d’Ippolito (M5S) interroga ministri su pignoramenti e fermi amministrativi della Sogert

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Giuseppe d’Ippolito,  ha interrogato i ministri dell’Interno e dell’Economia rispetto ai pignoramenti e fermi amministrativi da parte della società Sogert, segnalati di recente dall’Associazione Consumatori Utenti (Acu) della Calabria.

«La questione – si legge in una nota del parlamentare – riguarda, per quanto segnalato da ACU, il recupero dei canoni dell’acqua potabile a opera di Sogert, la cui erogazione sarebbe stata in alcuni casi addirittura sospesa da Lamezia Multiservizi. Ci sono, allora, due aspetti. Il primo è che le attività di riscossione sono bloccate da precise norme, introdotte per aiutare i cittadini a superare la crisi economica prodotta dal Covid. Perciò la legge va fatta rispettare, nel senso che non si può consentire che i cittadini siano vessati con pignoramenti e fermi amministrativi. Il secondo è che l’acqua potabile deve essere garantita a tutti, e anche su questo non transigo».

Pertanto, l’esponente del Movimento 5 Stelle ha chiesto ai ministri dell’Interno e dell’Economia, se le segnalazioni di ACU siano confermate, «come intendano determinarsi, nell’ambito delle rispettive competenze, con riguardo al controllo della gestione commissariale del Comune di Lamezia Terme sulla propria società in house, Lamezia Multiservizi, e sulla società di riscossione ivi operante». Inoltre, D’Ippolito ha chiesto al ministro dell’Economia «se non ritenga che i comportamenti da parte della Sogert Spa, riassunti nell’interrogazione, concretizzino, qualora confermati, motivi per sospendere l’iscrizione di questa società all’albo dei soggetti abilitati alla riscossione dei tributi». (rp)

LAMEZIA – Il 2 maggio è in programma la Giornata Plastic Free

Domenica 2 maggio, a Lamezia Terme, in zona La Marinella, è in programma la Giornata Plastic Free, promossa dall’Associazione Plastic Free Onlus.

L’obiettivo è ripulire, anche qui, tutta l’area del litorale che va da Curinga fino a Nocera Terinese, suddiviso in più raccolte sui comuni interessati. Il punto di ritrovo, per domenica 2 maggio, alle ore 10:00, è la spiaggia antistante il residence “La Marinella”.

Il neo referente locale Adriano Nero, coadiuvato dal referente provinciale Nicola Sestito, sarà alla guida di un’attività di raccolta di plastica e altra spazzatura presente lungo la spiaggia lametina in zona residence “La Marinella”. Queste attività di raccolta, già svolte dai soci su tutto il territorio nazionale e regionale, saranno le prime della provincia tirrenica, grazie a un’ iniziativa locale di pulizia che vede i volontari dell’associazione impegnati a dare un segnale positivo al territorio con interventi mirati a ripulire i luoghi che tra non molto saranno meta del turismo calabrese.

Iniziative portate avanti in sinergia con diverse amministrazioni sulla costa su entrambi i versanti, con l’obiettivo di rimuovere più spazzatura e plastica possibile, ma anche con finalità di sensibilizzazione e aggregazione di cittadini volenterosi e desiderosi di contribuire in prima persona al cambiamento per il benessere collettivo.

I partecipanti soci iscritti all’associazione, ma anche i volontari del luogo, dovranno registrarsi all’evento sul portale dell’associazione, essere muniti di guanti da lavoro e cappellino. Dopo un breve briefing iniziale, i partecipanti si divideranno poi in gruppi di raccolta muniti di sacchi forniti dalla stessa associazione. 

Il materiale raccolto verrà trasferito in un’apposita area adiacente al luogo di raccolta e, successivamente, rimosso dalle ditte di smaltimento rifiuti che operano nel comune. (rcz)

La Giunta approva il progetto degli Studios in Calabria

È stata approvata, dalla Giunta regionale, su proposta del presidente f.f. Nino Spirlì, la delibera relativa alla realizzazione degli Studios cinematografici nell’area ex Sir di Lamezia Terme.

