L’Ambasciata culturale di Aiello Calabro a Tropea per suggellare l’amicizia tra i borghi

Tropea è stata la prima tappa delle ambascerie culturali che il Comune di Aiello Calabro ha deciso di intraprendere per lanciare la propria comunità in un panorama più ampio e determinare una nuova stagione di relazioni.

L’Amministrazione Comunale di Aiello Calabro, infatti, guidata dal sindaco Luca Lepore, si è recata a Tropea il 4 gennaio per un incontro ufficiale con il sindaco Giovanni Macrì per suggellare un’amicizia tra i borghi che possa portare un segnale importante alle persone. L’evento è un monito ai calabresi a intraprendere un medesimo “pellegrinaggio” nei luoghi di Calabria, per conoscerli, per conoscere cos’è questa terra e quali ricchezze anche umane possiede.

«Quando ho fatto il mio ingresso al Comune, pioveva nelle stanze – racconta il sindaco Macrì, spiegando le strategie messe in atto per trasformare radicalmente la situazione in poco tempo –. Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro continuo, di una scommessa vinta a partire dal riconoscimento di Tropea “Borgo dei Borghi 2021” e l’ingresso nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Non bisogna avere paura di prendere spunto dagli altri, perché è quello che ho fatto io con le luminarie, per esempio. Un buon amministratore fa il meglio che può ed è un impegno totale. Tropea era un diamante grezzo che andava ripulito e così ha dimostrato di poter arrivare ai numeri che abbiamo dimostrato di avere».

Il colloquio tra il sindaco Lepore e il sindaco Macrì è stato suggellato dallo scambio dei prodotti che rappresentano le produzioni tipiche del territorio di Aiello e del Calendario di Tropea, un prodotto culturale di pregio che è arrivato alla sua terza edizione, sotto gli occhi delle telecamere del team BA17 che ha caldeggiato l’incontro, lo ha accompagnato e documentato.

Protagonisti della scena artistica in Calabria, sanciscono così anche loro un ruolo essenziale degli operatori della cultura: la possibilità di favorire, aiutare e incrementare scambi e dialoghi, insistendo sulla necessità di attraversare i borghi di Calabria, di farli conoscere e realizzare concreti scambi umani.

«Da quando abbiamo affidato il nostro Teatro Comunale nelle mani della Compagnia Teatrale BA17 e del direttore artistico Angelica Artemisia Pedatella – chiosa il vicesindaco di Aiello Calabro Olga Terranova – abbiamo compreso la novità che questi artisti ci portavano non soltanto dal punto di vista della qualità degli spettacoli, ma dal punto di vista umano e delle relazioni culturali, che sono un punto fermo di questo gruppo che abbiamo il piacere di avere con noi».

La presenza del team BA17 su Tropea è lunga ormai un anno, con diverse attività svolte e l’incontro con le associazioni e la Proloco locale che hanno dato vita a diverse collaborazioni. Ad accompagnare poi un gruppo di cinquanta visitatori che da Aiello è giunto a Tropea insieme all’Amministrazione ci ha pensato lo storico e archeologo Dario Godano, presidente dell’associazione Libertas, che nei mesi scorsi è stato protagonista della serata dedicata all’archeologia del Festival “Poeti della Terra” realizzato proprio ad Aiello Calabro. Gli artisti hanno dunque preceduto l’incontro amministrativo e, come in un nuovo Rinascimento, lo hanno suggellato con l’esplorazione artistica della città, resa magnifica dalle luminarie volute fortemente da Macrì, che hanno regalato una Tropea da record durante le festività.

«Aiello è un borgo rinascimentale che possiede qualità grandi e l’esempio di Tropea è per noi uno stimolo a crescere, perché anche questo borgo bellissimo possa essere conosciuto. Siamo certi che per il ruolo internazionale che ormai possiede, Tropea non possa che fare bene a tutti se ognuno di noi amministratori ha l’umiltà di seguire l’esempio giusto e aiutare così le proprie comunità a crescere e a dialogare. Abbiamo una montagna splendida e un borgo pulitissimo, come quello di Tropea, condividiamo gli stessi valori. Sono quelli che ci devono unire».

