Elezioni comunali Siderno / Mariateresa Fragomeni: I talenti sidernesi in Italia e nel mondo al centro della nuova città

La candidata a sindaco di Siderno per il centrosinistra, Mariateresa Fragomeni – e al ballottaggio con il candidato di centrodestra, Domenico Barrenca, ha ricordato che, affinché Siderno  sia «capofila nella Locride», occorrerà «l’impegno di tutti, specialmente di quelle energie che negli anni hanno lasciato la città per costruirsi una vita migliore altrove, al Nord Italia o all’estero».

«Mi rivolgo anche a loro che, con l’esperienza e la competenza maturata – ha spiegato – potranno essere una leva per i concittadini rimasti qui. Una speranza per il riscatto di questa città. Sono oltre 400 mila i calabresi che vivono all’estero, tra questi ci sono anche migliaia di sidernesi».

«Molti di loro – ha proseguito – sono veri e propri talenti che si sono guadagnati un “posto al sole” affermandosi come ristoratori, imprenditori nel settore alberghiero, ricercatori, medici. Sono già in contatto con alcuni di loro, considero fondamentale un confronto attivo con la prossima amministrazione».

«Ho chiesto già da ora, a questi talenti sidernesi in giro per il mondo, di tornare, anche momentaneamente – ha concluso – e dare un contributo per Siderno e per i loro affetti che vivono qui. Siderno riparte anche grazie ai suoi figli che affermatisi altrove ritornano per contribuire alla rinascita della loro amata città». (rrc)

Elezioni comunali Siderno / Domenico Barranca: Pronto a misurarmi nel confronto politico

Il candidato del centrodestra a sindaco di Siderno, Domenico Barranca, e al ballottaggio con la candidata di centrosinistra, Mariateresa Fragomeni, si dice fiducioso sul risultato finale e sulla conquista della carica di primo cittadino del Comune della Locride.

Sono pronto, ancora una volta – ha dichiarato – a misurarmi nel confronto politico, forte di un progetto e di una idea che vuole guardare lontano per Siderno e i suoi cittadini. Sono certo che adesso, superata la frammentazione politica determinata dalla presenza di ben 5 candidati a Sindaco, la gente di Siderno farà sintesi rispetto alla bontà della nostra proposta politica, fondata su un programma lungimirante, ambizioso e competitivo, e altrettanto rafforzata dalla presenza di persone, giovani, uomini, donne di Siderno, professionisti, che hanno scelto di condividere un progetto volto a risollevare, anzi rivoluzionare il ruolo di Siderno, come Comune capofila della locride». 

«Vogliamo andare oltre i vecchi metodi della politica – ha proseguito – lo abbiamo proclamato durante la prima fase di campagna elettorale, lo ribadiamo oggi, nel momento in cui c’è il bisogno di serrare le fila per dar vita ad un nuovo corso che dia slancio e vigore ad una comunità che non può e non deve restare passiva davanti ai fallimenti della politica, come l’abbiamo vissuta e subita fino ad oggi, ma si deve sentire responsabile, chiamata in prima persona per determinare quel cambiamento che noi vogliamo rappresentare e che tantissimi desiderano». 

«La squadra che mi ha affiancato in questa campagna elettorale – ha commentato il candidato – ha dato il meglio di sé, sia in termini personali che politici. Non è stata scelta gente a caso. Ma sulla base di competenze, passioni, professionalità che ognuno a messo a disposizione della collettività».

«È ancora tutto da decidere – ha ricordato il candidato sindaco del centrodestra a Siderno – e la bandiera con la quale abbiamo deciso di presentarci è quella di una volontà comune, di un entusiasmo che intendiamo offrire a questa città, perché ritrovi il proprio ruolo e la propria funzione in un territorio finora relegato a confine o, ancora peggio, frontiera». 

