TROPEA (VV) – Trenitalia promuove sui suoi canali il Tropea film festival

Raggiungi Tropea in treno e scopri l’emozione del cinema. A suggerire la destinazione turistico-esperienziale e culturale come meta del viaggio è Trenitalia dalle pagine del suo portale ufficiale, punto di riferimento per turisti e appassionati.

Il pretesto, invece è il Tropea film festival (Tff), evento cofinanziato dalla Calabria film commission, con la direzione artistica di Emanuele Bertucci e patrocinato dall’amministrazione comunale guidata da Giovanni Macrì che si svolgerà da lunedì 26 giugno a domenica 2 luglio, all’interno del perimetro comunale, tra centro storico e porto, con una serie di iniziative, workshop, masterclass con maestri del piccolo e grande schermo.

Dalla formazione attoriale, alla presentazione di libri, passando dalla proiezione dei corti in gara. Sono, queste, alcune delle attività che saranno impreziosite dalla presenza di ospiti speciali come Pupi Avati, Manila Nazzaro, Ronn Moss, Massimiliano Bruno, Annalisa Insardà, Luca Manfredi, Vincenzo Mollica, Totò Cascio, Ettore Bassi, Giorgio Colangelo.

Sul portale dedicato tropeafilmfestival.com è possibile prenotarsi per prendere parte ad uno dei diversi momenti in programma per tutta la settimana. (rvv)

Verso il Tropea Film Festival

Lunedì 26 giugno prende il via la prima edizione del Tropea Film Festival, diretta dal produttore Emanuele Bertucci e che si protrarrà fino al 2 luglio.

La proposta è quella di un programma ricco e variegato che privilegia, attraverso un filo conduttore unico che lega tutti gli appuntamenti inseriti nel cartellone, l’aspetto della formazione attoriale e delle maestranze. Tutti i pomeriggi si svolgeranno, infatti, corsi di settore e presentazioni di libri che, insieme ai talk, stimoleranno la riflessione su tutto ciò che ruota intorno al mondo della settima arte.

A contraddistinguere questa prima edizione del Festival, che omaggia la figura del grande attore e regista napoletano Massimo Troisi, è anche la location, tra le più belle e suggestive del Sud Italia, che lo ospiterà per l’intera durata, confermandosi un centro che attribuisce valore al fermento culturale e in particolare al mondo della celluloide: Tropea, terra natale di Raf Vallone, è anche stato, in diverse occasioni, set privilegiato per produzioni cinematografiche di successo mondiale.

La bellezza della “Perla del Tirreno” è stata anche ispiratrice per la realizzazione del premio che porta la firma del maestro Orafo Michele Affidato, già noto per le preziose creazioni assegnate a star del cinema italiano e internazionale. L’opera consiste in una scultura che riproduce lo scoglio di Santa Maria dell’Isola, il simbolo più famoso di Tropea, sormontato da una pellicola cinematografica con i colori graduati dall’azzurro al blu che richiamano i toni del logo del Tropea Film Festival.

«Tropea non poteva non avere una sua kermesse cinematografica, quantomeno per quello che questo borgo rappresenta in Italia e nel mondo. L’unione delle bellezze naturalistiche che caratterizzano questo luogo, assieme a quella che è la forza che porta con sé la settima arte, diverranno un binomio inscindibile e dal grande potere suggestivo», ha dichiarato il maestro Affidato spiegando le motivazioni che lo hanno spinto ad accordare il suo sostegno: «La nostra azienda, come ha già fatto in tante altre occasioni, vuole continuare a sposare questo genere di iniziative, che mostrano una Calabria sana e vitale, che si apre a tutti e che ha voglia di far conoscere le proprie peculiarità al mondo. La scultura, in argento, che abbiamo realizzato vuole essere un omaggio al simbolo più conosciuto, ammirato ed identitario della Costa degli dei».

