REGGIO – Il delegato Fuda incontra il sindaco di Siderno Fragomeni per gestione rifiuti

Il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente di Reggio Calabria, Salvatore Fuda, ha incontrato il sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni, e i dirigenti dell’Ups Rifiuti, Vincenzo De Matteis e del Settore Ambiente Pietro Foti, per discutere della gestione dei rifiuti e le problematiche connesse alla viabilità dei mezzi pesanti all’interno del circuito urbano di Siderno.

A margine del confronto, il consigliere Fuda ha parlato di «un vertice proficuo», durante il quale si sono «affrontate le criticità legate all’impianto di lavorazione di Siderno, compresi i disagi legati al trasporto gommato dei rifiuti nelle aree circostanti alla struttura». 

«È una questione aperta da molti anni – ha spiegato il consigliere metropolitano – rispetto alla quale abbiamo assunto l’impegno di verificare alcune ipotesi tecniche di fattibilità per avviare, immediatamente, i lavori per la realizzazione di un nuovo accesso all’impianto».

«Allo stesso modo – ha aggiunto – abbiamo affrontato il tema del controllo, a livello gestionale, del ciclo di lavorazione all’interno del sito sidernese. In questo caso, l’impegno, come già preannunciato nel corso dell’ultimo Consiglio metropolitano, è quello di avviare, entro la fine del prossimo mese di dicembre, la gara per l’affidamento della gestione dell’impianto in maniera tale da poter assicurare un’organizzazione più efficiente che possa, oltretutto, garantire una diminuzione sostanziale dell’impatto ambientale».

«Si è trattato – ha concluso Salvatore Fuda – di un primo incontro che rappresenta, di fatto, l’avvio di una discussione più ampia da affrontare nelle sedi opportune, coinvolgendo l’intero territorio e le comunità su come ridurre al minimo i disagi nel perimetro più ampio dell’area locridea. Il percorso appena inaugurato e tutte le problematiche, quindi, dovranno essere sostenute in un clima di confronto, anche serrato, ma sempre proiettato ad individuare soluzioni per garantire la soddisfazione dell’interesse generale della comunità». (rrc)

A Roccella, Siderno e Polistena screening gratuiti per la prevenzione del diabete grazie ai Lions

Una tre giorni per sensibilizzare la popolazione per prevenire il diabete. È questo l’obiettivo del Lions Club Locri, Polistena B, Taurianova V.S. Roccella Jonica , Siderno Zona 27 che, domani, il 14 novembre e il 20 novembre, sarà nelle piazze di Roccella Jonica, Siderno e Polistena, in occasione della Giornata Mondiale contro il Diabete, in programma il 14 novembre.

Il primo appuntamento è per domani, a Roccella Jonica, dove dalle 9 alle 13, a Piazza S. Vittorio, si potrà effettuare gratuitamente uno screening.

Alle 17, al Convento dei Minimi, un convengo dedicato al diabete, che si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Roccella dott. Vittorio Zito, dei Presidenti dei Clubs Lions, della Responsabile per la Calabria di AILD (Associazione Italiana Lions per il Diabete) dott.ssa Denise Valente Ortale, del Presidente di Zona 27 arch. Orazio Violante, del Presidente della XI Circoscrizione avv. Massimo Serranò e del I Vice Governatore dott. Franco Scarpino. Interverranno specialisti Lions e non che parleranno della patologia.

Il 14 novembre, l’iniziativa si sposterà a Siderno dove, dalle 9 alle 13, a Piazza Porto Salvo, si potrà effettuare lo screening. Il 20, infine, a Polistena.

LOCRI (RC) – Disposto trasferimento di 16 classi del Liceo all’Ipsia di Siderno

È stato disposto il trasferimento di 16 classi del Liceo di Locri presso la sede centrale dell’Ipsia di Siderno, ponendo, così, fine ai disagi che stanno vivendo gli studenti. È quanto è stato deciso all’assemblea svoltasi al Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri”.

