I parlamentari M5S: Assegnare temporaneamente due medici a Reparto Cardiologia di Polistena

I parlamentari del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, Misiti, Orrico, Melicchio, Scutellà, Tucci e Ferrara, ha ribadito l’urgenza di assegnare, temporaneamente, due medici al reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, che è in grande sofferenza a causa della grave carenza di personale medico attualmente operante.

«Il numero di medici, quattro attualmente – hanno detto – è insufficiente ed i sanitari sono costretti a fare i salti mortali per poter garantire le prestazioni richieste e coprire i regolari turni diurni e notturni. La situazione è in costante peggioramento: viene pregiudicata l’offerta sanitaria ai cittadini e aumenta la mancanza di rispetto dei LEA mettendo, inoltre, a dura prova i pochi medici rimasti, i quali con grande responsabilità e abnegazione riescono ancora a garantire il servizio. Occorre agire subito! Al reparto di cardiologia servono e sono indispensabili “subito” almeno due medici a tempo determinato per tamponare l’attuale carenza di personale: i medici nel territorio ci sono, se questi non vengono contrattualizzati, se non vengono espletati degli avvisi pubblici e/o banditi dei concorsi è evidente che ci sono delle responsabilità e potrebbe intervenire la Procura della Repubblica ad indagare».

«Il Commissario ad Acta Occhiuto in una recente circolare – hanno spiegato i parlamentari – ha invitato i Commissari straordinari delle Asp ad accogliere le istanze di autorizzazione al trattenimento in servizio dei medici fino al settantesimo anno di età. Infatti, come chiarito dalla Funzione Pubblica, sulla volontà del dirigente di permanere in servizio prevale il potere datoriale dell’Amministrazione».

«Ebbene – hanno detto – a questo proposito l’Asp di Reggio Calabria nell’applicare i criteri previsti dal Regolamento (Regolamento disciplinante l’applicazione dell’istituto della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro del 24.11.2017) nell’esercizio del suo potere discrezionale, potrebbe far prevalere l’interesse della collettività ad avere un reparto perfettamente funzionante. Pertanto auspichiamo che l’azienda sanitaria reggina, data la situazione emergenziale, decida di accogliere favorevolmente le istanze dei medici che hanno manifestato la volontà di rimanere in servizio fino al settantesimo anno d’età». 

«Se nei reparti mancano medici – hanno aggiunto i parlamentari M5S – è necessario fare una ricognizione del personale e valutare tutte le possibilità con l’obiettivo principale di coprire immediatamente la carenza, adottando decisioni nell’interesse della collettività. La situazione è insostenibile e richiede un intervento urgente ed improrogabile da parte dell’Azienda Sanitaria reggina con l’assegnazione temporanea nell’attesa che vengano banditi al più presto i concorsi per nuove assunzioni a tempo indeterminato in grado di garantire qualità e quantità dei servizi ospedalieri erogati nel nostro ospedale».

«Non è possibile – hanno concluso – accettare l’esistenza di venti SSR e poi, nell’ambito della stessa regione, che ci siano diversi pesi e misure. Oppure c’è qualcosa contro i cittadini della piana o i medici dell’ospedale di Polistena? Sarebbe giusto avere delle risposte». (rp)

Cannizzaro (FI): A breve sarà pubblicato bando per assumere 1956 tirocinanti

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha reso noto che è stato emanato e inviato alla Gazzetta Ufficiale il bando che prevede l’assunzione di 1956 tirocinanti ministeriali.

Cannizzaro, insieme a Roberto Occhiuto, hanno fatto della questione dei tirocinanti una questione personale, caricandosi sulle spalle l’impegno di dare dignità una volta per tutte a queste migliaia di fondamentali figure professionali, dopo oltre 10 anni di promesse e rimandi.

«Con Roberto Occhiuto – ha spiegato il deputato reggino – il cui lavoro è stato determinante, prima da Capogruppo alla Camera e poi da Presidente di Regione, abbiamo assunto degli impegni ben precisi senza elargire promesse da marinai. Dalla scorsa primavera ad oggi non è trascorso un giorno senza lavorare con l’obiettivo stabilizzazione. Lo può ben testimoniare il Ministro Renato Brunetta, a cui va il più sentito grazie per la concretezza e la tempestività, e per l’attenzione ancora una volta dimostrata nei confronti della Calabria; doveroso un ringraziamento anche alla sua grande Struttura, guidata dal Capo Dipartimento Marcello Fiore, il cui lavoro è stato preziosissimo. Abbiamo lavorato gomito a gomito con il personale della Funzione Pubblica per mesi, in favore dei lavoratori calabresi. fino al raggiungimento dell’obiettivo entro i tempi stabiliti. Ed eccoci qui!». 

Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha adottato il bando di selezione per l’assunzione a tempo determinato di 1956 tirocinanti, che saranno poi impiegati negli uffici dei Ministeri: Cultura, Giustizia ed Istruzione, nelle sedi in cui hanno svolto il percorso di formazione e lavoro. Il bando in queste ore è stato formalmente inviato alla Gazzetta Ufficiale, per l’imminente pubblicazione. Così viene data attuazione al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 2021 previsto dall’articolo 50-ter del decreto-legge n.73 2021.

«Facciamo presente ai diretti interessati che la prova si terrà già a Maggio – ha anticipato il deputato calabrese – e prevede prove articolate su differenti livelli di difficoltà, a seconda del profilo professionale».

Grande soddisfazione è stata espressa da Antonino Maiolino, consigliere comunale di Reggio Calabria, che è stato l’iniziale collante tra i tirocinanti e Cannizzaro.

«Ho seguito, seppur da dietro le quinte, tutto l’iter che pian piano sta portando a quello che nessuno pensava e sperava, ma tutti hanno chiesto: la stabilizzazione. E non per una dozzina di persone, bensì per migliaia di lavoratori che per oltre 10 anni sono stati beffati ripetutamente, con chiacchiere, promesse e rimandi. Eravamo al fianco dei tirocinanti ministeriali quando nessuno li voleva sentire e lo siamo anche oggi c’è da esultare per un risultato storico, insperato, mai raggiunto prima. È frutto del lavoro costante e della tenacia di Francesco Cannizzaro e Roberto Occhiuto, che sono riusciti a sensibilizzare finanche il Ministro in persona, che in Calabria qualche mese fa ha personalmente preso l’impegno di aiutare questi padri e madri calabresi… e lo ha fatto».

«È nato tutto il 26 aprile scorso, quando alcuni tirocinanti reggini mi segnalarono la manifestazione in corso a Piazza del Popolo. Chiamai Francesco Cannizzaro e si sentì subito coinvolto, tanto da voler andare immediatamente ad ascoltare le rimostranze dei lavoratori inferociti – racconta Maiolino – C’erano anche altri politici e sedicenti tali. Nessun altro però assunse impegni. Lo ringrazio quindi per la tenacia e per la passione con cui ha portato avanti questa grande e difficile battaglia, coinvolgendo Roberto Occhiuto (allora ancora Capogruppo alla Camera) e subito dopo il Ministro e tutta la Struttura della Funzione Pubblica. Nessuno ha mai ottenuto un risultato del genere per lavoratori precari calabresi. A tutti loro va il grazie mio e di tutti quei 1956 che verranno assunti nei prossimi mesi». (rp)

Tripodi (FI): Per Parco dell’Aspromonte ottime le risposte del Governo

Ha espresso soddisfazione la deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, per le risposte che il Governo, rappresentato dal sottosegretario al Mite – Ministero della Transizione Ecologica, Ilaria Fontana, ha fornito alla sua interrogazione sul Parco Nazionale dell’Aspromonte.

«Il Sottosegretario ha evidenziato – ha spiegato Tripodi – che a fronte di un primo intervento di 3 milioni di euro avvenuto tramite delibera nell’agosto 2021, a favore delle aziende agricole e zootecniche gravemente colpite dagli incendi, la vera svolta è stata data dal Piano Attuativo per la Forestazione approvato con delibera di giunta n. 94 il 21 marzo scorso. Un provvedimento strategico che prevede: appositi capitoli dedicati alla ricostituzione di aree boscate percorse dal fuoco, specifiche attività di prevenzione atte a ridurre le cause ed il potenziale innesco di incendio, la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione del rischio di incendio boschivo».

«Il Governo ha inoltre sottolineato – ha continuato Tripodi – che: “in riferimento al Comune di San Lorenzo, l’Azienda Calabria Verde sta predisponendo specifici progetti volti alla messa in sicurezza dell’intera area e al ripristino delle condizioni ecologiche del substrato depauperato dall’incendio 2021″. Consentendo prevenzione, tutela e conservazione delle aree che non sono state percorse dall’incendio».

«Era questa – ha concluso – la concretezza richiesta a gran voce dai cittadini, di un territorio che difficilmente poteva reggere una nuova estate di emergenza. Sono molto soddisfatta di come la tutela dell’ambiente e del Parco Nazionale dell’Aspromonte, siano con i fatti al centro dell’agenda politica regionale, grazie all’efficace azione del Presidente Roberto Occhiuto e della sua giunta». (rp)

 

Tripodi (FI) interroga il ministero dell’Ambiente sul Parco Nazionale dell’Aspromonte

La deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, ha reso noto che interrogherà il ministro dell’Ambiente su quali iniziative intende intraprendere per impedire che si verifichino, di nuovo, gli incendi dell’estate scorsa al Parco Nazionale dell’Aspromonte.