A facilitare la consultazione dell’articolato programma è la ripartizione in quattro sezioni: si passa da quella dedicata alla formazione a cura della Scuola di recitazione della Calabria diretta da Walter Cordopatri a quella relativa alle masterclass affidate a Massimiliano Bruno, Pupi Avati, Saverio Vallone, Susanna Proietti, Annalisa Insardà.

C’è poi un segmento letterario che prevede la presentazione di sette testi tra cui Raffaella Carrà. La ragazza perfetta di Adriana Pannitteri, Un friccico ner core di Luca ManfrediLa gloria e la prova di Totò Cascio e quello della proiezione dei corti (di cui cinque fuori concorso) proposti da Valentina Gemelli.

Tra gli ospiti il già citato regista Pupi Avati, da poco al cinema con La quattordicesima domenica del tempo ordinario e un mito come Ronn Moss, il Ridge Forrester nella soap opera Beautiful.

La direzione artistica ha fortemente voluto la partecipazione di tanti artisti calabresi che ogni giorno sono protagonisti in tv e nel cinema: tra loro Lina Siciliano, personaggio rivelazione del film Una femmina; Annalisa Insardà, fresca protagonista nella serie Lolita Lo Bosco e Francesco Colella protagonista di The Good Mothers.

Tra i conduttori che si alterneranno durante le serate volti noti come Walter Santillo e Manila Nazzaro.

Il Tropea Film Festival è cofinanziato dalla Calabria Film Commission (Avviso Pubblico per il sostegno di festival e rassegne in Calabria 2023). (rvv)

 

IL TURISMO SOSTENIBILE IN CALABRIA È
POSSIBILE: TROPEA ESEMPIO VIRTUOSO

di FRANCESCO CANGEMI – E se da Tropea partisse una lezione utile per tutta la Calabria? Una lezione che ci racconta di un turismo sostenibile attento all’ambiente che ha, infatti, portato la perla del Tirreno vibonese ad ottenere le 5 vele che sono il massimo dell’eccellenza, per quanto riguarda la qualità e la bellezza del mare secondo Legambiente e il Touring Club italiano.

Paesaggi mozzafiato alla Calabria non mancano di certo come non mancano acque chiare e limpide (nonostante alcune zone sembrano non riuscire a superare il problema della depurazione), se a questo si uniscono provvedimenti virtuosi messi in atto dalle istituzioni allora si possono ottenere grandi risultati e grandi flussi turistici così come Tropea ci insegna.

Il riconoscimento alla cittadina vibonese è arrivato durante la presentazione nella sede nazionale di Legambiente della ventitreesima edizione de “Il mare più bello 2023”, la guida blu alle migliori località costiere di mare e di lago di Legambiente e Touring club italiano. La guida passa in rassegna oltre 400 Comuni costieri italiani premiando con il massimo riconoscimento, le Cinque vele appunto, quanti hanno saputo coniugare al meglio territori e luoghi d’eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibili.

Sono 21 le località che hanno ottenuto il vessillo più ambito delle Cinque vele distribuite in 7 regioni. La Sardegna è risultata la regione più premiata con ben 7 località e che si posiziona al primo posto con Baunei (Nu), seguono la Toscana con 4; la Puglia e la Campania entrambe con 3 località e la Sicilia con 2. Chiudono la classifica, la Basilicata e la Calabria, new entry di quest’anno, che raggiunge la vetta con Tropea.

La Calabria torna nei posti più alti della classifica con le 5 vele di Tropea, punta di diamante della Costa degli Dei (Vv). Molto significativo il risultato di Roccella Jonica (Rc) nella Costa dei gelsomini che raggiunge le 4 vele. Numerose le località calabresi di tutte le province che raggiungono le 3 vele a partire dalle prime classificate per ogni provincia: Scilla (Rc) sulla Costa viola; Isola Capo Rizzuto (Kr) sulla Costa dei saraceni; Zambrone nella Costa degli Dei, (Vv); Badolato (Cz) Costa degli aranci e Diamante (Cs) sulla Riviera dei cedri.

