa dall’Associazione Incontriamoci Sempre guidata da Pino Strati.

La serata sarà condotta da tre grandi esperti di Cinema: Luciano Pensabene di CatonaTeatro, Marco Mauro, vice presidente e protagonista su molti set cinematografici, e Francesco Miroddi, noto critico d’arte ed esperto di Cinema, che parleranno da “La Smorfia” a “Il Postino”.

Figlio di Alfredo Troisi, ferroviere, e Elena Adinolfi, Massimo Troisi studia per prendere un diploma da ragioniere, ma già a quindici anni mostra la sua passione per la recitazione e inizia a esibirsi al Teatro Spazio Zero di S. Giorgio a Cremano. E’ qui che incontra Lello Arena, Enzo Decaro, Valeria Pezza e Nico Mucci con cui tra la fine degli anni ’60 e i primi ’70 forma il gruppo teatrale I Saraceni. Successivamente, con Arena e Decaro fonda il gruppo cabarettistico La Smorfia con cui, dopo una lunga gavetta fra i teatri dell’hinterland partenopeo, si afferma ad alto livello grazie alla radio prima – “Cordialmente insieme” – e in televisione poi. Il trio è tra gli ospiti fissi del programma “Non Stop” (1976) di Enzo Trapani e in seguito fa parte della schiera dei giovani astri nascenti della comicità italiana protagonista della trasmissione “Luna Park” (1979). Dopo lo scioglimento della Smorfia, Troisi esordisce nel cinema con “Ricomincio da tre”(1981), di cui è autore, regista e protagonista, che gli vale i David di Donatello come miglior film e miglior attore. Il suo ultimo lavoro è l’interpretazione di “Il Postino”, di Michael Radford, per cui viene candidato, postumo, all’Oscar come miglior attore protagonista. (rrc)

REGGIO – Marisa Lanucara si dimette dal Comune di Reggio per motivi familiari

L’assessora alle Attività Produttive del Comune di Reggio, Marisa Lanucara, ha rimesso il proprio mandato per per motivi di carattere familiare.

Una scelta maturata con senso di responsabilità e nel pieno rispetto del percorso amministrativo dell’Ente, che ha accompagnato in questi mesi con dedizione e spirito di servizio.

«Lascio con la consapevolezza di aver svolto il mio incarico con senso di responsabilità, correttezza istituzionale e impegno costante – ha detto – affrontando temi delicati come il riordino dei mercati, la riorganizzazione dell’uso del suolo pubblico, il sostegno alle attività economiche e l’elaborazione di una visione contemporanea dello sviluppo urbano, capace di connettere impresa, territorio e innovazione sociale».

Nel comunicare le proprie dimissioni al sindaco Giuseppe Falcomatà, Marisa Lanucara ha espresso profonda gratitudine al primo cittadino, ai colleghi di Giunta e ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza per il lavoro condiviso e il confronto sempre leale e rispettoso.

«Ringrazio il sindaco per l’opportunità di servizio ricevuta – ha dichiarato – i colleghi della Giunta e i consiglieri di maggioranza per il percorso condiviso. Ringrazio inoltre i consiglieri di minoranza, che con le loro osservazioni e proposte hanno rappresentato un continuo stimolo al confronto e alla riflessione. A ciascuno lascio il mio saluto istituzionale, nel rispetto dei ruoli ricoperti».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigenza e al personale del Settore Sviluppo Economico, «con cui ho avuto il privilegio di lavorare: persone competenti, serie e capaci, che hanno garantito dedizione e professionalità anche nei momenti più complessi».

Tra le iniziative promosse, anche il nuovo Regolamento del servizio taxi, frutto di un lavoro di confronto e ascolto del territorio, che sarà a breve sottoposto al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione: un passaggio atteso da anni che contribuirà a modernizzare e regolamentare un servizio essenziale per cittadini e turisti.

«È stata un’esperienza intensa e arricchente – ha aggiunto Lanucara – che porterò con me come un importante momento di crescita personale e istituzionale. Un’esperienza che ha conservato un’anima civica e territoriale, attenta ai bisogni concreti della città e delle sue comunità produttive. Lascio per motivi di carattere personale, nella serenità di chi ha dato il proprio contributo con onestà e impegno, e continuerò a seguire con attenzione e affetto il percorso amministrativo della nostra città».

«Rivolgo un pensiero grato alla cittadinanza – ha concluso – che ha rappresentato per me il riferimento in ogni scelta amministrativa. Auguro buon lavoro a chi proseguirà questo cammino».