«Una condizione – ha aggiunto – che non ci sta più bene ma, per affermare le nostre idee, i nostri progetti, per poter realizzare il nostro programma abbiamo bisogno di un risveglio dei sidernesi, di tutti i sidernesi, chiedendo loro una prova di fiducia e di condivisione del nostro programma politico. Un sostegno che ci consenta di avviare un percorso nuovo, per cancellare definitivamente dal nostro territorio e dalla nostra casa comunale, i vecchi metodi e gli arnesi superati della politica».

«Modernità, competitività, progresso – ha continuato– non si conquistano con le parole, restando ancorati a vecchie ideologie ormai superate e sconfitte dal tempo. Abbiamo deciso di cambiare la politica, il modo di agire dentro l’Amministrazione cittadina e intendiamo farlo, così come abbiamo dimostrato con la definizione delle liste, attraverso gente nuova, preparata, competente e forte di una esperienza professionale consolidata».

«Noi ci crediamo» ha concluso Barranca, già impegnato nella breve campagna elettorale per il ballottaggio di metà ottobre, forte del supporto anche del vicepresidente di Coraggio Italia, Giovanni Toti. (rrc) 

 

Elezioni comunali, a Siderno ballottaggio tra la Fragomeni e Barranca

Nelle elezioni comunali di Siderno, il ballottaggio è tra Mariateresa Fragomeni, sostenuta dal Partito Democratico, e Domenico Barranca, candidato del centrodestra, che è in programma domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

Tra i due, è in testa la Fragomeni, con il 44% delle preferenze, seguita da Barranca che si attesta intorno al 25.

Seguono, i candidati civici alla carica di primo cittadino Stefano Archinà (21%) e Antonio Cutugno (5%). Fanalino di coda Antonio Sgambelluri (3%) per i ‘Comunisti Uniti’.

Soddisfazione è stata espressa dalla Fragomeni: «In questi anni, dedicati alla formazione, alla costruzione della squadra e all’ascolto dei cittadini, ho sempre sperato che il nostro messaggio arrivasse a tutti, amplificato come attraverso un megafono».

«Un messaggio, non solo di speranza – ha aggiunto – ma il sogno di cambiare le sorti della nostra città. Ebbene, ho avuto la certezza che questo messaggio è arrivato direttamente al cuore del 44% dei sidernesi, il 20% in più del nostro avversario al ballottaggio. Adesso continuiamo a lavorare per cambiare Siderno e vincere con la fiducia dei sidernesi».

Barranca, invece, ha dichiarato che «il divario accumulato mi ha sorpreso, ma al ballottaggio siamo pronti a giocarci le nostre carte».

Duro, poi, l’attacco alla destra cittadina, dove «qualcuno ha remato contro, scegliendo di appoggiare il centrosinistra». (rrc)

SIDERNO (RC) – Presentato il progetto del Rotary contro l’obesità infantile

È stato presentato, all’IC “Bello-Pedullà” di Siderno, il progetto Rotary a Scuola: Lotta all’obesità infantile organizzato dal Rotary Club di Locri.

I lavori sono stati aperti dal Presidente Luigi Brugnano, che ha spiegato come la volontà del club di Locri di riproporre il percorso realizzato in collaborazione con famiglie e docenti sia stato il positivo riscontro ed i buoni risultati conseguiti nelle passate edizioni. 

Grazie al contributo del dott. Giuseppe Mirarchi che si occuperà del modulo “Alimentazione e Salute” e del Maestro di Arti Marziali Vincenzo Ursino, Leader del Progetto ed anche responsabile del modulo “Attività Sportiva”, agli studenti ed alle loro famiglie saranno indicate le corrette abitudini alimentari integrando un’equilibrata attività sportiva in modo da prevenire le decine di patologie che accompagnano l’obesità infantile. 

