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BIVONGI (RC) - Il circolo del Partito democratico invita i sindaci alla manifestazione contro l'autonomia differenziata

BIVONGI (RC) – Il circolo del Partito democratico invita i sindaci alla manifestazione contro l’autonomia differenziata

Il circolo del Partito democratico di Bivongi invita i sindaci della locride e della Valle dello Stilaro alla manifestazione contro l’autonomia differenziata che si terrà domani a Reggio Calabria e organizzata dall’Anci.

«L’autonomia differenziata rischia di trasformarsi in un giochetto politico che costerà molto caro ai cittadini del sud – scrive il Pd nel suo appello – A farne le spese saranno in particolare le già martoriate zone interne della nostra terra, sempre più abbandonata a sé stessa da un Governo nazionale lontano dai nostri bisogni. In questo contesto scendere in piazza per dimostrare il nostro dissenso è un dovere civico. Non si tratta semplicemente di chiedere una sanità efficiente o una scuola migliore. Si tratta di lottare per evitare un peggioramento significativo dei servizi già precari della nostra amata e martoriata regione».

«L’Anci Calabria con l’iniziativa “No alla divisione dell’Italia” – continua la nota – si propone giustamente di mettere l’accento su questo tema. La manifestazione ha già accolto le adesioni di Cgil e Partito democratico della Calabria. Con essi un numero crescente di sindaci che, trasversalmente a tutto lo spettro politico, vogliono manifestare il loro “No” a una riforma ingiusta, iniqua e deleteria per il nostro territorio. Il Circolo Pd Bivongi sposa appieno questa visione e si unisce all’appello del Partito democratico di Locri nel sollecitare i sindaci della locride affinché portino all’attenzione del governo nazionale l’interesse dei cittadini che rappresentano. L’invito è rivolto in particolare ai primi cittadini della Vallata dello Stilaro. Possano i sindaci di Bivongi V. Valenti, di Pazzano F. Valenti e di Stilo G. Tropeano, aderire unitariamente alla manifestazione di martedì 13 Febbraio davanti alla prefettura di Reggio Calabria».

«Questo è solo il primo atto di una battaglia che si preannuncia lunga e difficile – conclude l’appello del Pd – Ma non ci faremo stancare dall’apparente solidità di un Governo che per meri calcoli di palazzo ha intenzione di trasformarci in cittadini di serie B. Noi non ci arrenderemo. Siamo pronti a fare rete insieme a tutti coloro che intendono unirsi a questa battaglia di civiltà». (rrc)