Il giudizio attribuito a ciascuna località, dalle 5 vele assegnate alle migliori fino a 1 vela, è frutto di valutazioni approfondite. I parametri sono suddivisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. La scelta degli indicatori e la loro attribuzione a differenti macroaree ha quindi tenuto conto di requisiti chiave, definiti in ambito europeo.

Tropea è considerata uno degli emblemi del turismo calabrese grazie anche al suo importante centro storico e alle sue spiagge. Il riconoscimento delle 5 vele si è basato sui concreti interventi messi in campo negli ultimi anni che hanno migliorato la qualità della vita e dei servizi e sull’attenzione posta dall’amministrazione ai temi della tutela ambientale. Tra le attività poste in essere l’adozione di diverse ordinanze e atti amministrativi da parte del Comune per la salvaguardia delle spiagge e del territorio anche in materia di rifiuti e di raccolta differenziata, il monitoraggio della qualità delle acque di balneazione e depurazione e la realizzazione di concreti interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento dell’impianto di depurazione. Ancora, sono state migliorate le condizioni di accessibilità alle spiagge da parte dei disabili con la realizzazione di stalli riservati e l’acquisto di sedie “job”, messe a disposizione gratuitamente, e realizzate misure per la mobilità sostenibile con la pianificazione e razionalizzazione degli accessi agli automezzi; inoltre è stata istituita la ztl e sono state attivate alcune ciclo stazioni di ebike sharing. Inoltre sono realizzate, anche con il contributo di Legambiente, numerose iniziative come il recupero della pineta di Tropea, la piantumazione di oltre 300 nuovi alberi e la realizzazione di una continua attività di educazione ambientale che ha visto le scuole cittadine coprotagoniste in un’azione sinergica con Legambiente e il Comune.

«La Calabria è una regione bellissima che deve guardare al proprio futuro intersecando le tematiche ambientali con lo sviluppo sociale ed economico – dichiara Anna Parretta presidente di Legambiente Calabria – Siamo lieti del risultato di Tropea che, con l’attribuzione delle 5 vele, riporta la nostra regione nella parte alta della classifica del mare più bello. Un risultato che non è un punto di arrivo, ma un incentivo per Tropea e per l’intera regione a proseguire sulla giusta direzione. Non dobbiamo però dimenticare le tante criticità calabresi a partire dalle questioni depurative ancora irrisolte, all’abusivismo edilizio, alla gestione del ciclo dei rifiuti che richiedono interventi celeri e risolutivi. Alla Regione ed alle amministrazioni locali chiediamo capacità di visione per realizzare forme di turismo ecosostenibile che si fondino sul rispetto della Natura e valorizzino le nostre spiagge, il mare, le montagne, i paesi, la grande biodiversità dei parchi e delle altre aree protette, la cultura, l’enogastronomia e la storia della nostra regione».

Apprezzamento è stato espresso anche dal locale circolo Legambiente Ricadi: «L’assegnazione delle cinque vele a Tropea – ha dichiarato Franco Saragò, presidente del circolo – è un riconoscimento per le attività svolte nel corso degli anni nel campo della sostenibilità ambientale e della qualità dei servizi. Le Cinque vele sono un punto di partenza che dovranno servire anche come ulteriore sprone all’amministrazione comunale di Tropea e agli altri comuni della Costa degli Dei, per investire sempre di più nella tutela dell’ambiente e in un turismo ecosostenibile». (fc)

TROPEA (VV) – Tutela abitanti del mare, domenica iniziativa per piccoli ecologisti

Sensibilizzare anche i piccoli cittadini temporanei della destinazione Tropea al rispetto dell’ambiente e degli animali che abitano il mare come granchi, meduse e pesci. È, l’obiettivo, della campagna nazionale promossa dalla Lega Antivivisezione (Lav) che tra le 21 tappe distribuite in otto regioni italiane toccherà per il secondo anno consecutivo anche il Principato. Domenica 18, l’appuntamento sarà alle ore 11 alla Marina dell’Isola.

