Semplicemente Natale: il Calendario dell’Avvento Musicale a Lamezia Terme

È in programma fino al 24 dicembre il Calendario dell’avvento musicale, organizzato dalla rete di associazioni lametine Ambrosia, Dissonanze Studios e Liuto, con l’input dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme.

L’idea, diffusa attraverso i canali social del Comune, è stata colta dal mondo dell’associazionismo ed inserita all’interno del programma delle manifestazioni “Semplicemente Natale”. 

L’iniziativa, infatti, prevede 24 esibizioni di musicisti ed artisti vari che, affacciati dalla finestra di un edificio privato disabitato, gentilmente messo a disposizione della famiglia Silvio Serrao, suoneranno le melodie classiche del periodo natalizio che accompagnerà l’attesa del Natale senza però, creare alcun tipo di assembramento.

La luce di una casa si illumina e la musica ben amplificata, improvvisamente irrompe su corso Numistrano di Nicastro, creando stupore e accendendo il gaio sorriso dei passanti, sempre nel pieno rispetto delle norme anti- contagio Covid 19.

Attraverso i canali social, i cittadini potranno godere dell’iniziativa restando comodamente seduti nelle proprie abitazioni.

Le esibizioni dureranno circa mezz’ora, e non si svolgeranno mai al medesimo orario per evitare appunto, che la cittadinanza possa programmarne lo svolgimento. 

Una carezza natalizia che accende i riflettori su un periodo che se pur nella piena tristezza e paura covid, porta con sé il bisogno di magia ed il desiderio di sognare. 

Ad iniziare è stato il Maestro Luca Laganà della scuola Liuto, che ha con virtuosismi musicali incantato i lametini che hanno avuto la fortuna di passare sotto “quella finestra” proprio nel momento giusto. Ad esibirsi anche il musicista Giuseppe Andricciola, ma saranno ancora tante le esibizioni di artisti appartenenti ad altre e diverse realtà artistiche lametine. (rcz)

 

LAMEZIA – Il progetto della Compagnia “G. Vercillo”

L’Associazione teatrale “G. Vercillo” di Lamezia Terme, ha ideato e realizzato il suo primo calendario, composto dagli scatti di alcuni momenti dell’avventura teatrale degli attori lametini, con l’obiettivo di arrivare nelle case dei tanti loro sostenitori «ricordare il sorriso per accenderne altri».

«Non una novità artistica – hanno sottolineato dalla compagnia – ma uno strumento che, attraverso la carta stampata e la forza emozionale di una foto, dona calore alla lontananza e speranza al domani, quando finalmente si potrà tornare a teatro. In questo momento di grande fragilità umana, l’assenza assume, a volte, amaramente, la forma dell’abbandono e della solitudine. Nella speranza di poter aprire una goliardica parentesi nel ricordo delle tane risate tra di noi e tra noi ed il pubblico, nasce questo simpatico calendario, che nella sua semplicità artistica, acquista una grande complessità umana». 

Dodici mesi in compagnia della compagnia amatoriale lametina, guardando al teatro ed a quando quelle porte si spalancheranno.

«Vogliamo augurare a tutti – hanno concluso – un Natale di luce e di fraterna condivisione, nella certezza che nella culla del Bambino di Betlemme, ognuno di noi troverà posto e non sarà dunque solo, ma circondato da amore e tenerezza». (rcz)

Gratteri al festival “Trame” (online) parla dell’aula bunker già pronta a Lamezia

Il Festival Trame, importante e tradizionale appuntamento lametino con la letteratura e la cultura dell’antimafia, in quest’edizione online sta registrando larghi consensi e la partecipazione di protagonisti di primo livello. Sabato, il Procuratore Capo di Catanzaro Nicola Gratteri, intervenendo alla presentazione dell’ultimo libro scritto con Antonio Nicaso Ossigeno illegale ha anticipato i dettagli della realizzazione dell’aula bunker in preparazione a Lamezia per lo svolgimento del processo relativo alla maxi inchiesta Rinascita Scott: «Quando le cose si vogliono fare – ha detto –, in Calabria si possono fare. L’aula bunker sarà inaugurata il 15 dicembre.

L’aula di 3320 mq, costata 2 milioni di euro, accoglierà 400 avvocati, ognuno con una postazione nel rispetto delle distanze covid e con la possibilità di fare 150 video collegamenti contemporaneamente in 150 carceri differenti. Un passo importante che concretizza uno degli obiettivi del Procuratore che da sempre ha sostenuto la necessità di migliorare il sistema della giustizia, per renderlo adeguato ad affrontare i processi alle mafie internazionali.

