d’Ippolito (m5S) contesta aumento della capacità dell’inceneritore di Gioia Tauro

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha evidenziato che «aumentare la capacità dell’inceneritore di Gioia Tauro non è la strada giusta per risolvere il problema rifiuti in Calabria».

È stata approvato, infatti, dalla Giunta regionale, il nuovo piano regionale del rifiuti.

«Nel documento – ha proseguito il parlamentare M5S – ci sono buone indicazioni, del tutto condivisibili e in linea con quanto avevo già raccomandato alla Regione. Mi riferisco al potenziamento del compostaggio e della raccolta differenziata porta a porta, alla collaborazione con le amministrazioni comunali, all’obiettivo del riciclo. Su questi aspetti sono d’accordo. A differenza del passato, stavolta la Regione ci ha ascoltato. Tuttavia, ci preoccupa la dichiarata intenzione, da parte del presidente Occhiuto, di puntare su un maggiore incenerimento a Gioia Tauro, che sarebbe comunque rischioso per la salute e disincentiverebbe le pratiche virtuose che la Regione si prefigge di stimolare».

«I rifiuti sono una risorsa – ha evidenziato – farli sparire tramite inceneritore non aiuta l’economia, non giova all’ambiente e aumenta le patologie e le spese sanitarie».

«Invito il presidente Occhiuto – ha concluso D’Ippolito – ad un confronto costruttivo per superare i problemi attuali, evitando di bruciare i rifiuti e responsabilizzando tutti gli attori coinvolti nel riciclo, che è la vera sfida da affrontare insieme, senza preconcetti». (rp)

Cannizzaro (FI): Salvaguardati gli 800 lavoratori degli sportelli per l’immigrazione

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha espresso soddisfazione per la proroga degli 800 lavoratori degli sportelli per l’immigrazione e che svolgono un’attività importante all’interno delle Prefetture.

«Alle parole di distensione dell’immediatezza – ha aggiunto – a distanza di pochi giorni sono seguiti pure i fatti. E oggi possiamo esultare per i riscontri positivi sulla questione, che rassicurano centinaia di famiglie. Grazie al Ministro Luciana Lamorgese per le misure assunte ed anche al Sottosegretario Carlo Sibilia, sempre pronto ad accogliere le istanze provenienti dal Parlamento».

Nelle misure attivate dal Ministero dell’Interno per far fronte alle maggiori esigenze in materia di immigrazione, infatti, c’è l’autorizzazione ad utilizzare, fino al 31 dicembre 2022, prestazioni di lavoro con contratto a termine e, ove necessario, modificare in deroga anche i contratti già stipulati con le agenzie di somministrazione lavoro. Tutto ciò impegnando 20 milioni di euro per fronteggiare le diverse situazioni emergenziali in materia di asilo ed al fine di assicurare la funzionalità della Commissione Nazionale per il diritto di asilo e delle relative sezioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale. 

«Sono felice – ha concluso – che i lavoratori abbiano potuto far leva anche sulla nostra interpellanza presentata al Governo. Vengono garantiti così continuità e qualità dei servizi resi da questi fondamentali uffici – aggiunge il deputato calabrese – oggi ancor più essenziali a causa dell’incombere di nuovi imponenti flussi migratori in entrata anche da Est per via del conflitto russo-ucraino». (rp)

Sapia (At. c’è): Asp Cosenza provveda a carenza pediatri di libera scelta

Il deputato de L’Alternativa c’è, Francesco Sapia, ha chiesto che l’Asp di Cosenza trovi una soluzione per la carenza di pediatri di libera scelta a Corigliano Rossano, e «provveda al più presto alle soluzioni necessarie, anche con misure urgenti che garantiscano i minori e le loro famiglie, evitando loro lunghi spostamenti».

«A fronte della denuncia pubblica di un genitore, dirottato su Acri, Villapiana o Trebisacce per l’assegnazione del pediatra dei propri figli, ho ritenuto doveroso – ha proseguito il deputato – attivarmi nell’immediato. Ho dunque chiesto l’interessamento del direttore sanitario aziendale, cui ho esposto il caso. Confido di ricevere in tempi rapidi buone notizie. È pacifico che per la scelta dei pediatri non si debba andare fuori città, soprattutto se, come in questo caso, si tratta della terza più popolata della Calabria».

