Ai Giganti della Sila le Sere Fai d’Estate

Domani ai Giganti della Sila di Spezzano della Sila, prenderà il via le Sere Fai d’Estate, la rassegna estiva del Fondo Ambiente Italiano che animerà le serate fino a settembre, con passeggiate naturalistiche al calar del sole, aperitivi al tramonto, musica e spettacoli sotto le stelle e piccole lezioni di astronomia.

I Giganti della Sila a Spezzano della Sila, un bosco maestoso con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel Seicento dai Baroni Mollo, dunque, accoglieranno i visitatori al calar del sole per i Trekking al tramonto alla scoperta dell’altipiano silano (percorsi adatti alle famiglie. Lunghezza: 6 km, durata: 4 ore, difficoltà: T – turistica).

Durante le camminate serali del 14, 20 luglio, 2, 14 e 24 agosto il pubblico potrà conoscere le peculiarità naturalistiche e paesaggistiche del territorio e le caratteristiche della biodiversità del Parco Nazionale della Sila. L’attraversamento della storica “difesa di Fallistro” consentirà, inoltre, di ripercorrere alcuni episodi chiave del passato della Sila, legati alla contesa della proprietà terriera e al tentativo di superamento delle logiche del latifondo. Il racconto spazierà dal Risorgimento, con le vicende dei fratelli Bandiera, fino al secolo scorso, quando, dopo la liberazione d’Italia, si diede inizio alla riforma agraria e alla nascita dell’Opera di valorizzazione della Sila (O.V.S.).  

Biglietti: Intero 20€; Iscritti FAI 10€; Ridotto ragazzi 6-18 anni, Residenti e studenti fino a 25 anni 15€; Famiglia 65€

Le musiche tradizionali della Calabria saranno al centro della serata di domenica 28 luglio. Ai Giganti della Sila si esibirà Francesco Denaro, musicista e profondo conoscitore di musica di tradizione orale calabrese e del Sud Italia. I protagonisti dell’evento saranno la chitarra battente e la lira calabrese e cretese, strumenti antichi e unici che connotano fortemente la musica locale e fanno parte del patrimonio culturale immateriale della regione.

Gli spettatori scopriranno come le melodie che compongono il repertorio calabrese hanno radici comuni con musiche e canti popolari di altre parti del mondo, pur mantenendo nello stesso tempo uno stretto ed esclusivo legame con il territorio e le sue comunità. Francesco Denaro accompagnerà l’esecuzione dei brani con il racconto di storie e curiosità legate agli strumenti musicali tradizionali. 

Biglietti: Intero 20€; Iscritto Fai 10€; Ridotto ragazzi 6-18 anni, Residenti e studenti fino a 25 anni 15€; Famiglia 65€

Torna anche nel 2024 uno degli appuntamenti più attesi e amati delle Sere Fai d’Estate, Astronomi per una notte, in programma sabato 3 e domenica 11 e 25 agosto. Un’emozionante esperienza guidata dall’esperto astrofilo Francesco Veltri che illustrerà le meraviglie del cielo attraverso un’osservazione astronomica a occhio nudo: un appassionante viaggio alla scoperta di stelle, costellazioni e miti sotto il cielo dei Giganti della Sila, che faranno da sfondo a una passeggiata in notturna dal grande fascino. 

Biglietti: Intero 20€; Iscritti Fai 10€; Ridotto ragazzi 6-18 anni 15€; Residenti e studenti fino a 25 anni 15€; Famiglia 65€.

Ancora, ai Giganti si potranno vivere esperienze straordinarie di “immersione forestale”: venerdì 9 e 16 agosto sono in calendario speciali passeggiate che condurranno gradualmente i visitatori all’interno della riserva. Accompagnati dalla guida Tommaso Talerico, i partecipanti potranno connettersi con la natura attraverso le sensazioni fisiche avvertite: i colori, gli odori, i suoni distensivi del bosco primordiale forniranno alla mente una piacevole pausa, ripristinando le energie psicofisiche e aiutando a ridurre ansia, stress e cattivo umore. Un vero e proprio “percorso di benessere”, nel quale il contatto con la vegetazione e la sintonia con il ritmo respiratorio della vita del bosco attiveranno molti stimoli sensoriali positivi. Biglietti: Intero 20 €; Iscritti Fai 10 €; Ridotto ragazzi 6-18 anni 15€; Residenti e studenti fino a 25 anni 15 €; Famiglia 65€. (rcs)

CROTONE – La mostra “Axioma” di Andrea Valleri

Fino al 16 agosto, al Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna di Crotone si potrà visitare Axioma, la mostra di pittura-scultura di Andrea Valleri.