Novità di quest’anno, per ogni istituto che parteciperà, la raccolta di dati, in forma anonima e nel rispetto della privacy, per comprendere se è come siano cambiati gli stili di vita degli studenti tra la fine del corso. Tali dati, poi, saranno successivamente caricati su una piattaforma on-line e ciò permetterà di aggiornare i dati relativi all’incidenza dell’obesità sul nostro territorio una bella che correttamente affiancata ai dati nazionali gli unici oggi in nostro possesso ci permetterà di organizzare una corretta progettualità per migliorare la situazione.

Il progetto realizzato, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Prof. Vito Pirruccio, vedrà negli insegnanti la parte diligente nell’applicazione delle indicazioni date dal Rotary come la raccolta di dati anonimi, che ci daranno poi la possibilità di misurare i ritorni e l’andamento del fenomeno della obesità infantile nel nostro territorio.

« Il Rotary – ha concluso Brugnano – è impegnata in azioni positive che incidono direttamente nella vita di tutti i giorni, che ricercano proprio un concreto risultato rispetto alle esigenze che la comunità manifesta quindi non auto-gratificanti». 

«Questo progetto – afferma il Maestro Ursino, Ideatore dell’iniziativa – nasce da una indagine dell’Istituto Superiore di Sanità dove risulta che la Calabria è una delle prime regioni d’Italia in questa classifica negativa per il maggior numero di bambini e ragazzi in sovrappeso o obesi con circa il 42%».

Noi del Rotary Locri – ha proseguito Ursino – abbiamo iniziato questo progetto di sensibilizzazione contro l’obesità infantile 4 anni fa operando nel nostro territorio in tre Comuni diversi ed in quattro Istituti Scolatici; quest’anno è partito il progetto in questo Istituto Comprensivo nel quale sono coinvolti tre plessi scolastici con 584 bambini e ragazzi, 73 docenti ed oltre 1.100 genitori ai quali forniremo informazione e formazione. La novità di quest’anno sarà una piattaforma online dove saranno inseriti e resi pubblici le percentuali del fenomeno dell’obesità infantile nel territorio ove saremo presenti». 

«Il nostro obiettivo – ha concluso il dott. Giuseppe Mirarchi – è di poter incidere per quanto possibile sugli stili di vita dei nostri i nostri bambini e delle stesse famiglie; è un lavoro che porteremo avanti grazie alla collaborazione degli insegnanti e l’aiuto dei genitori». (rrc)

SIDERNO (RC) – Mercoledì la presentazione del libro “La città spezzata”

Mercoledì 29 settembre, a Siderno, alle 18, nello Spazio Culturale Mag. La ladra di libri, la presentazione del libro La città spezzata di Leonardo Palmisano.

Dialoga con l’autore Gianluca Albanese.

Il libro, edito da Fandango editore, è un lungo racconto di quartieri e di persone con una propria indivisibile identità. L’opera è un un viaggio nel capoluogo pugliese in mezzo a vicoli, stradoni e contraddizioni. Col metodo a lui più caro: il dialogo con le persone, già sperimentato nei suoi precedenti saggi d’inchiesta sulla mafia nigeriana e sul capolarato.
Il risultato è assai godibile, tanto che l’opera risulta interessante anche ai non baresi, proprio per la capacità di analisi della metamorfosi che ha attraversato la città, che in alcuni aspetti ricorda l’evoluzione (o l’involuzione) di altre città del Sud dai quartieri decaduti che ospitarono i commercianti, ai ghetti degli immigrati vittime di nuove e antiche mafie.

Dai senzatetto che si mettono a nudo raccontando la propria storia, ai “malacarne” che non mancano mai. (rrc)

Maria Fanito, la sidernese medaglia di bronzo ai mondiali di pesca apnea

È un prestigioso traguardo, quello raggiunto dalla sidernese Maria Fanito, che ha conquistato il bronzo ai mondiali di apnea alla 32esima edizione dei campionati mondiali di pesca in apnea femminile, che si sono svolti ad Arbatax, in Sardegna.