«Iniziative come queste – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – contribuiscono a formare le nuove generazioni ad un approccio ecologista e ad un sano e positivo protagonismo nella difesa e tutela dell’ambiente; percorso che come istituzione continuiamo ad accompagnare».

Patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il logo del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, l’evento Il Mare è la loro casa è pensato per avvicinare le nuove generazioni alla biodiversità degli habitat acquatici.

Vivi la vita, è il tema della 29esima edizione dell’evento che si tiene ogni anno in più di 120 nazioni per celebrare il solstizio d’estate. Sarà dedicato alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza del dopo concerto.

Mercoledì 21 alle 20.30 in Piazza Vittorio Veneto si esibiranno le band Excalibus, formazione che nasce come cover band e che trae ispirazione da artisti del calibro di Pino Daniele, Edoardo Bennato, Zucchero e Alex Britti; e Blue Stuff, tra i più noti e longevi gruppi di blues del panorama italiano, apprezzati per una caratteristica peculiare: l’uso del dialetto napoletano per i suoi testi.

In concomitanza, piazza Cannone, dalle ore 21 ospiteranno le performance de Los Hermanos Los Pierros – Un viaggio musicale da Cuba a Miami.

Giovedì 22 alle ore 21 in Piazza Vittorio Veneto aprirà la serata Gennaro Porcelli che porterà in scena il blues d’autore. A condurre la serata sarà Italo Palermo. (rvv)

TROPEA – Il concerto “CandleLight Concert”

Domani sera, a Tropea, alle 21, a Palazzo Santa Chiara, è in programma CandleLight Concert del Maestro Emilio Aversano, direttore artistico del Festival musicale Armonie Magna Graecia.

La “Maratona” per pianoforte e orchestra (l’esecuzione di seguito di quattro concerti per pianoforte e orchestra nella stessa serata), ispirata alla folle corsa di Fidippide per annunciare agli ateniesi la vittoria dei greci nella battaglia di Maratona, è un genere esecutivo la cui invenzione è stata riconosciuta ad Aversano, che l’ha eseguita a Milano (Sala Verdi del Conservatorio), Lipsia (Gewandhaus), Berlino (Universität der Kunst), Vienna (Sala d’oro del Musikverein). È in tale direzione che si muove la scelta di presentare due Sonate di Domenico Scarlatti e due Sonate di L. Van Beethoven, oltre che due improvvisi dall’op. 90 di F. Schubert e due notturni di Chopin.

Non è un caso, dunque, che Scarlatti sia l’autore più importante della grande scuola napoletana del 1700. La folgorante dialettica dei temi presente nelle sue Sonate ha precorso – più di ogni altra composizione dell’epoca – la Forma Sonata, di cui Beethoven fu il più ardito innovatore a partire dalla creazione di una comunanza strutturale ritmica tra i due temi principali, celata dietro un’opposizione di carattere emotivo degli stessi e in cui la critica più attenta ha ritrovato un chiaro riferimento alla filosofia di Parmenide di Elea e conseguentemente di Eraclito. La Sonata ” Appassionata” ne è l’esempio più fulgido.

Sulla stessa linea programmatica la proposta degli improvvisi Op. 90 n. 3 e n.4 di Schubert.

L’improvviso n.3, in particolare, dal punto di vista metrico fonda il tema sul dattilo, metro classico per eccellenza, ed attraverso uno sviluppo delicatissimo della melodia volge verso un’atmosfera che precorre in maniera mirabile il romanticismo, dunque il mondo della nostalgia e del mistero. I due notturni di Chopin previsti in programma non sono altro che la naturale continuazione della scrittura schubertiana, ancor più impreziosita dalla codificazione del “rubato”, certamente già presente in nuce in autori precedenti ma che il genio polacco ebbe la capacità di affermare come nessun altro. (rvv)

TROPEA (VV) – Un flash mob e un concerto alla luna sabato 24 giugno

Tre pianoforti posizionati in Largo Antico Sedile, in Piazza Duomo e Piazza Cannone, tra gli spazi più suggestivi ed iconici del Principato, per consentire a tutti di potersi esibire liberamente e da protagonisti per la Notte Romantica 2023. Il Flash mob si terrà sabato 24 giugno.

