Giornata della Memoria, a Tarsia sei giorni di eventi

I Giorni della Memoria – Internamento e R-esistenza umana è il titolo della sei giorni in programma al Museo Internazionale della Memoria di Tarsia da domani, domenica, fino a sabato 1° febbraio.

Con la storia, il simbolo e il messaggio di Ferramonti e con ben sei distinte giornate ricche di eventi organizzate dall’Amministrazione Comunale di Tarsia, la Calabria si appresta a giocare un ruolo di assoluta protagonista nazionale per il prossimo Giorno della Memoria.

Si parte alle 10 con il il focus su “Nuovi studi e nuove testimonianze”. Dopo gli indirizzi di saluto del sindaco Roberto Ameruso e del consigliere delegato alla Cultura, Roberto Cannizzaro, interverranno Stanislao de Marsanich, Presidente dei Parchi Letterari; Anna Ruedeberg, Presidente del Comitato Dante Alighieri di Berna; Maria Cristina Parise Martirano, Presidente del Comitato Dante Alighieri di Cosenza ed il Presidente della prima commissione affari istituzionali del Consiglio Regionale Luciana De Francesco. Sul tema oggetto dell’incontro relazionerà il Direttore del Museo Teresina Ciliberti. Porteranno la loro testimonianza Marina e Anna Jeronimides, figlie di Antonio Jeronimides, internato a Ferramonti.

Lunedì, Giorno della Memoria, si terrà, alla presenza del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, la cerimonia solenne con la deposizione di una corona al Monumento dedicato agli internati di Ferramonti. Seguirà la celebrazione religiosa, officiata da Don Cosimo Galizia, parroco di Tarsia.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, interverranno per i saluti istituzionali insieme al Primo Cittadino e al direttore del Museo Ciliberti, Roque Pugliese, delegato regionale e di sezione per la Calabria della Comunità ebraica di Napoli, la Presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro, il Prefetto di Cosenza Maria Padovano e la presidente della terza commissione attività sociali, culturali e formative del Consiglio Regionale Pasqualina Straface. Nel corso dell’evento sarà data lettura del brevetto della Medaglia d’Argento al merito civile conferita alla cittadinanza di Tarsia dal Presidente della Repubblica.

Saranno, quindi, consegnate le medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager e sarà proiettato il corto Via Magen David sulla persecuzione del popolo ebraico nel corso dei secoli, con la regia di Laura Carlotta-Gottlob e girato da Daniela Carati.

“Leggi antiebraiche, emigrazione clandestina e rinascita” sono i temi al centro del dibattito in programma per martedì 28. Coordinati da Umberto Filici, componente del Comitato Tecnico Scientifico del Museo, all’evento parteciperanno anche Caterina Capponi e Maria Stefania Caracciolo, rispettivamente assessori regionali alla cultura e alla pubblica istruzione. Relazioneranno sul tema Marco Cavallarin e Simonetta Heger (Leggi antiebraiche e i campi di concentramento) e Ruth Hauben Foa, internata a Ferramonti che racconterà la sua esperienza. Dei reduci dai campi di sterminio e della fondazione dello Stato di Israele parlerà Marco Cavallarin. Le relazioni saranno intervallate da interventi musicali a cura del Maestro Simonetta Heger.

Mercoledì 29 Piazza Giovanni Amendola a Cosenza ospiterà l’incontro con gli studenti dell’IIS Lucrezia Della Valle. Dopo gli indirizzi di saluto del dirigente scolastico Rossana Perri, di Maria Cristina Parise Martirano, Presidente del Comitato Dante Alighieri di Cosenza e di Umberto Filici, Componente del C.T.S. del Museo di Ferramonti saranno riproposte le relazioni di Cavallari, Heger, Ciliberti, Haubern Foa e gli intervalli musicali a cura del Maestro Heger.

Giovedì 30 gennaio, il Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia ospiterà la presentazione del cortometraggio dedicato ai giochi psico-motori dei bambini internati a Ferramonti, realizzato dall’I.C. Terranova da Sibari, plesso scolastico di Tarsia. Coordinati da Vincenzo Barbati, Generale dell’Esercito italiano, interverranno con il primo cittadino, Roberto Ameruso, il dirigente scolastico Maria Letizia Belmonte, il direttore del Museo Teresina Ciliberti e Roberto Cannizzaro, consigliere delegato alla Cultura.