Il processo di ‘ndrangheta più importante per numero di persone coinvolte, si svolgerà a Lamezia Terme, la città di Trame Festival dei libri sulle mafie.

Ne hanno parlato a TrameXtra, l’edizione digitale del festival, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presentando il loro nuovo libro “Ossigeno Illegale” in un incontro moderato da Gaetano Savatteri e Raffaella Calandra.

Ieri, domenica, in chiusura, Trame ha ospitato Lirio Abbate con il suo ultimo libro U Siccu sul latitante Messina Denaro, Pietro Grasso con il libro Borsellino parla ai ragazzi, Enzo Ciconte con Il 1980, Giovanna Casadio, John Dickie, in diretta (e poi in differita) sulla pagina facebook di Trame.Festival e su www.tramextra.tramefestival.it.  (rcz)

LAMEZIA – Riapre la Biblioteca Comunale

La Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” di Lamezia Terme riapre le sue porte al pubblico, tutte le mattine e anche il pomeriggio il martedì e il giovedì, fino ad esaurimento dei posti (28).

Una buona notizia, che è il risultato di una continua pressione del mondo della cultura sul Governo l’articolo del Dpcm del 3 dicembre 2020 nel quale si precisano le nuove modalità di fruizione delle biblioteche: «Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica».

Di fronte a questa nuova possibilità di riapertura, la Biblioteca Comunale di Lamezia conferma gli standard di tempismo ed efficienza dimostrati sin dall’inizio dell’emergenza da Covid-19.

La richiesta per usufruire del servizio avverrà su prenotazione attraverso una comunicazione  all’indirizzo email: biblioteca@comune.lamezia-terme.cz.it. 

Nella richiesta gli utenti dovranno specificare le proprie generalità e i giorni previsti di accesso. Restano comunque attivi i servizi di prestito librario e interbibliotecario (con ritiro dei testi previo appuntamento), di document delivery e il recapito dei libri a domicilio. (rcz)

LAMEZIA – Al via l’edizione digitale di “Trame Festival”

Ha preso il via, sulla pagina Facebook Trame.Festival, l’edizione 2020 di Trame – Festival dei libri sulle mafie, organizzato dalla Fondazione Trame e in programma fino al 6 dicembre.

«Un evento che in Calabria vuole partire dai libri e dalla cultura – ha dichiarato Cristina Porcelli, direttrice della Fondazione Trame – per risvegliare le coscienze contro la ‘ndrangheta. È stato un anno molto difficile ed è per questo che Trame deve esserci, per lanciare un segnale e tenere vivo il dibattito su temi sempre più attuali. Trame oggi vuole continuare ad essere un laboratorio di pensiero per tutte quei giovani che in Calabria ci restano e per quelli che sono stati costretti ad andare via».

Ospiti di questa edizione, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, Pietro Grasso, Lirio Abbate e, poi, ancora Gioacchino Criaco, Massimo Bray e tanti altri.

«Con la direzione artistica di Gaetano Savatteri – si legge in una nota – Trame si rinnova in un’edizione speciale, con la diretta Facebook e twitter, con la partnership dell’ e-commerce Ibs Feltrinelli, e poi con Treccani Cultura, Save The Children e con la partecipazione degli editori e di tanti altri. In questa edizione, a supportare il settore culturale Trame si mette in rete con le librerie calabresi con l’intento di consolidare le comunità di lettori del territorio e alimentare il pensiero critico e la cittadinanza attiva contro tutte le mafie».

Il primo appuntamento è per questo pomeriggio, alle 17.30, con l’incontro sul tema Calabria mission impossible? Ne parlano Gaetano Savatteri, Giorgia Gargano, Maria Teresa Morano, Gioacchino Criaco, Ida Dominijanni, Sanne De Boer e Monica Zapelli.

Si prosegue venerdì 4 dicembre, alle 18, con l’incontro La Calabria non è terra per bambine, organizzato in collaborazione con Save the Children. Diletta Pistono e Carla Sorgiovanni ne parlano con Angela Iantosca.

Alle 19, ‘Ndrangheta, finché c’è pandemia c’è speranza con Giovanni Tizian (Domani) e Stefania Pellegrini (Uni Bo) che ne parlano con Francesco D’Ayala. Alle 20, La civiltà di un paese si misura dalle carceri. Luigi Pagano ne parla con Carmelo Sardo, del Tg5. La giornata si chiude alle 21.30 con il Tramepeople OnAir, il dopofestival dei volontari di Trame.

