CURINGA (CZ) – Prosegue il viaggio di Teatro in note e Calabria in fabula il 7 e l’8 luglio

Dopo la prima tappa che ha visto protagonista l’antico borgo di Santa Severina (KR), dove lo storico Castello Carafa si è trasformato in palcoscenico per “I 4 desideri di Santu Martinu” di Scena Verticale, proseguono gli appuntamenti di Calabria in Fabula, il progetto di teatro itinerante di Teatro in Note con la direzione artistica di Vera Segreti e quella organizzativa di Lucia Catalano e realizzato in partenariato con Scena Verticale e AttorInCorso.

Venerdì 7 e sabato 8 luglio, Calabria in Fabula approda a Curinga (Cz) per riscoprire in chiave inedita racconti che affondano le radici nella tradizione folcloristica della Calabria con “Amuramaru”, una produzione AttorInCorso di Matteo Lombardo e Pavlos Paraskevopoulos, e creare nuove sinergie promuovendo buone pratiche culturali grazie alla masterclass di teatro a cura di Vera Segreti.

Un progetto co-finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura, che fino al 2 agosto attraverserà le cinque province della Calabria, inaugurando la seconda tappa con la consueta conferenza stampa di presentazione, il 7 luglio alle 18:00 nella sede del Comune di Curinga.

«Il nostro obiettivo è quello di riportare la comunità, specialmente i più giovani, nelle piazze e nei centri storici dei Comuni coinvolti nel progetto, per far rivivere e riscoprire il fascino e la magia di un teatro di affabulazione – ha commentato l’ideatrice e direttrice artistica di Calabria in Fabula Vera Segreti – Per questo motivo abbiamo pensato a spettacoli che partissero da testi appartenenti al grande patrimonio culturale e antropologico del Meridione e della Calabria, terra antica e ricca di racconti e storie che ne caratterizzano da secoli la stessa identità».

Da uno studio sulle “Fiabe e novelle calabresi” di Letterio Di Francia, tra i maggiori esponenti della tradizione demologica calabrese, nasce infatti “Amuramaru”, interpretato da Matteo Lombardo, in scena venerdì 7 luglio, alle 21:00 nel Sagrato della Chiesa Matrice Sant’Andrea Apostolo di Curinga. Una riscrittura in dialetto cosentino/rendese di alcune fiabe di Di Francia, che parla di terra, della terra, della rabbia generata dalla disperazione di doversi barcamenare in situazioni paradossali e apparentemente senza via d’uscita, in cui i protagonisti, incastrati nelle loro relazioni e abituati alla loro condizione, resistono al cambiamento o forse, più semplicemente, non riescono a vederlo.

Sabato 8 luglio, alle 10:30 negli spazi del Comune di Curinga, appuntamento con la masterclass di teatro a cura della regista e attrice Vera Segreti, pensata con l’obiettivo di conoscere le realtà artistiche del territorio confrontandosi con i diversi linguaggi del teatro, per fare rete, favorire collaborazioni tra le diverse realtà e condividere progetti artistici sul territorio regionale. (rcz)

CATANZARO – Un progetto energetico per risparmiare oltre un milione di euro

Un programma senza precedenti che vede la città di Catanzaro pioniera in Calabria e al Sud sul fronte del risparmio energetico e della riduzione degli sprechi sul fronte dell’edilizia scolastica. E’ stato presentato a Palazzo de Nobili l’ambizioso programma di interventi previsti nella convenzione Consip SIE4 (Servizio integrato energia e dei servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni) a cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha aderito, e che riguarderà 52 scuole del territorio per i prossimi 9 anni. Semplificazione dei processi, integrazione dei servizi “chiavi in mano”, sistemi di controllo efficaci per l’intera durata del contratto, con miglioramento della qualità del servizio: queste le caratteristiche della convenzione di cui è titolare, in qualità di capofila, Ecosfera Servizi – Energy Service Company (ESCo) di rilievo nazionale con sede a Roma – in partenariato con ConMar e Graded.

