L’OPINIONE / Artistide Bava: Per il grande turismo nella Locride servono più posti letto

di ARISTIDE BAVA – Il recente incontro che gli Operatori turistici della Locride hanno avuto alla Borsa Internazionale di Milano con numerosi Tour operator italiani e stranieri è stato, secondo le valutazioni dei rappresentanti locali dell’importante categoria turistica, guidati la presidente della Cooperativa Ionica Holidays, Maurizio Baggetta, fortemente positivo.

Però ancora una volta è emersa una necessità, per il territorio, non più trascurabile, ovvero la necessità di un maggior numero di posti letto. Il “grande” turismo non può approdare nella fascia ionica reggina sino a quando non sarà sanato questo handicap. C’è, quindi, la necessità che vengano intensificati gli sforzi che si stanno facendo per potenziare la disponibilità di posti letto in tutta la fascia ionica e nell’entroterra ricco di borghi antichi che ormai sono mete molto ambite dai turisti. In questa direzione negli ultimi tempi si sta creando un certo movimento con la riscoperta delle case villaggio e dei B&B che in qualche modo sono anche elementi attrattivi per un certo tipo di turismo.

Resta sempre, però, la necessità di un maggior numero di posti letto alberghieri, cosa che, per il momento, non è facile colmare. Purtroppo anche i centri più importanti come Siderno e Locri sono molto avari di posti letto alberghieri e cittadine turisticamente all’avanguardia come Roccella e/o Marina di Gioiosa spesso durante il periodo estivo , pur avendo alcune strutture abbastanza importanti registrano il tutto esaurito. D’altra parte la situazione, in particolare per Locri e Siderno, deriva dal fatto che dopo il boom turistico degli anni ’60/’70 si è via via degradata e molti alberghi sono stati costretti a chiudere perché l’afflusso di turisti è andato scemando e le presenze seppure ottimali del mese di agosto non riuscivano più a far coprire le spese.

Per Siderno, che anche in questo campo a quei tempi era la vera capitale dell’economia e del turismo dell’intera fascia ionica reggina, la situazione è stata dolorosa quanto disastrosa. Un brutto amarcord in un momento in cui, oggi più che mai, si parla del turismo come unica possibilità per creare economia sul territorio della Locride che rimane ancora molto avaro di altre prospettive di sviluppo.. Molti ricordano con nostalgia il prestigioso Hotel dei Gelsomini collocato proprio nel cuore della città, nella zona residenziale di Randazzo, che per parecchi anni è stato un vero punto di riferimento anche per convegni e attività congressuali. Faceva il paio con l’Hotel Efgal ubicato nella stessa via ad un centinaio di metri, altra struttura di notevole peso turistico. Oggi l’ allora Hotel dei Gelsomini la lasciato posto al locale Commissariato di Pubblica sicurezza.

Per fortuna parte dell’ ex Hotel Efgal è adesso diventata un residence che nel periodo estivo in qualche modo sopperisce alle necessità, seppure temporanee , di poche decine di posti letto. Ma a Siderno c’erano anche altre strutture alberghiere molto ben tenute come l’Hotel Aster in zona ancora più centrale, lungo il Corso della Repubblica, oggi diventato sede di uffici e di qualche appartamento, oppure la locanda pensione “Gentiluomo” che, soprattutto nel periodo estivo, per la sua vicinanza al lungomare faceva da perfetto concentrato tra qualità e prezzo, per i turisti.

E molti ricordano anche l’ albergo Centrale – a memoria del cronista il primo vero albergo esistente, con le giuste caratteristiche dell’ospitalità di certo stile, in città. Ed ancora, l’ albergo Diano che sorgeva nella cosiddetta Piazza dei Leoni nella parte terminale del Corso della Repubblica, oggi tramutato in attività commerciale. E c’era, poi, la Stella del Ionico, che ha retto sino a pochi anni addietro e adesso è inesorabilmente chiuso. Tutte strutture di certo prestigio che con il passare degli anni sono state inghiottite dalla crisi.