A fine percorso il gruppo è stato accolto nei locali del ristorante “Quei bravi ragazzi” di Tropea, dove è stato possibile degustare prodotti di qualità in un’atmosfera che ha lasciato tutti entusiasti. Il messaggio è chiaro: ciò che cerchiamo lontano da casa, a volte è proprio dietro l’angolo. È ora che questo messaggio viaggi con più forza in Calabria. (rcs)

 

TROPEA – Presentata la settima edizione di Materia Festival

Materia approda nel borgo di Tropea, ed è subito amore a prima vista. La Perla del Tirreno, infatti, dal 25 al 30 settembre ospiterà la settima edizione del Materia – il Festival del Design, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania.

Il nuovo progetto è stato presentato durante un talk-evento nella prestigiosa location di Palazzo Santa Chiara, in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola, con la partnership di Guglielmo Spa e Di Beat.

Il direttore artistico di Materia, il designer calabrese Antonio Aricò, molto conosciuto sulla scena internazionale per essere espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, davanti ad una platea gremita ha raccontato in modo avvincente la “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio.

Aricò ha descritto il percorso di Materia, quanto realizzato in questi sette anni e di come il Festival sia riuscito ad emergere sulla scena nazionale ed internazionale distinguendosi per il format che sa unire i temi della tradizione, dell’innovazione, del locale e del globale. Materia è oggi in prima fila tra le manifestazioni italiane più importanti legate ai temi del design contemporaneo, in termini di ricerca e sperimentazione.

L’art director ha illustrato il tema della ottava edizione “Materia in vacanza”: “Il mondo della creatività applicata all’industria – ha spiegato – si sposta verso nuovi stili di vita. “La Vacanza”, intesa come piacevole esperienza di un Viaggio, diventa, così, un’accezione poetica e Pop”.

Il Festival, inoltre, avrà uno speciale opening in programma al 9 all’11 giugno a Soverato, per poi “contaminare” Tropea con la sua energia e le sue installazioni il centro storico del borgo e Villa Paola, un ex-convento dell’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola che oggi ospita viaggiatori provenienti da tutto il mondo tra le sue pareti ricche di poesia.

Elemento inconfondibile di Materia, oltre alla presenza di ospiti del mondo del design internazionale, sarà anche la “Call” diretta a giovani e Istituti pubblici e privati di tutto il mondo. I progetti inviati, e che saranno poi selezionati e protagonisti di un’esposizione, dovranno rispondere al tema dell’ottava edizione, “Materia ≈ in vacanza ≈”, con oggetti, quindi, legati all’idea di Viaggio e Turismo.

Domenico Garofalo e Giuseppe Anania di Officine AD, ideatori di Materia, hanno ringraziato fortemente il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, per la straordinaria collaborazione ed accoglienza: «Siamo certi che faremo insieme un percorso importante e ci tenevamo molto a spiegare l’evoluzione che questo progetto ha avuto negli anni».

«Ringraziamo la nostra squadra e, soprattutto, il nostro art director Antonio Aricò – hanno aggiunto – un grandissimo talento calabrese ma noto e apprezzato a livello internazionale. Otto anni fa, quando abbiamo iniziato, eravamo a Milano per raccontare la nostra idea e venivamo guardati con stupore. Il binomio design e Calabria non era credibile. La soddisfazione più grande è aver generato un progetto con forte identità territoriale e con cui i principali designer italiani chiedono di collaborare. Materia 8 vuole essere un’operazione importante di marketing territoriale per il territorio e per la Calabria».

Garofalo e Anania hanno anche annunciato il sostegno della Regione Calabria al festival, risultato tra i progetti finanziati nel bando “Eventi Culturali”.