Il provvedimento nasce dalla volontà dell’esecutivo regionale, e dalla necessità manifestata dal commissario della Film commission, «di individuare un’area regionale dove costruire studi, finalizzati alla produzione cinematografica (dalla produzione, all’edizione, fino alla realizzazione di effetti speciali), che rappresenteranno il punto di riferimento fondamentale per un mercato di riferimento ampio e diversificato: cinema nazionale e internazionale, fiction e show televisivi, spot pubblicitari, videoclip e shooting fotografici».

Nella delibera si specifica che «il progetto in cui gli Studios si inseriscono prevede l’utilizzo, da parte delle produzioni, di grandi spazi e tecnologie all’avanguardia, con mezzi tecnici di ripresa moderni e aggiornati, tali da consentire la costruzione di imponenti scenografie e portare sul set i più grandi professionisti del settore, soddisfacendo qualsiasi esigenza».

«Gli Studios – è scritto ancora – si dovranno estendere su una superficie di quattro ettari, sulla quale collocare teatri di posa, strutture tensostatiche, camerini e uffici, sale trucco e una piscina». Secondo lo schema approvato dalla Giunta, la Fondazione Mediterranea Terina onlus concederà l’area per la realizzazione degli Studios in comodato d’uso gratuito alla Fondazione “Calabria Film Commission”, per la durata complessiva di dieci anni, delegando alla stipula del relativo contratto il dirigente generale del dipartimento Economia e Finanze.

«Continueremo ad appoggiare questa visione avveniristica del presidente Santelli, garantendo – ha dichiarato Spirlì – la possibilità ai calabresi di elevarsi anche in questo mondo del lavoro. Il cinema e la cine-televisione sono l’industria del domani e avere la possibilità di costruire degli studios – che potranno consentire di dare lavoro a centinaia o addirittura a migliaia di professionalità di tutti i tipi – non può che essere un arricchimento per la Calabria».

«Ci sono state, in questi giorni – ha proseguito Spirlì – polemiche di brevimiranza da parte di alcuni media e di qualche politico, ma questo non può fermare i calabresi, che hanno il coraggio della visione futura. Non saranno fermati, di certo, né questa amministrazione, né il progetto di Jole Santelli, che noi incarniamo in toto».

«Crediamo – ha concluso – che arricchire la Calabria con l’industria dell’arte e della cultura non può che portare alla nostra terra quell’onore e quella gloria che ha sempre avuto, fino a quando tristi storie di cronaca non hanno tentato di sporcare quello che sporco non è, vale a dire la sua grande nobiltà e il suo destino futuro. Perché il destino futuro della Calabria è colorato e incoronato di gloria». (rcz)

LAMEZIA – Il movimento Dorian ricorda Franco Costabile ripulendo il centro storico di Sambiase

Il movimento culturale Dorian – La cultura rende giovani di Lamezia ha ricordato Franco Costabile, in occasione del 56esimo anniversario della morte, ripulendo il centro storico.

«A Lamezia Terme – si legge in una nota – in occasione di questa ricorrenza, il movimento culturale Dorian – la cultura rende giovani ha voluto ancora una volta rendere omaggio e commemorare uno dei sommi poeti calabresi. Esattamente come avvenuto negli ultimi due anni (sia in ricorrenza dell’anniversario di morte, che di nascita) il desiderio di accendere l’attenzione su uno dei maggiori figli della nostra terra si è tradotto in azione concreta, indipendente e disinteressata, assumendo in questa occasione i tratti di una riappropriazione civica della propria eredità culturale e del proprio centro storico».

«L’azione di Dorian, difatti – continua la nota – si è tramutata in intervento fisico nel cuore di Sambiase e del suo borgo antico: il quartiere Miraglia. Qui, nel quartiere in cui Costabile ebbe i natali, dal 2003 sono state affisse per iniziativa del prof. Umberto Zaffina delle mattonelle commemorative, recanti i versi del poeta di “Via degli Ulivi”. Da allora, le suddette mattonelle sono state abbandonate a loro stesse, non venendo mai manutenute, né ripulite. È per questa ragione che Giovanni Mazzei, fondatore di Dorian – la cultura rende giovani, ha deciso di abbandonare carta e penna e imbracciare direttamente la spugna per ripulire personalmente le mattonelle deturpate».