«L’amore per la musica e l’attenzione per l’eco-sostenibilità – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – rappresentano le coordinate che ispirano anche l’ottava edizione della manifestazione promossa dai Borghi più belli d’Italia nel sabato successivo al solstizio d’estate alla quale Tropea ha inteso aderire anche quest’anno».

Shahrazād. È, questo, il tema scelto per lo specialissimo concerto che sarà impreziosito dalle magnifiche performance artistiche del grande pianista Emilio Aversano.

Si inizia alle ore 21 da Largo Antico Sedile; si proseguirà alle 21,45 da Piazza Duomo e si concluderà, con l’avvio alle ore 22,30, nella bellissima terrazza sul Mediterraneo di Largo Cannone, con lo spettacolo esclusivo della luna sullo Scoglio dell’Isola e sulle Eolie.

Il Flash Mob è stato battezzato Unplugged (letteralmente, staccare la spina), proprio perché il concerto si realizza senza bisogno di energia elettrica e quindi in pieno tema di sostenibilità ambientale. Rispondono alla stessa esigenza anche i palloncini, a tema, ma rigorosamente biodegradabili.

La Notte Romantica tropeana vedrà protagonisti anche gli esercizi di ristorazione, bar e ristoranti, che proporranno menù a lume di candela con il dessert a tema Pensiero d’Amore realizzato, quest’anno, appositamente per l’evento, da Iginio Massari, il più grande Maestro Pasticciere italiano del mondo, volto noto della tv.

Sarà il Maestro Aversano, direttore artistico di Armonie della Magna Grecia ad esibirsi sabato 17 con il Candlelight Concert – La stagione concertistica 2023 di Tropea Musica tornerà domenica 18 alle ore 22 a Palazzo Santa Chiara con il soprano Annalisa D’Agosto accompagnata al pianoforte da Pietro Gatto. (rvv)

TROPEA (VV) – Tropea arte, candidature al via

Un concorso d’arte rivolto a tutti gli artisti del mondo. Dal Tropea Arte Plein Air Festival destinato ad attirare impressionisti da ogni angolo del mondo; passando dal Festival del Design Turismo Materia 2023, prestigioso contenitore internazionale di creatività, atmosfere sperimentali e contemporanee; fino al Cose belle off Residenza d’artista che nell’ambito del Festival giunto alla 7° edizione porterà per la prima volta a Tropea, nei primi 10 giorni d’ottobre, illustratori e illustratrici da tutto il mondo. L’evento prevede una mostra di 100 opere inedite, la metà delle quali dedicate al Principato.

«Sarà un autunno all’insegna dei grandi eventi artistici di qualità quello che il principato si appresta a sperimentare. Siamo felici di poter ospitare a Tropea ed essere di ispirazione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – per disegnatori, pittori ed illustratori che offriranno attraverso le loro matite ed i loro pennelli una narrazione nuova della nostra destinazione».

Si svolgerà a Tropea dal 23 al 28 ottobre 2023. Promosso da Francesco Femia, cittadino acquisito che dopo aver vissuto in America ha deciso di stabilirsi in Calabria, patrocinato dal Comune di Tropea e dall’associazione storico culturale Libertas, l’evento porterà qui creativi da tutto il mondo per ritrarre, a suon di tavolozze, colori, pennelli, la città con i suoi scorci, le sue maschere apotropaiche poste sui portali dei palazzi nobiliari, gli affacci, caratteri e volti.

L’ultimo giorno a Palazzo Santa Chiara si terrà la mostra complessiva delle opere che saranno timbrate, realizzate durante la residenza artistica.

