Il sindaco Occhiuto scrive a Rfi e a Spirlì per ottimizzazione dei collegamenti tra Cosenza e le altre città

Il ripristino, attraverso il trasporto ferroviario regionale, della linea a scartamento ordinario esistente, al fine di integrarla con la rimanente parte di infrastruttura nazionale. È quanto ha chiesto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, nella lettera indirizzata al presidente di Rfi, Anna Masutti, all’Amministratrice delegata, sempre di Rfi, Vera Fiorani, all’AD di Trenitalia Luigi Corradi e al Presidente della giunta regionale Nino Spirlì nell’ottica della ottimizzazione dei collegamenti della città di Cosenza con il resto della Calabria ed anche con altre regioni, come la Basilicata e la Campania.

«Da tempo – ha scritto Occhiuto nella lettera – stiamo ragionando nella direzione di attivare tutte quelle possibili soluzioni che possano consentire di utilizzare al meglio il sistema trasportistico ferroviario per accorciare le distanze, favorendo in particolare il collegamento del centro città con altre località della provincia di Cosenza, anche per disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati che finiscono irrimediabilmente con il congestionare il traffico automobilistico».

«Come non sfuggirà di certo alla vostra attenzione – ha sottolineato ancora nella lettera Occhiuto – il sistema di trasporto regionale su ferro in Calabria è assicurato attualmente da due operatori: Rfi che gestisce i treni Regionali sulla rete ferroviaria nazionale in base ad un contratto di servizio con ArtCal, stipulato per il periodo 2018-2032; Ferrovie della Calabria S.r.l che gestisce i treni su rete ferroviaria a scartamento ridotto».

Occhiuto ha fatto presente, che «i volumi di produzione del servizio, misurati in treni.km, sono di circa 6,4 milioni per i servizi su rete nazionale e di circa 1 milione su rete regionale a scartamento ridotto. In questo contesto, la città di Cosenza è collegata alla rete dell’infrastruttura nazionale con la stazione di Vaglio Lise, inaugurata a metà degli anni ’80 in concomitanza con l’apertura della nuova linea Cosenza – Paola (galleria Santomarco) che ha consentito tempi di collegamento tra la città di Cosenza e la costa tirrenica molto più competitivi rispetto a quelli stradali. L’apertura della nuova stazione di Vaglio Lise ha coinciso, pertanto, con il passaggio della stazione posta nel centro abitato ad un utilizzo esclusivo della linea a scartamento ridotto ed esercizio di Ferrovie della Calabria».

La stazione di Vaglio Lise, seppur collegata al centro della città sia con servizi urbani gestiti dalla municipalizzata Amaco, che con quelli ferroviari (Ferrovie della Calabria) risente molto della sua posizione decentrata.

«Il necessario ricorso al cambio di mezzo pubblico per raggiungere il centro città – ha scritto ancora il sindaco Occhiuto – allunga, infatti, inevitabilmente, i tempi di spostamento, quasi vanificando i vantaggi che si sono avuti, nel tempo, grazie alla realizzazione della galleria tra Paola e Cosenza, finendo quindi per penalizzare l’utilizzo del mezzo pubblico, a vantaggio del mezzo privato. Alla luce di quanto esposto, al fine di collegare il centro della città di Cosenza, attraverso il trasporto ferroviario regionale, riteniamo ragionevole proporre il ripristino della linea a scartamento ordinario esistente fino alla modifica degli anni ‘80 , al fine di integrarla con la rimanente parte di infrastruttura nazionale».

«Questa soluzione – ha spiegato – consentirebbe il collegamento ferroviario del centro della città con altre località della provincia cosentina (si pensi alla straordinaria opportunità di collegamento diretto con la stazione di Castiglione Cosentino e quindi con l’Università della Calabria) con le altre principali città della Calabria e con i servizi regionali che raggiungono altre regioni (Campania e Basilicata) oltre che, attraverso la stazione di Paola, con il resto d’Italia. Associando, inoltre, a questa proposta la rivisitazione del modello di servizio, si potrebbero avere degli indubbi benefici derivanti da una condizione logistica molto più favorevole, con un indotto positivo chiaramente anche sull’economia del capoluogo».