«Polvere, usura del tempo – prosegue la nota – sporcizia varia e in alcuni casi addirittura vernice sono state rimosse da Mazzei, che con buona volontà, semplici risorse e supporti arrangiati ha deciso di spendere il suo intervento per un gesto forse poco ma appariscente, ma di sicura concretezza e responsabilità civica».

«Come è possibile osservare dalle foto –  ha dichiarato Giovanni Mazzei – la differenza fra lo stato delle mattonelle prima e dopo la pulitura è lampante. Dopo aver scritto tanto e organizzato molto circa la figura del Costabile, ho creduto ci volesse altro. Per porre rimedio allo stato di abbandono che impera nel centro storico di Sambiase, ho deciso di intervenire in maniera concreta, nonostante lo sguardo attonito di chi mi osservava dal balcone di casa».

«Certamente – ha aggiunto – non è molto comune osservare un ragazzo che con acqua, spugna e olio di gomito si mette a pulire di propria iniziativa il centro storico! I ritrovamenti fortuiti di una scala e di una cassetta di plastica hanno favorito la mia azione, la quale dovrà essere ultimata con la pulitura delle ultime mattonelle».

In mattinata, invece, un omaggio floreale è stato posto nel cimitero di Sambiase, sotto l’epitaffio che Giuseppe Ungaretti scrisse per Franco Costabile.

Sulla pagina Facebook di Dorian – la cultura rende giovani è possibile visualizzare l’album completo con le varie fasi dell’iniziativa che, iniziata dalla chiesa dell’Addolorata e dal rione Virdisca, si è interrotta all’altezza della casa natale del poeta e si concluderà con la pulitura delle restanti mattonelle.

Chiunque volesse partecipare a questa e altre iniziative può contattare il movimento culturale Dorian – la cultura rende giovani o il suo ideatore. (rcz)

LAMEZIA – Incontro con De Caprio per la condotta idrica Sambuco

In Cittadella Regionale, l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, ha incontrato il Comune di Lamezia Terme, rappresentato dal sub-Commissario Antonio Calenda e dal geom. Pietro Giampà, ed Antonio Lorena, consigliere Comunale di Lamezia Terme momentaneamente sospeso, promotore dell’incontro per i disservizi della condotta idrica Sambuco.

Il colloquio si è incentrato, in particolare, sui disservizi della condotta idrica Sambuco e sui nuovi lavori di rifacimento della medesima riguardanti il tratto compreso tra il partitore di C. da Canneto e il serbatoio di Sambiase nel Comune di Lamezia Terme. 

Negli ultimi anni, si sono susseguiti continui guasti con conseguenti interruzioni del servizio idrico nella zona approvvigionata dalla condotta idrica dell’impianto Sambuco, comprendente un bacino d’utenza di oltre 20 mila abitanti. 

Sul punto, la Sorical, già interessata diverse volte della tematica, aveva rassicurato in data 19/11/2020 il Comune di Lamezia Terme – in un incontro tenutosi tra il Commissario della partecipata stessa ed il Comune di Lamezia Terme, rappresentato allora dal sindaco Paolo Mascaro, dall’’Assessore ai lavori pubblici, Francesco A.M. Dattilo e dal consigliere Antonio Lorena – che sarebbe stata realizzata una nuova condotta su un diverso tracciato rispetto al precedente, di lunghezza pari a 2.560 metri, ed ubicato secondo l’ipotesi progettuale, su strade comunali, con posa in opera di tubazioni in polietilene del diametro di 355 mm e pressione nominale sino a 25 atmosfere. 

Essendo a conoscenza che il progetto riguardante il rifacimento della condotta in questione è afferente ad una delle deleghe dell’Assessore De Caprio, è apparso doveroso chiedere al medesimo chiarimenti al fine di avere cognizione dello stato nel quale si trova il progetto per la realizzazione della nuova condotta.

A tal proposito, l’Assessore De Caprio ha riferito che sta lavorando per addivenire ad una soluzione rapida e definitiva. 