Adesso la città può contare solo sull’ Hotel President, struttura di prestigio tenuta in piedi e anche rimodernata grazie alle capacità intuitive dei fratelli Diano che sono riusciti a superare i momenti più bui, puntando, precursori dei tempi, su un turismo di qualità decisamente più professionale ed aperto ai gruppi stranieri e rimanendo, per fortuna, un importante punto di riferimento per l’intera Locride. E sull’altro unico albergo presente sul territorio comunale, l’Hoel Gourmet. Ma il primo è ubicato lungo la SS. 106 tra Siderno e Locri e l’altro nella Contrada Mirto a 3 chilometri dal centro abitato. E poi c’è la grande incompiuta, il mastodontico albergo sul lungomare che aspetta da 50 anni di vedere la luce. Quanto è successo a Siderno, d’altra parte, non è stato una caso isolato.

Ci sono altri esempi di questo tipo a Locri, a Bovalino, a Bianco, a Brancaleone per ricordare i centri dove un tempo esistevano importanti strutture alberghiere che adesso non ci sono più. C’è, adesso, da chiedersi se le ceneri di questo positivo passato serviranno a dare gli stimoli per creare, in campo turistico, il nuovo futuro. Un compito decisamente difficile, ma certamente, se si vuole veramente il grande turismo, necessario; e forse non impossibile. (ab)

SIDERNO (RC) – Inaugurato il nuovo Palasport

È stato inaugurato, a Siderno, il nuovo Palasport, dove andrà in scena il torneo internazionale di Volley femminile under 19, valido per le qualificazioni ai campionati europei di categoria.

Presenti, all’inaugurazione, il sindaco f.f. della Città Metropolitana, Carmelo Versace, la nazionale italiana under 19, che insieme ai massimi vertici nazionali, regionali e metropolitani della Federazione Italiana Pallavolo ha segnato il battesimo della nuova struttura sportiva sidernese. 

«Una giornata speciale per il nostro territorio – ha detto Versace –. L’apertura di una struttura bellissima e funzionale interamente dedicata allo sport, un centro di aggregazione che ha un alto valore sociale che si inaugura con un torneo sportivo di caratura internazionale che avrà il merito di accendere i riflettori sulle tante bellezze del nostro territorio metropolitano».

«Fino a pochi mesi fa il nuovo palazzetto dello sport è stato utilizzato per lo sviluppo della campagna vaccinale – ha spiegato Versace – inaugurare oggi questa struttura, con la sua naturale destinazione sportiva, è una grande vittoria per l’intero comprensorio della Locride, oltre che un segno di rinascita per l’intera comunità. Un risultato che è il frutto di uno straordinario lavoro di squadra e soprattutto della tenacia dimostrata dalla sindaca Maria Teresa Fragomeni, cui va il plauso da parte dell’intera comunità metropolitana per le attività messe in campo a livello comunale per il completamento di questa importante struttura sportiva che, sono certo, sarà un centro vivo e vitale dello sport non solo per Siderno, ma per l’intera area jonica del nostro territorio». 

«Ringrazio, infine – ha proseguito – i vertici della Federazione ed in particolare il Presidente Domenico Panuccio, del Comitato Territoriale di Reggio Calabria, per lo straordinario lavoro messo in campo e soprattutto per aver favorito l’organizzazione di un evento sportivo di caratura internazionale come quello che andrà in scena all’interno di questa struttura tra pochi giorni. Spesso la Locride veniva conosciuta alle cronache nazionali per avvenimenti negativi. Organizzare qui eventi sportivi importanti come questo significa riscattare l’immagine di un territorio che ha grande fame di sviluppo e di crescita sociale e civile».

«E non esiste modo migliore – ha concluso – che farlo attraverso lo sport. L’auspicio adesso è che il territorio della nostra Città Metropolitana possa ospitare in futuro sempre più spesso appuntamenti come questo. Ed in quest’ottica stiamo lavorando per il completamento e l’ampliamento del complesso delle strutture sportive, affinchè il nostro territorio possa essere protagonista ancor di più, in un anno importante come quello che ci apprestiamo a vivere con l’anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, all’insegna del binomio sport-cultura». (rrc)

 

SIDERNO (RC) – Successo per la “Passeggiata poetica” della Fidapa

Passeggiare e pensare: due attività che coinvolgono corpo e mente. Quando poi alla passeggiata si associa la poesia, si realizza una vera magia perché la poesia racchiude un “modo particolare di guardare la realtà” e in cui si intrecciano pensieri, emozioni e musicalità. 