Sabato 5 dicembre, alle 18, Il grande affare del virus. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ne parlano con Gaetano Savatteri e Raffaella Calandra (Radio 24). Alle 20, Boia chi molla! Il romanzo della rivolta. Gianfrancesco Turano ne parla con Manuela Iatì (Skytg24). Alle 21.30, Ok boomer. Linguaggi tra generazioni nel Tramepeople OnAir.

Domenica 6, alle 17, Massimo Bray dialoga con Gaetano Savatteri su Le politiche culturali per il Sud; alle 18, incontro sul tema Quando la ‘ndrangheta entrò in politica con Enzo Ciconte e John Dickie.

Alle 19, Il testamento di Paolo Borsellino. Pietro Grasso ne parla con Giovanna Casadio; alle 20, Messina Denaro, il grande mistero. Lirio Abbate ne parla di Gaetano Savatteri. Chiude la giornata il Tramepeople OnAir con Un’altra Calabra è possibile? (rcz)

LAMEZIA – La presentazione del bando “per distribuzione comodato gratuito di compostiere”

Venerdì 4 dicembre, a Lamezia Terme, alle 15, nella sala consiliare “G. Napolitano”, la conferenza stampa di presentazione del “bando per la distribuzione in comodato gratuito di compostiere”.

Un nuovo progetto che guarda alla salvaguardia dell’equilibrio uomo-ambiente, attraverso la sintesi del soddisfacimento delle istanze dei cittadini e la tutela del pianeta.

Gli utenti che utilizzeranno il sistema delle compostiere domestiche saranno esonerati dal ritiro dell’organico, e riceveranno come premialità una riduzione del 10% a partire dalla Tari 2022, previa verifica del corretto utilizzo, ed il soddisfacimento delle normative previste dal bando.

Durante la conferenza stampa saranno forniti tutti i dettagli sulle modalità di richiesta, sui requisiti delle utenze e su tutte le finalità della nuova mission nel campo dei rifiuti e della eco sostenibilità dell’amministrazione comunale. (rcz)

LAMEZIA – La città ha aderito all’iniziativa “Illumina Novembre”

L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme, guidata dal sindaco Paolo Mascaro, ha aderito, per il sesto anno consecutivo, all’iniziativa nazionale Illumina Novembre, organizzata da Alcase Italia Odv.

La campagna, durata tutto il mese di novembre 2020, ha avuto lo scopo di creare occasioni di sensibilizzazione sulla realtà del cancro al polmone, risvegliando le coscienze ed attirando l’attenzione dell’opinione pubblica su una malattia di cui si parla ancora troppo poco. 

Simbolicamente in città, ieri 30 novembre, sono stati illuminati alcuni edifici della città, tra cui la Chiesa Matrice – Duomo di Sambiase, come segno di adesione e di partecipazione non ad una mera iniziativa ma ad una vera e propria campagna educativa. 

La luce bianca sarà il colore scelto quale strumento di sensibilizzazione e di vicinanza a chi in questo momento soffre la malattia e che ci si augura possa ritrovare nel bianco, la forza della speranza, la certezza della ricerca, il conforto della condivisione.

Nel 2020, più che negli anni passati, sarà importante generare consapevolezza sul cancro del polmone perché i mesi della pandemia da Covid 19, soprattutto nei periodi di più intensa emergenza, sono stati caratterizzati da un numero bassissimo di nuove diagnosi. È però convinzione degli esperti che, nei prossimi mesi, i casi non diagnosticati in questa primavera possano venire alla luce, con l’aggravante del manifestarsi della malattia in uno stadio più avanzato e meno efficacemente trattabile.

L’iniziativa porta con sé una profonda valenza informativa e sociale, rafforzata dal sul forte impatto visivo ed emotivo, certamente molto efficace, se capillarmente diffusa. 

Un appuntamento fondamentale per catturare l’attenzione dell’opinione pubblica verso una patologia che rimane ancora oggi, ancorata al “marchio negativo del fumatore” e a quello, altrettanto negativo, “dell’incurabilità”. 

Oggi son sempre più numerosi i giovani e le donne, spesso non fumatori o ex-fumatori, che si ammalano. E ciò nonostante, esiste un forte stigma legato al fumo nei loro confronti, come ben documentato in un recente Survey della Global Lung Cancer Coalition.