All’incontro, svoltosi alla presenza del Consigliere Delegato all’Edilizia e all’Istruzione della Città Metropolitana Carmelo Versace, degli allievi, delle famiglie, del Dirigente Scolastico Francesco Sacco, erano presenti anche il sindaco Giovanni Calabrese ed il Consigliere Metropolitano Rudi Lizzi

Per giovedì 21 ottobre la Dirigente del Settore Patrimonio della Città Metropolitana, Maria Teresa Scolaro, ha organizzato una riunione alla quale prenderanno parte lo stesso Consigliere delegato Carmelo Versace, l’Arch. Giuseppe Mezzatesta del Settore 12 e ovviamente i dirigenti scolastici delle scuole interessate, al fine di organizzare il trasferimento delle aule e l’operatività delle lezioni.

«Preme sottolineare – ha affermato il consigliere delegato Carmelo Versace a margine dell’incontro di Locri – che a differenza di quanto riportato da alcune testate giornalistiche locali, l’iter amministrativo per il trasferimento delle aule era già stato da tempo pianificato».

«Naturalmente – ha aggiunto – una volta completato l’iter procedurale con i necessari provvedimenti di natura amministrativa, l’attività di trasferimento sarà effettuata in tempi ragionevoli, previe le opportune verifiche necessarie ad una efficace organizzazione degli spazi dedicati agli studenti».

La notizia portata stamane dal Consigliere Delegato è stata accolta dalla comunità studentesca tutta con molto entusiasmo.

«Siamo certi – ha proseguito Versace – che non mancheranno da ora in avanti future occasioni di confronto con il territorio ed in particolare con i presìdi scolastici e con l’intera popolazione studentesca. È interesse della Città Metropoltana organizzare al meglio l’erogazione dei servizi scolastici».

«Siamo convinti infatti – ha detto ancora – che la scuola debba rappresentare, nel nostro contesto territoriale, un importante punto di riferimento educativo per i ragazzi ed un centro di crescita culturale per il territorio in grado di coinvolgere anche le famiglie».

«In questo senso continuiamo a lavorare, in sinergia con l’apparato amministrativo e con i rappresentanti dei Comuni sul territorio – ha concluso – per fare in modo che gli istituti scolastici del comprensorio rispondano in maniera sempre più efficace e funzionale alle esigenze della popolazione studentesca». (rrc)

Elezioni comunali a Siderno, Fragomeni: Sarò la sindaca del dialogo per la ripartenza

«Sarò la Sindaca del dialogo per la ripartenza, del confronto in consiglio comunale ed in città» ha dichiarato Mariateresa Fragomeni, eletta sindaco di Siderno, sottolineando che «la nostra sarà una politica del fare che ci vedrà operativi già da stasera (ieri ndr)».

«Siderno – ha aggiunto – non può più perdere neanche un minuto. Si riparte finalmente, dopo la pandemia, ma soprattutto dopo anni di assenza di un’amministrazione eletta dalla base. È una vittoria che mi riempie di orgoglio. Una vittoria che dedico alla mia città e ai sidernesi».

«Una vittoria – ha proseguito – che ci vedrà impegnati sin da subito, anche perché sono molteplici i progetti da realizzare: dal decoro urbano, alla pulizia delle strade, alla realizzazione della cabina di regia per il Pnrr, fino alla coesione sociale».

«Vogliamo che questa festa di stasera – ha concluso – sia la festa di Siderno, una festa per un nuovo corso. Un momento che non si limiti all’entusiasmo di oggi ma che prosegua nei 5 anni che verranno. Il primo step che volevamo e’ stato raggiunto. O meglio il primo: obiettivo Siderno». (rrc)

Mariateresa Fragomeni è il nuovo sindaco di Siderno

La città della Locride ha scelto il suo sindaco, Mariateresa Fragomeni. Un prestigioso traguardo, considerando che è la prima donna a essere eletto primo cittadino del popoloso centro della costa jonica reggina.