“Axioma”, da cui in italiano assioma o postulato, rinvia etimologicamente a ciò che ha una dignità, è degno di essere considerato nel suo valore, pone un ponte bidirezionale tra cultura scientifica e cultura umanistica, porta il visitatore a riconnettersi con la matrice storica unitaria da cui provengono le differenze.

Andrea Valleri ha scelto Crotone e nello specifico il Museo Archeologico di Capo Colonna, perché è il naturale percorso di tre sue precedenti mostre, negli anni 2022 e 2023, nell’isola di Samos in Grecia, l’isola dove nacque e visse inizialmente Pitagora; Crotone quindi rappresenta il luogo di destinazione dove Pitagora insegnò e fondò la scuola fino a terminare la sua vita nella vicina Metaponto. Costituisce un chiaro richiamo al pitagorismo ma, simultaneamente, anche a tutta quella tradizione connessa alle figure di Parmenide e Platone, figure che rappresentano ancora oggi il richiamo alla fondatezza del mondo intellegibile.

L’artista è un autentico esponente del linguaggio della pop art. Utilizza immagini familiari, dando loro un significato profondo. Mette in relazione le sue opere contemporanee con opere e sculture del nostro patrimonio culturale. La prospettiva di Andrea Valleri evidenzia il valore universale della antichità greca, vista come imprinting di una cultura dinamica in continua evoluzione.

Le opere di pittura, dense di archetipi e segni alfabetici, esprimono una memoria contemporanea comunicativa e modulare, offrono al pubblico occasioni di reinterpretare in modo sempre originale e sempre nuovo i frammenti del passato.

Le opere di scultura, nel richiamare ai miti antichi attraverso decostruzioni, permettono anche allo spettatore di avere conoscenza dei materiali della loro composizione, svelano autenticamente il messaggio che il senso della realtà è la stessa critica del presente.

Il senso fondamentale delle sue opere richiama al senso dell’esistenza e del pensiero autentico che, nella giusta combinazione, ci danno il senso della vera bellezza. Le sue opere di scultura e pittura si ispirano a grandi modelli del passato, contenuti nella letteratura e nelle arti visive del mondo classico. Questi prototipi sono di per sé evolutivi si dispiegano nella storia, affondano le loro radici in Omero ed Esiodo, attraverso le opere dei grandi maestri del pensiero (Platone, Fidia, Policleto), essi culminano nel dinamismo del periodo ellenistico e passano quindi nella civiltà romana, che li ha resi archetipi della stessa civiltà in tutto il mondo.

Egli ritiene che l’archeologia sia idonea a promuove un confronto tra la storicità del pensiero e l’arte contemporanea. Le sue opere, che indagano sistematicamente nell’antichità e interpretano aspetti della storia e della tradizione, offrono al visitatore un contesto intimo per il dialogo tra creatività antica e contemporanea. (rkr)

CATANZARO – Il Rotary Club CZ Tre colli festeggia 20 anni dalla fondazione

Domani il Rotary Club Catanzaro Tre Colli festeggia i 20 anni dalla Fondazione, ma non solo: la serata sarà resa ancora più speciale dallo scambio di consegne tra l’attuale presidente Carlo Maria Comito e il nuovo presidente Giuseppe Caputo.

La celebrazione del ventennale rappresenta un momento di riflessione sui successi ottenuti e sulle numerose iniziative realizzate dal Rotary Club Catanzaro Tre Colli nel corso degli anni. Dalla sua nascita, il club ha promosso numerosi progetti a beneficio della comunità locale, dimostrando un costante impegno nel sociale e nella promozione di valori come la solidarietà e il servizio agli altri.

Durante la serata, i soci del club, insieme agli ospiti, avranno l’opportunità di ripercorrere i momenti più significativi di questi venti anni, attraverso testimonianze, ricordi e racconti. Sarà anche l’occasione per esprimere gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito con dedizione e passione al raggiungimento degli obiettivi del club.