Sabato 12 marzo 2022 presso il Lungomare delle Palme di Siderno, si è svolta la Passeggiata poetica, organizzata dalla sezione Fidapa di Siderno, con il patrocinio del Comune di Siderno. La Presidente, Cinzia Lascala, ha evidenziato come il patrimonio culturale cittadino possa essere valorizzato attraverso una semplice passeggiata all’insegna della poesia: un connubio tra arricchimento culturale, da tramandare alle generazioni future, e rispetto della natura, in un’ottica di sostenibilità.

Condividere la responsabilità del patrimonio culturale per raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile – Goal n. 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”. Dopo i saluti del Sindaco del Comune di Siderno, Maria Teresa Fragomeni, che ha apprezzato l’evento in linea con gli obiettivi programmati di una gestione partecipativa, integrata e sostenibile dell’odierna amministrazione comunale, e dell’Assessora alla Cultura, Francesca Lopresti, favorevole alle iniziative culturali in cui si mette in risalto la centralità della donna, la prof.ssa Caterina Mammola ha così illustrato la figura di Calliope – Musa “dalla bella voce” di Omero: «Non è di Siderno né ha ispirato poemi d’importanti autori sidernesi.

Calliope era la musa della poesia epica e dell’arte oratoria, considerate le arti più eccellenti nella civiltà classica antica. Siderno non ha avuto una poetessa come Nosside, della Locri Epizefiri: nemmeno esisteva a quell’epoca; Siderno è medievale, come Gerace, è Mocta Sideronis, in collina. Ma ha avuto parecchi poeti e poetesse. Io stessa anni fa mi sono interessata di due poetesse, Maria Cozzupoli e Adelina Surace». Si parla di Calliope per dare valore al linguaggio e invitare la popolazione alla bellezza dell’arte classica. Cantami, o diva del Pelide Achille / l’ira funesta che infiniti addusse / lutti agli Achei… Così si rivolge Omero alla Musa Calliope, perché lo aiuti a parlare, a cantare sulle conseguenze dell’ira di Achille, il più valoroso eroe greco. Anche Dante la invoca a guidare la navicella del suo ingegno in un mare meno «crudele» di quello dell’Inferno che il sommo poeta si era lasciato alle spalle.

La statua in bronzo di Calliope, presente sul lato nord del Lungomare di Siderno, è opera di Franco Pedullà, che oggi non vive a Siderno, ma a Bologna. È di fattura classica, con un velo alla greca che le avvolge il corpo e in mano reca i suoi simboli: le tavolette di cera e lo stilo.

La passeggiata poetica diventa l’occasione per celebrare la donna contemporanea che, forte delle sue competenze professionali, politiche, impegnata nel sociale, forza motrice della famiglia, cittadina attiva e responsabile, si avvia verso un riconoscimento di parità tanto meritato. Non è una sfida alla Musa per essere poi trasformate in Piche, è ammirazione per la magnificenza della “voce della poesia che agisce nel profondo di ogni animo, che ispira amore e non odio.”

All’iniziativa erano presenti anche la Presidente della sezione Fidapa di Roccella, Maria Ida Gemelli, la Presidente della Consulta cittadina, Ersilia Multari, il vicesindaco, Salvatore Pellegrino e il presidente dell’Osservatorio ambientale diritto per la vita, Arturo Rocca(rrc)

 

LA DISUGUAGLIANZA NORD-SUD È UN MURO
CHE NON FA CRESCERE E ALLONTANA LA UE

di MARIATERESA FRAGOMENI – Come per la Germania del dopoguerra, un’unica nazione, un solo popolo, con la stessa storia e la stessa lingua, diviso in due blocchi contrapposti, con una dimensione umana, economica e dei diritti profondamente diverse tra loro, anche l’Italia ha il suo “muro di Berlino”. Non un muro fisico, ma un muro fatto di disuguaglianze, di diritti negati, di mancato sviluppo e di promesse mai adempiute.