Il Festival Tropea Arte Plein Air segue la tradizione di maestri locali come Albino Lorenzo, uno dei più grandi innovatori dell’espressionismo, che spesso portava la sua tela sulla rupe di Tropea per dipingere la splendida vista, la vita quotidiana dei tropeani e il loro modo di vivere. Le candidature sono aperte a tutti. Il modulo per partecipare è disponibile su tropearte.com/apply/. (rvv)

TROPEA – Il sindaco Macrì: «Film festival vetrina per la Calabria»

«Con rilievo, parterre, prospettiva ed ambizione a tutti gli effetti internazionali, la speciale edizione 2023 del Tropea Film Festival (Tff), promossa dal suo direttore artistico Emanuele Bertucci e che a distanza di 11 anni dall’ultima edizione organizzata con successo dal giornalista Bruno Cimino ritorna e si presenta come nuova esperienza, in altra veste e con proposte nuove e contenuti originali, è candidata di diritto ad inserirsi nel ventaglio dei diversi eventi di qualità che distinguono e ritmano l’attenzione mediatica e turistico-esperienziale sulla nostra destinazione».

Ne è convinto il sindaco Giovanni Macrì sottolineando, «a pochi giorni dalla presentazione ufficiale della kermesse dedicata a Massimo Troisi nel 70esimo anniversario della sua nascita, la condivisione dell’amministrazione comunale rispetto anzi tutto al metodo di lavoro messo in campo dagli organizzatori per far esplodere questa nuova, bella e forte manifestazione dal prevedibile grande ritorno in termini di marketing territoriale; un evento che con senso e coerenza – scandice – tradurrà la naturale e storica vocazione di Tropea, terra natale di Raf Vallone, come set privilegiato per produzioni cinematografiche di successo mondiale, così come consacrato anche in questi primi mesi dell’anno».

Tra i valori aggiunti del TFF 2023, in programma da lunedì 26 giugno a domenica 2 luglio – prosegue – vi è sicuramente l’attenzione posta alla formazione ed in generale al confronto critico e culturale nel cui segno si articoleranno, in aggiunta alla proiezione dei corti in gara ed alle sessioni serali con spettacoli, talk e premiazioni, anche masterclass e presentazioni di libri; un taglio quindi anche pedagogico e sociale – spiega – che, in linea con gli obiettivi generali portati avanti dal nostro esecutivo, ambisce ad elevare continuamente il livello diffuso dell’offerta in senso lato turistica.

«E vi sono poi altri tre aspetti – continua il primo cittadino – che connotano positivamente, alla sua vigilia, l’esordio di fatto di questa nuova ed importante vetrina internazionale per il principato: da una parte, il tangibile entusiasmo che fa da vero e proprio motore al gioco di squadra messosi in moto per la migliore realizzazione di tutte le tappe e di tutte le declinazioni, svelate ma alcune ancora inedite, dell’iniziativa; dall’altra, la rete di partnership prestigiose ed autorevoli che impreziosiscono l’impegno condiviso da tutti e dall’amministrazione comunale per questa nuova e straordinaria occasione non solo per Tropea ma per l’intera Calabria: da quella confermata col maestro orafo Michele Affidato, cittadino onorario di Tropea che ha realizzato il logo ufficiale del Tff a quelle con Trenitalia, al Giffoni Film Festival all’Atelier Neri la cui nuova poltrona Limited Edition, battezzata Tropea, sarà presentata alla mostra internazionale Paris Expo Port de Versailles in Francia a novembre; infine, la capacità di coinvolgimento dei siti icona principali del Principato, da Palazzo Santa Chiara all’Antico Sedile alla Cappella dei Nobili, come location e set di questa bella pagina di e per il cinema e con ospitalità da tutto il mondo che ci apprestiamo a vivere ed a condividere». (rvv)

TROPEA (VV) – Il Film festival parte il 26 giugno e va avanti sino al 2 luglio

Parte ufficialmente il conto alla rovescia per la prima edizione della manifestazione dedicata al mondo del cinema di cui sono stati anticipati i primi contenuti.

La prestigiosa sede dell’Antico Sedile dei Nobili ha ospitato, ieri pomeriggio, l’incontro tra il sindaco Giovanni Macrì e l’ideatore e direttore artistico della kermesse Emanuele Bertucci per una “stretta di mano” con cui è stata ufficialmente annunciata la nascita del Tropea Film Festival, che si svolgerà nell’elegante città del Tirreno dal 26 giugno al 2 luglio tra il Centro Storico e l’area del Porto turistico.