Venerdì 31 gennaio si terrà un incontro con gli studenti del Polo liceale di Castrovillari, presso il Liceo classico Garibaldi, pensato per sensibilizzare i più giovani sui temi della memoria storica. Ad aprire l’evento i saluti istituzionali del Dirigente scolastico Elisabetta Cataldi, seguiti dalle relazioni sul Giorno della Memoria di Teresina Ciliberti e di Umberto Filici, rispettivamente direttore e componente del C.T.S. del Museo di Ferramonti.

La rassegna si concluderà sabato 1 febbraio con la presentazione, presso il Museo di Ferramonti, del corto teatrale “Miriam e Gabriel… La libertà dell’amore fraterno”, regia di Lara Posterivo, liberamente ispirato al libro per ragazzi “Mio fratello è a Ferramonti” di Pietro Reggiani, edito da Coccole Books

Lunedì a Reggio “Insieme per Mino”

Lunedì, all’Auditorium Santa Caterina di Reggio Calabria, alle 21, si terrà lo spettacolo dal titolo “Insieme per Mino”, organizzato dall’Associazione “Amici di Mino Reitano Onlus” in occasione del sedicesimo anniversario della scomparsa di uno dei più apprezzati interpreti della musica melodica italiana.

Durante la serata diversi artisti proporranno i più significativi brani del cantautore di Fiumara.

“Insieme per Mino” sarà l’occasione per celebrare un artista immortale che lo scorso 7 dicembre avrebbe compiuto 80 anni. Gli organizzatori sono certi che qualche immagine dell’attesa serata troverà spazio nei locali del Museo Mino Reitano a Fiumara, dove sono conservati numerosi ricordi e dove si respira tanta vita e tanta passione di Mino.

La conduzione dello spettacolo è affidata a Marco Mauro. Ospite d’onore della serata sarà il cabarettista Pasquale Caprì.

I familiari di Mino manderanno un saluto al pubblico presente. Sul palco si esibiranno: Felice Pagano riconosciuto dalla stampa e dal pubblico come il cuore e l’anima di Mino, Angelo Laganà, Enzo Marcianò, Aurelio Mandica, Sandro Barchetta, Francesco Citriniti, Katia Amedeo, Louis Manno, Antonio Abbati e Francesco Chindemi. Ognuno di loro ha un certo legame con Mino e la sua storia.

Dopo il saluto delle autorità presenti non mancherà il ricordo di Reitano da parte di alcuni personaggi dello spettacolo, della musica e del giornalismo. Sarà proposto sempre in video anche il pensiero di Carlo Conti, presentatore dell’imminente Festival di Sanremo, un evento a cui Mino Reitano era particolarmente legato avendo partecipato con successo in ben 7 edizioni.

L’amatissimo cantautore verrà ricordato anche attraverso il racconto di aneddoti da parte del poliedrico artista Angelo Laganà e di qualche componente l’Associazione “Amici di Mino Reitano Onlus” con in testa il presidente Vincenzo Pensabene.

Il programma prevede un gran finale con un pezzo intramontabile. (rrc)

A Corigliano Rossano il Green Energy Day

Domani mattina, a Corigliano Rossano, alle 11, piazzale delle Province, si terrà il flash-mob “Green Energy Day”, organizzato da Avs, Alleanza Verdi Sinistra.

«Quella di domani – spiega il coordinatore regionale di Europa Verde-Verdi, Giuseppe Campana, nell’annunciare l’evento – è la Giornata della Rivoluzione Energetica. Ed anche noi a Corigliano Rossano abbiamo organizzato un evento dedicato alla promozione nell’utilizzo dell’energia sostenibile e alla transizione ecologica. L’invito è ad investire nella ricerca, nell’innovazione, nello sviluppo delle energie rinnovabili».

«Decentralizziamo la produzione energetica – spiega ancora Campana – le comunità locali possono essere protagoniste anche grazie alle “comunità energetiche” ed i consumi intelligenti: sprecheremo meno energia, e potremo contare su una vita migliore. Autorizziamo gli impianti di energia rinnovabili già presentati – è l’auspicio di Giuseppe Campana – che rispettano la normativa ambientale. Questo ci aiuterà a ridurre le bollette attraverso la separazione della tariffa da fonti rinnovabili da quella delle fonti fossili».

All’evento interverranno i referenti provinciali e regionali di Alleanza Verdi Sinistra. (rcs)

LUNGRO (CS) – Nuovi servizi e nessuna chiusura della filiale Intesa San Paolo

La filiale Intesa San Paolo di Lungro non solo non chiuderà, ma vedrà un significativo potenziamento dei servizi offerti ai cittadini. È quanto emerso dall’incontro svoltosi in Municipio tra il sindaco Carmine Ferraro e la  direttrice della filiale Intesa Sanpaolo di Castrovillari, Carmen Lo Giudice.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Ferraro, ha lavorato con  determinazione sin dal primo momento, dialogando con i vertici nazionali della banca e  costruendo un percorso di collaborazione che oggi porta risultati concreti. La filiale di Lungro diventa, infatti, un punto di riferimento ancora più solido per il territorio, grazie  all’introduzione di nuovi servizi pensati per rispondere alle esigenze di una comunità  dinamica e operosa.  