Non saprei dire se i nostri figli, da bambini, facciano gli stessi sogni ed abbiano gli stessi desideri dei loro coetanei del nord; so dire, purtroppo, che non godono degli stessi servizi e delle stesse opportunità, crescendo, impareranno che, per realizzarli, probabilmente dovranno andare via. Chiunque, una volta adulto scopre di avere delle potenzialità per poter sfondare nel campo dello sport, della moda, dell’industria, nel design, nell’hi-tech: difficilmente potrà farlo restando al Sud.

Perché le discrepanze tra Nord e Sud sono tante, troppe per sperare che si possano colmare nell’arco di una generazione, senza un’azione forte e mirata, che abbatta i muri e costruisca strade e ponti per ridurre al minimo le distanze ed unificare, finalmente, il nostro Paese. Per questo motivo i fondi del Pnrr sono così importanti, lo sono, certamente, per il Sud, ma non solo: lo scopo di questi fondi è quello di colmare i gap tra il “nord” e il “sud” dei vari paesi europei, nella consapevolezza che una Europa disomogenea, nei diritti e nella ricchezza, è un’Europa che cresce più lentamente, o che non cresce affatto.

Dal crollo del muro di Berlino, nel 1989, la Germania ha investito una quantità enorme di risorse nella parte orientale del paese, realizzando industrie e soprattutto infrastrutture, col risultato di raddoppiare il Pil per abitante e realizzare un deciso e duraturo cambio strutturale per l’intera nazione, che oggi è la forza trainante per l’economia europea. Questa è una lezione di cui dobbiamo davvero fare tesoro. Se vogliamo davvero, come Paese, fare un salto di qualità, dobbiamo abbattere i nostri muri, soprattutto quelli culturali ed ideologici, dobbiamo pensare in grande come cittadini italiani, prima ancora che come abitanti di una specifica regione o area del paese.

Se quello di ridurre le disuguaglianze tra “i sud” e “i nord” è, a ragione, considerato un interesse primario per la crescita di tutta l’Europa, non possiamo pensare che non lo sia anche per la crescita dell’Italia. Non possiamo più pensare che il Nord dell’Italia possa crescere se non cresce anche il Sud. Non si tratta solo della legittima e giusta rivendicazione dei diritti riconosciuti, a tutti i cittadini italiani, dalla nostra Costituzione, ma anche, e soprattutto, di adottare una strategia che si è già rivelata vincente e che, adesso, con i fondi del Pnrr, non può più restare ostaggio di derive localistiche e di un esasperato, e storicamente fallimentare, regionalismo. La sfida sarà difficile e faticosa: progettare e terminare le opere entro il 2026, considerata l’esiguità di personale tecnico addetto ai lavori, nei Comuni, richiederà uno sforzo notevole, ma noi ce la metteremo tutta per raggiungere questi obbiettivi. In quest’ottica, ho organizzato un incontro con i presidenti degli ordini professionali (ingegneri, architetti, geometri) per trovare, sin da subito, le soluzioni possibili per investire al meglio i fondi a nostra disposizione. La strada per questo cambiamento non sarà certo in discesa, ma è la sola che possiamo percorrere, consapevoli che questa strada dovrà essere concretamente praticabile e, pertanto, dovrà essere sgomberata da ogni forma di localismo e campanilismo, che spesso sono alimentati dalla miope ed egoistica smania di potere e di denaro di alcuni gruppi ristretti di politici ed industriali. Noi abbiamo l’ambizione di essere una classe dirigente che pretende risorse da spendere in progetti ed idee strutturali di sviluppo, ispirata ad una lezione storica, spesso colpevolmente trascurata: l’Italia cresce se cresce il Mezzogiorno. (mf)

SIDERNO (RC) – Il Comune avvia campagna di prevenzione al contrasto dell’abusivismo commerciale

Il Comune di Siderno ha avviato, nell’ambito del progetto Spiagge Sicure 2021, finanziato dal Ministero dell’Interno e approvato dalla Prefettura di Reggio, una campagna di di sensibilizzazione che mira alla prevenzione e al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.