Grazie ad un nuovo modello di gestione centralizzata degli impianti termici, elettrici e di climatizzazione degli edifici scolastici, si stima che il Comune di Catanzaro nell’arco dei nove anni possa conseguire risparmi economici per 1milione 400mila euro (più un ulteriore risparmio derivante da interventi straordinari) e, sul fronte energetico, risparmio di metano per 1.417.000 kWh/anno e di energia elettrica per 194.000 kWh/anno. Il progetto si articolerà principalmente su due ambiti: sul fronte termico, si prevede la sostituzione delle caldaie – prediligendo la tipologia “a condensazione” molto più efficiente – l’adeguamento normative delle centrali, l’isolamento di coperture e l’attivazione di un sistema di monitoraggio dei consumi; sul fronte elettrico, si prevede la sostituzione dei corpi illuminanti in favore di soluzioni a led ad alta efficienza energetica che garantiscono un ottimale comfort illuminotecnico.

«L’amministrazione ha fortemente voluto dare il via ad un nuovo sistema per definire e garantire la manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria, di tutti i plessi scolastici comunali», ha commentato il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. «L’obiettivo primario è quello di privilegiare il risparmio energetico, puntando al contempo sulla razionalizzazione finanziaria per assicurare il miglior servizio possibile a beneficio della comunità scolastica».

«Catanzaro è la prima grande città del Sud ad aver stipulato un’intesa di questo genere – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catanzaro, Raffaele Scalise – che fa seguito alla parziale rimodulazione degli interventi previsti in Agenda Urbana nella direzione di favorire l’efficientamento energetico degli immobili comunali. L’obiettivo e l’auspicio è quello di riuscire ad incidere positivamente in un settore strategico per l’ente, dimostrando la capacità di programmare a medio e lungo termine».

«Ecosfera Servizi con i partner ConMar e Graded – è orgogliosa di poter avviare con il Comune di Catanzaro (primo grande comune del sud, nel lotto 15 del bando Consip SIE4, ad aderire alla convenzione) un percorso di rigenerazione energetica fondato sui principi e sulle politiche di sostenibilità ambientale che devono sempre di più caratterizzare l’agire comune», ha detto Floriana Tomassetti, amministratore unico di Ecosfera Servizi Spa.

«Felici di poter lavorare sulle scuole di un importante Capoluogo del Sud, migliorando il comfort e la vivibilità per migliaia di studenti e per il personale scolastico: un tassello importante, insieme al risparmio per le casse pubbliche. In termini di semplificazione, l’amministrazione avrà a disposizione un unico interlocutore per la gestione impiantistica ed energetica di ben 52 plessi scolastici. Soddisfatti anche dei risvolti ambientali: gli interventi messi in campo permetteranno di ridurre ogni anno l’immissione, nell’aria che respiriamo, di circa 570 tonnellate di anidride carbonica, pari alla capacità di assorbimento di CO2 di 25mila alberi. Una buona amministrazione prepara al futuro, e qui lo state facendo egregiamente. Catanzaro diventa un grande esempio di buona amministrazione per tutto il Mezzogiorno». (rcz)

CATANZARO – Stadio Ceravolo, si parte anche con il lotto 2

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Scalise, di accettare l’offerta definitiva trasmessa dalla società City Green Light srl e relativa all’intervento conosciuto come Lotto 2 di riqualificazione e adeguamento normativo dell’impianto di illuminazione, ricompreso nel più ampio intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione dello stadio “Nicola Ceravolo”.

L’importo complessivo dell’opera ammonta a € 905.699,31 a valere sui 3milioni a suo tempo destinati dalla Regione Calabria al Comune Capoluogo, necessari per mettere l’impianto sportivo e le aree circostanti nelle condizioni di poter ospitare gli incontri del campionato di serie B, che vedrà tra i protagonisti l’Us Catanzaro.
L’impresa che realizzerà il lavoro è la stessa che si occupa del servizio di fornitura di energia, gestione e manutenzione della pubblica illuminazione in città. Ciò si è reso possibile alla luce della convenzione stipulata da Consip con l’aggiudicataria City Green Light e che prevede che l’amministrazione possa stanziare un importo extra canone a consumo per remunerare le attività e gli interventi di manutenzione straordinaria aggiuntivi. La cantierizzazione dell’opera è prevista per la prossima settimana.