Il passaggio di consegne tra Carlo Maria Comito e Giuseppe Caputo segna un momento di continuità e rinnovamento. Carlo Maria Comito, che ha guidato il club con grande dedizione, passerà il testimone a Giuseppe Caputo, il quale ha già dimostrato di essere pronto a raccogliere la sfida e a portare avanti con entusiasmo le attività del Rotary Club Catanzaro Tre Colli.

Il Presidente Giuseppe Caputo, nel suo discorso di insediamento, illustrerà le sue visioni e i suoi progetti per il prossimo anno rotariano, con l’obiettivo di continuare a fare del Rotary Club Catanzaro Tre Colli un punto di riferimento per la comunità. (rcz)

Domenica a Casignana il Dialog Festival

Domenica 14 luglio, alla Villa Romana di Casignana, prende il via la prima edizione del Dialog Festival, definito «una naturale “creatura” del suo territorio, un brand adatto e adottato per quella Locride che vuole raccontare “tutta un’altra storia”» e che si svolgerà da luglio a settembre e organizzato dal Comune di Casignana, Gal Terre Locridee e Officina delle Idee.

La kermesse, infatti, è stata presentata alla Camera dei Deputati e si aprirà, alle 19, con il Parco letterario Corrado Alvaro e gli itinerari degli scrittore locridei nello sviluppo culturale del Mediterraneo. Seguirà il melologo in un atto per voci recitanti, coro femminile, arpa, flauto e orchestra Troiane noi siamo qui per Ecuba. 

«L’Amministrazione Comunale di Casignana, il Gal Terre Locridee, Officine delle Idee – ha detto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto –, a distanza di un anno dal docufilm “Il Profumo del tempo”, rappresentazione della storia e delle bellezze di una comunità, fanno un’altra cosa straordinaria, ci chiamano nella splendida cornice della Villa Romana e nel Borgo di Casignana per leggere ed aiutare il “mondo” a superare crisi, guerre, diseguaglianze, per scrivere importanti progetti di sviluppo e di maturazione ed integrazione culturale fra le nazioni».

«Oggi – ha concluso Occhiuto – presentano un programma con un livello veramente alto delle iniziative».

Una carica di grande soddisfazione espressa anche dal sindaco di Casignana, Rocco Celentano, sottolineando come «lo spirito creativo degli artisti, lo spirito libero dei commentatori, lo spirito collaborativo delle associazioni segnano punti chiari nel programma ricco e concreto del Dialog Festival».

«La musica e la recitazione, la poesia, gli analisti, i dibattiti, le associazioni, i mass media – ha concluso – sono certo che sapranno promuoverne contenuti e messaggi in maniera eccellente».

Su questo ha posto l’accento anche il vice sindaco, Franco Crinó: «le azioni che perseguono la pace, il completamento e l’arricchimento culturale riescono se si realizzano alleanze e condivisione tra i diversi soggetti e ambiti del pianeta. Ho appuntato un esempio “forte” per la conferenza: un famosissimo compositore austriaco dell’altro secolo diede il suo meglio quando organizzò, con le intese necessarie, gli appuntamenti della sua immensa arte nelle città europee, invece, stentò e finì nell’anonimato quando volle promuoversi esclusivamente da sé».

«La politica, senza forme di prevaricazioni e censure, e l’arte, senza autosufficienze di sorta, debbono – ha concluso Crinò – affrontare la contemporaneità insieme, sublimare la bellezza che ogni tempo offre».

Antonio Blandi, direttore Artistico di Dialog Festival, ha aggiunto: «Proiettiamo eventi del Mediterraneo, trasmettiamo parole importanti e mettiamo in evidenza i luoghi, facciamo intervenire la Soprintendenza ai Beni Culturali, gli studiosi dei grandi scrittori calabresi, sociologi e direttori di giornali nazionali, autori, artisti, rappresentanti della Chiesa, della Regione».