Lo ha reso noto la sindaca Mariateresa Fragomeni, spiegando che «verranno, così, implementate on il fondamentale ausilio del Corpo di Polizia Locale, delle iniziative che coinvolgeranno l’intera cittadinanza e, in particolare, gli studenti delle scuole medie e superiori insistenti sul territorio comunale sidernese, concentrando l’attenzione sui rischi, sulle sanzioni previste e sulle conseguenze derivanti dall’acquisto di merce contraffatta».

«L’obiettivo – ha spiegato ancora il primo cittadino – è quello di puntare i riflettori su un fenomeno che è parte più visibile di un abusivismo più ampio e circostanziato che chiama in causa contraffazione, pirateria, sommerso e altro ancora, aventi gravi ripercussioni sia in ambito economico che sociale e una rilevante capacità di incidenza sul corretto funzionamento del mercato interno e sulla sicurezza dei consumatori».

«La contraffazione è un danno per tutti – ha concluso – un furto per le imprese e un rischio per la salute dei cittadini.
Per questi motivi, oggi, più che mai, a Siderno, dobbiamo dire: no all’abusivismo commerciale e alla contraffazione». (rrc)

SIDERNO (RC) – Dal Governo 5 milioni di euro per la rigenerazione urbana

Il Comune di Siderno è beneficiario della somma di 5 milioni di euro – stanziati dal Governo – per la rigenerazione urbana. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mariateresa Fragomeni, che ha evidenziato come si tratti di «un risultato importantissimo, perché fornisce all’Amministrazione gli strumenti economici per procedere ad una necessaria riqualificazione di importanti opere pubbliche ed allo stesso tempo di avviare un processo di ricucitura urbanistica e sociale del territorio, poiché investe diverse zone delle città».

I progetti finanziati riguardano in particolare: la ristrutturazione del Centro sportivo Piscina, sito in via F. Macri e riqualificazione delle aree esterne ad uso sportivo e ricreativo, per 1.5000.000,00 euro; ristrutturazione del Centro polifunzionale turistico sportivo e riqualificazione delle aree esterne ad uso sportivo e ricreativo, 1.5000.000,00 euro.

Ancora, rigenerazione degli spazi urbani pubblici, come la Villa Comunale, ricadenti all’interno del centro abitato di Siderno Marina, 1.350.000,00 euro; riqualificazione campo sportivo San Sebastiano e aree pubbliche borgo Siderno Superiore, rifacimento del manto erboso, raccolta acque meteoriche, efficientamento pubblica illuminazione e sistemazione esterna, 250.000.00 euro.

«L’anno nuovo – ha scritto su Fb il primo cittadino – si apre con questo importante intervento del Governo, per il quale esprimo grande soddisfazione. La ripartenza di Siderno dipenderà in larga misura dalla capacità che, come amministrazione, dimostreremo di avere sia in termini di spesa che di attrazione di risorse, pubbliche e private, da impegnare nella realizzazione di idee e progetti concepiti dentro una visione di cambiamento della nostra città, soprattutto in termini di transizione ecologia, di innovazione, di sostenibilità e solidarietà». (rrc)

SIDERNO (RC) – Il gruppo Pd del Consiglio comunale in visita al sindaco Fragomeni

Il gruppo del Partito Democratico del Consiglio comunale di Reggio Calabria, è stato questa mattina in visita al Comune di Siderno per testimoniare la propria vicinanza al sindaco, Mariateresa Fragomeni, dopo gli atti intimidatori avvenuti nella cittadina jonica.

Un’inquietante escalation criminale di fronte alla quale «occorre ribadire con fermezza – hanno detto i componenti dell’organismo consiliare di Palazzo San Giorgio – l’impegno della comunità, in ogni sua espressione, a difesa delle istituzioni democratiche. Per questo abbiamo voluto incontrare il sindaco Fragomeni a cui abbiamo espresso la piena e incondizionata solidarietà del nostro gruppo e l’invito a proseguire il proprio lavoro con maggiore determinazione e con la consueta passione civile che anima la propria esperienza amministrativa».

«Quanto accaduto – hanno aggiunto – non riporterà le lancette dell’orologio indietro. Chi continua ostinatamente a perseguire disegni e strategie basate su violenza e prevaricazione deve sapere che la Calabria e il territorio reggino in particolare hanno cambiato pagina, intraprendendo ormai da diverso tempo un percorso di riscatto civile e di rigenerazione sociale da cui non si può più tornare indietro. Un cammino alimentato da quanti, quotidianamente, si impegnano attraverso il loro lavoro per rendere questa terra un posto in cui i nostri giovani e le future generazioni possano gettare le basi loro avvenire».