«Abbiamo lavorato tantissimo in questi ultimi anni – ha spiegato il sindaco Macrì – per uscire dallo stereotipo di località turistico-balneare. Ci siamo riusciti. Ringrazio Materia per averci scelti. La nostra perserveranza reciproca ci ha fatto incontrare. Anticipo già che Tropea sosterrà in modo significativo l’iniziativa, oltre che dal punto logistico, anche da quello economico. Durante questa presentazione ho visto qualcosa di entusiasmante, credo in questo progetto e nella passione dei calabresi che ho visto in questi ragazzi. Sono convinto nella forza della rete e i nostri due brand, Tropea e Materia, possono fare qualcosa di unico ed eccezionale»..

Molto apprezzata la presenza di Sua Eccellenza Reverendissima, Monsignor Enrico dal Covolo, assessore del Pontificio comitato di scienze storiche, che ha espresso un plauso al concept di Materia, apprezzando molto la Madonna Viola, uno dei pezzi della Collezione Santa realizzata per l’edizione 2021 ed esposta per la presentazione a Palazzo Santa Chiara, ed ha evidenziato l’importanza di progetti culturali di tale livello per elevare ancor di più il borgo di Tropea e le eccellenze del territorio.

Rosario Varì, assessore allo Sviluppo Economico e Attrattori Culturali della Regione «Questi ragazzi e questo progetto trasmettono l’idea di Calabria che ci piace, pienamente in linea con quella dell’Amministrazione regionale e cioè un nuovo modo di comunicare questa terra. La Calabria è uno scrigno di arte, bellezza e cultura. Noi non dobbiamo inventarci nulla, solo valorizzare quello di bello che già abbiamo. Se si parte dalle tradizioni, da ciò che si ha alle spalle, si può costruire moltissimo».

Michele Comito, componente del Consiglio regionale: «Il progetto di Materia che ho visto raccontato mi ha emozionato ed entusiasmato. Questa è la Calabria che vogliamo e dobbiamo portare avanti».

Antonino Cugliari, vice presidente Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia: «Il design ha un ruolo importante, ha creato il Made in Italy che tutti ci invidiano e copiano. Il percorso di Materia è quello corretto da proporre, vale a dire seguire l’innovazione pur mantenendo la tradizione e, quindi, l’artigianalità e il lavoro delle piccole botteghe che sono una nostra peculiarità e simbolo di qualità».

Sono intervenuti anche Claudio Battaglia, legale rappresentante del Miramare a Soverato, e Deborah Muzzopappa, resident manager di Villa Paola a Tropea, importanti partner privati che ospiteranno rispettivamente il pre opening e l’edizione 8 di Materia. (rvv)

Tropea nel Magazine Borghi e Città per la rubrica “Matrimonio nei borghi”

Un’atmosfera da sogno per nozze da favola. È, questo, il titolo che inserisce tropea nella rubrica Matrimonio nei Borghi nel Magazine Borghi e Città dell’Associazione Borghi più belli d’Italia.

«Destination wedding, l’attenzione per Tropea – ha dichiarato il sindaco, Giovanni Macrì – riconosciuta dagli ospiti stranieri come autentica esperienza emozionale da vivere a 360 gradi e 365 giorni l’anno, può rappresentare un’opportunità di rilancio per la Calabria. Al pari di altre regioni come la Puglia, che hanno saputo investire in questo settore, il Principato di Tropea, ha tutte le carte in regola per attrarre dagli Stati Uniti d’America, dal Canada e, in generale dall’America del Nord, una fetta importante di turisti che scelgono di celebrare il giorno del sì in una destinazione turistica di qualità».

«Si tratta di una finestra importante –  ha aggiunto Macrì – sulla nostra realtà, aperta a mercati internazionali, finalizzata a differenziare e destagionalizzare l’offerta ed il cui sviluppo potrebbe avere benefici sulla filiera del settore che spazia dagli allestimenti floreali alle location, dal catering all’intrattenimento, dai fotografi ai videomaker, dagli accessori alle bomboniere, fino all’hairstylist e al make-up, all’accoglienza e alla ristorazione».