L’elezione è avvenuta a seguito del ballottaggio con il candidato del centrodestra Domenico Barranca, dove la candidata del centrosinistra ha vinto con il 64,07% dei voti (4.452 preferenze riporta LacNews24), contro il 35,93% (2.497 preferenze) guadagnato dal candidato di centrodestra.

Con la vittoria della Fragomeni, dunque, finisce anche il commissariamento della città, durato 3 anni a seguito della decisione del Consiglio dei ministri di sciogliere il Comune nel 2018.

La maggioranza, dunque, sarà composta da 10 consiglieri, di cui 6 del PD e 4 di Ripartiamo da Siderno, mentre in minoranza entrano Barranca e Stefano Archinà, i due più votati della lista del centrodestra “La nostra missione” e di “Siderno 2030”. (rrc)

 

 

 

 

Elezioni comunali Siderno / Mariateresa Fragomeni: I talenti sidernesi in Italia e nel mondo al centro della nuova città

La candidata a sindaco di Siderno per il centrosinistra, Mariateresa Fragomeni – e al ballottaggio con il candidato di centrodestra, Domenico Barrenca, ha ricordato che, affinché Siderno  sia «capofila nella Locride», occorrerà «l’impegno di tutti, specialmente di quelle energie che negli anni hanno lasciato la città per costruirsi una vita migliore altrove, al Nord Italia o all’estero».

«Mi rivolgo anche a loro che, con l’esperienza e la competenza maturata – ha spiegato – potranno essere una leva per i concittadini rimasti qui. Una speranza per il riscatto di questa città. Sono oltre 400 mila i calabresi che vivono all’estero, tra questi ci sono anche migliaia di sidernesi».

«Molti di loro – ha proseguito – sono veri e propri talenti che si sono guadagnati un “posto al sole” affermandosi come ristoratori, imprenditori nel settore alberghiero, ricercatori, medici. Sono già in contatto con alcuni di loro, considero fondamentale un confronto attivo con la prossima amministrazione».

«Ho chiesto già da ora, a questi talenti sidernesi in giro per il mondo, di tornare, anche momentaneamente – ha concluso – e dare un contributo per Siderno e per i loro affetti che vivono qui. Siderno riparte anche grazie ai suoi figli che affermatisi altrove ritornano per contribuire alla rinascita della loro amata città». (rrc)

Elezioni comunali Siderno / Domenico Barranca: Pronto a misurarmi nel confronto politico

Il candidato del centrodestra a sindaco di Siderno, Domenico Barranca, e al ballottaggio con la candidata di centrosinistra, Mariateresa Fragomeni, si dice fiducioso sul risultato finale e sulla conquista della carica di primo cittadino del Comune della Locride.

Sono pronto, ancora una volta – ha dichiarato – a misurarmi nel confronto politico, forte di un progetto e di una idea che vuole guardare lontano per Siderno e i suoi cittadini. Sono certo che adesso, superata la frammentazione politica determinata dalla presenza di ben 5 candidati a Sindaco, la gente di Siderno farà sintesi rispetto alla bontà della nostra proposta politica, fondata su un programma lungimirante, ambizioso e competitivo, e altrettanto rafforzata dalla presenza di persone, giovani, uomini, donne di Siderno, professionisti, che hanno scelto di condividere un progetto volto a risollevare, anzi rivoluzionare il ruolo di Siderno, come Comune capofila della locride». 

«Vogliamo andare oltre i vecchi metodi della politica – ha proseguito – lo abbiamo proclamato durante la prima fase di campagna elettorale, lo ribadiamo oggi, nel momento in cui c’è il bisogno di serrare le fila per dar vita ad un nuovo corso che dia slancio e vigore ad una comunità che non può e non deve restare passiva davanti ai fallimenti della politica, come l’abbiamo vissuta e subita fino ad oggi, ma si deve sentire responsabile, chiamata in prima persona per determinare quel cambiamento che noi vogliamo rappresentare e che tantissimi desiderano». 