Occhiuto ha chiesto, infine, ai vertici di Rfi e Trenitalia e al presidente Spirlì di sottoporre a valutazione, con le strutture preposte, primariamente Rete Ferroviaria Italiana, la sostenibilità tecnica di questo progetto, prevedendone, in caso positivo, il finanziamento all’interno dei piani di sviluppo della mobilità, in discussione a livello governativo. (rcs)

Da sabato i nuovi servizi di Trenitalia treni+bus per raggiungere le località turistiche

Da sabato 24 luglio partono i Cedri Beach Link e il Capo Vaticano Link, i nuovi servizi treno+bus di Trenitalia realizzati in collaborazione con la Regione Calabria, che renderanno più facile raggiungere le località turistiche calabresi. Dal 7 agosto, inoltre, sarà attivo il servizio treno+bus, il Sibari Museum Link.

Con gli 8 collegamenti al giorno del Cedri Beach Link, dalla stazione di Praja, sarà possibile giungere in prossimità delle spiagge di San Nicola Arcella in bus. Sono 5 i collegamenti giornalieri per il Capo Vaticano Link, che dalla stazione di Ricadi permetteranno di raggiungere in bus la località balneare di Capo Vaticano, lungo la Costa degli Dei. Dal 7 agosto arriva un ulteriore servizio treno+bus, il Sibari Museum Link, che collegherà la stazione di Sibari al Museo archeologico nazionale della Sibaritide.

Il Cedri Line, con 16 collegamenti al giorno, unisce Sapri a Paola proseguendo per Cosenza con fermate nelle principali località balneari della Riviera dei Cedri tra cui Praja a Mare, Scalea, Diamante.

Il Soverato Line, attivo dal 18 luglio, offre 10 collegamenti aggiuntivi giornalieri tra Soverato e Catanzaro Lido con possibilità di prosecuzione e arrivo da Lamezia Terme per unire Tirreno e Ionio e un collegamento intermodale unisce Soverato al centro di Catanzaro.

Il collegamento fra le località di Sibari e Metaponto, di concerto con la Regione Basilicata, con fermate anche nelle principali località Bandiera Blu dell’Alto Ionio, Trebisacce, Villapiana, Roseto Capo Spulico.

Il Tropea Line, con un’offerta di 24 collegamenti al giorno, ferma nelle più belle località di mare lungo la Costa degli Dei e prosegue da Rosarno per Reggio Calabria lungo la Costa Viola.

Sulla costa ionica 14 i collegamenti giornalieri a disposizione dei viaggiatori tra Reggio Calabria e Roccella Jonica, 34 tra Reggio Calabria e Melito di Porto Salvo, con un potenziamento dell’offerta festiva verso le principali spiagge della costa, tra le quali Annà. (rrm)

Dal 13 giugno attivo il Frecciarossa notturno Milano-Reggio Calabria

Una grande novità, per la Calabria, è l’attivazione, dal 13 giugno, del Frecciarossa notturno Milano-Reggio Calabria. Si tratta di una importante novità proposta da Trenitalia, se si considera che è la prima volta che in Calabria viaggia, di notte un Frecciarossa, che partirà da Milano alle 21.20 per arrivare, poi, a Reggio alle 8.04, la cui ripartenza, infine, è prevista per le 21.37 con arrivo a Milano alle 8.22.

