REGGIO CALABRIA – Il Comune sposa il progetto di inclusività al lavoro

Reggio sposa l’inclusione, l’esperienza lavorativa di 4 giovani: «Un progetto di grande aiuto». I risultati più che positivi del progetto del Comune di Reggio Calabria, illustrati nel corso della conferenza stampa di giovedì 28 presso i locali del Touchè hanno mostrato il successo dell’iniziativa che, grazie agli attori coinvolti, ha permesso a quattro ragazzi con lievi disabilità, di inserirsi nel mondo del lavoro.

Giuseppe Martino, Sonia Martino, Andrea Maria Pirillo e Domenico Riso. Sono loro i veri protagonisti del progetto “Insieme per l’inclusione”, programma che rientra nei Pon metro 2014-2020, Asse 3 servizi per l’inclusione.

«Un’esperienza formativa che mi ha arricchito molto e mi ha permesso di poter acquisire competenze nuove. Ho trovato persone disponibili e gentili che mi hanno dato tutto il supporto per poter svolgere il lavoro nel migliore dei modi», spiega Giuseppe nel corso dell’incontro.

Emozionatissima Sonia Martino che non nasconde le proprie emozioni: «Ho svolto il ruolo di segretaria presso lo studio di Chirico Domenico. È stata una bellissima esperienza con un grande team di lavoro. Dal punto di vista umano e caratteriale sono maturata molto perché prima di questa esperienza non riuscivo a parlare in pubblico, finalmente ce l’ho fatta. Oggi si conclude il percorso, sono molto dispiaciuta».

I quattro ragazzi hanno prima frequentato un corso di formazione presso la cooperativa sociale ‘L. Nocera’ per poi entrare nelle aziende e svolgere il tirocinio.

«Mi sono trovato benissimo e i proprietari della Pisano Carta sono stati fantastici. Adesso sono carico e pronto per vivere una nuova esperienza lavorativa». Ha dichiarato Domenico Riso.

Anche Andrea, prima dell’inizio del progetto era timido e introverso. Con una grande paura per le nuove esperienze.

«Il progetto è stato di grande aiuto, mi ha permesso di relazionarmi meglio con gli altri e mi ha fatto scoprire il mondo del lavoro che prima non conoscevo. Come vedo il mio futuro? Spero adesso di trovare presto un altro lavoro per poter arricchire la mia esperienza e mettere a frutto le mie competenze acquisite».

Presenti all’incontro anche Demetrio Delfino, assessore al Welfare del Comune di Reggio Calabria, Gaetano Nucera, presidente della Cooperativa sociale L. Nocera, Franca Maria Plutino, presidente dell’associazione Armonia, il prof. Giovanni Giacobbe, coordinatore scientifico della Coop. L. Nocera e Angela Saraceno, docente e job coach del progetto.

«Un ulteriore passo nell’inserimento di soggetti disabili in attività lavorative. Questa è la terza esperienza per la Cooperativa e speriamo che ci siano altre opportunità per i tantissimi ragazzi del nostro territorio – spiega il prof. Giacobbe – A noi preme la piena attuazione della legge 68 per sensibilizzare sia i datori di lavoro, sia l’intera popolazione per il pieno inserimento sociale e lavorativo».

Un progetto pilota di grande valore ed impatto sociale che ha abbracciato appieno il processo di inclusione lavorativa. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cardia: «Questa amministrazione è una macchina del disagio per la città e le famiglie»

«Questa amministrazione, targata Falcomatà-Brunetti, è in sostanza una macchina che produce disagio alla Città e che ogni giorno si adopera per adottare provvedimenti che rendono più difficile e faticosa la quotidianità dei cittadini e delle famiglie. Una maggioranza che anziché pensare a come erogare servizi, consentendo alle famiglie reggine di condurre una vita normale, pensa esclusivamente a come mortificare ulteriormente il nostro territorio, dal centro alle periferie. Ne sono testimonianza gli enormi disagi che stanno attanagliando i reggini in riferimento a due tematiche centrali nel governo di un ente locale, che sono la mensa scolastica e la viabilità».A dirlo è il consigliere comunale Mario Cardia.