È doveroso, dunque, correggere una situazione ineguale fra i malati di cancro, e far sì che anche i malati di cancro al polmone ricevano la stessa empatia, gli stessi trattamenti di qualità, e la stessa garanzia di impegno di scienziati e ricercatori di tutto il mondo. Questo è il primo obiettivo della campagna di sensibilizzazione! I recenti progressi della biologia molecolare in campo tumorale unitamente all’introduzione della nuova classe di immunoterapici, hanno determinato, nuove possibilità di cura o di controllo a lungo termine della malattia. La diagnosi della malattia dunque, non appare più, una sentenza di morte.

Il simbolo dell’iniziativa si unisce alla fermezza che sia assolutamente necessario diffondere la consapevolezza dell’importanza dei test genetici sul tumore, analisi preliminare ad ogni tipo di cura innovativa. Ancora, la neoplasia viene scoperta troppo spesso tardivamente.

C’è, dunque, bisogno di informare tutti su come riconoscere i sintomi precoci del cancro al polmone e c’è, soprattutto, il bisogno di far sapere a tutti che esiste un modo certo, approvato da tutta la comunità scientifica internazionale, per scoprire il tumore quando è ancora assolutamente curabile: si chiama screening. (rcz)

 

LAMEZIA – Siglata la ‘Carta dei Valori’ del territorio

È stata sottoscritta la Carta dei Valori del territorio di Lamezia Terme, al termine della tre giorni del Festival della Dottrina Sociale della Chiesa “Memoria del Futuro – Legalità nell’Impresa e nel Lavoro.

A sottoscriverla, Fondazione Caritas, Comune di Lamezia Terme; Progetto Sud, Acli Terra Calabria, Costituendo distretto del cibo del Lametino, Unindustria Calabria, LameziaEuropa, Acli Calabria, la Bcc del Crotonese, Cisl Calabria, Gal dei due Mari, Calabria Condivisa (rete associazioni imprese), Forum Terzo settore, Azienda Amarelli, Associazione Cammino Basiliano, Alleanza contro la povertà assoluta Calabria e Confcooperative Calabria.

«La citta’ di Lamezia Terme – si legge nel documento – entra nel programma Festival diffuso delle 28 città italiane attraverso una tematica che guidi la rigenerazione sociale della gente di Calabria, sostenuta dalla forza della fede e delle idee. Il X Festival della Dottrina sociale della Chiesa (Dsc) adotta una modalità organizzativa nuova: rende protagonisti i territori attraverso i festival locali coordinati. La finalità comune dei festival locali non può essere che la diffusione della Dsc nelle comunità civili, economiche e sociali, avendo particolare attenzione anche alla valorizzazione delle sinergie fra le realta’ cattoliche esistenti».

«La Dsc indica – continua il documento – quali suoi principi fondanti, la centralità della persona e la fraternità. La centralità e dignità della persona si declinano con il rispetto della vita umana, della famiglia, comunità necessaria per lo sviluppo della persona, cellula primaria della comunità. In questo contesto il lavoro, le attività produttive e l’economia vengono ad assumere una chiara impostazione antropologica. La legalità nell’impresa e nel lavoro diventano la nostra memoria del futuro».

La firma della “carta” è giunta a conclusione di una tre giorni di iniziative, svoltesi in contemporanea in 28 diocesi italiane ed a Lugano, in Svizzera, aperta con la piantumazione di un melograno, pianta tipica del Medio oriente, nella piazza antistante il complesso interparrocchiale San Benedetto alla presenza del vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, del procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, del direttore della Caritas e presidente della Fondazione Caritas diocesane, don Fabio Stanizzo, che ha coordinato questa edizione del Festival.

Nei giorni seguenti, si sono svolte due tavole rotonde, trasmesse in streaming sul sito nazionale del Festival nello spazio dedicato alla Diocesi di Lamezia Terme.

Nella prima tavola rotonda si è discusso di Legalità nell’impresa e nel lavoro ed i lavori hanno previsto, dopo i saluti del vescovo, monsignor Giuseppe Schillaci, gli interventi di don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas e presidente della Fondazione Caritas diocesane, don Giacomo Panizza, portavoce regionale “Alleanza contro la povertà assoluta” della Progetto Sud, Camillo Falvo, procuratore di Vibo Valentia, Domenico Marino, professore di politica economica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Cosimo Puglia, direttore generale La Bcc del Crotonese, Tonino Russo, segretario generale Cisl Calabria e Aldo Ferrara, presidente Unindustria Calabria.