«Gli incendi dell’estate scorsa nel Parco Nazionale dell’Aspromonte – ha ricordato Tripodi – sono costati: vite umane, incalcolabili danni economici al nostro territorio, ed inestimabili ad un patrimonio boschivo secolare, occupando pagine di giornali e tg nazionali».

«Ora che i riflettori mediatici si sono spenti – ha concluso – urge verificare con il Governo, quali iniziative intenda intraprendere affinché gli abitanti dei Comuni del Parco non rivivano l’emergenza passata». (rp)

Bando Sport e Periferie, Melicchio (M5S): 39 mln di euro per 62 Comuni calabresi

Sono 62 i Comuni calabresi beneficiari dei 39 mln di euro per il bando Sport e Periferie, di cui è stata pubblicata la graduatoria definitiva. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, spiegando che la Calabria «guadagna un milione per la realizzazione e la rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane».

«Dell’importante progetto per lo Sport, voluto dal Governo Conte – ha aggiunto – beneficeranno ben 62 comuni. Un dato che dimostra l’interesse che ha suscitato questa iniziativa e la bontà dei progetti presentati dalle amministrazioni comunali, cui va il mio plauso. Sono convinto che grazie al potenziamento dell’offerta in ambito sportivo questi finanziamenti potranno offrire una grande opportunità di crescita e rivalsa a tante aree del nostro territorio offrendo possibilità di inclusione sociale, aggregazione e condivisione ai nostri ragazzi». (rp)

  • € 6.568.902,47 TOT Provincia di Catanzaro
  • € 17.648.031,84 TOT Provincia di Cosenza
  • € 7.744.631,13 TOT Provincia di Crotone
  • € 3.731.329,08 TOT provincia di Reggio Calabria
  • € 3.391.773,66 TOT Provincia di Vibo Valentia

Gentile (FI): Governo approva mio odg su personale docente fuori sede

Il deputato di Forza ItaliaAndrea Gentile, ha reso noto che la Camera ha approvato l’odg da lui proposto, inerente l’assegnazione provvisoria dei docenti sottoposti a vincolo di mobilità.

«Con emendamento approvato nel corso dell’esame al Senato – ha spiegato Gentile – è stato inserito il comma 3-sexies dell’articolo 19 che introduce specifica disciplina relativa al vincolo di mobilità di permanenza per almeno due anni
nell’istituzione scolastica in cui è stato svolto l’anno di formazione iniziale e prova per i docenti che siano stati valutati positivamente al termine del medesimo percorso annuale».

«Pertanto – ha aggiunto – è stata introdotta la possibilità, per il docente, di fare domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione nell’ambito della stessa provincia di titolarità e di accettare il conferimento di supplenza per l’intero anno scolastico per altra tipologia o classe di concorso per le quali abbia titolo. Ma la norma introdotta limita, di fatto, la possibilità di assegnazione provvisoria alla provincia di titolarità e pertanto produce una sostanziale condizione di disparità di trattamento
a discapito dei docenti fuori sede rendendo loro impossibile l’avvicinamento, seppure temporaneamente, alla sede di provenienza e alla famiglia».

«Proprio per porre rimedio a questo ingiusto meccanismo legislativo – ha incalzato il deputato – ho prodotto uno specifico ordine del giorno, approvato con mia enorme soddisfazione dall’Aula, che impegna il Governo a valutare l’opportunità di proporre una modifica normativa tesa a rinviare alla contrattazione collettiva la disciplina della mobilità annuale».

«Dunque, il principio fontamentale che abbiamo inteso tutelare – ha concluso Gentile – è quello secondo il quale viene stabilito che il personale vincolato può lasciare la sede di titolarità per spostarsi altrove in assegnazione provvisoria, utilizzazione o accettando supplenze su altra tipologia o classe di concorso. Per cui a seguito dell’approvazione di questo ordine del giorno, i sindacati, avranno, in sede di contrattazione, tutti gli elementi per centrare il risultato pieno ossia allargarne la dimensione geografica, senza alterare l’indicazione legislativa sullo svincolo». (rp)

Sapia (Alt. c’è): Occhiuto sblocchi pagamento per indennità covid

Il deputato de L’Alternatova c’èFrancesco Sapia, ha chiesto al commissario ad acta Roberto Occhiuto di attivarsi subito per «sbloccare il pagamento delle indennità Covid ai sanitari calabresi che hanno lottato con coraggio e sacrificio contro la pandemia».