«Ringrazio Marisa Lanucara per il suo lavoro e per l’attività di servizio svolta al servizio della nostra comunità. E sono lieto del fatto che continuerà ad affiancare, sotto altre forme, il lavoro che come Amministrazione stiamo portando avanti e che proseguirà con ancora maggiore vigore», ha detto Falcomatà. (rrc)

A Reggio le “Journées Réseau” delle Alliances Françaises d’Italia

Domani e sabato a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria ospiterà le “Journées Réseau” delle Alliances Françaises d’Italia, promosse dall’Alliance Française di Reggio Calabria, guidato dalla prof.ssa Iris Germanò.

L’incontro di Reggio Calabria è una straordinaria occasione per sottolineare la piena collaborazione con le Istituzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rappresentata in questo avvenimento speciale dal sindaco, Giuseppe Falcomatà e dall’assessore alla Cultura, dott. Filippo Quartuccio. Molto significativa è la presenza sia di personalità importanti della cultura della Regione Calabria e anche delle Associazioni e delle Università che collaborano con la Federazione delle Alliances d’Italia.

L’incontro annuale delle Alliances Françaises, che si svolge ogni anno in una città diversa dove c’è una sede di Alliance, permette ai Presidenti ed ai Direttori delle AF d’Italia di condividere attività e buone pratiche per la diffusione della lingua e della cultura francese. 

Le Alliances e la Federazione delle AF d’Italia, con il suo presidente, prof. Giuseppe Martoccia, operano  non solamente per diffondere la cultura francese ma si impegnano costantemente nello scambio culturale con le diverse realtà locali nello spirito di autentica amicizia nazionale ed internazionale che contraddistingue i datati rapporti. 

Le Alliances Françaises sottolineano in queste occasioni la necessità di mantenere e  favorire  lo sviluppo di intese di programmazione culturale sempre più strette tra la Francia e l’Italia concertando, a tal fine, la collaborazione d’importanti rappresentanti istituzionali francesi, dell’Istituto francese Italia dell’Ambasciata francese di Roma, del Consolato Francese a Napoli, dell’Ufficio regionale dell’Istruzione, della Regione, del mondo della cultura e dell’istruzione.

La Federazione delle Alliances d’Italia coordina tali iniziative a livello nazionale ed anche a livello europeo e mediterraneo, nonché transfrontaliero, indipendentemente da qualsiasi considerazione razziale, etnica, religiosa o politica, nell’ottica più specifica di promuovere e migliorare la comprensione della lingua e della cultura francese da parte dei cittadini italiani e di altre nazionalità, favorendone gli scambi culturali e stimolando la reciproca collaborazione tra i Paesi francofoni dei cinque continenti e l’Italia. (rrc)

REGGIO – Si presentano i risultati del progetto “Lotta all’obesità infantile”

Domani mattina, alle 11, a Reggio, alla Scuola primaria Telesio, si terrà l’incontro conclusivo di “Lotta all’obesità”, organizzato dal Rotary Distretto 2102 guidato dal Governatore Maria Pia Porcino e dal Rotary Club Reggio Calabria Nord con la presidente Maria Domenica Crea.

Una giornata conclusiva di un ampio progetto dove saranno comunicati i risultati delle indagini riguardanti le abitudini alimentari e l’attività motoria dei giovani scolari.

«In particolare, si è evidenziata un’insufficiente assunzione di frutta, legumi e cereali – ha spiegato la dottoressa Crea –. Situazione ancora più negativa per quanto riguarda il pesce, la verdura, il latte ed i derivati. L’attività motoria è svolta con regolarità dalla maggior parte dei bambini».
«Un dato veramente allarmante è il consumo di 1-2 UA (unità alcoliche) al giorno da parte del 7.5% dei bambini esaminati. Per quanto riguarda il BMI (Indice di massa corporea) poco meno del 20% delle  bambine è obesa o sovrappeso, percentuali di poco migliori nei maschi», ha aggiunto Crea.
All’evento parteciperà l’Accademia italiana della cucina, istituzione culturale della Repubblica italiana, con i  Delegati di Reggio Calabria e dell’Area dello Stretto-Costa Viola. Inoltre, alla  scuola primaria sarà donato il volume “Storia della cucina  italiana a fumetti”, pubblicato dall’Accademia, per invitare i  bambini a conoscere le importanti tradizioni della cultura gastronomica italiana. (rrc)

CITTANOVA (RC) – Si presenta il libro “Terra Santissima” di Giusy Staropoli Calafati

Domani pomeriggio, a Cittanova, alle 18, nellasala convegni “Antonio Orlando”, si presenta il libro “Terra Santissima” di Giusy Staropoli Calafati.