«Ritengo che questo problema – ha concluso Sapia – possa essere risolto in tempi rapidi, nell’interesse esclusivo dei minori, che hanno tutele perfino superiori a quelle degli adulti». (rp)

Parentela (M5S): Al via domande per 30 mln di euro per olivicoltura

Fino al 31 marzo, gli olivicoltori potranno presentare domanda ad Agea per accedere ai 30 milioni di euro stanziati a valere sul fondo filiere del ministero delle Politiche agricole che abbiamo finanziato con la legge di Bilancio 2021. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, spiegando che «l’obiettivo è di aumentare la competitività del comparto olivicolo-oleario italiano».

«I fondi – ha spiegato – finanzieranno sia investimenti in nuovi impianti, sia l’ammodernamento di quelli esistenti. Soprattutto per la regione Calabria, è una grande opportunità».

«Il decreto – ha proseguito – mira a favorire l’aggregazione nel settore, a incrementare la produzione nazionale di olive aumentando la sostenibilità, con priorità alle aree svantaggiate del Paese. Agli investimenti in nuovi impianti sono destinati 10 milioni di euro, con l’obbligo di conduzione in irriguo, di adozione di sistemi di agricoltura di precisione con sensori di campo e utilizzo di cultivar italiane. All’ammodernamento degli oliveti con un’età pari o superiore ai 40 anni, invece, sono destinati 20 milioni di euro per infittimento, reimpianto e riconversione varietale, interventi di potatura straordinaria e realizzazione di sistemi irrigui a goccia».

«A beneficiare del sostegno – ha specificato il deputato M5S – saranno gli olivicoltori associati a organizzazioni di produttori riconosciute, sino a un massimo del 70% delle spese ammesse e nel regime “de minimis” fino a 25mila euro complessivi. Invito gli olivicoltori calabresi a cogliere questa opportunità, soprattutto in un momento cruciale come quello che stiamo vivendo». «L’intervento – conclude Parentela – si somma ai 300 milioni di euro che abbiamo stanziato per il rilancio dell’olivicoltura post Xylella fastidiosa e ai fondi del Pnrr per l’ammodernamento dei frantoi nazionali». (rp)

Cannizzaro (FI): Salvaguardare gli 800 lavoratori degli sportelli unici per l’immigrazione

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha presentato una interpellanza rivolta al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, chiedendo di «salvaguardare i circa 800 lavoratori che svolgono attività di supporto al personale degli Sportelli Unici per l’istruttoria dei procedimenti amministrativi riguardanti l’emersione dei rapporti di lavoro irregolari».

«Dobbiamo evitare che, in attesa dell’aggiudicazione delle nuove Agenzie per il Lavoro – ha spiegato – vengano interrotti i contratti attualmente in essere, adottando soluzioni strutturali per garantire la continuità occupazionale e del servizio reso. Inizialmente la durata di questi contratti di somministrazione era pari a 6 mesi, più volte prorogati nel corso del tempo per far fronte alla carenza di organico. Il termine dell’ultima proroga è il 25 marzo 2022 e, stando a quanto risulta dopo questa data saranno indette nuove gare per l’aggiudicazione delle agenzie che proseguiranno nella somministrazione di lavoro».

«Ma onde evitare – ha proseguito – che i servizi resi non siano valorizzati, sarebbe opportuno adottare soluzioni strutturali per la continuità occupazionale di personale già formato e professionalizzato – questa la richiesta dell’On. Cannizzaro – impiegando le risorse ad oggi già stanziate per lo svolgimento di attività presso gli Sportelli Unici per l’immigrazione. A tal proposito, ritengo fondamentale prevedere che sia esplicitata anche nel capitolato di gara l’applicazione della clausola sociale prevista dall’art. 31 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle agenzie di somministrazione, funzionale a dare continuità ai lavoratori attualmente in forza, evitando così di disperdere professionalità qualificate e già in possesso delle necessarie competenze per svolgere al meglio il proprio lavoro».