«Al sindaco Fragomeni rinnoviamo il nostro sostegno, – hanno concluso i consiglieri Dem reggini – nella piena consapevolezza che al suo fianco continuerà a porsi la Calabria migliore, ovvero la stragrande maggioranza dei cittadini che insieme alla comunità sidernese non intendono piegarsi al condizionamento mafioso operando sempre a difesa dei diritti, del rispetto delle regole e della democrazia». (rrc)

Anci Calabria convoca per solidarietà alla Comunità di Siderno assemblea straordinaria dei sindaci

È stata convocata per domani, alle 14, al Palazzo Municipale di Siderno, dal presidente dell’Anci CalabriaMarcello Manna, l’assemblea straordinaria dei sindaci, in segno di solidarietà alla città della Locride.

«A seguito di quanto accaduto – ha sottolineato il sindaco di Rende – era importante manifestare da parte nostra la massima vicinanza all’amministrazione comunale di Siderno. Impedire con tali atti la ripresa dopo il commissariamento dell’esercizio democratico attraverso la regolare attività istituzionale, è gesto vile, da stigmatizzare».
«Crediamo fortemente nella legalità e nella trasparenza – ha concluso – così come nella forza di noi sindaci che, quotidianamente, ci spendiamo per il bene comune delle nostre città. Bisogna salvaguardare i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, occorre apportare un vero cambiamento culturale che sia quello delle coscienze, che ci affranchi dal giogo delle mafie». (rrc)

La solidarietà delle istituzioni a Siderno e al suo sindaco Mariateresa Fragomeni

«Quanto sta accadendo a Siderno è molto grave e inaccettabile» ha dichiarato il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, che riassume il pensiero che accomuna tutte le Istituzioni, che stanno esprimendo la propria solidarietà a Siderno e al suo sindaco, Mariateresa Fragomeni, vittime, da giorni, di diversi atti intimidatori.

«L’incendio di due mezzi del Comune apre questa settimana. È ormai evidente che siamo sotto attacco. Un attacco che per la sua continuità, non lascia spazio ad interpretazioni fantasiose o peggio negazioniste, il messaggio è chiaro: vogliono bloccare la democrazia, riportare indietro Siderno» ha scritto su Facebook il sindaco Fragomeni.

«Non passeranno! – ha aggiunto –. La nostra risposta sarà nel modo di amministrare, impermeabile ad ogni tentativo di condizionamento, in sintonia con le Istituzioni dello Stato e nell’esclusivo interesse dei cittadini e del bene comune».

Una situazione, tuttavia, che non ha lasciato indifferente il mondo delle istituzioni e dei partiti, che hanno espresso la propria solidarietà e la vicinanza al sindaco.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha assicurato che il Comune avrà «la Regione al vostro fianco», mentre la sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, ha espresso la «vicinanza del Governo alla sindaca Mariateresa Fragomeni e a tutti i cittadini, vittime di queste aggressioni che non riusciranno a inquinare il percorso di legalità e democrazia di Siderno e della Calabria», auspicando che «la magistratura possa far luce al più presto».

A chiedere «una reazione corale dello Stato» è Nicola Oddati, della direzione nazionale del Partito Democratico, sottolineando come «Mariateresa e gli amministratori di Siderno devono sentire al loro fianco il peso e la forza dello Stato». Enrico Letta, segretario del Pd, su Twitter ha espresso la «solidarietà di tutti noi a Maria Teresa e il sostegno al lavoro di rinnovamento che deve continuare. Il cambiamento non verrà arrestato».

Anche Stefano Boccia, deputato Pd e responsabile Regioni e Enti Locali della Segreteria nazionale, ha espresso la vicinanza al sindaco e ai cittadini, sottolineando come «chi minaccia con la forza il nuovo corso appena iniziato dell’amministrazione Fragomeni sarà schiacciato dalla legge. Forze dell’ordine e magistratura hanno il nostro massimo sostegno per assicurare questi balordi alla giustizia».