Un evento incluso nel programma dei caffè letterari “Letture a sorsi”, organizzato e promosso dal Comune di Cittanova in sinergia con i volontari appartenenti ai progetti locali Servizio Civile Universale.

prenderanno parte, insieme all’autrice, anche il Sindaco avv. Domenico Antico, il Presidente del Consiglio dott. Francesco Rao e l’assessore alla Cultura avv. Rita Morano.

Nel corso dei lavori verrà donata al Comune di Cittanova una delle cento copie di “57 Favole” di Saverio Strati: un volume prezioso che andrà ad arricchire il catalogo della Biblioteca Comunale.

“57 Favole” fu pubblicato nel 1982 da Edizioni Pananti, stampato in sole 1000 copie, tutte numerate e tutte con firma autografa dell’autore.

Il libro arriverà a Cittanova grazie all’importante lavoro svolto dal Presidente del Consiglio comunale dott. Francesco Rao, che nelle scorse settimane ha operato concretamente affinché si potesse ottenere una copia per il catalogo della Biblioteca.

Quindi, la presentazione del libro di Giusi Staropoli Calafati: “Terra Santissima” è un racconto che parla di denuncia e di amore viscerale per la Calabria. L’autrice accompagna il lettore in una passeggiata attraverso una delle terre più belle e feroci della Calabria, l’Aspromonte, evidenziando gli usi, i costumi, le tradizioni, i saperi, i sapori, le feste e gli stili di vita che qui permangono, così come erano anticamente, resistendo alle mode e alle tecniche innovative e perennemente cangianti della società.

Storie, suggestioni e visioni dal futuro emergono dalle pagine del libro. (rrc)

REGGIO – Venerdì il libro “La Strategia del Cervo” di Francesco Idotta

Venerdì pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, alla Libreria Open, sarà presentato il libro “Strategia del cervo” di Francesco Idotta, edito da “Città del Sole”.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa “Verso il 25 aprile e oltre…” elaborato dalla Sezione ANPI Nilde Iotti di Reggio Calabria.

Dialoga con l’autore Anna Foti, giornalista de “Il Reggino – LaCNews24”. Presenterà l’evento Patrizia Gambardella, Presidente della Sezione Nilde Iotti. Porterà i saluti dell’Amministrazione Comunale il consigliere Marcantonio Malara.

L’idea di narrare questa storia che ha un’origine misteriosa, realmente accaduta, ma poco documentata se non dai diari del nonno (ritrovati in modo fortuito) secondo l’autore è dovuta anche al desiderio di parlare, in questo difficile momento storico che stiamo vivendo, di quanto terribile e tragica possa essere la guerra sul destino dei singoli uomini.

Questa storia è il tentativo di riannodare un dialogo tra nonno e nipote, aperto nel sud della Francia e troncato prima che tutte le domande potessero trovare una risposta.

Resta memoria di alcuni diari smarriti e di un racconto frammentato, dal quale traspaiono incomprensioni e dolori da sanare.

La vicenda parte da

l’Italia meridionale nel 1943 e poi si sposta in Albania.

Durante la Seconda guerra mondiale, Sebastiano combatte, per amore e per la libertà, al fianco di Marena, una donna a capo di una milizia partigiana albanese. Tra i seguaci di Enver Hoxa e la natura selvaggia di un paese primitivo, si snoda una storia intrisa di passione e dolore.

Il nipote di Sebastiano, dopo sessant’anni, cerca di ricostruire questa vicenda, di riprendere un dialogo col nonno per onorarne la memoria, ma anche per ritrovare il senso della propria vita.

Ciò gli consente di scoprire il senso di due vite apparentemente lontane, attraversando due epoche e due guerre.  (rrc)

REGGIO – La due giorni di studi e laboratori su Afrodite

Giovedì 10 e venerdì 11 aprile, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si terranno due giorni di studi e laboratori nell’ambito della mostra temporanea “Cyprea. La rete di Afrodite”, in esposizione in piazza Paolo Orsi del Museo fino al 27 aprile.

