REGGIO CALABRIA – Falcomatà incontra l’associazione culturale “Padre Costantino Barcelloni”

Continuano gli incontri fra amministrazione comunale e realtà associative della città. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha, infatti, incontrato i rappresentanti dell’associazione culturale “Padre Costantino Barcelloni” di Trunca. Un appuntamento, al quale era presente anche il consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella, che è servito a fare il punto su opere e infrastrutture da realizzare e completare nella frazione collinare.

L’interlocuzione ha riguardato il prolungamento della concessione dei locali del plesso della scuola materna ed elementare di Trunca per attività di doposcuola, animazione e ricreazione. Una delle realtà sane, hanno spiegato gli organizzatori, che riguarda non solo Trunca ma tutto il circondario del Valanidi.

Un’altra esigenza è legata ad un’area del borgo collinare, in passato poco utilizzata, sulla quale l’associazione ha realizzato degli interventi di recupero e sulla quale si svolgono le attività dei campi estivi per i bambini ed i ragazzi residenti nella zona collinare. Si è discusso inoltre del completamento di un centro polivalente per i ragazzi del quartiere. La zona è stata già soggetta ad un corposo intervento di bonifica dell’eternit.

Oltre alla necessità di manutenzione ordinaria per le strade e pulizia cunette, gli ultimi due punti riguardano la sistemazione ed un’ulteriore investimento per l’ampliamento del cimitero, con una parte da destinare a loculi. Infine, a proposito della riqualificazione della piazza di Trunca, sulla quale è previsto un intervento di riqualificazione, i rappresentanti dell’Associazione si sono dichiarati disponibili a condividere i dettagli del progetto, segnalando una serie di migliorativi per una più efficace fruizione degli spazi comuni da parte della cittadinanza.

Dopo l’ascolto delle esigenze manifestate e la collaborativa discussione, il primo cittadino ha programmato per i prossimi giorni, un sopralluogo a Trunca insieme a una delegazione dei cittadini e alla consigliere comunale della zona Deborah Novarro, per dare più presto le risposte ai cittadini della popolosa frazione collinare.

REGGIO CALABRIA – Partito l’allestimento per lo spettacolo di Brignano previsto per sabato 3

Sabato 3 febbraio, dalle 21, al Palacalafiore di Reggio Calabria si terrà lo spettacolo di Enrico Brignano. Nella struttura sono arrivati il grande palcoscenico e le attrezzature scenotecniche che permettono l’inizio dell’allestimento del megashow dell’attore romano.

Dopo la copertura del parquet con una protezione in carplay, al via il montaggio del ground support che consentirà l’appendimento di scenografie, audio e luci. Infine, si procederà alla sistemazione delle poltroncine che trasformeranno il Palacalafiore, tempio dei grandi eventi di musica dal vivo in Calabria, in un grande teatro.

Preceduto da sold out in tutte le altre date di questo eccezionale tour, anche a Reggio si registrano già numeri record per uno show del genere, mentre la prevendita continua online su Ticketone e nei punti autorizzati. L’evento è organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna e punta al record di presenze in unica serata per uno spettacolo comico in Calabria. Attesi circa 4.000 spettatori.

Quello che arriva anche a Reggio è un monologo mozzafiato, intervallato da sorprese, improvvisazioni e trovate sceniche, capace di trascinare tutti in un’atmosfera di puro divertimento. Con racconti e aneddoti intrisi d’ironia e da una vena sarcastica irresistibile, battute incalzanti, gag originali, Brignano sfodera tutta la sua bravura di attore comico e autentico fuoriclasse della risata.

“Ma… diamoci del tu”, spettacolo scritto con Manuela D’Angelo, la collaborazione ai testi di Alessio Parenti e le musiche originali di Andrea Perrozzi, prodotto da Vivo Concerti, aprirà la 38° stagione di eventi in Calabria del promoter lametino, che si annuncia ricca di eventi eccezionali, come lo storico concerto del 24 luglio a Roccella Jonica del “Pink Floyd” Nick Mason con i Saurceful of Secrets, la sua super band di all stars composta da Guy Pratt, Gary Kemp, Lee Harris e Dom Beken, realizzato con il patrocinio della Regione Calabria.