«Il gemellaggio tra Casignana e Piazza Armerina, l’intervento degli Ambasciatori dei Paesi del Nord Africa – ha concluso – il Cinema di comunità, la Summer School degli atenei di Perugia e di Reggio Calabria, il Centro Studi entrano significativamente in questo primo Festival, contribuiscono a costruire un ponte ideale tra culture e popoli diversi, danno una visione, generano speranze, sono gli elementi portanti del Dialog Festival». (rrc)

CASTROVILLARI (CS) – Consegnato il Premio Internazionale Castrovillari Città Cultura e Premio Donna e lavoro

Lucia Cerchiara, Rosaria Russo e Filomena Andreina Stamati sono le vincitrici del Premio Donna e Lavoro”,  organizzato dall’Associazioni Culturali Khoreia 2000 e Mystica Calabria, e il patrocinio dell’Amministrazione comunale e il sostegno degli sponsor Airnet, Energy Progress e Forno Fiore.

Il premio è stato consegnato nei giorni scorsi a Castrovillari nel corso del Premio Internazionale “Castrovillari Città Cultura”, giunto all’ottava edizione, in cui sono stati premiati autori di narrativa, poesia, saggistica e teatro, valorizzando anche i giovani talenti emergenti.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha accolto con entusiasmo gli interventi inaugurali del parroco Don Giovanni Maurello, dell’assessore al Turismo Ernesto Bello, della prof.ssa Anna De Gaio, presidente della Commissione regionale alle pari opportunità, e dell’avv. Lucio Rende, presidente della Giuria del Premio. Le associazioni culturali Khoreia 2000 e Mystica Calabria, rappresentate da Rosy Parrotta, Angela Micieli e Ines Ferrante, hanno collaborato con dedizione all’organizzazione dell’evento.

I premiati, poi, domenica 7 luglio hanno partecipato a una “passeggiata narrata” nel centro storico di Castrovillari, organizzata dalle associazioni promotrici. L’itinerario ha permesso di riscoprire i monumenti più antichi, dalle chiese ai palazzi nobiliari, attraverso letture di autori che tra il Settecento e il Novecento hanno raccontato la città nei loro diari di viaggio, intrecciando storia, arte e leggende.

Lucia Cerchiara, stimata educatrice, è stata premiata per il suo impegno nel settore dell’istruzione. Grazie alla sua dedizione e alla passione per l’insegnamento, ha contribuito in modo significativo al miglioramento delle scuole locali, influenzando positivamente la formazione di numerose generazioni di studenti. La sua capacità di innovare e coinvolgere ha reso l’educazione un’esperienza arricchente per molti giovani.

Rosaria Russo, imprenditrice di successo nel settore agroalimentare, ha ricevuto il premio per il suo straordinario contributo all’economia locale. La sua visione imprenditoriale ha portato alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di un’azienda modello, riconosciuta per la qualità dei prodotti e per l’attenzione alla sostenibilità. Il suo lavoro ha avuto un impatto positivo sulla comunità, dimostrando come l’imprenditoria possa essere una forza trainante per il territorio.

Filomena Andreina Stamati, medico e volontaria instancabile, è stata riconosciuta per il suo impegno nel campo della sanità e del sociale. La sua dedizione nel fornire assistenza medica e il suo spirito di servizio hanno migliorato la qualità della vita di molti cittadini. Il suo lavoro, svolto con spirito di sacrificio e abnegazione, ha rappresentato un esempio di come la medicina possa andare oltre la semplice cura, diventando un atto di amore e di umanità. (rcs)

La Fidapa di Melito celebra l’arte dell’orificeria del Maestro Michele Affidato

Lo scorso 28 giugno, la Fidapa Bpw di Melito Porto Salvo, ha celebrato l’arte e la maestria del Maestro orafo Michele Affidato, con l’evento Fidapa celebra l’arte del maestro Michele Affidato – L’orafo della Magna Grecia, svoltosi al Centro Polifunzionale “Paolo Flachi”.

Un evento ideato e curato da Giulia Carerj che, come ha spiegato la presidente Annarita Foti, nel celebrare l’arte, ha esaltato il territorio, la tradizione, la storia, la cultura, la società, la valorizzazione delle eccellenze, di cui questa terra è generosa. Un’associazione di donne da sempre attiva sul territorio, operando una sensibilizzazione verso tutto ciò che è arte, cultura e lavoro, non poteva di certo esimersi di occuparsi anche di questo aspetto della bellezza e dell’arte.

