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ROCCELLA JONICA (RC) – La prima edizione di “Solo la cultura ci salverà dalla ‘ndrangheta”

Al via oggi, a Roccella Jonica, fino al 1° agosto, al Teatro al Castello, la prima edizione della manifestazione Solo la cultura ci salverà dalla ‘ndrangheta – Tre serate per parlarne e riflettere.

L’evento, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roccella, guidato da Bruna Falcone, e si articolerà indue Caffè Letterari  e uno spettacolo in prima nazionale che vedranno protagonististudiosi del fenomeno‘ndranghetistico, testimoni della cultura della legalità e del lavoro, rappresentanti delle istituzioni,scrittori e artisti.

«È un’iniziativa – ha spiegato l’assessore Bruna Falcone – che si innesta sul solco di un impegno per la diffusione della cultura della legalità assunto da tempo dal Comune di Roccella, attraverso il patrocinio e l’organizzazione di eventi, anche in collaborazione con le scuole, mirati a creare opportunità di riflessione e di dibattito, nella consapevolezza che la società civile non può permettersi di abbassare la guardia di fronte all’attività in costante evoluzione del fenomeno ‘ndranghetistico ed ha anche il dovere di difendere il diritto dei propri giovani alla speranza in futuro migliore nella propria terra».

Si parte il 30 luglio, alle 19.30, al Teatro Castello, con la presentazione del libro Costruire insieme legalità: la testimonianza di Mons. Giancarlo Maria Bregantini di Carmela Palumbo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Circolo della Lettura dell’Aras.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Roccella, Vittorio Zito, intervengono l’autrice, Maria Carmela Palumbo l’Arcivescovo Metropolita di Campobasso – Boiano, mons. Giancarlo Maria Bregantini, il Procuratore della Repubblica di Palmi, Ottavio Sferlazza. Modera il prof. Francesco Rosa.

Il 31 luglio, alle 21.30, la presentazione del libro Alle origini della nuova ‘ndrangheta. Il 1980 di Enzo Ciconte.

Partecipano il sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito, l’autore, Ottavio Sferlazza, Procuratore della Repubblica di Palmi, lo scrittore Gioacchino Criaco, l’on. Marco Minniti, deputato della Repubblica, il referente di Libera, don Pino De Masi. Modera il giornalista Gianfranco Manfredi.

La manifestazione si chiude il 1° agosto con la prima nazionale dello Spettacolo dell’Opera dei Pupi e delle Pupe Antimafia dedicato a Lea Garofalo, giovane testimone di giustizia calabrese e vittima della ‘ndrangheta, che vede in scena il puparo Angelo Sicilia, la Marionettistica Popolare Siciliana di Palermo e la cantastorie Francesca Prestia che eseguirà, dal vivo, le musiche da lei stessa composte per la rappresentazione.