L’assessore Scalise si è detto «particolarmente soddisfatto per quest’ultimo tassello che va a posizionarsi a fianco dei precedenti due, che costituiscono l’intervento complessivo sullo stadio. Anche in questo caso – ha aggiunto – si è lavorato a spron battuto per bruciare i tempi nell’ambito di quella che abbiamo definito una sfida impossibile. Ciò non toglie però che, così come abbiamo fatto finora, ce la metteremo davvero tutta e tutti i giorni per garantire ai Giallorossi di poter giocare tra le mura di casa sin dall’inizio del prossimo campionato». (rcz)

PLATANIA (CZ) – Festival delle Erranze e della Filoxenia, gli eventi del fine settimana

Dopo i primi tre eventi fra Serrastretta, Decollatura, Soveria Mannelli e Lamezia Terme, il Festival delle Erranze e della Filoxenia entra nel vivo con un ricchissimo fine settimana in programma per i giorni 7, 8 e 9 luglio, fra Platania e il M. Reventivo.

Si parte venerdì sera 7 luglio in Piazza V. Veneto di Platania. Alle ore 18 Antonio Cavallaro converserà di “restanza ed erranza” con il famoso scrittore ed etnologo Vito Teti, autore di tanti libri di successo.

Si prosegue sabato 8 luglio con una passeggiata alla scoperta della Valle del T. Piazza e della Cascata della Tiglia. Si partirà dal borgo di Panetti (raggiungibile seguendo le indicazioni dal bivio a sinistra subito dopo il secondo ingresso per Platania dalla strada Lamezia Terme-Soveria Mannelli). L’appuntamento è presso la fontana pubblica subito dopo il borgo di Panetti. Obbligatoria l’iscrizione via mail a prolocoplatania@gmail.com ovvero per messaggio WathsApp al numero 329/5477485. La sera dello stesso giorno, alle ore 21, in Piazza V. Veneto di Platania degustazione di vini e specialità gastronomiche. Prenotazioni come sopra.

Domenica 9 luglio, invece, alle ore 19,30, all’aperto ed al tramonto, presso Fossa della Chiesa lungo la strada che dal Passo di Acquabona porta alla cima del M. Reventino secondo appuntamento dell’ormai classico “concerto per le fate”, con Tchiaikosky Quartetto, dei maestri Ilenia Gentile, Marco Ianni, Miriana Rizzo e Jovanny Pandolfo. Ad organizzare questi eventi del Festival è la Proloco di Platania.

Ricordiamo che il Festival delle Erranze e della Filoxenia è un’iniziativa culturale delle comunità dell’area del Reventino-Mancuso, cui contribuiscono associazioni, privati, enti, e che ha come missione il recupero della memoria locale e la diffusione di buone pratiche di rigenerazione della vita nei paesi e nelle campagne. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Sold out allo stadio D’Ippolito per lo show di Checco Zalone

Tutto esaurito e divertimento incontenibile allo Stadio Guido d’Ippolito di Lamezia Terme per l’unica tappa in Calabria del tour “Amore + Iva”, il nuovo mega show di Checco Zalone, che ha incantato tutti da autentico e poliedrico show man. Uno spettacolo impeccabile, suggellato da numeri record ovunque, prodotto da Arcobaleno Tre di Lucio e Niccolò Presta, affidato in Calabria alla esperta macchina organizzativa di Ruggero Pegna.

Uno spettacolo eccezionale durato oltre due ore, durante le quali Luca Medici, vero nome del comico pugliese, ha sfoderato tutte le sue doti di artista unico nella storia dello spettacolo italiano, mettendo insieme alla sua indiscutibile verve di attore comico anche qualità e abilità di musicista, cantante, imitatore. Un talento completo, capace di incantare con un carisma e una simpatia che arrivano a tutti.

Con questo show, qualora ce ne fosse bisogno, Checco Zalone ha confermato anche a Lamezia di non essere solamente autore e attore di film da super incassi ma artista vero, che supera l’esame della prova dal vivo con la lode tradotta in continui applausi, risate, esplosioni di gioia, fino alla lunga standing ovation finale di un pubblico entusiasta, consapevole di aver vissuto una serata magica. Con la sua ironia sempre intelligente e pungente, mai banale, ha trascinato tutti in quella che si può ben definire la “Commedia alla Zalone”, un mix perfetto di tagliente e spiazzante umorismo, tra recitazione dal tratto spontaneo e performance tirate fuori dal suo vastissimo bagaglio di capacità artistiche e bravura. Dal cinema al live, il nuovo salto sulla prova inappellabile del palcoscenico più difficile ha dimostrato la maturità assoluta di un attore fine e completo, amato da ogni target e fascia d’età, come ha dimostrato il pubblico di ieri sera, letteralmente contagiato d’allegria. Il feeling tra lui e il suo pubblico è stato immediato, già dall’arrivo sul palco, raggiunto a sorpresa dal fondo della platea gremita, accolto da un sonoro boato.