L’incontro è stato altamente proficuo in quanto l’assessore ha rassicurato di aver fatto inserire l’intervento nella programmazione Cipe, per come già aveva promesso nel novembre 2020 all’amministrazione comunale allora in carica, aggiungendo che si sta alacremente adoperando per il sistema idrico e depurativo come testimoniato anche dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 5 del 13/01/2021.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche altre tematiche importanti sulle quali l’amministrazione ora sospesa aveva particolarmente insistito e che stanno per giungere al traguardo, tra cui: sblocco finanziamento di 1.970.000 milioni di euro per il Cantagalli; velocizzazione appalto lavori ingegnerizzazione rete idrica comune Lamezia Terme con 5 milioni di euro già stanziati; lavori collettore fognario Cutura; interventi di smart city da finanziare con le risorse del Recovery Fund.

«Doveroso ringraziare – si legge in una nota – l’assessore De Caprio, per l’infinita disponibilità e sensibilità dimostrata verso le tematiche oggetto dell’incontro riguardante l’acqua che è un bene comune, essenziale e strettamente connesso col diritto alla salute costituzionalmente garantito». (rcz)

LAMEZIA TERME – Successo per la raccolta di occhiali usati del Leo Club

Si è chiusa, con successo, la raccolta di occhiali usati organizzata dal Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa, insieme al proprio Lions Club Padrino, il Lions Club Catanzaro Rupe Ventosa dal titolo Un paio di occhiali per ridare un sorriso all’ottica Dipi di Lamezia Terme.

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La raccolta degli occhiali usati è un’attività di servizio molto semplice con la quale si riesce facilmente a sensibilizzare la popolazione che ha l’occasione di donare e di aiutare gli altri senza richiedere alcuna spesa aggiuntiva.

Gli occhiali usati raccolti dai Lions e dai volontari del Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa vengono riciclati in uno dei diciannove Centri Lions per il riciclaggio di occhiali da vista, esistenti nel mondo che nel corso dell’anno scorso hanno radunato circa 6 milioni di paia di occhiali da vista e ne hanno distribuito oltre 2,8 milioni nelle nazioni in via di sviluppo.

Gli occhiali vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, quindi vengono distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo.

Nel mondo c’è un grandissimo bisogno di occhiali usati. L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione del mondo può essere migliorata attraverso l’uso di lenti correttive.

Sfortunatamente molti non possono permettersi un paio di occhiali. Nei paesi in via di sviluppo, un esame degli occhi costa quanto il salario di un mese, e un solo dottore spesso è al servizio di una comunità di centinaia di migliaia di persone. In molte aree, un cattivo o trascurato funzionamento della vista può costringere gli adulti alla disoccupazione ed estromettere i bambini fuori dalle classi scolastiche. 

I ragazzi del Leo Club Catanzaro a Rupe Ventosa sono molto soddisfatti di come sia andata la raccolta, raccogliendo ben due scatole di occhiali, grazie alla disponibilità del centro ottico di Lamezia Terme, e dei signori Di Cello e Pileggi responsabili del Centro Ottico. (rcz)

Giancarlo Nicotera (Patto Sociale) scrive a Spirlì e a Gallo per la sede degli Studios a Lamezia Terme

Giancarlo Nicotera, di Patto Sociale, in una una lettera aperta al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì e all’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha indicato l’ex Opificio di Lamezia Terme come possibile sede dove realizzare gli studios cinematografici.

«L’idea – ha detto Nicotera – di collocare a Lamezia Terme una sorta di Cittadella per il Cinema, con studi per la produzione cinematografica e la serialità audiovisiva, é da accogliere favorevolmente e ciò sia per la visione del progetto che per le possibili ricadute positive dal punto di vista economico, ma anche culturale, sociale e di promozione della nostra terra. Tutto ciò ci fa riflettere anche sui beni regionali presenti a Lamezia Terme, tra cui quello davvero importante per dimensioni, ubicazione e potenzialità che é l’ex Opificio che davvero si presterebbe a questo, come a tanti altri investimenti regionali».