Il nuovo orario estivo è stato presentato Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia. Sono inoltre intervenuti Sabrina De Filippis e Paolo Attanasio, rispettivamente direttori delle Divisioni Passeggeri Regionale e Lunga Percorrenza. Insieme al Freccia notturno, previsti, anche una nuova coppia di Frecciarossa Fast, che unisce in meno di 9 ore Milano e Reggio Calabria. La partenza da Milano è fissata alle 14.25 con arrivo a Reggio Calabria alle 23.05 con fermate a Milano Rogoredo, Bologna Centrale, Roma Termini (17.40), Napoli Afragola, Salerno, e in Calabria a Paola (21.13), Lamezia Terme (21.42), Rosarno (22.13), Villa S. Giovanni (22.44). Da Reggio Calabria invece la partenza è fissata alle 12.30 con arrivo a Milano centrale alle 21 e fermate a Villa San Giovanni (12.44), Rosarno (13.17), Lamezia Terme (13.49), Paola (14.21), Salerno, Napoli Afragola, Roma Termini (17.40), Bologna centrale.

Da Torino a Reggio Calabria, senza cambi, grazie alle due coppie diFrecciarossa: confermati i quattro collegamenti al giorno da e per Torino, passando per Roma.

Confermato anche il collegamento in Frecciargento dallo Stretto alla Laguna,sulla Venezia/Roma-Reggio Calabria mentre per viaggiare da Roma alla Calabria, ulteriori tre coppie di Frecciargento uniscono quotidianamente Reggio alla capitale, i Frecciargento fermano, in Calabria, alternativamente, nelle stazioni di Scalea S. Domenica Talao, Paola, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni.

Sicilia e Calabria sempre più vicine grazie alle navi veloci di Blujet (Gruppo FS Italiane) da Villa San Giovanni e Messina, in coincidenza con Frecce e Intercity, per garantire un facile interscambio fra i due mezzi di trasporto. (rrm)

 

Dal 13 giugno al via il nuovo orario estivo dei treni regionali in Calabria

Dal 13 giugno, entra in vigore, in Calabria, l’orario estivo dei treni con tanti collegamenti verso la Riviera dei Cedri, la Costa degli Dei, la Costa Viola, Catanzaro lido/Soverato e tra Reggio e Melito Porto Salvo.

Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, che ha sottolineato come «l’ampia sinergia tra la Regione e Trenitalia Calabria ed i confronti di questi mesi hanno consentito di programmare un servizio estivo che raggiungerà in maniera capillare tutte le stazioni delle località turistiche e balneari delle coste calabresi», e che sarà in vigore fino all’11 settembre.

«Una stagione estiva – ha aggiunto Catalfamo – che apre con una visione positiva e con l’auspicio che i calabresi e i turisti che sceglieranno la nostra Regione possano usufruire dei nuovi collegamenti regionali durante giornate di ritrovata serenità, diretti verso le splendide località».

Avranno inizio i servizi estivi sulla riviera dei Cedri, che unisce Sapri a Paola, proseguendo per Cosenza, con fermate nelle principali località balneari. Sarà attivo il collegamento regionale tra Crotone e Sibari in coincidenza con il Frecciargento Bolzano-Sibari.Verrà rinnovato il servizio Tropea Line che percorre la Costa degli Dei, con fermate nelle più belle località di mare: Tropea, Capo Vaticano, Zambrone, con prosecuzione fino a Reggio Calabria e fermate sulla Costa Viola (Scilla, Bagnara, etc.).

Sulla costa ionica, riproponendo il servizio sperimentato positivamente lo scorso anno, sarà intensificata l’offerta ferroviaria festiva verso le principali località di mare della costa reggina: Annà, Melito Porto Salvo, Condofuri e fino a Roccella Ionica.Inoltre dal 18 luglio, saranno incrementati i collegamenti giornalieri tra Soverato e Catanzaro Lido e, sempre dal 18 luglio, in collaborazione con la Regione Basilicata, sarà attivo il collegamento fra le stazioni di Sibari e Metaponto, con fermate nelle principali località turistiche dell’Alto Ionio tra cui Villapiana e Roseto Capo Spulico. (rcz)

Dal 13 giugno sarà attivo il treno Crotone-Sibari

Dal prossimo 13 giugno, in Calabria sarà attivo il treno regionale Crotone – Sibari, in coincidenza con il Frecciargento Sibari – Bolzano. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo.