Il calore subito avvertito dall’artista, lo ha spinto perfino ad allungare la scaletta e regalare alcuni esilaranti fuori programma alle migliaia di spettatori, arrivati da ogni angolo della regione, che hanno riempito platea e tribune di uno stadio trasformato in un vero teatro sotto le stelle.

Uno dietro l’altro, sono arrivati tutti i pezzi forti della nuova scaletta, dalle irresistibili imitazioni di Muti e Vasco Rossi a quella di Bocelli, oltre a innumerevoli gag e alle arcinote hit musicali, chiuse dall’ormai storica “Angela” cantata con il coro di tutto lo stadio.

Annunciato un anno fa, Zalone è tornato in Calabria a 12 anni di distanza da “Resto Umile”, lo spettacolo presentato al Palacalafiore di Reggio, lasciando a tutti il ricordo di una notte davvero indimenticabile.

Bravissimi tutti i componenti della band che lo ha accompagnato: Egidio Maggio, chitarra, Pierpaolo Giandomenico, basso, Felice Di Turi, batteria, Antonio Iammarino, tastiera, Vanessa Calderisi, sax, con una nota speciale per Alice Grasso, talentuosa cantante e attrice e per l’attore Maurizio Bousso, tutti applauditissimi.

Perfetta la macchina organizzativa, che ha curato minuziosamente ogni dettaglio per garantire al pubblico visione, acustica, comfort perfetti, non semplici in uno stadio e all’aperto. Oltre a tre enormi ledwall, serviti da apposite regie e telecamere, sono state installate anche ulteriori torri per potenziare l’audio e realizzati vari interventi per eliminare alcune criticità della struttura, come la rimozione dei pannelli in vetro del lato tribuna coperta non più trasparenti, la rinumerazione di tutti i settori, l’efficientamento dell’impianto di luci d’emergenza, la sistemazione di ulteriori servizi igienici chimici, la pulizia di tutto lo stadio, la copertura del passaggio dei mezzi.

Soddisfatti a fine spettacolo, insieme al pubblico, anche i produttori dello show Lucio e Niccolò Presta, entrambi presenti a Lamezia, e il promoter Ruggero Pegna, che li ha ringraziati per la stima e la fiducia. Meritato il “Riccio d’Argento” di Gerardo Sacco, Premio ai Migliori Live d’Autore dell’Anno del Festival “Fatti di Musica”, giunto alla sua trentasettesima edizione, oscar del live, che ora guarda ai prossimi numerosi appuntamenti dell’estate. (rcz)

CATANZARO – Al De Lellis s’inaugura un punto informativo per pazienti oncologici e familiari

Domani mattina, a Catanzaro, alle 10.30, sarà inaugurato il punto informativo all’interno del presidio ospedaliero “De Lellis” relativo alle prestazioni e servizi offerti dalla struttura finalizzate all’orientamento dei pazienti e dei familiari.

Il punto informazione su quali sono i diritti del paziente, in particolare di quello oncologico, e sulle iniziative e i servizi delle associazioni è stato realizzato da tre associazioni, che ne hanno affrontato i relativi costi: Associazione Calabrese Malati Oncologici Ida Ponessa Ets Odv con sede a Sorbo San Basile, l’Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro – Sezione Stefanizzi Presidio De Lellis Catanzaro (associazione nazionale), e dall’Associazione Salute Donna Odv – Salute Uomo Sede Catanzaro (associazione nazionale), associazione per la prevenzione e lotta ai tumori.

In risultato che arriva dopo un iter complesso, avviato con la richiesta di Acmo, inoltrata nel 2016, autorizzata ma poi caduta nel vuoto. E così, a distanza di anni, finalmente il punto informativo ha visto la luce: a dimostrazione che da soli non si va da nessuna parte e che uniti si ha la forza di realizzare grandi cose.

Il punto informativo si trova al primo piano della struttura, nell’atrio antistante le scale sul lato sinistro. Sarà gestito da tutte e tre le associazioni, in collaborazione e con il supporto dell’azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, ora Azienda Dulbecco.