Dopo i saluti del vicesindaco del Comune di Melito di Porto Salvo, Daniela Demetrio, la conduzione dell’evento è stata di Tosca Pizzi, talento artistico della Bpw di Melito.

Nel corso dell’evento, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di ammirare alcune delle opere più emblematiche e raffinate del maestro orafo, che hanno incantato il pubblico con la loro bellezza e unicità. Michele Affidato, riconosciuto a livello internazionale, orafo della Santa Sede, nelle sue creazioni riesce a fondere, tradizione e innovazione, riflettendo l’antica arte orafa della Magna Grecia, attualizzandola con canoni moderni.

Un momento particolarmente emozionante è stato poi l’intervento artistico “Storie dal mare”, a cura di Maria Gurnari, che ha aggiunto un tocco di magia alla serata. Michele Affidato ha affascinato il pubblico raccontando la sua storia. Una sintesi di passione, estro e realtà preziose. Gli ospiti hanno potuto osservare dal vivo alcune delle sue creazioni, realizzate interamente a mano, esibite in una sfilata ed indossate dalle socie della Fidapa.

La partecipazione di Affidato ha offerto un’opportunità unica per ascoltare la testimonianza di un uomo che, sin dall’inizio del suo lavoro, ha creduto e investito nella sua terra natia, portando in alto il nome della Calabria. Questo evento, rappresenta un’altra tappa importante per la Fidapa sezione di Melito Porto Salvo – Distretto Sud-Ovest, che ha scelto di celebrare l’arte e la storia locale.

L’evento è stato un’occasione unica, non solo per celebrare il talento, la creatività e l’estro di Affidato, ma anche per promuovere l’importanza dell’artigianato artistico calabrese. La Fidapa, da sempre impegnata nella valorizzazione delle eccellenze femminili e nella promozione della cultura e delle arti, si è detta orgogliosa di aver potuto ospitare questa manifestazione.

«È stato un vero onore per me essere celebrato dalla Fidapa, un’associazione che da sempre valorizza le eccellenze artistiche e culturali – ha spiegato Michele Affidato –. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione per mostrare al pubblico l’arte orafa della Magna Grecia, un patrimonio che porto con orgoglio nelle mie creazioni – ha aggiunto il maestro orafo – ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere questa serata speciale, dimostrando quanto sia forte il legame tra tradizione e innovazione nella nostra amata Calabria».

«Il Maestro Michele Affidato – ha spiegato la presidente Foti – ha incantato la nutrita platea con la sua storia e le sue preziose creazioni indossate dalle nostre socie che hanno sfilato con gli abiti di Madame Chic. Trucco e parrucco sono stati, invece, curati rispettivamente dall’Istituto di Bellezza di Francesca Santoro e da Carmen Vitale».  (rrc)

GALLINA (RC) – Sabato si presenta il libro “Appunti su Gallina” di Salvatore Moscato

Sabato 13 luglio, a Gallina, a Piazza Municipio, alle 21, sarà presentato il libro Appunti su Gallina: Le sue chiese e gli arcipreti di Salvatore Moscato, edito da Sveva Edizioni.

L’incontro è stato promosso dalla Fondazione “Giuseppe Marino”.

Dialogheranno con l’autore don Pasqualino Catanese, il dottore Antonio Morabito, il professore Filippo Arillotta, il dottore Giuseppe Moscato. L’introduzione sarà a cura di Antonio Marino, presidente della Fondazione che quest’anno celebra i cento anni della nascita di Giuseppe Marino in memoria del quale è nata. 

L’incontro sarà arricchito dalle letture dell’attrice Caterina Rescigno e dell’attore Santo Dascola.

«La nascita del Comune di Gallina, come abbiamo visto, è databile al 5 febbraio 1783 quando, a causa del forte sisma, parte dei cittadini della distrutta Motta Sant’Agata si trasferì in questo pianoro, lontano dalle macerie e lontano dai monti, al riparo da eventuali frane in caso di ulteriori scosse. Al nascere del Comune amministrativo, Gallina si era dotata di un suo stemma?»