«Trenitalia – ha spiegato – accogliendo le istanze della committente Regione Calabria, effettuerà il nuovo servizio di trasporto regionale in coincidenza con gli orari di partenza e di arrivo alla stazione di Sibari del Frecciargento Sibari-Bolzano con fermate intermedie nelle stazioni di Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano».

«Il collegamento – viene specificato – rendendo ulteriormente funzionale il treno Sibari/Bolzano, consentirà ai cittadini di Crotone e dell’alto ionio calabrese di raggiungere in treno le principali stazioni di Roma, Firenze, Bologna Verona, Bolzano. Un altro tassello del processo di concreta implementazione del sistema dei trasporti regionale che in questo caso garantirà il versante ionico regionale attraverso il collegamento col punto nodale ferroviario di Sibari ma che in generale deve necessariamente prevedere una connessione dell’intero territorio alle direttrici principali».

L’assessore Catalfamo rileva che «le istanze pervenute dal territorio confermano la necessità di attivare ogni possibile potenziamento del trasporto pubblico regionale ed interregionale sulle tratte dotate di domanda potenzialmente significativa».«In attesa della concreta realizzazione dell’alta velocità, nel breve periodo risulta certamente necessario infatti che il Governo Centrale potenzi i collegamenti a lunga percorrenza tra la Calabria ed il resto del Paese».

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Associazione Ferrovie in Calabria, «è una piccola, ma grande e importante vittoria per uno dei territori caratterizzati dalle maggiori criticità nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico su ferro, regionali ma soprattutto a lunga percorrenza».

«Il nuovo collegamento – si legge in una nota – seguirà a grandi linee la traccia oraria che abbiamo proposto qualche giorno fa (ma del resto era l’unica plausibile), in occasione del lancio della campagna Uno Swing per la Freccia, ovvero partenza da Crotone attorno alle 5 in direzione Sibari, e partenza da Sibari in direzione Crotone attorno alle 22.50. È un nuovo, storico obiettivo raggiunto dalla nostra Associazione, ma anche da chi ci ha sostenuto ed ha condiviso questa proposta: dal Comitato Per La Provincia Della Magna Graecia, alla deputata Elisabetta Maria Barbuto, alla senatrice Rosa Silvana Abate, al consigliere regionale Antonio De Caprio, e, ovviamente, alla Regione Calabria e Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia che hanno valutato positivamente la proposta».

«Ma non poteva essere altrimenti – conclude la nota – dal 13 giugno, Crotone, Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano, potranno raggiungere Sibari in treno e con un solo cambio, proseguire verso Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Verona, Bolzano, a bordo di un comodo Frecciargento, in attesa che lo stesso treno prosegua la sua corsa verso Crotone e Catanzaro Lido con il completamento dell’elettrificazione».

Per la senatrice Abate, si tratta di «una grande vittoria per tutti i residenti della fascia jonica, da sempre penalizzata, che si spostano per studio, lavoro e, troppo spesso, per questioni di salute. Sottolineo, però, che si tratta di una sperimentazione che durerà sei mesi e, quindi, auspico che sia utilizzato con frequenza sin da subito anche se l’obiettivo dichiarato è che questo treno sostituisca la tratta Sibari-Crotone fino a che la tratta verrà elettrificata e si potrà avere un Frecciargento in partenza direttamente da Crotone».

«L’istituzione di un treno veloce – ha aggiunto – permetterebbe ai crotonesi, all’intera provincia e a tutte le cittadine che si incontrano nella tratta in direzione Sibari di poter usufruire di un collegamento per Roma e verso le principali città del Nord sarebbe fondamentale per lo sviluppo di tutta l’area anche perché, arrivare a Sibari in coincidenza con la partenza della Freccia risulterebbe, allo stato, risulta molto più agevole di quanto non risulti arrivare a Lamezia».