All’inaugurazione prenderanno parte il Direttore Sanitario del presidio “De Lellis”, dottor Francesco Talarico, il Primario dell’Oncologia, dottor Vito Barbieri – il cui contributo è stato determinante alla realizzazione dell’iniziativa – altri primari del presidio, e il Commissario Straordinario dell’azienda “Dulbecco”, Vincenzo La Regina. (rcz)

Sanità, il consigliere di Cz Corsi: Aprire collaborazione con Dulbecco nell’interesse della città

Il consigliere comunale Antonio Corsi ha evidenziato come «con i 322 milioni di euro sbloccati grazie alla nascita dell’azienda unica “Dulbecco” il Capoluogo diventerà nei fatti il più importante polo medico-sanitario della Calabria e senza tema di smentita uno dei più grandi di tutto il Sud Italia».

Per Corsi, infatti, «ora si può parlare davvero di svolta storica per la sanità pubblica di Catanzaro e della Calabria».

«Il lavoro svolto in questi mesi dal presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso – ha evidenziato – è stato premiato da risultati a cui forse nessuno credeva, dopo anni e anni di tentativi falliti e false promesse. Ora ci sono i soldi, che ovviamente arriveranno alla fine dell’iter avviato dal presidente della regione Roberto Occhiuto, per realizzare il nuovo ospedale, superando i gravi problemi logistici del “Pugliese” e dello stesso Policlinico “Mater Domini”. Parallelamente, sarà realizzato il secondo pronto soccorso a Germaneto, previsto proprio dalla “legge Mancuso” di integrazione per incorporazione delle due aziende esistenti, struttura indispensabile per alleviare il peso che grava sull’emergenza-urgenza del “Pugliese”».
«Si apre ora una fase di intenso lavoro – ha proseguito – perché bisognerà istituire un tavolo di lavoro tecnico-politico tra Regione Calabria-Ufficio del Commissario-Comune di Catanzaro per stabilire la collocazione delle nuove strutture ospedaliere e organizzare ovviamente anche i servizi essenziali, come collegamenti stradali, parcheggi, etc».
«Non ho dubbi che il sindaco Nicola Fiorita aprirà una feconda collaborazione nell’interesse della città – ha concluso – e anche il Consiglio comunale dovrà svolgere il suo ruolo come organo deputato a decidere le scelte urbanistiche. Non dobbiamo sciupare questa irripetibile occasione di fare di Catanzaro la Capitale della Salute». (rcz)
 

CATANZARO – Aggiudicati lavori efficientamento energetico per il Politeama

Sono stati aggiudicati i lavori di efficientamento energetico del Teatro Politeama di Catanzaro.

La gara d’appalto, bandita dall’amministrazione comunale, ha visto la presentazione di 28 offerte ed è stata aggiudicata alla ditta Sa.Mi. di Catanzaro per un importo di 751mila euro circa con un ribasso d’asta del 29 per cento.
Un intervento che rientra nell’ambito delle azioni, finanziate con Agenda Urbana, mirate alla promozione dell’ecoefficienza e alla riduzione dei consumi di energia negli edifici comunali attraverso l’utilizzo di sistemi di gestione e di controllo innovativi.
«Il Teatro Politeama rappresenta una delle strutture che, nel corso dell’ultimo anno, ha sofferto maggiormente l’aumento dei costi legati al fabbisogno energetico», ha commentato il consigliere comunale Giorgio Arcuri (Catanzaro al centro).
«Questi lavori saranno, dunque – ha continuato – di grande rilievo strategico per garantire una migliore sostenibilità ambientale e finanziaria nell’immediato futuro, raggiungendo risultati tangibili sul fronte delle spese legate a luce e gas. Un investimento che, unito a quello messo in campo sul fronte dell’efficientamento energetico delle scuole comunali, traccia il percorso di un’amministrazione in grado di proiettarsi al futuro con responsabilità».
Nel progetto è previsto il revamping totale del parco macchine a servizio degli impianti di condizionamento; l’adeguamento del sistema di telecontrollo in relazione al nuovo sistema di generazione principale; l’installazione di un impianto di autoproduzione da fonti rinnovabili di tipo fotovoltaico; l’ammodernamento del sistema di telecontrollo, telegestione e regolazione di edificio; l’efficientamento dell’impianto di illuminazione normale. (rcz)

CATANZARO – Parte il Centro Polifunzionale gestito da Fondazione Città Solidale

E’ stato inaugurato il 3 luglio il primo Centro Polifunzionale per l’Autismo, un sogno inseguito da tempo da Fondazione Città Solidale, ormai attiva sul territorio da anni nel campo della disabilità, ma che ha sentito, fin da subito, il bisogno di specializzarsi per un disturbo così complesso ed in aumento dal punto di vista diagnostico.