«Sposarsi in un borgo come quello di Tropea – si legge su Borghi e Città – è un’avventura per tutta la vita perché le emozioni di un giorno così importante non si dimenticano, soprattutto se trascorse in un’atmosfera da sogno. Ad accogliere la coppia paesaggi d’incomparabile bellezza, monumenti antichi e convivialità da gustare in una ricca gamma di varianti. Incedere lungo il Corso, accolti da sguardi ammirati, prepara al grande momento da consumare in una delle numerose chiese o, con rito civile, all’Antico Sedile di Portercole, a Palazzo Santa Chiara o, addirittura, in riva al mare».

«Tropea è una località dai mille volti – si legge ancora – capace di incantare chi la visita: il centro storico mostra i segni di un patriziato fiorente, di una chiesa illuminata, di menti che hanno spaziato in ogni campo del sapere, di una comunità operosa e di artisti che hanno lasciato ovunque ammirevoli tracce. Immergersi entro le mura, tra portali, stemmi e maschere apotropaiche, offre agli sposi scorci originalissimi sui quali immortalare straordinari momenti di felicità. Così pure le bianche spiagge, mentre lo Scoglio dell’Isola, con il suo Santuario, rappresenta l’acme di un sogno che si attualizza: coronare il proprio amore dalla sua sommità, ammirando la rupe ritratta da Escher, è veramente il massimo. Anche la Cattedrale esercita una forte suggestione e la glabra nudità dei suoi conci di tufo invita a ricercare l’essenziale, mentre le opere d’arte custodite esaltano le emozioni in un incanto degno del momento vissuto». (rvv)

A Tropea numeri senza precedenti per capodanno

Un successo di presenze e di incassi mai visto si è registrato a Tropea che, a capodanno, si è ritrovata tutto il centro storico invaso fino all’alba.

Un’invasione pacifica, ordinata ed innamorata senza precedenti per periodo, numeri e continuità. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Giovanni Macrì e da tutta la Giunta, precisando che è stato registrato il tutto esaurito in tutta la rete ricettiva, di ristorazione e commerciale rimasta aperta fino all’alba.

Il primo cittadino ha colto, quindi, l’occasione per esprimere un plauso a tutta la comunità per la grande e professionale accoglienza ancora una volta dimostrata ed in particolare a tutti gli agenti della Polizia Locale ed a tutte le forze dell’ordine per aver assicurato, nonostante l’evidente eccezionalità e concentrazione di presenze, sicurezza e fruibilità di spazi, vie e parcheggi pubblici su tutto il territorio comunale, prima, durante e dopo l’apprezzatissima esibizione della cantante italo nigeriana Elisabetta Eneh in piazza Ercole.

«È stata – ha detto Macrì – una vera e propria prova di forza e di capacità gestionale, sia da parte dell’ente pubblico che da parte degli imprenditori turistici del Principato di Tropea che sono riusciti a governare, senza alcun disagio e senza alcun disordine, un afflusso che ha di fatto superato quello stimato e previsto nelle settimane precedenti per la grande attrattività regionale ed interregionale del Villaggio di Natale con le luminarie artistiche inaugurate lo scorso fine novembre».

«Con presenze importanti, continue ed oltre ogni previsione, non solo dalla Calabria – ha detto Macrì –  e dal Sud, ma dal Centro-Nord e novità assoluta in questo periodo anche dal resto d’Europa nonostante i pochi voli disponibili su Lamezia ci aspettiamo ormai, numeri straordinari fino a domenica 8 e il tutto esaurito anche nell’ultimo ponte e weekend delle feste».

Il 6 dicembre, poi, alle 12, nella Concattedrale di Maria Santissima di Romania, è in programma il concerto degli Ad Parnassum. L’evento è stato organizzato insieme all’Associazione Mousikè. (rvv)

TROPEA – Si presenta il Materia Festival

Questo pomeriggio, alle 17.30, a Tropea, a Palazzo Santa Chiara, si presenta il Materia Festival, il Festival del Design ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania.

La “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio verrà narrata oggi nel talk organizzato in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola, con la partnership di Guglielmo Spa e Di Beat, durante il quale il direttore artistico, il designer calabrese Antonio Aricò, racconterà il nuovo tema del festival “Materia in vacanza”. Al termine verranno illustrati: la nuova immagine coordinata, la call per gli artisti provenienti da tutto il mondo, concept, novità, date e location dell’edizione 2023 che sarà una operazione internazionale di marketing territoriale, indipendente, per la Calabria e il Mediterraneo.

