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GIOIA TAURO (RC) – Il Fai cerca nuovi giovani Ciceroni

Tanti nuovi Apprendisti Ciceroni pronti ad acquisire e seminare conoscenza, con il Fai di Reggio Calabria: firmata a Gioia Tauro, presso l’Istituto Severi, la convenzione per l’attivazione del progetto. Si riparte verso un futuro di bellezza e cultura, grazie al progetto del Fondo Ambiente Italiano – “Apprendisti Ciceroni” – e alla sinergia tra l’Istituto di Istruzione Superiore “F. Severi” e la delegazione Fai di Reggio Calabria, guidata da Dina Porpiglia, in occasione delle prossime Giornate Fai d’Autunno che si terranno a Gioia Tauro con un focus particolare sulla storia materiale dei luoghi legata alle produzioni locali.

Il 20 settembre 2023, presso l’Istituto F. Severi di Gioia Tauro, in coincidenza con la prima sessione di formazione, è stata siglata dal D.S. Prof. Fortunato Praticò e dal Direttore Generale del Fai, Davide Usai – rappresentato dalla Capo Delegazione reggina – la Convenzione che ha ufficializzato un nuovo cammino di formazione per gli studenti gioiesi: un percorso che doterà la città di una nuova e vigorosa compagine di Ciceroni al servizio del Patrimonio culturale della città e dei cittadini.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal Capodelegazione Fai all’Amministrazione comunale, al sindaco Alessio, all’assessora Carmen Moliterno, al Dirigente scolastico prof. Fortunato Praticò e al Direttore del Museo Metauros Arch. Simona Bruni presenti alla firma della convenzione. L’assessora con delega alla Cultura Moliterno, ha espresso grande plauso all’iniziativa, ritenendola «perfettamente in linea con il progetto di rinascita culturale e sociale della Città intrapreso sin dall’insediamento dell’Amministrazione, mediante la valorizzazione delle nostre risorse locali e dei luoghi che, se adeguatamente pubblicizzati, sono in grado di svelare bellezza intrinseca capace di affascinare, stuzzicando la curiosità e l’attenzione dei visitatori».

Le prossime Giornate Fai di Autunno, e le successive iniziative culturali del Fondo, saranno accompagnate dai giovani studenti dell’Istituto Severi che hanno aderito al progetto. Questi giovani, con l’appoggio entusiasta del corpo docente, saranno formati dai docenti-volontari della Delegazione Reggina del Fai, in particolare dal delegato scuola prof. Salvatore Palmeri e dalla delegata alla formazione dei volontari prof.ssa Francesca Masseo, insieme a numerosi “amici” del Fai e a studiosi locali, che si sono offerti di condividere gratuitamente i propri saperi con i ragazzi. Sono previste comunicazioni del Dott. Edoardo Macino, Studioso e grande esperto della storia locale; dell’Arch. Giuseppe Massara, progettista dell’intervento di recupero dell’area dell’ex Gaslini; dell’Arch. Simona Bruni, Direttrice del Museo Metauros, e del prof. arch. Franco Prampolini, docente del Dipartimento Pau ed esperto in digitalizzazione del patrimonio culturale.

L’impegno degli Apprendisti Ciceroni è certificato dal Fai con un attestato di partecipazione. Gli studenti della scuola secondaria di II grado possono far valere la propria partecipazione ai fini dell’acquisizione di crediti scolastici. ll Fai continua a guardare alle nuove generazioni, coerentemente con la mission che lo connota sin dalla sua nascita.

«Oggi continuiamo a dare concretezza al percorso che vede impegnate con continuitàscuole del territorio con il progetto “Apprendisti Ciceroni” – ha detto la capodelegazione Fai di Rc, Dina Porpiglia, nel corso della presentazione del progetto. Apprendisti Ciceroni è un progetto di formazione nato nel 1996 e cresciuto negli anni, fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Grazie alla collaborazione delle Delegazioni e dei Beni Fai, i ragazzi hanno l’occasione di accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio di arte e natura del proprio territorio e di sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità, diventando esempio per altri giovani in uno scambio educativo tra pari. «La formazione degli studenti è pensata come una esperienza continuativa durante l’anno scolastico che, concretamente, vede la partecipazione dei ragazzi sul campo, presso istituzioni museali pubbliche o private, in occasione di eventi organizzati dal territorio e nei principali eventi nazionali Fai: le Giornate Fai di Primavera, le Giornate Fai di Autunno e le Giornate FAI per le scuole. Le giornate Fai di primavera e le Domeniche Fai – ha concluso Porpiglia – avranno in questi giovani i più efficaci e appassionati portavoce. Scopriranno cultura e bellezza per offrirle agli altri e per divenirne, insieme ai volontari e a tutti i cittadini, custodi amorevoli. Arrivederci alle vicine Giornate di Autunno 2023 Fai con le tante iniziative in via di realizzazione!».