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Dall'Ente Bilaterale Terziario 150 euro per i lavoratori del terziario

Lo Papa (Fisascat): Rinnovare contratto della Vigilanza privata

Il segretario generale della Fisascat Cisl CalabriaFortunato Lo Papa, ha ribadito la necessità del rinnovo contrattuale «per il settore della Vigilanza Privata» e di discutere i punti «ormai imprescindibili che tenessero conto del rischio a cui sono esposti i lavoratori, ancora di più in territori come la Calabria e ancora di più nell’area di Reggio».

«Nell’esprimere la massima solidarietà ai due lavoratori e alla categoria, non posso non ricordare che da sei anni stiamo trattando con le associazioni datoriali – ha evidenziato – affinché ci sia un rinnovo del contratto. Poco tempo fa abbiamo fatto una manifestazione regionale e a breve torneremo con altri tipi di iniziative a battere su questo tasto. Le lavoratrici e i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari non hanno salari aggiornati da anni, tutto questo mentre l’inflazione ha toccato i massimi storici e i livelli di sicurezza in Calabria sono calati, con una corposa ripresa di atti intimidatori, rapine e violenza».

«Stipendi da fame, insomma – ha detto ancora – a fronte di un lavoro di responsabilità nelle cui mani viene messa la propria sicurezza e quella degli altri. Ecco perché chiediamo che venga riaperta la discussione e che si stringano i tempi per il rinnovo di un contratto che tenga conto di tutti questi aspetti», continua il segretario che però molto si aspetta anche dal ministero dell’Interno in termini di un aumento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio».

«Una rapina in pieno giorno, nel centro di una grande città, non è da sottovalutare. Chi si occupa di vigilanza privata non può essere lasciato solo, c’è bisogno di una rete di supporto a salvaguardia dell’intera comunità, oltre che dei lavoratori, per andare a contrastare l’aumento dei casi di violenza che si stanno verificando – ha concluso –. È stata un’estate difficile, in cui la criminalità organizzata ha tenuto a marcare il territorio. Ci auguriamo un cambio di registro e ci auguriamo di potere contribuire anche noi accompagnando i lavoratori da un punto di vista sindacale verso tutele e certezze all’altezza del lavoro che svolgono». (rrc)