Il Centro è uno dei servizi previsti dal progetto A.b.c. Autismo e bisogni complessi, presentato ed approvato dal Comune di Catanzaro con Fondi Regionali, ma che copre un ambito molto più vasto. Saranno infatti coinvolti anche i territori che ricadono nei Comuni di Soverato, Lamezia Terme e Soveria Mannelli a beneficiare di Hub con professionisti, mentre nella sede di Catanzaro, messa a disposizione da Fondazione Betania e Karol Betania, partner di progetto, sarà attivo il Centro Polifunzionale, aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 15.00. Risposte tutte pensate e messe in campo per giovani adulti con Autismo e per le loro famiglie, per 12 mesi, ma che si auspica possa diventare un riferimento stabile.

A.b.c. è il centro di un sistema integrato e inter-istituzionale che si pone come obiettivo quello di favorire la crescita personale, le autonomie e l’inclusione sociale di giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi e il supporto alle famiglie, anche attraverso l’attivazione di reti e collaborazioni con enti pubblici, soggetti privati e del privato sociale del territorio, che favoriscano la crescita di una nuova cultura dei diritti per la persona con autismo.

Inaugurato alla presenza delle diverse associazioni ma soprattutto delle Istituzioni, il Sindaco Nicola Fiorita, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro Bonaventura Lazzaro, il Vicesindaco Giuseppina Iemma e il Presidente del Consiglio Comunale Gianmichele Bosco, la dott.ssa Lorena Silipo in rappresentanza del Servizio di Npi di Catanzaro, ha preso avvio tra l’emozione e il ricordo del giovane ragazzo Saverio Corasiniti, deceduto nel rogo della propria abitazione insieme ai suoi fratelli. A lui è stato intitolato il Centro, alla presenza dei genitori e dei familiari, ad un ragazzo con Autismo che è prematuramente scomparso e che sicuramente sarebbe stato orgoglioso di vedere la sua Città pronta a dare risposte a tanti ragazzi come lui. Dopo il taglio del nastro e l’ingresso nella struttura, le parole di Padre Piero Puglisi danno senso ad un servizio tanto sognato e fortemente voluto.

È stato il Presidente di Città Solidale a descrivere il progetto, a raccontare delle realtà coinvolte e dei territori che ospiteranno le varie azioni, a presentare l’equipe e a valorizzare il partnariato con la Fondazione Betania e la Karol Betania, che ha messo a disposizione non solo i locali ma anche la propria esperienza nel settore. A valorizzare il progetto e quanto significa per il territorio e per le famiglie anche le altre autorità presenti, che hanno dato seguito al bellissimo momento di preghiera e alla riflessione di Sua Eccellenza Monsignor Maniago, Arcivescovo, il quale, riprendendo la Seconda Lettera ai Corinzi, ha raccontato di un Dio Consolatore, che lenisce le sofferenze di chi confida in Lui.

Subito dopo la cerimonia di benedizione, gli ospiti hanno vistato la struttura e in un clima di convivilaità hanno potuto scambiare idee e proposte per questo nuovo fiore che è nato ma che, come auspicato da Padre Piero Puglisi, possa essere solo l’inizo di una nuova primavera per la Città e per le persone fragili che la vivono. (rcz)

CATANZARO – Ordine dei medici, premiati i dottori che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione

Un ponte ideale tra passato e futuro, per costruire un presente di competenza e rispetto della sacralità della cura del paziente, nell’eredità di valori ed esperienze della professione, che rappresentano il patrimonio da condividere in uno dei momenti più importanti della vita di un medico. Dopo l’appuntamento speciale di dicembre – che si è svolto al Teatro Politeama – torna nella sua sede tradizionale, l’Hotel Guglielmo di Catanzaro, l’assemblea ordinaria annuale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catanzaro, convocata mercoledì scorso dal presidente Vincenzo Antonio Ciconte non solo per approvare il conto consuntivo del 2022, ma anche per premiare i medici che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione e per consegnare la pergamena con il giuramento di Ippocrate ed il Codice deontologico, ai neo laureati. Senza dimenticare i colleghi che sono scomparsi nei mesi scorsi, ai quali è stato dedicato un minuto di silenzio in avvio di lavori. Aprendo l’assemblea il presidente Ciconte ha relazionato in merito all’attività svolta, per poi passare la parola al tesoriere, il dottor Lino Puzzonia, e quindi al presidente del Collegio dei Revisori, la dottoressa Marianna Mauro che ha comunicato il parere positivo dell’organo contabile. Il documento è stato, quindi, approvato all’unanimità, con una sola astensione.