Ad accogliere il pubblico ci sarà il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì. Interverranno, tra i vari rappresentanti istituzionali, l’assessore allo Sviluppo Economico e Attrattori Culturali della Regione Calabria, Rosario Varì; il consigliere regionale Michele Comito e il vice presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, Antonino Cugliari. (rvv)

Tropea “invasa” da visitatori da tutto il Sud

Tropea continua a essere una delle mete preferite dai calabresi e dai turisti di tutto il Sud. Un trend iniziato nel mese di dicembre e che sembra inarrestabile.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Giovanni Macrì: «Le presenze straordinarie che l’esperienza Tropea ha fatto registrare in tutto il mese di dicembre e che continuerà a far registrare fino all’Epifania, con i corsi, le piazze ed i vicoli del Principato letteralmente invasi di visitatori da tutta la Calabria e da tutto il Sud, rappresentano l’esito atteso e misurato di una pianificazione complessiva per la nostra destinazione turistica partita lo scorse gennaio».

«Un anno di risultati e traguardi importanti – ha continuato – che, da una parte, confermano il trend positivo, di prossimità, nazionale ed internazionale rispetto alla proposta annuale del borgo dei borghi; dall’altra, costituiscono un punto di non ritorno e di ripartenza sul quale consolidare metodi e strumenti efficaci ed efficienti e, quindi, disegnare, così come stiamo facendo, la programmazione turistica per tutti i prossimi mesi dell’incipiente 2023. Ancora una volta, analizzando e confrontando dati ed attese, allineando propositi e nuovi orizzonti, mettendo in campo nuove progettualità e nuove sfide».

Un autentico fiume di gente si è riversato anche lunedì 26, giorno di Santo Stefano, sul corso principale di Tropea, concentrandosi particolarmente in Piazza Ercole, dove lo storico edificio settecentesco un tempo sede del parlamento del patriziato tropeano, ha fatto da sfondo al palco allestito per l’esibizione dei gruppi e dei cantanti chiamati ad animare il Villaggio di Natale.

È toccato ai Sound & Beat far scatenare residenti e cittadini temporanei con la loro musica musica anni ’70, ’80, ’90; questa sera, martedì 27 toccherà a Katya Valente e Luca Rossi duo; venerdì 30 ai The Walking Trees.

Il 1° gennaio, alle 18, a Piazza Ercoe, è in programma il concerto della cantante italo nigeriana Fil Mama. Il 6 gennaio, alle 12, nella Concattedrale di Maria Santissima di Romania, si esibirà il quartetto vocale Ad Parnassum(rvv)

TROPEA – L’iniziativa “Puliamo il Borgo”

Domani mattina, a Tropea, alle 9.15, è in programma l’iniziativa Puliamo il borgo, che vedrà coinvolti gli studenti e volontari per liberare i vicoli e le piazze del centro storico dai mozziconi di sigaretta.

Questa nuova iniziativa si inserisce nell’ambito delle iniziative dedicate alla lotta ai mozziconi di sigaretta portata avanti dall’Esecutivo Macrì insieme agli uomini e alle donne del Principato di Tropea, speciale corpo di volontari, da sempre acerrimo nemico di cicche e chewing gum che oltre ad imbrattare ed inquinare strade e monumenti, rappresentano un pericolo per volatili e animali.

Dopo la passeggiata ecologica, la mattinata si concluderà con lo scambio degli auguri ed il momento della zeppolata, dolci della tradizione che saranno preparati dagli alunni dell’Istituto Alberghiero.