L’iniziativa – organizzata e coordinata da Stefania Pennacchio, direttore artistico della mostra e Vassilis Vassiliades, artista cipriota, con il supporto di Claudia Ventura e Giuseppina Cassalia, funzionari del MArRC  si avvale della direzione scientifica di Daniele Macris, Presidente dell’Associazione Culturale Ellenica dello Stretto. Saranno proposte attività laboratoriali mirate all’analisi dei rapporti culturali e dei testi antichi, con il supporto di reperti archeologici di straordinaria rilevanza e attraverso una visita alla mostra temporanea.

Aprono i due giorni di lavoro i saluti istituzionali di Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC, e del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, la cui presenza al Museo sottolinea l’impegno dell’amministrazione nel promuovere la conoscenza delle radici linguistiche e culturali del territorio. Un contributo importante, che rafforza il ruolo del MArRC come luogo di dialogo e crescita per la comunità scolastica e cittadina.

Seguiranno gli interventi di Stefania Pennacchio e Daniele Macris, e i messaggi istituzionali del Ministro dell’Istruzione di Cipro, Athena Michaelidou, e dell’Ambasciatore di Cipro a Roma, Yiorgos Christofides.

Tra i docenti coinvolti, Freedom Pentimalli, vicepresidente di Jalò tu Vua, Giovanna Carbone, docente di greco calabro, Spirios Antonellos, direttore del Dipartimento Cultura ed Educazione del Ministero di Cipro, e Maria Alexandrou, funzionario del Dipartimento Culturale di Cipro.

Si parte domani mattina, alle 9, con la giornata di laboratori linguistici “Il gioco delle parole”, dedicata agli studenti delle scuole della provincia di Reggio Calabria, con approfondimenti sulla lingua greca, grecanica e greco-cipriota.

L’11 aprile, dalle ore 16.00, si terrà la giornata di studi dedicata alla figura di Afrodite e alla sua rappresentazione nella cultura e nell’arte, grazie anche al supporto dell’associazione Amici del Museo e ANMIG sezione Reggio Calabria. Dopo i saluti istituzionali di Fabrizio Sudano, Athena Michaelidou, Yiorgos Christofides e Stefania Pennacchio, interverranno esperti e studiosi per esplorare il mito della dea da diverse prospettive. Intervengono Giorgio Calcara, Stefania Pennacchio,  Fulvia Toscano, direttrice di Naxos Legge, Domenica Galluso, vice direttore dell’Accademia di Belle Arti di RC. Approfondimenti archeologici saranno offerti da Martina D’Onofrio, da Daniela Costanzo e Fabrizio Sudano. Concluderà la giornata Giorgia Tulumello, con uno studio su “Afrodite in Sicilia: la prostituzione sacra ad Erice”. I lavori saranno coordinati e moderati da Mariangela Preta, Direttore del Polo Museale di Soriano Calabro.

CINQUEFRONDI (RC) – Si presentano i libri di Manuel Sirianni

Domani pomeriggio, a Cinquefrondi, alle 18.30, alla Mediateca Comunale, saranno presentati i libri “Il ragazzo irraggiungibile” e “Fantasie e non solo” di Manuel Sirianni.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale di Cinquefrondi, guidato dal sindaco Michele Conia, in occasione della Giornata mondiale dell’Autismo.

Si parte con i saluti del sindaco Conia e di Roberta Manfrida, assessora alla Solidarietà sociale.

Manuel, un ragazzo autistico non verbale, sarà rappresentato dalla sua mamma, che presenterà i suoi lavori e condividerà il suo percorso creativo.

Durante l’incontro, la madre di Manuel racconterà la sua esperienza, come, nonostante le difficoltà, sia riuscita a dar voce ai suoi pensieri e alle sue emozioni attraverso la scrittura. Sarà un’occasione unica per riflettere sull’importanza della comunicazione, dell’inclusione e della capacità di esprimersi in modi diversi.

L’autismo è una condizione che, pur nella sua diversità, non impedisce la bellezza dell’espressione umana. Ogni persona con autismo ha un modo unico di percepire e comunicare il mondo che la circonda. Oggi più che mai, è fondamentale sensibilizzare la società sull’importanza di riconoscere e valorizzare ogni forma di comunicazione, che essa avvenga attraverso parole, gesti o altre modalità. L’inclusione non si limita alla presenza fisica, ma si estende alla possibilità di sentirsi parte di una comunità che riconosce la dignità e la singolarità di ogni individuo. (rrc)