Confermata la cassa operativa per tre giorni alla settimana e, tra le novità più rilevanti,  l’attivazione di servizi finanziari mirati a diverse categorie di utenti, offrendo così  un’assistenza più efficace e personalizzata. Inoltre, il progetto di Lungro si inserisce in  un’iniziativa più ampia di Intesa Sanpaolo, che punta a investire nei piccoli territori,  riconoscendone il valore strategico e l’importanza per lo sviluppo economico locale.  

L’incontro ha anche aperto alla possibilità di organizzare momenti di confronto con la  cittadinanza e i comuni limitrofi, per illustrare nel dettaglio le opportunità offerte dalla  banca e rafforzare ulteriormente il legame con il territorio.  

La notizia è dunque chiara: la filiale di Lungro non solo resta aperta, ma si prepara a un  futuro di crescita e innovazione. Un risultato che premia il lavoro di squadra tra  amministrazione comunale e istituto bancario e che garantisce ai cittadini servizi sempre più  efficienti e vicini alle loro esigenze. (rcs)

REGGIO – S’inaugurano le scacchiere in pietra donate dal Rotary

Domani mattina, a Reggio, alla Pineta Zerbi, saranno inaugurate delle scacchiere in pietra donate alla città dal Rotary.

Si tratta di un inedito elemento di arredo urbano consistente in due scacchiere regolamentari in pietra di Lazzaro, con annessi sedili.
Con questa realizzazione il R.C. Reggio Calabria Nord, in collaborazione con Il R.C. Reggio Calabria, il R.C. Reggio Calabria Sud Parallelo 38 e con il supporto del Distretto Rotary 2102 Calabria, ha inteso contribuire all’abbellimento di una zona centrale della nostra città oggetto di recenti interventi di recupero ed ammodernamento, favorendo nel contempo il gioco degli scacchi all’aperto, come avviene in moltissime città europee.
Per l’occasione l’Associazione scacchistica “Ezio Sgrò” ha organizzato lo svolgimento di un mini-torneo dimostrativo.
Le scacchiere sono state realizzate nell’anno di presidenza del dott. Paolo Chirico e finalmente, sabato saranno collocate nell’area scelta. (rrc)

CATANZARO – La due giorni su “Le musiche tradizionali nei conservatori”

Si intitola “Le musiche tradizionali nei conservatori: problematiche e prospettive”, la due giorni in programma domani e sabato 25 gennaio al Museo Marca di Catanzaro e organizzata dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky nell’ambito della progettazione finanziata dal Pnrr.

L’obiettivo del Conservatorio è promuovere un momento di confronto scientifico e didattico su un tema di grande attualità: l’inserimento delle musiche di tradizione orale nei programmi dei conservatori italiani. Un cambiamento che, seppur giunto con ritardo rispetto al resto d’Europa, apre nuove prospettive ma solleva anche interrogativi.

La prima giornata si aprirà domani alle ore 9:00 con i saluti istituzionali di Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Amedeo Mormile, presidente della Provincia di Catanzaro; Valentina Currenti, direttore del Conservatorio Tchaikovsky; Fulvia Caruso, coordinatrice della Commissione Didattica dell’ADUIM e presidente ICTMD Italia; e Piero Di Egidio, direttore del Conservatorio di Fermo e consigliere CNAM.

La prima sessione, presieduta da Valentina Currenti, si concentrerà sulla “Trasmissione e apprendimento delle musiche tradizionali oggi”. Tra gli interventi principali:

  • Danilo Gatto, direttore del Dipartimento di Musiche Tradizionali del Conservatorio Tchaikovsky: “Lo studio delle musiche tradizionali nel settore AFAM”
  • Jacopo Tomatis, musicologo, Università di Torino: “Conservatori, progressisti, tradizionali. Come (e perché) studiare le ‘altre musiche’ nelle istituzioni AFAM”
  • Serena Facci, etnomusicologa, Università di Roma Tor Vergata: “I processi didattici nelle musiche tra oralità e formalizzazione”
  • Massimiliano Morabito, musicista: “Il musicista tradizionale nell’era contemporanea: dalla formazione alla performance”
  • Salim Dada, direttore d’orchestra ed esperto culturale UNESCO: “Oralità e scrittura: la mia storia tra due universi”

Nel pomeriggio, Fabio Mugnaini, antropologo dell’Università di Siena, parlerà di “Tradizione e patrimonio: traduzione o tradimento?”, seguito da Paolo Apolito, antropologo dell’Università di Roma Tre, con “Feste, ricerca sul campo, trasmissione culturale e musicale” e Giuliana Pella, della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, con “Le comunità musicali”. La giornata si concluderà con una pausa musicale dei Les Mystère de Voix Calabres e una tavola rotonda sulle “Esperienze fuori d’Italia a confronto”, con interventi di esperti da Grecia, Irlanda, Spagna e Norvegia.