Un volume frutto di una ricerca meticolosa che si è avvalsa di documenti storici e di testimonianze della comunità, corredata anche di foto e scandita in tre parti: Appunti, storia e curiosità, Le cinque chiese di Gallina e Gli arcipreti. Particolarmente nutrite le appendici e la bibliografia. (rrc)

SAN LORENZO BELLIZZI (CS) – Il Festival “Fare Paese”

Sabato 13 e domenica 14 luglio, a San Lorenzo Bellizzi, si terrà il Fare Paese, la due giorni organizzata dall’Associazione Manola Sanlo Odv ricca di escursioni, visite in aziende, proiezioni e laboratori per bambini.

L’evento sarà preceduto da una conferenza stampa sabato 13, alle 9, nel largo dietro la chiesa e saranno presenti Maria Carmela Campolongo, presidente dell’associazione, Silvia Cafora, legale rappresentante di Frange Mobili, Antonio Cersosimo, sindaco di San Lorenzo Bellizzi, Domenico Pietro Pesce, legale rappresentante de “I ragazzi di San Lorenzo Bellizzi”, Lorenzo Cersosimo, vicepresidente Protezione Civile Alto Ionio, Salvatore Mastrota  rappresentante Terra Viva Cisl a San Lorenzo, Pasquale Agrelli, presidente Proloco del Pollino orientale, Franco Bruno, presidente Ads San Lorenzo Bellizzi, Vincenzo Armentano, presidente Comitato Pro Sant’Anna e altri rappresentanti di organizzazioni che operano sul territorio. 

Manola Sanlo è una neo-associazione che promuove corsi di lingua, si occupa della salvaguardia dei cani randagi, aiuta le persone sole e offre aiuti alimentari, organizza eventi come proiezioni all’aperto e presentazione di libri. Il suo intento è anche quello di animare il borgo, abitato da 538 persone. La presenza associativa è più che mai importante per attivare iniziative atte a contrastare abbandono e spopolamento. 

Sabato, in particolare, sarà possibile ammirare le bellezze del paese grazie all’escursione prevista alle ore 11 a cui seguirà una visita all’azienda agricola Zippari. Spazio, poi, alle attività rivolte ai bambini con il trucca bimbi e la proiezione di un film. La giornata si chiuderà con una cena sociale con prodotti tipici del territorio e la visione del docufilm Frapp Festival Fare Paese. 

Domenica, invece, l’escursione è prevista nel primo pomeriggio a Pietra Sant’Angelo, esteso affioramento di calcari del cretaceo. Per i più piccoli ci sarà il laboratorio di sculture di cartapesta e riciclo. La serata si concluderà con l’aperitivo musicale, la proiezione del film “Inshallah” e un dibattito. L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Csv Cosenza nell’ambito delle Piazze del Volontariato. (rcs)

A Corigliano Rossano il mare è “senza barriere”

Anche quest’anno a Corigliano Rossano il mare è senza barriere, grazie al progetto Spiagge libere, sicure e senza barriere.

Dal 1° luglio al trentuno agosto, sarà garantita – sul lungomare Schiavonea nel tratto di spiaggia tra il “Lido delle sirene” e il Lido “un posto al sole”, poi, sempre sul lungomare Schiavonea nel tratto di spiaggia nei pressi dell’Hotel Apulia, sul lungomare Rossano in località Momena, nei pressi del lido Roscianum e sul Lungomare Rossano su Viale Mediterraneo, tra lido “Gipsy” e lido “Negra Tomasa – l’organizzazione del servizio di salvataggio a mare, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 con attività di avvistamento e primo soccorso, del servizio di assistenza ai bagnanti con disabilità motorie attraverso l’utilizzo delle sedie “job” e di apposita passerella per la discesa in spiaggia. L’individuazione delle postazioni di salvataggio è il risultato di uno studio su alcuni aspetti precisi, quali affluenza, presenza parcheggi, qualità delle acque e assenza di barriere architettoniche.

Quest’anno si aggiunge un nuovo progetto, che allarga gli obiettivi di far godere del mare un ventaglio più ampio di persona con disabilità, denominato Mare senza barriere. Questo servizio offre la possibilità alle persone disabili che si appoggiano alle strutture adibite all’interno del Comune di Corigliano Rossano di favorire i comfort stessi e di partecipare alle attività che sviluppano il benessere e le attività psico fisiche ed amatoriali.