La seconda tavola rotonda su Quale futuro per la Calabria ha registrato, dopo i saluti del vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, gli interventi di don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas e presidente della Fondazione Caritas diocesane, Giovanna De Sensi Sestito, già professore di Storia Greca dell’Universita’ della Calabria, Giuseppe Campisi, presidente regionale di Acli Terra Calabria, esperto di politiche del lavoro, Rossana Panarello, esperta servizi socio-sanitari confcooperative Calabria, Fortunato Amarelli, imprenditore, Carmine Lupia, presidente Associazione Cammino Basiliano Calabria.

Intervenuto con un video messaggio, sono giunti anche i saluti di Papa Francesco «a tutti voi che prendete parte, a Verona e nelle varie città italiane collegate via internet, al Festival della Dottrina sociale della Chiesa che, con la sua metodologia creativa, desidera avviare un confronto tra soggetti diversi per sensibilità e azione, ma convergenti nella costruzione del bene comune. E’ un’edizione diversa dal solito – ha aggiunto il Pontefice – perché siamo alle prese con la pandemia ancora presente, uno scenario che porta con se’ difficolta’ e gravi ferite personali e sociali. Ed è un’edizione un po’ diversa dal solito anche perché, per la prima volta, don Adriano Vincenzi non è con voi a sostenere questo momento formativo giunto alla sua decima edizione. Lo vogliamo ricordare nel tratto distintivo del suo servizio, con parole che si intonano con quanto ho scritto nell’ultima Enciclica ‘Fratelli tutti’: È grande nobiltà essere capaci di avviare processi i cui frutti saranno raccolti da altri, con la speranza riposta nella forza segreta del bene che si semina» (n. 196)».

«Quest’anno – ha aggiunto Papa Francesco – il tema che avete scelto è ‘Memoria del futuro’. Sembra un po’ strano ma e’ creativo: ‘Memoria del futuro’. Ci invita a quell’atteggiamento creativo che possiamo dire è “frequentare il futuro”. Per noi cristiani, il futuro ha un nome e questo nome è speranza. La speranza è la virtù di un cuore che non si chiude nel buio, non si ferma al passato, non vivacchia nel presente, ma sa vedere il domani. Per noi cristiani, cosa significa il domani? È la vita redenta, la gioia del dono dell’incontro con l’Amore trinitario. In questo senso, essere Chiesa significa avere lo sguardo e il cuore creativi e orientati escatologicamente senza cedere alla tentazione della nostalgia, che è una vera e propria patologia spirituale».

Nel suo saluto, infine, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel ricordare don Adriano Vincenzi, «ideatore ed animatore instancabile», ha evidenziato che l’edizione di quest’anno del Festival, pur svolgendosi da remoto, ha offerto «alla discussione pubblica spunti, idee, proposte utili per accrescere la partecipazione civile, il senso di comunità e la coesione». (rcz)

LAMEZIA – Nasce il Servizio di Accoglienza Psicologica dell’Associazione Alba

Una risposta ai bi-sogni di tutti. Servizio di Accoglienza Psicologica. Si chiama così l’iniziativa promossa dall’Associazione Alba di Lamezia Terme, con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione comunale.

Si tratta di un centro di ascolto psicologico da affiancare agli psicologi tradizionali ed ai servizi sociali, soprattutto in questo particolare momento di fragilità, per intervenire in tempo reale e in modo realistico sull’esigenza di benessere dei cittadini.

«Oggi ,vista la situazione d’Emergenza Sanitaria globale Coronavirus Covid-19 – ha dichiarato la dottoressa Samele, promotrice dell’iniziativa – si rende necessario adibire un luogo, trovare un tempo e dei professionisti che sappiano accogliere ed ascoltare i Bi-Sogni delle persone in un momento in cui spesso l’ansia si trasforma in paura e la paura in rabbia; il cittadino-utente deve trovare una “stanza delle parole “dove scaricare le proprie paure, canalizzare la propria rabbia, metabolizzarla e riconvertirla, possibilmente, in azioni positive». L’Associazione Alba propone uno Servizio di Accoglienza e di Ascolto/Sostegno Psicologico 

Sono in molti, infatti, a soffrire le cause di una pandemia che ha minato le nostre certezze esistenziali, sociali ed economiche, con le inevitabili ricadute sulla sfera psicologica.