«Non permetteremo che Siderno torni nel buco nero del passato. Siderno merita un futuro lontano da intimidazioni, violenza e criminalità. Mariateresa non è sola – ha evidenziato – l’ho sentita al telefono, è una combattente e noi combatteremo con lei e con la sua amministrazione per schiacciare sul nascere ogni istinto criminale per assicurare ai sidernesi una prospettiva di legalità e trasparenza».

«L’escalation di attacchi criminali di cui è vittima la comunità, fin dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, ci preoccupa per la tracotanza con cui si ripetono e ci impegna al fianco del sindaco Mariateresa Fragomeni, della sua giunta e dell’intero consiglio comunale, affinché la città possa tornare a respirare attraverso una gestione sana e trasparente» ha scritto il commissario regionale del Pd, Stefano Graziano.

«Solidarietà e affetto al sindaco Fragomeni e alla sua cittadinanza» è stata espressa dal leader dell’opposizione in Consiglio regionale, Amalia Bruni, che ha ricordato come Siderno e il sindaco «non sono soli, hanno vicino i calabresi onesti, le Istituzioni sane e intere comunità che si battono da sempre per la legalità e per la democrazia. Nessuno dovrà mai condizionare chi amministra nell’esclusivo interesse dei cittadini e per il bene della collettività».

Intanto, il Gruppo Pd in Consiglio regionale della Calabria, composto da Nicola Irto, Ernesto Alecci, Franco Iacucci, Raffaele Mammoliti e Domenico Bevacqua, ha depositato apposita mozione «per impegnare il presidente della giunta Roberto Occhiuto ad intraprendere ogni azione utile, anche nei confronti del governo nazionale, a tutela delle istituzioni democratiche di Siderno».

Per i consiglieri regionali, infatti, «non è tollerabile quanto sta avvenendo a Siderno dopo l’insediamento della nuova Amministrazione guidata da Mariateresa Fragomeni. Una vera e propria escalation di atti intimidatori che preoccupa, ma che non scoraggerà né il sindaco, né la sua giunta nell’andare avanti lungo la strada intrapresa dopo il lungo commissariamento».

«L’Amministrazione comunale di Siderno – proseguono i consiglieri del Pd – pare davvero essere sotto tiro, così come ha dichiarato il sindaco Fragomeni, e di certo occorrerà effettuare tutte le verifiche del caso e mantenere altissimo il livello di attenzione anche dal punto di vista politico» hanno concluso.

Il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, ha sottolineato che «quanto sta accadendo a Siderno è molto grave e inaccettabile. Esprimo sincera vicinanza al sindaco Maria Teresa Fragomeni e a tutta la comunità sidernese».

«Il percorso di risalita che la parte onesta e positiva di Siderno desidera – ha aggiunto – non può e non deve subire rallentamentia causa di uno sparuto manipolo di criminali che cercano con azioni vili e indegne di incutere timore alle istituzioni democratiche».

«La ‘ndrangheta e le forze occulte e negative che tanto male hanno fatto alla Locride – ha proseguito – devono essere isolate, combattute e contrastate senza se e senza ma. Anche se il percorso è lungo e pieno di insidie non bisogna indietreggiare piuttosto fare fronte comune con la sinergia di tutte le forze positive. L’obiettivo comune di tutte le Istituzioni è quello di liberare la Locride da quella parte marcia e velenosa che ha infangato la storia di un territorio bellissimo».

«Bruciati due mezzi del comune a Siderno, è l’ultimo episodio di un’escalation di atti intimidatori che condanniamo fermamente. Tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alla Sindaca Fragomeni e agli amministratori della città. Saremo sempre al fianco di chi opera per la legalità» ha scritto su Facebook il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno.

Vincenzo Mazzei, presidente di Uncem Calabria, ha espresso la vicinanza e solidarietà di tutta l’Uncem e dei sindaci dei Comuni Interni e Montani della Calabria.

Il presidente di Fare CalabriaLuigi Salsini, ha espresso «la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al sindaco Maria Teresa Fragomeni e agli amministratori della città. Siamo al fianco di chi opera per la legalità». (rrm)