«La squadra che mi ha affiancato in questa campagna elettorale – ha commentato il candidato – ha dato il meglio di sé, sia in termini personali che politici. Non è stata scelta gente a caso. Ma sulla base di competenze, passioni, professionalità che ognuno a messo a disposizione della collettività».

«È ancora tutto da decidere – ha ricordato il candidato sindaco del centrodestra a Siderno – e la bandiera con la quale abbiamo deciso di presentarci è quella di una volontà comune, di un entusiasmo che intendiamo offrire a questa città, perché ritrovi il proprio ruolo e la propria funzione in un territorio finora relegato a confine o, ancora peggio, frontiera». 

«Una condizione – ha aggiunto – che non ci sta più bene ma, per affermare le nostre idee, i nostri progetti, per poter realizzare il nostro programma abbiamo bisogno di un risveglio dei sidernesi, di tutti i sidernesi, chiedendo loro una prova di fiducia e di condivisione del nostro programma politico. Un sostegno che ci consenta di avviare un percorso nuovo, per cancellare definitivamente dal nostro territorio e dalla nostra casa comunale, i vecchi metodi e gli arnesi superati della politica».

«Modernità, competitività, progresso – ha continuato– non si conquistano con le parole, restando ancorati a vecchie ideologie ormai superate e sconfitte dal tempo. Abbiamo deciso di cambiare la politica, il modo di agire dentro l’Amministrazione cittadina e intendiamo farlo, così come abbiamo dimostrato con la definizione delle liste, attraverso gente nuova, preparata, competente e forte di una esperienza professionale consolidata».

«Noi ci crediamo» ha concluso Barranca, già impegnato nella breve campagna elettorale per il ballottaggio di metà ottobre, forte del supporto anche del vicepresidente di Coraggio Italia, Giovanni Toti. (rrc) 

 

Elezioni comunali, a Siderno ballottaggio tra la Fragomeni e Barranca

Nelle elezioni comunali di Siderno, il ballottaggio è tra Mariateresa Fragomeni, sostenuta dal Partito Democratico, e Domenico Barranca, candidato del centrodestra, che è in programma domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

Tra i due, è in testa la Fragomeni, con il 44% delle preferenze, seguita da Barranca che si attesta intorno al 25.

Seguono, i candidati civici alla carica di primo cittadino Stefano Archinà (21%) e Antonio Cutugno (5%). Fanalino di coda Antonio Sgambelluri (3%) per i ‘Comunisti Uniti’.

Soddisfazione è stata espressa dalla Fragomeni: «In questi anni, dedicati alla formazione, alla costruzione della squadra e all’ascolto dei cittadini, ho sempre sperato che il nostro messaggio arrivasse a tutti, amplificato come attraverso un megafono».

«Un messaggio, non solo di speranza – ha aggiunto – ma il sogno di cambiare le sorti della nostra città. Ebbene, ho avuto la certezza che questo messaggio è arrivato direttamente al cuore del 44% dei sidernesi, il 20% in più del nostro avversario al ballottaggio. Adesso continuiamo a lavorare per cambiare Siderno e vincere con la fiducia dei sidernesi».

Barranca, invece, ha dichiarato che «il divario accumulato mi ha sorpreso, ma al ballottaggio siamo pronti a giocarci le nostre carte».

Duro, poi, l’attacco alla destra cittadina, dove «qualcuno ha remato contro, scegliendo di appoggiare il centrosinistra». (rrc)

SIDERNO (RC) – Presentato il progetto del Rotary contro l’obesità infantile

È stato presentato, all’IC “Bello-Pedullà” di Siderno, il progetto Rotary a Scuola: Lotta all’obesità infantile organizzato dal Rotary Club di Locri.

I lavori sono stati aperti dal Presidente Luigi Brugnano, che ha spiegato come la volontà del club di Locri di riproporre il percorso realizzato in collaborazione con famiglie e docenti sia stato il positivo riscontro ed i buoni risultati conseguiti nelle passate edizioni. 

