A Cosenza celebrata la Festa dell’Unità del PD

Il Direttivo del circolo cittadino del Partito Democratico di Cosenza si è riunito per tracciare le linee guida alla ripresa dell’attività autunnale. La riunione è stata introdotta dalla segretaria cittadina,Rosi Caligiuri. È stato unanimemente deliberato di organizzare la festa dell’ unità in città, promossa dal circolo e dal gruppo consiliare comunale “PD Cosenza”. La festa si terrà il 16 e 17 ottobre.
​L’iniziativa, che consolida il percorso di presenza radicata sul territorio riavviato con forza nelle precedenti edizioni, rappresenterà un momento cruciale di dibattito, ascolto e confronto politico. Al centro della due giorni ci saranno focus specifici su temi inerenti la città. L’attenzione sarà rivolta anche al confronto che richiede oggi il necessario rilancio del PD e del centrosinistra a Cosenza e in Calabria.
​La Festa dell’Unità non è soltanto un appuntamento strategico per la nostra comunità politica, ma un laboratorio aperto a cittadine e cittadini – dichiara la segreteria cittadina – Insieme ai nostri consiglieri comunali vogliamo mettere al centro i bisogni e le domande reali che provengono dalla società e tracciare una visione chiara per il rilancio dell’azione politica del Partito Democratico a seguito delle tante sconfitte degli ultimi quattro anni nella nostra regione.
​Nelle prossime settimane verranno resi noti il programma dettagliato, gli ospiti dei dibattiti e le iniziative culturali e sociali. (rcs)

Sarracino (PD): Serve battaglia popolare contro Governo ideologicamente contro il Sud

«La sfida sull’autonomia differenziata è la principale sfida che il Pd deve vincere in questo momento, anche perché il disegno della Lega ha un carattere irreversibile per come Calderoli lo ha congegnato». È quanto ha dichiarato il deputato del Pd Marco Sarracino, a cui Elly Schlein ha assegnato anche la delega per il Sud e la coesione territoriale, nel corso della Festa dell’Unità di Vibo Valentia.

La prima giornata, infatti, si è conclusa col dibattito su Autonomia differenziata. Il governo contro il Sud. Per affrontare la complessa questione sul palco si sono alternati gli interventi di Stefano Soriano, Elisabeth Sacco, Pino Capalbo, Domenico Lo Polito, Luigi Muraca, Salvatore Monaco, Mariateresa Fragomeni, Franz Caruso e Damiano Silipo.

«Si tratta di una modifica che va nella direzione opposta a quella che dovrebbe essere intrapresa e cioè di maggiore attenzione per il Sud. Già oggi senza autonomia – ha ricordato Sarracino – un cittadino a Milano costa allo stato 18mila euro all’anno, mentre un cittadino di Vibo 13.500. Siamo davanti a quello che è un “diritto differenziato” in base al luogo di nascita ed è profondamente ingiusto. Serve adesso una battaglia popolare per smascherare le bugie del centrodestra e tutelare la stessa unità nazionale. E dovrebbero parteciparvi anche i governatori di centrodestra del Sud come Occhiuto che avallando l’autonomia tradiscono il mandato affidato loro dagli elettori».

«Le stesse audizioni in Senato – ha concluso Sarracino – anche quella di Confindustria hanno evidenziato come con un Sud che resta indietro ci sarebbero difficoltà importanti per tutto il Paese. Ecco perché il no all’autonomia differenziata rappresenta un punto fondamentale della nostra estate  militante per ribellarsi a un governo che è ideologicamente contro il Mezzogiorno perché tenuto sotto scacco della Lega. Ed il percorso intrapreso dal Pd calabrese guidato da Nicola Irto va proprio nella direzione che ci auspichiamo per dare un reale rinnovamento alla nostra azione politica». (rvv)