«Andiamo avanti in questa direzione – ha concluso – il mio impegno per i trasporti di tutta l’area non si ferma certo qui ma già nelle prossime settimane ci saranno altre novità». (rkr)

Dal 22 marzo attivi quattro nuovi collegamenti ferroviari tra Reggio e Cosenza

Dal 22 marzo, saranno attivi quattro nuovi collegamenti ferroviari tra Reggio Calabria e Cosenza. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo.

Si parte dall’asse tirrenico: quattro nuove corse del trasporto regionale collegheranno, in circa due ore, le città di Cosenza e Reggio Calabria, con una riduzione di circa 40 minuti sugli attuali tempi di percorrenza. I nuovi collegamenti, a disposizione dei pendolari calabresi, a partire dal 22 marzo, dal lunedì al venerdì, verranno attivati da Trenitalia (Gruppo Fs italiane), in accordo con la Regione Calabria, committente del servizio.

Le corse, con fermate nelle stazioni di Castiglione Cosentino, Lamezia Terme, Vibo-Pizzo, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria Lido, verranno effettuate con i nuovi treni per il trasporto regionale “Pop”.

Questi gli orari dei quattro collegamenti giornalieri, dal lunedì al venerdì: due da Reggio Calabria a Cosenza con partenza alle 6 e arrivo alle 8.05 e con partenza alle 17.50 e arrivo alle 19.55; due da Cosenza a Reggio Calabria con partenza alle 6.23 e arrivo alle 8.32 e con partenza alle 17.45 e arrivo alle 19.54. Contestualmente, verrà sperimentato un servizio intermodale per i collegamenti Lamezia/Catanzaro attraverso bus navetta, con una significativa riduzione dei tempi di percorrenza.

«L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Catalfamo –  è quello di di migliorare i servizi per i pendolari calabresi. Con questi nuovi collegamenti si potrà coprire la tratta da Cosenza a Reggio Calabria in due ore, guadagnando 40 minuti in termini di riduzione temporale».

«Il mio auspicio – conclude – è che i cittadini calabresi percepiscano questo ulteriore piccolo passo quale prospettiva di un possibile concreto miglioramento dei servizi di trasporto pubblico in Calabria». (rcz)

Trenitalia valuta nuovi collegamenti notturni con i Frecciarossa da e per la Calabria

Trenitalia sta valutando di realizzare dei nuovi collegamenti notturni con i treni Frecciarossa da Torino e Milano alla Calabria.

E chiede ai suoi utenti un sondaggio relativo al gradimento di un eventuale servizio Frecciarossa notturno tra Torino Porta Nuova e Reggio Calabria Centrale, con fermate intermedie a Milano, Reggio Emilia AV, Bologna Centrale, Firenze, Paola, Lamezia Terme Centrale, Villa San Giovanni.

«Il nuovo collegamento – si legge nel sondaggio – tra Torino e la Calabria/Sicilia partirà da Torino tra le 20:00 e le 21:00 (con fermate intermedie a Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Firenze) e arriverà tra le 6:00 e le 7:00 a Paola, con proseguimento su Lamezia Terme e Villa S. Giovanni per imbarco su aliscafo ed arrivo a Messina alle 8:30 circa.
Sarà possibile raggiungere altre destinazioni in Sicilia utilizzando servizi in connessione».

«Il rientro dalla Sicilia – si legge ancora – partirebbe con aliscafo da Messina tra le 21:00 e le 22:00 per raggiungere Villa S. Giovanni tra le 22:00 e le 23:00; da qui imbarco sul Frecciarossa per arrivare a Torino tra le 8:00 e le 9:00 della mattina (con fermate intermedie a Lamezia Terme, Paola, Firenze, Bologna, Reggio Emilia AV e Milano). Il costo del biglietto base in Standard per la Calabria sarà tra 95€ e 115€ e per la Sicilia tra i 110€ e 130€, comprensivi di aliscafo e collegamenti con le principali destinazioni nell’isola. A bordo del Frecciarossa ETR500 sarà presente un servizio di ristorazione che rimarrà sempre aperto (tranne che dalle 1:00 e alle 5:00 della mattina) e per chi sceglie la Business e la Executive un kit notte (cuscino poggiatesta + mascherina + tappi) + la colazione».