«Nel silenzio generale degli assessori preposti – continua – praticamente presenti solo sui registri contabili dell’ente alla voce “indennità”, si stanno verificando in questi giorni in Città due vicende che sono l’emblema dell’assoluto menefreghismo e dell’incapacità di questa amministrazione di provvedere alle più basilari esigenze dei cittadini: il bando delle mense scolastiche andato deserto e le modifiche alla circolazione nel popoloso quartiere di Gebbione. Sono migliaia le richieste di chiarezza ed aiuto che provengono in questi giorni dalle famiglie reggine, costrette a vivere gravi disagi organizzativi e lavorativi a causa dell’assenza del servizio mensa presso i plessi scolastici della Città. Un servizio essenziale, necessario per consentire ai cittadini di coniugare meglio i tempi di vita e lavoro, alle scuole di programmare le attività, ai bimbi di vivere serenamente la loro quotidianità a scuola. Ma quest’amministrazione, vera e propria macchina del disagio, è completamente sorda perfino alle esigenze di famiglie e bambini e non ha ancora provveduto ad adottare e comunicare nessuna soluzione per rimediare a questo ennesimo disastro, prodotto da un mix di assoluta incapacità politica e di programmazione. Eppure si tratta di servizi ordinari, nulla di difficile, basterebbe sfogliare un Bignami per capire come si fa, ma nulla. E nel frattempo le sofferenze di scuole, famiglie e bimbi si moltiplicano giorno dopo giorno. Su Gebbione, in modo del tutto autoritario e nel consueto silenzio dell’assessore fantasma preposto e del sindaco f.f., questa amministrazione del disagio ha adottato un’ordinanza che modifica la circolazione sul Viale Aldo Moro, Via San Giuseppe, Via Barbaro, Via Padova, Via Alaimo e Via Bercarich, ossia Zona Sud della Città, popolosa e molto trafficata. L’ordinanza prevede, tra l’altro, divieti di sosta e restringimento della carreggiata, che stanno generando gravi difficoltà nella viabilità, disagi ai residenti ed ai commercianti e situazioni di significativo pericolo stradale. Il tutto per consentire non meglio specificati lavori “per il rafforzamento della mobilità ciclistica”».

Aggiunge Cardia: «Si tratta dell’ennesimo ostacolo posto dall’amministrazione alla normalità della vita cittadina, frutto di un provvedimento che non è stato discusso democraticamente con nessuno, né con i cittadini residenti, né con i commercianti che sono costretti ad operare tra mille difficoltà e sacrifici e che come di consueto ormai vedono piombare sulla loro quotidianità le scelte scellerate di un’amministrazione arrogante e indifferente alle necessità del popolo reggino. L’auspicio è che sulle mense scolastiche si provveda immediatamente e che sulla viabilità a Gebbione si faccia un immediato passo indietro. Questa amministrazione, targata Falcomatà-Brunetti, non ne azzecca una nemmeno per sbaglio. Ed accade così tante volte e su cose talmente elementari che sinceramente, viene il dubbio che Brunetti e company si compiacciano davvero a vedere i cittadini e le famiglie soffrire ogni giorno. Questa maggioranza è una vera e propria macchina del disagio per la Città». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC): La minoranza chiede più decoro per il cimitero

I consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, esprimono una profonda preoccupazione sullo stato di abbandono dei cimiteri comunali e la mancanza di decoro urbano che attualmente caratterizza questi luoghi di importanza sacra e per tale motivo hanno presentato una interrogazione che sarà discussa in consiglio comunale.

In qualità di rappresentanti della comunità, ritengono che i cimiteri debbano essere luoghi dedicati al riposo eterno dei nostri cari defunti e mantenuti con il massimo rispetto e cura. Purtroppo, negli ultimi tempi, hanno constatato una trascuratezza che ha portato a gravi problemi di abbandono.