«Plastic free e amica dell’ambiente – ha dichiarato il sindaco Giovanni Macrì – era e resta questa la sfida di Tropea che continua nel suo impegno pedagogico e di coinvolgimento, dal basso, nell’affermazione del Borgo dei Borghi come destinazione ed esperienza eco-sostenibile. Sono, questi, i valori fondanti sia dello spirito di cittadinanza che condividiamo con la comunità, sia delle diverse azioni che durante tutto l’anno hanno come obiettivo il consolidamento della reputazione internazionale di Tropea come destinazione turistica, di cui l’ambita conferma della Bandiera Blu per il 2023 rappresenta uno degli impegni più qualificanti». (rvv)

TROPEA – Il Comune dedica un manifesto commemorativo a Pasquale Galluppi

Il Comune di Tropea, guidato dal sindaco Giovanni Macrì, ha dedicato un manifesto commemorativo a Pasquale Galluppi, in occasione del 176esimo anniversario della morte.

Una iniziativa che si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale di promuovere le conoscenza dell’opera dei tropeani e calabresi illustri di cui Pasquale Galluppi, filosofo di fine ‘700 appartenente ad una delle più antiche famiglie patrizie del Principato di Tropea, è tra i più validi rappresentanti.

«Marketing territoriale ed educazione civica, comunicazione turistica e responsabilità sociale, internazionalizzazione dell’esperienza Tropea e consapevolezza del proprio patrimonio storico, culturale e identitario distintivo restano facce della stessa medaglia, dalle stessa ambizione e dello stesso impegno militante che ispira ed anima l’Amministrazione Comunale». È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì, sottolineando come la promozione e la valorizzazione della memoria storica collettiva, cittadina, territoriale e calabrese è valore aggiunto nella stessa costruzione di un profilo sempre più diffuso di accoglienza turistica dell’ospite considerato come cittadino temporaneo.

Tra le più celebri citazioni di Galluppi, il manifesto celebrativo è stato già affisso per le strade del Villaggio di Natale più visitato della regione e tra i primi d’Italia ad esser stato inaugurato a fine novembre scorso, invaso ogni settimana da turisti e visitatori da tutto il Sud che nemmeno il maltempo degli ultimi weekend è riuscito a fermare.

Il 26 dicembre, alle 19, a Palazzo Santa Chiara, è in programma il concerto di Natale dedicato a PaolaDario, giovani tropeani prematuramente scomparsi a seguito di un incidente stradale qualche anno fa, a cura dell’associazione Tropea Musica.

Si esibiranno il soprano Sara Marie Makris, al sassofono Marianno Polito e al pianoforte Francesco Silvestri. (rvv)

Nel giorno dell’Immacolata Tropea “invasa” dai visitatori

Tropea, nel giorno dell’Immacolata, ha registrato un boom di presenze. Il borgo, illuminato dalle luci d’artista del Villaggi di Natale, è stato invaso da famiglie e comitive, che hanno riscoperto la destinazione internazionale, turistica e culturale Tropea: una vera e propria esperienza da vivere anche tutti i mesi dell’anno, anche e soprattutto col mare d’inverno.

Il sindaco Giovanni Macrì ribadisce grande soddisfazione per il numero ancora una volta straordinario di presenze, un autentico colpo d’occhio, fatto registrare anche nel giorno della Festa dell’Immacolata (ieri giovedì 8 dicembre) e che, prenotazioni alla mano e tutto esaurito nella rete della ristorazione e commerciale, si protrarrà fino alla prima settimana del 2023.

Rilassante, senza stress da auto che camminano al fianco dei pedoni e traffico ordinato. È così che è stato accolto l’afflusso importante ed elegante di turisti di prossimità e da tutto il Sud che hanno riempito i corsi, i vicoli, le piazze, gli affacci e gli angoli più suggestivi del Principato di Tropea, ovunque colorato di fiori e verde: protagonisti e destinatari al tempo stesso di una cura ed attenzione quotidiane, da parte dell’Istituzione e dei volontari, che non sfugge all’occhio sensibile ed attento del viaggiatore, cittadino temporaneo.

 Così come non sfugge quell’atmosfera di relax, di sicurezza pedonale e di serenità del turista a passeggio che è poi la chiave di lettura dell’esperienza Tropea. Che è fatta sì di strategie di marketing territoriale e di contenuti, di reputazione internazionale e di programmazione rigorosa, ma che si nutre –  ha detto il sindaco Macrì – di tutela ambientale e della eco-sostenibilità del suo marcatore principale, il perimetro del borgo storico sempre meno frequentato da automobili.