«Da uomo di Sud – ha concluso Francesco Cannizzaro – so quanto indispensabili siano questi servizi nelle regioni cosiddette di frontiera, come la mia Calabria. I flussi migratori in entrata sono destinati ad aumentare notevolmente nei prossimi mesi con l’arrivo della bella stagione, sia da Sud con l’ormai regolare sbarco degli extracomunitari provenienti da Africa e Medio Oriente, sia da Est per via delle crescenti tensioni dal conflitto tra Russia ed Ucraina. Non possiamo permetterci proprio ora di avere insufficienza di personale!». (rp)

 

Servizi Idrico, Parentela (M5S) chiede a Occhiuto azioni per evitare di perdere i finanziamenti del Pnrr

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di intervenire «al più presto e con ulteriore durezza al fine di evitare che si perdano altri finanziamenti pubblici per l’ammodernamento delle reti idriche e la realizzazione di un vero servizio integrato, moderno ed efficiente».

«Malgrado Occhiuto avesse acconsentito alla creazione della società Calabria Acqua – ha spiegato – per partecipare ai bandi ministeriali, di recente l’Autorità idrica calabrese ha perduto oltre 104 milioni per aver sbagliato clamorosamente il proprio progetto, il che non può trovare alcuna giustificazione. Siamo preoccupati, perché è alto il rischio che per i successivi bandi si ripeta lo stesso copione e che dunque la Calabria non possa beneficiare delle risorse previste dal Pnrr per il settore idrico. I tempi sono molto stretti, servono decisioni forti e autonome».

«Molto prima dell’insediamento del presidente Occhiuto, avevamo lanciato l’allarme –  ha proseguito il deputato del Movimento 5 Stelle – sull’inutilizzabilità di Sorical e sulla complicata situazione delle sue quote private. Avevamo anche ribadito che lo stato di liquidazione di questa partecipata era un limite molto pesante. Inoltre, avevamo denunciato che la società era stata per troppo tempo foraggiata dalla Regione ma non aveva investito per come doveva. A lungo siamo stati attaccati trasversalmente, soltanto per aver detto la verità».

«Dal presidente Occhiuto, che non ha responsabilità per i clamorosi e ostinati errori del passato, ci aspettiamo – ha concluso Parentela – azioni coraggiose e tempestive. In diverse zone della Calabria l’acqua continua a mancare anche in inverno. I calabresi non possono più restare all’asciutto». (rp)

Parentela (M5S): Evitare che risorse disponibili finiscano nelle mani della ‘ndrangheta

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha evidenziato come sia necessario «tenere alta l’attenzione, in modo – conclude Parentela – da evitare che i finanziamenti destinati allo sviluppo dell’agricoltura calabrese possano essere intercettati da aziende della ’ndrangheta o ad essa riconducibili».

«Per questo – ha aggiunto – è necessario un maggiore collegamento tra i vari livelli istituzionali e una più aperta collaborazione tra gli operatori della filiera agricola e le forze dell’ordine».«Apprezzo il lavoro della Dda reggina e dei carabinieri del Ros e dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e di Milano, culminato nel sequestro di beni di un componente della famiglia Piromalli, che, secondo risultanze investigative e processuali, avrebbe esercitato un controllo sulla filiera agricola reggina, perfino riuscendo, con lucro considerevole, ad entrare nel mercato statunitense attraverso una serie di operazioni, ritenute fraudolente».

«Al di là degli aspetti processuali – ha detto ancora – è emerso il chiaro dominio di un pezzo del settore ortofrutticolo reggino, che ha prodotti di elevata qualità e peraltro nuove opportunità di crescita grazie agli strumenti di accesso al credito e alle enormi risorse che il governo e il parlamento, su nostro impulso, hanno stanziato attraverso le misure specifiche del Pnrr, la recente legge di bilancio e i decreti sostegni».

«L’attività della magistratura e delle forze dell’ordine – ha concluso il deputato M5S – è dunque fondamentale, anche per salvaguardare le risorse agricole della Calabria, che rappresentano, soprattutto oggi, uno strumento di forte ripresa economica e di creazione di posti di lavoro, dunque di resistenza ai condizionamenti delle organizzazioni criminali». «Bisognerà tenere alta l’attenzione, in modo da evitare che i finanziamenti destinati allo sviluppo dell’agricoltura calabrese possano essere intercettati da aziende della ’ndrangheta o ad essa riconducibili. Per questo è necessario un maggiore collegamento tra i vari livelli istituzionali e una più aperta collaborazione tra gli operatori della filiera agricola e le forze dell’ordine».

Sapia (Alt.c’è): Bene inaugurazione del Centro di Procreazione assistita

Il deputato de L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha plaudito all’inaugurazione del Centro di procreazione assistita a Corigliano Rossano, sottolineando come sia «significativo che l’inaugurazione sia fatta oggi, in occasione della Giornata internazionale della Donna».