I cimiteri appaiono trascurati e abbandonati, con aree verdi incolte e mancanza di manutenzione, e con la presenza di rifiuti e detriti che deturpano la dignità di questi spazi. Ritengono che questa mancanza di decoro urbano nei cimiteri costituisca un affronto alla memoria dei loro cari defunti e alla storia della loro comunità.
In risposta a questa situazione inaccettabile, chiedono con forza all’amministrazione comunale e al sindaco Caminiti di adottare misure immediate e risolute per affrontare questa problematica. In particolare, sollecitano quanto segue: Piano di Manutenzione: Chiedono l’istituzione di un piano di manutenzione regolare per i cimiteri, che comprenda il taglio dell’erba, la pulizia delle aree e la riparazione delle strutture danneggiate. Questo piano dovrebbe essere implementato tempestivamente per ripristinare il decoro urbano. Rimozione dei Rifiuti: Ritengono fondamentale avviare immediatamente la rimozione dei rifiuti e la pulizia completa dei cimiteri al fine di restituire loro la dignità che meritano. Coinvolgimento Comunitario: Invitano l’amministrazione a coinvolgere attivamente la comunità e le organizzazioni locali per promuovere un senso di responsabilità collettiva nei confronti dei cimiteri. Ritengono che solo attraverso la collaborazione di tutti si possa preservare la memoria dei loro cari defunti.

La memoria dei loro cari merita rispetto e onore, e come rappresentanti eletti, continueremo a monitorare attentamente la situazione e ad esercitare pressioni affinché vengano prese le azioni necessarie per ripristinare il decoro urbano nei cimiteri di Villa San Giovanni. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Amministrazione comunale soddisfatta per la mancata crisi idrica

«Taurianova non soffre più la sete, dopo un’emergenza ultratrentennale che si riproponeva ogni estate, e ciò rappresenta la conferma che gli interventi fatti e quelli programmati vanno nella direzione giusta, per rendere un servizio che non crei disagi ai cittadini e per migliorare l’autonomia idrica della città».

È quanto dichiara il sindaco Roy Biasi, dopo il sopralluogo fatto nell’area di contrada Uliveto dove si trova il pozzo che – attivato nel settembre dello scorso anno – oggi ha confermato di essere determinante per questo primo successo di cui residenti e turisti si sono accorti nell’estate appena finita.

Il primo cittadino ha voluto sincerarsi di persona dell’efficienza del nuovo impianto, accompagnato dal vice sindaco Antonio Caridi che gli ha illustrato gli interventi programmati per l’attivazione, a breve, di un secondo pozzo nella stessa zona.

«L’obiettivo del primo step del Piano straordinario che abbiamo varato è senz’altro raggiunto – prosegue Biasi – è sotto gli occhi di tutti, infatti, la normalità conquistata, sia questo inverno, ma soprattutto quest’estate da Taurianova che, mentre altri centri viciniori soffrivano la carenza, ha potuto mettersi alle spalle anni e anni di mortificazioni e polemiche. Non siamo marziani avulsi dai problemi dei taurianovesi; non siamo abituati a fare promesse da bacchetta magica: avevamo preso l’impegno e questo primo impegno l’abbiamo mantenuto, condividendo ora con tutta la città la soddisfazione di poter dire non solo che Taurianova è oggi ancora più attrattiva, ma anche che la scelta dei due pozzi in contrada Uliveto ci consentirà un notevole risparmio energetico ed economico, vista l’orografia e l’altezza del luogo che favoriscono l’immissione per caduta».

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per fare il punto rispetto alle altre fasi della programmazione avviata da un Comune geloso delle proprie fonti di approvvigionamento, indipendenti dalla Sorical, e che, tramite gli amministratori, ha già annunciato le altre tappe del Piano per migliorare l’autonomia, ovvero quella in cui si procederà a staccare la rete dalla sorgente Vitarito – il cui collegamento è considerato troppo oneroso e soggetto a continue disfunzioni per l’elevato numero di pompe di sollevamento da impiegare e per il lungo percorso (circa 7 km) – e, infine, quella della definitiva sistemazione del ciclo delle acque.

