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In città le reliquie di San Giovanni Moscati

ALTOMONTE (CS) – In città le reliquie di San Giovanni Moscati

Dal 24 novembre, ad Altomonte, nella Chiesa Santa Maria della Consolazione, si potranno ammirare le reliquie del medico Santo di Napoli, San Giuseppe Moscati – esposte e custodite ora accanto a quelle di San Pio da Pietrelcina.

La presenza delle reliquie è stato possibile grazie a una manifestazione proposta e voluta per la sua forte fede da una devota altomontese, Francesca Viceconte, e organizzata e patrocinata dall’Amministrazione comunale nello scorso mese di giugno 2022. In quell’occasione la comunità civile e religiosa di Santa Lucia di Serino, paese d’origine della famiglia del Medico dei poveri. Dopo la funzione religiosa officiata da Sua Eccellenza Monsignor Francesco Savino, nel corso della quale il sacro frammento è stato collocato in una nicchia nella parete del transetto della chiesa, nell’ attiguo Convento Domenicano si e’ tenuto un importante convegno medico scientifico dal titolo “Covid 19 quali insegnamenti?”.

L’evento è stato coordinato dalla dott.ssa Francesca Viceconte, ed ha visto un nutrito parterre di relatori, quali: il Presidente Nazionale Sis 118 dott. Mario Balzanelli, il dott.Vincenzo Natale, Direttore del Pronto Soccorso di Vibo Valentia, il dott. Pino Pasqua, Primario Unita’ Anestesia e Rianimazione di Cs, il dott. Antonio Pio D’Ingianna, Medico di Medicina Generale e Segretario Provinciale Generale di FIMMG – che ha anche moderato il dibattito scientifico – l’on. Giuseppe Graziano, Consigliere regionale e membro della Commissione Sanità, e il Consigliere Provinciale dott. Eugenio Aceto.

In coda al convegno con profonda commozione e gratitudine, il sindaco Giampietro Coppola e l’assessore alla Sanità Emilia Romeo (che ha seguito tutte le attività socio-sanitarie del periodo Covid), con tutta l’Amministrazione, hanno consegnato un attestato di riconoscimento al personale volontario, civile, sanitario e militare per il prezioso contributo fornito alla popolazione altomontese durante la fase acuta della pandemia.

«Plaudo all’impegno di Giuseppe Capparelli, consigliere comunale delegato ai rapporti col Culto – ha detto il sindaco Gianpietro Coppola – per il grande sforzo organizzativo prodotto e che ha contribuito alla riuscita dell’ iniziativa, da cui possono nascere nuove prospettive di progresso religioso e civile». (rcs)