«L’ex Opificio – ha spiegato – é ubicato a ridosso della Stazione centrale, della complanare della S.S. 280 e dello svincolo autostradale ed è a 2 minuti dall’aeroporto. Questa struttura, dopo diversi progetti di svariati milioni di euro falliti, é da tempo preda di appetiti criminali, è lasciata all’incuria e all’abbandono, é diventata un’icona dello spreco e del depauperamento dei beni pubblici».

«Sarebbe stupendo – ha concluso – e darebbe un’impronta, una mission ed una caratterizzazione diversa all’idea della creazione degli “Studios” far rinascere questo luogo immenso, degradato e degradante per farne un fiore all’occhiello della nostra Calabria in Italia e nel mondo». (rcz)

Da Lamezia con Ego Airways si vola a Parma. Tilde Minasi: e Reggio? Langue!

Al via la tratta aerea Lamezia Terme – Parma con la compagnia aerea Ego Airways. Il nuovo collegamento prevede tre frequenze settimanali, il martedì, il giovedì e sabato. Coglie l’occasione dell’annuncio della Sacal (la società di gestione die tre aeroporti calabresi) la consigliera regionale Tilde Minasi: «A pensar male – scrive in una nota – si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Credo che questa sia la sintesi perfetta per descrivere le ultime notizie inerenti la politica della Sacal nei confronti dell’aeroporto di Lamezia Terme, mentre niente sembra muoversi sul fronte Reggio Calabria. Novità sulle tratte, compagnie che arrivano, entusiasmo per il neo inaugurato collegamento con Parma dallo scalo lametino ed entusiasmo per la previsione di un nuovo terminal passeggeri, e quindi di una nuova aerostazione. E il Tito Minniti? Giulio De Metrio, presidente della società di gestione dei tre, e si sottolinea tre, scali regionali, e che abbiamo accolto con entusiasmo al suo arrivo in Calabria per il curriculum vantato e per le competenze, parla di “piano industriale, di progetti, di un sistema di tre aeroporti che dovranno crescere secondo la propria vocazione, secondo il bacino di traffico”. Poiché parole e dichiarazioni d’intenti ne abbiamo ascoltate tante, ci spieghi, il presidente, a chiare lettere, come la Sacal intende agire per il rilancio del nostro scalo. Perché noi registriamo solo un decremento inesorabile di passeggeri e di voli. I due collegamenti rimasti, cioè Roma e Milano, sono proposti ad orari poco interessanti sia per i pendolari, che regolarmente rientrano a Reggio nel week-end e devono sacrificare ferie e permessi per riuscirci, sia per i professionisti che vorrebbero raggiungere le due città per poi ritornare in riva allo Stretto nella stessa giornata.

«Situazione drammatica – dice ancora l’on. Minasi – cui si unisce anche la recente inaugurazione del tratto ferroviario Messina-Fontanarossa con la totale perdita di quei pochi utenti messinesi che continuavano a servirsi del Minniti. Un copione che sembra resterà immutato persino durante l’imminente stagione estiva, che già si preannuncia difficile per le note problematiche legate alla pandemia cui si assocerà, di fatto, l’irraggiungibilità del nostro territorio. Può una città metropolitana che, insieme alla dirimpettaia Messina, potrebbe intercettare un importante flusso di passeggeri ed essere uno snodo significativo per poter far conoscere le bellezze delle sue coste e del suo entroterra, essere mortificata e trattata come un’area marginale? È inaccettabile.

«La Sacal, tramite il suo presidente, deve chiarire in modo netto e percepibile quali iter sta perseguendo per non rischiare il collasso definitivo dell’aeroporto dello Stretto, deve spiegare come e, soprattutto, quando saranno spesi i finanziamenti, e deve rassicurare sul fatto che l’apertura dei cantieri non sia il preludio ad una chiusura sine die. Non si trinceri dietro un ipotetico futuro di crescita al quale, onestamente, con le attuali premesse è impossibile credere, anche al netto della situazione che interessa Alitalia, vicina ad una ristrutturazione ed unica compagnia adesso presente al Tito Minniti. Ci dica De Metrio cosa vorrà fare in tal senso, dal momento che la sofferenza della compagnia di bandiera è conosciuta da tempo. Non vorremmo dover far riecheggiare mere questioni campanilistiche, sebbene certi atteggiamenti ci indirizzano proprio ad immaginare che determinate decisioni siano assunte non pro scalo lametino, ma contro quello di Reggio Calabria! Per quanto mi riguarda farò pressione sul viceministro alle infrastrutture e trasporti Alessandro Morelli affinché la situazione dell’aeroporto venga annoverata tra le urgenze non più procrastinabili».