«Abbiamo puntato su efficienza e risparmio – conclude il sindaco – con una modalità che i cittadini stanno già apprezzando, laddove avevamo detto che il centro cittadino e le frazioni verranno serviti da due sistemi separati ma complementari, con i nostri pozzi di Uliveto e di Razzà, e tale indicazione si sta rivelando risolutiva dell’emergenza e per un risparmio futuro che abbiamo stimato in almeno 1.000.000 di euro, per i costi dell’energia elettrica. E andrà sempre meglio, in quanto contiamo di ammodernare e ottimizzare definitivamente la rete, con un sistema duale anche per la depurazione, grazie al progetto che prevede l’ingegnerizzazione ambientale e funzionale per quasi 9.500.000 di euro da finanziare con i fondi del Cis-Acqua Bene Sicuro». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Quattro giorni dedicati agli sposi con WeddingExpo

La magia del matrimonio in un evento unico che coinvolgerà le regioni Calabria e Sicilia. Il WeddingExpo a Villa San Giovanni, Reggio Calabria.

Una grande fiera, il cui accesso per gli ospiti è gratuito, con circa 100 espositori, che si trasforma in evento dalle molteplici sfaccettature grazie a tante iniziative collaterali come spettacoli, concorsi e trasmissioni tv dedicati agli sposi.

Torna per la 13esima edizione con una presenza importante in riva allo Stretto, quella del famoso wedding planner Angelo Garini, conosciuto in tutt’Italia come l’architetto delle spose, che, da Milano, sarà presente a Reggio Calabria per la serata inaugurativa e per tutte e quattro le giornate di kermesse che vanno dal 19 al 22 ottobre 2023.

Organizzata da “Mediterranea Comunicazioni”, la manifestazione, che si svolgerà su oltre 6000 metri quadri di area espositiva, allestita e attrezzata presso la Perla dello Stretto, è una delle più importanti della Calabria.

Una nuova edizione, dunque, con la novità del contest “Vinci il matrimonio” che prevede come primo premio un lauto contributo alle spese della cerimonia per la coppia vincitrice. Sono già oltre 300 le coppie iscritte al concorso che, con spirito goliardico, si cimenteranno in prove e giochi per vincere gli ambiti premi messi in palio.

Una sfilata, un cooking show, una gara di portamento, sono solo alcune delle divertenti prove alle quali si sottoporranno i fidanzati all’interno di un format televisivo in onda su Wedding Tv e Radio Touring 104, con spettacoli serali condotti da Marco Renzi e Alessandra Giulivo.

Un evento dedicato agli sposi unico in tutta la provincia reggina e uno dei pochi in tutta la Calabria, che muoverà l’economia della nostra regione in un comparto che, soprattutto nel settentrione d’Italia, costituisce un settore di traino molto importante. (rrc)

SAN FERDINANDO (RC) – Anteprima nazionale per l’ultimo libro di Carmine Abate

In anteprima nazionale a San Ferdinando Carmine Abate, Premio Campiello 2012, presenta la sua ultima fatica letteraria “Un paese felice”.

Il libro è ambientato tra San Ferdinando ed Eranova e le vicende narrate si svolgono sullo sfondo dei grandi mutamenti che hanno interessato il territorio, provocato traumi sociali ed economici tuttora irrisolti.

«Una storia d’amore e di rabbia, di destini individuali e di destino collettivo. Il romanzo tratta degli avvenimenti che hanno interessato le comunità di San Ferdinando ed Eranova durante gli anni della grande trasformazione industriale.Questo libro ci obbliga a fare i conti con i cambiamenti socio-economici che ne derivarono». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Escursione di “Gente in Aspromonte” sulle tracce del “Passo della Croce”

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 1 ottobre, un itinerario che riguarda il Passo della Croce lungo il Cammino della fede.

Nel IX secolo alcuni monaci bizantini, spinti verso i confini dell’impero dalla furia iconoclasta, o in fuga dalla Sicilia a causa delle incursioni saracene, giunsero nel cuore dell’Aspromonte e, attratti dal fascino dei luoghi fondarono una piccola colonia ed una chiesa, dove oggi sorge il Santuario della Madonna della Montagna.
Al Passo della Croce tutti i pellegrini lasciavano cadere la pietra, presa lungo il sentiero e portata a spalla in segno di espiazione dei propri peccati (la pietra era proporzionata alle proprie forze!). Ancora oggi sono visibili parecchi cumuli di queste pietre votive.