Dopo lo show di Enrico Brignano a Reggio e Nick Mason a Roccella, secondo il format collaudatissimo di “Fatti di Musica”, il suo festival-premio del live d’autore, Pegna ha già confermato altri appuntamenti: il nuovo spettacolo di Stefano De Martino il 4 marzo al Teatro Rendano di Cosenza e la spettacolare Divina Commedia Opera Musical dal 7 al 9 marzo al Teatro Politeama di Catanzaro, già vicina al sold out. Per informazioni sono disponibili lo 0968441888 e il sito web www.ruggeropegna.it. (rrc)

L’OPINIONE / di Tony Errigo: Dei consigli utili per preparare Reggio all’arrivo di nuovi turisti

di TONY ERRIGO – Con l’apertura del preannunciato nuovo Hub Ryanair presso l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria e l’aggiunta di 8 nuove rotte, la città si deve preparare a ospitare un numero crescente di turisti.

Ecco alcuni consigli, che ho ricevuti da un amico, che vive da molti anni di turismo e turisti, per cittadini e istituzioni su come accogliere al meglio i visitatori.

Ospitalità calabrese: Richiamate la tradizionale ospitalità calabrese! Insegnate ai cittadini l’importanza di un sorriso caloroso e di essere disponibili per fornire indicazioni e consigli sulla città.

Informazione turistica accessibile: Assicuratevi che le informazioni turistiche siano facilmente accessibili. Cartelli, guide online e brochure possono aiutare i visitatori a orientarsi e a scoprire le bellezze locali.

Preservare il territorio: Valorizzate e preservate il ricco patrimonio culturale e storico della città. Musei, siti archeologici e attrazioni locali dovrebbero essere promossi per offrire ai turisti un’esperienza completa.

Servizi di trasporto efficienti: Ottimizzate i servizi di trasporto pubblico e private per agevolare gli spostamenti dei turisti all’interno della città e verso le destinazioni circostanti.

Incentivare il commercio locale: Invogliate i visitatori a sperimentare la cucina locale e a acquistare prodotti tipici. Collaborate con i commercianti locali per creare offerte speciali o sconti per i turisti.

Eventi culturali e ricreativi: Organizzate eventi culturali e ricreativi per intrattenere i visitatori. Concerti, festival e manifestazioni possono arricchire l’esperienza turistica.

Sostenibilità ambientale: Promuovete pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale del turismo. Incentivate l’uso dei trasporti pubblici, la raccolta differenziata e la sensibilizzazione ambientale.

Assistenza multilingue: Assicuratevi che ci siano servizi di assistenza multilingue in luoghi chiave come l’aeroporto, i centri informazioni turistiche e gli hotel per facilitare la comunicazione con i turisti internazionali.

Accogliere i turisti con entusiasmo e professionalità contribuirà non solo a migliorare la reputazione di Reggio Calabria come destinazione turistica, ma anche a creare un ambiente favorevole per il turismo sostenibile a lungo termine. (te)

CITTANOVA (RC) – Al Teatro Gentile arriva Carlo Buccirosso con “Il vedovo allegro”

Venerdì 2 febbraio al Teatro Gentile di Cittanova Carlo Buccirosso sarà protagonista della ventesima stagione teatrale organizzata dall’associazione Kalomena con “Il vedovo allegro”.

I biglietti possono essere acquistati in teatro il mercoledì e il sabato oppure online su Viva Ticket. Info: 347.7191399 / 320.6184249 – email: kalomena@libero.it.

Carlo Buccirosso, un attore che ha sempre privilegiato la comicità e che abbiamo visto tantissime volte sul piccolo e grande schermo in tantissimi film. Ha vinto il David di Donatello come miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia”.

Per diversi anni è stato co-protagonista con Vincenzo Salemme in diversi spettacoli teatrali e film unitamente a Maurizio Casagrande, Nando Paone e Biagio Izzo. Tra questi si ricordano “E fuori nevica!”, “L’amico del cuore” e “Premiata pasticceria Bellavista”.

È spesso presente nei film di Carlo Vanzina, nel ruolo stereotipato dell’uomo napoletano medio o piccolo-borghese. Ma ha interpretato anche Cirino Pomicino ne “Il divo” e l’amico imprenditore di Jep Gambardella ne “La grande bellezza”, entrambi film di Paolo Sorrentino.