Svelato il logo del Festival ed il premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, già noto per le preziose creazioni assegnate a star del cinema italiano e internazionale e che del Tff può essere considerato un vero compagno di viaggio. Il prestigioso premio consiste in una scultura che riproduce lo scoglio di Santa Maria dell’Isola, simbolo più famoso di Tropea, sormontato da una pellicola cinematografica con i colori graduati dall’azzurro al blu che richiamano i toni del logo del Tropea Film Festival.

“Il Festival che non c’era… adesso c’è!”. Questo il claim che accompagna l’iniziativa che mira a far diventare Tropea già ambita meta turistica ed eletta Borgo dei Borghi 2021, la Capitale del Cinema nell’arco di un’intensa settimana tra film, ospiti e spettacolo.

All’incontro hanno preso parte anche la presidente della Pro Loco, Mariantonietta Pugliese e l’imprenditore toscano Maurizio Nieri in qualità di partner dell’iniziativa.

Il direttore Emanuele Bertucci ha presentato così la prima edizione del Festival: «Non voglio rivelare in anticipo i dettagli che emergeranno nella conferenza stampa che sarà indetta a ridosso dell’evento. Posso preannunciare che sono numerosi gli ospiti nazionali ed internazionali che hanno garantito la loro presenza, che il programma è fitto e interessante. Prevede sessioni pomeridiane con formazione, masterclass, presentazioni di libri e proiezione dei corti in gara, e sessioni serali con spettacoli, talk e premiazioni. Tutto contaminato dall’eleganza e dalla raffinatezza delle location selezionate nel cuore della città come Palazzo Santa Chiara, l’Antico Sedile e la Cappella dei Nobili. Tanta suggestione anche per gli appuntamenti che si svolgeranno al Porto tra l’Arena e l’area piscina».

La realizzazione del Tff è stata possibile unendo le forze e le energie di numerosi partner: «Innanzitutto ritengo che sia fondamentale l’impegno e l’entusiasmo del team che mi sta affiancando e mi supporterà in questa iniziativa. Poi va evidenziato l’apporto del Comune di Tropea che ha creduto nelle potenzialità del Tff garantendone in primis l’ospitalità. Numerosi e prestigiosi gli accordi siglati con tante aziende del territorio calabrese e nazionale che saranno presentate insieme agli ospiti del programma. Tra questi sono orgoglioso di anticipare le partnership strategiche con Trenitalia ed il Giffoni Film Festival».

Tra i Partner che sostengono il Tff c’è l’Atelier Nieri che dal 1929 produce poltrone e divani di alta qualità. Non è passata inosservata ieri pomeriggio la presenza di Maurizio Nieri, designer creativo del brand di famiglia, che da tempo ha proiettato l’azienda in una dimensione di grande crescita e di sviluppo esponenziale ampliando il mercato da quello italiano a quello europeo fino ad estenderli a livello internazionale.

Incuriosisce che un’azienda toscana che esporta in tutto il mondo i suoi prodotti Made in Italy, decide di investire in un evento in Calabria: «Non ero mai stato a Tropea ma la conoscevo come Borgo dei Borghi per essere simbolo delle bellezze dalla Calabria nel mondo. La nostra è un’azienda che esporta il 100% della sua produzione e quando Emanuele Bertucci mi ha proposto questa sua nuova interessante iniziativa abbiamo colto al volo l’opportunità ritenendola strategica per il nostro brand. Devo dire che non mi sbagliavo perché venendo qui oggi ho trovato esattamente quello che mi aspettavo. Un bellissimo ed accogliente borgo che valorizza al meglio le risorse storico-culturali e turistiche. Sono rimasto molto affascinato».