«In proposito – ha ricordato il deputato – avevo sollecitato il ministro Speranza nello scorso luglio e dalla struttura commissariale mi avevano garantito i pagamenti di queste indennità entro settembre 2021. A distanza di quasi un anno, non è stato risolto alcunché e il caso resta un mistero».

«Come mai, se lo Stato – si chiede il parlamentare di Alternativa – aveva mandato i soldi in Calabria? Dove sta il problema? Possibile che i sanitari impegnati nei reparti Covid debbano ancora rimanere in attesa? Che cosa ne pensa e quali iniziative urgenti vuole assumere, al riguardo, il commissario Occhiuto?».

«Per quanto tempo dovranno ancora essere mortificati gli eroi del Covid? Che fine hanno fatto le risorse stanziate per gli eroi del Covid? Non c’è – ha concluso Sapia – più tempo da perdere, si proceda con i pagamenti». (rp)

Sapia (Alt. c’è): Servono altri medici al Ps di San Giovanni in Fiore

Il deputato de L’Alternativa c’è, Francesco Sapia, ha chiesto che «l’Asp di Cosenza possa trovare presto due o tre medici per sostituire quelli che adesso, per un periodo limitato, mancano nel Pronto soccorso dell’ospedale di San Giovanni in Fiore».

 «Mi ha colpito – ha spiegato – il comunicato con cui il Comune di San Giovanni in Fiore ha reso pubblico lo spostamento, da parte dell’Asp di Cosenza, di due chirurghi dello stesso ospedale per coprire i turni nel relativo Pronto soccorso. Al di là della sua dimensione locale, l’episodio fa pensare, perché lì era ripartita una Chirurgia che ora viene di fatto bloccata. Ritengo che si possa evitare con un po’ di buona volontà».

 «Questo è il momento della ragionevolezza e dell’impegno. Chiedo dunque al commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, di inviare subito altri medici – ha concluso Sapia – al Pronto soccorso di San Giovanni in Fiore, in modo che sia garantita la continuità di questo servizio fondamentale e nel contempo delle attività chirurgiche del presidio ospedaliero silano». (rp)

Tripodi (FI): In Regione due importanti istanze dell’Area Grecanica

La deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, ha reso noto di aver «portato all’attenzione dell’amministrazione regionale due importanti istanze provenienti dall’area grecanica».

«La messa in sicurezza della SP183 Melito- Gambarie, – ha spiegato – totalmente abbandonata dall’ente di competenza, ovvero la Città Metropolitana, e le gravi, decennali, carenze dell’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo. Per il quale sono fruibili 41 milioni di euro mai spesi a causa di inadempienze burocratiche».

«Un territorio come il nostro – ha evidenziato – non può prescindere dal diritto alla mobilità e da una struttura ospedaliera efficiente. Negli incontri che ho avuto con l’Assessore ai Lavori Pubblici, Prof. Mauro Dolce e con il Presidente Roberto Occhiuto, ho evidenziato la strategicità che per l’area grecanica hanno due battaglie, che sto portando avanti dall’inizio del mio mandato parlamentare. Sono fiduciosa che con interventi mirati, anche fruibili dal PNRR e l’azione comune con Regione e Governo, i miei concittadini possano vedersi riconosciuti i loro diritti». (rp)

Sacal, d’Ippolito (M5S) chiede a Occhiuto impegno per investimenti cospiscui

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha sottolineato che «serve immediata trasparenza sul piano industriale, occorrono investimenti rilevanti per il rilancio del sistema aeroportuale calabrese e c’è bisogno di capacità e risolutezza per l’ammodernamento dello scalo lametino, per riprendere e tutelare i lavoratori stagionali, per cambiare metodo e passo rispetto alle precedenti gestioni dell’azienda».

«Adesso – ha proseguito – tocca ai soci pubblici, partendo dalla Regione Calabria, assicurare che inizi il nuovo corso della Sacal e agire in scienza e coscienza perché non si ripetano i clamorosi errori del passato. Chiedo al presidente Roberto Occhiuto di dedicarsi da subito al capitolo degli investimenti, che devono essere coraggiosi e cospicui, sul presupposto che le ricadute economiche sul territorio sono dieci volte superiore alle cifre destinate al sistema aeroportuale».

«Al riguardo confermo – ha rimarcato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – tutta la mia disponibilità, consapevole che c’è bisogno di grande convergenza politica per il rilancio degli scali calabresi, quindi del turismo, dei servizi, dell’occupazione, dell’indotto e dell’economia in generale». «Mi auguro che anche l’amministrazione comunale lametina, rimasta piuttosto nelle retrovie e con ostinata chiusura al dibattito, comprenda l’importanza del momento e – ha concluso – accetti di confrontarsi sul terreno politico, dato che l’aeroporto di Lamezia Terme è cruciale per lo sviluppo del territorio». (rp)