“Il vedovo allegro” è la storia di Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio, e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento…

La vita di Cosimo sarebbe stata molto più vuota e monotona senza la presenza di Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e dei suoi due figli Ninuccio e Angelina, il primo in costante combutta con lo stesso, e la seconda votata al matrimonio e alla pulizia del suo appartamento. Ed è anche per fronteggiare le difficoltà economiche del momento che Cosimo ha concesso l’uso di una camera dell’appartamento a Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro che gli porta una ventata di spensieratezza che non guasta.

Ma la vera angoscia del vedovo antiquario è rappresentata dai coniugi Tomacelli, vicini di casa, depositari di un drammatico segreto che da mesi contribuisce a rendere ancora più complessa la sua quotidiana e strenua lotta per la sopravvivenza!

Riuscirà l’inquilino del terzo piano ad uscire dal baratro in cui è piombato ormai da tre anni? “Il vedovo allegro” promette di regalare al pubblico una commedia ricca di situazioni esilaranti svelando se l’inquilino del terzo piano riuscirà ad uscire dal baratro nel quale è sprofondato.

“Il vedovo allegro” è scritto e diretto da Carlo Buccirosso che lo vede in scena con Gino Monteleone, Massimo Andrei, Elvira Zingone, Donatella de Felice, Davide Marotta, Stefania De Francesco, Matteo Tugnoli. (rrc)

ROCCELLA IONICA (RC) – Sabato 3 febbraio in scena “Il Lago dei Cigni” all’Auditorium

All’Auditorium comunale di Roccella Ionica, sabato 3 febbraio alle ore 21.00, in scena la Compagnia Almatanz ne “Il Lago dei Cigni”, musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, interpretato da étoile internazionali: un classico rivisitato da Martelletta che affascinerà e conquisterà il pubblico.

Il prestigioso cartellone della XXX Stagione teatrale della locride, organizzata dal Centro teatrale meridionale per la direzione artistica di Domenico Pantano, propone una grande serata dedicata alla danza, con uno dei più importanti nomi del panorama nazionale e mondiale, il coreografo Luigi Martelletta.

Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il coreografo inseguiva e desiderava mettere in scena, la sua lunga e intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri teatri italiani ed europei gli ha permesso di studiare, danzare ed esaminare molte volte questo spettacolare balletto.

Anche se fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta presenta un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico.
Non mancheranno tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto molto altro. Il coreografo attinge infatti alle risorse esteticamente più vitali plasmandole però in un linguaggio personale disponibile allo spirito nuovo della danza neo classica.

Il racconto si svolgerà con la tradizionale musica composta da Cajkovskij ma saranno numerosi gli inserti di altri autori classici e tra questi un ruolo fondamentale l’avrà il compositore e musicista Alessandro Russo, un artista che tratta la musica come un elemento vivo e naturale che non rappresenta soltanto una base, un supporto dei movimenti, è la materia che genera gli impulsi dinamici, è l’elemento primario della composizione coreografica che appare sempre direttamente “prodotta” dalla musica, e non sovrapposta a essa.

Questo balletto è autenticamente una creatura di oggi, del presente, la sua particolarità consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo.

La Compagnia Almatanz nasce nel 1982, precedentemente il suo nome era Teatro D2 e nei primi quindici anni si è dedicata a progetti di vario tipo (teatro, danza, lirica, musica) e produzioni di grandissimo successo. Nel 1998 Luigi Martelletta, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, ne diventa il presidente, il suo lungo percorso artistico iniziato nel teatro della capitale e sviluppatosi e ampliatosi nelle esperienze avute in altri teatri italiani e in molti teatri europei, ha coinvolto l’intera compagnia e i suoi danzatori in progetti di grande interesse e di assoluta originalità, continuando negli anni a sostenere le varie linee di ricerca della compagnia (classico – neo classico –contemporaneo – danza ricerca).

