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Spezzano Albanese

SPEZZANO ALBANESE (CS) – La raccolta fondi per ‘tamponare’ la città del Circolo FDI

È una bella iniziativa, quella promossa dal Circolo FDI “Norma Cossetto” di Spezzano Albanese che, sulla piattaforma gofoundme.com, ha avviato una raccolta fondi per acquistare un numero sufficiente di tamponi per uno screening il più possibile completo rivolta a tutta la cittadinanza.

«Il Coronavirus – si legge in una nota – è una prova che, mai prima d’ora, nessuno di noi si è trovato a dover fronteggiare. Limita la nostra libertà di movimento, provoca un sovraccarico al limite del sostenibile al nostro sistema sanitario e causa enormi danni economici alla parte produttiva del Paese. Sono molti i cittadini in apprensione nella comunità di Spezzano Albanese sia per la propria salute che per quella dei loro cari, come pure per le loro prospettive economiche future. Tutti gli italiani, in generale, stanno sopportando una lunga quarantena a prezzo di enormi sacrifici personali mentre affrontano la peggiore crisi economica del dopoguerra. E, mentre la Germania, stando alle dichiarazioni del Ministro della Salute Jens Spahn alla Redaktionsnetzwerk Deutschland, annuncia test rapidi antigienici gratis dal primo marzo, inclusi quelli fai-da-te, commercializzati in farmacia alla cifra simbolica di un euro, e chi è negativo potrebbe riaccedere a quella vita normale fatta di ristoranti, cinema e spettacoli».

«In Italia tutto ciò resta ancora pura utopia – continua la nota –. Abbiamo, quindi, bisogno ora di una maggiore solidarietà. È un momento cruciale per la cooperazione: dobbiamo dimostrare ora di essere una comunità di valori in cui ci si aiuta vicendevolmente e con un destino comune. È il momento di compiere con coraggio passi comuni per superare la paura. È il momento dell’unità e non della divisione. Il Circolo di FDI Spezzano Albanese “Norma Cossetto” chiede, per questo motivo, a tutte le forze politiche, e ai cittadini e a chiunque voglia partecipare, di far convergere gli intenti e operare con un unico obiettivo: arginare quanto più possibile i contagi da Covid-19, con una campagna di tracciamento diffusa e sistematica coinvolgendo l’intera collettività».

«Nonostante una burocrazia miope e lenta – continua ancora la nota – l’idea è quella di effettuare tamponi veloci e gratuiti in primis a chi non può accedere al mercato privato e al servizio pubblico depauperato dall’assenza di risorse economiche e professionali, organizzando una raccolta fondi sul web per sostenere le spese».

«Dobbiamo tenere alta la guardia – si legge in una nota – per poter uscire da questa pandemia attuando delle azioni di prevenzione che possano essere di supporto al sistema sanitario calabrese in un momento così difficile. Ci auguriamo che questa raccolta fondi permetta di poter tamponare tutta la popolazione e permetta il proseguimento dello screening con i tamponi rapidi anche per i prossimi mesi».

«Per poter effettuare uno screening il più completo possibile – conclude la nota – e acquistare nuovi tamponi rapidi è necessario fare passa parola e a raccogliere quanti più fondi possibile. Più fondi raccoglieremo più riusciremo a garantire tamponi gratuiti per le persone vulnerabili. In questo momento non possiamo permetterci di essere divisi. È il momento di restare uniti e lottare per un futuro comune e migliore». (rcs)