Insieme alla Fanito, la squadra italiana era rappresentata da Alice FerrariTiziana MartinelloCinzia Assunta.

«I risultati – ha dichiarato la Fanito a Gazzetta del Sud – sono il coronamento della mia straordinaria passione e dedizione per questo sport».

Prima del bronzo ad Arbatax, Maria Fanito ha conquistato il titolo nazionale di pesca femminile in apnea 2021, a Torre San Giovanni in Puglia. (rrm)

SIDERNO (RC) – L’evento “Revisione del sistema delle misure interdittive dei Comuni per mafia”

Domani mattina, alle 10.30, a Siderno, al Ristorante al Tempo, l’incontro su Revisione del sistema delle misure interdittibe, di prevenzione e degli scioglimenti dei Comuni per mafia, organizzato dal Partito Radicale.

Presiedono Ilario Ammendolia, giornalista, e Gianpaolo Catanzariti, avvocato. Intervengono Otello Lupacchini, già magistrato, Alessandro Barbano, giornalista, Mimmo Gangemi, scrittore, Salvino Galluzzo, avvocato, Pierpaolo Zavettieri, presidente Associazione Comuni dell’Area Grecanica, Giuseppe Milicia, avvocato, Pasquale Simari, avvocato, Rosario Vladimir Condarcuri.

Partecipano Maurizio D’Ettore, deputato, Eugenio Minniti, avvocato, Rocco Femia, già sindaco di Gioiosa Ionica, Saverio Zavettieri, sindaco di Bova Marina. Conclude Maurizio Turco, segretario del Partito Radicale.

Prevista una seconda sessione alle 15. (rrc)

SIDERNO (RC) – La presentazione del libro “Italo” di Oreste Kessel Pace

Domani pomeriggio, a Siderno, alle 18, nello spazio culturale Mag. La Ladra di Libri, la presentazione del libro Italo dello storico Oreste Kessel Pace.

Relazione il prof. Saverio Verduci. Dialoga con l’autore il giornalista Gianluca Albanese.

Il libro di Oreste Kessel Pace, ambientato nella Calabria di 2800 anni fa, è una conferma dei viaggi nel tempo che lo scrittore ci propone, addirittura nel passato della nostra Terra, facendoci incontrare personaggi storici di cui nessuno ormai ricorda il nome in eventi storici apocalittici dimenticati, in cui l’esistenza e l’essenza stessa dell’uomo è messa in discussione.

Calabria, 2800anni fa. I Greci si preparano ad invadere i territori degli Itali, (odierna Calabria). Icarno, funzionario del re Italo, è inviato in Grecia per trattare la pace ma, durante il viaggio la sua nave incontra una tempesta. Icarno è naufrago nell’isola di Malta, prigioniero dei Maltesi il cui re è appena stato assassinato. Mentre la guerra è pronta a fare strage di donne e bambini italici, Icarno deve riscattare la sua prigionia e quella dei suoi compagni, per ritornare nel regno di Re Italo e preparare la disperata difesa dei popoli uniti sotto il segno della civiltà e della pace. (rrc)

SIDERNO (RC) – La mostra del pittore Damocle Argirò

Domani sera, a Siderno, alle 21.30, a Piazza Cavone, il Comitato “Pro Piazza Cavone” e lo spazio culturale Mag. La ladra di libri, presentano la mostra del pittore Damocle Argirò sugli scorci e i personaggi di Siderno Superiore.

Dopo il saluto del presidente del comitato “pro piazza Cavone”, Aldo Caccamo, Gianluca Albanese dialogherà con l’autore, che avrà modo di passare in rassegna i tanti personaggi ritratti e gli angoli più belli del borgo medievale. (rrc)

SIDERNO E LA LOCRIDE, PNRR E PROGETTI
COSÍ PUÒ RIPARTIRE TUTTA LA CALABRIA

di MARIATERESA FRAGOMENI – Siderno, come tutta la Calabria,  sconta grosse difficoltà in ambito sociale ed economico. Da assessore regionale ho avuto modo di conoscere bene la Calabria sotto i vari punti di vista: sociale, economico, amministrativo. Da sidernese conosco la mia città da sempre. Nonostante ciò, in questi mesi l’ascolto costante dei problemi mi ha portata a realizzare un’idea ancora più chiara di quei deficit che il nostro territorio (come tutta la Calabria) sconta.