Il programma della XXX Stagione Teatrale della Locride, che si svolge nei teatri di Roccella Ionica e Locri, continuerà con imperdibili appuntamenti fino ad aprile. La rassegna ideata dal Ctm si avvale del patrocinio del Comune di Roccella, del Comune di Locri e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri, ed è co-finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura della Regione Calabria. (rrc)

CAULONIA (RC) – I complimenti dell’amministrazione comunale al Coro diocesano

Una esibizione esemplare in diretta tv sulla principale rete televisiva di Stato. L’amministrazione comunale di Caulonia, guidata dal sindaco Francesco Cagliuso, si congratula con il M° Susanna Panetta per la direzione magistrale con la quale ha diretto l’Unione diocesana dei Cori parrocchiali in occasione della Celebrazione della Santa Messa, officiata da S.E. Mons. Francesco Oliva, trasmessa in diretta nazionale su Rai 1 domenica scorsa.

I complimenti degli amministratori sono rivolti anche ai rappresentanti del Coro della parrocchia di San Michele Arcangelo, diretti sempre dal M° Susanna Panetta, che hanno preso parte al coro Diocesano, composto da circa 85 coristi, che hanno allietato con i canti l’Eucarestia celebrata nella Basilica concattedrale di Gerace.

È stata un’occasione importante per far conoscere le bellezze del nostro territorio attraverso il programma “A Sua Immagine”, condotto da Lorena Bianchetti, seguito abitualmente da milioni di telespettatori anche all’estero, che oltre alle immagini apparse nel corso del programma del primo canale nazionale hanno potuto ascoltare la voce del Coro diocesano diretto con professionalità dalla nostra concittadina M° Susanna Panetta che con dedizione e impegno da tempo guida le voci dei coristi, dimostrando l’amore per la musica. (rrc)

Doppia data de I Sansoni in Calabria: il 2 febbraio a Rende, il 3 a Reggio Calabria

Venerdì 2 febbraio, alle ore 21.00, al Teatro Garden di Rende e sabato 3 febbraio (ore 21.00) al Teatro Cilea di Reggio Calabria andranno in scena Fabrizio e Federico Sansone, in arte I Sansoni, con lo spettacolo “Sogno a tempo determinato”.

Fratelli nella vita e sul palcoscenico, saliti alla ribalta come fenomeni del web e arruolati dal tg satirico Striscia la notizia, hanno deciso di tornare al loro primo amore: il teatro. Nel loro nuovo spettacolo – interpretando tutti gli stereotipi dei giovani sull’amore, sul lavoro, sulla società, sulla politica – s’interrogheranno sul futuro, cercando una risposta concreta alla domanda: ma i ragazzi di oggi possono uscire da questo “sogno a tempo determinato”?

I due attori e creator siciliani faranno tappa in Calabria con “L’Altro Teatro”, società guidata da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno.

I biglietti sono acquistabili sul circuito Ticketone. Lo spettacolo rientra nella Rete di distribuzione L’Altro Teatro” è co-finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di distribuzione teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione formazione e pari opportunità – Settore Cultura”.

I Sansoni, autori di loro stessi, sono fortemente devoti alla comicità a sfondo comico-satirico, ma non disdegnano la risata d’istinto. In ogni loro creazione lasciano un insegnamento, anche se recondito o apparentemente nascosto, c’è sempre un motivo per cui ironizzano.

Durante gli anni della pandemia hanno fatto compagnia a milioni di italiani con diversi format digitali che hanno ottenuto un grande successo tra cui “Scrivi un’email” e “Chiedo per un amico”.

Campioni del web con più di 400 milioni di visualizzazioni, sono noti per la serie dedicata al “fastidio” e per i loro “web-metraggi”. I Sansoni hanno debuttato a teatro nel 2018 con il loro primo spettacolo “Fratelli, ma non troppo!” che ha riscontrato un grande successo di critica e pubblico e che nel 2021 debutta a livello nazionale nei teatri italiani. A fianco delle esperienze teatrali, sono numerose anche le apparizioni televisive.

Nel 2022 tornano e proseguono l’avventura teatrale e per la prima volta debuttano a livello nazionale nei teatri italiani, toccando con lo spettacolo “Fratelli… ma non troppo!” tutto il Sud Italia e, vera novità assoluta, il Centro e Nord Italia tra cui Milano, Torino e Roma.