Bisogni che in questo tempo storico, assumono l’urgenza di un concreto supporto, sia per chi risulta positivo al virus, sia per chi vive da vicino con i familiari il problema, e sia per chi maggiormente esposto per la sua maggiore fragilità, vive nella paura di infettarsi perché anziano o malato o comunque colpito dalla collegata e gravissima crisi economica.

Spesso, chi sperimenta una situazione di forte disagio, non si rivolge al Centro di Salute Mentale o ai Servizi Sociali a causa dei propri pregiudizi e per la paura di essere giudicato ‘poco sano di mente’. Ciò, dunque, non permette all’individuo di ricorrere agli strumenti di cura e/o assistenza prima che la situazione si aggravi. Gran parte della popolazione, con medie/gravi difficoltà, quando non viene accolta tempestivamente, può assistere in poco tempo all’aggravarsi dei propri sintomi. Rivolgersi ad un professionista privato, d’altro canto, talvolta richiede delle risorse economiche di cui non si dispone, ciò comporta la procrastinazione e conseguentemente la rinuncia della richiesta di aiuto. 

Da questa consapevolezza è nato il progetto Una risposta ai bi-sogni di tutti, un primo ascolto attivato presso uno sportello psicologico che, non “connotato” come istituzione sanitaria, consentirebbe ai cittadini in maggiore libertà ed inibizione, di attivare un approccio alle problematiche personali, in un clima di fiducia e anonimato in mancanza di pregiudizio. Il servizio è rivolto a cittadini residenti nel Comune di Lamezia Terme (CZ), dai bambini agli adolescenti, adulti, anziani, donne vittime di violenza.

«Vogliamo ringraziare – hanno dichiarato dall’Associazione Alba – tutti coloro che sosterranno il progetto, che ci auguriamo possa essere compreso per ciò che in realtà esso rappresenta e cioè, una stanza aperta a tutti, di una casa comune che ci auguriamo anche, possa presto trovare un definitivo tetto e luogo in città».

«Vogliamo – hanno concluso – rivolgere la nostra gratitudine a chi per primi ha creduto in noi e cioè, la stilista Elena Vera Stella ed il fashion blogger ed artista Antonio Raffaele, che hanno recentemente devoluto a favore della nostra associazione, una parte del ricavato della vendita dei capi/accessori della loro campagna #stopviolenceagainstwomen». (rcz)

LAMEZIA – Il Lions Club Valle del Savuto e Lamezia Host adottano simbolicamente una panchina

Il Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto e Lamezia Host, in occasione della giornata dedicata alla lotta contro ogni violenza nei confronti delle donne, hanno adottato simbolicamente una panchina, che si trova vicino l’I.C. “Maggiore Perri” di Lamezia Terme.

Il segno, pensato dall’architetto Carmelo Marzano presidente del Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto, e subito sposato dalla prof.ssa Rossella Aiello, presidente del Lions Club Lamezia Host, nasce con la mera finalità di realizzare un’opera da lasciare alla cittadinanza quale segno indelebile e monito costante.

La panchina, ripristinata e tinteggiata, sarà, dunque, un’opera che rimarrà come patrimonio comune alla città ed elemento di arredo e decoro urbano, come segno di contemplazione della bellezza in tutte le sue forme. La parte artistica è stata realizzata da Marica Zarola, socia del Club Leo, Lamezia Valle del Savuto con l’apporto di Attilio Gatto, presidente dello stesso club Leo.

Con una essenziale cerimonia, nel massimo rispetto di tutte le norme anti contagio Covid 19, in sinergia, i due Lions Club hanno riconsegnato ufficialmente la panchina al sindaco della città, Paolo Mascaro.

Erano presenti, alla cerimonia, anche il vice sindaco, Antonello Bevilacqua e l’assessore, dott.ssa Luisa Vaccaro.

Importante da un punto di vista simbolico, è stato il fatto che a realizzare l’opera sia stata proprio una donna appunto, l’artista Marica Zarola.

Al termine della cerimonia, i due presidenti hanno donato i loro guidoncini al sindaco, accogliendo positivamente il suo invito a prendere in adozione anche le altre 4 panchine, che insistono sullo stesso marciapiede, donandone piena disponibilità a realizzare opere artistiche che abbiano significati comuni e duraturi nel tempo.

Una bella sfida pensata dunque, quale segno tangibile di servizio per la comunità svolto dai soci lions. 

Terminata l’opera artistica, due soci del club Leo Lamezia Valle del Savuto, Chiara Marzano e Stefano Angotti, hanno realizzato alcune pose fotografiche artistiche per meglio rappresentare il concetto voluto. (rcz)