I dati 2022 aggiornati fino allo scorso 5 dicembre – ha spiegato il Sindaco – fanno registrare, infatti, oltre 200 mila accessi automobilistici in meno nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) rispetto più o meno allo stesso periodo del 2021 (anno che come il 2020 è stato condizionato per altro dalle incertezze del Covid); un costante trend in diminuzione – chiarisce – che conferma l’efficacia del Piano Urbano del Traffico di cui ci siamo dotati nella direzione di una sempre più elevata qualità della vita per residenti e turisti.

 Ed il patrimonio identitario e distintivo del Principato di Tropea arricchisce anche quest’anno il Kalendarium 2023. La nuova edizione – ha sottolineato il sindaco nel messaggio che apre allo speciale almanacco – porge gli auguri di un felice anno novello presentando, nelle case che l’accolgono, una Tropea insolita, meno nota e appariscente e proprio per questo più intrigante, esclusiva e fascinosa».

«A parlare, mese dopo mese – aggiunge – sono le sue radici, emerse alla luce anche dopo più di un millennio o fissate nella storia dalla riconoscenza della comunità, le sue pietre, spesso celate ma dalla suggestione innegabile, i personaggi della quotidianità, sbiaditi dal tempo eppure significativi, una personalità sensazionale, conturbante e non abbastanza celebrata, i sapori golosi delle feste, rassicuranti e familiari, e le curiosità di un folclore, multiforme e avvincente».

Archeologia, chiese, personaggi, folclore, gastronomia, lauro e proverbi. Sono, queste, le tante e piccole curiosità che impreziosiscono il Kalendarium, 12 mesi di bellezza e cultura destinato a raccontare la Tropea inedita a residenti e cittadini temporanei. (rvv)

A Tropea ritmi blues per le feste

Da venerdì 9 dicembre fino all’8 gennaio, la città di Tropea  vivrà un’esperienza unica con i ritmi blues per le feste. Nelle piazze si esibiranno circa  20 gruppi e performer. Tutte le esibizioni avranno inizio alle ore 18. Continua, 12 mesi su 12,  l’esperienza Tropea.  A ribadire la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per il successo straordinario di presenze  fatto registrare già nel primo weekend di dicembre è il sindaco Giovanni Macrì sottolineando che  questa ulteriore programmazione va ad aggiungersi alle altre iniziative promosse con il mondo  dell’associazionismo e con la rete imprenditoriale e che contribuiscono ad elevare la proposta di  qualità del Principato di Tropea.  

Venerdì 9 in piazza Ercole si esibirà il Gabriele Lapionte duo; in piazza Vittorio Veneto le Pop Girls.  Sabato 10 in piazza Ercole suonerà la Matt Pascale Band e in piazza Vittorio Veneto, l’Alien Blood  duo.  I The Blues Cousins duo ed i The Savoia Brothers duo sono gli artisti che si esibiranno sabato 17,  rispettivamente in piazza Ercole e piazza Vittorio Veneto.  

Domenica 18 Dicembre toccherà a Peter Karp and Friends. Giovedì 22, nel centro storico si esibirà  il Caos Ballet. Glueckners e Mel Moore Blues Band saranno i protagonisti di venerdì 23.   Sound and Beat è la formazione artistica che si esibirà lunedì 26 Dicembre. Martedì 27 toccherà a  Katya Valente e Luca Rossi duo; venerdì 30 ai The Walking Trees.  Elisabetta Eneh è il nome dell’artista che salirà sul palco di piazza Ercole Domenica 1° gennaio; B#  Jazz Quartet e Clouds on the Trio quelli che invece allieteranno la Befana della destinazione  Tropea. Sabato 7 i Glueckners in piazza Ercole e Rob duo in Piazza Vittorio Veneto. Domenica 8  gennaio chiudono i WhiteBread69 e Massimo Cusato & Enzo Tropepe Duo. (rvv)