I Sansoni sono attivi quotidianamente sulle loro piattaforme digitali; comunicatori e showman 2.0 hanno prodotto più di 300 puntate inedite per oltre 1000 ore di contenuti. Attenti e sensibili ai temi di attualità e alle tendenze in continua evoluzione i loro prodotti virali li posizionano tra gli artisti e creator digitali più apprezzati in Italia e con un trend in continua crescita di anno in anno. (rcs)

REGGIO CALABRIA – Il Rotary premia Vincenzo Pedone

Il Rotary reggino premia Vincenzo Pedone. Il Rotary club Reggio Calabria Est, riunito in assemblea presso la sala convegno del ristorante “Terrazze Le Rose”, gestito da Enzo e Nino Cuzzola, ha consegnato il “Premio Professionalità 2024”, giunto all’VIII Edizione, al dott. Vincenzo Pedone – Magistrato di Cassazione e già Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria che «con tenacia e instancabile spirito di sacrificio e di servizio, fiducia nella libertà, nelle Istituzioni dello Stato e nella certezza di giustizia, ha onorato, abbellito e arricchito l’Ordine giudiziario».

Presenti le autorità rotariane, Pasquale Giovine (assistente del Governatore) e Maria Pia Porcino (Governatore incoming); in rappresentanza del sindaco di Ferruzzano, paese d’infanzia del Giudice Pedone, l’assessore alla Cultura Antonella Pedullà; il presidente dell’Anmi Gruppo di Ferruzzano, Marò Vincenzo Curulli; nonché i premiati degli anni scorsi, Lilly Spina (stilista) e Salvatore Clemensi (parrucchiere); gli studenti della V/A Afm dell’Istituto Piria–Ferraris da Empoli di Reggio Calabria.

Il consiglio direttivo, composto da Cosimo Sframeli (presidente), Caterina Festa (prefetto), Gina Scordo (vicepresidente), Daniela Labate (segretario), Giulia Naimo (delegato Rotary Foundation), con devota e unanime riconoscenza, ha conferito il prestigioso premio con la seguente motivazione: «Uomo e Magistrato di raffinata cultura e di versatile talento, con grande rigore e illuminata competenza, ha donato il suo prezioso contributo al servizio allo Stato. In situazioni ambientali avverse, in Sardegna, Calabria, Sicilia, con equilibrio e determinazione, ha vigorosamente contrastato ogni forma criminale coniugando, da inquirente e giudice, coraggio e abnegazione, culto del dovere e fedeltà all’Istituzione di appartenenza, concludendo la carriera professionale a Reggio Calabria quale Presidente del Tribunale di Sorveglianza. In Calabria, riferimento certo delle Forze dell’Ordine, ha coordinato e diretto indagini che hanno assicurato alla giustizia ’ndranghetisti autori di delitti anche in danno dell’Arma con l’assassinio di due carabinieri e il grave ferimento di altri due militi. In Sicilia, giudice a latere togato della Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta, ha predisposto la sentenza d’appello in merito alla strage di Capaci in cui hanno perso la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. Destinatario di vile atto intimidatorio a colpi d’arma da fuoco sin tra le mura domestiche, continua con esemplare risolutezza a esprimere una vibrante tensione ideale di speranza affinché la società, nella consapevole e coinvolgente esigenza di riscatto, priva di condizionamenti, si apra a un avvenire migliore. Lodevole l’impegno e il fattivo contributo profuso al Paese, di cui può essere considerato uno dei figli migliori, affermando con instancabile forza i principi di legalità, giustizia e libertà. Ideali e valori custoditi accuratamente dal Rotary International».

Pedone, accompagnato dalla moglie Marina Corigliano, ha illustrato ai rotariani i rapporti intercorsi tra “cosa nostra” siciliana e la ‘ndrangheta calabrese, nonché le evoluzioni e le forme di contrasto. Ha così raccontato storie da lui vissute e soffermandosi sulla strage di Capaci. La coscienza di un popolo si forma nel tempo attraverso gli aspetti più nobili del suo passato, cogliendo lo spirito, le idee e l’esempio dei migliori.