Per il nuovo collegamento, soddisfazione è stata espressa da Giulio De Metrio, presidente della Sacal: «siamo orgogliosi di essere tra i primi aeroporti a far parte del network del vettore. Il collegamento con Parma è una novità assoluta per il nostro scalo e ci auguriamo che presto possano partire anche i quelli, già annunciati, per Firenze e Forlì».

«Il lancio di nuovi collegamenti – ha aggiunto – è di buon auspicio di una rapida ripresa del traffico aereo da tutti gli aeroporti calabresi che hanno dimostrato una virtuosa gestione della sicurezza e salute di passeggeri ed operatori durante questo periodo di emergenza, con l’adozione di protocolli e misure di contenimento alla diffusione del virus, ricevendo l’importante certificazione AhaA (Airport Health Accreditation) di Aci, per gli elevati standard di sicurezza, pulizia e corretta comunicazione implementati».

«Una delle nostre priorità – ha dichiarato Marco Busca, presidente di Ego Airways –  fin da quando è nata l’idea di creare EgoAirways, è stata quella di offrire nuove opportunità ai passeggeri che si spostano tra il Nord e il Sud del Paese, per vacanza o per lavoro. Anche per questo motivo, sono convinto che dalla nostra partnership con Lamezia Terme scaturiranno grandi opportunità».

«Ci attende un futuro – speriamo molto vicino – dove – ha aggiunto – alle compagnie aeree sarà richiesto di soddisfare la voglia di tutti di tornare a esplorare il mondo: ci aspettiamo quindi un grande rilancio del turismo in Italia e in Europa, dai weekend nelle nostre città d’arte alle destinazioni di mare per le vacanze vere e proprie».

«D’altro canto – ha concluso – prevediamo anche molti più spostamenti business, in un’ottica di rilancio della nostra economia dopo questi mesi così difficili per tutti. In quest’ottica Ego Airways e Lamezia Airport, insieme, sono pronti a partire e a far ripartire gli italiani». (rcz)

LAMEZIA – Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e Caritas a fianco dei bisognosi

A Lamezia Terme, la sezione lametina del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, attraverso il suo Capo Sezione Giuseppe Lucia, in prossimità delle festività pasquali, ha inteso donare delle colombe pasquali alla Caritas della città della Piana, coordinata da Don Fabio Stanizzo.

L’attività del Cisom ha dimostrato, in più occasioni, grande vicinanza alle strutture o alle persone bisognose e, in prossimità delle feste con maggiore forza e slancio di generosità.

L’individuazione della Caritas nasce, ovviamente, da una collaborazione e dalla consapevolezza del ruolo fondamentale che essa svolge all’interno di città o comunque comunità in cui è richiesto un intervento mirato.

Nello specifico, la Caritas di Lamezia Terme, distribuisce più di cento pasti caldi al giorno ai bisognosi e, a seguito della pandemia, che ha acuito particolarmente la crisi economica, è vicina ai cosiddetti “nuovi poveri” che, purtroppo, sono in continuo aumento e la struttura sta cercando, tra mille difficoltà, di fronteggiare questa grave crisi economica.

L’importanza di strutture caritatevoli ed organizzate come quelle della Caritas devono essere, oggi più che mai sostenute e l’auspicio sia del Cisom che della stessa Caritas, è quello che si sensibilizzi sempre un numero maggiore di cittadini, che compenetrandosi con le persone bisognose, compiano gesti di solidarietà.

Ove c’è una persona che soffre, lì c’è Gesù e fare del bene a quella persona non può che essere in linea dei dettami di nostro Signore.

È sulla base di questa frase che siamo tutti chiamati a far sentire un po’ meno sole ed emarginate quelle persone che vivono costantemente – o solo per un breve periodo – , dettato dalla crisi che sta investendo i nostri tempi, un periodo difficile.