L’Associazione Ferrovie in Calabria ha accolto favorevolmente l’iniziativa dell’Ente, spiegando che «se mai dovesse concretizzarsi, ciò rappresenterebbe un nuovo, importantissimo passo in avanti per i servizi ferroviari a lunga percorrenza/AV in Calabria».

«I tempi di percorrenza – ha scritto su Facebook l’Associazione – sarebbero abbastanza competitivi con qualsiasi altro vettore notturno, su questa specifica relazione. E probabilmente i tempi di percorrenza potrebbero essere ulteriormente ridotti».  (rrm)

Il sondaggio

Irto (PD): La mobilità per i calabresi è un’odissea, Regione faccia qualcosa

Il consigliere regionale del Partito DemocraticoNicola Irto, ha sottolineato che «chi si sposta, quotidianamente, tra il Tirreno e lo Jonio, e deve farlo con i mezzi pubblici, è costretto a vivere una vera e propria odissea», e chiede alla Regione Calabria, guidata dal presidente f.f. Nino Spirlì di affrontare «l’annosa questione con Trenitalia, dandosi finalmente da fare. Serve un’offerta razionale di mobilità, in grado di assicurare una connettività efficiente e collegamenti intermodali intelligenti».

Irto, infatti, ha spiegato delle enormi difficoltà incontrate dai pendolari che si spostano lungo le due direttrici,  evidenziando «situazioni paradossali e inaccettabili per un Paese civile, come le sei ore che in alcuni casi sono necessarie per spostarsi da Crotone a Lamezia Terme».

«La politica calabrese – ha detto ancora Irto – deve smettere di litigare e continuare a rimbalzare le responsabilità da una parte all’altra. La Giunta regionale, che ha la competenza in materia, esca dalla quarantena e affronti l’annosa questione con Trenitalia, dandosi finalmente da fare. Serve un’offerta razionale di mobilità, in grado di assicurare una connettività efficiente e collegamenti intermodali intelligenti. È assurdo, ad esempio, che il personale regionale che deve raggiungere la cittadella di Germaneto debba muoversi nella stragrande maggioranza dei casi con mezzi propri. Non esiste, infatti, un servizio in grado di assicurare spostamenti a orari accettabili dalle più importanti città, tra cui la Città metropolitana  di Reggio, fino alla sede della Regione».

«Le risorse finanziarie non mancano – ha proseguito il consigliere regionale – ma, nell’ultimo anno, sotto questo punto di vista, non è stato fatto nulla e le eredità del passato non possono essere sempre il solito comodo alibi».

«La Calabria – ha concluso Irto – ha bisogno di guardare avanti, a cominciare dai trasporti, perché se non usciamo dall’isolamento nessuno sviluppo sarà possibile. Invece di sperperare denaro pubblico in campagne pubblicitarie che si sono trasformate in autentici boomerang per l’immagine stessa della nostra terra, la Giunta regionale incentivi in maniera strutturale il ricorso allo smart working e, per quanti sono costretti a muoversi, metta a disposizione mezzi ferroviari e su gomma che non costringano i malcapitati passeggeri a veri e propri viaggi della speranza».

Partito il quarto convoglio dei nuovi ‘Treni Pop’, Catalfamo: impegno portato a termine

L’ultimo Treno Pop è partito, nella giornata di ieri, dalla stazione di Reggio Calabria.