La nostra regione, dopo un triennio di ripresa ha un tasso di occupazione che si è attestato al 42,0 % (ancora circa tre punti percentuali sotto ai livelli pre-crisi del 2007 e con un divario negativo di 17 punti percentuali rispetto al resto del Paese). Uno dei principali gap è quello tra uomo e donna, che fa del nostro territorio una terra veramente difficile per tutte quelle ragazze che si vogliono mettere in gioco lavorativamente parlando. Il divario per genere, già superiore alla media italiana, ha continuato ad ampliarsi. A spiegarcelo corrono in nostro aiuto i dati di Eures, secondo cui l’occupazione maschile è aumentata dell’1,2 %, mentre quella femminile si è ridotta del 2,3 %. Tra i più importanti datori di lavoro che si possono evidenziare, nella nostra provincia, cioè a Reggio Calabria, vi è la ex “Ansaldo Breda”, ora facente parte della “Hitachi Rail Italy” che è all’avanguardia nella costruzione di treni regionali e metropolitane esportate in tutto il mondo. Un sito produttivo che dà lavoro a 500 addetti diretti senza contare quelli dell’indotto.

Sempre nel Reggino, vi è una importante presenza di altre industrie agroalimentari, fra le quali emergono “Mangiatorella” (acque minerali), “Fattorie Del Sole” e “Agrumaria Reggina”. Tutte realtà d’eccellenza che, se venissero sostenute adeguatamente, potrebbero essere un piccolo volano per lo sviluppo dei nostri prodotti agricoli e zootecnici. Per via degli effetti dell’emergenza Covid-19 e con un contesto di già strutturale debolezza, il mercato del lavoro calabrese ha risentito rapidamente e sono più che evidenti tutte le criticità del sistema economico e sociale della Calabria. Infatti, già nel primo trimestre 2020 si è rilevata una riduzione degli occupati dell’1,0% rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente. Gli occupati rappresentano circa il 36,5% della popolazione di 15 anni e più contro il 45,6% dell’Italia. Più elevato il tasso di disoccupazione (21,9% Calabria e 13,1% Italia). Inoltre, il tasso di occupazione maschile è 45,1% (cioè il +17%di quello femminile).

Sempre per ricollegarmi ai gap di genere prima menzionati. Con riferimento alle dinamiche economiche, come ci dice ISTAT, un primo aspetto da esaminare con attenzione, sia a livello centrale che locale, è quello relativo alle condizioni delle famiglie. Se gli indicatori di povertà identificano le casistiche più gravi, ulteriori dati statistici disponibili, come la fonte principale dei redditi familiari e il numero dei componenti occupati, consentono di mappare in maniera più ampia eventuali situazioni di fragilità economica. In Calabria(anno 2018) i valori degli indicatori di povertà sono decisamente più alti di quelli nazionali. Le famiglie che si trovano in uno stato di povertà relativa nella regione sono il 30,6 per cento rispetto all’11,8 per cento in Italia; anche l’incidenza della povertà relativa individuale (34,6 per cento) risulta più che doppia in confronto al totale del Paese (il 15,0 per cento). Le due fonti principali di reddito delle famiglie calabresi sono pensioni e trasferimenti pubblici(sussidi) e il lavoro dipendente. Nel primo caso, la quota regionale di famiglie beneficiarie, pari al 42,6 per cento, è significativamente più alta del dato nazionale (38,7 per cento). Nel caso del reddito da lavoro dipendente, percepito dal 42,1 per cento delle famiglie calabresi, la quota è di 3 punti percentuali al di sotto del dato nazionale (45,1 per cento).Con riferimento alla condizione occupazionale, emerge che il 22,2 per cento delle famiglie con almeno un componente da 15 a 64 non ha alcun componente appartenente alle forze di lavoro, una quota di 9 punti percentuali al di sopra del dato nazionale (il 13,2 per cento).Emerge inoltre che un terzo delle famiglie calabresi è priva di componenti occupati, contro un dato medio nazionale pari a poco meno di un quarto.