«Il Rotary, attento ai gemiti dello spirito – è scritto in un comunicato – ama il piccolo e l’invisibile. Con stile energico e amore paziente, pratica legalità e ricerca giustizia contro la rassegnazione e il moralismo interpretativo. E’ il percorso di vita di ognuno impegnato a ricercare e testimoniare verità, ad affermare giustizia e difendere libertà, unificando coraggio e speranza di raggiungere la giusta meta. Il compito è di tessere la tela per il riscatto del bene, battendosi come leoni per conquistare e custodire». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Un incontro per discutere di nuovo astrattismo e nuova figurazione

Il nuovo astrattismo e la nuova figurazione al centro di un incontro. Promossa dall’Aiparc, in collaborazione con Associazione Anassilaos, Touring club italiano – Club di territorio di Reggio Calabria, Deputazione di Storia patria per la Calabria, Fidapa sezione Morgana di Reggio Calabria e Città metropolitana di Reggio Calabria, lunedì 29 gennaio, per il ciclo di incontri “Maestri del Novecento dalla Collezione d’Arte Contemporanea di Palazzo della Cultura Pasquino Crupi di Reggio Calabria”, si è tenuta nel salone “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro la conferenza su “Il nuovo astrattismo e la nuova figurazione: L’Informale, Lucio Fontana e lo Spazialismo; Gli Informali: Vedova, Wols, Hartung; La Pittura Segnica di Capogrossi e Scanavino; La Pittura Materica di Burri”.

Dopo i saluti di Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione Anassilaos, Giuseppe Caridi, presidente Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Emira Del Moro, presidente Fidapa sezione Morgana di Reggio Calabria ed infine di Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura per la Citta metropolitana di Reggio Calabria, Salvatore Timpano, presidente nazionale Aiparc, con il supporto di slides ha relazionato sul panorama artistico che ha caratterizzato la seconda metà del Novecento, anche grazie alle immagini che scorrendo sullo schermo davano l’impressione di trovarsi davanti alle opere stesse.

Una disamina puntuale che ha spaziato da Wols a Scavino, da Burri a Fontana, ricca di riferimenti non solo artistici ma anche storici e sociologici che hanno visto il numeroso e qualificato pubblico presente, sempre più attento e coinvolto.

Una platea che mi preme sottolineare ha visto la presenza oltre che di molti soci Aiparc dei centri nazionale e territoriale anche di studiosi ed artisti, ma quel che più preme di molti giovani.

Protagonista della serata è stata la tela “Attese” di Lucio Fontana, conservata nella ricca collezione di arte contemporanea di Palazzo Crupi, che così come già anticipato dal delegato Quartuccio tra la fine del 2024 e gli inizi del 2025 sarà, insieme ad altre opere della “Collezione Crupi”, oggetto di interscambio con altre realtà del paese, al fine di promuovere e ancor più valorizzare i tesori d’arte della nostra Reggio.

La conferenza si è conclusa con il commosso e personale ricordo che Salvatore Timpano ha voluto riservare, e condividere con i presenti, di Ugo D’Ambrosi, un grande intellettuale ed artista originario di San Valentino Torio, ma che ha vissuto a Reggio Calabria fin dagli anni Sessanta, dove si è spento nel 2021.

Conclusa la conferenza il presidente Timpano, ha dapprima anticipato i progetti che, proposti in maniera sinergica con le altre associazioni, arricchiranno l’offerta culturale della nostra città, ed alla fine in compagnia dell’ingegner Vincenzo Papalia ha accompagnato i presenti attraverso i simbolismi del Presepe Napoletano, che continuerà ad essere visitabile fino al prossimo venerdì 2 febbraio. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Rifiuti, Reggio Bene comune contro la cittadinanza irresponsabile

Reggio Bene comune tira le orecchie alla cittadinanza rea di lasciare troppo spesso la città in condizioni di sporcizia.

«Da anni ci ritroviamo a leggere, quasi quotidianamente, di lamentele o denunce-segnalazioni per rifiuti abbandonati per strada ed in ogni dove; in troppi casi, addirittura, si tratta di vere e proprie micro o macrodiscariche (anche nel centro storico) – scrive in una nota – Il “lancio della mundizza”, a Reggio, sembra esser divenuta una disciplina olimpica; che conta, d’altronde, numerosissimi iscritti se non inter quotati “clubs”. Un fenomeno che coinvolge ogni angolo della città ed ogni fascia sociale; non solo i quartieri periferici poveri e “degradati” ma anche le zone residenziali “insospettabili”. Numerosissimi sono i condomini di pregio architettonico e prestigio sociale (abitati da ceti medio-alti) che puntualmente non fanno uso minimo di mastelli, non rispettano orari di conferimento, non differenziano ed abbandonano in strada rifiuti di ogni tipo (inclusi gli ingombranti) senza alcun ritegno. Dalla Grecia, oltre a cose meravigliose, questa città avrà ereditato sicuramente anche il senso della “tragedia”; opportunamente utilizzato come piagnisteo a discolpa delle proprie responsabilità e dei propri doveri da cittadino».