 Una di queste attività è la Musicoterapia, Laboratorio musicale e di canto: il canto esercita una funzione di riabilitazione della memoria e del linguaggio straordinariamente efficace, oltre che sui sistemi vascolari e respiratori.

Queste attività saranno svolte con piccoli gruppi rispetto alla disabilità per realizzare laboratori ad hoc. Questa sezione verrà presentata e coadiuvata da Jennifer Iacovino, esperta delle attività svolte in questo progetto animatoriale a cura di Lucia Vito. Si svolgeranno 4 eventi per ognuno dei 4 lidi selezionati nel progetto spiagge libere. Ci saranno la mattina o pomeriggio attività fisiche: risveglio muscolare, acqua gym, giochi in acqua, gare di castelli, zumba, fitness, lezione di ballo e baby dance e spettacolo di bolle; giochi di squadra e di socializzazione per favorire l’inclusione di ogni singolo bambino; laboratori didattici di ogni tipo;

Le giornate saranno suddivise in 16 eventi di animazione fra musicoterapia, spettacoli di micromagia e giornate di animazioni, balli, karaoke, spettacoli di bolle

Il primo appuntamento sarà domani a Momena proprio con la musicoterapia, una disciplina terapeutica che promuove il benessere attraverso degli elementi come oggetti musicali, che permettono di facilitare meglio la comunicazione e le relazione, aiuta le persone a facilitare le attività motorie, funzioni cognitive, e sviluppo emozionale

«Inclusione è una parola chiave – ha dichiarato l’assessore al Turismo Argentino – inoltre è importante, al di là del suo forte impatto sociale, per arrivare alla bandiera blu, obiettivo che il comune di Corigliano-Rossano ha ed è bene che la cittadinanza sappia che sono necessari molti passaggi, come quello dell’aumento dei servizi, come stiamo facendo per le persone con disabilità, fornendo anche esperienze di tipo innovativo insieme alle loro famiglie».

Inoltre è, quindi, intenzione dell’Amministrazione proporre ai bagnanti un servizio completo di assistenza e tutela attraverso un servizio capillare di prevenzione degli incidenti sulle spiagge, offrire la necessaria attrezzatura d’emergenza, attivare  delle  postazioni in grado  di assicurare  un intervento  rapido  per eventuali altre emergenze in acqua, creare  un funzionale  collegamento radio/telefonico con il servizio  118, Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia, Polizia Locale e Guardia Costiera e creando delle forme di sensibilizzazione all’uso dell’elemento acqua attraverso varie attività quali campagna di sensibilizzazione, dimostrazioni presso le torrette di avvistamento, sulle prime nozioni di nuoto di salvataggio e di primo soccorso.

 «Per noi l’inclusione è sempre stata al centro del nostro lavoro sui servizi sociali fin dalla amministrazione precedente – ha spiegato il neo assessore alle Politiche Sociali, Marinella Grillo – è necessario continuare a lavorare per avere più servizi, nei tratti di spiaggia liberi da concessioni, dedicati alle persone con disabilità, dallo scorso anno è attivo il fondamentale servizio di sorveglianza e salvataggio. Era ed è doveroso dare un’opportunità preziosa ai più vulnerabili che potranno vivere, senza barriere, la spiaggia e il mare in sicurezza insieme alle loro famiglie».

«È necessario uscire da una visione antica e deleteria della disabilità come vergogna – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – come se si trattasse di persone senza diritti. La mia amministrazione, il mio agire come sindaco e il mio sentire come persona hanno sempre rifiutato questa visione, proponendo un serio lavoro per superarla». (rcs)

CROTONE – Al via la rassegna “E io ci sto – Il cinema sotto le stelle”

Prende il via venerdì 12 luglio, a Crotone, all’Orto Tellini, la quinta edizione di E io ci sto – Il cinema sotto le stelle, realizzata grazie al contributo di Calabria Film Commission, Comune di Crotone, Bossi annunziata Agency (port of Crotone), Istituto Sant’Anna, Trony, Farmacia Caputo. Partner: Provincia di Crotone. Partner tecnico: Officina Kreativa.

La kermesse, in programma fino al 15 luglio, è inserita nel cartellone estivo del comune di Crotone: Crotone Summer 2024, e promette un’immersione nel mondo del cinema documentario con dibattiti e spunti di riflessione,  trasformando la riqualificata area di Orto Tellini in un palcoscenico sotto le stelle. 