«I Medici devono essere formati singolarmente e in equipe in modo da sapersi avvalere di tecnologie sempre più avanzate ed accrescere le competenze manageriali – afferma il presidente Ciconte – Le Istituzioni nazionali e regionali devono rafforzare le reti ospedaliere e le strutture di prossimità in modo da superare i divari e le disuguaglianze esistenti nei diversi territori del Paese. A tale scopo, sfruttare al massimo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, significa migliorare i servizi relativi alla prevenzione e assistenza; consentire il coordinamento tra ambiti ospedalieri, territoriali e sociali; migliorare le sinergie per affrontare le emergenze climatiche, ambientali e sanitarie. Inoltre le risorse disponibili andranno spese per implementare reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza territoriale; in particolare per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale. Verranno quindi migliorate le infrastrutture, potenziate le tecnologie e favorito il miglioramento delle competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali del personale».

Il presidente Ciconte ha posto anche l’accento sul “fattore umano” sottolineando che «è basilare per lo sviluppo della nostra Sanità, aspetto evidenziato, in modo eclatante, durante la pandemia. Infatti nonostante il governo si sia prodigato per aumentare il numero per l’accesso alla facoltà di medicina, le borse delle Scuole di Specializzazione, e per i corsi di formazione in Medicina Generale, questi sono tutti provvedimenti che daranno esito a medio-lungo termine. Allo stato attuale invece c’è notevole carenza di personale medico e sanitario sia negli ospedali che nel territorio, ed è veramente significativo l’abbandono delle strutture pubbliche da parte di colleghi che, approdando nelle cooperative private percepiscono, a parità di impegno lavorativo, ben più sostanziosi compensi».

Tra i punti toccati dal dottore Ciconte nella propria relazione anche l’importanza di rinnovare l’educazione continua in medicina rendendola più vicina ai bisogni dei medici e di tutti i professionisti sanitari, così come l’adeguamento del medico all’abnorme progresso della medicina. «Mi riferisco in particolare alla chirurgia robotica, all’intelligenza artificiale e alla genomica: di recente tali tematiche sono state trattate, quali unico punto all’ordine del giorno, nel Consiglio Nazionale dedicato al Codice di Deontologia medica, in quanto esse cambieranno profondamente l’approccio dei medici alla professione».

«Noi medici rappresentiamo il cardine della Sanità perché dalle nostre azioni, complesse, scientificamente motivate, scaturiscono decisioni determinanti per la salute del paziente – ha detto ancora – Quindi l’azione si realizza su più livelli: scienza, tecnica, relazione, organizzazione, economia, deontologia ed etica. L’esito della cura rappresenta il risultato della combinazione di tutti questi elementi i quali ne determineranno l’effetto finale che, secondo scienza e coscienza, ci auguriamo sia sempre positivo. L’augurio è che il nostro Ssn non venga mai meno ai principi di universalità, equità e uguaglianza sui quali è stato imperniato secondo i dettami Costituzionali e di cui il nostro Codice Deontologico rappresenta la testimonianza più evidente. Infatti l’umanità, la solidarietà, la sussidiarietà, la tutela della salute individuale e collettiva, l’indipendenza e la qualità della professione rimarranno sempre i punti fondamentali del nostro essere Medici».

Il presidente Ciconte ha voluto ricordare alcune delle attività condotte dall’Ordine negli ultimi mesi, menzionando in particolare eventi come quello sulla Medicina di Genere “Nuove sfide per il futuro”, organizzato insieme alla Commissione per la parità di genere presente nel nostro Consiglio. Ma anche il corso di aggiornamento di odontoiatria, grazie all’impegno del dottore Salvatore De Filippo, presidente, e a tutta la Commissione Albo degli odontoiatri, giunto alla XIII edizione “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie”. E proprio De Filippo, nel suo indirizzo di saluto, ha voluto sottolineare il ruolo dei medici soprattutto nel garantire l’assistenza nelle zone più periferiche e come «le attività di formazione che puntano sulla prevenzione sono finalizzate a sostenere l’autonomia della professione e quindi, il futuro della stessa».