«Ora – ha aggiunto – la Sibaritide ha uno strumento fondamentale a servizio della maternità e della vita. Fino a qualche tempo fa, sarebbe stato impensabile – ha proseguito il parlamentare – arrivare al traguardo di oggi. Ringrazio il commissario aziendale Vincenzo La Regina per l’impegno che ha profuso al riguardo e tutti i sanitari che si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo. Eravamo abituati alla chiusura delle strutture sanitarie e alla dismissione progressiva di reparti e servizi pubblici. Non posso che accogliere con sentimenti positivi l’attivazione di questo centro, ma è giusto ricordare che nella sanità calabrese persiste una forte carenza di personale che va affrontata e risolta con determinazione».

«Pertanto, rinnovo la mia disponibilità a cooperare con le istituzioni sanitarie e politiche, con l’auspicio – ha concluso Sapia – che il problema della ripartizione del Fondo sanitario, che continuo a sollevare in grande solitudine chiedendo di modificarne i criteri, sia colto e preso in carico in maniera collettiva. Mai come adesso, serve unità su questa battaglia, che è la più importante per il futuro comune». (rp)

Aeroporti, Cannizzaro (FI): Con mio emendamento a Reggio rivoluzioniamo tutto

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha espresso soddisfazione per la “ripresa”, da parte della Regione, della Sacal, ribadendo che «il presidente Occhiuto lo aveva detto pochi giorni dopo il suo insediamento… e l’ha fatto!».

Secondo il parlamentare reggino, «Tanto chiacchiericcio, sterili dibattiti e inutili task-force… questo è stato in grado di fare la sinistra in merito all’Aeroporto di ReggioCalabria in 6 anni di Regione con Oliverio e 8 di Comune con Falcomatà, senza mai affrontare realmente il problema che loro stessi hanno provocato. Io invece oggi più che mai non solo confermo ciò che ho sempre detto – sostiene il deputato di Forza Italia – ma rilancio, perché metteremo in pratica quello che nessuno ha mai fatto: riammodernamento totale e messa in sicurezza dell’aerostazione; abbattimento delle limitazioni; coinvolgimento di altri vettori; rafforzamento dei voli principali con ITA»

E ancora, «ruolo di prim’ordine nella strategia di collegamenti regionali e oltre lo Stretto; reinserimento del personale ex Alitalia di Reggio Calabria. Dateci tempo e fiducia, e saranno questi i risultati” spiega determinato l’On. Cannizzaro, rivolgendosi ai reggini, per poi dare anche una stoccata a chi storce il muso davanti a queste affermazioni: “a chi spesso tira in ballo i 25 milioni di euro del mio emendamento, voglio solo dire che a breve saranno l’unico, fondamentale sostentamento per rivoluzionare, una volta per tutte, l’Aeroporto dello Stretto».

«E a chi mi ricorderà – ha proseguito – che sono passati 2 anni, etc. etc, voglio solo ricordare quattro basilari elementi che hanno caratterizzato questo lasso di tempo: 2 ondate di pandemia, 2 elezioni regionali in 18 mesi, crisi Alitalia e passaggio a Ita caos Sacal».

«Il resto è noia. E il tempo è galantuomo…» ha concluso Francesco Cannizzaro. (rp)

d’Ippolito (M5S) a Occhiuto: Uniamo le forze per accogliere in Calabria i profughi della guerra

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, «di voler promuovere al più presto un incontro con i sindaci, le associazioni, le rappresentanze religiose, politiche e sociali, in modo da unirci nella solidarietà, anche per ospitare donne e bambini fuggiti dalla guerra».

«La Calabria – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – è terra di grande generosità collettiva. In questo momento così difficile, credo che possiamo e dobbiamo dare un esempio di coesione e di sensibilità umana, riunendo le forze per sostenere persone e famiglie che la guerra sta colpendo nel profondo».

«Confido – ha concluso D’Ippolito – nella prontezza del presidente Occhiuto, degli amministratori locali e delle tante energie positive della Calabria, regione che sa sempre rispondere ai bisogni delle comunità più sfortunate. È giusto ripudiare la guerra e promuovere in ogni modo la pace. Ma è ancora più importante organizzarci sul territorio per strutturare una rete di intervento che possa garantire accoglienza e aiuti concreti al popolo ucraino». (rp)