Grazie al contributo del dott. Giuseppe Mirarchi che si occuperà del modulo “Alimentazione e Salute” e del Maestro di Arti Marziali Vincenzo Ursino, Leader del Progetto ed anche responsabile del modulo “Attività Sportiva”, agli studenti ed alle loro famiglie saranno indicate le corrette abitudini alimentari integrando un’equilibrata attività sportiva in modo da prevenire le decine di patologie che accompagnano l’obesità infantile. 

Novità di quest’anno, per ogni istituto che parteciperà, la raccolta di dati, in forma anonima e nel rispetto della privacy, per comprendere se è come siano cambiati gli stili di vita degli studenti tra la fine del corso. Tali dati, poi, saranno successivamente caricati su una piattaforma on-line e ciò permetterà di aggiornare i dati relativi all’incidenza dell’obesità sul nostro territorio una bella che correttamente affiancata ai dati nazionali gli unici oggi in nostro possesso ci permetterà di organizzare una corretta progettualità per migliorare la situazione.

Il progetto realizzato, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Prof. Vito Pirruccio, vedrà negli insegnanti la parte diligente nell’applicazione delle indicazioni date dal Rotary come la raccolta di dati anonimi, che ci daranno poi la possibilità di misurare i ritorni e l’andamento del fenomeno della obesità infantile nel nostro territorio.

« Il Rotary – ha concluso Brugnano – è impegnata in azioni positive che incidono direttamente nella vita di tutti i giorni, che ricercano proprio un concreto risultato rispetto alle esigenze che la comunità manifesta quindi non auto-gratificanti». 

«Questo progetto – afferma il Maestro Ursino, Ideatore dell’iniziativa – nasce da una indagine dell’Istituto Superiore di Sanità dove risulta che la Calabria è una delle prime regioni d’Italia in questa classifica negativa per il maggior numero di bambini e ragazzi in sovrappeso o obesi con circa il 42%».

Noi del Rotary Locri – ha proseguito Ursino – abbiamo iniziato questo progetto di sensibilizzazione contro l’obesità infantile 4 anni fa operando nel nostro territorio in tre Comuni diversi ed in quattro Istituti Scolatici; quest’anno è partito il progetto in questo Istituto Comprensivo nel quale sono coinvolti tre plessi scolastici con 584 bambini e ragazzi, 73 docenti ed oltre 1.100 genitori ai quali forniremo informazione e formazione. La novità di quest’anno sarà una piattaforma online dove saranno inseriti e resi pubblici le percentuali del fenomeno dell’obesità infantile nel territorio ove saremo presenti». 

«Il nostro obiettivo – ha concluso il dott. Giuseppe Mirarchi – è di poter incidere per quanto possibile sugli stili di vita dei nostri i nostri bambini e delle stesse famiglie; è un lavoro che porteremo avanti grazie alla collaborazione degli insegnanti e l’aiuto dei genitori». (rrc)

SIDERNO (RC) – Mercoledì la presentazione del libro “La città spezzata”

Mercoledì 29 settembre, a Siderno, alle 18, nello Spazio Culturale Mag. La ladra di libri, la presentazione del libro La città spezzata di Leonardo Palmisano.

Dialoga con l’autore Gianluca Albanese.

Il libro, edito da Fandango editore, è un lungo racconto di quartieri e di persone con una propria indivisibile identità. L’opera è un un viaggio nel capoluogo pugliese in mezzo a vicoli, stradoni e contraddizioni. Col metodo a lui più caro: il dialogo con le persone, già sperimentato nei suoi precedenti saggi d’inchiesta sulla mafia nigeriana e sul capolarato.
Il risultato è assai godibile, tanto che l’opera risulta interessante anche ai non baresi, proprio per la capacità di analisi della metamorfosi che ha attraversato la città, che in alcuni aspetti ricorda l’evoluzione (o l’involuzione) di altre città del Sud dai quartieri decaduti che ospitarono i commercianti, ai ghetti degli immigrati vittime di nuove e antiche mafie.

Dai senzatetto che si mettono a nudo raccontando la propria storia, ai “malacarne” che non mancano mai. (rrc)