Memorabile e simbolico, a tal proposito, è l’episodio narrato dallo scrittore Corrado Alvaro nel 1912, nella sua prima opera “Polsi nell’arte, nella leggenda e nella storia”. Racconta di una donna incinta, che recatasi in pellegrinaggio presso la “Madonna della Montagna”, in un momento di riposo, stanca ed assetata, dopo aver pregato la Vergine, vide apparire per incanto ai suoi piedi una fontana d’acqua freschissima. Ed è proprio quella che noi oggi conosciamo come “Fontana della Pregna”.

La natura mutevole ci accompagna per tutto il percorso, con il paesaggio dei boschi dell’Aspromonte che si trasformano e profumano di essenze diverse, mentre le fiumare mutano aspetto anche esse per via delle rocce di diversa composizione. Le sorgenti ci ricordano leggende lontane, mentre il sentiero ci porta in una profonda e remota vallata, intorno a cui convergono alte e scoscese pareti. Lo scenario è sorprendente, in alto ci sovrasta il massiccio di Pietra Castello e in basso intravediamo ciò che resta del lago Costantino. Questo tratto del Cammino della Fede è sicuramente il più suggestivo, per raggiungere a piedi il santuario di Polsi, in quanto si percorrono le antiche vie dei pellegrini e dei viandanti che si recavano nel famoso luogo di culto.

Il sentiero parte dal Passo della Cerasara a 1.400 metri di altezza. Ci immettiamo sulla sterrata che in pochi minuti ci porta al rifugio di Favazzina, subito ci troviamo sulla pista e dopo aver superato il torrente ci immettiamo nel sentiero e dopo circa 15 minuti giungiamo al casello Vocale. Il luogo è caratterizzato dalla presenza di rigogliose piante di abete rosso e da una serie di attrezzature, finalizzate al ristoro (qualche tavolo di legno e una preziosa fontana). Continuiamo lungo la pista (che è la stessa che in condizioni normali conduce a Polsi) e dopo 30 minuti arriviamo alla fontana della Croce. Abbandoniamo la pista carrabile e imbocchiamo un sentiero, ai lati del quale si trovano alcuni cumuli di pietre. Sono le pietre votive dei fedeli provenienti dal versante tirrenico che uniti in “carovane” si recavano nel famoso luogo mariano. Giungiamo quindi al casello del “Serro della Croce”, dal nome dell’omonima località.
Ci lasciamo il casello alle spalle e dopo poche decine di metri giungiamo ad una altura sgombra completamente da impedimenti visivi, una sorta di balcone panoramico a quota 1.345 m. Da qui possiamo godere di un paesaggio a 360°e spaziare con lo sguardo. Partiamo dal monte Montalto e a tutta la propaggine che degradando arriva al mare, continuiamo con l’imponente formazione rocciosa di Pietra Castello fino alle alture del piano Carrà, con in lontananza la sommità di monte Scordo e a seguire la cresta dell’Appennino, per poi ritornare nuovamente con lo sguardo a Montalto. Giù nella vallata vediamo il letto dei torrenti che poco più a valle si uniscono dando origine al torrente Bonamico. Polsi sembra ad un tiro di schioppo e un binocolo potrebbe essere utile. Questo e molto altro ancora è possibile ammirare dal belvedere del Serro della Croce. Una volta soddisfatta la naturale curiosità per l’incredibile straordinarietà dei luoghi, ci incamminiamo lungo la via del ritorno, che sostanzialmente ricalca il percorso dell’andata ma con qualche variante. Giunti alla “Fontana della Croce”, invece di ripercorrere la pista, prendiamo un sentiero posto sul lato sinistro della fontana, avendo l’accortezza di imboccare il sentiero giusto che, in leggera salita, ci porterà a visitare i rifugi Cusmano e Muccari realizzati dagli operai forestali, fruibili in caso di necessità, da tutti coloro i quali potrebbero averne bisogno. Unica avvertenza è quella di lasciare in ordine. Poco dopo ci immettiamo nuovamente sulla pista percorsa all’andata e ritorniamo sui nostri passi al punto di partenza. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Eletta la locale segreteria della Filcams Cgil

La Filcams Cgil dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria riunita in assemblea, ha eletto la nuova segreteria territoriale, che avrà il compito per tutta la durata del mandato congressuale, di supportare il segretario generale Valerio Romano.