La bellezza travolgente e unica di Tropea ha ispirato la creazione di un nuovo articolo della collezione dell’Atelier Nieri: «È stato amore a prima vista. Tanto che abbiamo deciso di dare alla nuova poltrona “Limited Edition”, che sarà presentata alla mostra internazionale Paris Expo Port de Versailles in Francia a novembre e porterà il nome di Tropea. D’intesa con Emanuele Bertucci anticiperemo in anteprima gli schizzi della nuova poltrona proprio durante le serate del Tropea Film Festival».

Parola poi al sindaco Giovanni Macrì che ha commentato: «L’idea nasce da Emanuele Bertucci, l’uomo delle “prime”. Sua la prima Cena di Gala per beneficenza a Palazzo Santa Chiara e sua l’idea della prima Mostra di Arte Contemporanea sul porto di Tropea. E quando mi ha proposto l’idea della prima edizione del Festival del Cinema ho sposato subito l’iniziativa perché sono certo porterà prestigio e visibilità alla nostra città. Il nome di Tropea è stato da sempre legato al mondo della celluloide. Ricordiamo che è nato a Tropea il famoso attore Raf Vallone e che qui sono stati girati tanti film. Proprio nell’ultimo anno abbiamo registrato la presenza di Tropea in pellicole importanti quali The Marvels e L’esorcista di Russel Crowe. Quindi sposo appieno quando detto dal Direttore Artistico: un Festival che spetta di diritto a Tropea!».

Prestigio e visibilità per la “Nobile” calabrese che arriva in maniera indiretta anche da accadimenti come quello legato alla creazione di poltrona “Limited Edition” dell’Atelier Nieri che porterà il nome Tropea e sarà presentata in Francia: «Una bellissima quanto inaspettata notizia che nasce proprio all’alba del Festival dalla visita a Tropea di un imprenditore toscano che ha voluto investire nel Tff. Venendo qui si è innamorato del luogo tanto da voler inserire il nome della città nella collezione della sua azienda». (rvv)

TROPEA (VV) – Mille artisti si sono esibiti a cielo aperto

Un autentico teatro a cielo aperto che ha dato la possibilità a residenti e cittadini temporanei, dal turista di prossimità a quello nazionale ed internazionale, di poter godere di un’esperienza inedita ed autentica: l’esibizione di 250 coristi provenienti da ogni parte della Calabria, protagonisti della XIV edizione del Filadelfia Festival.

«I numeri straordinari fatti registrare dalla XIV edizione del Filadelfia Festival – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – hanno confermato la capacità della destinazione Tropea di ospitare e privilegiare eventi di qualità da gennaio a dicembre, in un unicum esperienziale nel quale la bellezza paesaggistica rappresenta soltanto una delle componenti».

Organizzato dall’Associazione Musicale Melody, guidata dal direttore artistico Tommaso Conidi, in collaborazione con l’OCC (Organizzazione Cori Calabria) e patrocinato dall’Amministrazione Comunale, l’evento ha fatto registrare numerosissime presenze.

Dalla Cappella dei Nobili, al Sedile, dall’Affaccio Raf Vallone, a Piazza Cannone, da Largo Ruffa a Palazzo S. Chiara e fino a Piazza Ercole. Sono, queste, le coordinate geografiche ed emozionali lungo le quali si è sviluppata la manifestazione che ha interessato l’intero mese di maggio.

Partita con la sezione percussioni, il Festival è proseguito con il Concorso di esecuzione musicale con tre giurati internazionali provenienti da Russia, Ucraina e Slovacchia; con la competizione delle scuole che ha visto la partecipazione di 700 giovani artisti, studenti di scuole medie e licei musicali; l’esibizione a Palazzo S. Chiara ed il workshop del Maestro di fama mondiale Otto M. Schwarz, compositore per musica d’orchestra di fiati e colonne sonore cinematografiche. Si è conclusa con la sfilata e parata musicale finale con i 250 coristi provenienti da tutta la regione, partita da Largo Ruffo in salita fino al centro storico per poi riscendere in Cattedrale dove si è tenuto il concerto conclusivo, seguitissimo fino alla fine. (rvv)