Ad aprire la manifestazione, il panel Antica Kroton, quando l’archeologia incontra il cinema, in cui si parlerà di come il progetto Antica Kroton potrebbe diventare un volano per l’economia crotonese attraverso la divulgazione audiovisiva. L’incontro sarà moderato dal giornalista Procolo Guida, con la presenza del dirigente del progetto Antonio Senatore, del dott. Alberto Giordano, del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone Gregorio Aversa e della regista Alessandra Cataleta (ore 19). La serata prosegue alle 21 con la proiezione di “Semidei”, documentario di Alessandra Cataleta e Fabio Mollo, che racconta il ritrovamento dei Bronzi di Riace nel loro 50esimo anniversario, attraverso interviste ai protagonisti di allora e a gente comune del luogo. Prodotto da Palomar e Calabria Film Commission. Seguirà un dibattito con la regista Alessandra Cataleta.

Si prosegue sabato 13 luglio con il live podcast “Ma ora basta parlare di me”, ideato e condotto dal vivo dall’autore, sceneggiatore, nonché regista e attore Valerio Desirò. Primi ospiti del format di successo, che consiste in una conversazione amichevole e spassosa con domande esilaranti ma anche spunti di riflessione a un personaggio del panorama artistico italiano, saranno l’attore romano Claudio Colica, componente del duo comico Le Coliche e Ludovico Tersigni, conosciuto per la serie Netflix Skam e la conduzione di X-Factor nel 2021, che ora sta promuovendo il suo primo romanzo: “Ci vediamo oltre l’orizzonte” edito da Rizzoli (ore 19.30).

A seguire, alle 21, la proiezione de “Il giovane Berlusconi”, mini docu-serie di Simone Manetti, prodotta da B&B Film e in onda su Netflix che racconta la vita imprenditoriale di Silvio Berlusconi fino al 1994. Un racconto vero e controverso, attraverso le testimonianze di parenti e amici, di uomini e donne che, per motivi diversi, hanno conosciuto Silvio Berlusconi,  che ripercorre la vita imprenditoriale e il ritratto dell’ex premier, dagli esordi degli anni ‘70, da Milano 2 all’invenzione della tv commerciale fino alla discesa in campo. Per l’occasione sarà proiettata la prima puntata “Il Pizzone” a cui seguirà un dibattito con gli autori Piergiorgio Curzi e Matteo Billi.

Domenica 14 luglio, l’Orto Tellini ospiterà Matteo Garrone, regista pluripremiato, vincitore del David di Donatello e del Leone d’Argento a Venezia, che sarà protagonista del podcast condotto da Valerio Desirò Ma ora basta parlare di me. A seguire, alle 21 la proiezione di Io Capitano, suo ultimo film che racconta, in un’odissea contemporanea, la storia di due giovani senegalesi – Seydou e Moussa – che lasciano Dakar attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare, per raggiungere l’Europa e una vita migliore. Presentato all’ 80esima Mostra del Cinema di Venezia, “Io Capitano” ha vinto il Leone d’Argento per la Miglior Regia, il Premio Mastroianni a Seydou Sarr come Miglior attore emergente; candidato nella cinquina come miglior film internazionale sia ai Golden Globe che agli Academy Awards; ha vinto 7 David di Donatello ed è stato distribuito in tutto il mondo da Pathé. A seguito della proiezione il regista salirà sul palco per ricevere un omaggio da parte dell’associazione e salutare il pubblico. Sarà presente il Commissario Straordinario Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande.

La serata conclusiva del festival, lunedì 15 luglio è affidata alla visione di Lux Santa documentario del regista crotonese Matteo Russo, in prima assoluta in città e in Calabria. La tradizione e il mito di Santa Lucia narrati attraverso le gesta degli adolescenti del rione Fondo Gesù di Crotone sono al centro di questo documentario che ha avuto la sua prima proiezione al Torino Film Festival. Prodotto da Naffintusi, in collaborazione con Rai Cinema con il supporto di Fondazione Calabria Film Commission. Seguirà un dibattito con il regista e l’autore, Carlo Gallo. (rkr)