Sabato 25 gennaio, la seconda sessione affronterà “Le tradizioni contemporanee: approcci, orientamenti, partecipazione”. Tra i momenti salienti, la tavola rotonda moderata da Sergio Bonanzinga, con la partecipazione di studiosi come Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Guido Raschieri (Università di Trento), Fulvia Caruso (Università di Pavia) e Nico Staiti (Università di Bologna). Alle 11:45, Nicola CarvelloFrancesco Silipo e Angelo Maggio presenteranno “La Casa della Musica: un’anteprima”.

Nel pomeriggio, interventi di rilievo includeranno Kirill Kuzmin, del programma Aga Khan Music (Egitto), con “Aga Khan Music Programme – Safeguarding the Future of Musical Past”, e Vincenzo Gagliani, del Conservatorio Tchaikovsky, con “Tradizione, tecnologia e didattica: il caso della World Music Academy”. La giornata terminerà con una tavola rotonda sulle “Esperienze italiane a confronto”, coordinata da Antonio Spaccarotella, con rappresentanti di diversi conservatori italiani. (rcz)

ACRI (CS) – Il concerto dell’Accademia d’Archi Arrigoni

Domani sera, ad Acri, alle 19, a Palazzo Sanseverino-Falcone, si terrà il concerto dell’Accademia d’Archi Arrigoni, diretta da Giulio Arnodi e la straordinaria partecipazione, in qualità di solista, del pianista Costantino Catena.

L’evento apre la stagione musicale 2025 ed è organizzato da Ama Calabria e Hello Music Academy con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo, dell’Assessorato Regionale alla Cultura e la collaborazione del Comune di Acri, rientra nell’ambito del progetto nazionale Circolazione Musicale in Italia promosso dal Cidim – Comitato Nazionale italiano Musica per le Celebrazioni di Antonio Salieri in occasione dei 200 anni della morte.

In programma di Antonio Salieri la Sinfonia in re maggiore “Veneziana”, per orchestra da camera e il Concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore e di Wolfgang Amadeus Mozart il Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore K271 “Jeunehomme”. (rcs)

REGGIO – Sabato tornano le Arance della Salute

sabato 25 gennaio, a Piazza Camagna di Reggio, dalle 16 alle 20, e nella frazione di Cardeto, tornano le arance della Salute della Fondazione Airc.

Questa manifestazione di piazza inaugura il 60esimo anniversario di Airc, fondata nel 1965, oggi il principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia.

Nel corso della giornata i volontari accoglieranno i sostenitori distribuendo i prodotti solidali di Fondazione AIRC: reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse di Sicilia IGP (donazione minima 8 euro) e vasetti di miele di fiori d’arancio (donazione minima 10 euro). Simbolo di sana alimentazione, le arance rosse contengono gli antociani, pigmenti naturali con poteri antiossidanti, e sono ricche di vitamina C: con una sola arancia si copre più di due terzi del fabbisogno giornaliero di questa importante vitamina.

Insieme ai prodotti sarà consegnata una pubblicazione dedicata alle azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per aiutarsi a rimanere in salute, che include anche alcune speciali ricette a base di arance firmate da Davide Campagna e Chiara Maci.

L’iniziativa si svolgerà anche nelle scuole, con studenti e insegnanti, per diffondere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e raccogliere fondi per dare continuità al lavoro di circa 5.400 ricercatori e avviare nuovi progetti. (rrc)

REGGIO – Venerdì in scena “Come un granello di sabbia”

Venerdì 24 gennaio, a Reggio, al Cine Teatro Metropolitano, alle 18.30, andrà in scena “Come un granello di sabbia – Giuseppe Gulotta, storia di un innocente”.

Lo spettacolo, con testo e regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla, con Salvatore Arena, rientra nell’ambito della rassegna teatrale “Oltre i Confini: Voci di resistenza e Speranza, Storie di Lotta e Solidarietà” promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi.