Sono stati eletti in Segreteria all’unanimità dei presenti, Serena Melidone già componente dell’assemblea della Cgil Nazionale e della Filcams Cgil Nazionale, Mario Luvarà delegato di Zara Italia, Mariaconcetta Auddino delegata Coopservice.

L’impegno della segreteria sarà quello da lavorare fin da subito alla partecipazione della manifestazione prevista a Roma il prossimo 7 ottobre e per pianificare la nuova stagione di lotta per il mancato rinnovo dei contratti collettivi, che lasciano oltre sette milioni di lavoratrici e lavoratori, senza un giusto salario, adeguato al costo della vita e senza le tutele necessarie ad affrontare il nuovo mondo del lavoro.

Erano presenti all’assemblea il segretario Generale della Filcams Giuseppe Valentino e la segretaria Confederale Samantha Caridi.

Valerio Romano, segretario generale della Filcams Cgil Area Metropolitana di Reggio Calabria, soddisfatto per l’esito delle votazioni sulla sua proposta di Segreteria ha commentato: «Crediamo pertanto, come Filcams Cgil, che la partecipazione attiva di lavoratrici e lavoratori alla vita dell’organizzazione sindacale, sia importante e vada valorizzata. Come Filcams crediamo che in tutta l’area metropolitana ci siano necessità di ascolto, di tutela e di richiesta di diritti e solo facendo quadrato, insieme ai lavoratori dei vari settori, ai compagni delle altre categorie ed alla Cgil Confederale, possiamo provare a cambiare qualcosa anche nel nostro territorio. Noi ci siamo e faremo come sempre la nostra parte». (rrc)

CINQUEFRONDI (RC) – Iniziano i lavori alla tensostruttura

«Un altro tassello dei fatti che questa amministrazione segna nella storia della nostra comunità», a dirlo è il gruppo di Rinascita per Cinquefrondi.

«Oggi iniziano ufficialmente i lavori per la costruzione della tanto attesa Tensostruttura Sportiva Polivalente e del Campo da Tennis – continua la nota – La nostra amata Cinquefrondi ha bisogno di azioni concrete per costruire un futuro migliore per le generazioni future e questo progetto rappresenta un passo avanti nella direzione giusta. È un’azione concreta del nostro impegno a fornire opportunità sportive di alta qualità ai nostri cittadini e ai nostri giovani. È stato lungo e impegnativo ma abbiamo dimostrato, con la nostra determinazione, che trasformiamo le parole in azioni».

«Invitiamo tutti a fare una passeggiata nella zona del campo sportivo – dice ancora Rinascita di Cinqufrondi – per vedere con i propri occhi ciò che sta accadendo, perché oltre il cantiere aperto oggi è in corso la riqualificazione e la rigenerazione della Villetta e l’installazione di una Palestra nell’ambito del progetto “Sport e Salute”. Cinquefrondi cresce e questo progetto ne è la prova. Continueremo a lavorare insieme per costruire un futuro luminoso per la nostra comunità, non ci interessano le divisioni e le polemiche, il nostro unico fine è la Nostra Cinquefrondi». (rrc)

GIOIA TAURO (RC) – Il Fai cerca nuovi giovani Ciceroni

Tanti nuovi Apprendisti Ciceroni pronti ad acquisire e seminare conoscenza, con il Fai di Reggio Calabria: firmata a Gioia Tauro, presso l’Istituto Severi, la convenzione per l’attivazione del progetto. Si riparte verso un futuro di bellezza e cultura, grazie al progetto del Fondo Ambiente Italiano – “Apprendisti Ciceroni” – e alla sinergia tra l’Istituto di Istruzione Superiore “F. Severi” e la delegazione Fai di Reggio Calabria, guidata da Dina Porpiglia, in occasione delle prossime Giornate Fai d’Autunno che si terranno a Gioia Tauro con un focus particolare sulla storia materiale dei luoghi legata alle produzioni locali.