Continua Reggio Bene comune: «Eppure la Costituzione ricorda bene a tutti noi che la democrazia funziona se i cittadini la praticano nel rispetto-esercizio del binomio inscindibile “doveri-diritti”. Invece una larghissima fetta di cittadini (non sottovalutiamo il fenomeno) sembra aver trasformato questo principio in una versione rriggitana: “Io ho il diritto di sporcare e Tu devi pulire!”. In questo caso il “Tu” è riferito agli amministratori (di qualsiasi appartenenza politica); chiamati in causa a rispondere anche di attività di illegittimi ed illeciti abbandoni di imbarazzanti quantità di rifiuti che trasformano, in certi periodi dell’anno, la nostra città ed alcune zone specifiche in una vera “terra dei fuochi”. Le conseguenze per la salute, oltre che per il decoro, sono devastanti; per non parlare dei costi aggiuntivi per interventi straordinari che vanno a ricadere sugli onesti cittadini che pagano regolarmente le tasse o per coloro che, seppur in difficoltà con i tributi, adottano comportamenti rispettosi mantenendo pulita la città. Esiste una “cittadinanza attiva” esemplare e commovente: adotta aiuole, cura spazi abbandonati, fa campagne per la raccolta di rifiuti in spiagge o parchi. Poi esiste questa inqualificabile parte di cittadini che fa il “gioco sporco” di nascondersi dietro un dito dando la colpa sempre agli altri. Ci viene, quasi, il forte dubbio che i primi a protestare contro la mala-amministrazione siano proprio costoro; persone che definire “lordazzi” sarebbe un complimento. Sembra essere divenuta una vera e propria patologia sociale; dannosa per sé e per gli altri. Come se, a casa propria, ci si prendesse spasso a sporcare tutto “tanto poi passa la colf e pulisce”; la coscienza, tuttavia, non può essere ripulita da nessuno al nostro posto».

«La questione meriterebbe approfondimenti di studio sociale, antropologico e psicologico ad alti livelli ma la strafottente irresponsabilità di troppe persone degrada di fatto quotidianamente la nostra città: la nostra casa.
Tutto ciò al netto di disservizi che vanno categoricamente segnalati o denunciati: perché la responsabilità è un concetto che va praticato doverosamente ad ogni livello. Devono essere responsabili i politici (ognuno nel proprio ruolo); gli amministratori (Dirigenti, Funzionari, Impiegati..); devono esserlo le Ditte che si occupano della gestione dei servizi loro affidatigli; i loro dipendenti ( aspetto di assoluto rilievo); i cittadini ed ogni soggetto della società civile o della comunità educante – conclude Reggio Bene comune – Le città pulite non sono tali perché vi sono super-amministratori o super-ditte per la raccolta dei rifiuti; lo sono anche, certamente, per merito loro ma il motivo principale di questa condizione è collegato strettamente al livello di civiltà e responsabilità dei cittadini che le abitano. Ci faremo sempre promotori di pratiche sociali a supporto del rispetto della cosa pubblica e dei beni comuni ma anche di quelle culturali per provare, in qualche modo, a smontare comportamenti distruttivi che offendono l’intelligenza (oltre che la morale) di Chi, seppur scoraggiato, crede ancora all’idea di una città civile. Chiediamo agli Organi competenti di intensificare controlli e repressione ma di attivare anche politiche di sensibilizzazione e consapevolezza civica. Nel frattempo, anche rispetto a questo comunicato, siamo sicuri che in moltissimi si “assolveranno” da ogni responsabilità e, come da consolidata prassi, continueranno ad affermare che “è colpa degli altri”. La città di “scindi e falla Tu” (per citare Nicola Giunta) è diventata “scindi e pulizza Tu”». (rrc)