Lo spettacolo è l’ultimo capitolo della quadrilogia A Sud della memoria che Mana Chuma ha dedicato alla storia contemporanea del Mezzogiorno.

Una storia dai contorni oscuri e tormentati, dalle conseguenze violentemente drammatiche e non risanabili.

Per quello che Giuseppe Gulotta ha vissuto, protagonista suo malgrado di questo itinerario, ma anche per le altre varie vittime della vicenda, affrontare questi avvenimenti sulle tavole di un palcoscenico pone di fronte a una grande responsabilità.

La responsabilità, certo, di non tacere l’incredibile vicenda legale, la lunghissima serie di omissioni, errori, leggerezze, falsificazioni, palesi violazioni della legge che oggi ci fanno definire questa vicenda come una vera e propria frode giudiziaria.

La responsabilità, naturalmente, di non dimenticare il contesto e gli interessi in campo che generano il dramma.

Ma principalmente la responsabilità di declinare la drammaturgia, attraverso la vicenda umana di Giuseppe (ma anche di Salvatore e Carmine, le due vittime della strage, o di Giovanni, Vincenzo e Gaetano, gli altri capri espiatori designati) rendendo giustizia alla sua dimensione personale, quella di una vita quasi interamente sottratta per ragioni inconfessabili.

Provare a innescare un processo di identificazione, pur senza aver attraversato quello che lui ha attraversato, senza aver sofferto quello che lui ha sofferto con un incredibile senso di dignità e consapevolezza.

Provare a compiere questo corto circuito narrativo riuscendo a sottrarsi a qualsiasi intento retorico.

La voce di Giuseppe ci attira in questo vortice raccontando, come trovasse per la prima volta qualcuno disposto ad ascoltare, la gioventù interrotta, l’arresto, le torture, i colpevoli silenzi, i pregiudizi, ma anche l’irriducibile cocciuta speranza in una restituzione finale della propria umile e alta identità.

Lo fa alternandosi a voci secondarie, ma necessarie: un vicequestore illuminato schiacciato anche lui dall’ingranaggio, l’ufficiale dell’Arma regista occulto delle torture (un Kurz rovesciato, lucido e per nulla tormentato), la moglie Michela, i genitori.

Ogni voce, ogni episodio del vortice, trova il proprio luogo all’interno della scenografia, leggera e opprimente a un tempo, di Aldo Zucco, capace di diventare multiforme nei suoi pochi, ma importanti segni.

Le musiche originali di Luigi Polimeni, contrappunto ritmico ed emozionale al racconto, diventano esse stesse drammaturgia, sostenendo lo scorrere inesorabile della storia in tutte le sue partiture emotive. (rrc)

A Catanzaro vince il teatro con Ama Calabria

di BRUNELLA GIACOBBEProsegue la stagione teatrale 2024/2025 di Ama Calabria annuncia con entusiasmo la Stagione Teatrale 2024/25 presso il Teatro Comunale di Catanzaro.
Iniziata a ottobre con lo spettacolo “Buongiorno Papà” dell’attore Raoul Bova e che ha visto anche spettacoli musicali come il “Florida Fellowship Gospel Choir” del direttore e tastierista Corey Edwards a dicembre.

I prossimi appuntamenti sono “The Black Blues Brothers”, sabato 1 febbraio 2025, con gli acrobati del sorriso; “Il Vedovo”, con Massimo Ghini e Riccardo Rossi, venerdì 7 febbraio 2025; “La Morte della Pizia”, con Patrizia La Fonte e Maurizio Palladino, giovedì 20 febbraio 2025; “Spine”, con Stefania De Cola, Mariano Nieddu e Lorenzo Praticò, venerdì 28 febbraio 2025.

E, ancora, “Otello”, l’intramontabile capolavoro di William Shakespeare, con l’interpretazione magistrale di Giuseppe Cederna, giovedì 7 marzo 2025, un evento che saprà conquistare gli appassionati della prosa classica; “Forbici & Follia”, con Max Pisu, Nino Formicola e Giancarlo Ratti, venerdì 14 marzo 2025; “Pirandello Pulp”, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano, venerdì 28 marzo 2025; “Il Viaggio del Papà”, con Maurizio Casagrande, giovedì 3 aprile 2025.

La stagione teatrale di Ama Calabria si sta riconfermando come un’eccellenza per selezione, varietà e qualità nel panorama culturale e dello spettacolo del Sud Italia, portando a Catanzaro pubblico da ogni parte della Calabria e non solo.
Un pubblico diversificato, dagli storici appassionati di teatro classico ai più giovani, offrendo un’esperienza adatta a tutte le età. (bg)