Il 20 settembre 2023, presso l’Istituto F. Severi di Gioia Tauro, in coincidenza con la prima sessione di formazione, è stata siglata dal D.S. Prof. Fortunato Praticò e dal Direttore Generale del Fai, Davide Usai – rappresentato dalla Capo Delegazione reggina – la Convenzione che ha ufficializzato un nuovo cammino di formazione per gli studenti gioiesi: un percorso che doterà la città di una nuova e vigorosa compagine di Ciceroni al servizio del Patrimonio culturale della città e dei cittadini.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal Capodelegazione Fai all’Amministrazione comunale, al sindaco Alessio, all’assessora Carmen Moliterno, al Dirigente scolastico prof. Fortunato Praticò e al Direttore del Museo Metauros Arch. Simona Bruni presenti alla firma della convenzione. L’assessora con delega alla Cultura Moliterno, ha espresso grande plauso all’iniziativa, ritenendola «perfettamente in linea con il progetto di rinascita culturale e sociale della Città intrapreso sin dall’insediamento dell’Amministrazione, mediante la valorizzazione delle nostre risorse locali e dei luoghi che, se adeguatamente pubblicizzati, sono in grado di svelare bellezza intrinseca capace di affascinare, stuzzicando la curiosità e l’attenzione dei visitatori».

Le prossime Giornate Fai di Autunno, e le successive iniziative culturali del Fondo, saranno accompagnate dai giovani studenti dell’Istituto Severi che hanno aderito al progetto. Questi giovani, con l’appoggio entusiasta del corpo docente, saranno formati dai docenti-volontari della Delegazione Reggina del Fai, in particolare dal delegato scuola prof. Salvatore Palmeri e dalla delegata alla formazione dei volontari prof.ssa Francesca Masseo, insieme a numerosi “amici” del Fai e a studiosi locali, che si sono offerti di condividere gratuitamente i propri saperi con i ragazzi. Sono previste comunicazioni del Dott. Edoardo Macino, Studioso e grande esperto della storia locale; dell’Arch. Giuseppe Massara, progettista dell’intervento di recupero dell’area dell’ex Gaslini; dell’Arch. Simona Bruni, Direttrice del Museo Metauros, e del prof. arch. Franco Prampolini, docente del Dipartimento Pau ed esperto in digitalizzazione del patrimonio culturale.

L’impegno degli Apprendisti Ciceroni è certificato dal Fai con un attestato di partecipazione. Gli studenti della scuola secondaria di II grado possono far valere la propria partecipazione ai fini dell’acquisizione di crediti scolastici. ll Fai continua a guardare alle nuove generazioni, coerentemente con la mission che lo connota sin dalla sua nascita.

«Oggi continuiamo a dare concretezza al percorso che vede impegnate con continuitàscuole del territorio con il progetto “Apprendisti Ciceroni” – ha detto la capodelegazione Fai di Rc, Dina Porpiglia, nel corso della presentazione del progetto. Apprendisti Ciceroni è un progetto di formazione nato nel 1996 e cresciuto negli anni, fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Grazie alla collaborazione delle Delegazioni e dei Beni Fai, i ragazzi hanno l’occasione di accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio di arte e natura del proprio territorio e di sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità, diventando esempio per altri giovani in uno scambio educativo tra pari. «La formazione degli studenti è pensata come una esperienza continuativa durante l’anno scolastico che, concretamente, vede la partecipazione dei ragazzi sul campo, presso istituzioni museali pubbliche o private, in occasione di eventi organizzati dal territorio e nei principali eventi nazionali Fai: le Giornate Fai di Primavera, le Giornate Fai di Autunno e le Giornate FAI per le scuole. Le giornate Fai di primavera e le Domeniche Fai – ha concluso Porpiglia – avranno in questi giovani i più efficaci e appassionati portavoce. Scopriranno cultura e bellezza per offrirle agli altri e per divenirne, insieme ai volontari e a tutti i cittadini, custodi amorevoli. Arrivederci alle vicine Giornate di Autunno 2023 Fai con le tante iniziative in via di realizzazione!».