E ancora: il corso di inglese medico-scientifico che ha raccolto entusiasmo e partecipazione da parte dei colleghi, e la XII edizione del Corso di Management Medico Avanzato e di Politiche Sanitarie.

Nel corso dell’assemblea sono stati ricordati, sempre un momento di sincera e profonda commozione, i medici che sono scomparsi nell’intervallo di tempo intercorso dall’assemblea dello scorso dicembre, lasciando come eredità il rispetto dei valori etici e morali della nostra professione. Un minuto di silenzio è stato dedicato alla memoria di: Antonio Biamonte, Sellia Marina; Franco Salvatore Borrello, Lamezia Terme; Pietro Cosentino, Catanzaro; Vincenzo Donato, Soverato; Cosimo Fedele, Roma; Raffaele Gemelli, Catanzaro; Emilio Manfredi, Lamezia Terme; Giuseppe Pitaro, Torre di Ruggiero; Carlo Emanuele Provenzano, Catanzaro; Salvatore Marziale Teti, Petrizzi.

Di seguito i nomi dei medici che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione premiati: Rosario Amelio, Raffaele Amoruso, Luigi Anastasio, Luana Carmencita Andreoli, Roberto Arcieri, Francesco Balabani, Domenico Battaglia, Cesare Benincasa, Pantaleone Bisurgi, Beniamino Borelli, Adalgisa Brescia, Ida Silvana Ofelia Calipari, Alberto Giuseppe Adriano Caputo, Antonio Caracciolo, Antonio Carnevale, Sergio Caroleo, Cesira Maria Cerenzia, Francesco Chillà, Ennio Ciacci, Ivan Ciacci, Eliseo Ciccone, Alfredo Cosentini, Luigi Federico Cosentino, Antonio Costantino, Giancarlo Mario Costanzo, Nicolino Crisafi, Ottavio Antonio Cristallo, Pietro Damiani, Antonino De Caridi, Arturo De Felice, Giuseppe De Pasquale, Michele De Vita, Maurizio Falbo, Luigi Fazia, Caterina Firorelli, Vittorio Focarelli Barone, Domenico Furciniti, Salvatore Giuseppe Galea, Mariano Franco Garcea, Giuliana Giorgi, Bruno Pasquale Giulino, Francesco Grandinetti, Anna Greco, Michele Iansiti, Francesco Iuliano, Giuseppe La Gamba, Patrizia Maria La Scala, Elio Lanzo, Domenico Lenza, Antonio Leone, Giuseppe Leone, Francesco Leto, Maria Linardi, Salvatore Majore, Gregorio Mantella, Felice Marasco, Paolino Marcione, Doriano Marseglia, Luigi Marzano, Pietro Menniti, Santo Domenico Mercuri, Nicola Merenda, Stefano Molica, Franca Nisticò, Giovanni Paladino, Lionello Palazzo, Vincenza Perazzo, Cesare Perri, Giuseppe Perri, Liana Perri, Nicola Perrotti, Vincenzo Porto, Raffaele Luigi Riso, Antonio Ruggiero, Natale Saccà, Ivan Sacchi, Luigi Sacco, Bambina Maria Samele, Antonio Scalese, Elia Sgromo, Umberto Sinopoli, Leonardo Sirianni, Angelo Salvatore Spasari, Leone Spataro, Piera Stilo, Emilio Trapani, Luigi Tucci, Filippo Vescio.

I neo iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi: Annarita Adamo, Raffaele Bonfiglio, Elisabetta Buttiglieri, Alessia Caligiure, Ludovica Ciambrone, Giulia Currado, Federica Dello Iacono, Martina Ferraiuolo, Antonio Iele, Francesco Liperoti, Rocco Morena, Simone Porchia, Katia Procopio, Simona Procopio, Samuele Jacopo Rachetta, Giovanna Rotella, Angela Chiara Tavella, Lorenzo Viscomi.

I neo iscritti all’Albo degli Odontoiatri: Carlo Floro, Jacopo Muraca. (rcz)