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Giacomo Battaglia

Il commosso ricordo della Calabria e di Reggio per Giacomo Battaglia

Un anno fa, il 1° aprile, ci lasciava Giacomo Battaglia, un attore reggino rimasto nel cuore di tutti i calabresi e non solo. La sua allegria e la sua verve, espressa in anni di cabaret al Bagaglino insieme con l’inseparabile Gigi Miseferi, contagiavano tutti: difficile trattenere la risata o quanto meno un sorriso alle battute, alle formidabili imitazioni, alle prese in giro che il duo Battaglia-Miseferi ci aveva abituato a gustare con tanta simpatia. Ma Giacomo non era “solo” un cabarettista, era un attore vero, sia al cinema e soprattutto a teatro (bellissima la prova sempre con Miseferi in Oltre la porta). Di lui è ancora inedita la bella prova attoriale nel film di prossima uscita di Demetrio Casile Il matrimonio più pazzo del mondo.  

Il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà ha ricordato in diretta Giacomo Battaglia nel suo collegamento giornaliero su Facebook, esprimendo la vicinanza di tutta la città, ma anche di tutti i calabresi, ai familiari, e ha ricordato la sua indimenticabile battuta che meglio racconta l’uomo: «chi non ride è fuori moda». La risata

Un ricordo commosso viene dalla sorella di Giacomo, Angela Battaglia. «Trascorso un anno dalla sua scomparsa – ha scritto in un messaggio – sentiamo il bisogno di ricordare Giacomo e nel contempo ringraziare tutti. Ogni giorno da quel primo aprile riceviamo manifestazioni d’affetto, tra aneddoti e racconti, riscopriamo la sua immensa carica di umanità. Questo testimonia il grande vuoto che ha lasciato nel cuore di tutti e ancor di più manifesta il bisogno di conforto di chi lo ha tanto amato. Tutt’Italia, in quest’anno trascorso, ha reso omaggio all’uomo e all’artista, dalle televisioni ai teatri, dai festival al web. Anche noi in questa occasione avremmo voluto celebrarlo nel suo amato teatro cittadino. Abbiamo istituito il “Premio Giacomo Battaglia“, un evento che avrà un richiamo e un’importanza nazionale per quel che riguarda il mondo dello spettacolo e non solo, ma il triste evento di questa pandemia ci ha obbligato a posticipare le iniziative in programma. Avremmo voluto celebrare la vita, sì perché questo è l’insegnamento più grande che ci ha lasciato Giacomo. La vita va amata e vissuta, infatti invece di lamentarsi di quanto fosse stata ingiusta con lui aveva scelto di assaporarla con una carica, una forza e una determinazione straordinarie. Aveva scelto di credere nella magia di questo mondo, pieno di piccoli e grandi misteri ed insieme a lui, noi tutti, siamo riusciti a trovare per il tempo vissuto insieme una felicità autentica».

Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

Il suo inseparabile amico e compagno di lavoro Gigi Miseferi ha affidato a Facebook il suo ricordo con una lettera: «Carissimo Giacomo, – scrive Miseferi – oggi è esattamente un anno che sei partito per la “Tournée celeste”! Ma lo hai fatto come era nel tuo stile. Da vero gentleman che annuncia sempre il proprio arrivo, allo stesso modo, per 274 giorni ci hai preparato, per annunciarci la tua “partenza”. Ma non sono bastati e non ci sarà un numero sufficiente di giorni per farcene una ragione! E in tutte le ore che riempivano invano quei giorni vuoti, siamo rimasti sempre lì, attorno a Te, a guardarci attoniti, persi l’uno nello sguardo dell’altro, a cercare conforto nell’espressione di chi ci stava accanto, alla ricerca di una speranza che invece scivolava via, lavata dalle nostre consapevoli lacrime, in un vortice di Camici bianchi, voci, rumori, suoni, odori, luci fredde di stanze e interminabili corridoi. Oltre trent’anni vissuti insieme sul Palcoscenico e nella Vita non si “disperdono” ed è per questo che la mia, sarà sempre declinata al plurale, impegnandomi a tenere vivo il tuo “Ricordo”».

Alle 18 di oggi, su invito di Gigi Miseferi, qualche istante di raccoglimento e di preghiera dedicate a Giacomo lo farà sentire presente tra noi. Ciao, Giacomo, ti vogliamo tutti bene. (rs)

L’irresistibile video di Battaglia e Miseferi sulla canzone Calabrisella