Soddisfatta l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, che era presente a Reggio per la partenza dell’ultimo dei 4 treni Pop, programmati entro il 2020, nell’ambito del contratto di programma sottoscritto fra Regione Calabria e Trenitalia.

«Un impegno – ha dichiarato l’assessore – che avevamo preso con l’utenza e le associazioni. La Giunta regionale si è spesa molto per confermare questa convenzione, che aveva bisogno di un nuovo impegno di spesa, ed è riuscita a portarlo a termine».

«I mezzi – ha spiegato Catalfamo – fanno parte dei 27 che partiranno entro il 2024. Si tratta di un treno innovativo, non solo sotto l’aspetto del design e del confort, ma anche sotto l’aspetto tecnologico. Il treno Pop è molto importante per abbattere le barriere architettoniche. Il pianale consente l’agevole accesso degli utenti in carrozzina e degli utenti che utilizzano la bicicletta elettrica, nel segno del trasporto integrato e della multimodalità».

«Vogliamo assolutamente proseguire – ha concluso Catalfamo – su questo percorso. Utilizzando questi treni, mi auguro dei risultati nel trasporto interno regionale, con dei collegamenti attesi da tanti anni e che speriamo a brevissimo di portare a compimento». (pa)

È partito il primo treno ‘Pop’ nella tratta Reggio-Cosenza

È partito, dalla stazione di Reggio Calabria Centrale, il primo dei quattro treni pop per la tratta Reggio Calabria-Cosenza. Gli altri tre, invece, entreranno in esercizio nei prossimi giorni.

I treni, previsti dalla convenzione sottoscritta nei giorni scorsi tra il Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria e Trenitalia, hanno una capacità di 500 passeggeri (con oltre 300 posti a sedere) e sei posti bici con prese elettriche di ricarica, è ecosostenibile e riciclabile fino al 97%.

Si tratta dalla prima fornitura di treni che viene attivata per gli effetti del contratto di programma sottoscritto tra Regione Calabria e Trenitalia che prevede la messa in esercizio entro il 2024 di 27 nuovi convogli. Sui binari calabresi circoleranno anche 10 treni elettrici a media capacità e 13 treni ibridi prodotti nello stabilimento Hitachi di Reggio Calabria.

La Convenzione Regione Calabria/Trenitalia è stata sottoscritta a seguito di una fase avviata nello scorso mese di aprile per la verifica dell’ammissibilità della spesa sui fondi comunitari e la conseguente riallocazione delle somme di bilancio durante la fase dell’emergenza Covid che ha costretto tutte le Regioni a rivedere la propria programmazione.

Soddisfatta l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, che ha evidenziato «l’importanza di questo concreto risultato, ottenuto nonostante il difficile periodo di emergenza sanitaria e finanziaria. La Giunta regionale ha mantenuto tra le priorità questo investimento con la consapevolezza che la fruizione di questi mezzi migliorerà il livello qualitativo della mobilità interna con un ulteriore passo verso gli standard nazionali. Un altro tassello di un più ampio programma che la Giunta regionale sta portando avanti immaginando una mobilità sostenibile e tecnologicamente avanzata che allinei la nostra regione al resto del Paese, come ad esempio i progetti in corso sulle ciclovie, sui trasporti intermodali e sull’utilizzo di bus elettrici per le località turistiche».

L’assessore, inoltre, ha sottolineato che, «pur in una fase di grande preoccupazione, difficoltà e incertezza, si intende proseguire quel cammino di rinnovamento e di positività immaginato e voluto dal presidente Jole Santelli con cui si stava programmando, congiuntamente a Trenitalia, una cerimonia di consegna e di presentazione dei nuovi treni che si avviano a percorrere la rete ferroviaria calabrese».

«Oggi – ha concluso l’assessore Catalfamo – una cerimonia non avrebbe avuto più lo stesso significato, ma si intende accompagnare la partenza di questi nuovi treni auspicando che possano veicolare un piccolo ma significativo messaggio di speranza per il nostro territorio». (rrm)