La solidarietà funziona anche meglio quando è indirizzata, organica, strutturata e se essa assurge ad un ruolo di sostegno materiale e immateriale, visto che anche, talvolta, un semplice sorriso vale più di mille parole, può fare davvero la differenza.

La nostra Regione, più di altre, sta soffrendo la pandemia con ripercussioni economiche devastanti, essendo già un territorio con un’alta percentuale di disoccupati.

Aiutare e sostenere queste persone, in un momento così storicamente difficile può aiutare tutti ad uscire prima e meglio dalla crisi, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e essere vicini nel momento in cui la vicinanza assume un valore immenso è un nostro preciso dovere morale. (rcz)

LAMEZIA – Successo per la quinta edizione del Gran Premio Teatro Amatoriale

Grande successo per la quinta edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale, andato in diretta streaming dal Teatro Grandinetti di Lamezia Terme e condotto da Ketty Riolo e Gennaro Calabre.

La forza della passione per il teatro ha unito ed ha colmato il vuoto della distanza. A vincere questa quinta edizione del gran premio del Teatro Fita, è stata la compagnia Piccolo Teatro di Terracina (Latina) con Il Nome, liberamente ispirato al film Il nome del figlio di Francesca Archibugi, su adattamento della pièce francese Le Prénom di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte.

Una commedia brillante e divertente costruita intorno ad una burla, che diventa pretesto per mettere a nudo le dinamiche e i rapporti di una famiglia borghese, dove gli equilibri spesso instabili del mondo degli adulti, verranno positivamente sconvolti dalla nascita di un bambino, che in realtà sarà una bambina.

La vittoria è stata decretata dalla giuria, coordinata da Giovanna Villella, che ha assegnato anche gli altri premi, per i quali concorrevano le dodici compagnie teatrali finaliste, provenienti da altrettanti regioni, dopo aver vinto le selezioni dei rispettivi concorsi regionali.

Alla compagnia vincitrice anche i premi per il migliore attore protagonista con Bruno Perroni, per la regia con Roberto Percoco e per il miglior adattamento del testo.


Alla compagnia Archivio Futuro di Napoli, con la messa in scena di Filumena Marturano di E. De Filippo, sono stati assegnati i premi per la miglior attrice protagonista con Ornella Girimonti, per la migliore attrice non protagonista con Elena Maggio e per il miglior allestimento scenico.

Il premio per il miglior attore non protagonista è andato a Nicola Marconi, della compagnia La Moscheta di Verona per la sua interpretazione nella commedia Ben Hur di G. Clementi.

Un’edizione che, comunque, premia tutti i partecipanti per il valore artistico delle proposte che hanno entusiasmato il pubblico e che hanno convinto la giuria, che per questo è stata chiamata ad un difficile compito. Ma anche un’edizione che rimarrà nel cuore e nel ricordo di tutti perché la sua particolare conclusione ha rappresentato la voglia e la capacità della Fita di contribuire a dare un messaggio di fiducia e di speranza al Teatro e con il Teatro.

«Siamo felici – hanno dichiarato tutti gli organizzatori dei Vacantusi – per essere riusciti a donare colore al grigio di un monitor, e per aver regalato la riapertura del teatro se pur per una serata, augurandoci che ciò, possa essere di buon auspicio per una celere ripresa dell’attività non soltanto teatrale, ma culturale in generale».

Il presidente Fita, Carmelo Pace, è intervenuto con un messaggio di saluto insieme agli altri consiglieri nazionali Pasquale Manfredi e Giuseppe Minniti, ringraziando ancora una volta tutte le compagnie Fita che si sono confrontate nei concorsi regionali e nella fase finale e i comitati regionali Fita, nonché gli organizzatori locali che hanno accolto a Lamezia Terme il Gran Premio del Teatro Amatoriale.

«Già è in programmazione la prossima edizione – ha aggiunto il presidente Pace – che segnerà sicuramente il ritorno con il pubblico e soprattutto tra il nostro pubblico. Grazie alle nostre compagnie che recitano in ogni angolo della nostra Italia, il Teatro tornerà ad essere lo spazio in cui le emozioni animano l’esistenza dell’individuo». (rcz)