L’Istituto di Statistica ci dice, inoltre, che la disponibilità di internet in Calabria è qualcosa che rischia di minare fortemente la rivoluzione che il PNRR dovrebbe attuare e che si basa, in larga parte, sulla transizione al digitale. Non tutte le famiglie però sono ugualmente pronte a questo passaggio: in Calabria più di un terzo delle famiglie (il 32,7 per cento) non dispone ancora di un accesso ad Internet da casa. In Italia, invece, sono circa un quarto (il 23,9 per cento).Tra le famiglie che non dispongono di accesso alla rete, da notare che circa il 60 per cento di esse in Calabria dichiara di non sapere usare Internet (il 56,4 per cento in Italia), mentre il 21,7 per cento (contro il 25,5 per cento in Italia) non lo ritiene utile e/o interessante. Tra le famiglie che sono dotate di accesso alla rete, nella regione emerge una maggior propensione all’impiego della connessione a banda larga tramite telefonia mobile rispetto alla media nazionale (38,1 contro 33,7 per cento). In Calabria il 62,1 per cento tra le persone in età di 6 anni e oltre fa utilizzo di Internet, un dato alquanto inferiore rispetto alla media nazionale (70,4 per cento). Gli utilizzatori assidui (tutti i giorni) sono il 46,4 per cento (in Italia il dato è nettamente più alto: 54,7 per cento). Come emerge da questo resoconto, i dati non sono certamente positivi, ma Siderno, nello specifico, gode di una centralità unica nel Reggino. Il nostro mare, la vocazione turistica del nostro comune, le tradizioni e l’elemento, non ultimo, gastronomico e dell’artigianato possono essere, se ben valorizzati da una adeguata giunta comunale, un importate “magnete” per attrarre turisti da tutta Europa.

Siderno si sviluppa in armonia con la Locride e la Calabria, dentro una visione strategica che punti a utilizzare le risorse del dopo Pandemia attraverso idee progettuali fondate sulla riconversione ecologica e la transizione, la piena occupazione femminile e giovanile. Occorrono politiche per il reddito delle persone, la erogazione di servizi sociali e sanitari ispirata alla equità ed alla solidarietà. L’innovazione digitale e le risorse umane qualificate, insieme alle risorse, consentiranno agli Enti di raccogliere la sfida della spesa dei fondi. Oggi ,realizzare queste politiche, in coerenza con le linee guida illustrate dal presidente Draghi nella introduzione al PNRR ,è possibile. Io penso ad una Siderno libera dal bisogno, protesa verso nuove conquiste e libera dai poteri criminali che tanti danni hanno recato alla nostra realtà, fatta di una stragrande maggioranza di cittadini operosi e perbene. Considero la scelta del Sindacato di svolgere una grande manifestazione nazionale nella mia città una opportunità straordinaria, ho ritenuto sinteticamente di sottoporre loro alcuni spunti, consapevole che i problemi che la nostra città vive vanno rappresentati ai massimi livelli istituzionali. La mia idea di amministrazione è quella di un continuo confronto con le forze sociali e produttive e con la assemblea dei sindaci della Locride, della città Metropolitana di Reggio Calabria, la Regione Calabria, il Governo e l’Europa. Siderno può e deve ripartire, serve uno sforzo collettivo. (mtf)